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Ti dico addio, anche se non lo leggerai

Seduta a scrivere al lume di una candela che si sta consumando, ho fermato il mio pensiero su questo foglio bianco per accettare ciò che sento, per accettare ciò che sono.
Perché non voglio più mentire.
Tu sei l’unica cosa bella in cui ho creduto, l’amore che sognavo da bambina quando, distesa su di un prato, cercavo nelle nuvole il tuo volto, pur non conoscendolo.
Mi dici che è finita, nient’altro che una parentesi ormai chiusa!
Ma la tua presenza è ancora viva in me, ogni cosa di te è impressa a fuoco nella mia memoria come la prima volta in cui ti baciai, la prima volta in cui mi dicesti “Ti amo”. Erano momenti, quelli, in cui mi sembrava di vivere in un sogno, un bellissimo sogno, mi sentivo una regina e tu eri il mio re, il mio cavaliere venuto da lontano per prendermi e farmi scoprire un mondo nuovo.
Ti sto aspettando con una pazienza che non conosce limiti di tempo.
In ogni volto, in ogni sorriso, in ogni abbraccio, in ogni carezza, io vedo te, io sento te. Tutto mi riporta ai momenti che abbiamo vissuto insieme, ora solo polvere di un tempo che è passato!
Non devo rivederti, non devo pensarti, ma la tua immagine e il tuo sorriso affiorano da questi mille ricordi che ho vissuto con te.
E in questa mia fragile esistenza, cerco il buoi rassicurante della notte, in cui trovare un po’ di pace.
Ma nemmeno la notte tu abbandoni i miei pensieri. Ti sogno continuamente e quando mi sveglio sopraffatta dal pulsare del mio cuore nelle tempie e con la fronte imperlata di sudore, vorrei dimenticare.
Dimenticare chi sei, dimenticare cosa abbiamo vissuto insieme, le volte in cui mi stringevi senza parlare, un silenzio che valeva più di mille parole, per farmi capire che tu eri lì, che non mi abbandonavi, che non mi avresti lasciata cadere, con quei tuoi occhi innamorati che si perdevano nei miei.
Vorrei dimenticare noi.
E non ci riesco.
Parlo con te anche se non ci sei, ti immagino seduto sulla poltrona del salotto, ti immagino con me mentre faccio la doccia e ricordo il tocco delicato delle tue dita sulla mia pelle, sento il tuo respiro sul mio collo, le tue mani sulle mie spalle, il tuo profumo, il tuo cuore che batte ontro la mia schiena.
Ma tu non ci sei più.
Vorrei aspettarti ancora perché ti amo ancora, anche se il pensiero torna là, alle tue parole dure, al tuo respingermi, al tuo voler allontanare quel peso di cui finalmente ti sei liberato.
Anche se lo desidero con tutta me stessa, non voglio chiederti di tornare, non voglio dirti che questa volta potremmo essere felici, che finalmente sono diventata la persona che, forse, avresti voluto io fossi.
Potrei dirti mille cose per cercare di farti tornare, ma non lo farò.
Mi limiterò a dirti che finché vivrò, finché non avrò esalato l’ultimo respiro, tu resterai per sempre nel mio cuore e da lì accompagnerai ogni mio passo, mi seguirai ovunque andrò e non ti dimenticherò mai.
Ora, di questo immenso amore, non rimane che un patetico scritto su dei fogli impragnati di quei sogni e di quelle speranze da cui mi sono dovuta risvegliare.
L’ultima fioca luce della candela che si sta spegnendo, come spento è il tuo amore per me, mi ricorda che è ora di salutarti.
Per sempre.
E di lasciarti andare. Ovunque vorrai, ovunque sarai felice.
Resterai per sempre il mio unico, vero, autentico, grande amore.

L'autore ha scritto 2 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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7 commenti a

Ti dico addio, anche se non lo leggerai

  1. 1
    Sara -

    Cara Leoncina82,

    ho letto entrambe le lettere che hai lasciato su questo sito. Quella di agosto e l’ultima.

    Non ti dirò di essere forte perchè non lo riesco ad essere neppure io nella mia situazione che è per certi versi simil alla tua con una convivenza in mezzo di 2 anni e una giovane gallina di 20 anni che frequentava casa nostra per farlo sollazzare.

    C’è poco da fare, quando gli uomini entrano in crisi, o sono freddi e distaccati o tutta un’altra serie di motivazioni che a parole pensano di farci credere è solo ed unicamente perchè ci hanno già rimpiazzato… Possiamo, e ti sta parlando una che ha cercato di bersi le sue bugie per mesi, raccontarci quello che vogliamo o la versione delle cose che più ci piace, ma la dura e stramaledetta realtà e che ci rimpiazzano con la velocità della luce.

    Con chi apre le gambe alla velocità della luce, con chi sa far meglio la gatta morta senza chiedere nulla, senza piagnucolare, senza rappresentare un impegno….

    Forse sto generalizzando e sto facendomi influenzare dalla mia esperienza dalla quale non sono riuscita, dopo due anni dalla sua fine, ad uscirne ancora. Non sono ancora riuscita a scrivere i miei pensieri su carta come hai fatto tu nell’ultima lettera perchè le parole non riescono a prendere forma scritta o forse non sono ancora in grado di dar io forma a quello che provo ancora nonostante i tanti sfoghi con mie confidenti fidate o tante raccomandazioni o tanti libri sulle relazioni interpersonali…

    Se ti fa piacere puoi condividere ancora i tuoi pensieri perchè questo tuo sfogo possa aiutare anche me o in qualche modo io possa scambiar con te qualche riflessione.

    Sono una persona che ama ascoltare oltre che parlare.

    Buona giornata e spero a presto.

  2. 2
    Plinio -

    Ho letto questa lettera con un nodo alla gola, anche io ho amato una ragazza che non ne ha più voluto sapere di me.
    Ma però ho anche capito che a soffrirne sono sempre le persone che vivono dentro di sè un amore autentico, perchè chi vive questo solitamente ha una grande sensibilità e vive qualcosa di profondo, di totale che alla lunga diventa pesante per l’altra persona.
    Il problema è che le persone così non si incontrano mai tra loro e non riesco a comprenderne il motivo, rinuncerei a tutto pur di avere una persona accanto a me disposta ad amarmi incondizionatamente, ma so che è inutile così preferisco tenermi tutto quello che ho ottenuto (e non è poco) e diventare anche distaccato e narciso perchè nella vita non rimane tanto altro che l’amore per se stessi.

  3. 3
    Melly -

    Sto piangendo!!E’ incredibile,hai saputo trasferire su un “foglio” quello che, anche io come te, sto provando in questo momento…Parole cariche d’amore…Ma sai che ti dico, “amica”??Non meritano il nostro amore!!Una mia amica mi disse una volta “Chi è capace di soffrire così tanto è capace di amare allo stesso modo” allora riserviamo il nostro amore a chi lo merita, a chi è capace di restituircelo…Passerà, me lo dicono tutti quelli che ci sono passati e quello che verrà sarà anche migliore…Io ci credo…Ci dobbiamo credere!! (Ti confesso, però che se ci ripensasse…) In bocca al lupo a te, a me, a tutti quelli che come noi stanno soffrendo!!

  4. 4
    Dorian -

    Questa lettera l’avrei potuto scrivere io qualche tempo fa, quando la delusione per il mio amore finito era totale. E in effetti scrissi una lettera del genere, intrisa di amore, tenerezza, nostalgia, tristezza, ma non l’ho mai consegnata alla mia ex… Non si presentò mai la possibilità di fargliela avere, poi la persi di vista e fortunatamente giunsi poi alla condizione di non voler più sapere nulla di lei, di scacciare via immediatamente tutti i ricordi che ancora mi seguivano come un’ombra. Del resto le avevo scritto così tante lettere, sia quando stavamo insieme, sia dopo avermi lasciato, che addirittura sono arrivato a pensare: “Ma che fine avranno fatto tutte quelle lettere? Le avrà buttate? Ci si sarà pulita il …?” Ecco che fine aveva fatto quel grandissimo amore…una fine impietosa… Adesso sto bene, mi dispiace di aver sofferto così tanto e mi dispiace di aver provato, sentito e detto cose bellissime ad una persona che si è rivelata tutt’altro che fantastica…

  5. 5
    Massimo -

    Cara Melly, quando una persona non si vergogna di sfogare le proprie emozioni con una lacrima vuol dire che ha dentro un mare di sensibilità e altrettante cose da poter offrire. Ho conosciuto una donna che non sapeva emozionarsi e non sapeva piangere. E così come il mare è fatto di gocce salate, anche il tuo cuore sarà in grado di accogliere la maestosità della vita. Fortunato chi potrà avere come regalo il tuo “semplice” amore.

    In bocca al lupo!

  6. 6
    leoncina82 -

    Grazie a tutti per i vostri commenti, sono molto preziosi.
    Anche a me tutti dicono che passerà, che lui è una persona vuota e merita solo la gatta morta che si è andato a trovare (e con cui ha subito messo in chiaro le cose: lui vuole essere libero, vuole fare ciò che vuole, quando vuole e non vuole legami stabili o duraturi…)
    Ma certe cose non passano in fretta, è inutile provare ad uscire con un’altra persona, come ho fatto io, per poi pentirsi e tornare in crisi. Ora la penso diversamente. Se dovrà tornare, tornerà, altrimenti devo imparare ad andare avanti senza di lui.
    Sara: hai perfettamente ragione! Ma qualcosa mi dice che prima o poi si pentiranno di come ci hanno trattate!
    Plinio: ti dico quello che dicono a me. Da qualche parte c’è una persona che ti amerà profondamente, per ciò che sei, quindi cerca di guardare avanti!
    Melly: non avevo intenzione di farti piangere! Al massimo vorrei far commuovere lui, pensavo di fargli avere la lettera…in ogni caso hai ragione, dobbiamo credere che il futuro sarà migliore, e se ci crediamo davvero, lo sarà (almeno, lo spero!)

  7. 7
    Melly -

    D’istinto ti stavo scrivendo di fargliela avere…Ma la ragione mi ha frenata…Gli daresti solo l’ennesima soddisfazione…T’immagini se la leggesse con la sua “gattamorta”??Se deve tornare,tornerà…Non sarà una lettera a fargli cambiare idea.

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