Tradimento di coppia, quando c’è davvero
Vorrei sollevare un argomento di discussione piuttosto delicato, e sul quale mi rendo conto che le sensibilità possono essere molto diverse.
Mi riferisco alla crisi della coppia e al tradimento. In passato personalmente ero molto “rigoroso” al riguardo, e ritenevo che appena in una coppia ci fosse attrazione dell’uno o dell’altra per un’altra persona, la cosa più giusta fosse dirlo e lasciarsi, con la massima franchezza.
Ora, dopo molti anni, mi rendo conto che le cose non sono sempre cosi’ chiare e nette.
Personalmente distinguerei 3 tipi di tradimenti di coppia, e ritengo che solo il primo lo sia davvero.
E’ il caso delle coppie in cui una delle due persone è davvero innamorata dell’altra, e crede (ingannandosi) che il/la partner lo sia allo stesso modo, mentre in realtà l’altra persona non lo è affatto, e mente al partner, tradendolo tenendo in vita uno o più rapporti.
Questo mi sembra il vero tradimento, in cui c’è inganno e tradimento della fiducia e della buona fede di un’altra persona.
C’è poi il tradimento “obbligato”, se così si può dire, ed è quello in cui all’interno della coppia una delle due persone fa di tutto per trascurare l’altra.
E’ il caso del marito che pensa solo a sè e al lavoro, o della moglie sciatta e fredda, ed in questi casi è come se una delle due persone dicesse: “tradiscimi, di te non mi importa nulla”.
In tal caso mi chiedo che colpa ne abbia il coniuge/compagno-a che tradisce, anche perchè in tali casi a volte la persona trascurata non ha sempre la possibilità di troncare con un divorzio, soprattutto se è una donna che ha sacrificato anni alla casa e ai figli (ovviamente non stiamo parlando di rapporti in cui vi siano liti violente e maltrattamenti. Lì la separazione è doverosa).
Infine c’è il terzo tipo di tradimento di coppia, tra partner che dopo molti anni si rispettano e stimano ancora, e che hanno costruito molte cose insieme, ma che a volte, forse per colpa della vita frenetica, dei problemi e delle preoccupazioni, hanno visto raffreddarsi l’amore e il dialogo.
In tali casi ci si domanda se sia davvero così negativo se uno dei due (o entrambi come spesso accade) tenga in piedi una storia con una persona che sa dare ancora affetto, sensibilità, ecc., e se non sarebbe peggio separarsi del tutto.
Ecco, gradirei un parere di chi legge
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Categorie: - Amore - Riflessioni
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albert, ti risponde una donna tradita e nel peggiore dei modi, ho scritto una lettera che presto verrà pubblicata. Penso solamente che il tradimento è crudele in tutte le sue forme e non è mai giustificabile……credo che si debba aver il coraggio di lasciare quando ci si accorge che le cose nella coppia non vanno o magari cercare insieme di trovare una soluzione. Tradire è comodo e da vigliacchi e fa male scoprire di esserlo state, per quante colpe ci si possa dare nessuno dovrebbe meritarlo. Credo sia sopratutto una mancanza di rispetto e nulla al mondo potrà mai cancellare il dolore che si prova è una ferita che ti rimarrà per sempre.
Cara Pattypetta, tu mi scrivi come donna tradita nel peggiore dei modi, e non ho motivo di dubitare delle tue buone ragioni.
Io però mi riferivo ad esempio a quelle donne magari prive di lavoro, e che hanno dedicato la vita a marito e figli per anni, per essere magari trattate come cameriere dal marito che pensa solo al lavoro e agli amici.
Se una donna del genere incontrasse un uomo che – magari per breve tempo e senza volere stabilire legami definitivi (chiamiamolo un amico) – le dedicasse attenzione, sensibilità, amore, sinceramente quale sarebbe la soluzione?
Dire tutto al marito imbecille, divorziare, passare la vita a rimpallarsi i figli e a litigare con gli avvocati?
O non sarebbe forse meglio dare a un uomo del genere quello che si merita, e farsi i fatti propri?
E poi, chi ti dice che basti parlarne per risolvere i problemi?
Le persone cambiano, a volte sono i problemi della vita ad allontanare le persone. Quando in una coppia dopo anni due devono pensare a svegliarsi alle 6, a fare i pendolari, a lottare con le scadenze, ti stupisci se poi dopo anni diventano come fratello e sorella?
E davvero credi che dire sempre tutto non sia a volte peggio, con certe persone?
Io non ne sarei così certo
brevemente la mia storia …35 anni io 5 anni di matrimonio..10 di fidanzamento .. febbraio scorso esco con la mia cliente dopo varie mail +/- piccanti e alla fine decidiamo di uscire per un acena alla fine serata ci baciamo appassionatamente ..le mi dice “stringimi forte”..da LI’ .. 2 mesi di Passione e Amore , molte cose in comune, forse troppe ,.. entrambi VIVI , ADRENALINICI , TESTARDI E COCCIUTI ,…, ma stavamo bene assieme , e ce lo dicevamo sempre , conforntandoci con la ns. quotidianita’,…, AMORE IO DICEVO ,… ,LEI RIMANE BASITA DIFRONTE A QUESTE MIE AFFERMAZIONI ,… .. nulla di fisico ..fino all’ultimo ..poi la svolta .. abbiamo fatto l’amore .. NON SESSO !! lei convive da 4 anni con il suo compagno … questi mesi sono stati increndibili … lei piu’ volte mi ha detto che ero una persona straordinaria… VERO AMORE .. almeno da parte mia , penso anche da parte sua … LEI HA SEMPRE DETTO “VIVI QUESTO MOMENTO XCHE’ LA VITA E’ FATTA DI ATTIMI” …ma quando ti cerchi sempre tutto il giorno al telefono …sms ..mail … NON CREDO AL SEMPLICE COTTA E’ PASSIONE E SI DEBBA PARLARE DI AMORE ..” .. ecco difronte a questa domanda LEI NON SI E’ MAI SBILANCIATA …. i litigi che c’erano erano difronte a questa realta’ ….il presente io lo conosco voglio andare oltre gli dicevo … e lei … SILENZIO ..mai una posizione chiara … CI SIAMO LASCIATI A MAGGIO ,.., lasciati per dire … lei mi cercava.. io la cercavo dopo pochi giorni … e oggi GLI POSTO OUT OUT …COSA SONO IO PER TE .. MI AMI O COSA ? … RISPOSTA …”AMO IL MIO COMPAGNO TI VOLGLIO BENE COME AMICO” …. OK MI HA DATA IL 2 DI PIKKE .. NESSUN RANCORE .. SOFFRO…. IL PROBLEMA E’ …LEI A RITROVATO IL SUO AMORE (almeno cosi dice) … mentre IO HO MOLTI DUBBI SUL MIO RAPPORTO con mia mmoglie ……E’ PERCHE’ SOFFRO ANCORA DI QUESTA SBANDATA … O COS’ALTRO ..?
se doveva essere una sco.... e via … OK purche’ tutti e due siamo consapevoli,…, ma qui le due anime si sono toccate ,…., oggi lei mi dice che io DOVEVO DECIDERE DI LASCIARE MIA MOGLIE ..indipendentemente da lei … E poi non voleva piu’ soffrire come in passato …. MA ad oggi NON MI AVEVA MAI DETTO “TI AMO” .. LEI HA VISSUTO UNA STORIA DI PASSIONE E AMORE ..IO VOLEVO QUALCOSA IN PIU’ …adesso mi dice che vuole un amicizia .. IO SENZA RANCORE potrei provare… MA MI RIMANGONO ANCORA MOLTI DUBBI .. SU DI LEI … LEI AMA IL SUO COMPAGNO ? …HA AVUTO PAURA DELLA SITUAZIONE E SI E’ TIRATA INDIETRO ….IO OTTIMO LAVORO CASA BELLA .. CASA AL MARE… TUTTO BELLO …PAURA DI ROVINARE LA MIA FAMIGLIA …??
OGGI PENSO CHE MI DOVRO’ RIVOLGERE AD UNO PSICOLOGO XCHE’ MI AIUTI A CAPIRE I MIEI SENTIMENTI … SE PER MIA MOGLIE E SOLO BENE … MENTRE L’AMORE E’.. QUELLO CHE HO PROVATO ….QUALCHE MESE FA’ ….
…DITEMI LE VS. OPINIONI .. GRAZIE
Scusa Andrea,
ma non dici come va il rapporto con tua moglie.
Dici che le vuoi bene, ma la ami ancora?
Se tua moglie ti ama, non pensi che – se la passione è un po’ spenta – sia il caso di provare a ravvivarla, prima di buttarsi in una storia che – lo dici tu stesso – poi ti ha solo confuso e non ha sbocchi?
Con la tua amica (che tra l’altro aveva già un compagno) poteva essere una storia da “una botta e via”, e poi ognuno per la sua strada, o al più consideriamoci un po’ più che amici, ma senza voler creare legami.
Ma perchè vuoi andare oltre se hai una bella famiglia e tua moglie ti ama?
Hai avuto la tua scappatella, e forse è meglio per tutti se la chiudi.
..non pensavo d ricevere immediata risposta …grazie ..
..certo la storia con la mia cliente e’ iniziata con questo pensiero .. poi ci siamo spinti oltre …il risultato e’ questo …IO HO IDEALIZZATO una donna che per me poteva puo’ potrebbe essere anche quello che io ho bisogno adesso.. xche’ con mia moglie la conosco ormai da + di 10 anni…. IO sono una persona che ha sempre cercato il meglio il di piu’ nelle cose … e adesso che confronto questa storia questa donna con mia moglie … ne vedo i limiti…. e sto’ mettendo in discussione tutto… MIA MOGLIE MI AMA …lei ha notato il mio cambiamento …. e ci siamo confrontati su questo … gli ho detto che IO VOGLIO DI PIU’ …CHE HO BISOGNO DELLA MIA LIBERTA’ .. in questo momento il mio egoismo sta’ uscendo .. perche’ magari fino a prima era rimasto li’ … xche’ ero impegnato in altri obiettivi …CASA..LAVORO…VACANZE…nella mia eta giovane non ho avuto esperienze da pormi il confronto .. xche’ mia moglie mi bastava .. ero rivolto ad altre cose ripeto casa lavoro.. penso di aver tolto del divertimento alla mia giovinezza.. che adesso vedo nei giovani… ma quello che manca oggi e’ LA COMPLICITA’ …IO SONO ADRENALINICO … mia moglie e SEMPLICE …E NORMALE NEL SUO ESSERE … adesso mi sento di voler di Piu’ … un confronto culturale..ma anche uno sprono alla mattina … lei me lo da’ ma e’ diverso da quello che provavo qualche mese fa’ dalla mia amica….forse devo smaltire in questo momento questo turbamento … ma e’ chiaro che qualcosa e’ cambiato in me …. e DEVO CAPIRE se il MIO E SOLO VOLER BENE COME E SEMPRE STATO A MIA MOGLIE … O IL MIO BISOGNO DI LIBERTA’ .. ADESSO PREVALE SU TUTTO … sta’ uscendo quel bambino che magari fino a ieri soffriva … xche’ ad essere sinceri il mal di stomaco l’ho sempre avuto …..e quindi il desiderio e’ quello di buttarsi x cadere piu’ in alto …. !!!?? .. io sono molto strutturato .. adesso voglio liberarmi di tutte le fobie … semplificarmi … e questa storia con la mia amica …mi ha spronato.. a vedere dentro di me ..a pormi delle domande …lei e’ una donna “straordinaria” cantante Blues …leader nel sue essere..passionale… uno spirito libero… come sempre ha detto e fatto .. visto la fine della storia.. infatti lei vuole la mia amicizia speciale .. mi ha sempre detto che io sono diverso da altri proprio speciale ..QUINDI POTREI magari una storia parallela ….no non no… DEVO CAPIRE COSA VOGLIO IO ..!!! grazie fin d’ora se ricevo ulteriori commenti … SERVONO X CAPIRMI DI PIU’ ….
Mi sono accorto dopo 20 anni di vita in comune di cui 9 di matrimonio che mia moglie aveva una altra storia, classica scoperta attraverso la bolletta telefonica esagerata, poi le menzogne che era una amicizia, poi mi sono ritrovato ad esplorare il suo cellulare e trovo un messaggio in cui era inequivocabile un rapporto di sesso e forse amore, messa alle strette confessa io mi adiro molto vedo il mondo crollare non immaginavo ne sospettavo era tutto lontano dal nostro rapporto basato sulla fiducia stima, certo la passione iniziale si affievolisce ma poi tante cose vengono viste da me in una luce divers, poi scopro che è un suo collega di lavoro, ancora peggio per me, cosa c’è da salvare ci lasciamo poi lei mi cerca non puo fare a meno di me giura che tutto è finito, ed io accetto ma non ci credo piu sbaglio? certo che mi sto disinnamorando e sono schifato di tutto
Quando dopo alcuni anni la passione e il grande amore si affievoliscono, come notava Ciro, forse bisognerebbe essere onesti e chiedere al coniuge se ha ancora senso stare insieme (mi ami?) e se, nel caso ci si dovesse separare, si risposerebbe. Se entrambi ritengono che nonostante i problemi il coniuge è l’uomo/donna della propria vita, e non pensano a risposarsi (perchè poi dopo pochi anni ci sarebbero gli stessi problemi), io proporrei una soluzione pratica per evitare la saturazione del rapporto: concedersi entrambi 2 giorni ogni 10 o 20, o 30, in cui ciascuno dei due fa quel che vuole (con il limite di non commettere crimini, prostituirsi, mettersi in pericolo, e contrarre malattie sessuali), senza che l’altro possa intromettersi.
Vuoi studiare, viaggiare, frequentare altre persone? Benissimo fallo, e non dirmi niente, nè io te lo chiederò.
Questa è l’unica soluzione per non arrivare alla saturazione del rapporto, in situazioni di crisi.
L’alternativa? Separarsi e divorziare e poi restare soli.
Vorrei rivolgermi ancora a Ciro, perché penso che i suoi problemi e la sua reazione siano molto comuni.
Nella tua lettera scrivi che la relazione di tua moglie era avvenuta con un collega d’uffico, e questo secondo te, è anche peggio.
Perché? Avresti forse preferito che tua moglie avesse avuto una relazione di solo sesso con un gigolò a pagamento? Ma non pensi sarebbe stato molto + squallido e anche rischioso per la salute (l’aids si trasmette + facilmente con partners che hanno molti rapporti o dediti alla prostituzione)?
Non pensi che se tua moglie ha allacciato questa relazione con un collega, forse questa persona è un uomo non molto dissimile da te, col quale lei ha prima di tutto trovato un’amicizia e un dialogo , in un periodo di stanchezza nel vostro rapporto?
Tu stesso poi ammetti che dopo diversi anni la passione si era spenta, e non c’era più l’intimità e il desiderio dei primi tempi.
Ma tu come ti regolavi? Possibile che in tutti questi anni non abbia, non dico tradito tua moglie fisicamente, ma guardato altre donne, frequentato qualche sito porno, ecc.?
Molte donne si lamentano perché i loro partners passano ore al computers.
Non credi che la tua reazione sia più che altro motivata da orgoglio ferito?
C’è un riflesso atavico che spinge molti uomini ad essere indulgenti con sé stessi, e molto severi con le donne, forse perché nel passato col tradimento una donna poteva correre il rischio di una gravidanza, mentre un uomo non corre mai un rischio del genere.
Quello che voglio dirti, per concludere, è una cosa di cui sono molto convinto (e non lo accettavo a 20-25 anni): è umano che in una coppia di coniugi la sessualità entri in crisi o si spenga dopo i primi anni, ma questo non significa che il rapporto sia da buttare.
C’è ben altro che ha legato due persone oltre al sesso, e tutto quello che si è costruito insieme (casa , figli, lavoro, ecc.) non dovrebbe venire distrutto perché durante un matrimonio può nascere un’attrazione per altre persone.
Se la cosa è discreta, e si limita ad un’amicizia e al sesso, e non c’è la volontà di avviare un legame vero, o a “rifarsi una vita”, credo che andrebbe reciprocamente accettata.
Il matrimonio può sopravvivere concedendosi degli spazi di libertà, anziché pretendere il tutto o il niente: o la fedeltà assoluta, o lo scioglimento del rapporto.
Per quanto riguarda la fiducia reciproca e la possibilità di “parlarne”: è importante che due coniugi affrontino serenamente il problema, se la loro vita sessuale si stesse spegnendo.
Ma non è detto che la cosa abbia una “soluzione”. Spesso tra due coniugi la sessualità si spegne (e non basta inventarsi qualcosa di nuovo, o cercare di essere + attraenti) senza che vengano meno l’affetto, la stima, la volontà di collaborare e di farsi compagnia.
.. caro albert ..
… come puo’ esistere un rapporto tra uomo e donna ..senza sesso ??
…. uno dei due subisce subisce questa frustrazione …per questa ragione o altro uno tradisce …. motivi sono diversi.. tu hai gia’ spiegato…
…. chi tradisce decide di farlo … a volte il risvolto … e’ tragico e posso capire CIRO .. e il suo stato d’animo …. dentro di LUI e’ solo Rabbia …. IL SUO ALLONTANAMENTO E’ PARI ALLA DECISIONE DELLA MOGLIE DI TRADIRE ….
…si puo ‘sbagliare nella vita… tutto e’ vero … ma e’ CIRO che deve accettare .. il suo .. cuore .. ma sopratutto il suo AMORE per quella donna che l’ha Tradito … il SUO Amore ..IL SENTIMENTO ..la nuova relazione …comunicazione.. deve essere PIU’ FORTE E COMPLETA .. PER COLMARE IL VUOTO CHE HA DENTRO DI LUI …. e non e’ facile …
.. se non riesce … ritengo che ognuno si faccia la propria strada…
..anche l’eta e’ un elemento importante … ma credo che alla fine sia quella disciplina che abbiamo dentro di noi che fa’ da giudice nelle ns. scelte…
…. caro Albert ..io avevo scritto tempo fa’ … ho tradito mia moglie .. mi sono innamorato dell’amore ..e adesso assieme ad un psicologa… cerco di capire e di capirmi .. cosa voglio per me … prima di continuare un rapporto magari piu’ infelice per me e di riflesso per mia moglie …non c’e’ soluzione giusta o sbagliata … c’e’ una scelta .. che puo’ rinforzare un rapporto … o ne fa iniziare un’altro … in ogni caso una scelta ….
ciao albert .. aspetto un tuo parere mi fa piacere …
Caro Andrea,
grazie per la fiducia che mi concedi, e che cercherò di ricambiare da amico, sia pure a distanza.
Se non altro io non costo nulla, gli psicologi sì.
Ma sei proprio sicuro di averne bisogno?
Mi pare che la tua situazione si possa risolvere benissimo senza tante macerazioni interiori, lettini da psicanalisti e soldi spesi inutilmente. Mi sembri solo un po’ confuso, e forse io posso darti una mano ad analizzare un po’ + freddamente la tua situazione.
Prima di tutto: chiarisci bene con la tua cliente/amica e cerca di evitare sbandate, sia tue che sue. Fossi in te le direi chiaro e tondo che tra voi non ci sarà mai un futuro in coppia, al limite solo amicizia + sesso saltuariamente, sempre ammesso che tu provi amicizia per lei, e lei provi lo stesso, e non sia una storia di puro sesso.
E’ l’unica soluzione per evitare il peggio, e cioè che finiate troppo coinvolti sentimentalmente, perché sarebbe la fine del tuo rapporto con tua moglie, ed è l’unico modo con cui puoi guardare a questa storia con questa donna con un certo distacco. Considerala un’amica, ma non costruire castelli in aria su un futuro insieme.
Siccome immagino che tu voglia salvare il matrimonio con tua moglie, evita accuratamente qualsiasi accenno anche con altri che la conoscono a questa tua storia con la tua cliente.
Come dicevo anche a Ciro, bisognerebbe accettare che nella maggior parte dei matrimoni è normale che ci possa essere un grosso calo del desiderio e attrazione per altre persone, senza che venga meno la stima, l’affetto, la considerazione per il coniuge, e la possibilità di continuare la vita insieme.
Secondo me due coniugi dovrebbero parlare di questo prima ancora che il problema si verifichi, in modo da non viverlo in modo traumatico.
Potresti cercare (ma non conosco tua moglie, e non so che tipo di reazioni può avere) con lei di prendere il problema alla lontana, del tipo: “tu sei soddisfatta della ns. vita intima?” e ascoltare la sua risposta, ma non so se un quesito del genere la potrebbe inquietare o insospettire, dovresti trovare tu il modo di parlarle con delicatezza.
Ovviamente non dovrai arrivare mai a dirle che hai avuto una storia con un’altra donna, però può darsi che parlando con + franchezza della vs. intimità lei riconosca che rispetto al passato c’è qualcosa che non va, e allora sta a te capire se è il tipo di donna che potrebbe accettare che nella vs. vita di coppia ci possano essere spazi RECIPROCI di maggiore libertà, senza però temere innamoramenti o fughe, oppure se lei è totalmente chiusa a un’ipotesi del genere. Potresti anche affrontare l’argomento parlando di una coppia immaginaria, o vera (magari famosa) di tua conoscenza, per vedere la sua reazione. “Tizio e Caia fanno così per gestire il loro “calo del desiderio”. A te che ne sembra?”
Se lei accetta più libertà reciproca per lo meno avreste entrambi capito il problema e non ci sarebbero più sotterfugi. Se invece fosse totalmente chiusa, se volessi salvare il matrimonio allora dovresti o ricorrere a bugie varie (col rischio che ti scopra), oppure troncare con la tua amica/cliente. Altre ipotesi non le vedo. Cmq ti suggerisco di limitare al massimo gli incontri con la tua amica.
Spero che ora le tue idee siano più chiare, e ti saluto cordialmente.
P.S.: domanda importante: ma con la tua amica/cliente è stata una storia nata subito, oppure la conoscevi già da molto tempo prima di iniziare questa relazione? Perché nel 1° caso puoi considerarla una scappatella momentanea, nel 2° potrebbe essere davvero un’amicizia + importante (pur senza arrivare ad un legame stabile).
qello che posso dire riguardo a tutto quello che ho letto, è che se si ama veramente una persona si fà di tutto per averla anche a costo di soffrire. Sono una ragazza di 25 anni fidanzata da 9 anni e ne convivo da 5 con un ragazzo, il primo per me in tutto, che per me, era tutto. Ho avuto da poco una brutta esperienza che non pensavo mi capitasse. Ho scoperto, tramite il comportamento del mio partner che era molto distaccato con me nell’ultimo periodo, che mi ha tradito con una persona che io consideravo amica. Questa persona noi l’abbiamo conosciuta ad aprile di questo anno siamo usciti insieme molte volte è stata a casa nostra mi faceva anche molti regali, la consideravo un’amica.
La loro storia è iniziata a giugno e io ho incominciato a capire che questa persona c’entrasse qualcosa solo nell’ultimo mese. Dopo repentine discussioni tra noi due, dove io gli dicevo che lui aveva una storia con questa persona, bugie su bugie, mi confessa che non mi ama più, a me in quel momento è crollato il mondo addosso, ho pianto moltissimo poi dopo lo sfogo abbiamo deciso di rimanere amici e che io sarei rimasta in casa mentre lui sarebbe tornato dai suoi. Siamo rimasti tutta la sera insieme e abbiamo fatto l’amore con una passione che ti posso assicurare che negli ultimi tempi non c’era. Il problema è nato la mattina dopo che il vigliacco non ha avuto il coraggio di dirmelo in faccia, ma bensi per telefono, che i miei dubbi erano fondati, ha avuto una relazione con questa persona ed è arrivato al tradimento fisico. Non l’ho potuto sopportare, sono stata malissimo volevo ammazzare tutti e due, premetto che lei ha due figli da due persone diverse, solo che alla mia rabbia è stato risposto “non fare cazzate che ci sono i bambini” e io gli ho detto “e voi, quando avete fatto la cazzata i bambini dov’erano?”. Punto della situazione è che mi trovo con il cuore a pezzi e a volte penso che campo a fare, considerando che mi è stato tolto l’amore che avevo. Ora stiamo cercando di recuperare il nostro rapporto vivendo alla giornata, lui purtroppo a lei la vede perchè lavora li, dove abita lei. Su una cosa sono certa che il suo amore per me non è del tutto sparito, ma non è forte come prima. E’ difficile superare una situazione del genere anche perchè ci vivo insieme, solo che devo essere forte a lasciarmi tutto alle spalle, anche perchè ricordando ogni giorno quello che è successo, di certo non recupero niente, lo faccio solo scappare. Grazie della possibilità che mi avete dato di sfogarmi, accetto qualsiasi consiglio e spero di potelo leggere a breve. Grazie a tutti
… reciproca stima di amicizia caro Albert …
… allora vado diretto … concordo con te gli strizzacervelli costano … ma se ci sono servono … per le persone confuse come me… in questo momento voglio recuperare il mio matrimonio … ma credimi con questa LEI … e’ stato “innamoramento” per me ..o meglio mi sono innamorato dell’AMORE …il punto e’ lei e ritornata nei sui passi e sta’ con il suo compagno.. ho accettato la cosa.. sono + di 2 mesi che non ci vediamo .. perche’ prima abbiamo cercato di trasformare la ns. storia d’amore “adolescienziale” in “amicizia” .. ma io ero troppo preso dentro .. e alla fine difronte al suo “AMO IL MIO COMPAGNO TI VOGLIO BENE COME AMICO” .. e’ chiara la cosa..adesso ognuno sta facendo il suo percorso .. io nella confusione .. LEI SICURAMENTE E’ SICURA DI SE STESSA..di questo ne sono certo …
..la cosa che mi fa’ paura e’ “la crisi dell’abbandono” che mai vorrei ci fosse per mia moglie.. visto che la sto’ vivendo IO … sento le parole di MONIA … e un brivido sulla schiena mi pervade…. e mi fa paura ..
.. VOGLIO USCIRE DA QUESTA CONFUSIONE RIPRENDERE IN MANO LA SITUAZIONE .. CAPISCO CHE UN AIUTO MI SERVE PER CAPIRE QUESTA FASE … PRIMA DI FARE DANNI …..
.. QUESTA LEI L’HO CONOSCIUTA A FEBBRAIO E DOPO 4 MESI E FINITO TUTTO … ripeto e’ stata una storia vermente passionale …SAI COSA SIGNIFICA PRIMO AMORE .. AMORE DELLA TUA VITA..
…ALTRO PUNTO DELLA MIA VITA…CON MIA MOGLIE AVEVAMO DECISO DI INGRADIRE LA FAMIGLIA … ADESSO SONO CONFUSO ANCHE PER QUESTO..
.. IL MIO PROBLEMA E’ CHE IO VOGLIO RECUPERARE LA SITUAZIONE .. MA C’E’ UN “c....” DI FRENO MANTALE CHE MI IMPEDISCE DI SUPERARE QUEL MURO PER RITORNARE ALLA REALTA’ .. E’ PER QUESTO CHE MI STO FACENDO AIUTARE … LA MIA VOLONTA’ NON MI BASTA… C’E’ QUALCHE “ERRORE” NELLA MIA COSTRUZIONE MENTALE … CHE DEVO ELIMINARE …
… E SE QUESTA NON NON BASTA … ????
.. CREDIMI … SE CI DEVE ESSERE UNA SCAPATELLA .. CI PENSO BEN DUE VOLTE … E SE CE’ RIMANE TALE … TROPPO MALE PER ME E LA MIA FAMIGLIA …
.. GRAZIE ALBERT …
p.s. MONIA … Io sono d’altra parte della tua situazione .. ma dalla mia scelta sto capendo una cosa … con i sentimenti NON SI SCHERZA … ma e’ anche vero che al cuore NON SI COMANDA ….
TANTI TANTI AUGURI ..
Per Monia e per Andrea,
prima di rispondere ai vs. interventi, vista anche la delicatezza delle vs. situazioni, ritengo opportuno un chiarimento importante:
non vorrei si credesse che io sia un “sostenitore” del “tradimento” di coppia.
Credo anzi che quando uno dei due partners si accorge che l’altro lo ha tradito, se in buona fede, questa sia la peggiore esperienza che gli/le possa capitare, la frantumazione immediata di tutto il rapporto di anni.
Credo poi che una minoranza di coppie rimanga fedele nel corso degli anni, per un particolare affiatamento delle due personalità, e riesca intelligentemente a costruire una vita sessuale molto solida e fantasiosa, senza magari commettere l’errore di “bruciare” tutto subito, per poi stancarsi. A queste coppie va tutta la mia stima e ammirazione.
Tuttavia, è anche vero che la maggior parte delle persone (è umano) può sentire nel corso di un rapporto di molti anni con un/una partner un’attrazione fisica e amichevole verso una o più persone, senza che questo significhi automaticamente che si debba sempre distruggere il rapporto col partner di anni.
Il mio suggerimento è solo quello di capire che il problema esiste, e PRIMA di arrivare al tradimento fisico, parlare col partner per capire se a) ci si vuole ancora bene e si starebbe insieme anche se la sessualità non fosse quella di prima b) una volta appurato che entrambi non vorrebbero buttare a mare il rapporto di anni, i figli, la casa, il lavoro, la reciproca compagnia e stima, ecc., per un calo del desiderio e una relazione di uno dei due (che però – ATTENZIONE! – non dovrebbe andare oltre l’amicizia + il sesso in maniera occasionale e con una persona seria. Niente prostituzione o altro. Se fosse una frequentazione stabile + amore ecc., allora è necessario dirlo chiaro al partner) allora si potrebbe risolvere il problema concedendosi entrambi ogni tanto (ogni mese, ogni due, tre settimane) un paio di giorni in cui entrambi possano liberamente organizzare il loro tempo (e non parlo solo di amicizia e sesso. Ad esempio se uno dei due vuole studiare, farsi un viaggio, coltivare un hobby, un’attività sociale) senza interferenze reciproche. In questo modo si eviterebbe di arrivare alla saturazione del rapporto col partner.
Ma vengo alla risposta.
Per Monia:
mi pare che il tuo rapporto sia ben poco “recuperabile”, anche perché tu sei molto giovane. Tra l’altro io mi riferivo a rapporti in cui la sessualità si spegne perché ci sono spesso difficoltà, figli, problemi di lavoro ed economici, routine, ecc. in particolare x le coppie sopra i 35/40 anni.
Se tu a soli 25 anni, senza figli, ti sei accorta che il tuo fidanzato (che pure amavi da 9 anni) ti ha tradito così, di punto in bianco, vuol dire che quello non è l’uomo giusto per te, ed è inutile che tu soffra per lui. So bene che ci vorrà del tempo, anche perché il tuo orizzonte era solo lui, ma devi sforzarti di pensare che a 25 anni la vita può riservarti ben altro che un rapporto con una persona inadeguata.
Per Andrea: ricapitolando: ti sei accorto che quello per tua moglie è + bene che amore, e solo quella donna ti ha fatto provare un “vero” amore. OK ma sai anche benissimo che con quella donna non c’è futuro, lei ha un compagno, e cmq non arriverebbe a legarsi stabilmente a te. Secondo me devi accettare l’idea che il “bene” che vuoi a tua moglie non è affatto una cosa da poco. Il punto è questo: se vuoi evitare di soffrire e far soffrire altre persone, a mio avviso devi accettare l’idea che in un matrimonio può capitare di incontrare persone che sembrano molto più sexy, intelligenti, interessanti, affascinanti, colte, spiritose, ironiche, avventurose, simpatiche, comprensive, ecc., ecc. del coniuge.
E allora?
Inutile innamorarsene (questa è la fregatura), poi scopriresti che se ci vivi insieme sono dei/delle poveracci/e anche loro, con tanti difetti che nemmeno immagini, e ti stuferesti come il ragazzino che a Natale in 3 giorni si stufa del giocattolino che aveva tanto sognato.
Ripeto: se ti capita, al limite tienitele come amiche, da frequentare ogni tanto, un po’ di sesso, con le dovute cautele, ma niente coinvolgimenti sentimentali.
Se invece vuoi soffrire e buttare i soldi dagli psicologi, che poi dopo averti alleggerito ti dicono le stesse cose che ti dico io…prego accomodati.
Un caro saluto a tutti e due.
caro Albert grazie per la tua risposta che condivido, ma ora io sono al bivio , dici che il tradimento è identico sia con il collega che vedi tutti i giorni che con il cigolò, non sono in accordo, se tu vedi tutti i giorni la persona che si suppone non ti è indifferente ,ci ricadi al primo scossone, si è vero il nostro rapporto forse si era incancrenito, infatti io ho richiesto a lei, mia moglie di dimenticare ciò che è stato è pensare al futuro se ci sono basi solide, ma dopo un mese mi sono accorto che io ho cercato di ricostruire ma lei no, ieri sera messa alle strette perchè io non voglio piu aspettare, mi ha detto che lei non mi ama come io vorrei, non puo vivere senza di me ma non sente quell’amore che io gli chiedo, e credo di avere diritto, ma che a lei sta bene cosi, onestamente io non vedo futuro, in un rapporto in cui io consono degli errori di entrambi voglio dimenticare e ricostruire mentre lei vuole continuare a lasciarsi vivere, Non mi sembra nemmeno giusto per nostro figlio che seppur di 5 anni gia ha capito tutto, è meglio dirgli che non ci amiamo piu non viviamo piu insieme che vivere in una famiglia in cui tutto è statico e freddo.
Comunque sono andato via, ritorno solo la sera per dormire, lei dice che è una sciocchezza, sono in attesa di trvarmi una sistemazione, ma sono convinto della mia scelta, Ciro
Ciao Albert,
sono capitato in questo forum non casualmente ma solo perchè cercavo una soluzione al mio problema. Ti spiego, io sono sposato da piu di 20 anni, ho tre figli, alcuni anni fa per motivi di famiglia il mio matrimonio è andato in crisi, assanza di attrazione per mia moglie ecc. il caso ha voluto che in quel periodo conoscessi una donna che mi ha letteralmente fatto perdere la testa, anche lei sposata, abbiamo vissuto il nostro amore in segreto finchè mia moglie non ha scoperto tutto. Allora è stata crisi nera, ma lei consapevole dei suoi sbagli verso di me, mi ha perdonato, io però non sono stato in grado di lasciare subito come avrei dovuto l’altra donna, era troppo radicata nel mio cuore e di sicuro non sarei potuto stare senza di lei, sentivo che avrei mandato a monte il mio matrimonio, allora, ho proposto a mia moglie di consentirmi di portare avanti il rapporto finchè questa donna non mi fosse uscita dal cuore (avevamo gia avuto piu di un litigio) definitivamente, seppur a malincuore e soffrendone molto mia moglie ha accettato la cosa anche se non pensava certo che fosse andata avanti a lungo. Fatto sta che da allora sono passati due anni e mezzo, prima che io chiudessi la storia. Vuoi sapere come è finita? E finita che io soddisfatto di aver finalmente chiuso la mia storia (con dolore ho fatto di tutto per farlo quanto prima possibile), l’ho detto a mia moglie e lei (che nel frattempo per sopportare meglio la cosa si era cercata giustamente qualcuno che la facesse sentire meno sola), mi ha risposto che ormai era troppo tardi, ora non mi amava più, e amava un altro (anche se dice di non esserne poi cosi tanto sicura e di non averci ancora fatto sesso) Da quel giorno sono passati 9 mesi e mi ha detto piu volte che vuole la separazione perchè con me non ha piu motivo di starci visto che non ha piu amore per me. Io sono letteralmente DISTRUTTO, si perchè in questi hanni ho cercato e voluto ritrovare amore e interesse per lei, (i nostri rapporti anche sessuali si sono intensificati e migliorati in questo periodo), e ora che finalmente intravedevo una uscita a questa situazione il destino mi si è messo di contro ancora una volta, e credimi io l’amo da impazzire, forse ancora di piu di quando ci siamo messi insieme tanti anni fa, non so davvero cosa fare per farle rinascere anche solo un goccio di amore per me… le ho pensate di tute anche cose di cui mi vergogno come uscire di scena per sempre…cosa posso fare ancora?……Grazie per l’attenzione..
Sono Ciro e mi permetto di rispondere a Giorgio, ma ti sei chiesto mai il dolore e di come hai sconvolto la vita di tua moglie? io purtroppo ci sto passando, sai cosa vuol dire desiderare che lei ti venga vicino e ti abbracci, che ti faccia una carezza, il venir meno della vs. intimità ma non sessuale attenzione, ma di coppia di un tempo si era un tutto uno e tu adirittura per 2 anni glielo hai negato perchè eri preso da un altra, ma mi dici come si puo tornare indietro dopo che si è considerati un intralcio, una persona che si si vuole bene si ha stima ma la passione era da un altra parte poi finisce perchè tutto finisce specie in queste storie fedigrafe, e si vorrebbe tornare al punto di partenza, ma la sofferenza non la si dimentica, io mi auguro anche per me di riuscire come ha fatto tua moglie ad incontrare una nuova persona che mi posssa colmare tutte le mancanze che ho sopportato sino ad ora ma che oggi non ce la faccio più . ciro
Caro Ciro,
innanzi tutto grazie per la tua risposta, rispetto il tuo punto di vista perchè so quanto dolore ho provocato a mia moglie (e credo di sapere quanto ne stai provando tu), ne sono sempre stato consapevole ma non riuscivo a staccarmi dall’altra relazione, era piu forte di me, della mia volontà, ci ho provato piu volte ma non ci sono mai riuscito, mai almeno fino a 9 mesi fà…ora so anche quello che dici tu..infatti desidero da morire le sue attenzioni ma ora lei non le ha più per me..e questo mi fa star male da morire, devi sapre però che io non ho negato mai a lei queste cose per due anni, no perche ho sempre cercato di darle tutte le mie attenzioni cercando di non farle pesare troppo la situazione che era decisamente assurda e me ne rendevo perfettamente conto, certo a volte mi sorprendeva mentre magari messaggiavo con lei e questo la mandava su tutte le furie, ma io e l’altra ci vedevamo molto molto di rado e solo per poche ore e questo complicava le cose perche dovevamo necessariamente sentirci con altri mezzi. Comunque come ti ho detto io nel tempo ho cercato disperatamente di ritrovare l’amore per mia moglie e ci sono riuscito, che ci crediate o no di fatto per un certo periodo ho amato due distinte persone contemporaneamente cercando di dare il massimo di me stesso ad entrambe, forse non riuscendoci, ho lottato con tutto me stesso per ritrovare l’amore di mia moglie facendo anche cose non piacevoli alla mia amante forse nel tentativo inconscio di chiudere prima possibile e di questo mi vergogno come mi vergogno di aver fatto soffrire in quel modo mia moglie. ma il destino ha voluto così e io non sono stato in grado di reagire diversamente e di governare a dovere questa assurda situazione. Ora non chiedo di essere capito, ma mi aspettavo che una volta finito tutto mia moglie non dico che mi dicesse bravo ma almeno che come me, ne fosse anche lei felice, almeno per riprovare a tenere insieme la nostra famiglia, e invece mi ha accolto in quel modo, ora credetemi sono davvero disperato e mi sento un verme incapace di tenere ancora in piedi il mio matrimonio..non so più cosa fare..mi sento davvero impotente…avrei davvero bisogno di qualche buon consiglio…grazie.
Caro Ciro,
ho letto attentamente quanto hai scritto. Una precisazione: io non ho scritto che la relazione di una moglie col gigolò è uguale a quella col collega di lavoro. Ho scritto che è peggio quella col gigolò, perché allora significa che una donna ormai cerca solo sesso, anche a pagamento, in modo squallido e impersonale, per lei gli uomini sono diventati solo un corpo per farci sesso. Per lo meno col collega d’ufficio c’è anche dialogo, lui è una persona che in qualche modo può essere simile a te, di un certo livello.
Se mi è permesso cercare di interpretare il tuo stato d’animo: mi sembri molto ferito e rancoroso, e ti si può comprendere, perché credevi che il tuo rapporto si basasse sulla fiducia.
Però permettimi anche di indicarti quella che potrebbe essere una via d’uscita da questa situazione, diversa da quella che pensi tu della separazione, che forse sarebbe un “rimedio peggiore del male”.
Dal tuo ultimo post emerge infatti che la tua maggiore preoccupazione sta nel fatto che tua moglie può continuare a vedere il collega, e questo ti mette in ansia, quindi pensi che la soluzione migliore sia dare un taglio netto e separarvi, anche per vostro figlio di 5 anni.
Mi sembra però che la tua preoccupazione nasca prima di tutto dall’orgoglio ferito, paura di subire un altro tradimento, magari dei commenti della gente, ecc.
Ma c’è un punto che tu non chiarisci, e che potrebbe aiutarti a vedere con + distacco e serenità la situazione. Tu stesso ammetti che a un certo momento nel tuo matrimonio la passione e la sessualità (non so se lo fosse anche il dialogo) si erano quasi spente. OK, ma cosa ti aspettavi, che tua moglie vivesse insieme a te solo per stirare le camicie, o curare il bambino, o cucinare la cena? Attenzione, non te ne sto facendo una colpa, perché forse la routine ha travolto entrambi, non dico che sia stata colpa tua o sua, so bene che è difficile separare le ragioni dell’uno e dell’altra.
Però se guardi con meno animosità il comportamento di tua moglie, ammetterai che è umano che se un rapporto di coppia si trascina stancamente, soprattutto una donna ancor giovane si senta rinascere se qualcuno le mostra interesse e la fa sentire ancora bella e attraente.
Io fossi in te chiederei semplicemente a tua moglie che cos’è veramente questo collega per lei. Se lo ama e crede che possa esserci un futuro con lui allora vada a vivere con lui. Se è solo un’amicizia con una storia di sesso – come sembra – allora non mi separerei, perché tua moglie vorrebbe continuare a vivere con te.
Piuttosto, perché non cambi approccio anche tu? Trovati anche tu un’amica simpatica che ti aiuti a vedere le cose meno cupamente, senza per forza volerti far del male cacciando tua moglie, riempiendoti di veleno e rancore, affrontando lunghe e costose battaglie legali (credi che non litighereste per tuo figlio, che al 90% verrebbe affidato a lei, per la casa, ecc.?), e infine rimanendo solo e triste.
Trovati anche tu un’amica, dillo a tua moglie, fatevi una risata, e dille: “Va bene, vediti ogni tanto il tuo collega, io mi vedrò ogni tanto la mia amica, ma perché dobbiamo odiarci? Perché dobbiamo cancellare tutto? Possiamo lo stesso andare avanti accettando questa situazione. Tu resti la donna della mia vita, io resto l’uomo della tua vita, anche se magari possiamo provare un’amicizia e un’attrazione per un’altra persona.”
Non è meglio? Non è più civile, liberatorio e indulgente verso le debolezze di entrambi e la situazione in cui vi siete venuti a trovare? Prova a pensare alla vostra situazione tra 5-10 anni, anziché vedere solo un cupo presente.
Se invece vuoi fare il duro e puro…e vuoi vendicarti per il “torto subito” allora mandala via, ma sappi che non sarà affatto una scelta indolore.
Un caro saluto.
Rispondo brevemente anche a Giorgio.
Mi sembra che l’equivoco con tua moglie sia nato dall’interpretazione del concetto di “amore”. Quando tua moglie aveva scoperto la tua relazione con quella donna, l’unico modo per trovare un’intesa che salvasse il tuo matrimonio era dire a tua moglie che con quella donna ci poteva essere solo amicizia e sesso, ma l’amore vero e solido era solo per lei.
Invece tu hai lasciato che il rapporto con l’altra ti travolgesse. Si può capire quindi che tua moglie abbia sofferto in silenzio, e poi abbia cercato altrove.
Lo ripeto ancora: l’unico modo per salvare un matrimonio, quando si prova attrazione per un’altra persona, è limitare il rapporto con quella persona a un’amicizia non assidua e a una relazione sessuale non ossessiva.
Se c’è misura il coniuge può capire questo momento di debolezza, ed eventualmente può prendersi anche lei/lui qualche spazio che sia una “valvola di sfogo” nel menage quotidiano.
Se ci si lascia travolgere dalla passione poi le cose difficilmente sono recuperabili.
Però se oggi la vs. vita sessuale e coniugale è ripresa bene, io farei comunque un tentativo per capire con tua moglie se quello con le due persone che erano entrate nella vs. vita era amore, o non soltanto un’evasione temporanea. Forse siete ancora in tempo per recuperare. Non disperare.
Cordialmente
caro Albert, come al solito vedi giusto, sono le stesse cose che ho esaminato io, sono in accordo con l’analisi che ne fai ed infatti ametto le colpe della distrazione per cosi dire di passione, però diavolo abbiamo capito entrambi, ed io avevo chiesto di dimenticare il passato e provare a ricostruire un futuro insieme consoni degli errori di entrambi, ma dopo due mesi in cui lei mi ha rifiutato sessualmente quasi che tradisse l’altro ,con la scusa che dovevo dargli tempo di ricostruire mi dice che non mi ama, io suppongo che lei ama l’altro anche se mi dici che non rappresenta l’uomo che lei vorrebbe che invece rappresento io, lei mi ha sempre stimato considerato come l’unico uomo adatto per la sua vita in cui c’è un intesa sotto tutti i punti di vista, forse troppo rapporto di dipendenza l’uno dall’altro, forse è stato prorio questo ha scatenare in lei un senso di evasione dal nostro rapporto che si è lasciato andare per dare priorità al ns bimbo che amiamo in maniera viscerale, mettendo la nostra storia in secondo piano.
Si hai ragione anche se ieri sono andato a veder un appartamentino, oggi penso che sia una stupidaggine andaresene definitivamente, l’appartamento lo prenderò per me stesso per i miei momenti di riflessione, ma non abbandonerò la mia casa in maniera definitiva , almeno sino a quando il giudice non me lo ordinerà, però poi penso lei come capirà se io le sono importante se io le manco, l’unica cosa potrebbe essere sparire dalla circolazione e vedere se soffre, insommo sono nei casini e non so che fare.
Poi credo che lei ami l’altro anche lui sposato e con un figlio con la moglie che ha scoperto tutto e che sta nella mia stessa condizione, solo che mi par di capire che lei non sta facendo i casini che faccio io pur di tenersi il marito.
A Giorgio vorrei dire, mi spiace non volevo essre duro ma purtroppo per me è un momento difficile, però io credo che lui possa sperare di riconquistare la moglie oltre tutto mi pare di capire che almeno lui è stato onesto ha detto tutto dal primo momento non ha mentito e tenuto nascosto la sua storia, come invece è successo a me e credimi è stato uno choc, quindi tua moglie sapeva ed al di la della sofferenza non è che ti ha lsciato, vuol dire che ha avuto pazienza di aspettare, forse adesso vuole solo vendicarsi un pò, speriamo per te, Ciao
Ciro
Scusa Albert, dimenticavo di dire una cosa importante mia moglie non mi ha mai stirato una camicia, o preparato la cena, classica donna in carriera e molte incombenze me le sono caricate io, non le ho mai chiesto di fare cose che che fanno parte della normalità del coniuge le mie mutande me le lavo io e cosi via…
ciro
Cari Albert e Ciro,
ringrazio entrambi delle risposte che mi avete dato, voglio solo fare alcune precisazioni che in questi casi sono sempre poche.
Ad Albert dico che la mia attuale situazione sessuale e coniugale è di colpo (e quasi senza nessuna motivazione che la giustificasse) naufragata, infatti appunto,di colpo da circa una settimana lei non vuole più dormire con me e ne tantomeno avere rapporti sessuali! Anzi addirittura non vuole nemmeno che la tocchi per contatti di normale convivenza. Capirete la mia disperazione, ma non tanto per questo suo isolarsi da me, quanto per le motivazioni, infatti io come ho detto sono circa nove mesi che ho di fatto chiuso la mia relazione, anche se dopo che mia moglie mi ha detto di avere un altro, per paura di rimanere solo ho tenuto aperto un canale con l’altra, ma solo di pura comunicazione verbale (ok se volete chiametelo pure una sorta di spalla su cui piangere), quindi non capisco perchè di punto in bianco mia moglie si stia comportanto così, lei dice che è perchè ha sopportato fin troppo e ora non ce la fa più, ma è un poco paradossale non credi? Ora che mi stavo affrancando da quella situazione clandestina e che avevo di fatto pure smesso di vederla ecco che la moglie mi sbatte in faccia tutto questo rancore. Io non dispero e sono tenace ma non so fino a quando saprò resistere.
A Ciro che comprendo molto, (visto che condivido molte delle sue angosce), dico che spero anche io che sia come dici tu, cioè che si tratti solo di una sua vendetta, ma non ne sono molto sicuro, di certo so che pagerei qualsiasi cifra pur di trovare il modo di riconquistarla, e so bene che invece questo non sarà per niente facile, anche perchè credo che tuttodipendaal fatto che ora ha l’altro nella testa, e questo gli impedisce di pensare anche solo un pochino a me.
Mi piacerebbe sentire magari anche il parere di qualche donna.
Ciao e grazie a tutti.
x Ciro
Caro Ciro,
grazie anche per gli ulteriori elementi che mi fornisci.
Io credo tu abbia bisogno di tempo per lasciare sbollire la tempesta emotiva che ti pervade, prima di prendere qualsiasi decisione, perchè in questa situazione non sarebbe la decisione giusta, e te ne pentiresti.
Non preoccuparti se da parte di tua moglie in questi periodi c’è un rifiuto sessuale. Lei si sente in ansia, e forse in colpa, perchè tu hai scoperto la verità e ti vede ostile, e quindi anche lei ha bisogno di tempo, e non puoi pretendere che faccia finta di nulla per quanto è accaduto.
Non è poi detto che lei possa soddisfare il tuo desiderio di amarti con passione, mettendo una pietra sopra la sua storia col collega.
Su questo voglio essere molto chiaro.
Tu vorresti che tra voi tornasse la passione dei primi tempi, ma ti posso dire che è difficile che questo avvenga, dalle esperienze di molte coppie che hanno vissuto vicende come le vostre.
E allora, mi chiederai, io cosa ci sto a fare? Perchè dovrei stare ancora insieme a questa donna?
Perchè in effetti da quel che dici lei ti considera ancora l’uomo della sua vita, e tu lo stesso, e la continuazione del vs. rapporto può darvi ancora molto.
In secondo luogo, anche se la passione iniziale non tornasse, potreste comunque ricostruire il rapporto su basi nuove, prima di tutto rafforzando il dialogo, poi stabilendo nuove regole nella vostra vita di coppia e, col tempo, ricostruendo anche un’intesa sessuale nuova (ma non pretenderlo subito!). Se lei ti vedesse più sereno e tranquillo, senza incomberle addosso, e magari tu le dicessi anche quello che ti dicevo io, cioè che è giusto che ciascuno abbia un po’ di spazio ( e magari la ingelosissi dicendo che anche tu potresti ogni tanto frequentare un’amica), vedresti che probabilmente sarebbe lei a cercarti, col tempo.
Peraltro, io ti propongo di cambiare anche nel tuo interesse: distraiti, non pensare sempre a tua moglie e a questa vicenda, trovati del tempo per pensare ad altro, non devi fingere di essere sereno, devi esserlo veramente. Vedrai che le cose cambieranno.
Concludo con un’osservazione: se tua moglie è la classica “donna in carriera”, forse è il caso di ricostruire il rapporto facendole notare (o meglio ancora capire!) che allora tu non sei un “casalingo” che la aspetta sempre paziente, perchè forse è questo che ha determinato la perdita di interesse suo verso il vs. rapporto.
Insomma, non cercare vendette, cerca di “sorprenderla” e di “spiazzarla”, cambiando modo di pensare e di comportarti.
Un caro saluto.
Grazie Albert, come al solito hai visto giusto infatti sta cambiando tutto il mio modo di pormi verso di lei, verso il ns. convivere, mi sto disinteressando completamente alla gestione casa, nei compiti che prima non mi competevano ma no perchè questi li fa la moglie e questo il marito, attenzione, ma nemmeno che lei mom se ne occupava minimamente. Domai mi faccio visitare dal medico, per i miei attacchi di ansia che ho in questo periodo e se lui mi do l’Ok riprendo la palestra che avevo abbandonato quando è nato ns. figlio, voglio sentirmi vivo, andare ad un associazione di volontariato, recuperare i vecchi amici che per colpa sua, anche se la colpa lo o dirai è di entrambi, avevo perduto.
Per quanto concerne il sesso, io credo che lei non mi desideri perchè pensi o lo fa con lui, ma a questo punto non me ne frega un niente, ma non ti nascondo che anche se è da psicanalisi, sto evitando di usare ascugamani in comune, tavaglioli e cosi via, mi fa senso sapere che lei tocca un altro e poi viene a casa come se nulla fosse, ma chi lo conosce? Forse sto esagerando !!lei mi ha giurato che da quando io ho scoperto tutto non ha piu rapporti sessuali con questo collega, ma certamento si vedono tutti i giorni e sicuramente lui la messaggio cge dice che è innamorato di lei, anzi io ho chiesto come tu mi hai suggerito sei lei lo ama e vede un futuro insieme, lei mi ha detto che non vede un futuro insieme a lui che è sposato e lei si sentirebbe una sfasciafamiglia, ma che è stato l’elemento per farle capire che l’amore non era quello tra noi ma un qualcosa di diverso, anche se lei non concepisce una vita senza di me, infatti e la cosa mi fa arrabbiare, lei continua a telefonarmi durante il giorno è preoccupata della mia salute, addirittura dice che noi siamo una famiglia ecc. ecc.
Ciao Ciro
ciao,
volevo raccontarvi la mia storia e far riflettere Giorgio, dato che le vicende sono molto analoghe. Mio marito mi ha tradito per più di 3 anni, le cose non è che andassero molto bene fra di noi, poi si è aggiunta la brutta malattia di nostra figlia (anoressia), e io ho lottato con anima e corpo per strapparla alla morte, trascurando tutto e tutti, ognuno ha reagito in modo personale, lui si è chiuso nel dolore, io sempre in prima linea a lottare con lei e contro di lei, e quando cercavo la sua spalla per piangere mi diceva: “non serve a nulla piangere” e io mi sentivo sempre più sola e arrabbiata con il mondo, poi mia figlia è migliorata, ma non i nostri rapporti, io ero ingrassata moltissimo (mangiavo x lei), e non lo attraevo più ed anche psicologicamente ne sono uscita molto provata. Lui è cambiato ha iniziato a spostarsi (per lavoro diceva), e a rimanere fuori la notte. Io ho avuto un problema di salute ma lui è partito ugualmente, mi ha mandato un sms per dirmi che era arrivato, poi più niente, lo chiamo il cell. spento per molte ore, finalmente riesco a rintracciarlo abbiamo una discussione animata poi ci salutiamo lui pensa che sia io a chiudere, invece tanto sono agitata premo il tasto sbagliato sento due voci, mi porto cell. all’orecchio e sento due voci la sua e quella di una donna, si rende conto che ha il canale ancora aperto, ma nega: “non c’è nessuna donna hai sentito la radio”. Lo costringo nonostante l’ora tarda a farsi 400 km e ritornare a casa, dove continua a mentire, soffro tantissimo: penso di essere impazzita: “lui mi vuole bene non mi farebbe mai del male, non mi mentirebbe mai”… Era tutto il mio mondo.
Poi trovo dei negativi ed è costretto a confessare, mi chiede tempo, “non voglio distruggere la nostra famiglia” gli concedo un mese ma E’ DURATA 3 ANNI, andando avanti di proroga i proroga, lui cerca di darmi tutto quello che può, ritrovando a poco a poco il suo amore per me, ma io soffro tantissimo ho delle brutte crisi di pianto, cado in depressione, ricorro a psicofarmaci, faccio terapia psicologica per ritrovare serenità, mi ubriaco, finisco per fare coktail di medicinali ed alcool quando lui va da lei, ne ho fatte veramente di tutti i colori, ho pensato anche al suicidio e tutto sotto i suoi occhi, che però non riusciva a chiudere un pò come te Giorgio. L’amavo tantissimo più della mia vita all’inizio ho fatto di tutto per riportarlo da me: sono dimagrita 12 kg in 2 mesi, ho cambiato il mio atteggiamento nei suoi confronti, ho imparato a prendermi cura di me. Ma mi ha uccisa piano piano giorno dopo giorno, io adesso non l’amo più, in questo periodo così buio ho trovato un amico che mi ha aiutato ad uscire dal baratro, e questa amicizia si è trasformata in qualcosa di più. Lui si è reso conto di avere sbagliato, di essersi lasciato coinvolgere troppo, adesso mi dice di amarmi alla follia di non poter vivere senza di me. Io vorrei la separazione ma lui minaccia di uccidersi…Ho lottato tanto: è una sconfitta.
Caro Ciro,
è giusto che ora ti occupi un po’ + di te, ma non devi assolutamente dire quelle cose sugli asciugamani, i tovaglioli, ecc., tua moglie non ha la peste.
Ma scusa, se lei ti telefona ed è preoccupata per la tua salute, e oltre tutto anche quel collega è sposato e tua moglie non ha alcuna intenzione di lasciarti, perchè, perchè devi pensare che non voglia continuare a stare con te?
Guarda che se non recuperi la serenità, e sdrammatizzi l’episodio, rendi la vita molto pesante a entrambi.
Non pensare a cambiare tutto di colpo, pensa a fare qualsiasi cosa che ti distragga, ti renda sereno, ti faccia ridere (un po’ di humor!)
Te l’ho già detto: se tua moglie ti vedrà sereno cambierà anche lei.
Però questo non avverrà finchè non ti convincerai in cuor tuo che ogni essere umano, nel corso di un rapporto di anni con un coniuge, può avere un’attrazione per un’altra persona, pur non volendo mettere in discussione il suo rapporto di base col coniuge, e non è una cosa “mostruosa”, ma del tutto umana.
Non è una lebbrosa o un’appestata, è una donna che può continuare a volerti bene
Un caro saluto
Caro albert Grazie per la tua risposta, lo so che lei non ha la peste, infatti sono io il primo a dire che il mio fare non è normale!! Tu non conoscendomi credi che io sia una persona depressa e cupa, io sono di quanto piu simpatico e solare possa esistere, la mia vita è stata sempre improntata allo sdrammatizzare a superare tutte le difficoltà con serenità forza e coraggio, ma creime questa cosa mi ha ucciso letteralmente proprio perchè era contrario al mio ed al suo modo di essere, la nostra era una combinazione di complictà perfetta, che poi siano venute meno altre cose è un conto, il fatto che io le abbia dovuto scoprire attraverso menzogne è una altra cosa. Tu dici che lei non mi vuole lasciare? si ma non gliene fregava piu di tanto quanto gli ho detto che stavo cercando casa per andarmene!! ed inoltre mi ha detto che lei è sicura di non amarmi , vedi quindi le cose sono complesse ma ho deciso di dare tempo al tempo, inoltre come dici tu che fare? La ns. casa toccherebbe a lei nostro figlio anche e dovrei anche passare gli alimenti ed io finire nella tristezza di un monolocale o casa dei miei anziani genitori!!
Lo so è triste ma per ora tiro avanti e cerco di vivere la mia vita in serenità e se fosse possibile a ricostrurmi un arete di affetti e godermi ancora di piu mio figlio, poi lei faccia quello che vuole
ti abbraccio Ciro
Caro Ciro,
in effetti le cose non sono mai semplici e lineari, soprattutto in una situazione come la tua.
Non sono un profeta, e non ho la sfera di cristallo, e tutto dipenderà da come evolverà la vs. situazione, però alcune cose possono già essere chiarite.
Facciamo due ipotesi:
a) tua moglie amava te, poi non ti ama + perché è subentrata la storia col collega, e ora ama l’altro (ipotesi poco plausibile, da varie cose che mi dici)
b) tua moglie amava te, poi c’è stata la storia col collega che l’ha confusa, e ora non ama nessuno, e forse vorrebbe starsene libera e recuperare anche lei la propria serenità, perché sta male vedendo che stai male(ipotesi molto plausibile).
Però c’è un punto importante che ti consiglio di chiarire con lei. Lei non vuole avere rapporti perché dice che non ti ama +, e allora questo apre un interessante terreno di chiarimento reciproco.
Intanto chi ha detto che non possiate ricostruire una vita in comune sotto lo stesso tetto, DA AMICI?
Una volta appurato che né tu né lei cercate un nuovo “amore” (se invece lei lo cercasse, allora prima o poi cercherebbe la separazione), chi vi impedisce di vivere concedendovi + libertà reciproca, però tenendo presente anche l’interesse del bambino a vivere senza litigi o tensioni, e ricostruendo magari col tempo anche una vita sessuale?
Chi ha detto che per vivere una sessualità appagante si debba essere “innamorati”?
Ti garantisco che si può avere un’ottima vita sessuale anche con un’amica con la quale non si sta appiccicati tutti i momenti, e con la quale magari ci si vede ogni tanto.
Parla di questo con tua moglie: “Va bene, non ci amiamo + come una volta, ma se per entrambi siamo dei punti di riferimento, per quello che c’è stato in tanti anni e ci potrà essere, perché non partiamo da basi diverse? Non stiamoci appiccati sapendo che possiamo vivere nella stessa casa con + libertà reciproca”
Se invece tua moglie sogna di trovare un altro uomo di cui magari innamorarsi, per “ricostruirsi una vita”, allora fossi in te le direi che va incontro a nuovi problemi e delusioni (magari lo trova, ma poi dopo qualche anno sarebbe punto e a capo).
Però, da quel che ho capito, siccome tua moglie è molto impegnata col lavoro, credo –sbaglierò ma di solito è così – che non cerchi affatto una nuova relazione impegnativa.
Quello che non mi è chiara è la concezione di tua moglie della sessualità.
Per lei è così fondamentale che ci sia amore?
O forse lei pensa che tu esiga amore per ripartire nella vs. intesa sessuale e di coppia, e allora è stata onesta a dirti che rispetto a prima quel filo si è spezzato. E non può fingere di amarti se i suoi sentimenti sono cambiati.
Come vedi molte delle sue reazioni dipenderanno anche da cosa penserai, deciderai e farai tu.
A me sembra che lei ti tenga lontano perché dopo quel fatto tu le chiedi di tornare come prima ( e magari meglio di prima), come se nulla fosse accaduto, e su questo lei ha ragione, non si può fare fi
Ciao a tutti,
speravo di trovare un commento alla mia storia, anch’io avrei bisogno di qualche consiglio…sono molto confusa: lui piange e si dispera, ma io sento di non amarlo più dopo tutto quello che mi ha fatto…lui afferma che un grande amore resiste a tutto e che io non posso non amarlo più, secondo lui cerco solo di reprime il mio amore, ed ho alzato uno scudo contro di lui…e se così non fosse allora lui pensa che io non lo abbia mai amato veramente…
Io onestamente non concordo con queste sue affermazioni….. io l’ho amato tantissimo e proprio per questo ho resistito per così tanto tempo, secondo me anche i grandi amori finiscono…sopratutto se uno dei due ha provocato grandi sofferenze all’altro… mi date un vostro parere? Come mi devo comportare? Lo devo lasciare? oppure ci sono altre alternative?
Grazie Barbara
Ciao Barbara,
ho letto attentamente la tua storia e devo dire che assomiglia incredibilmente alla mia anche se al contrario, non so cosa dirti, non so se tu leggendo il mio primo intervento hai trovato analogie con la tua situazione, io devo essere sincero mi ritrovo parecchio con quello che ti ha detto tuo marito, non lo so ma probabilmente queste storie sono davvero molto diffuse, più di quanto si pensi, tu chiedi un parere, bene ovviamente dal mio punto di vista non posso che dirti di pensarci bene prima di lasciare tuo marito, se anche lui come me e stato solo vittima di un momento di debolezza, che se pur lungo è ormai finito come il mio, allora ti ripeto pensaci bene, non so se tuo marito ti ama come io amo veramente mia moglie, io ora per lei farei qualsiasi cosa pur di non perderla, e forse solo ora mi sono reso conto che senza di lei non vivrei più, è il mio unico e vero amore, certo anche tu ne potrai trovare di altri uomini ma valuta bene quello che lasceresti, un uomo può tradire per molti motivi ma se dice di amare una persona con cui ha condiviso molti anni come me e come voi allora credo che questa sia la verità, e come ripete spesso Albert sarebbe un peccato perdere tutto quello che faticosamente si è messo insieme negli anni solo per un momento di debolezza. tu forse ora in questo momento covi rabbia e delusione e forse anche repulsione nei suoi confronti, ma potrebbe essere una reazione solo temporanea che con il tempo potrebbe svanire, e dopo se tu avessi mandato tutto al diavolo? Cosa faresti come ti sentiresti? Ti auguro di prendere la decisione più giusta, ma pensaci bene prima …ciao ti auguro di risolvere nel migliore dei modi la tua situazione.
Per Barbara
Cara Barbara,
rispondendo a te vorrei chiarire quello che mi sembra un grosso equivoco, che emerge da storie come la tua, o da quella di Ciro, e da chissà quante altre.
Come mai spesso proprio i “grandi amori” finiscono male, proprio le coppie che sembravano + inseparabili, complici, fondate sulla fiducia e il dialogo si rompono magari improvvisamente, dopo anni di unione senza ombra?
La mia risposta (e non solo mia) è molto semplice: PERCHE’ SI E’ PRETESO TROPPO!
Non serve a nulla dirsi tutto, non serve a nulla credere che l’amore sia così forte da poter durare in eterno.
Bisogna invece accettare il fatto che con “l’amore” si costruisce poco, anche se sembra inossidabile.
Partiamo invece dal concetto di AMICIZIA, che io chiamo “l’amore intelligente” , mentre il “grande amore” è l’amore stupido, se così posso dire.
Anche se due persone decidessero di mettersi insieme per formare una famiglia, dovrebbero sempre pensare di avere dall’altra parte un/una amico/a, e lasciarle ampia libertà.
Libertà che vuol dire, forse libertà di “tradire”?
Significa che preso atto che quella persona è l’uomo/donna che ti sei scelto per viverci insieme, devi però accettare i suoi difetti (e non credere che sia una divinità in terra) e i suoi limiti, e anche il fatto che nel corso del rapporto potrebbe avere una simpatia/attrazione per un’altra persona.
Però sapresti che non sarebbe una cosa destinata a porre fine al tuo rapporto, perchè cmq la stima, l’amicizia, ciò che si è costruito insieme e si costruisce insieme tutti i giorni, i progetti che ci sono insieme sono la cosa + importante.
Tuo marito/moglie una volta ti dice che vuole andarsene via da solo/ sola un paio di giorni?
Non chiedergli/le dove va, con chi va, fregatene, non indagare, magari potrà anche avere trovato un amica/o, e allora?
Se siete cmq sicuri che avete fatto la scelta di stare insieme, e avete bisogno l’uno dell’altra, lasciatevi degli spazi di libertà.
Ma siccome la maggior parte delle persone pensa che ci debba essere solo il grande amore, ecco che poi il grande amore finisce, si sta male, si scopre che lei/lui aveva un’altra storia, ci si lascia e si cerca un altro “grande amore” stupido, per farsi fregare un’altra volta, per litigare, per finire nei tribunali, per farsi il sangue cattivo per anni e anni.
Le coppie che resistono non sono quelle fondate sul “grande amore”, ma quelle fondate su una grande amicizia.
Oltre tutto l’amicizia ti permette anche dal punto di vista della sessualità maggiore gratificazione, perchè molte coppie che si amano troppo sono sessualmente inibite (“io certe cose a mia moglie/marito ho sempre avuto disagio a chiederle”, frase tipica delle coppie che si amano troppo).
SIAMO REALISTI!
Un salutone
Caro Albert. grazie per la tua corretta analisi è tutto giusto cio che dici, ma erano prorio quelli i presupposti dai quali io volevo partire, ma non sulla menzogna, forse è anche vero che io la amo ancora è quindi vedo tutto nero e non riesco a sopportare l’idea di lei che incontra tutti i giorni il collega che gli dice di essere follemente innamorato , stamatina prorio ho scoperto un msg, lo so mi vergogno ammetterlo ma ho frugato sul suo cellulare, che lui le dice che solo con lei sarà felice, mi spieghi come si puo vivere così? io credo che lui non rappresenti l’uomo che possa sostituirmi, ma la sua vicinanza continua e dopo quello che ci è stato sicuramente logorano il nostro rapporto da qualunque parte lo si voglia vedere,è come un drogato che ha deciso di smettere ma lo spacciatore gli è vicino tutti i giorni, lo so i miei propositi sono di fregarmene, di lasciarle fare quello che vuole, ma poi quando scopro queste cose sto male e mi verrebbe voglia di urlarle in faccia il mio disprezzo. Ho cambiato anche su tuo consiglio, il mio atteggiamento cerco di vivere anche la mia vita sto cercando nuovi interessi, sto cercando di eliminare lei dal centro del mio universo, me ne frego della gestione della casa lei se ne accorta, si preoccupa del mio stato fisico , sembriamo solo due vecchi amici agnuno con il suo mondo, che tristezza!! Ciao Ciro
A Barbara, da ciò che ho capito oramai il peggio è passato, hai superato prove durissime sei stata grande e forte perchè vuoi rimettere di nuovo tutto in discussione, mi pare che opportunità ne hai dato tante, come sto facendo io con mia moglie, ma non ci si puo alla fine dei giochi dopo aver fatto soffrire e poi cosa grave ti ha lasciata sola in un momento cosi duro , i problemi con tua figlia,per poi dire scusa mi sono sbagliato, mi meraviglio che hai sopportato tanto, secondo me lascialo perdere, almeno che tu non lo ami ancora ed hai la forza di ricominciare e ricostruire un nuovo rapporto con lui, ma poi ti fideresti? Ciao Ciro
Buongiorno è tanto che non scrivo in questo forum, vi scrivo per avere un consiglio da parte Vostra, la mia storia la conoscete già sono passati un pò di giorni e vorrei dirvi come sta andando, appunto per avere un consiglio. Inizio dal fatto che noi due avevamo deciso di rimanere insieme nella stessa casa pur non essendo una coppia, vengo a scoprire che lui lo dice a lei e lei giustamente si rifà sotto, questo sabato ho parlato con lei al telefono perchè anche lei si sente presa in giro da lui, vi spiego, lui gli ha detto che noi eravamo separati in casa per una questione di comodo perchè lui non voleva andare dai suoi e io altrettanto, ma non le ha detto che comunque c’era l’intenzione di recuperare il rapporto (almeno da parte mia). Allora abbiamo chiesto spiegazioni a lui e ci ha risposto che sa lui come si deve comportare, il problema, da quello che ho capito è che vuole lei per una cosa e me per un’altra, perchè così facendo e mentendo a tutte e due, si fa i suoi comodi e a noi ci tiene buone. Di tutta questa storia lei ha detto che non lo vuole perchè non vuole una persona indecisa e un ragazzino che si comporta in questa maniera. Ora mi ritrovo in casa con lui parliamo scherziamo ridiamo e purtroppo (per me perchè non sono in grado di resistergli) facciamo anche l’amore. Io questo lunedi gli ho detto che non lo volevo più e che volevo restare da sola e che se era felice con lei doveva andare da lei, perchè io ero stufa di soffrire, capisco quali sono ora i suoi sentimenti sia per me che per lei, inoltre gli ho chiesto perchè non mi aveva lasciato prima se aveva capito che voleva lei? dall’altra parte un silenzio assurdo. Ho solo capito che lui ha scelto me perchè è stata lei ha togliersi di mezzo (anche se ho i miei dubbi) e ho capito che non va da lei perchè si ritroverebbe in una storia con una persona con due figli e quindi è una cosa più grande di lui che penso io non si senta in grado di affrontare. Che devo fare? (a casa mi consigliano di essere più forte e di farmi rispettare di più, ma perchè quando sono davanti a lui mi squaglio come un cioccolatino?) Aiutatemi (P.s. questa mattina ho una gran rabbia perchè se penso a come me l’ha fatta lo ammazzerei, posso passare sul tradimento fisico, ma quello morale no)
Caro Ciro,
i casi sono due: o tua moglie capisce che anche se quello le dice che solo con lei sarà felice in realtà sono le solite farneticazioni di uno che sta vedendo finire una storia clandestina, oppure tua moglie non ha capito nulla, magari si farà “incantare” dalle sue parole e vorrà “mettersi” con il collega, salvo poi, dopo poco tempo (è un classico!) accorgersi che è stata tutta una fregatura, e ne avrà le scatole piene anche di quello, e allora magari finirà col voler stare da sola, tipico delle donne molto impegnate col lavoro e indipendenti.
Questa è una possibilità, ma sta a te ora convincerla (ma non spiandole il cellulare!!) che conviene a entrambi staccare un po’, e che forse è anche il caso che mandi affa… per un po’ il collega, cerchi di raffreddarlo, cambi ufficio se può, ne guadagnerà anche la qualità del suo lavoro e la sua serenità.
Se poi volesse fare di testa sua, vabbè, è grande abbastanza per sbagliare da sola, intanto tu pensa ad altro, consiglio da vero amico.
Insomma, ragazzi, datevi tutti una bella calmata e distraetevi, non è morto nessuno.
Un caro saluto
Alberto
Vi ringrazio per le vostre risposte, adesso sono più confusa che mai…Ciro mi dice che il peggio è passato ed invece no, perchè come dice Ciro io le possibilità glil’ho già concesse adesso sono stanca e mi dispiace vederlo soffrire, mi dispiace ripetergli continuamente che non lo amo più…io i primi tempi ho fatto di tutto avevamo ritrovato anche la nostra sessualità ed era meglio di prima (da notare che quando io ero ingrassata lui si era allontanato da me anche in quel senso), adesso sono molti mesi a parte qualche episodio sporadico che non abbiamo più rapporti (io non provo più nessuna attrazione per lui), lui dice che non è possibile, (è unbell’uomo), che l’attrazione ci deve essere ugualmente….ma per me non è così…Forse perchè mi ha fatto troppo male, io ho accettato che lui avesse questa relazione (perchè può capitare), ma gli chiedevo rispetto quando era con me…invece lui ha vissuto questi 3 anni solo per lei…sempre con il cellulare in mano a messaggiare o a leggere suoi messaggi “tanto lo sai” diceva…e questo mi feriva tantissimo…..io gli avevo chiesto di farlo fuori casa o perlomeno quando non era con me, lui aveva concordato mapoi non lo faceva non resisteva al suo richiamo…..quante volte mi ha mandato a letto da sola per poter messaggiare con lei dal pc…adesso ho paura non mi fido più, è brutto dirlo…lui sta piangendo lacrime sincere e io con lui perchè mi dispiace di essere arrivta a questo punto….e non so che decisone prendere per la mia vita…di una cosa però sono certa non protrà mai essere come prima…e allora mi chiedo ne vale la pena?? Aitatemi a fre un pò di chiarezza dentro di me grazie…
Ah Ciro,
dimenticavo una cosa importantissima, che dovresti dire a tua moglie: come spera il suo collega di mettere in piedi un rapporto gratificante, nella sua situazione, con una collega d’ufficio?
Se il vs. rapporto ha avuto una crisi perchè forse era troppo “esclusivo” e però non vi vedevate 24 ore su 24, se lei si mettesse con un uomo che vedrebbe al lavoro e poi anche a casa la sera, sarebbe una vera “camera a gas” una saturazione assoluta.
Se è una donna intelligente – e non dubito che lo sia – dovrebbe capirlo da sola che un’eventuale vita insieme con un uomo che si vede sia al lavoro che a casa è una gabbia totale.
Con ciò non dico che non ci sono anche coppie che funzionano in cui entrambi lavorano insieme, ma in una minoranza di casi, e non certo per una persona del tipo di tua moglie, da quello che mi dici di lei.
Infine un’ultima cosa sulla menzogna e la sincerità, visto che a te brucia questo fatto della menzogna di tua moglie.
E chi ti dice che in un rapporto bisogna sempre dirsi tutto?
Lasciare spazi di libertà vuol anche dire non voler sapere quello che il/la partner può fare, o può aver fatto, purchè non abbia commesso crimini, è ovvio.
Ma anche tacere e non dire tutto è pienamente accettabile in un rapporto, rientra nel concetto di libertà e amicizia.
Se tua moglie t’avesse detto che aveva una simpatia per un collega d’ufficio come credi che l’avresti presa? Come l’hai presa adesso, te lo garantisco, non fargliene una colpa perchè ha taciuto!
No, credimi, quando ci si riduce a spiare gli sms i le mail poi possono succedere queste cose.
Un abbraccio
Alberto
Scusate, ma a questo punto credo sia il caso di mettere un po’ + a fuoco le discussioni.
E’ giusto che chi intervenga racconti la propria esperienza personale, ci mancherebbe, però credo anche che sia il momento di rispondere ad alcuni interrogativi che tutti ci poniamo, e che sembrano rimasti sullo sfondo, senza risposta.
In sostanza, ma siamo sicuri che il “tradimento” fisico, in un rapporto di coppia, sia la cosa peggiore?
Non è che invece la reazione di chi è stato/a tradito è motivata da un esagerato senso di possesso ed esclusività del partner?
E’ peggio un tradimento o 5 anni di rapporto fedele ma privo di dialogo, vivacità, nella routine + grigia?
E poi, per venire al punto , io gradirei che qualcuno mi dicesse se all’inizio del rapporto di coppia ha voluto impostare tutto sull’amore e la passione, o se c’è tra quanti leggono questo forum qualcuno che ha deciso di impostare il proprio rapporto su un’amicizia vera e solidale col partner, che lasciasse un certo margine di libertà ad entrambi.
Non si tratta di riproporre la vecchia “coppia aperta” di qualche decennio fa, nella quale i due partners fingevano di essere contenti se l’altro/a aveva nuove amicizie e lo diceva anche all’altro. Si tratta di capire se c’è qualcuno che legge e può confermare che avendo basato il rapporto con la/il proprio partner sull’amicizia, anzichè sull’amore possessivo e che poi si spegne, ha potuto vivere una vita di coppia meno chiusa e senza l’ansia di essere tradito/a, oltre che più stabile dal punto di vista del dialogo, degli affetti, della sessualità, ecc.
Caro Albert, io non mi sarei mai permesso di spiare mia moglie o i suoi msg infatti perchè avevo piena fiducia è successo tutto questo, anzi lei mi ha anche accusato di di essere stato una stupido e a non fermarla in tempo, cle cose hai ragione tu sono sempre complicate, forse anche io sto esagerando e devo lasciarla perdere come dici tu, infatti ora lei mi cerca di piu addirittura mi ha telefonato chiedendomi se secondo me il nostr amore è finito con la nascita di nostro figlio 5 anni fa, io gli ho risposto che per me non è finito 5 anni fa forse ci siamo distratti per un altro amore che era quello vs. ns. figlio, ci siamo distratti ma era tutto recuperabile se non fosse che lei era presa da una altra storia e tuto ha avuto una piega diversa.
A Barbara sai è difficile dire cosa fare , secondo me devi agire come ti senti la pietà verso di lui o il perdono non servono se non lo ami piu, anzi gli faresti ora tu del male, ma poi io almeno dalla mia storia ho capito che è facile parlare ma poi nei fatti tutti stiamo a non capirci nulla.
Vi saluto acn affetto Ciro
ciao Albert,
ho riflettuto tutto il gorno su quello che mi hai detto, e non so se ho capito bene e fino dove sono i limiti di queste tue affermazioni, allora vorrei che tu mi aiutassi a capire meglio.
Mio marito ha sempre affermato di voler rimanere con me che per l’altra provava una grande passione (anche se poi ho trovato sul pc varie lettere salvate che aveva inviato a lei dove diceva tutt’altre cose), ma sono cose che si dicono sosteneva…
Quindi io ti chiedo cos’è lecito sopportare? e se si può ricostruire un rapporto dopo che l’altro proprio perchè “tanto lo sai” allora dava per scontato che io accettassi tutto, ho trovato anche sue foto in intimo scattate in varie camere di albergo, un profilattico usato nella tasca dei pantaloni, lui diceva che sono state sue sbadataggini, ma io l’ho prese come potete immaginare: come mancanza di rispetto nei miei confronti. E’ questo Albert che bisogna accettare e perdonare??? Si certo non l’ha fatto apposta ma comunque ha mostrato molta superficialità…Ha inoltre documentato (trascritto) tutti gli sms che lei gli ha inviato, è un ricordo sotiene…e poi menzogne su menzogne…. “bugie a fin di bene” le chiama lui “per non farti soffire”…mah onestamente mi sembra un pò troppo….Si può ricostrire un rapporto su queste basi??? E che tipo di rapporto? I nostri figli sono ormai grandi studiano entrambi lontano da casa, mia figlia convive con un ragazzo e mio figlio torna pochissime volte a casa e per brevi periodi: solo durante le vacanze e poi avendo trovato una ragazza dove studia spesso va da lei riducendo ancora il tempo di permanenza a casa……
Un saluto e grazie anticipatamente del vostro aiuto
ciao Giorgio,
perdonami ma non sono molto concorde con te…è facile parlare quando uno sta dall’altra parte, vedi io ho perdonato e compreso il tradimento di mio marito…(era un periodaccio veramente brutto) e
qui voglio fare una precisazione anche per Ciro:
lui non mi ha tradito quando mia figlia stava male, questo è successo dopo.
Ammetto che questo possa succedere anche se prima che succedesse ho sempre sostenuto: “Se mi tradisci ti lascio”
ma poi quando è successo mi sono resa conto che anch’io avevo fatto degli errori, ho avuto paura di rimanere sola…avevo in corso degli accertamenti sulla mia salute. Ma quello che non gli perdono nè gli perdonerò mai è il dopo: le menzogne, il suo egoismo “Morte tua vita mea ” ,come dicevano i latini…Io gli ho chiesto subito onestà e chiarezza cosa che lui non mi ha dato….”perchè non volevo che tu soffrissi” ma poi quando scoprivo che mi aveva mentito stavo ancora peggio, forse anche lui non sapeva quanto sarebbe durata e per questo non voleva sbilanciarsi più di tanto certo che quando mi diceva (esasperato dalle mie continue sollecitazioni ) è una storia che potrebbe durare anche 10 anni non mi faceva certo star bene.
Giorgio che dirti non lo so veramente non so cosa augurarti, secondo me avresti dovuto svegliarti un pò prima se si ama una persona non la si fa soffire…bisogna avere il coraggio delle proprie azioni e magari soffrire un pò in prima persona e non lasciare che a farlo siano solo gli altri, dopo è tardi piangere sul latte versato. Comunque tanti auguri e felicità…
Cara Barbara,
in effetti i comportamenti di tuo marito sono al di là della sopportazione per un coniuge, e feriscono profondamente.
Quando io parlavo di “spazi” intendevo il fatto che un conto è che uno dei due, o entrambi, a un certo punto abbiano provato un’attrazione per un’altra persona, e CON DISCREZIONE la frequentino ogni tanto, ma senza ostentare la cosa, e con moderazione (ogni tanto, es. un week end ogni due-tre settimane, ogni mese, ad esempio, senza lasciarsi travolgere), e soprattutto senza ferire il coniuge.
Ben altro è se uno dei due passa le notti stabilmente fuori casa, o porta a casa l’amica/o, o ne parla apertamente, o crede che l’altro/a sia indifferente alla cosa.
Anche la storia del preservativo è una vera cafonata, e parlare di sbadataggine mi sembra fuori luogo.
Credo che però il problema sia che tu prenda a tua volta due decisioni: a) pretendere rispetto da tuo marito, se vuole restare con te b) fargli capire che anche tu hai diritto a vivere senza subire, e vuoi organizzare meglio la tua vita e il tuo tempo.
Non fargli credere che tu sei come Penelope che lo aspetta paziente. Cerca di frequentare persone o di impiegare il tuo tempo in modo gratificante, se lui non ti vuole essere vicino anche se lo dice a parole.
Ciao
Albert
Caro Albert, a proposito del tuo quesito sull’impostazione del rapporto di coppia io credo che tutti impostino, o almeno lo è stato nel mio caso, un rapporto di coppia basato sull’amicizia, stima e fiducia reciproca, il permettere libertà all’altra persona senza ostacolarla nella sua crescita e nello sviluppo della sua vita se poi lo si fa insieme ben venga ma ci sono percorsi che è giusto affrontare da soli ben sapendo che hai vicino qualcuno di cu fidarti e di cui puoi chiedere aiuto, e il tradimento? dirai tu ? ma è fuori di luogo che nessuno ametterebbe mai di dire ma si scopa con chi vuoi che a me non importa, lascia perdere che se accade e tu lo puoi sospettare, ma la cosa non ha intaccato il tuo rapporto di coppia non dovrebbe fregartene piu di tanto, puo accadere a me a lei e cosi via, ma quando questo tradimento mina il tuo rapporto perche lei o lui sono assenti , non vivono che per l’altra persona sono ipnotizzati dall’amore nuovo e tu non capisci un fico, forse non lo vuoi capire, allora no questo è mancanza di rispetto di stima reciproca ma che cavolo di rapporto diventa se uno dei due non fa parte piu della coppia ma anzi vede estraneo l’altro componente.e quasi gli da fastidio la sua presenza quella dei figli e cosi via, non si tratta di tradimento e di provare nuove emozioni, ma si tratta di di rifiutare il passato travre le scuse per giustificare il suo comportamento riempendo di veleno l’altro partner accusandogli le cose peggiori, no Albert al quel punto cosa c’è da essere aperti ed amicali, certo se poi in una coppia l’amore era finito ognuno pian pianino si crea la sua vita i suoi affetti e si tratta solo di dividere insieme alcune cose della vita, la casa ,i figli natale e pasqua ma certo non è piu un rapporto di coppia ma di convivenza amichevole in cui un tempo c’era stato amore ed oggi non piu, bisogna vedere se ci si accontenta. Ciao grazie a tutti Ciro
Caro Ciro,
il punto è che se a un certo momento uno dei due si innamora di un altro, allora non ha capito nulla.
Quando io parlo di amicizia, parlo di un sentimento che ti permette di non arrivare alla follia, a stare male, a non capire + nulla.
Cosa diceva quella canzone? “Ho voglia di innamorarmi, ho voglia di stare male, di una donna, di una animale…”
Ecco, se uno vuole stare male, allora si innamori pure, faccia pure le cazzate da 15enne, non dorma di notte, ecc., ecc.
Personalmente a un certo punto ho deciso di evitare l’innamoramento (ci sono passato anch’io a 18-20 anni, ma ora che ne ho 45, qualcosa credo di aver capito) più della peste, e ti garantisco che vivo benissimo!
Ma io ti ho detto appunto che impostare un rapporto sull’amicizia significa riuscire a evitare di sentirti al 7° cielo quando hai conosciuto una donna, ed arrivare a sentirla come ingombrante e pallosa, dopo alcuni anni (e viceversa nel caso delle donne), quando la passione si è spenta.
Però l’equivoco continua a correre su questo filo: tu usi sempre la parola amore, io uso sempre la parola amicizia.
L’amicizia è un sentimento stabile, l’amore ha i picchi, e ti frega.
salve a tutti,
a Monia
dico che non è facile decidere e la mia non è certo una posizione facile per dare consigli, posso solo dirti di capire meglio cose c’è dentro di te, e cosa senti veramente per il tuo uomo.
ad Albert
dico che almeno per quanto mi riguarda il nostro rapporto era fondato sull’amore e rispetto reciproico, poi pero con il tempo qualcosa non ha funzionato tra noi e io che mi ritengo il piu debole da un punto di vista sentimentale, non ho retto più alla solitudine nella quale mi ero rinchiuso a causa del comportamento freddo di mia moglie e così alla prima occasione (non ho mai tradito in tanti anni), mio sono lasciato coinvolgere troppo forse perche bisognoso di affetto e amore. Mi chiedo e ti chiedo come si può comandare al cuore? come puoi dire al tuo cuore “no fermati non ti devi innamorare?”…A me è successo anche se poi dopo ho capito che stavo fascendo una cavolata ..ma era troppo tardi..
a Barbara
dico che in effetti suo marito in alcuni frangenti ha davvero esagerato, non so se lo abbia fatto con noncuranza o per sbadataggine, certo che a te non deve aver fatto bene, non lo tu lo conosci e sai se e stato per l ‘una o l’altra cosa, in ogni caso a volte è capitato anche a me di lasciare in giro effeti che avevano a che fare con l’altra, ma ti posso garantire che se è succeso è stato solo per dimenticanza e mai per cattiveria e cosi penso che sia per tuo marito..non voglio difenderlo anche se un po mi ci riconosco vista la somiglianza delle due storie…
A Ciro
dico che anche se dalla parte opposta capisco le tue sensazioni e i tuoi dubbi…si quello che dice Albert sarebbe l’ottimale..il problema è come arrivare ad una consapevolezza simile…..forse con il tempo…..
Caro Giorgio,
grazie della domanda: “come si può comandare al cuore”?, alla quale potrei forse rispondere con un’altra domanda: “Ma tu credi che provare un sentimento di vera amicizia per una persona sia poco?”.
Io non sto affatto dicendo di soffocare i propri sentimenti per una persona che ci piace, dico solo che si tratta di non arrivare a quello che comunemente si chiama amore-passione, e che ci spinge a stare male, a credere che quella persona sia l’unica al mondo, a vedere solo i suoi pregi e ad esagerarli, a non vedere i suoi difetti, a credere che la vita con quella persona sarà qualcosa di unico, da romanzo, da favola.
E come si fa? Mi dirai tu.
Prima di tutto quando si comincia ad avvertire un trasporto per una persona, non si dovrebbe dimenticare che in gran parte si tratta di attrazione sessuale, ed esserne consapevoli. E’ vero che una persona può piacere per un mix di personalità e attrazione, ma è pur vero che l’attrazione fisica gioca un ruolo notevole.
A quel punto bisognerebbe evitare di fantasticare, di credere che la vita con quella persona sarà qualcosa di unico, perchè poi quella persona, vivendoci insieme, rivelerà difetti, limiti, ecc., che alla lunga non saranno per nulla piacevoli.
Si può anche decidere di viverci insieme e di sposarla, ma evitando l’errore di vederla come “persona ideale”, perchè non c’è nulla di ideale e assoluto, tra le persone.
Questo vale anche per chi, umanamente, può provare un’attrazione per un’altra persona nel corso degli anni del matrimonio.
Se si vedrà questa persona come un’amicizia, si eviterà di lasciarsi coinvolgere eccessivamente, la si frequenterà saltuariamente, insomma, si eviterà di cadere in un vero e proprio coinvolgimento sentimentale.
In definitiva, non è vero che al cuore non si comanda. Il cuore è come un’ubriacatura, ci sono persone che bevono con moderazione e non si sono mai ubriacate, altre che cominciano a bere e superato il limite ovviamente non possono più tornare indietro e perdono il controllo.
il tradimento nasce dalla mancanza del coraggio di dirsi che le cose non vanno più come una volta all’interno di una coppia o forse non sono mai andate davvero bene
dopo…che capiti con il california dream man di turno che ti fa il balletto davanti, o che vada in cerca tu della cosa volutamente…
…al momento del fattaccio se davvero ci tieni alla persona con la quale stai insieme ti blocchi e non prosegui….siamo fatti anche d’istinto d’accordo, ma se il rapporto non è in crisi non vai a farti del male da sola buttando via una storia
anche perchè ste robe vengono sempre a galla alla fine, anche per voci riportate dagli altri
poi raga c’è un altra cosa…c’è chi è portato per la poligamia e chi per la monogamia….chi è portato per la poligamia farebbe bene a frequentare chi la pensa come lui e non chi pensa ad un possibile futuro insieme, punto.
Caro Albert, credo che seguirò le tue istruzioni per il futuro!! Sperando che sia facile con la prossima persona , se ma ne incontrerò una, di scindere la passionalità dall’affetto, l’importante credo a questo punto della vita e dopo quello che sto passando di dare ma sempre con moderazione e con merito, Ciao Ciro
Ciro ma hai deciso di chiudere? Dalle tue parole sembrerebbe di si….perchè non considerare di recuperare il tuo rapporto magari su basi diverse..come ha suggerito Albert?
Grazie Albert della tua risposta
per Silvana 80
be cara silvana come lo dici tu sembrerebbe facile ma sai bene che a volte ci sono molte complicazioni, che non rendono queste scelte del tutto ovvie….
L’intervento di Silvana solleva un problema importante.
In realtà il tradimento non è un problema delle persone “poligame”, come lei crede, perché spesso sono proprio le coppie apparentemente più solide e fedeli a entrare in crisi, a volte improvvisamente.
L’intervento dell’amico Ciro e la sua esperienza personale, ad esempio, mi pare siano molto indicative al riguardo.
A parte il fatto che statisticamente circa il 50% delle persone coniugate ha avuto esperienze extraconiugali, e comunque anche le persone più fedeli hanno spesso fantasie sessuali di rapporti con altre persone, quindi la monogamia perfetta nella specie umana non esiste.
Senza considerare che, se pure è vero che vi sono persone cronicamente infedeli che si sposano, è altrettanto vero che oggi molte persone che non credono nella possibilità di un rapporto di coppia duraturo (non necessariamente infedeli croniche, magari per ragioni di lavoro, impegni personali, ecc.) evitano del tutto di sposarsi.
Va poi notato che l’intervento di Silvana è tipico di una persona molto giovane, tra i 20 e i 30 anni. Le risposte sarebbero molto diverse se si interrogassero coppie più mature, tra i 30 e i 40, o sopra i 40-50 anni, perché si vedrebbe che col procedere degli anni è molto più facile che le persone siano sempre meno sicure della possibilità di mantenere un rapporto totalmente fedele col coniuge, anche sulla base delle proprie esperienze.
Molti studi in proposito, ad esempio, indicano che le donne tendono a cercare esperienze extraconiugali più spesso dopo i 40 anni, mentre l’uomo tende a farlo già dopo i 30 anni.
E c’è un’altra cosa, che Silvana forse non considera. In Italia (e non solo), c’è una vera e propria industria criminale, quella della prostituzione, che non conosce affatto crisi, e che importa le donne, quindi i clienti non mancano. Ora, cosa spinge migliaia e migliaia uomini, spesso sposati, a pagare per incontri squallidi, di pochi minuti, di sesso consumato frettolosamente, a volte senza precauzioni, col rischio di infettare ignare mogli? Ci vuole poco a capire che la sessualità di coppia, per uomini che arrivano a questo, deve essere diventata una totale fonte di insoddisfazione e infelicità.
E non sarebbe meglio allora, guardare le cose come stanno, e anziché arrivare alla frequentazione di prostitute, se questi uomini potessero frequentare con discrezione delle amiche?
In conclusione, parlare del problema e analizzarlo senza paure e senza luoghi comuni può servire anche a chi si ritiene totalmente sicuro del proprio rapporto di coppia.
Concludo con un pensiero a Ciro: la penso anch’io così, prenditi tempo e non affrettare le cose nel rapporto con tua moglie, davvero puoi ripartire su basi nuove.
Scusami Albert, ma a 48 anni rimango ancora del parere che sono tutte cavolate, conosco una donna, che ama veramente il suo lui, che prima di tradire il suo “lui” gli ha chiesto aiuto e gli ha spiegato ciò che ancora non era successo ma che poteva succedere ed il tradimento con l’aiuto del marito è stato scongiurato. E’ bello dare la colpa agli altri, farsi l’amante e tenere il piede in due staffe.Vuoi sapere il mio pensiero? Un uomo o una donna prima che tradiscano hanno mille occasioni per dirlo e se non lo fanno non è per quello o per questo motivo ma perchè è più comocdo così, perchè hanno il desiderio di farsi la scappatella senza tante rotture di scatole, senza affrontare il problema all’interno della coppia e risolverlo come ha fatto la donna di cui ho parlato; e basta con questo sentirsi trascurati, se così è un “ti lascio” è più coraggioso e dignitoso dell’umiliazione di condurre una doppia vita e, come più spesso accade, di venire scoperti.