Tradimento di coppia, quando c’è davvero
di
albert
Riferimento alla lettera:
Vorrei sollevare un argomento di discussione piuttosto delicato, e sul quale mi rendo conto che le sensibilità possono essere molto diverse. Mi riferisco alla crisi della coppia e al tradimento. In passato personalmente ero molto "rigoroso" al riguardo, e ritenevo che appena in una coppia ci fosse attrazione dell'uno o...
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Data di pubblicazione: 28 Agosto 2006
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Categorie: - Amore

Caro Ciro,
è giusto che ora ti occupi un po’ + di te, ma non devi assolutamente dire quelle cose sugli asciugamani, i tovaglioli, ecc., tua moglie non ha la peste.
Ma scusa, se lei ti telefona ed è preoccupata per la tua salute, e oltre tutto anche quel collega è sposato e tua moglie non ha alcuna intenzione di lasciarti, perchè, perchè devi pensare che non voglia continuare a stare con te?
Guarda che se non recuperi la serenità, e sdrammatizzi l’episodio, rendi la vita molto pesante a entrambi.
Non pensare a cambiare tutto di colpo, pensa a fare qualsiasi cosa che ti distragga, ti renda sereno, ti faccia ridere (un po’ di humor!)
Te l’ho già detto: se tua moglie ti vedrà sereno cambierà anche lei.
Però questo non avverrà finchè non ti convincerai in cuor tuo che ogni essere umano, nel corso di un rapporto di anni con un coniuge, può avere un’attrazione per un’altra persona, pur non volendo mettere in discussione il suo rapporto di base col coniuge, e non è una cosa “mostruosa”, ma del tutto umana.
Non è una lebbrosa o un’appestata, è una donna che può continuare a volerti bene
Un caro saluto
Caro albert Grazie per la tua risposta, lo so che lei non ha la peste, infatti sono io il primo a dire che il mio fare non è normale!! Tu non conoscendomi credi che io sia una persona depressa e cupa, io sono di quanto piu simpatico e solare possa esistere, la mia vita è stata sempre improntata allo sdrammatizzare a superare tutte le difficoltà con serenità forza e coraggio, ma creime questa cosa mi ha ucciso letteralmente proprio perchè era contrario al mio ed al suo modo di essere, la nostra era una combinazione di complictà perfetta, che poi siano venute meno altre cose è un conto, il fatto che io le abbia dovuto scoprire attraverso menzogne è una altra cosa. Tu dici che lei non mi vuole lasciare? si ma non gliene fregava piu di tanto quanto gli ho detto che stavo cercando casa per andarmene!! ed inoltre mi ha detto che lei è sicura di non amarmi , vedi quindi le cose sono complesse ma ho deciso di dare tempo al tempo, inoltre come dici tu che fare? La ns. casa toccherebbe a lei nostro figlio anche e dovrei anche passare gli alimenti ed io finire nella tristezza di un monolocale o casa dei miei anziani genitori!!
Lo so è triste ma per ora tiro avanti e cerco di vivere la mia vita in serenità e se fosse possibile a ricostrurmi un arete di affetti e godermi ancora di piu mio figlio, poi lei faccia quello che vuole
ti abbraccio Ciro
Caro Ciro,
in effetti le cose non sono mai semplici e lineari, soprattutto in una situazione come la tua.
Non sono un profeta, e non ho la sfera di cristallo, e tutto dipenderà da come evolverà la vs. situazione, però alcune cose possono già essere chiarite.
Facciamo due ipotesi:
a) tua moglie amava te, poi non ti ama + perché è subentrata la storia col collega, e ora ama l’altro (ipotesi poco plausibile, da varie cose che mi dici)
b) tua moglie amava te, poi c’è stata la storia col collega che l’ha confusa, e ora non ama nessuno, e forse vorrebbe starsene libera e recuperare anche lei la propria serenità, perché sta male vedendo che stai male(ipotesi molto plausibile).
Però c’è un punto importante che ti consiglio di chiarire con lei. Lei non vuole avere rapporti perché dice che non ti ama +, e allora questo apre un interessante terreno di chiarimento reciproco.
Intanto chi ha detto che non possiate ricostruire una vita in comune sotto lo stesso tetto, DA AMICI?
Una volta appurato che né tu né lei cercate un nuovo “amore” (se invece lei lo cercasse, allora prima o poi cercherebbe la separazione), chi vi impedisce di vivere concedendovi + libertà reciproca, però tenendo presente anche l’interesse del bambino a vivere senza litigi o tensioni, e ricostruendo magari col tempo anche una vita sessuale?
Chi ha detto che per vivere una sessualità appagante si debba essere “innamorati”?
Ti garantisco che si può avere un’ottima vita sessuale anche con un’amica con la quale non si sta appiccicati tutti i momenti, e con la quale magari ci si vede ogni tanto.
Parla di questo con tua moglie: “Va bene, non ci amiamo + come una volta, ma se per entrambi siamo dei punti di riferimento, per quello che c’è stato in tanti anni e ci potrà essere, perché non partiamo da basi diverse? Non stiamoci appiccati sapendo che possiamo vivere nella stessa casa con + libertà reciproca”
Se invece tua moglie sogna di trovare un altro uomo di cui magari innamorarsi, per “ricostruirsi una vita”, allora fossi in te le direi che va incontro a nuovi problemi e delusioni (magari lo trova, ma poi dopo qualche anno sarebbe punto e a capo).
Però, da quel che ho capito, siccome tua moglie è molto impegnata col lavoro, credo –sbaglierò ma di solito è così – che non cerchi affatto una nuova relazione impegnativa.
Quello che non mi è chiara è la concezione di tua moglie della sessualità.
Per lei è così fondamentale che ci sia amore?
O forse lei pensa che tu esiga amore per ripartire nella vs. intesa sessuale e di coppia, e allora è stata onesta a dirti che rispetto a prima quel filo si è spezzato. E non può fingere di amarti se i suoi sentimenti sono cambiati.
Come vedi molte delle sue reazioni dipenderanno anche da cosa penserai, deciderai e farai tu.
A me sembra che lei ti tenga lontano perché dopo quel fatto tu le chiedi di tornare come prima ( e magari meglio di prima), come se nulla fosse accaduto, e su questo lei ha ragione, non si può fare fi
Ciao a tutti,
speravo di trovare un commento alla mia storia, anch’io avrei bisogno di qualche consiglio…sono molto confusa: lui piange e si dispera, ma io sento di non amarlo più dopo tutto quello che mi ha fatto…lui afferma che un grande amore resiste a tutto e che io non posso non amarlo più, secondo lui cerco solo di reprime il mio amore, ed ho alzato uno scudo contro di lui…e se così non fosse allora lui pensa che io non lo abbia mai amato veramente…
Io onestamente non concordo con queste sue affermazioni….. io l’ho amato tantissimo e proprio per questo ho resistito per così tanto tempo, secondo me anche i grandi amori finiscono…sopratutto se uno dei due ha provocato grandi sofferenze all’altro… mi date un vostro parere? Come mi devo comportare? Lo devo lasciare? oppure ci sono altre alternative?
Grazie Barbara
Ciao Barbara,
ho letto attentamente la tua storia e devo dire che assomiglia incredibilmente alla mia anche se al contrario, non so cosa dirti, non so se tu leggendo il mio primo intervento hai trovato analogie con la tua situazione, io devo essere sincero mi ritrovo parecchio con quello che ti ha detto tuo marito, non lo so ma probabilmente queste storie sono davvero molto diffuse, più di quanto si pensi, tu chiedi un parere, bene ovviamente dal mio punto di vista non posso che dirti di pensarci bene prima di lasciare tuo marito, se anche lui come me e stato solo vittima di un momento di debolezza, che se pur lungo è ormai finito come il mio, allora ti ripeto pensaci bene, non so se tuo marito ti ama come io amo veramente mia moglie, io ora per lei farei qualsiasi cosa pur di non perderla, e forse solo ora mi sono reso conto che senza di lei non vivrei più, è il mio unico e vero amore, certo anche tu ne potrai trovare di altri uomini ma valuta bene quello che lasceresti, un uomo può tradire per molti motivi ma se dice di amare una persona con cui ha condiviso molti anni come me e come voi allora credo che questa sia la verità, e come ripete spesso Albert sarebbe un peccato perdere tutto quello che faticosamente si è messo insieme negli anni solo per un momento di debolezza. tu forse ora in questo momento covi rabbia e delusione e forse anche repulsione nei suoi confronti, ma potrebbe essere una reazione solo temporanea che con il tempo potrebbe svanire, e dopo se tu avessi mandato tutto al diavolo? Cosa faresti come ti sentiresti? Ti auguro di prendere la decisione più giusta, ma pensaci bene prima …ciao ti auguro di risolvere nel migliore dei modi la tua situazione.
Per Barbara
Cara Barbara,
rispondendo a te vorrei chiarire quello che mi sembra un grosso equivoco, che emerge da storie come la tua, o da quella di Ciro, e da chissà quante altre.
Come mai spesso proprio i “grandi amori” finiscono male, proprio le coppie che sembravano + inseparabili, complici, fondate sulla fiducia e il dialogo si rompono magari improvvisamente, dopo anni di unione senza ombra?
La mia risposta (e non solo mia) è molto semplice: PERCHE’ SI E’ PRETESO TROPPO!
Non serve a nulla dirsi tutto, non serve a nulla credere che l’amore sia così forte da poter durare in eterno.
Bisogna invece accettare il fatto che con “l’amore” si costruisce poco, anche se sembra inossidabile.
Partiamo invece dal concetto di AMICIZIA, che io chiamo “l’amore intelligente” , mentre il “grande amore” è l’amore stupido, se così posso dire.
Anche se due persone decidessero di mettersi insieme per formare una famiglia, dovrebbero sempre pensare di avere dall’altra parte un/una amico/a, e lasciarle ampia libertà.
Libertà che vuol dire, forse libertà di “tradire”?
Significa che preso atto che quella persona è l’uomo/donna che ti sei scelto per viverci insieme, devi però accettare i suoi difetti (e non credere che sia una divinità in terra) e i suoi limiti, e anche il fatto che nel corso del rapporto potrebbe avere una simpatia/attrazione per un’altra persona.
Però sapresti che non sarebbe una cosa destinata a porre fine al tuo rapporto, perchè cmq la stima, l’amicizia, ciò che si è costruito insieme e si costruisce insieme tutti i giorni, i progetti che ci sono insieme sono la cosa + importante.
Tuo marito/moglie una volta ti dice che vuole andarsene via da solo/ sola un paio di giorni?
Non chiedergli/le dove va, con chi va, fregatene, non indagare, magari potrà anche avere trovato un amica/o, e allora?
Se siete cmq sicuri che avete fatto la scelta di stare insieme, e avete bisogno l’uno dell’altra, lasciatevi degli spazi di libertà.
Ma siccome la maggior parte delle persone pensa che ci debba essere solo il grande amore, ecco che poi il grande amore finisce, si sta male, si scopre che lei/lui aveva un’altra storia, ci si lascia e si cerca un altro “grande amore” stupido, per farsi fregare un’altra volta, per litigare, per finire nei tribunali, per farsi il sangue cattivo per anni e anni.
Le coppie che resistono non sono quelle fondate sul “grande amore”, ma quelle fondate su una grande amicizia.
Oltre tutto l’amicizia ti permette anche dal punto di vista della sessualità maggiore gratificazione, perchè molte coppie che si amano troppo sono sessualmente inibite (“io certe cose a mia moglie/marito ho sempre avuto disagio a chiederle”, frase tipica delle coppie che si amano troppo).
SIAMO REALISTI!
Un salutone
Caro Albert. grazie per la tua corretta analisi è tutto giusto cio che dici, ma erano prorio quelli i presupposti dai quali io volevo partire, ma non sulla menzogna, forse è anche vero che io la amo ancora è quindi vedo tutto nero e non riesco a sopportare l’idea di lei che incontra tutti i giorni il collega che gli dice di essere follemente innamorato , stamatina prorio ho scoperto un msg, lo so mi vergogno ammetterlo ma ho frugato sul suo cellulare, che lui le dice che solo con lei sarà felice, mi spieghi come si puo vivere così? io credo che lui non rappresenti l’uomo che possa sostituirmi, ma la sua vicinanza continua e dopo quello che ci è stato sicuramente logorano il nostro rapporto da qualunque parte lo si voglia vedere,è come un drogato che ha deciso di smettere ma lo spacciatore gli è vicino tutti i giorni, lo so i miei propositi sono di fregarmene, di lasciarle fare quello che vuole, ma poi quando scopro queste cose sto male e mi verrebbe voglia di urlarle in faccia il mio disprezzo. Ho cambiato anche su tuo consiglio, il mio atteggiamento cerco di vivere anche la mia vita sto cercando nuovi interessi, sto cercando di eliminare lei dal centro del mio universo, me ne frego della gestione della casa lei se ne accorta, si preoccupa del mio stato fisico , sembriamo solo due vecchi amici agnuno con il suo mondo, che tristezza!! Ciao Ciro
A Barbara, da ciò che ho capito oramai il peggio è passato, hai superato prove durissime sei stata grande e forte perchè vuoi rimettere di nuovo tutto in discussione, mi pare che opportunità ne hai dato tante, come sto facendo io con mia moglie, ma non ci si puo alla fine dei giochi dopo aver fatto soffrire e poi cosa grave ti ha lasciata sola in un momento cosi duro , i problemi con tua figlia,per poi dire scusa mi sono sbagliato, mi meraviglio che hai sopportato tanto, secondo me lascialo perdere, almeno che tu non lo ami ancora ed hai la forza di ricominciare e ricostruire un nuovo rapporto con lui, ma poi ti fideresti? Ciao Ciro
Buongiorno è tanto che non scrivo in questo forum, vi scrivo per avere un consiglio da parte Vostra, la mia storia la conoscete già sono passati un pò di giorni e vorrei dirvi come sta andando, appunto per avere un consiglio. Inizio dal fatto che noi due avevamo deciso di rimanere insieme nella stessa casa pur non essendo una coppia, vengo a scoprire che lui lo dice a lei e lei giustamente si rifà sotto, questo sabato ho parlato con lei al telefono perchè anche lei si sente presa in giro da lui, vi spiego, lui gli ha detto che noi eravamo separati in casa per una questione di comodo perchè lui non voleva andare dai suoi e io altrettanto, ma non le ha detto che comunque c’era l’intenzione di recuperare il rapporto (almeno da parte mia). Allora abbiamo chiesto spiegazioni a lui e ci ha risposto che sa lui come si deve comportare, il problema, da quello che ho capito è che vuole lei per una cosa e me per un’altra, perchè così facendo e mentendo a tutte e due, si fa i suoi comodi e a noi ci tiene buone. Di tutta questa storia lei ha detto che non lo vuole perchè non vuole una persona indecisa e un ragazzino che si comporta in questa maniera. Ora mi ritrovo in casa con lui parliamo scherziamo ridiamo e purtroppo (per me perchè non sono in grado di resistergli) facciamo anche l’amore. Io questo lunedi gli ho detto che non lo volevo più e che volevo restare da sola e che se era felice con lei doveva andare da lei, perchè io ero stufa di soffrire, capisco quali sono ora i suoi sentimenti sia per me che per lei, inoltre gli ho chiesto perchè non mi aveva lasciato prima se aveva capito che voleva lei? dall’altra parte un silenzio assurdo. Ho solo capito che lui ha scelto me perchè è stata lei ha togliersi di mezzo (anche se ho i miei dubbi) e ho capito che non va da lei perchè si ritroverebbe in una storia con una persona con due figli e quindi è una cosa più grande di lui che penso io non si senta in grado di affrontare. Che devo fare? (a casa mi consigliano di essere più forte e di farmi rispettare di più, ma perchè quando sono davanti a lui mi squaglio come un cioccolatino?) Aiutatemi (P.s. questa mattina ho una gran rabbia perchè se penso a come me l’ha fatta lo ammazzerei, posso passare sul tradimento fisico, ma quello morale no)
Caro Ciro,
i casi sono due: o tua moglie capisce che anche se quello le dice che solo con lei sarà felice in realtà sono le solite farneticazioni di uno che sta vedendo finire una storia clandestina, oppure tua moglie non ha capito nulla, magari si farà “incantare” dalle sue parole e vorrà “mettersi” con il collega, salvo poi, dopo poco tempo (è un classico!) accorgersi che è stata tutta una fregatura, e ne avrà le scatole piene anche di quello, e allora magari finirà col voler stare da sola, tipico delle donne molto impegnate col lavoro e indipendenti.
Questa è una possibilità, ma sta a te ora convincerla (ma non spiandole il cellulare!!) che conviene a entrambi staccare un po’, e che forse è anche il caso che mandi affa… per un po’ il collega, cerchi di raffreddarlo, cambi ufficio se può, ne guadagnerà anche la qualità del suo lavoro e la sua serenità.
Se poi volesse fare di testa sua, vabbè, è grande abbastanza per sbagliare da sola, intanto tu pensa ad altro, consiglio da vero amico.
Insomma, ragazzi, datevi tutti una bella calmata e distraetevi, non è morto nessuno.
Un caro saluto
Alberto
Vi ringrazio per le vostre risposte, adesso sono più confusa che mai…Ciro mi dice che il peggio è passato ed invece no, perchè come dice Ciro io le possibilità glil’ho già concesse adesso sono stanca e mi dispiace vederlo soffrire, mi dispiace ripetergli continuamente che non lo amo più…io i primi tempi ho fatto di tutto avevamo ritrovato anche la nostra sessualità ed era meglio di prima (da notare che quando io ero ingrassata lui si era allontanato da me anche in quel senso), adesso sono molti mesi a parte qualche episodio sporadico che non abbiamo più rapporti (io non provo più nessuna attrazione per lui), lui dice che non è possibile, (è unbell’uomo), che l’attrazione ci deve essere ugualmente….ma per me non è così…Forse perchè mi ha fatto troppo male, io ho accettato che lui avesse questa relazione (perchè può capitare), ma gli chiedevo rispetto quando era con me…invece lui ha vissuto questi 3 anni solo per lei…sempre con il cellulare in mano a messaggiare o a leggere suoi messaggi “tanto lo sai” diceva…e questo mi feriva tantissimo…..io gli avevo chiesto di farlo fuori casa o perlomeno quando non era con me, lui aveva concordato mapoi non lo faceva non resisteva al suo richiamo…..quante volte mi ha mandato a letto da sola per poter messaggiare con lei dal pc…adesso ho paura non mi fido più, è brutto dirlo…lui sta piangendo lacrime sincere e io con lui perchè mi dispiace di essere arrivta a questo punto….e non so che decisone prendere per la mia vita…di una cosa però sono certa non protrà mai essere come prima…e allora mi chiedo ne vale la pena?? Aitatemi a fre un pò di chiarezza dentro di me grazie…
Ah Ciro,
dimenticavo una cosa importantissima, che dovresti dire a tua moglie: come spera il suo collega di mettere in piedi un rapporto gratificante, nella sua situazione, con una collega d’ufficio?
Se il vs. rapporto ha avuto una crisi perchè forse era troppo “esclusivo” e però non vi vedevate 24 ore su 24, se lei si mettesse con un uomo che vedrebbe al lavoro e poi anche a casa la sera, sarebbe una vera “camera a gas” una saturazione assoluta.
Se è una donna intelligente – e non dubito che lo sia – dovrebbe capirlo da sola che un’eventuale vita insieme con un uomo che si vede sia al lavoro che a casa è una gabbia totale.
Con ciò non dico che non ci sono anche coppie che funzionano in cui entrambi lavorano insieme, ma in una minoranza di casi, e non certo per una persona del tipo di tua moglie, da quello che mi dici di lei.
Infine un’ultima cosa sulla menzogna e la sincerità, visto che a te brucia questo fatto della menzogna di tua moglie.
E chi ti dice che in un rapporto bisogna sempre dirsi tutto?
Lasciare spazi di libertà vuol anche dire non voler sapere quello che il/la partner può fare, o può aver fatto, purchè non abbia commesso crimini, è ovvio.
Ma anche tacere e non dire tutto è pienamente accettabile in un rapporto, rientra nel concetto di libertà e amicizia.
Se tua moglie t’avesse detto che aveva una simpatia per un collega d’ufficio come credi che l’avresti presa? Come l’hai presa adesso, te lo garantisco, non fargliene una colpa perchè ha taciuto!
No, credimi, quando ci si riduce a spiare gli sms i le mail poi possono succedere queste cose.
Un abbraccio
Alberto
Scusate, ma a questo punto credo sia il caso di mettere un po’ + a fuoco le discussioni.
E’ giusto che chi intervenga racconti la propria esperienza personale, ci mancherebbe, però credo anche che sia il momento di rispondere ad alcuni interrogativi che tutti ci poniamo, e che sembrano rimasti sullo sfondo, senza risposta.
In sostanza, ma siamo sicuri che il “tradimento” fisico, in un rapporto di coppia, sia la cosa peggiore?
Non è che invece la reazione di chi è stato/a tradito è motivata da un esagerato senso di possesso ed esclusività del partner?
E’ peggio un tradimento o 5 anni di rapporto fedele ma privo di dialogo, vivacità, nella routine + grigia?
E poi, per venire al punto , io gradirei che qualcuno mi dicesse se all’inizio del rapporto di coppia ha voluto impostare tutto sull’amore e la passione, o se c’è tra quanti leggono questo forum qualcuno che ha deciso di impostare il proprio rapporto su un’amicizia vera e solidale col partner, che lasciasse un certo margine di libertà ad entrambi.
Non si tratta di riproporre la vecchia “coppia aperta” di qualche decennio fa, nella quale i due partners fingevano di essere contenti se l’altro/a aveva nuove amicizie e lo diceva anche all’altro. Si tratta di capire se c’è qualcuno che legge e può confermare che avendo basato il rapporto con la/il proprio partner sull’amicizia, anzichè sull’amore possessivo e che poi si spegne, ha potuto vivere una vita di coppia meno chiusa e senza l’ansia di essere tradito/a, oltre che più stabile dal punto di vista del dialogo, degli affetti, della sessualità, ecc.
Caro Albert, io non mi sarei mai permesso di spiare mia moglie o i suoi msg infatti perchè avevo piena fiducia è successo tutto questo, anzi lei mi ha anche accusato di di essere stato una stupido e a non fermarla in tempo, cle cose hai ragione tu sono sempre complicate, forse anche io sto esagerando e devo lasciarla perdere come dici tu, infatti ora lei mi cerca di piu addirittura mi ha telefonato chiedendomi se secondo me il nostr amore è finito con la nascita di nostro figlio 5 anni fa, io gli ho risposto che per me non è finito 5 anni fa forse ci siamo distratti per un altro amore che era quello vs. ns. figlio, ci siamo distratti ma era tutto recuperabile se non fosse che lei era presa da una altra storia e tuto ha avuto una piega diversa.
A Barbara sai è difficile dire cosa fare , secondo me devi agire come ti senti la pietà verso di lui o il perdono non servono se non lo ami piu, anzi gli faresti ora tu del male, ma poi io almeno dalla mia storia ho capito che è facile parlare ma poi nei fatti tutti stiamo a non capirci nulla.
Vi saluto acn affetto Ciro
ciao Albert,
ho riflettuto tutto il gorno su quello che mi hai detto, e non so se ho capito bene e fino dove sono i limiti di queste tue affermazioni, allora vorrei che tu mi aiutassi a capire meglio.
Mio marito ha sempre affermato di voler rimanere con me che per l’altra provava una grande passione (anche se poi ho trovato sul pc varie lettere salvate che aveva inviato a lei dove diceva tutt’altre cose), ma sono cose che si dicono sosteneva…
Quindi io ti chiedo cos’è lecito sopportare? e se si può ricostruire un rapporto dopo che l’altro proprio perchè “tanto lo sai” allora dava per scontato che io accettassi tutto, ho trovato anche sue foto in intimo scattate in varie camere di albergo, un profilattico usato nella tasca dei pantaloni, lui diceva che sono state sue sbadataggini, ma io l’ho prese come potete immaginare: come mancanza di rispetto nei miei confronti. E’ questo Albert che bisogna accettare e perdonare??? Si certo non l’ha fatto apposta ma comunque ha mostrato molta superficialità…Ha inoltre documentato (trascritto) tutti gli sms che lei gli ha inviato, è un ricordo sotiene…e poi menzogne su menzogne…. “bugie a fin di bene” le chiama lui “per non farti soffire”…mah onestamente mi sembra un pò troppo….Si può ricostrire un rapporto su queste basi??? E che tipo di rapporto? I nostri figli sono ormai grandi studiano entrambi lontano da casa, mia figlia convive con un ragazzo e mio figlio torna pochissime volte a casa e per brevi periodi: solo durante le vacanze e poi avendo trovato una ragazza dove studia spesso va da lei riducendo ancora il tempo di permanenza a casa……
Un saluto e grazie anticipatamente del vostro aiuto
ciao Giorgio,
perdonami ma non sono molto concorde con te…è facile parlare quando uno sta dall’altra parte, vedi io ho perdonato e compreso il tradimento di mio marito…(era un periodaccio veramente brutto) e
qui voglio fare una precisazione anche per Ciro:
lui non mi ha tradito quando mia figlia stava male, questo è successo dopo.
Ammetto che questo possa succedere anche se prima che succedesse ho sempre sostenuto: “Se mi tradisci ti lascio”
ma poi quando è successo mi sono resa conto che anch’io avevo fatto degli errori, ho avuto paura di rimanere sola…avevo in corso degli accertamenti sulla mia salute. Ma quello che non gli perdono nè gli perdonerò mai è il dopo: le menzogne, il suo egoismo “Morte tua vita mea ” ,come dicevano i latini…Io gli ho chiesto subito onestà e chiarezza cosa che lui non mi ha dato….”perchè non volevo che tu soffrissi” ma poi quando scoprivo che mi aveva mentito stavo ancora peggio, forse anche lui non sapeva quanto sarebbe durata e per questo non voleva sbilanciarsi più di tanto certo che quando mi diceva (esasperato dalle mie continue sollecitazioni ) è una storia che potrebbe durare anche 10 anni non mi faceva certo star bene.
Giorgio che dirti non lo so veramente non so cosa augurarti, secondo me avresti dovuto svegliarti un pò prima se si ama una persona non la si fa soffire…bisogna avere il coraggio delle proprie azioni e magari soffrire un pò in prima persona e non lasciare che a farlo siano solo gli altri, dopo è tardi piangere sul latte versato. Comunque tanti auguri e felicità…
Cara Barbara,
in effetti i comportamenti di tuo marito sono al di là della sopportazione per un coniuge, e feriscono profondamente.
Quando io parlavo di “spazi” intendevo il fatto che un conto è che uno dei due, o entrambi, a un certo punto abbiano provato un’attrazione per un’altra persona, e CON DISCREZIONE la frequentino ogni tanto, ma senza ostentare la cosa, e con moderazione (ogni tanto, es. un week end ogni due-tre settimane, ogni mese, ad esempio, senza lasciarsi travolgere), e soprattutto senza ferire il coniuge.
Ben altro è se uno dei due passa le notti stabilmente fuori casa, o porta a casa l’amica/o, o ne parla apertamente, o crede che l’altro/a sia indifferente alla cosa.
Anche la storia del preservativo è una vera cafonata, e parlare di sbadataggine mi sembra fuori luogo.
Credo che però il problema sia che tu prenda a tua volta due decisioni: a) pretendere rispetto da tuo marito, se vuole restare con te b) fargli capire che anche tu hai diritto a vivere senza subire, e vuoi organizzare meglio la tua vita e il tuo tempo.
Non fargli credere che tu sei come Penelope che lo aspetta paziente. Cerca di frequentare persone o di impiegare il tuo tempo in modo gratificante, se lui non ti vuole essere vicino anche se lo dice a parole.
Ciao
Albert
Caro Albert, a proposito del tuo quesito sull’impostazione del rapporto di coppia io credo che tutti impostino, o almeno lo è stato nel mio caso, un rapporto di coppia basato sull’amicizia, stima e fiducia reciproca, il permettere libertà all’altra persona senza ostacolarla nella sua crescita e nello sviluppo della sua vita se poi lo si fa insieme ben venga ma ci sono percorsi che è giusto affrontare da soli ben sapendo che hai vicino qualcuno di cu fidarti e di cui puoi chiedere aiuto, e il tradimento? dirai tu ? ma è fuori di luogo che nessuno ametterebbe mai di dire ma si scopa con chi vuoi che a me non importa, lascia perdere che se accade e tu lo puoi sospettare, ma la cosa non ha intaccato il tuo rapporto di coppia non dovrebbe fregartene piu di tanto, puo accadere a me a lei e cosi via, ma quando questo tradimento mina il tuo rapporto perche lei o lui sono assenti , non vivono che per l’altra persona sono ipnotizzati dall’amore nuovo e tu non capisci un fico, forse non lo vuoi capire, allora no questo è mancanza di rispetto di stima reciproca ma che cavolo di rapporto diventa se uno dei due non fa parte piu della coppia ma anzi vede estraneo l’altro componente.e quasi gli da fastidio la sua presenza quella dei figli e cosi via, non si tratta di tradimento e di provare nuove emozioni, ma si tratta di di rifiutare il passato travre le scuse per giustificare il suo comportamento riempendo di veleno l’altro partner accusandogli le cose peggiori, no Albert al quel punto cosa c’è da essere aperti ed amicali, certo se poi in una coppia l’amore era finito ognuno pian pianino si crea la sua vita i suoi affetti e si tratta solo di dividere insieme alcune cose della vita, la casa ,i figli natale e pasqua ma certo non è piu un rapporto di coppia ma di convivenza amichevole in cui un tempo c’era stato amore ed oggi non piu, bisogna vedere se ci si accontenta. Ciao grazie a tutti Ciro
Caro Ciro,
il punto è che se a un certo momento uno dei due si innamora di un altro, allora non ha capito nulla.
Quando io parlo di amicizia, parlo di un sentimento che ti permette di non arrivare alla follia, a stare male, a non capire + nulla.
Cosa diceva quella canzone? “Ho voglia di innamorarmi, ho voglia di stare male, di una donna, di una animale…”
Ecco, se uno vuole stare male, allora si innamori pure, faccia pure le cazzate da 15enne, non dorma di notte, ecc., ecc.
Personalmente a un certo punto ho deciso di evitare l’innamoramento (ci sono passato anch’io a 18-20 anni, ma ora che ne ho 45, qualcosa credo di aver capito) più della peste, e ti garantisco che vivo benissimo!
Ma io ti ho detto appunto che impostare un rapporto sull’amicizia significa riuscire a evitare di sentirti al 7° cielo quando hai conosciuto una donna, ed arrivare a sentirla come ingombrante e pallosa, dopo alcuni anni (e viceversa nel caso delle donne), quando la passione si è spenta.
Però l’equivoco continua a correre su questo filo: tu usi sempre la parola amore, io uso sempre la parola amicizia.
L’amicizia è un sentimento stabile, l’amore ha i picchi, e ti frega.
salve a tutti,
a Monia
dico che non è facile decidere e la mia non è certo una posizione facile per dare consigli, posso solo dirti di capire meglio cose c’è dentro di te, e cosa senti veramente per il tuo uomo.
ad Albert
dico che almeno per quanto mi riguarda il nostro rapporto era fondato sull’amore e rispetto reciproico, poi pero con il tempo qualcosa non ha funzionato tra noi e io che mi ritengo il piu debole da un punto di vista sentimentale, non ho retto più alla solitudine nella quale mi ero rinchiuso a causa del comportamento freddo di mia moglie e così alla prima occasione (non ho mai tradito in tanti anni), mio sono lasciato coinvolgere troppo forse perche bisognoso di affetto e amore. Mi chiedo e ti chiedo come si può comandare al cuore? come puoi dire al tuo cuore “no fermati non ti devi innamorare?”…A me è successo anche se poi dopo ho capito che stavo fascendo una cavolata ..ma era troppo tardi..
a Barbara
dico che in effetti suo marito in alcuni frangenti ha davvero esagerato, non so se lo abbia fatto con noncuranza o per sbadataggine, certo che a te non deve aver fatto bene, non lo tu lo conosci e sai se e stato per l ‘una o l’altra cosa, in ogni caso a volte è capitato anche a me di lasciare in giro effeti che avevano a che fare con l’altra, ma ti posso garantire che se è succeso è stato solo per dimenticanza e mai per cattiveria e cosi penso che sia per tuo marito..non voglio difenderlo anche se un po mi ci riconosco vista la somiglianza delle due storie…
A Ciro
dico che anche se dalla parte opposta capisco le tue sensazioni e i tuoi dubbi…si quello che dice Albert sarebbe l’ottimale..il problema è come arrivare ad una consapevolezza simile…..forse con il tempo…..
Caro Giorgio,
grazie della domanda: “come si può comandare al cuore”?, alla quale potrei forse rispondere con un’altra domanda: “Ma tu credi che provare un sentimento di vera amicizia per una persona sia poco?”.
Io non sto affatto dicendo di soffocare i propri sentimenti per una persona che ci piace, dico solo che si tratta di non arrivare a quello che comunemente si chiama amore-passione, e che ci spinge a stare male, a credere che quella persona sia l’unica al mondo, a vedere solo i suoi pregi e ad esagerarli, a non vedere i suoi difetti, a credere che la vita con quella persona sarà qualcosa di unico, da romanzo, da favola.
E come si fa? Mi dirai tu.
Prima di tutto quando si comincia ad avvertire un trasporto per una persona, non si dovrebbe dimenticare che in gran parte si tratta di attrazione sessuale, ed esserne consapevoli. E’ vero che una persona può piacere per un mix di personalità e attrazione, ma è pur vero che l’attrazione fisica gioca un ruolo notevole.
A quel punto bisognerebbe evitare di fantasticare, di credere che la vita con quella persona sarà qualcosa di unico, perchè poi quella persona, vivendoci insieme, rivelerà difetti, limiti, ecc., che alla lunga non saranno per nulla piacevoli.
Si può anche decidere di viverci insieme e di sposarla, ma evitando l’errore di vederla come “persona ideale”, perchè non c’è nulla di ideale e assoluto, tra le persone.
Questo vale anche per chi, umanamente, può provare un’attrazione per un’altra persona nel corso degli anni del matrimonio.
Se si vedrà questa persona come un’amicizia, si eviterà di lasciarsi coinvolgere eccessivamente, la si frequenterà saltuariamente, insomma, si eviterà di cadere in un vero e proprio coinvolgimento sentimentale.
In definitiva, non è vero che al cuore non si comanda. Il cuore è come un’ubriacatura, ci sono persone che bevono con moderazione e non si sono mai ubriacate, altre che cominciano a bere e superato il limite ovviamente non possono più tornare indietro e perdono il controllo.
il tradimento nasce dalla mancanza del coraggio di dirsi che le cose non vanno più come una volta all’interno di una coppia o forse non sono mai andate davvero bene
dopo…che capiti con il california dream man di turno che ti fa il balletto davanti, o che vada in cerca tu della cosa volutamente…
…al momento del fattaccio se davvero ci tieni alla persona con la quale stai insieme ti blocchi e non prosegui….siamo fatti anche d’istinto d’accordo, ma se il rapporto non è in crisi non vai a farti del male da sola buttando via una storia
anche perchè ste robe vengono sempre a galla alla fine, anche per voci riportate dagli altri
poi raga c’è un altra cosa…c’è chi è portato per la poligamia e chi per la monogamia….chi è portato per la poligamia farebbe bene a frequentare chi la pensa come lui e non chi pensa ad un possibile futuro insieme, punto.
Caro Albert, credo che seguirò le tue istruzioni per il futuro!! Sperando che sia facile con la prossima persona , se ma ne incontrerò una, di scindere la passionalità dall’affetto, l’importante credo a questo punto della vita e dopo quello che sto passando di dare ma sempre con moderazione e con merito, Ciao Ciro
Ciro ma hai deciso di chiudere? Dalle tue parole sembrerebbe di si….perchè non considerare di recuperare il tuo rapporto magari su basi diverse..come ha suggerito Albert?
Grazie Albert della tua risposta
per Silvana 80
be cara silvana come lo dici tu sembrerebbe facile ma sai bene che a volte ci sono molte complicazioni, che non rendono queste scelte del tutto ovvie….
L’intervento di Silvana solleva un problema importante.
In realtà il tradimento non è un problema delle persone “poligame”, come lei crede, perché spesso sono proprio le coppie apparentemente più solide e fedeli a entrare in crisi, a volte improvvisamente.
L’intervento dell’amico Ciro e la sua esperienza personale, ad esempio, mi pare siano molto indicative al riguardo.
A parte il fatto che statisticamente circa il 50% delle persone coniugate ha avuto esperienze extraconiugali, e comunque anche le persone più fedeli hanno spesso fantasie sessuali di rapporti con altre persone, quindi la monogamia perfetta nella specie umana non esiste.
Senza considerare che, se pure è vero che vi sono persone cronicamente infedeli che si sposano, è altrettanto vero che oggi molte persone che non credono nella possibilità di un rapporto di coppia duraturo (non necessariamente infedeli croniche, magari per ragioni di lavoro, impegni personali, ecc.) evitano del tutto di sposarsi.
Va poi notato che l’intervento di Silvana è tipico di una persona molto giovane, tra i 20 e i 30 anni. Le risposte sarebbero molto diverse se si interrogassero coppie più mature, tra i 30 e i 40, o sopra i 40-50 anni, perché si vedrebbe che col procedere degli anni è molto più facile che le persone siano sempre meno sicure della possibilità di mantenere un rapporto totalmente fedele col coniuge, anche sulla base delle proprie esperienze.
Molti studi in proposito, ad esempio, indicano che le donne tendono a cercare esperienze extraconiugali più spesso dopo i 40 anni, mentre l’uomo tende a farlo già dopo i 30 anni.
E c’è un’altra cosa, che Silvana forse non considera. In Italia (e non solo), c’è una vera e propria industria criminale, quella della prostituzione, che non conosce affatto crisi, e che importa le donne, quindi i clienti non mancano. Ora, cosa spinge migliaia e migliaia uomini, spesso sposati, a pagare per incontri squallidi, di pochi minuti, di sesso consumato frettolosamente, a volte senza precauzioni, col rischio di infettare ignare mogli? Ci vuole poco a capire che la sessualità di coppia, per uomini che arrivano a questo, deve essere diventata una totale fonte di insoddisfazione e infelicità.
E non sarebbe meglio allora, guardare le cose come stanno, e anziché arrivare alla frequentazione di prostitute, se questi uomini potessero frequentare con discrezione delle amiche?
In conclusione, parlare del problema e analizzarlo senza paure e senza luoghi comuni può servire anche a chi si ritiene totalmente sicuro del proprio rapporto di coppia.
Concludo con un pensiero a Ciro: la penso anch’io così, prenditi tempo e non affrettare le cose nel rapporto con tua moglie, davvero puoi ripartire su basi nuove.
Scusami Albert, ma a 48 anni rimango ancora del parere che sono tutte cavolate, conosco una donna, che ama veramente il suo lui, che prima di tradire il suo “lui” gli ha chiesto aiuto e gli ha spiegato ciò che ancora non era successo ma che poteva succedere ed il tradimento con l’aiuto del marito è stato scongiurato. E’ bello dare la colpa agli altri, farsi l’amante e tenere il piede in due staffe.Vuoi sapere il mio pensiero? Un uomo o una donna prima che tradiscano hanno mille occasioni per dirlo e se non lo fanno non è per quello o per questo motivo ma perchè è più comocdo così, perchè hanno il desiderio di farsi la scappatella senza tante rotture di scatole, senza affrontare il problema all’interno della coppia e risolverlo come ha fatto la donna di cui ho parlato; e basta con questo sentirsi trascurati, se così è un “ti lascio” è più coraggioso e dignitoso dell’umiliazione di condurre una doppia vita e, come più spesso accade, di venire scoperti.