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Sono un uomo infelice, distrutto dalla gelosia retroattiva

di uomotriste

Riferimento alla lettera: Tutto cominciò più di 24 anni orsono! L'allora mia fidanzata (oggi mia moglie con più di 20 anni di matrimonio felice alle spalle) 19 anni lei e 18 anni io ci siamo conosciuti ed è stato amore a prima vista, grande amore! Il primo anno trascorse in maniera meravigliosa, tanti...
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Categorie: - Amore - Famiglia - Me stesso

1.414 commenti

Pagine: 1 5 6 7 8 9 29

  • 301
    Sara -

    a cristina

    capisco bene che la gelosia di cui stiamo parlando qui non è riferita al presente, ma al passato…eppure la matrice comune credo sia sempre la stessa: l’insicurezza di sè e la scarsa autostima. Perciò l’altro diventa “oggetto” (elemento proprio della gelosia, di qualsiasi tipo) e non è riconosciuto come persona: perchè servirebbe a colmare un vuoto, che si avverte dentro di sè ma che non si riesce a guardare. Solo a partire dal riconoscimento di quest’ultimo, ci si può finalmente aprire all’Altro e cominciare una relazione nel senso che è proprio a questo termine: con fiducia, amore e stima.

    Tutto quello che precede questo momento o si mostra come contrario allo stato di cose che ho appena descritto, credo possa essere qualificato solo come possesso…

    a giovanni

    mi spiace molto aver riaperto vecchie ferite e certo il mio intento non era puntare il dito su tue presunte colpe, ma semplicemente sostenere che esprimere il proprio malessere in un rapporto, piuttosto che covarlo dentro, è sempre meglio e non potrà mai condurre a conseguenze negative innanzitutto perchè è liberatorio per sè e poi perchè offre all’altro/a di esercitare la possibilità di Capirci, che troppo spesso non gli/le concediamo perchè abbiamo paura che non ne sia capace…

  • 302
    naruto -

    Ciao Sara,
    devo dire che il tuo punto di vista è interessante, sul serio.
    Al di là di insicurezze, o vuoti, credi davvero che per un uomo che ama una donna sia così assurdo non digerire il fatto che abbia avuto rapporti precedenti tipo “una botta e via” ?
    Non mi riferisco ad un rapporto tipico, ma mordi e fuggi.
    Questo ovviamente per un uomo, tipo io, che a 45 anni ha dato molto per la sua compagna-moglie e la sua famiglia con bambini.
    E’ trovi strano che possa darmi fastidio (per non dire parolaccie) sapere dopo oltre 24 anni che c’e’ stato un rapporto “botta e via” dopo che mi era stato assicurato il contrario, e io ci avevo creduto ?

    Davvero, vorrei il tuo punto di vista.

    A presto

    PS AUGURI A TUTTI

  • 303
    Sara -

    Caro Naruto, capisco il tuo punto di vista, ma ammetto di trovare anch’io un pò di difficoltà ad assumerlo: è plausibile che quanto descrivi possa dare fastidio, in virtù del fatto che, per “colpa” di questo rapporto “mordi e fuggi” (avvenuto prima che voi vi conosceste, se non ho capito male), tua moglie non è più solo “tua”…ma da questa considerazione sorgono alcune domande: è giusto dire, pensare o sentire che una Persona ci “appartenga” come se fosse una proprietà?
    Lei in quel momento ha fatto una scelta, concedendosi a questo rapporto che, accaduto prima dell’incontro con te, è chiaro che non sia stato realizzato con l’intenzione di farti un torto: quindi cosa imputarle? Perchè colpevolizzarla, come se avesse sbagliato DIRETTAMENTE nei tuoi confronti?
    Anche il mio ragazzo si è concesso, prima di conoscermi, a rapporti “mordi e fuggi”, ma io non sento di dovergli imputare nulla: in quel momento non mi conosceva ancora, cioè nella sua vita non era proprio previsto che “esistessi”. Io sono entrata dopo ed è da quel momento che la NOSTRA storia ha cominciato a scriversi, non prima.
    Tu forse replicherai: “Io non l’ho fatto”…ma non credo che qualcuno possa avertelo impedito se non una tua personale scelta, rispettabile almeno quanto quella di tua moglie all’epoca. Non si tratta solo di valori, non di quelli “assoluti”: credo che i valori siano delle regole che ognuno si dà (e non solo quelle che vengono dettate dalla maggioranza e a cui, proprio per la “sicurezza del far bene” che quest’ultima ci garantisce, placidamente ci si “accoda”) e ha il coraggio di portare avanti con coerenza, ovviamente sempre nel pieno rispetto delle libertà altrui…perciò riguardo a questo mi chiedo: in che modo un rapporto passato e fugace del mio ragazzo può ledere qualche mio “diritto”? E avere un partner “illibato” può rientrare tra i diritti?

    (ti chiedo scusa sin d’ora per l’asprezza del mio tono ma, come forse ho già detto, questo è un problema che mi riguarda molto da vicino)

  • 304
    Naruto -

    Ciao Sara, grazie x la tua risposta.
    Non devi scusarti, per niente, anzi accetto molto il tuo punto di vista.
    Per quanto mi riguarda riguardo a questa cosa della botta e via (ti confermo che è avvenuta circa 1 mese prima di conoscerci), due sono i punti che mi fanno più male :

    1) Che si sia concessa ad un cretino che, fra l’altro, aveva già un’altra, e nonostante che lui gli avesse fatto presente che non c’era la possibilità di una storia a seguire.
    Qui, hai ragione, entra in gioco una maschile forma di possesso ma, a mio punto di vista, legittima. Ho troppo rispetto di mia moglie, oggi e di allora, per vederla a fare una sveltina. Di conseguenza mi creo delle fantasie visive di lei con lui, e ti assicuro che non sono per niente piacevoli.

    2) Che mi abbia tenuto nascosto la cosa per anni. Sapevo che c’era stata una storia ma senza sesso. E invece dopo oltre venti anni, un matrimonio e due figli la cosa è emersa (maledizione…..). Pensa che quando iniziamo a fare l’amore (e non confondiamolo con sesso), mi raccontava che era tanto tempo che non avveniva, e comunque mai così come me. Incredibile : l’aveva fatto nella solita stanza solo qualche tempo prima con un altro, appunto la botta e via. Beh : adesso, dopo tanto tempo, non so se più credergli.

    Pensi che sia di fuori : non so……

  • 305
    Ele -

    Per Sara, hai ragione, non potremo mai possedere l’altro come oggetto. La tentazione, però, a livello inconscio, è quella. Credo che una storia serena viva soprattutto su questa inconsapevolezza. La pulsione al possesso dell’altro è tenuta sottotraccia e sta lì silente, perchè consciamente possiamo vivere il presente in tutta tranquillità. Uomotriste questo desiderio di possesso non riesce a gestirlo, e questo è un problema prettamente suo, perchè l’altro non mi sembra avergli dato occasione di portare in superficie un confronto con il passato. Se non occasionalmente. Le relazioni credo si strutturino su un’iniziale appartenenza completa (o illusione della stessa, durante la fase dell’innamoramento) su cui poi, con il trascorrere del tempo, puoi innestare una tua storia passata. In questo scorrere se non riesci ad integrare aspetti del suo passato anche taciuti, allora c’è qualcosa che non va in te. Altro discorso è quello relativo ad una relazione che inizia, in cui la propria storia, e i propri irrisolti, sono buttati all’interno della relazione. Se nella fase dell’innamoramento io sottopongo l’altro alla scoperta della verità, di un amore non finito, allora i fantasmi saranno destinati a rimanere. Perchè è, come diceva qualcuno, folle pensare di essere saggi quando si è innamorati. E’ questione di delicatezza, nessuno potrebbe essere così forte da integrare, all’inizio, l’elaborazione viva di una relazione non chiusa. Non possiamo pretendere, egoisticamente, di far sopportare all’altro un nostro irrisolto. Altrimenti quest’irrisolto diventa anche suo, con tutti i prevedibili disastri.
    Solo un altro punto di vista.

  • 306
    Sara -

    x naruto

    non penso affatto che la tua posizione sia “fuori”, ma se posso offrirti il mio punto di vista (che credo possa forse corrispondere a quello di tua moglie) ti dirò: anche il mio ragazzo mi “rimprovera” esattamente delle stesse cose, seppure per circostanze personali diverse (il ragazzo del mio caso non era fidanzato, ma alla fine comunque ha assunto un atteggiamento che potremmo definire illogico o se non altro “inumano”, cioè proprio fuori dal normale comportamento umano), e mi dice che sono stata una stupida a non aver “visto” quanto questa persona fosse “brutta” in realtà.
    Ciò che sostengo è che posso anche aver valutato male una persona concedendole troppo, ma questo fa di me necessariamente una cretina, soprattutto quando riconosco che questa persona magari non meritava quanto io posso avergli “dato” (sostanzialmente me stessa)? Io penso di no. Fa di me solo qualcuno che offre una possibilità (preciso: NON a tutti,ma a chi si vuole offrire e credo valga anche x tua moglie) ma questa a volte può venire delusa, perchè le persone non sempre sono come noi ce le aspettiamo: accettare questo significa esattamente tenere conto di questa immodificabile realtà.
    Le persone, in una certa misura, vanno prese per come sono (e questo processo rientra appunto nell’atto di “conoscerle”)…altrimenti semplicemente non le si prende.
    Ognuno, immagino, vorrebbe un mondo “a propria misura”, che funzionasse proprio come vuole e come pensa si comporterebbe egli per primo(perchè,non dimentichiamo,un conto è dire “io mi comporterei così” e un altro è trovarsi nella condizione a doversi effettivamente comportare in una certa maniera…come si dice: “tra il dire e il fare…”)
    Le persone sono tutto ciò che abbiamo davanti agli occhi, in luce e in ombra. A noi non resta che avvicinarci più o meno a loro per conoscerle, per riuscire a vedere (sempre fino a un certo punto) entrambe le dimensioni) con le gioie e le ricchezze, i dispiaceri e le “perdite” che questo comporta.

  • 307
    Sara -

    x ele

    sono assolutamente d’accordo con te: non è giusto scaricare sugli altri il peso delle densità di questioni non risolte che ci portiamo dentro.

    Il punto è che credo che l’altro, se non deve portarne a pieno il carico, possa quantomeno aiutarci a gestire quello che non siamo in grado di capire da soli. E’ questo che forse fonda, a mio avviso, la relazione: il supporto reciproco (che vive anche di non detti, di un sapere inconscio appunto, come giustamente osservavi tu).
    Ma forse la mia è soltanto una prospettiva ingenua, propria di chi pensa che le cose possano, in un certo qual modo, funzionare. Che il conflitto, la rabbia non vanno cancellate, ma sono parte di un processo, non il suo esito inevitabile e scritto a priori: sono il segnale di un disagio, che sta “nel mezzo” (come una tappa) e che è necessario periodicamente attraversare lungo il percorso di ricerca del “benessere”, dello “stare bene insieme”, che in quanto realizzato da due individui (quindi diversi e portatori di una smisurata ricchezza e dissimilitudine) non potrà mai essere pre-determinato: l’innamoramento iniziale e gli entusiasmi che lo caratterizzano sono meravigliosi e vanno vissuti appieno in tutta la loro carica positiva, ma nel tempo subentrano anche altre dimensioni, un pò meno piacevoli (connesse al portato di diversità dell’altro, appunto), che vanno integrate perchè parti costituenti del rapporto; proprio la loro inclusione nel sistema di coppia costituisce, secondo me, il “grosso” del lavoro compiuto da due persone nel loro stare insieme.
    Non esistono tenpi giusti di elaborazione: esistono i tempi che ognuno è in grado (e si consente) di darsi. E proprio perchè un lavoro del genere è difficile, oltre che delicato, si può incorrere in ingorghi. Che tuttavia non è detto si debbano risolvere per forza “insieme”, dal momento che trovo sia anche essenziale e giusto, talvolta, ritrovare una dimensione più individuale per capire bene se stessi e l’altro/gli altri di conseguenza.

  • 308
    Loris -

    Salve,

    Anche io come naruto soffro dello stesso problema…. questa gelosia retroattiva mi sta rovinando la vita, anche quella sessuale…. immagino la mia lei tra le braccia di un altro…. un uomo che ha voluto solo giocare con lei, chiamandola solo una volta a settimana per fare i suoi comodi…. la cosa che più mi ferisce è che lei si è piegata a queste condizioni…. e provo disprezzo anche per la mia persona perchè mi sono innamorato di una tal donna che normalmente non considererei neppure….

    La mia domanda và quindi a l’ unico che mi può capire veramente…… caro naruto, alla data odierna sei uscito da questo tormento?

    Firmato un altro INFELICE

  • 309
    Enzo -

    Stesso problema…profondo …viscerale…da pazzi…immagino lei mentre fà sesso con “lui”…tra l’altro uno “schifoso” senza fine…

    Eppure sono innamorato…ma come ho fatto ad innamorarmi di una persona così…che è SPLENDIDA…ma perchè ha fatto quello…perchè perchè PERCHEEEEE’…..

    non ce la faccio +….e una via d’uscita non la vedo…povero me…

  • 310
    giovanni -

    ciao, credo che mi conosciate già, ho gia specificato di aver rotto la relazione per ovvi motivi, in realtà tutto dipende dal distacco che riusciamo a creare con noi stessi e con la persona accanto, ve lo dico poichè è inevitabile pensare che se ci vogliamo liberare da questo senso di dolore dobbiamo distaccarci oppure accettare il tutto e continuare a soffrire mettendoci l’anima in pace…con o senza figli…qui si tratta di se stessi e della propria vita. il mio consiglio e che se ci si vuole lasciare per questi motivi, aspettate di avere una nuova fiamma poiche il senso di frustrazione e di solitudine porterebbe solo un ulteriore dolore e probabilmente vi farebbe ritornare dal vostro compagno/a il che, aumenterebbe il senso di sfiducia che si era gia creato, ovviamente io sono sempre del parere che bisogna comunicare prima di prendere qualsiasi decisione…nulla è concesso al fato. vi rammento che sto scrivendo questo poiche l’ho personalmente testato su me stesso. spero di essere stato utile. saluti a tutti:-)

  • 311
    Sara -

    a Giovanni:
    Scusami, ma ho sentito la necessità di rispondere dopo aver letto una tua affermazione: “il mio consiglio e che se ci si vuole lasciare per questi motivi, aspettate di avere una nuova fiamma poiche il senso di frustrazione e di solitudine porterebbe solo un ulteriore dolore …”

    Le riflessioni che mi ha stimolato sono le seguenti:
    E’ giusto che un’altra persona giunga al nostro fianco e ci ami …ma in questo caso finisca solo per fare da “tappabuchi”, rispetto ad un dolore che non si riesce a sopportare?

    E’ giusto, in fondo, far pagare ad altri lo scotto della nostra sofferenza? Come un pacco gigante di cui mi libero semplicemente dicendo “tieni, te lo dò!” per poi scaricarlo direttamente sulle braccia dell’altro. Che magari in quel momento le ha aperte per abbracciarmi.
    Credo che in questi casi il passo giusto da fare, soprattutto per se stessi, è ascoltarsi e venirsi incontro, profondamente. E con questo non sto assolutamente dicendo che sia facile, anzi: è difficile da morire.
    Però non trovo sia giusto prolungare la catena di dolore incudendo un’altra persona in questa spirale, che in tal modo contribuiamo a rendere eterna.
    Il problema è il dolore che proviamo. Ci è stato “arrecato”: “Perchè lei ha fatto questo?” è la domanda. Ma, volendo andare un pò più a fondo, viene subito da chiedersi: “Ha fatto questo…ma QUESTO cosa? a A CHI, realmente?” Chi soffre per questo ora sono io, quindi sarei io la “vittima”…ma la sua azione allora è stata fatta con l’intento di ferirmi? E’ plausibile una cosa simile, che lei possa aver agito per farmi male in un momento in cui nemmeno ci conoscevamo?”
    Risalire alla radice di se stessi…e capire se può essere legittimo “accusare” qualcuno per una “colpa” che non ha verso di noi…se fosse fatto a noi, non ci darebbe fastidio? Se non condividiamo siamo sempre liberi di non accettare, nel rispetto del diverso punto di vista dell’altro. Amare implica “accogliere” l’altro per come è, senza sacrifici.

  • 312
    giovanni -

    Grazie per il commento, in realtà sono perfettamente d’accordo, anzi sono il primo a dire che non bisogna far soffrire nessuno in alcun modo, e non esiste neanche un motivo valido per farlo, detto questo è chiaro che le mie parole sono state fraintese, infatti io parlavo della situazione in cui questa specie di “tortura mentale” porti a non amare piu il proprio partner e quindi onde evitare di finire nella noia e nella disperazione per non dire nell’odio…sarebbe opportuno per chi decida di allontanarsi, cercare di capire se l’amore si trova fuori dalla propria casa o all’interno della propria casa, è chiaro che io parlo della situazione in cui l’amore non sia nella propria casa… ci tengo a far presente che questa è un ultima analisi (trattasi di piu di 4-5 anni di frequentazione se non convivenza) parlo per esperienza, mi dispiace essere stato frainteso.

    grazie per la lettura

  • 313
    rifletto -

    Ciao a tutti, spero che qualcuno ancora legga questo thread.

    Sono un ragazzo che sta per sposarsi con una donna fantastica.
    Sia io che lei abbiamo avuto alcuni partners prima di conoscerci e, nemmeno farlo apposta io ne ho avuti tanti quanti ne ha avuti lei.
    La differenza forse più grande è che lei, più grande di me, ha avuto relazioni decisamente più lunghe delle mie.
    Confesso che la gelosia retroattiva mi attanaglia di tanto in tanto, e in modo piuttosto feroce (forse anche dovuto a problemi di depressione che ho avuto da un anno e mezzo a questa parte e sto risolvendo ora), mi salvo sempre aggrappandomi al fatto che anch’io mi sono concesso, e diciamo così, siamo pari.
    Però si sa, tant’è, questa gelosia retroattiva genera una quantità mostruosa di paranoie.

    Da poco mi sono anche convertito alla religione cattolica (anche lei) e stiamo entrambi praticando con grande fatica l’astinenza prematrimoniale per cercare di purificarci per quanto possibile e curare meglio il nostro rapporto in quest’ultima fase di fidanzamento.
    Visto che i caratteri scarseggiano vengo al sodo: avendo percepito (sulla mia pelle e credo anche sulla sua) quanto sia significativo il rapporto sessuale che forse è il gesto più profondo che su questa terra ci è concesso di esprimere, non sia effettivamente giusto regalarlo così facilmente nelle mani di partners con i quali ci rendiamo conto che non condivideremmo mai tutta la nostra vita, nel bene e nel male.
    Quindi mi rammarico profondamente di non aver conservato la mia verginità (e che lei non abbia fatto lo stesso, dal momento che la donna oltretutto per avere un rapporto deve affrontare fattori meccanici ben più traumatici) per poterla donare a lei, con cui sarò un solo corpo e un solo spirito tra non molto.
    Il rapporto sessuale lega profondamente l’uomo e la donna. Ma prima di sigillare un rapporto con questo atto bisogna verificare l’effettiva validità del terreno su cui ci si sta poggiando.

  • 314
    rifletto -

    Conclusioni: se tra i due fossi stato solo io quello vergine probabilmente a quest’ora sarei distrutto da dolore.

    Ma dal momento che grazie a Dio così non è, batto i mea culpa e dico:
    se avessi intuito da subito il peso affettivo del rapporto sessuale avrei certamente atteso di sposarmi.

    Ho capito che la castità prematrimoniale è la chiave di questo discorso: non rispettarla significa non aver capito il reale peso che il sesso ha sulla nostra anima e sui nostri sentimenti e sui legami tra l’uomo e la donna.
    E rispettare la castità prematromoniale risolverebbe automaticamente il problema della gelosia retroattiva.
    Penso che nessuno di noi avrebbe grosse difficoltà di qualche bacio elrgito in passato, prima della nostra reciproca conoscenza, dalla nostra lei. Nemmeno per una carezza data in buona fede.
    Ciò che più mi ferisce è la leggerezza con cui si ricorre al sesso nonostante il suo reale peso (e quindi di mancare di rispetto ancor prima verso me stesso), prima ancora di essermi preoccupato di chi abbiamo di fronte e della genuinità dei sentimenti che stiamo provando. E che anche l’altra persona sta provando. E ricorrere al sesso in questo modo equivale a vedere l’altro come un oggetto. Oggi c’è e va usato, domani potrebbe non esserci più.

    Spero che qualcuno si sforzi di capire quanto ho scritto.

    Ciao e grazie

  • 315
    uomotriste -

    x Rifletto: Mi associo in toto a tutto quello che hai detto! Sarebbe bello poter cambiare il mondo, le persone, saremmo tutti più felici.

  • 316
    Sara -

    a Rifletto:

    trovo molto profondo ciò che hai scritto, anche se personalmente trovo che possa essere un discorso sostenibile al di là della fede…e, in questo modo, condivisibile (sebbene in forma diversa e parziale) anche da chi non ha abbracciato la religione cristiana per compiere determinate scelte o giungere a determinate conclusioni.

    A mio giudizio, comunque, per preservare il valore della sessualità non è per forza necessario praticare l’astinenza…quella è una scelta individuale e rispettabilissima. Ma credo che fare qualcosa, “darsi” ad un’altra persona, quando lo si fa con “coscienza” (dal momento che ci si considera sostanzialmente persone “coscienziose”), e poi trovarsi a pentirsene, possa essere un pò irrispettoso verso l’altra persona alla quale ci si è concessi, oltre che verso se stessi (proprio perchè, come ben sottolinei tu, si tratta di un “dono”)…

    La “prima volta” esiste appunto perchè ve ne sia una seconda, dopo.

    Ma questa, in fondo, resta solo la mia modesta opinione, lontana dalla pretesa di verità assoluta.

  • 317
    Redy -

    Salve a tutti,
    ho letto con molta curiosità i vostri post.
    Premeto che io sono un ragazzo di 26 anni e da poco più di 9 mesi sono insieme alla mia ragazza di 32. Vado subito al sodo; lei è la prima ragazza a qui io ho voluto concedermi sessualmente!!!! prima di lei ho avuto un paio di ragazzine le prime cotte. Il mio blocco è avvenuto quando a 20 anni quando la morosa di un mio amico ha cercato in tutti i modi di avere uno o più rapporti sessuali con me. Premetto che questa ragazza, mi ha coinvolto molto, visto che c’era una intesa molto forte, e una attrazzione intensa da ambedue le parti, sia a livello fisico ma sopratutto a livello psicologico. Siamo arrivati a scriverci quasi 20 sms al giorno in alcuni momenti. Il problema è che siamo andati avanti a stuzzicarci per ben 3 anni e mezzo!!!!
    Lei ha fatto di tutto dai piedini sotto al tavolo col suo fidanzato, all’invitarmi a casa sua anche solo per fumare una sigaratta. Io non ho ceduto!!!! Il perchè? il valore che io volevo dare al sesso e alla mia prima volta era enorme e volevo concedermi alla persona che sarei stato sicuro di poter amare senza alcun vincolo. A quasi 24 anni io ho gentilmente troncato questa agonia. Due anni da solo diciamo così e ad un corso di una pratica energetica conosco la mia attuale fidanzata. Sono stato attratto dalla sua sensibilità e non dal suo aspetto fisico!!! Ci siamo incontrati siamo usciti per una pizza e dopo una settimana abbiamo fatto l’amore. La naturalezza con la quale ho vissuto quei momenti mi era impensabile. Bellissimo.Scusate la premessa ma era doverosa. Ora entro nel cuore del tema.Lei mi mi racconta del suo passato, ed io sono geloso! lei mi dice che non è mai stata morosa di nessuno perchè puntualmente veniva abbandonata!io non capisco come lei abbia potuto concedersi a 12 uomini in 7 anni che in pratica l’hanno usata! Provo rabbia e smarrimento!Non trovo coerenza con la persona che conosco io e quella che mi appare con i suoi racconti.Ora mi fermo quà. saluti

  • 318
    Redy -

    Scusate, ho finito i caratteri e non sapevo come poter proseguire.
    Mi faccio forza e inpronto la nostra unicità sul fatto che lei ha sempre avuto rapporti protetti, così mi disse. Il mese scorso scopre la presenza di un papilloma viris ha portato all’evoluzione di un’altra malattia che non dico. Il papilloma lo si può contrarre per contagio sessuale o semplicemente con un asciugamano usato in comune anche in palestra per dire; ma se curato è assolutamente arginabile. Con questo all’ora chiedo a lei se veramente ha sempre avuto rapporti protetti e lei dopo 8 mesi mi dice che forse una volta no!!! ma non si ricorda bene; DICE LEI!!!! Se fosse vero mi ha mentito!!! non sò più chi è!!!! Ora mi fermo d’avvero quà, e vi chiedo un consiglio e opinioni in merito; confidando nella vostra sensibilita e gentilezza. Grazie d’avvero, attenderò con snsia. Vi saluto.

  • 319
    Sara -

    Caro Redy,

    uno smarrimento come il tuo, in una circostanza in cui si viene a conoscenza di cose che possono in qualche modo ferire, è comprensibile; perciò non voglio dire che tu non abbia ragione nel sentirti confuso e magari offeso.

    Ciò che ti propongo però è un’ulteriore riflessione, che forse troverai altrettanto giusta: non conosco la tua attuale ragazza, ma capisco che quando si conosce qualcuno, soprattutto se si comincia a conoscerlo con l’intenzione poi di approfondire l’intimità, ci sono cose che non sono facili da raccontare. E ciò non vuol dire che si mente, perchè queste cose sono quelle cose che, in un certo senso, “non si raccontano nemmeno a se stessi”, preferendo non pensarci.

    Quando poi vengono fuori, in un modo o nell’altro, lì diventa un pò più difficile non pensarci.

    Quindi non leggere il comportamento della tua ragazza come un atto mirato a farti del male: magari anche lei è confusa, offesa, ferita. Pensa: lo sei tu “di riflesso” diciamo…lei magari lo sarà un pò di più, essendo protagonista di episodi che adesso hanno effetti spiacevoli su di lei.

    Tu dirai: perchè l’ha fatto? Io penso che in fondo chiedersi del passato serva solo a non guardare il presente, oscurando la persona che tu conosci e che si è presentata a te ADESSO, mostrandosi bella come l’hai vista. Non penso che qualcuno possa ingannarci al punto da mostrarsi praticamente opposte a come noi le vediamo, se noi siamo capaci di vedere.

    La rabbia che provi, magari, è un effetto della rabbia che prova anche lei per la situazione, ma che non può dire. Con questo, non voglio dire che ci sia “colpa” in qualcosa da parte tua.
    Voglio solo dire di non considerarla “diversa” o “ingannatrice”, perchè magari in questo momento lei è “smarrita” quanto te: quindi, magari, INSIEME, per quel sentimento che vi ha uniti finora in maniera meravigliosa, anche in quella notte trascorsa l’uno abbracciato all’altra, potrete trovare la strada per uscire da questa confusione. saluti.

  • 320
    Redy -

    Carissima Sara, ti ringrazio dei tuoi pensieri.
    Voglio fare riferimento al fatto che tu dici che alcune cose passate, che possono avere ferito una ragazza, vengono rinnegarte anche da se stessa. Vedi Sara trovo di fondamentale importanza improntare un rapporto di coppia sulla base della totale e più trasparente condivisione delle due parti. Mi spiego:se io sono un sistema complesso nel “cuì ed ora” questo è grazie alle esperienze del mio passato, positive o negative che io le giudichi non importa, perchè sono consapevole del fatto che se oggi sono come sono è grazie a TUTTO il mio passato.Sono pienamente convinto che il bene ed il male, il buono o il cattivo, il bello ed il brutto sono solo un gioco dualistico della mente, quando in realtà questo positivo o negativo sono due faccie sempre facenti parte della stessa medaglia!!!
    Capisci cosa intendo?! Sta a noi sensibilizzarci per poter cogliere quanto di più bello ed amorevole si può avere ad esempio in una relazione di coppia.
    Con questo dico:io della mia lei, conoscendola per la sua grande sensibilità e consapevolezza di molti meccanismi inconsci, non mi sò spiegare il perchè non abbia avuto la forza di essere più precisa in alcune delucidazioni date,visto comunque che di mezzo cè anche la mia salute e pur capendo il dolore che poteva provare.
    Ok, poi alcune mie reazioni o parlate da geloso rabbioso direi,potevano bloccare la raltà dei fatti diciammo così!
    Ma tra me e lei si parla molto, ed è questo il rapporto che io ho sempre sognato, ma nel mio “sogno” non c’era in programma questa non voluta mancanza di trasparenza.Perchè come dici te Sara ho già capito che alcuni ricordi fanno male, ma voglio senplicemente che lei questi ricordi li veda comunque come una evoluzione della sua persona, della sua ANIMA.Evoluzione sempre improntata nella positività.
    Sento di volerti consigliare un libro, scusa se la cosa va fuori tema; il libro è la “coppia illuminata” di Fabio Marchesi.Ora devo andare…da lei ci aggiorniamo ciao

  • 321
    giovanni -

    Salve a tutti, forse qualcuno mi conosce perche’ ho gia scritto in precedenza, la mia storia è finita per questo motivo, soffro ancora, purtroppo…il fatto e che lei nonostante la batosta, continua ad avere rapporti occasionali, spiegandomi praticamente che tutti i miei dubbi erano fondati, spero che non tutte le donne siano così, mi vengono i brividi solo a pensarci…forse è tutto nella mente, o forse no…resta il fatto che questo discorso è piu nel cuore che in altre parti del corpo. spero che ognuno ritrovi la serenità, con il proprio parthner…

  • 322
    Sara -

    a Redy:

    Il tipo di rapporto di coppia che desideri è legittimo e molto bello…ma penso anche che di fronte alla realtà, una realtà che può farci anche molto male, bisogna trovarsi per capire quanto possa essere difficile da raccontare, non solo per una questione di “giudizio”, ma perchè ripensarla proprio, fa male…e la via più immediata, quasi istantanea, per evitare un dolore è distaccarsi da esso, distaccarsi dalle immagini che vi sono associate, dalle idee che vi sono connesse.
    Una “coppia illuminata” è sì un organismo “unico” e dato da due persone che insieme creano un’armonia, magari…ma è anche sempre un insieme di singole persone e il lavoro di “comprensione” reciproca non è così semplice come magari l’immagine di “coppia illuminata” può lasciar pensare. E’ un lavoro duro, da fare giorno per giorno: come costruire un palazzo mattone dopo mattone. E’ un lavoro faticoso, ma che, nei momenti tranquilli in cui lo si può guardare, quelli in cui non ci sono scontri ma accordi, regala grandi soddisfazioni.

    Perciò, quello che suggerisco è, per quanto si può, sostenere l’altro e cercare di comprenderlo, anche se non lo si capisce fino in fondo: è normale, in fondo, perchè si tratta sempre di una Persona Diversa da noi.

    a Giovanni

    capisco che la tua storia possa non essere stata facile…ma magari, pensavo, il fatto che la persona di cui parli possa concedersi a rapporti occasionali e descrivere la cosa con un tono che, dalle tue parole, mi sembra “colpevole”…più che una conferma del suo “essere come ci si aspettava”, può essere in realtà il segno che lei si sia condannata ad essere come adesso ci si aspetta che lei sia…

    Forse questa mia riflessione sarà superflua o oscura, ma ho reputato giusto condividerla con voi, perchè mi sembrava importante…

    Così come ritengo sia importante non dimenticare mai, che dobbiamo pretendere per noi la felicità che ci spetta…anche se una storia conclusa spesso può farcene dimenticare…

  • 323
    Redy -

    Ciao sara, sono tornato sta mattina.
    Mi viene quasi da ridere (istericamente)!!!
    Mi riferisco alle ultime notizie che lei mi ha dato questo fine settimana. Sono sconvolto nel sapere, dopo 9 mesi, che il suo ultimo chiamiamolo uomo non è più quello che mi disse all’inizio e che conosco, ma è un’altro ancora!!! sempre una botta e via!!! sparito anche quello!! Poi mi parlava, all’inizio della nostra storia, di un certo giovanni suo caro amico che ha una cantina dove voleva andare a prendere il vino per così farmelo conoscere un bel giorno. Bene sabato sera vengo a sapere che lei ha scopato anche con lui una sola valta ed è scappato ma poi dopo un anno si sono chiariti; ed ora sono amici!!!!
    Ma che bello!!! Io vi chiedo… una cosi ha problemi seri, oppure è solo una tro.. che cercava anche l’amore ma secondo me si è sempre comportata da tro..!!! Voglio un vostro schietto parare c***o!!!!
    Come si fa a dire una verità diversa ogni giorno che passa!!!!
    Pensate io magari andavo a stringergli la mano anche a stò giovanni convinto che fosse solo un suo amico e invece… pure quello. Che schifo. Ditemi qualcosa, d’avvero qualsiasi cosa c***o!!!COSA DEVO FARE RAGAZZI!!????
    Cordiali saluti a tutti.

  • 324
    giovanni -

    REDY, non sai quanto ti capisco, io ho perso la voglia di fare l’amore così, ma nn bisogna demoralizzarsi, nn sei l’unico io per un anno ho passato il tempo a sentire una storia dopo l’altra, senza essere mai convinto che fosse quella giusta ( infatti la storia cambiava sempre) credimi devi seguire l’istinto quello primordiale e saprai se va bene o no….la base di un rapporto solido è la fiducia e la sincerità…se non lo capiscono loro dobbiamo farlo capire noi…se nn lo capiscono allora vuol dire che nn e fatta per te…odio dirlo xke vuol dire che molte persone vivono senza un ordine mentale…e questo, è un peccato. La comunicazione ci deve essere sempre come anche la seconda chance per tutti, giudica solo dopo essere giudicato. anche se in generale non si dovrebbe;

  • 325
    rifletto -

    x Redy:

    E’ difficile dare consigli e soprattutto assumersene la responsabilità.
    Il fatto che tu abbia provato sensazioni così belle durante i tuoi primi rapporti è normalissimo, perchè l’atto sessuale, se vissuto nel giusto modo, lega fortissimamente le due persone che lo fanno.

    Pensa, addirittura, che nella religione cattolica, come l’acqua è il Segno del Sacramento del Battesimo, l’unione dei corpi è il Segno del Sacramento del Matrimonio. Già questo, almeno per un credente, dovrebbe far intuire il peso reale dell’atto sessuale.

    Quindi a mio avviso non si può fondare un rapporto viziato dal principio da due punti di vista così diversi in merito al sesso.

    Se tu vuoi rimanere con quella donna devi essere certo che lei sia veramente cambiata, altrimenti vi farete (ti farai) solo del male.

  • 326
    Redy -

    Ciao giovanni e rifletto. Hai proprio ragione giovanni quando dici che la storia cambia sempre ogni giorno. Il tutto sembra inreale!!!! lei mi dice che ha paura che io non riesco a gestire la cosa!! e così pensa che con una mezza verità alla volta si riesca a costruire qualcosa… ma cosa ?? la non fiducia. A volte penso che pure lei si vergogna di quello che ha fatto!!! io voglio solo la verità una sola verità!!!!
    Lei può anche avere rimosso alcune cose ma certi fatti non possono essere diciamo rimossi, non prendiamoci per il culo!!! o no???
    parli di seconda chance ma io ne sto dando una terza e una quarta, dai mi sento troppo preso per il culo!!!!
    perchè la sua dolcezza mi tiene legato a lei!!! Perche???

  • 327
    Sara -

    Perchè la dolcezza e l’affetto e ciò che cerchiamo da una persona, dalla persona che vorremmo accanto. Ma non è l’unica cosa, non può esserlo.

    Devi perciò essere tu a capire se lei possiede solo questa cosa da darti o se c’è anche dell’altro. E, se dovesse alla fine dimostrare di avere solo quella, devi essere tu a capire se questa dolcezza può bastarti. Se non hai bisogno anche di altro per stare bene.

    saluti.

  • 328
    giovanni -

    Approfondisci la sua conoscenza piu che puoi e segui l’istinto un po come dice sara…solo cosi potrai, capire cio che realmente fa al caso tuo…io nn credevo ci potesse essere cosi tanta astrazione nella mente umana eppure è stato cosi…non mi sarei mai aspettato un comportamento infantile, dopo tutto quel provarci e tutte quelle chance, dopo 5 giorni mi ha dimenticato, vuol dire che non mi voleva, mi prendo io la colpa di non aver visto oltre la soglia, biogna essere ponderati ma agire col cuore,se non senti il suo battito…vorra dire che non è quella giusta, ma se lo senti, dovrete entrambi cercare di migliorarvi per capire che siete dalla stessa parte…ne vinti ne vincitori…io sono ancora alla ricerca, un motivo pur ci sarà…grazie sara…la tua presenza ci fa sperare tutti..fortunatamente il mondo è “vario”…:D

  • 329
    stefano -

    Salve, anche io ho avuto e tutt’ora risento di problemi simili,
    nonostante la mia ragazza il primo vero rapporto sessuale completo lo
    ha avuto con me.
    ma ha pensato bene in passato (prima di stare insieme io e lei) di
    praticare sesso orale a diversi suoi amici… per uno o due anni,
    ripetutamente, a distanza di giorni, settimane, non so precisamente.
    fattostà ke per poter continuare la nostra relazione (io sono venuto a
    conoscenza di questi fatti dopo qualche mese che stavamo insieme) ho
    dovuto farla scegliere, se avrebbe voluto continuare a stare con me,
    avrebbe dovuto eliminare dalla sua vita tutti quei suoi “amici”, che
    poi amici non erano.. xkè era palese ke la stavano solo usando per i
    loro fini, quindi eliminando quelle persone come se non fossero mai
    esistite. Lei ha scelto di stare con me e di lasciar perdere quelle
    persone.
    bè diciamo ke ora sono diversi anni che stiamo insieme ma ogni tanto
    mi vengono in mente quelle situazioni che sono accadute in passato tra
    lei e quelle persone.. sopratutto mentre facciamo l’amore.. e diciamo
    ke in parte mi eccitano e in parte mi provocano una frustrazione…

  • 330
    cristina -

    ciao redy. hai detto che vuoi uno schietto parere? ebbene sì,la tua ragazza è proprio quello che hai detto tu. in più ho sempre diffidato dalle donne che si mettono con ragazzi più piccoli. io mi sono rotta,non giustifico più nessuno. ciao

  • 331
    lidia -

    scusate ragazzi , ma io mi trovo in totale disaccordo con molti di voi, soprattutto con cristina. ci sono problemi seri al mondo e mangiarsi il cervello perchè il nostro partner è stato con altre persone prima è davvero stupido. cioè inizialmente potrebbe anche esserci la gelosia per il passato ( ma anche no, spero) ma se la persona con cui stiamo ci ama e ci dà modo di fiarci di lei, allora che problema c’è?
    vi racconto una cosa:
    io alcuni anni fa ebbi una relazione con un ragazzo che aveva avuto parecchie esperienze e anche io prima di lui l’avevo fatto con un altro(ma solo con uno) . bene, ho iniziato a mangiarmi il cervello per mesi ed anni, soffrivo di gelosia retroattiva. ad un certo punto l’ho lasciato non per il suo passato, ma perchè non mi dava modo di fidarmi di lui nel presente.

    dopo un pò ho ricominciato a vivere e ho avuto altre 2 storie con ragazzi più grandi e con belle esperienze fatte prima di me e volete sapere una cosa? non ho più provto gelosia per il passato, non perchè non li amassi, anzi, ma perchè ero uscita da quell’incubo della gelosia.
    ragazzi è una malattia e va curata
    il nostro partner può avere avuto esperienze in passato. e allora? ma chi siamo dio per giudicare?
    se la cosa non vi va bene, lo dovete lasciare e non fargli vivere l’inferno scaricando le vostre frustrazioni.

  • 332
    giovanni -

    lidia, perdonami ma ti devo far riflettere sul fatto che deve essere la tua metà a farti passare le fobie, e a far crescere la fiducia, purtroppo non tutti ne sono capaci, ti posso solo dire che per una donna,(che ha gran parte del coltello dalla parte del manico), è piu semplice togliersi le fisse, mentre per un uomo, che tendenzialmente è meno cinico, (lo dico per esperienza) risulta un elemento demotivante e soprattutto nasce la paura di essere inferiore o meno dotato(per non parlare di quei casi in cui i suoi ex avventurieri ti fanno pure il sorrisetto per dire io me la sono fatta), purtroppo questo piccolo particolare è importante, sembra assurdo ma è cosi. e ti posso solo dire, che la mia relazione che tra le altre cose è finita proprio durante i trascorsi qui, è risultata positiva al test, lei ora ha dimostrato che le mie paure erano fondate, mentre io sono ancora qui a compiangere la mia relazione che credevo fosse una cosa magica, è triste; lei ci ha messo 5 giorni a dimenticarmi, io dopo 7 mesi e tre successive relazioni andate a finire nel dimenticatorio , non so se riusciro a riprendermi. possibile guarire si, ma serve la persona giusta.scusate se mi sono intromesso, e comunque sono contento per te lidia, sei una speranza in piu.
    PS il resto dei problemi di cui tu parli si risolvono in fretta se la fiducia e la complicita raggiungono livelli ottimali.

  • 333
    lidia -

    giovanni, io non ti conosco e non vorrei che le mie parole ti sembrino dure, ma vorrei farti capire una cosa.
    le cose non sono o bianche o nere. esitono le sfumature che danno vita ai colori. devi abbandonare gli schemi inquadrati moraleggianti. noi siamo esseri umani e possiamo sbagliare. il mondo di oggi, benchè se ne dica, ha ancora gli schemi bigotti cristiani e ha molti tabù, primo tra tutti il sesso. si se ne parla in tv tra amici, ma chi deve spiegare ai ragazzini queste cose devono essere i genitori che sin da quando i figi sono piccoli devono pian piano fargli capire cosa è giusto o sbagliato e le conseguenze di determinati loro atteggiamenti. sono straconvinta che una ragazza che abbia fatto sesso a 13 anni o 15 o 17 , non abbia avuto genitori che le abbiano parlato dell’argomento con delicatezza e le abbiano fatto capire ciò che è giusto o sbagliato.
    poi sul concetto di giusto o sbagliato ci sarebbe da dibattere a lungo (intendo giusto o sbagliato in modo laico, perchè i pregiudizi cattolici io non li sopporto).
    ora può essere che la tua ex , non avendo punti di riferimento o per superficialità (non corretta dai genitOri) Lo abbia fatto con molte o poche altre persone prima di te.
    dunque lei può non aver avuto rispetto di se stessa e magri si è anche pentita dopo di essersi comportata cosi, allora perchè non crederle se lei poi trova te e ti dice che ti ama da morire e che il passato ha commesso errori?
    guarda che sbagliare è umano.
    se il suo passato non ti sta bene, prendi e te ne torni a casa tua.
    naturalmente la tua ragazza deve mostrarti che tu puoi fidarti di lei, ma io credo che se tu sei una persona gelosa o comunque se in te è scattata la gelosia retroattiva ossessiva, di qualsiasi cosa che lei faccia tu vedresti il risvolto negativo.
    e non è giusto
    allora il rapporto diventa malato.
    ci sno passata anche io e sono stata sia il carnefice ( quella che provava gelosia retroattiva per il passato del proprio ragazzo come ho detto nel

  • 334
    lidia -

    messaggio precedente, ma dopo quando ho incontrato un nuovo ragazzo e ci siamo messi insieme in lui è scattata la gelosia retroattiva e mi ha reso la vita un inferno e sono diventata io la vittima)
    ho capito cosa vuol dire essere vittime della gelosia. guarda è una cosa orrenda. ti si mette in dubbio ogni cosa che fai, se senti unacanzone il tuo ragazzo ti può ossessionare dicendo ” di la verità ti ricorda il tuo ex?” e magari anche offenderti pesantemente.
    mi ha reso la vita un inferno.
    ma se io gli avevo detto di fidarsi di me, che il mio ex l’avevo cancellato e addirtittura non uscivo più di casa e in comitiva senza lui, allora perchè mi fai vivere l’inferno?
    non è giusto
    il problema è nella mente di chi prova gelosia, benchè tu possa dire che la tua ragazza non ti dava modo di fidarsi di lei, perchè sono sicura che da quando il tarlo della gelosia ti ha iniziato a mangiare il cervello tu hai dubitato spesso e volentieri di lei

    io ho 21 anni, sono giovane ma ho il mio piccolo bagliando di esperienze che mi ha permesso di comprendere un pò meglio la mente umana.
    ti dico che se ora trovassi un ragazzo geloso del mio passato, non mi ci metterei insieme dall’inizio proprio
    voglio una persona matura , razionale che non mi renda la vita un inferno per la sua gelosia anche perchè non è giusto giudicare il passato di una persona e farla sentire in colpa. no signore.
    se dio esiste, sarà davanti a lui che verrà giudicata

    lo dico un’ultima volta: se non ti piace il passato della tua ragazza ( anche se lei ti mostra che ormai è tutto cancellato) , allora te ne vai e ti trovi un’altra e lasci vivere te e lei.

    una è la vita ed è stupido passarla a litigare rivangando il passato che come dice la parola stessa é passato!

  • 335
    lidia -

    scusate se scrivo ancora, ma non riesco a starmi zitta dopo aver letto alcuni messaggi riportati in queste pagine. le donne vengono come sempre offese. che rabbia. le parole che volano intorno alle donne sono orrende. e comunque la mente umana è complessa e prima di giudicare un’altra persona, provate a vedere voi stessi.
    sappiate che se la vostra ragazza prova difficoltà nel raccontarvi le sue esperienze passate è perchè magari sono cose che l’hanno fatta soffrire e che lei ha voluto rimuovere! e magari se sa che il suo ragazzo è molto geloso le è difficile “confessare” e magari cari miei, se lei vi dice che con uno c’è stato solo sesso e basta, può essere falso perchè non vuole dirvi che lei ha provato un sentimento per quella persona in passato e non vuole farmi soffrire ora.
    ma lo capite o no?
    in un mondo maschilista e bigotto questo è il risultato.

    bruciamola sul rogo la ragazza che lo ha già fatto! riempiamolo da insulti! bravi bravi, mi vergogno di vivere in questo mondo. ma vi rendete conto o no??

    le persone possono commettere errori e se capiscono i loro errori, soffrono terribilmente. non c’è bisogno che voi, i ragazzi, facciate il terzo grado e le facciate vivere l’inferno.

    non è giusto.

    e ora che voi vi siete lasciati con la ragazza con la quale l’avete fatto la prima volta, magari incontrerete una nuova ragazza e vi innamorerete di lei e le darete l’anima. potrà succedere che voi per lei possiate essere il primo e lei inzi con la gelosia malata a voler sapere tutto del vostro passato e perchè voi l’abbiate fatto con un’altra. solo allora capirete cosa significa quello che state facendo provare voi.

    non mi scuso del tono usato. spero che le cose nel mondo possano cambiare.

  • 336
    giovanni -

    lidia, è stata lei a mentirmi per tenermi a se, io se lo sapevo prima, non accettavo la sua proposta di mettermici insieme, adesso sto anche male fisicamente, perchè lo stress e il malincuore, si trasmette e somatizza, ora io ti capisco e sono daccordo, soprattutto sui dogmi vari(tipo chiesa), ma non è quello il punto, il punto è che una persona si adatta ad eventuali situazioni, pertanto se ci si adatta in poco tempo, farà piu male quando si sapra la verità, che prima o poi viene a galla, e del resto se lei ha lasciato mettere in mezzo i suoi genitori, che per paura che si sapesse in giro quello che ha fatto, hanno rovinato la vita a me che non posso parlargli da 6 mesi, diciamo che peggio di cosi c’è la morte. lei ha preferito la bella vita quindi personalmente, penso che se si vuole aiutare si fa’ altrimenti come dici tu, torni a casa e ne trovi un altra, ma non per questo alcune hanno il diritto di prendersi gioco dei sentimenti che nascono con la sola conoscenza. e poi bisogna vedere su circa tre anni di frequenza intensa, non un annetto, grazie dei consigli comunque.

  • 337
    Diego 66 -

    Per LIDIA
    Mi dispiace dissentire dalle tue affermazioni, ma non mi trovo assolutamente daccordo sul “si può sbagliare”, ti rammento che ci sono tante ragazze (e ragazzi) che non sbagliano, almeno nei rapporti umani e nel sesso. Io ho 44 anni e ti posso ben dire che di ragazze ne ho conosciute tante, tantissime, ma ho avuto solo mia moglie! Ma hai mai provato a guardare negli occhi un ragazzo un uomo che ammira la sua amata che è stata solo ed esclusivamente sua? No, forse la superficialità non vi fà vedere tutto ciò che non volete vedere, troppe volte nella vita non avete degli obiettivi precisi, non credete in niente neanche a determinati valori e vi nascondete dietro frasi tipo sbagliare è umano, chi non ha colpe scagli la prima pietra ecc. Quello che voi donne non sapete degli uomini è una cosa molto semplice: noi siamo esseri semplici, banali, prevedibili, non siamo complicati come voi donne, spesso non chiediamo nenche tanto a voi donne che ci avete copiato in tutto anche negli istinti maschili più beceri. Prova a chiedere ad un ragazzo, ad un uomo, in sincerità se preferisce una donna vergine oppure no, penso che non ci siano dubbi!
    Poi che ci si accontenti di ciò che passa il convento è un’altra storia, ma rimarrà sempre l’amaro in bocca. Poi è anche vero che nell’età matura ve ne pentite, ohh quante confessioni di amiche mi sono potuto sorbire, eccome se se ne pentono, il passato brucia con tutte le cazzate commesse! Una in particolare mi ha toccato molto: lei di mezza età innamoratissima del marito, lui altrettanto, una bella famiglia una bella coppia; mi disse: sono felice come moglie, sono felice come mamma, ho fallito come DONNA! Non sono riuscita a dare al mio uomo forse l’unica cosa che desiderava nella vita, ma lui mi ha ricompensato lo stesso con tutto l’amore del mondo e con una splendida esistenza.
    Ci sono esseri umani nel mondo più forti di altri, questi sono capaci di cambiare il mondo!

  • 338
    lidia -

    giovanni ma come mai i genitori della tua ex non ti permettono di parlare con lei? se sono indiscreta dimmelo, mi scuso in anticipo

  • 339
    cristina -

    per Diego.
    è naturale che un uomo preferisca una donna vergine rispetto ad una che lo ha già fatto. vale altrettanto per la donna.
    ma ciò non significa che si possa considerare una cattiva persona una/uno che lo abbia già fatto! credo che ci siano valori molto ma molto più importanti della verginità.
    e il fatto di essere stata con un altro uomo prima dell’attuale compagno può far stare male l’attuale , ma nei limiti.
    se la tipa si è lasciata con l’ex vuol dire che quella coppia non poteva funzionare.
    le persone non sono come i libri che possono essere di seconda o terza mano se usati.
    e il mondo corretto e giusto non si basa sulla verginità. certo non bisogna degenerare con i comportamenti sessuali, ci mancherebbe.
    ma la giustizia, l’onestà, l’intelligenza,la sensibilit, il rispetto sono le cose fondamentali.
    la verginità è un valore solo dai tempi della chiesa.
    non lo è mai stato prima. non fraintendete, sto solo riportando dati storici reali.
    poi caro diego, si può benissimo sbagliare. una persona che lo ha già fatto non è meno onesta, meno “pulita” di altri.
    serve la misura in tutto. poi il fatto di voler che la propria ragazza sia stata solo con noi, beh quello non è solo amore ma possesso .

  • 340
    lidia -

    per Diego
    il mondo non si erge sul valore della verginità. mi dispiace contraddirti ma devi comprendere che ci sono valori molto più importanti al mondo. mi dici di guardare gli occhi di un uomo che ha avuto solo la sua donna e lei solo lui? beh certo sarebbe una bella cosa, non lo nego .
    non siamo tutti fortunati cosi da trovare subito il nostro compagno di vita.
    il mondo è meraviglioso ma è anche pericoloso e ci possono essere varie situazioni che ti portano a commettere sbagli.
    e chi sei dio che non sbagli tu?
    e soprattutto caro diego, tu potrai anche essere un uomo “onesto” perchè l’hai fatto solo con la tua donna, ma forse l’avrai commesso qualche errore nella tua vita? non voglio alludere a niente, faccio un discorso generale… c’è chi lo ha fatto solo con la propria donna ma come persona è superficiale o menefreghista ecc!!!!
    ma mi capite?
    personalmente non credo alla verginità come valore. sia chiaro che non sono assolutamente una libertina . ho una mia mente però e credo in cert cose.
    e dirò di più.
    non siamo tutti uguali come esseri umani. c’è chi ha bisogno di viaggiare, conoscere prima di trovare la propria strada.
    mi permetto di citare una poesia di Emily Dickinson:
    ” l’acqua la insegna la sete”.
    ed è cosi anche in campo sentimentale . prima di trovare la persona giusta si può aver fatto degli errori, si può averlo fatto con 1/2 anche 3 persone, ma se uno ha capito l’errore e cosa non andava nelle storie precendenti, credo che guardare gli occhi della persona che tanto cercavamo sia magico quanto guardare gli occhi della donna/uomo con cui lo si è fatto la prima volta e che si ama tutta la vita.

  • 341
    franco -

    sono 13 anni che son sposato, e 19 che ci frequentiamo.. un rapporto splendido (perfetto) casa di proprietà un figlio salute lavvoro tutto perfetto… da un anno scopro già per la 3° volte che mia moglie frequenta dei uomini con la chat ed sms .. dice che con me non riesce a parlare??? quando lo scoperta mi nasconde la verità.. negando facendomi passare per un marito geloso e depresso… mi sto chiedendo se sono io che sbaglio ad esprimere la mia gelosia?? dovrei far finta di niente?? caspita e possibile che io dopo tanti anni di saccrifici devo anche chiuere un occhio a queste cose.. per cercare di salvare un mattrimonio?? ma ci rendiamo conto? anche oggi lo scoperta che si scambiava sms .. alla fine e lei che mi ha detto che la devo finire di controllarla, che da domani le cose cambieranno.. bu forse sarebbe meglio che la finiamo qui con un divorzio pur non avendo fatto nulla solo essere geloso della propria molgie. 🙁

  • 342
    giovanni -

    per lidia
    non posso parlarle perchè i suoi genitori credono che sia io il malfattore, e lei lo permette, proprio perchè alla fine mi ha voluto ammettere che voleva ancora altre esperienze, io d’altrocanto ho provato ho riprovato, e poi, i genitori ci sono andati pesante, lei non ha reagito e quindi sono andato via.
    per diego, anchio credo in certi ideali, semplicemente perchè servono a farci andare avanti con sentimenti ben radicati, ma purtroppo, i tempi non sono idonei a trasmettere questi valori, io perdono gli errori di infanzia, per il resto preferisco che mi si dica sinceramente come la si pensa cosi da non rimanere scottato, bel discorso diego mi ha toccato molto; mi ricorda quando ancora credevo nelle favole…(ahimè)

  • 343
    Diego 66 -

    X Lidia e Cristina
    Posso essere daccordo con voi e tutto sommato anche voi siete daccordo con me, io non ho scritto infatti che la verginità è un valore primario assoluto, ma se c’è e meglio! Nessuno può contraddire questa affermazione. E poi se c’è è sinonimo di serietà da entrambe le parti infatti non ne faccio un discorso solo al femminile, e vedi caso le persone che riescono in questo obiettivo sono generalmente: più forti come carattere, più creative, più sicure di sè nella vita, hanno più autostima e lasciatemelo passare relativamente alle ragazze sono spesso più belle fisicamente! è chiaro che ho premesso “generalmente” “spesso” quindi non voglio proprio fare di tutta l’erba un fascio, cerco solo di dire ciò che la mia esperienza di vita mi ha trasferito. Aggiungo che non ho assolutamente parlato in termini religiosi come qualcuna di voi ha alluso, ribadisco però che antropologicamente parlando la richiesta di verginità dell’uomo verso la donna nasce fin dalla notte dei tempi, prima delle religioni monoteiste, è un’istinto primordiale che assicura all’uomo la certezza della paternità. Gli altri casi in natura animale mammifera sono ad esempio: la Iena, la femmina ha l’imene proprio come nella donna ed il comportamento monopartner per tutta la vita è molto simile e riconducibile a quello degli umani. Ma bando alle cazzate, ma sarete tutti daccordo con me nel dire che avere un solo uomo/donna nella vita può essere una cosa meravigliosa, un sogno che molti troppi non riescono a raggiungere?

  • 344
    lidia -

    la frase… spesso le ragazze che lo hanno fatto con uno solo sono più belle… nemmeno la voglio commentare perchè è pura falsità ( lo so che hai detto spesso) ma per mia esperienza personale posso dirti che non è cosi. non conta niente essere belli o brutti, non è in base a quello che una persona lo fa con uno o 2 o tre persone e poi volendo essere proprio sinceri una ragazza/o bella ha più possibilità di tradire perchè obiettivamente più corteggiata/o. ma comunque anche la bellezza è soggettiva.
    poi per il fatto che le ragazze che l’hanno fatto solo con il proprio siano più forti di carattere o sicure, ti posso dire che le ragazze gelose che hanno scritto in questo “forum” ti dimostrano il contrario perchè sono piene di dubbi relativamente al proprio compagno .
    guarda che a tutti piacerebbe trovare la persona giusta ma spesso non accade mai o non accade subito e si passa il tempo vivendo storie per le quali dai anima e corpo ma che alla fine sono sbagliate.
    poi un’altra cosa volevo dire.stavo rileggendo la lettera di uomotriste e vorrei dirgli, dato che si lamenta del fatto che ha avuto solo sua moglie e che lei prima di lui sia stata con un altro, vorrei dirgli che questo discorso è egoistico perchè non comprende il valore di quello che ha. probabilmente se lui avesse avuto altre donne prima di sua moglie, avrebbe compreso meglio il valore di ciò che ha accanto e altro che discorsi… la voglio tradire ORA perchè PRIMA è stata con un altro

  • 345
    lidia -

    gli uomini hanno paura delle donne forti, delle donne che hanno in coraggio di cambiare ,di mollare una relazione se a loro non sta bene e per poi rifarsi la vita con un altro, anche se lo ha già fatto con un altro.
    una donna che ha il coraggio di far ciò è una donna forte che gli uomini (ottusi maschilisti bigotti) chiamano puttana.
    l’uomo invece può rifarsi una vita dopo essere stato con un’altra e magari può subirsi la gelosia della nuova ragazza ma non mi sembra proprio che venga trattato alla stregua di una donna che lo abbia già fatto .
    ingiustizia che ci portiamo dietro da 2.000 anni sicuro, ma almeno non siamo nel medioevo o anche solo neli anni 40 quando dopo la prima notte di nozze la sposa metteva fuori al balcone il lenzuolo con la macchia di sangue tale da testimoniare la sua verginità fino a quel giorno.
    mah

  • 346
    Aldo -

    Salve,
    ho letto i vostri commenti e sono molto interessato, vorrei portare anche la mia esperienza.
    Anch´io sono parzialmente divorato dalla gelosia retroattiva, ma non tanto per le storie passate che accetto benissimo e anzi mi rassicurano sul fatto che la mia lei voglia me e non gli altri e che capisco benissimo. Ma piú per le sveltine e gli amanti passati (che aimé ha avuto), dove non c´é nulla che mi puó rassicurare in quanto sono frutto di un desiderio momentaneo. Come qualcun´altro ha giá scritto é il massimo se poi ti devi anche sorbire i sorrisini dei passati amanti che per tua sfortuna lei ha pensato bene di scegliersi non troppo lontani 🙁 Come essere sicuri che non succederá ancora? Di sicuro le sue rassicurazioni non mi bastano, senza alcun dubbio le aveva dette anche al passato ragazzo… Sono ad un punto morto, la amo tantissimo ma non posso fare a meno di essere divorato da questa gelosia retroattiva. Riconosco anche che parte di questa gelosia é dovuta al fatto che i miei principi mi hanno sempre tenuto lontano dalle sveltine, scusate la brutalitá ma penso che sia meglio masturbarsi che andare con qualcuno per cui non si ha il minimo sentimento… Una volta l´ho fatto e non ne vado molto fiero, tanto che per molto tempo non l´ho detto alla passata ragazza. Ora l´ho confessato e neanche a dirlo é stato preso con molta tranquillitá e usato per dirmi che l´avevo fatto anch´io quando ho provato a balbettare qualche protesta nel sapere di sveltine passate nell´ottica della sinceritá… Non riesce a tranquillizzarmi nemmeno il fatto che mi abbia prontamente avvisato quando qualche amante del passato l´ha contattata e l´abbia scaricato altrettanto prontamente… Spero che lei riesca a guarirmi rassicurandomi…

  • 347
    giovanni -

    lidia, ascolta, qui non si parla di verginità ma il modo in cui avvengono le successive “sveltine”, aldo ha detto una cosa che appartiene anche a me, anchio come lui ho preferito il sentimento alla sveltina, adesso pero entra in gioco il discorso di DIEGO, che e fondamentale, se dovessimo entrare in dettagli cadremmo nel macabro, e non voglio, ma il fatto che una donna sincera senza troppa malizia che ama stare bene con un uomo e non con un tizio di una discoteca, di cui probabilmente non conoscera mai il nome, è preferibile, dovrebbe far pensare, nessuno parla di medioevo, qui si parla di esagerazioni, che portano a credere che quella persona possa rifare alcune cose, magari senza minimamente battere ciglio, riguardo la sofferenza del suo partner, per questo dico che va detto in anticipo, e ovvio che ci sono persone in grado di oltrepassare questi dettagli, ma solo e dico SOLO con alcune dimostrazioni che solo la vostra lei o il vostro lui puo fare, senza direttive, solo puro senso di amore e voglia di farsi capire nel profondo con SINCERITA’, suvvia alla fine questi discorsi non si fanno per cattiveria ma per paura, cioe e un po diverso…non e paura delle donne forti e paura delle donne forti che senza paura ti uccidono, ca..o sono stato male fisicamente per 10 dannati mesi mentre lei andava dicendo in giro favole per non far capire che in realtà mi aveva raccontato bugie per anni. manteniamo i principi, sia uomini che donne, non si nega la voglia di cambiare il partner, si parla invece di non ferire il prossimo!! spero di essere stato esplicativo, ma ho poco tempo per scrivere perdonatemi alcuni errori grammaticali, comunque vorrei dirvi a tutti che so di essere fra brave persone, penso seriamente che dovremmo fare qualcosa, diplomaticamente per evitare tutte quelle brutte cose che si sentono in TV. GRAZIE PER AVER CAPITO

  • 348
    Luca -

    Salve a tutti,penso di essere il più giovane della discussione (18
    anni) e parlo qui perchè mi andrebbe davvero di ricevere l’aiuto di
    voi menti molto meglio “illuminate” di me su questi argomenti.Io stò
    semplicemente male,e mi pento perchè non vorrei proprio…
    Nonostante la mia giovane età vi prego di considerare veritiere le mie
    parole quando vi dico che sono sicuro di aver trovato la donna della
    mia vita (eviterei dunque di rispondere “vabè sei giovane che ne sai
    che non finisce e ti trovi un’altra?”).
    Come diceva Lidia la mia ragazza (22 anni) ha sofferto una pessima
    guida genitoriale in tutti gli ambiti e quello sessuale non fa
    eccezione,ragion per cui a 15 anni ha avuto il suo primo rapporto
    sessuale.In un anno di relazione lo avranno fatto 4 o 5 volte perchè
    lei “sgusciava” poichè viveva male la sua sessualità.Una volta resasi
    conto che la relazione era immatura lo lascia per vivere
    un’adolescenza fatta di baci con ragazzini quà e là,finchè ai 19 anni
    non trova il suo ex e ci stà insieme fino ai 21,(qui ha di nuovo una
    vita sessuale anche se a sua detta molto scarsa e deludente).Dopo lui
    un tipaccio che voleva approfittarsi di lei ma fortunatamente
    l’esperienza insegna,lei non ci casca,mi sono congratulato con lei per
    questo,e ora io…
    Io sono orgoglioso di lei e di come stiamo insieme,ritengo
    sinceramente che sia la cosa più dolce e magnifica che mi potesse mai
    capitare…ma per il suo bene vorrei smettere di pensare a quelle
    situazioni,risolvo un soggetto e riaffiora un altro dalla lista in un
    ciclo interminabile di dolore.C’è da dire che soffro solo e non le
    trasmetto dolore,ma nella solitudine della mia mente c’è un dolore
    troppo profondo,vi scongiuro di aiutarmi,vorrei avere solo la forza di
    far capire al cuore ciò che la mente ha compreso bene,ovvero che non
    tutti sono cosi fortunati da trovare la prima ragazza (escluse le
    ragazzate) che è anche quella giusta come è successo a me.Sono figlio
    di separati e credetemi so bene cosa significa fare uno sbaglio
    relazionalmente parlando,l’umanità vive nella tristezza di dover
    convivere con l’imperfezione dei sentimenti e ci si può sbagliare alla
    grandissima (come i miei) e raramente si ottiene ciò che io e lei
    abbiamo…guardarla negli occhi mi ricordo perchè mi sveglio ogni
    mattina…quindi ecco,vorrei solo un sistema per essere un compagno
    più degno.
    P.S.
    Non temo disparità sessuali con gli ex perchè mi ha sinceramente
    confermato doti “fisiche” e “gestionali” che soddisfano la domanda.
    Scusate

  • 349
    lidia -

    salve gente! è giusto controllare per voi il cellulare de vostro partner? il mio ragazzo , tutto ossa e gelosia, controlla sempre il mio telefono (sempre) e pretende di essere il primo a leggere l’SMS quando mi arriva.
    l’altra sera eravamo in un locale e mi arriva il messaggio ( che poi si sarebbe rivelato di una mia amica di università, quindi di una RAGAZZA) e lui cercava di togliermi il telefono dalle mani.
    io ho resistito. mi ha insultata in tutti i modi e mi ha fatto male con le mani.
    quello che voglio dire a tutti voi, gelosi e gelose , è :
    andate a farvi curare!!!
    grazie.

  • 350
    giovanni -

    Lidia, questo è un caso sporadico e di eccezione, ed in particolare vuol dire che non conosci il tuo partner da non capire perche tanta volubilità, magari dovresti chiedergli se in passato sia successo qualcosa di brutto, e se gli vuoi bene devi essere tu a “curarlo”, magari ha subito un trauma e glielo devi far dire cosicchè capisca i suoi errori, sei offensiva a dire cosi, scusami ma ci sono casi e casi, e la gelosia è dettata dalla forza di attrazione nei confronti di una persona altrimenti il cellulare te lo lascia in mano e quando meno te lo aspetti va con un altra senza battere ciglio, ma questa scena l’ho gia vista fare ad almeno 10 coppie, peccato che è sempre lei a lasciare lui per un altro. mi dispiace di questa cosa perchè vuol dire che sei superficiale su questo aspetto che ahime’ sta rovinando l’intera Italia e nessuno a parte noi “dannati” e “malati” come dici tu, sta facendo nulla, ed andra sempre peggio. Io da un anno sogno la mia ex che mi racconta delle scusa il termine porcate che ha fatto con tutta la sua comitiva, cosa che non mi avrebbe dato fastidio se non fosse che le ha tirate fuori solo dopo un anno e mezzo, facendomi crollare come un castello di sabbia e fango.

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