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Sono un uomo infelice, distrutto dalla gelosia retroattiva

di uomotriste

Riferimento alla lettera: Tutto cominciò più di 24 anni orsono! L'allora mia fidanzata (oggi mia moglie con più di 20 anni di matrimonio felice alle spalle) 19 anni lei e 18 anni io ci siamo conosciuti ed è stato amore a prima vista, grande amore! Il primo anno trascorse in maniera meravigliosa, tanti...
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Data di pubblicazione: 5 Giugno 2007

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Categorie: - Amore

1.417 commenti

  • 876
    Lettore123 -

    Beh puoi cominciare con risolverle queste insicurezze. Certo tutti bravi a dare consigli agli altri poi è da vedere cosa ne fanno della loro vita.
    Però anche io ero e sono una persona insicura e tanto. Ma ho lottato come un dannato per migliorare più che potevo e ora sono sicuramente un pò più sereno e felice. Ti senti insicura perché pensi di non essere brava a letto come le sue ex? Beh impegnati a migliorare, leggi libri, cerca di fare mente locale su cosa gli piace e cosa no. Tieniti in forma o tornaci se non lo sei.
    Insomma migliora più che puoi. Non placherà tutte le tue paure ma credimi sarà meglio di niente.
    Poi se è innamorato ( e su questo tu non stai sindacando ) allora sarà sicuramente più bello fare l’amore con te che non con nessun altra sveltina.
    Le sveltine servono a sfogare qualche prurito a dire a se stessi “sono capace di rimorchiare”, ma all’atto pratico sono per lo più tristi e fredde e buona parte delle volte entrambi recitano dei ruoli. Guarda che le scene che avrai in mente tu dove già alla prima volta sono perfettamente in sintonia e si rotolano davanti al camino acceso come in tv sono cavolate. Se ti ama tu gli offri qualcosa di unico e insuperabile.
    Dai cavolo la soluzione dei tuoi problemi è li!!! a pochi centimetri!!!
    Ovvio che sò cosa si prova e ti capisco, ma molte volte quando devi consigliare ad altri sembra tutto molto più facile.

    Un abbraccio.

  • 877
    UnaLettrice -

    Ciao a tutti, scusate se mi intrometto in questo modo ma ho bisogno di parlare con qualcuno riguardo questo problema che non posso confidare a nessuno che mi è vicino. Vorrei raccontarvi la mia storia e chiedervi dei consigli, un supporto. Il mio ragazzo soffre di gelosia retroattiva. La nostra storia dura da quasi un anno, un anno bellissimo, intenso ma anche molto travagliato ,proprio come il nostro amore: anche se siamo entrambi molto giovani (19 anni) ci amiamo davvero, tra di noi c’è tutto quello che serve per un’unione perfetta, come passione, complicità, intimità e vero amore. I problemi sono comparsi ben presto, quando lui ha iniziato a mostrarsi ossessionato dal mio passato: indagava continuamente su di esso, mi poneva domande, e quando gliene parlavo allora iniziavano gli insulti, la rabbia, l’odio nei miei confronti. Inizilmente pensavo fossero dei suoi capricci, poi grazie anche al suo aiuto ho capito che la sua è una vera e propria “malattia” , la quale lo fa soffrire e vivere male. Ora vorrei spostare l’attenzione sulle persone che “subiscono” la gelosia retroattiva. Come dobbiamo comportarci? Se vediamo che il nostro amato soffre troppo a causa del nostro passato, dobbiamo lasciarlo andare? Io, come ho già detto prima, sono follemente innamorata di lui. Non è una cotta adolescenziale, non sono innamorata dell’idea che mi sono fatta di lui; io amo la sua anima, il suo carattere, anche i suoi brutti modi. Anche se sono giovane desidero passare tutta la vita con lui. Ma mi sembra di vivere con 2 persone diverse: c’è il mio ragazzo dolce, divertente, premuroso, pieno di attenzioni e quello…geloso, alla follia, di ciò che ho fatto in passato. Inizialmente pensavo che se avesse capito quanto lo amo avrebbe smesso, ma purtroppo, ho scoperto che serve a ben poco. Mi sto autodistruggendo. Dimagrisco a vista d’occhio, piango spesso, quando litighiamo ho reazione spropositate, impazzisco, soprattutto quando dice di lasciarmi, tanto che spesso mi da della pazza. Ho iniziato anche io a credere di esserlo…ma ciò non mi fa cambiare idea, io lo amo, è il mio amore e non posso fare a meno di lui. Perfavore ditemi che c’è una” cura”alla GR o che c’è qualcosa che possa fare.

  • 878
    Lettore123 -

    Ciao,

    Come leggerai praticamente ovunque in internet la GR è senza speranza almeno nel breve termine. Solo terapie piuttosto lunghe possono aiutare, senza comunque garantire la guarigione.
    Non puoi fare niente purtroppo. Non serve essere accondiscendente o distaccata.
    La GR potrebbe negli anni esaurirsi ma lascerà terra bruciata.
    L’unica cosa che puoi fare è consigliargli subito uno psicologo. Se si rifiuterà non potrai fare altro che lasciarlo. Non sto scherzando. E credo praticamente chiunque con un pò di cognizione di causa ti darebbe queste due alternative, medico o abbandono. Lascia perdere i consigli di chi dice stagli vicino e amalo. Il GR è una furia, non puoi fare niente. Digli di consultare un medico. Puoi parlarci anche tu per vedere se può consigliarti su come reagire. Mi dispiace essere così duro ma credimi sò di cosa parlo. Purtroppo sei capitata in una situazione più grande di te. Tu non hai colpa, non credere alle accuse che ti rivolge, e non avercela nemmeno troppo con lui. Si tratta davvero di una malattia.

    Buona fortuna.

  • 879
    Dott. Daniele Solazzi -

    Dovresti da un lato colpevolizzarti di meno per un istinto naturale (la gelosia, che se ben vissuta, è sanissima, e non devi nemmeno “evolverti” perdendola, ma solo viverla più alla grande), e dall’altro centrarti di più sulla tua maschilità e sul tuo ruolo di uomo. Il che include anche un tuo modo di vivere l’amore, che sia con tua moglie o con altre. In ogni caso, la Bestia (la Gelosia) va sistemata e trattata come un nobile istinto, non va censurata. L’importante è viverla con onore, e sempre centrati sulla propria energia maschile. Ovviamente, è lungo da spiegare, in genere lo faccio in seduta!
    Ricorda che gli antichi non erano scemi, comunque, e se davano tanta importanza alla verginità femminile, un motivo profondo c’era.

  • 880
    Bluvito -

    Buongiorno a tutti, sono rientrato dalle vacanze dove non guardo mai il computer.
    Ciao Wind, accetto e capisco la tua risposta e ammetto che è tutto relativo riguardo le situazioni che ci vedono protagonisti, per ognuno di noi GR e non solo. E’ tutto relativo nei valori cui si tiene nella vita come nei disagi che questa porta con sè; ma un bel momento bisogna essere realisti su quanto ci accade. Io la GR la sto “spegnendo” definitivamente: ora la “Bestia” quasi non ruggisce più, ma il merito è soprattutto della mia Lei, dell’amore, della pazienza e della maturità che mi offre quotidianamente da oltre DUE anni! Parliamo molto, e con questo abbiamo scoperto parti del nostro carattere che ignoravamo, ma che non sarebbero emerse se, paradossalmente, non fossero intervenute le mie paranoie legate alla GR. Questo nuovo legame mi sta mettendo in una posizione di “superiorità” rispetto al presunto, trascorso rivale, che tra l’altro abbiamo saputo recentemente essere deceduto a causa della droga di cui faceva largo uso. Ma non mi sento “superiore” perchè è morto, ma perchè la mia donna mi sta dimostrando cose che a lui NON può aver dimostrato, neppure sessualmente.
    Tuttavia queste dimostrazioni non sono che l’anticamera di quella metaforica costruzione che è il mio nuovo rapporto con lei, il resto della “casa” è la MIA maturazione, la mia presa di coscienza di un narcisismo che era indice di certe insicurezze non colmate. Come vedi si matura a tutte le età, visto che potresti essere mia figlia, quindi non devi demordere se tieni a lui. In fin dei conti ti sarai pur innamorata di questo ragazzo per qualche motivo che non fosse solo la sua avvenenza.
    Questo vale anche per la ragazza 19enne che ha scritto qualche post fa, ma che è lei a subire le vessazioni della GR del suo ragazzo, più frequenti nel sesso maschile che non il contrario.
    Io posso solo consigliare di “pesare” quanto vale il rapporto di coppia e cercare di lavorare sulle cose che uniscono e non su quelle che dividono.
    Per quanto mi riguarda, visti i progressi e la serenità che oggi ho conquistato, posso dirvi che dalla GR si PUO’ USCIRE. Certo quando si è in piena crisi sembra impossibile, ma io ce l’ho fatta; lavorando, soffrendo e facendo soffrire,naturalmente, ma, anche se suona retorico, nulla è gratis nella vita, specie la serenità.
    Quindi: non mollate. Non ho altro da dire se non di salutarvi affettuosamente.
    Blu

  • 881
    WindGirl -

    per Lettore123:
    mi sento insicura perchè ho complessi dovuti al tipo di educazione (del tutto sbagliata) che ho avuto, anche mio fratello (che va da un altro psichiatra) ha grossi problemi. Non sono disinformata sul sesso, anzi… il problema non è quello!! comunque hai ragione, devo lavorare prima di tutto su queste insicurezze.

    per UnaLettrice:
    lettore123 ha perfettamente ragione, te lo dico io che soffro di Gr e sono dall’altra parte del problema rispetto a te. io spero ogni giorno che il mio ragazzo mi lasci in modo da liberarmi da questa turtura ma lui non lo fa perchè mi ama e sta aspettando che la mia cura mi faccia migliorare… dico migliorare non guarire del tutto!! quindi consiglia al tuo ragazzo di curarsi, e se non vuole non ha senso che stiate insieme per patire entrambi!

    ciao BLU!! mi fa sempre piacere sentirti così sereno e in pace con te stesso e la tua donna!!

    devo scappare ora… tornerò presto a leggere e scrivere!

  • 882
    Tolteca -

    Salve, è molto tempo che non intervengo, però leggo spesso i post del forum. Mi rivolgo a quelli, come WindGirl, che sono seguiti da uno specialista. Vorrei sapere (se possibile) che tipo di percorso sta proponendo il terapeuta.

  • 883
    Lettore123 -

    E’ vero sono curioso anche io. Il mio non mi ha fatto lavorare direttamente sul problema perché è insormontabile. Il lavoro consiste nell’elaborare e risolvere tutte le insicurezze, tra le quali sono nascoste anche quelle che provocano la GR in modo da attenuare negli anni questo problema.

  • 884
    WindGirl -

    per ora non so cosa rispondervi. io ho altri problemi oltre alla gr… mi è “tornata” la depressione che pensavo di aver sconfitto, quindi il lavoro che sto facendo è su più fronti…
    come vi ho detto la psichiatra mi ha affidata ad una psicologa per fare una vera e propria psicoterapia. per ora ho fatto 4 sedute che sono servite per fare un quadro generale, vedendomi molto resistente e testarda la psicologa mi ha detto di pensare se davvero voglio lei come psicoterapeuta. ho avuto modo di riflettere perchè ci sono state le vacanze di mezzo e venerdì torno da lei perchè in fondo ho proprio bisogno di una persona a cui non mi posso affezionare in questo momento. io non so quanti e quali tipologie di psicoterapia esistono, sono completamente ignorante in materia, quindi non so nemmeno cosa caspita stiamo facendo!!!
    probabilmente lei avrà ritenuto inutile spiegarmi in termini specifici il lavoro da fare visto che si è accorta che non ne so una mazza. ho provato a fare domande ma non sembrava molto disposta a spiegarmi, dice che è meglio se non so nulla così la terapia funziona meglio…
    mah!! che devo pensare?? se non mi piace la cambierò…

    A giorni dovrebbe arrivarmi il manuale consigliato da tolteca. è per la GR maschile ma la tipologia di Gr che ho io è identica a quella degli uomini quindi credo che sia abbastanza indicato per me. Lo leggo e vi dico che ne penso…

  • 885
    Lettore123 -

    Si infatti spesso chi soffre di GR ha anche altri problemi. Quindi affronta più argomenti contemporaneamente. All’inizio è normale scornarsi con lo psicologo anche perché pur stando male siamo convinti di avere ragione nelle nostre motivazioni. Ed è un pugno nello stomaco affrontarle.
    Anche io volevo sapere il titolo di quel libro.

    Un saluto a tutti

  • 886
    WindGirl -

    motore di ricerca e scrivi manuale gelosia retroattiva maschile.
    qui non si può fare pubblicità.. lo trovi perchè è l’unico, non puoi sbagliare.

  • 887
    Lettore123 -

    Trovato, grazie mille 🙂

  • 888
    WindGirl -

    libro arrivato e letto.
    è difficile dare un giudizio visto che l’ho letto in questo periodo della mia vita che definire pessimo è troppo poco. il libro è molto semplice e sembra scritto da qualcuno che ha vissuto la gr e l’ha superata… ed automaticamente quando superi qualcosa tutto ti sembra più semplice. anche i consigli dati sono molto elementari ma l’autore presuppone che tu sia pronto a cambiare, anche un passetto alla volta, abitudini ma soprattutto mentalità.
    le abitudini le posso cambiare, posso mettere in atto gli esercizi proposti, ma tutta la faccenda del pensiero positivo non rientra proprio nella mia personalità.
    io sono da sempre una misantropa (già dall’infanzia) e trovare un equilibrio in questo mondo è per me impossibile al momento.

    sono arrivata a queste conclusioni:
    il lavoro su me stessa per cercare di vivere meglio in questo mondo lo sto già facendo con la psicologa, o almeno è mia intenzione farlo… quando sarò pronta rileggerò il libro e proverò ad applicare tutto quello che viene proposto.
    su una mente già depressa e priva di speranze tutti quegli esercizi non possono far nulla.

    in ogni caso lo consiglio… nella disperazione è bene tentare tutte le strade e leggere un qualcosa che ti propone in modo concreto e semplice un cambiamento può stimolare positivamente!

  • 889
    Lettore123 -

    Voglio acquistarlo e trovare cinque minuti per leggerlo.
    Comunque come in tanti altri libri che ho letto sembrano consigli scritti per ne è già uscito o per chi ne uscirebbe anche senza quei libri. Su dieci pagine c’è un concetto che non avremmo messo a fuoco da soli. Per il resto scoprono l’acqua calda ( nel senso che se riuscivo a pensare in quel modo o agire in quel modo lo avrei già fatto ).
    Però fai bene ad essere cosi interessata e a provare di tutto, tanto non c’è una soluzione sola o che fa sparire il problema da un giorno all’altro. A furia di sviscerarne tutti gli aspetti pian piano nel tempo si attenua ( così è stato per i miei altri problemi, gelosia maledetta a parte cavolo ).
    Ah, consiglio, prova anche con cure farmacologiche. Attenzione che per alcuni dottori sono inutili, ma altri invece ci hanno fatto guarire pazienti in pochi mesi.
    In generale ( dalla mia esperienza ) gli psicologi tendono a portarla per le lunghe perché vanno a risolvere il problema alla radice e ti permettono di risolverli con i tuoi mezzi.
    Si ma molte volte occorre agire altrimenti ci si perde nel fumo di Londra e passano gli anni.
    Prova di tutto. Non nel senso di rischiare con ciarlatani, ma con diversi approcci.

  • 890
    WindGirl -

    ci sono farmaci specifici per disturbi come la GR?
    io sto prendendo antidepressivi e a volte qualche goccia di ansiolitico, proprio per evitare di dar ancora più di matto quando ho la crisi nera…

  • 891
    Lettore123 -

    Il mio medico mi diede degli stabilizzatori dell’umore. Per il periodo della cura fecero effetto, a quei tempi ero fidanzato e impazzivo di GR, mio Dio ho gli incubi ancora oggi a distanza di anni.
    Però lo scopo era quello di darmi un pò di tregua per riordinare le idee per poter affrontare i problemi con la terapia.
    La terapia però nel frattempo non diede i frutti sperati e dopo cinque sei mesi tornai una furia.
    Però mi servì tantissimo a capire come si tratta di una malattia che è un puro prodotto della nostra mente. Incredibile come riuscivo a guardare un problema e grazie ai farmaci riuscire a minimizzarlo o a metterlo in secondo piano.
    Per mia esperienza ma devono parlare i medici ovvio, i farmaci hanno un effetto fantastico nel breve periodo. Ma se non risolvi il problema alla base non possono fare granché. E’ un pò come avere la polmonite e prendere un farmaco che cura solo la tosse. Appena smetti di prenderlo dato che il problema che genera la tosse è rimasto riprendi a tossire.
    Comunque almeno nel breve hanno dato risultati fantastici.
    Mi ricordo le crisi nere. Ti sono vicino. Sono momenti terribili. L’unico piccolo trucco che ti dò è nel non cedere alla tentazione di affacciarti nell’abisso. Meno alimenti quei pensieri, benché sia la tentazione più forte, meglio è. Tanto non li risolvi. Peggio poi indagando sul passato dell’ex. Mi ricordo che all’inizio stavo un pò meglio. Poi però avendo più materiale su cui pensare mi arrabbiavo ancora di più. Piuttosto ammazzati di sport. Almeno prendi due piccioni con una fava. Ti tieni in forma e ti calmi.

  • 892
    WindGirl -

    per lettore123: perchè ti interessi di Gr se non ne stai più soffrendo? pensi che ritrovando una fidanzata ne soffriresti ancora o era quella fidanzata in particolare a crearti problemi?

  • 893
    Lettore123 -

    Me ne interesso perché sò perfettamente che è un problema che si ripresenterà con la prossima, se mai ne avrò una a questo punto.
    Non credo che sia colpa del partner. Sei tu che per scaricare un pò di questa rabbia e giustificare la GR dai colpa alla sua mancanza di purezza o ad altri comportamenti.
    Non vi conosco, magari lui ha esagerato o non ti dà certezze. Ma credo che il problema sia che tu hai fatto di una goccia un mare.
    Guarda che tutti e tutte all’inizio ti punzecchiano un pò con gli ex o con la loro vita prima di conoscerti. Un pò per darsi un tono, un pò perché non si rendono conto di scoperchiare il vaso di Pandora…
    Quand’ero più giovane pensavo che fossi io vittima di ragazze che scatenavano la mia gelosia. In realtà tutte fanno così ( con riferimenti ai loro ex, frecciatine, incontri nei locali dove li salutano e a te sale il sangue al cervello ).
    E questo lo fanno anche gli uomini e lo abbiamo fatto anche noi.
    Comunque io ho avuto tre storie serie e in tutte e tre ho sofferto la GR al punto da rinunciare ( che devo fà ?, le ho provate tutte ).
    Così ho realizzato che il problema è il mio.
    Magari a te col prossimo non succede, dovesse succedere anche con il prossimo quella è la prova del nove.
    E’ incredibile osservarla la GR vero? Si impadronisce di te e ti consuma. E’ devastante. Quello che fa più male è che per quanto puoi dannarti a riflettere, immaginare o elaborare, tu sai che tanto quelle cose il tuo partner le ha fatte, e non puoi più fare nulla.
    Beneinteso non stò girando il coltello nella piaga. Ma condividere con te che puoi capirmi questo problema. Magari vedere altri casi esterni a te di GR ti aiuta a vederla come un’assurdità.

  • 894
    WindGirl -

    va bene che il problema sono io ma posso anche dirti che conosco e sono uscita anche con ragazzi che hanno avuto un passato sessuale molto più tranquillo (da 0 a massimo 2 ragazze e soprattutto storie molto serie durate anni) e con loro non ho avuto problemi di gr… è finita per altre motivazioni.
    la differenza la sentivo non solo per la mancanza delle ossessioni ma per la mia autostima che era alta, mi sentivo bella, attraente e speciale. Era palese che per loro già un piccolo gesto sensuale era una grande conquista, vedevo gli occhi stupiti e l’emozione ad ogni passetto in più. C’era un pizzico di imbarazzo ma nonostante questo non mancavano i complimenti.
    Con il mio attuale ragazzo non ho avuto questa sensazione, sembrava che per lui fosse l’ennesimo ripasso…io nuda di fronte a lui e lui impassibile, ne aveva già viste troppe…cosa c’era ancora da stupirsi?!!quali complimenti fare?! erano l’ennesimo seno e l’ennesimo corpo femminile, l’ennesima mano che lo toccava ecc… o forse semplicemente non c’era niente di speciale da elogiare.

    so che il problema sono io, ma io potrei anche non guarire e mi domando “stare con il ragazzo che amo soffrendo o stare con un ragazzo che amo meno ma che mi fa star tranquilla??”

    mi capisci?

  • 895
    Lettore123 -

    Ti capisco eccome. A parte che potresti salvare capre e cavoli. Magari se con questo ragazzo finisce e ti innamori alla follia del prossimo, e magari questo prossimo ha avuto poche storie, è fatta.
    A parte questa considerazione sono l’ultima persona che può darti consigli anche se vorrei tanto aiutarti.
    Sò perfettamente che capisci da sola che questa è insicurezza allo stato puro, quindi è inutile aggiungere altro.
    Posso solo farti guardare lo stesso problema in un’altra ottica. Ribaltiamo il ragionamento.
    Dato che nemmeno tu sei più senza passato ( non mi riguarda ma parli al plurale di ex, quindi sono almeno due, più il terzo più il tuo potenziale ragazzo farebbero quattro ), immagina che il tuo prossimo ragazzo soffra di GR e pensi di te quello che tu pensi di quello attuale…
    Razionalmente capirai perfettamente cosa sto dicendo, poi però la GR prenderà di nuovo il sopravvento. E’ però il massimo che posso fare purtroppo 🙁

  • 896
    WindGirl -

    sì, io non sono affatto senza passato, ho avuto diversi ragazzi, con la differenza che stanno almeno su 2 mani e li conosco/conoscevo bene. non ho nemmeno mai baciato un ragazzo senza prima conoscerlo bene…
    anche il mio attuale ragazzo soffre di GR, anche se in forma più leggera rispetto a tutti noi. Forse per questo riesce a sopportare le mie scenate e infamate, mi capisce benissimo…

    non so se confrontarmi con voi su una cosa che mi spaventa molto e mi sto facendo schifo da sola, ve lo dico solo perchè qui siamo in anonimato:
    la mia gr si è trasformata in qualcosa di schifoso… non riuscendo ad immaginare una scena sensuale che riguarda me, non riuscendo a vedere nemmeno un minimo di sensualità nella mia persona quando faccio sesso con il mio ragazzo, ho delegato alle ex il compito di sedurlo… per cui anche quando facciamo l’amore l’unica fonte di sensualità che ho è l’immedesimarmi con una delle ex e pensare che il mio ragazzo si sta eccitando grazie al ricordo che ha delle vecchie esperienze… così quelle scene scelgo io di immaginarle per riuscire a far l’amore con lui ma allo stesso tempo mi distruggono e m sento la persona più schifosa del mondo…
    questa sì che è la dimostrazione della mia insicurezza…
    ai suoi occhi non mi sento nemmeno un minimo attraente!

    non avete mai provato niente di simile? non avete delle distorsioni della gr?

  • 897
    Bluvito -

    Ciao Wind, mi permetto di intervenire perchè la tua giovane età e quello che descrivi, relativamente alle tue sensazioni, inquieterebbe persino un GR. Partecipo alle tue angosce avendole passate a mia volta, anche se con modalità differenti, avendo, ognuno di noi, storie ed eventi sessual-sentimentali diversi le une dagli altri. E’ inutile che ti sottolinei l’anacronismo, che sicuramente noti anche tu, nel doppio metro che utilizzi nel giudicare le tue (non poche in fondo) storie rispetto a quelle del tuo ragazzo, questo è tipico dei GR: noi (me compreso, anche se ormai sono in una fase di serena quiescenza relativamente al manifestarsi della “bestia”) siamo campioni del “due pesi e due misure”, che già di per se è un indice chiaro di mancanza di obiettività. Ma quello che più preoccupa, e che secondo me è la causa delle tue angosce, è la visuale che tu hai del rapporto sessuale. Se stai lavorando con lo psicologo credo che questo abbia già chiaro da dove partire per ricalibrare la visione che si dovrebbe avere del sesso. Non c’è il tempo, nè questa è la sede per trattare quanto una certa educazione sessuofobica, influenzata anche da una pessima interpretazione della nostra cultura religiosa, che mostra il sesso come qualcosa di sporco, possa incidere sul nostro comportamento, anche e soprattutto inconsapevolmente.
    Io credo, e l’ho già detto, che l’espressione sessuale sia soprattutto un “linguaggio”. Si comunica col partner proporzionalmente a quanto si parla la stessa “lingua” e si è tanto più in sintonia quanto più si è maturati in questa direzione. Oggi i mass media hanno “stravolto” questa comunicazione, portandola su un piano di mero “consumo, come un prodotto qualsiasi, facendo credere che più “consumi” più sei “in”, per usare un termine di moda. Non è così, un rapporto sessuale senza “amore” ha lo stesso peso che mangiare un panino quando si ha fame; uno con “l’amore”, invece, è un pranzo di nozze al confronto. Tuttavia, non tutti quelli che mangiano solo il “panino” si possono considerare svergognati, molti non hanno avuto la fortuna di assaporare il “pranzo di nozze” o addirittura neppure sanno che possa esistere. In questo errore ci caschiamo più spesso noi maschi, che pensiamo che il piacere sessuale si esaurisca con il “venire”, quando invece quello è solo un momento fisico, che,se fine a se stesso,dopo due minuti ti lascia più insoddisfatto di prima. Ma sai quanti uomini che vivono solo quei momenti sentono repulsione per la partner subito dopo? Ti sei mai chiesta perchè? Infatti, in questo senso, le donne sono molto più dotate di noi uomini, più sfaccettate, più esigenti, e giustamente aggiungo, anche se oggi, come dicevo, la sottocultura consumistica sta “deviando” molte di loro, che, credimi, sono destinate alla solitudine.
    Tu dovrai migliorare la tua autostima prima di tutto, ma soprattutto pensare che il tuo ragazzo ha forse trovato in te la persona con cui potere godersi quel “pranzo di nozze”. Pensaci Wind.
    Ciao, Blu

  • 898
    Lettore123 -

    Quoto bluvito.

    Guarda che non è che la tua GR è più giustificabile della sua o di quella di chiunque altro perché sei stata più misurata nelle tue frequentazioni. La GR è sbagliata punto e basta ( senti chi parla dirai !!! ).

    Ma poi tutto questo lavoro di immedesimarti nelle sue ex è inutile, o meglio in qualche modo serve solo a te. Lui si sta semplicemente eccitando facendo l’amore con la sua ragazza e non vede una virgola di questo tuo mondo interno. Quindi stai facendo una fatica a vuoto.
    Prova una sola volta a pensare di essere te stessa e vedrai che magari ti trova più coinvolta di quando “fingi” di esserlo immedesimandoti nelle sue ex.
    Anche io come Blu vito ti confermo, da maschio e che ha avuto molte avventure di una notte, che nulla è come fare l’amore.
    Ma non c’è proprio paragone! Per quanto possa essere bella e brava a letto la ragazza delle notte e via, sarà sempre un rapporto mutilato e non esiste ragazzo innamorato che non si accorga di una cosa del genere nonostante il nostro modo di vedere il sesso sia molto meno sofisticato.
    Tuttavia d’altro canto non voglio lasciarti con questi bei consigli facili a darsi e difficili da seguire. Spesso per quanto saggi e lucidi lasciano il GR ancora più solo perché si rende conto che non riuscirà a metterli in pratica.
    Quindi ( e non lo dico per alimentare o assecondare la tua GR ) posso dirti che io ero molto peggio.
    Diventavo un diavolo, torturavo le mie ex con cattiverie ( mai fisiche per carità ) e sfoghi di rabbia giornalieri. Alle volte per placare e nutrire contemporaneamente la bestia anche a me veniva da immaginarle a letto con gli altri ( terribile ). Li immaginavo tutti più in gamba di me. Odiavo il pensiero che non potevo fare più nulla per evitare che queste persone portassero il ricordo di averle viste nude e di averle possedute. Figurati poi il pensiero che le mie ex potessero ricordare…
    Un inferno. Le favevo praticamente diventare un oggetto nelle mie mani e loro, innamorate, mi assecondavano in tutto, ma non c’era modo di placare la mia ira. Anzi più docili e premurose diventavano più la rabbia cresceva perché pensavo che il loro unico difetto era di essere state di altri.

    Ti racconto questo per farti capire che non sei sola e che provi cose che tutti i GR provano ognuno a suo modo.

    Oppure…

    Niente a niente il tuo istinto femminile ci ha preso e questo ( in qualche modo non esplicito ) ti comunica che non ti ama? Magari la tua GR potrebbe anche non essere così infondata.
    Ma non lo conosco e non voglio metterti strane idee in testa, solo dirti che non sempre noi insicuri siamo in torto.

    Un saluto.

    P.S.
    In rete l’anonimato ti permette alle volte di dire cose che forse nemmeno al medico diresti. Così ti sfoghi, fregatene di essere giudicata, nemmeno sò chi sei! E nemmeno voglio saperlo. Ciò ci permette di sfogarci come ho fatto io con te ( nessuno dei miei amici sà queste cose ).

  • 899
    WindGirl -

    ciao, grazie per le risposte e per i consigli…
    volevo precisare che non è che mi immedesimo con le ex per divertimento, mi viene spontaneo farlo, come per voi lo era farvi i film in cui la vostra donna faceva sesso con porno divi super dotati o teppisti balordi ecc… la mia GR invece funziona così!

    ieri per ristabilire gli equilibri nella mia mente contorta ho fatto una cosa che sapevo che al mio ragazzo avrebbe dato fastidio. ho contattato un mio caro amico che non ha passato sessuale “sporco” e sono entrata in argomenti scomodi. non ho fatto nulla per non esser scoperta… (diciamo che era l’ennesima scusa per esser lasciata, ogni tanto faccio una serie di cose stupide per incitarlo a lasciarmi)… infatti il mio ragazzo mi ha beccata con le mani nel sacco e non voleva più parlarmi nè vedermi… l’ho rincorso in auto per mezza città, ho telefonato anche ai suoi genitori, poi vedendo che lui non voleva saperne più nulla ho colto l’occasione per dirgli addio e gli ho detto che per me era finita (tramite sms)…
    solo che lui ora vuole rivedermi per rendermi le mie cose e per “parlare di noi due”. deduco che nemmeno questa cosa lo abbia convinto a lasciarmi libera!

    lettore123: non ho mai messo in dubbio che lui mi ami, metto in dubbio che lui mi veda come la donna più attraente del mondo dal punto di vista solamente sessuale… è diverso!!

  • 900
    Bluvito -

    Ciao Wind.Possiamo trarre qualche conclusione da questi lunghi dibattiti che questo forum ci permette? Pur tenendo conto della variegata casistica che soggettivamente ci porta o ci ha portati alla GR credo che almeno dei punti fermi, dei pilastri siano comuni a tutti o alla maggior parte di noi: la visone del rapporto sessuale e il rispetto e la stima che si ha di sè. Queste, almeno per quanto mi riguarda, sono le due colonne portanti della sindrome che ho vissuto (posso parlare al passato, ormai) quindi, a mio avviso, lavorare su questi due punti risulta fondamentale per guardare in faccia la bestia e trovare il sistema di ingabbiarla e farla morire di “fame”. Sì di fame, perchè siamo noi ad alimentarla con le nostre fantasie, questo è chiaro, perchè di questo si tratta: fantasie.
    Cara Wind, emerge ancora una volta nelle tue righe una visione di sesso “sporco”, in contrapposizione ad un sesso che si vuole “pulito”. Ma quali sono secondo te i parametri per giudicare queste azioni nei termini che hai descritto? Cosa fa sì che il sesso sia sporco? Io dire piuttosto che esiste un sesso “banale” e uno intelligente, ricollegandomi all’esempio della “comunicazione” tra i partner di cui accennavo nel mio precedente post.
    La banalità che ne deriva è direttamente proporzionale “all’ignoranza” dei due interlocutori, proprio come durante un dialogo. Se questi, per carenze intrinseche o mancanza di”esempi” o di esperienze (spesso dovuti alla giovane età), comunicano con gli esempi che gli provengono dall’esterno, amici “banali”, mass media eccetera, finiscono per usare quella lingua, almeno fintanto che qualcun altro non gli parla un “idioma diverso” che si percepisce (se si ha sensibilità) essere più “completo”, più soddisfacente e,diciamolo, più intelligente.
    La mia splendida moglie, per esempio, ha incontrato, prima di me (ne ho parlato più volte) come primo partner, un individuo immaturo, viziato, piuttosto ignorante e provinciale,un bulletto insomma e pure brutto, tuttavia se ne innamorò, ma per lei, a causa del sentimento, quello era il top, e avergli offerto la sua verginità, con l’educazione vittoriana che aveva ricevuto, doveva giustificarne il valore che in quel momento lei “vedeva”. Vedi? non era GR, eppure la sua “fantasia” le ha giocato un brutto scherzo, anche in un caso che sembra una bella storia. Invece ti dico che in “quel caso” il sesso era veramente “sporco”, più di quello che può aver vissuto il tuo ragazzo, dove le due parti erano “alla pari” nella banalità del rapporto. Invece il tipo di cui sopra “speculava” su un amore sincero (ancorchè ingenuo) sfruttando per anni, da volgare vigliacco,i sentimenti di lei. Wind, questa è “sporcizia”, quella morale, il resto è ginnastica, credimi. Poi c’è l’amore e ne abbiamo già parlato, ma siamo su un’altra dimensione.
    Tu NON confrontarti con nessuna delle sue ex, sei unica, come tutti e non peggiore della maggior parte della gente. Accettati e ti rivedrai in maniera diversa, migliore.Promesso

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