Distrutto dalla ex, ora sono un uomo superficiale e detestabile
di
Milano72
Riferimento alla lettera:
Ho passato diversi anni della mia vita convivendo con una donna che sembrava di sani principi, lavoratrice, con idee di matrimonio, figli, futuro, vecchiaia insieme. Mi ha lentamente demolito con i suoi disturbi di personalità, tra i quali ipocondria, senso di persecuzione (si chiama disturbo paranoide credo), disturbi ossessivo-compulsivi, scoppi...
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Data di pubblicazione: 14 Luglio 2012
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due storie molto interessanti!
attendo con impazienza la seconda puntata di Rimini72…
Attenta Rossana. Accontentati di un film a lieto fine, se diventa un serial rischi che il regista complichi le cose e tutto diventi meno rensiano.
Caro amico Rimini72 (e cari lettori),
…è una bella nuova esperienza per me vedere come questi “messaggi in bottiglia” permettano una comunicazione vitale e significativa…! E vedo come questa condivisione autentica (seppur anonima) è di sollievo e incoraggiamento a molti!
…Sono contento per te!
Spero che tu possa ora camminare insieme alla tua donna per costruire una relazione solida e generosa!
Io sto ancora elaborando il distacco da questa ragazza, che, nonostante le differenze, una qualche vena giovanile individualista e una certa mancanza di maturità e consapevolezza, non è una ragazza malvagia: ci si vuole ancora bene e siamo ancora in buoni rapporti.
Lei dice che non riusciva a darmi quanto le davo io, che non ha mai incontrato una persona più generosa di me e che ora vuole lavorare su se stessa per crescere e fortificarsi ma che non è in questo momento in cerca di una relazione generosa e seria come io cercavo: insomma, con amara ironia, mi sento trattare come fossi un po’ “overqualified”…!
Ma stavolta non voglio farmi vincere dallo sconforto e dall’abbassare le mie aspettative, cosa che mi fecero venire a dei compromessi che forse diedero una direzione non del tutto promettente alla mia vita e a questa relazione, partendo dalla scelta di questa ragazza. Sto cercando quindi di perseverare con Fiducia nel coltivare e rafforzare i lati positivi di me che ho riscoperto (anche grazie a lei) e che ho vissuto immaturamente quasi come un intralcio dopo la mia relazione precedente. Ora però ho bisogno ancora di imparare meglio ad ascoltare e seguire più attentamente i miei desideri più profondi per non fare dei doveri e delle scelte “morali” una gabbia moralista, ma una liberante “segnaletica” per seguire i miei desideri.
Vedo anch’io, come te, nella tua storia una esperienza concreta di Perdono, Redenzione e Resurrezione!
E mi sembra particolarmente adatto, a questo punto (dell’anno e della tua vita) augurarti… BUONA PASQUA!
Ad Maiora!
vero, Aton, ma un film a lieto fine ci vuole, di tanto in tanto.
sia Rimini che AdMaiora scrivono bene, ed è un piacere leggerli, anche per l’esperienza di vita che raccontano.
@Admaiora: credo che la persona più difficile da perdonare sia.. Il “me stesso” che alberga nella mente di ognuno di noi. Per dirla con Pirandello, siamo uno, nessuno e centomila, perché per quanto sia completa la consapevolezza e la lucidità con la quale ognuno si conosce e valuta se stesso, quel nostro “io” rimane sempre una proiezione, auto indulgente a volte, ipercritica in altri casi. Io mi ero auto condannato, ed in te percepisco una tendenza simile..
Uno dei grandi meriti di Luce sta proprio in questo: mi aiuta a tentare di avere un rapporto equilibrato con me stesso, cosa impensabile ai tempi di “umbrella girl” o della ex con cui ho buttato 10 anni.. Luce ha un passato tormentato, ha lasciato la Sardegna x chiudere con esperienze dure, dolorose, ed in 12 anni ha quotidianamente costruito a piccoli tasselli una vita votata alla serenità, all’equilibrio (a parte i giorni di sindrome premestruale, quando mi diventa intrattabile ahaha!).
@Rossana: nn un lieto fine, un lieto inizio. La mia forza si chiama speranza, a volte dico “ho già 42 anni!”, a volte dico “ho solo 42 anni”. Noi ometti siamo più strani di voi donne, crediamo di essere meno cerebrali e più impulsivi, invece noto che le donne hanno un sesto senso particolare, noi invece spesso ci suicidiamo con le masturbazioni mentali!
Milano72
Chissà se a tutt’oggi sei ancora con lei. Ho letto solo ora la tua lettera.
Cmq tranquillo, quello che provi per lei non è amore ma solo passione, attrazione. Nulla di più.
D’altra parte che vuoi. Trovare una donna seria e in gamba al giorno d’oggi è già molto complicato. Addirittura trovarla attraente, intelligente, colta e in gamba ?
Chiedi l’impossibile.
Prendila per quello che è (spero tu l’abbia già capito). E non farti illusione. Altrimenti ti ammazza.
Che casino il mix di volontà passione e razionalità e poi sentimento erotismo piacere gelosia possesso x una donna voglia di mettersi in mostra. il lavoro grosso è mettere ordine alle ns. Pulsioni e alla ragione