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Il tradimento nella coppia… concorso di colpa

A guerriero e chiunque altro voglia unirsi: il tradimento…
Da poco ho iniziato a leggere “Lettere al Direttore”, una sorta di muro del pianto per quanti abbiano sofferto, stiano soffrendo o facciano soffrire. Una valvola di sfogo, certo, ma anche un luogo d’incontro in cui condividere sensazioni e riflessioni. Ho intitolato la presente “a guerriero” perché, oltre a vedere molto attivo quanto a commenti e risposte pungenti, sembra avere le idee piuttosto chiare su cosa siano esattamente i sentimenti, su cosa sia il rapporto di coppia e su cosa siano, rispettivamente, la fedeltà e l’infedeltà. Amico mio, prova a non insultarmi rispondendo, sto solo cercando consigli.
Ho voglia di affrontare questo argomento: il tradimento all’interno della coppia. Una premessa è tuttavia d’obbligo: esistono persone, seppure in minima percentuale, che non rispettano le regole né i sentimenti altrui. Pensano solo al loro bene ed ai piaceri effimeri, facendo così soffrire quanti stiano loro intorno. Ma le altre? C’è una caterva di persone rispettose, fedeli e corrette nei rapporti interpersonali, che ad un certo punto sentono il bisogno di tradire. Perché? Vi pongo il mio spunto di riflessione e parlo da persona tradita (in una storia lunga più di mezzo decennio, al termine della quale ho interrotto tutti i ponti col drastico “no contact”, proprio come fece guerriero a suo tempo) : secondo me quando vieni tradito, la colpa è in gran parte tua. O meglio: se la persona che ti sta accanto ha la necessità di cercare qualcosa altrove è perché tu le fai mancare qualcosa. Quando ho scoperto i cosiddetti altarini io, pur essendo sempre stato fedele e corretto, mi sono reso conto del perché lo aveva fatto. Quanti hanno la lucidità di capire una cosa del genere? Siamo d’accordo sul fatto che sia un comportamento scorretto a priori, ma un concorso di colpa da parte del cornuto secondo me c’è il 90% delle volte (escludendo un 10% di presenza di “persone completamente abiette e senza scrupoli”). Di questo sono certo, perché so riconoscere gli errori che ho commesso. Tu, guerriero, che sei stato tradito e odi tutti coloro che lo fanno (cosa che mi sento quindi di condividere solo in parte), sei sicuro di non avere avuto nessunissima colpa?
Poi ci sono diverse categorie di traditori…
1) quelli che lo fanno e immediatamente e lasciano l’attuale partner, perché avevano bisogno solo di una scusa per lasciarlo,
2) quelli che lo fanno e portano avanti relazioni parallele per anni senza minimamente sentirsi in colpa,
3) quelli che lo fanno solo per gioco e senza sentimento,
4) quelli che NON lo fanno per mancanza di opportunità (probabilmente la categoria più meschina, anche se apparentemente innocua), ma vorrebbero tanto.

Ma, seguendo il ragionamento svolto finora, ci sono anche diverse categorie di Traditi:

1) quelli che riempiono di attenzioni abitudinarie la persona che hanno accanto, dimenticandosi di quale persona fantastica hanno accanto (e sono convinti di non meritarlo, ma un po’ se lo meritano… io me lo meritavo, per esempio)
2) quelli che trascurano la persona che hanno accanto e sono convinti di essere nel giusto,
3) quelli che non soddisfano più sessualmente il partner,
4) quelli che non se lo meritano però hanno avuto la sfortuna di incappare in una delle persone appartenenti al 10% di cui sopra.

Guerriero… ti chiedo solo un’opinione… senza insulti…

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

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10 commenti

  1. 1
    guerriero -

    mi dispiace se ti sei sentito offeso, ma di fronte ad uno che ha sostenuto che tradire può essere normale, un po mi altero.
    E ‘ chiaro che ci sono varie categorie di traditori ecc, non lo metto in dubbio, io ad es sono stato tradito da una pèersona che evidentemte ha il tradimento nel sangue per tutta una serie di motivi e che quindi è traditrice seriale, che prima o poi lo fa con chiunque. Quindi anche se sei il padretreno puoi trovare gente che ti tradisce, ergo le colpe tue sono molto ma molto relative. Poi un conto è tradire chi ti picchia ecc, un altro è tradire chi al contario , si ammazza per te.
    Tu parli di persone ok che possono anche tradire, certo, può succedere, tutto può succedere anche che domani ammazzi qualcuno, ma per come la penso io c’è un limite che non va mai superato che si chiamano rispetto e testa. Tale rispetto deve essere tanto forte per te stesso quanto per gli altri, in egual misura.Io ho avuto occasioni di tradire ma non l’ho mai fatto, non ne sentivo la necessità , anche perchè non mi piace fare agli altri ciò che non mi piacerebbe mi fosse fatto. Chi tradisce può essere un egoista ed un falso, chi è tradito può anche essere uno stupido ma se non tradisce è comunque più onesto di chi lo fa. E’ vero che si sbaglia, ma c’è sbaglio e sbaglio.Anche perchè se una persona non sta più bene con un altra, meglio che la lasci anzichè starci e farsi gli affari suoi. Ma come detto in un mondo pieno di esgosimo, individualismo e menefreghismo di assenza di valori,fare queste cose è più facile, come è più facile rovinare le altrui relazioni, fare gli splendidi con persone non libere, salvo poi lamentarsi quando si subise lo stesso male fatto agli altri. E’ bene che tu ti renda conto che una relazione è un insieme di fattori, di fasi alte e basse, quindi prima o poi capita sempre la fase di stanca, di crisi, che è superata solo se a quel punto c’è un sentimento solido alla base.
    Anche perchè se come dici tu ,il tradimento può essere causato da diverse mancanze dell’altro, io ti dico che allora anche l’altra metà potrebbe ragionare allo stesso modo, solo che spesso non lo fà perchè dà di più, compremnde di più, capisce che nessuno è perfetto e che tutti hanno dei difetti, ma non se ne va, non molla tutto prendendosi un altro, specialmente in relazioni che durano anni e quando si hanno 30 anni, ovvero si dovrebbe essere maturi.
    Io ho le idee molto chiare perchè non ho mai tradito, ma sono stato tradito. A te piacerebbe essere lasciato dalla tua ragazza dopo anni, tramite un tradimento con un terzo incomdo?? Pensaci bene.Se tutti facessimo così le coppie non esisterebbero,ed infatti ci stiamo arrivando

  2. 2
    Lanuovafiamma -

    Non hai letto tutto ciò che ho scritto evidentemente…sono stato tradito eccome, ma ho lasciato io avendo solo un vago sospetto. Dopo averla lasciata ne ho appurato la fondatezza. Il che è avvenuto dopo quasi sei anni di fidanzamento, ci saremmo sposati a breve. Ma, come ho scritto nel post, me lo meritavo. Ero molto presente ed affettuoso, ma il “momento di bassa” come dici tu durava da troppo ed entrambi ci eravamo un po’ adagiati nella routine e di anni ne abbiamo entrambi 27, quindi due persone “mature”.
    Inoltre, io sono fedelissimo e se mi sono imbarcato in quella storia malata con la tipa fidanzata, è perchè lei mi ha fatto credere che si stessero lasciando (la davo come una cosa già fatta, invece guarda che casino…è stata bravissima a farmi credere che ci fossero continui impedimenti fittizi alla rottura del suo rapporto), ma grazie alle parole degli amici ed anche alle tue, ne sono uscito vincente e non la vedrò più
    Non discuto sul fatto che sia sbagliatissimo tradire in ogni caso. Semplicemente che, a volte, chi viene tradito se lo merita.
    Non mi sono sentito offeso dalle tue parole…anzi…se fosse così non ti avrei neanche scritto. Ho semplicemente notato una vena di saggezza dietro l’aggressività che usi di solito per parlare dell’nfedeltà e mi faceva piacere avere un tuo parere non offensivo, ma costruttivo…che è arrivato.
    Per concludere: non mi piacerebbe essere lasciato per un terzo incomodo.

  3. 3
    guerriero -

    Chi viene tradito se lo merta, si a volte, altre volte no.
    I miei sono pareri costruttivi, seppur scritti in maniera decisa. Lo sò che sei stato tradito, ma ho scritto apposta per farti ragionare, se sai cosa significa, allora sai bene che è anche sbagliato ficcarsi in altrui situaizoni. Io quanto vedo ragazze non libere che tentano approcci, alzo i tacchi e sparisco, perchè so cosa significa subire certe cose, e non ho nessuna intenzione di comportarmi nello stesso modo che ho dovuto subire, ad opera di altri. Rimango quello che sono e stop.

  4. 4
    Lanuovafiamma -

    Quel che dici è vero. Dal mio punto di vista è stato brutto proprio trovarmi in una situazione di quel tipo. A fare da sfasciacoppie senza volerlo. Purtroppo sono stato fregato da tante belle parole di una persona (più grande di me e molto abile nel confonderti) che voleva soltanto giocare un po’. Ciò che non puoi controllare è il fatto che dopo un po’ ci rimani coinvolto e il tempo passa, senza che tu te ne renda conto, finchè non realizzi che sei semplicemente complice di un gioco sporco che una persona senza scrupoli ha iniziato a fare ai danni di un’altra persona (in questo caso, l’altra persona, ho scoperto essere uno di quelli che non se lo meritano…da qui il mio tirarmi indietro) ed ha tirato in mezzo anche te, che in cuor tuo non volevi fare male a nessuno. Ecco cosa c’è di sbagliato. Ecco cosa HO sbagliato.

  5. 5
    guerriero -

    siamo umani, però ti ripeto che la testa serve proprio a capire “”prima”” che si sta facendo del male agli altri, o che lo si può fare, perchè è chiaro che se ti vedi e ti frequenti con una persona non libera , c’è qualcoa che non va e quella stessa persona è comunque poco seria ed affidabile, a parte la bastardata e la scorrettezza. Quindi io non faccio queste cose, primo perchè sono una persona corretta, secondo perchè non mi fiderei di gente del genere, e ciò lo dico in base alla mia ultima exp, che mi ha portato a buttare 5 anni divita con una persona di quello stampo.
    Tutto qui, la realtà è che l’uomo deve cominciare ad essere più uomo e meno animale, anzi m…

  6. 6
    Lanuovafiamma -

    Io non credo che tu li abbia buttati quei cinque anni. Comunque hai dato il massimo di te stesso, la coscienza ce l’hai pulita. Almeno, io su di me la ragiono così: cinque anni li ho passati in una storia che poi si è dissolta (non a causa del tradimento, ma per altri motivi, di cui il tradimento è stato solo un effetto collaterale), ma che mi ha dato tantissimo e che ripercorrerei passo per passo. Stiamo andando off-topic, me ne rendo conto, però purtroppo oggigiorno non puoi dire quasi mai di conoscere qualcuno per davvero e, quando meno te lo aspetti, capita una cosa del genere e ci rimani fregato. E’ una roulette, amico mio.

  7. 7
    guerriero -

    si certo coscienza pulita ( e non è poco) ecc, ma il problema è che gli anni ( i migliori) invesiti per costruire qualcosa, non te li ridà più nessuno indietro e rimani con un pugno di mosche in mano, mentre chi se ne è andato ha cambiato vita pensando solo al proprio benessere, naturalmente sulla pelle degli altri.
    per questi motivi non rifarei per nulla ciò che ho fatto,ed infatti la fanculizzazione dura,decisa e netta della ex quando si è fatta risentire, ne è stata la dimostrazione. E’ vero che non puoi conoscere gli altri, ma è anche vero che le exp ti aiutano di più a capire tante cose, e poi ci sono dei chiari segnali che indicano con che tipo di persona hai a che fare, e che ti servtranno anche se spesso, dopo aver subito il male, a reagire nel modo giusto. Poi tutto può succedere,è chiaro, però secondo me alla fine l’importante è avere sempre la coscienza a pulita, perchè almeno ti fa camminare a testa alta e guardare gli altri in faccia. Ci vuole rispetto, ma bisogna anche farsi rispettare.

  8. 8
    Lanuovafiamma -

    Sì, però vedi…io fossi in te la vedrei in modo più costruttivo. Seguimi. Puoi vedere la tua vita sentimentale come una sorta di “carriera” in cui le esperienze si susseguono, per periodi più o meno lunghi, una dietro l’altra.
    Dopo una storia di molti anni, hai acquisito una discreta esperienza che si somma a tutte le esperienze “minori” che hai avuto prima. Col tuo livello di esperienza attuale, ogni nuova storia che affronterai potrà essere iniziata su solide basi, che saranno date dalla tua acquisita capacità d’impostare un rapporto. Poco importa se la prossima persona che capiterà nella tua vita sia una sconosciuta (e che quindi devi conoscere, con la sensazione di ricominciare tutto dall’inizio), perchè il rapporto potrà iniziare da un livello di maturità più elevato rispetto al rapporto che hai iniziato cinque, sei o sette anni fa. E saprai cogliere i segnali (buoni o cattivi) quando si presenteranno.
    Ecco perchè ti dicevo che non hai buttato nulla. Si tratta solo di metabolizzare una sconfitta e smaltirla come un’enorme esperienza.

  9. 9
    guerriero -

    sono d’accordo ma ti assicuro che non è mai una sconfitta se ti comporti bene, i veri sconfitti sono altri

  10. 10
    lu -

    va bene tutto…chi è tradito a volte se lo merita perchè solo di fronte al fatto compiuto si rende conto del perchè…ma attenzione e ora vi parlo per esperienza c’è davvero una fetta di persone ( sia uomini che donne) che lo fanno con leggerezza anche se hanno tutto ciò di cui hanno bisogno…
    io sono una persona molto presente, siponibile, accorta, affettuosa, nmi prendo cura della casa e del mio uomo anche a livello sessuale eppure il mio uomo ama divertisti in rete, cerca amicizie in rete e continua a tenersi buona la sua ex…
    allora mi chiedo? io merito di essere tradita? io che non gli faccio mancare nulla partendo anche da l presupposto che è lui che voleva la storia sera????
    ditemi voi….
    e il peggio è che non riesco a lasciarlo…quando mi arrabio lui mi viene a cercare…forse arriverà il giorno che sarò talmente esausta ( ora son passati 5 intensi mesi) che non ne vorrò sapere più, ma preferirei che lui capisse e si potesse redimere, no? spero l’impossibile secondo voi?

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