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Sono un uomo infelice, distrutto dalla gelosia retroattiva

di uomotriste

Riferimento alla lettera: Tutto cominciò più di 24 anni orsono! L'allora mia fidanzata (oggi mia moglie con più di 20 anni di matrimonio felice alle spalle) 19 anni lei e 18 anni io ci siamo conosciuti ed è stato amore a prima vista, grande amore! Il primo anno trascorse in maniera meravigliosa, tanti...
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Data di pubblicazione: 5 Giugno 2007

L'autore ha condiviso 2 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore uomotriste.

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Categorie: - Amore

1.417 commenti

  • 851
    senzaprudenza -

    Ciao a tutti,avrei milioni di domande da farvi ma nn basterebbe tutto lo spazio a mia disposizione e sinceramente nn saprei da dove cominciare! Inizierei dicendo che lo amo più della mia stessa vita e sto cercando di aiutarlo in tutti i modi ma il mio amore nn sembra abbastanza…nn riesce a vedere quello che di buono c’è in me, riesce solo a vivere nel mio passato dimenticandosi del nostro presente e di un nostro eventuale futuro!!!! Mette sempre in discussione i suoi sentimenti (anzi credo proprio si stia convincendo di nn amarmi),nn riesce ad essere affettuoso con me…e sembra voglia lasciarmi da un momento all’altro…io nn so più come aiutarlo, cerco di stargli accanto il più possibile, di rassicurarlo ma …nn è sufficiente!!! Ha cominciato un percorso con uno psicoterapeuta e con uno psichiatra ma ancora nn sembra ci siano miglioramenti anzi…Come dovrei comportarmi??? Cerco di sostenerlo in tutti i modi ma ho paura di infastidirlo…nn voglio perderlo ma neanche farlo soffrire…Cosa posso fare??? Lasciarsi è una soluzione??? Nn voglio arrivare a questo…lui è la mia vita!!!

  • 852
    WindGirl -

    ringrazio Blu per le belle parole e per il sostegno.
    spero un giorno di poter essere serena quanto lo sei tu!
    venerdì ho il primo incontro con la psicoterapeuta… spero sia l’inizio di un percorso positivo.

    ciao Senzaprudenza! rispondo alla tua domanda: sì,la gelosia retroattiva ti può far dimenticare i sentimenti che provi in alcuni momenti, nei momenti brutti anche per giorni o mesi.
    io ti parlo dalla parte opposta alla tua e dovrei consigliare qualcosa, invece non c’è niente da consigliare se non avere pazienza… pazienza che il tuo ragazzo trovi la giusta cura, pazienza che lui impari a controllare i meccanismi mentali che vi stanno rovinando… non c’è nulla che tu possa dire o fare per farlo guarire se non stargli accanto e cercare di capire, sono sicura che se lui si sente almeno capito starà leggermente meglio… almeno per me è così… ascoltalo e cerca di capirlo con tutto l’impegno che puoi!!

  • 853
    WindGirl -

    il primo incontro con la psicoterapeuta è stato del tutto insoddisfacente. non credo le chiacchere possano aiutarmi a cambiare mentalità… avrei bisogno di un lavaggio del cervello forzato!

  • 854
    tolteca -

    Scusate se intervengo “a gamba tesa”, ma il piatto è per me troppo succulento, dato che mi sono occupato del problema dal punto di vista della PNL e delle tecniche di sospensione dei pensieri . Le sedute psicoanalitiche per tante (troppe) persone affette da GR non servono assolutamente a niente. Come ho avuto modo di spiegare nel mio saggio, scoprire le cause non riduce il peso del problema perché i meccanismi rimangono tutti in funzione. Alcune persone possono trarre vantaggio da un percorso terapeutico, ma soltante se questo è affiancato da altri strumenti che mirano a cambiare le mappature mentali che spingono a rivivere 1000 volte al giorno i pensieri ossessivi legati al sesso sesso sesso che il partner ha fatto prima che lo conoscessimo.
    Invece occorre agire sugli automatismi mentali e cambiarli, e questo può farlo solo “l’ammmalato” se opportunamente guidato. Ricordate sempre che i terapeuti sono come gli avvocati, devono guadagnarsi il pane e quindi tirare per le lunghe tutte le questioni. Mi dispiace ma non esiste uno psicoterapeuta disposto ad ammettere che il vostro disturbo è risolvibile in 2-3 sedute (anche se in realtà lo è) altrimenti rimarrebbe disoccupato.

  • 855
    WindGirl -

    ringrazio tolteca per l’intervento… forse non servirà a nulla ma io voglio tentare anche questa cosa perchè non so cosa altro fare… anche perchè non ho solo il problema della GR, sono stata depressa anni fa e ho altre insicurezze dovute all’educazione familiare sbagliata.
    questa storia di cambiare mappature mentali non la capisco ma mi fa gola…
    con la psicologa sarò chiara e le dirò quello che penso!

  • 856
    tolteca -

    wind girl, scusami… puoi ricapitolare tutto quello che hai tentato fino ad ora? Intendo prima di approdare alla psicoterapia.

  • 857
    WindGirl -

    già da quando frequentavo le superiori avevo problemi di depressione ma nessuno se ne è mai accorto. Arrivata all’università ho avuto un crollo devastante dovuto a vari fattori (situazione familiare e delusione amorosa), mi sono rivolta ad una psichiatra di fiducia (mia zia la conosce aldilà dell’ambito lavorativo e so che è una brava persona).
    da questa dottoressa sono andata una volta al mese per diversi anni (e ci continuerò ad andare ogni tanto per controllo visto che mi ha prescritto antidepressivi e vuole tenermi sotto controllo), con lei non ho fatto psicoterapia ma solo sostegno psicologico, trovando molto sollievo e risolvendo la maggior parte dei problemi connessi alla depressione.
    Da qualche mese, praticamente da quando sono approdata su questo forum, ho capito che i film e le paranoie che mi facevo e faccio sulle ex amanti del mio amato erano sintomo di un disturbo ossessivo. Pensate che prima le consideravo una cosa “normale”, per questo non ne avevo mai parlato con la dottoressa. Appena le ho detto di queste ossessioni lei mi ha dato alcuni consigli per bloccare i film e abbiamo cercato insieme le cause per diversi mesi, mi ha detto che non è facile eliminarle e che per avere sollievo dovevo raddoppiare la dose di antidepressivo ma io volevo una soluzione diversa, non un palliativo e mi ha proposto di fare psicoterapia, mi ha detto di pensarci perchè è una scelta importante e molto onerosa… io ho deciso di iniziare e per ora ho fatto una prima seduta per conoscere la psicoterapeuta.

    in pratica non ho tentato nulla a parte parlarne con questa psichiatra che mi conosce da anni… anche perchè non conosco altre strade…

  • 858
    Bluvito -

    Buongiorno a tutti. E’ un pò che non mi faccio vivo anche se vi seguo occasionalmente, ma l’intervento del 1° luglio di Tolteca mi ha fatto ulteriormente riflettere sulle azioni e le condizioni che possono aiutare il GR ad allontanarsi dall’ossessione.
    Sono d’accordo con Tolteca riguardo la relativa utilità del trattamento psicanalitico della sindrome, trattamento che, forse,può aiutare una giovane donna come Wind a ricercare le cause di alcune lacune comportamentali nell’ambito dei sentimenti, ma certo non risolvere in breve tempo una sindrome ossessiva come la GR.
    A riprova di quanto sostiene Tolteca, ho già comunicato che, nel mio caso, controllo la “bestia” con impegni, progetti e azioni che distolgono la mente dall’ossessione. A questo vi ho aggiunto la razionale contestualizzazione degli episodi vissuti dalla mia compagna che evidentemente non era quella che è oggi, ma di recente ho avuto la conferma di quanto questa ossessione sia tanto dolorosa quanto “superficiale”, attraverso la recente scomparsa di mia madre.
    La sua morte ha dato un colpo definitivo alle inutili elucubrazioni intorno ad argomenti che non contano nulla rispetto alla perdita di un amore vero, irripetibile e che nulla chiede in cambio, com’è stato quello di una madre. Te ne accorgi “dopo”, quando quella “fontanella” dove ti “dissetavi” ogni volta che ne avevi bisogno era lì, disponibile, a qualunque età ti trovassi: un rifugio sicuro, che ti sembrava immortale, tanto era da sempre al suo posto, disponibile.
    So che sembra retorica, ma quando metti sui piatti della bilancia della vita questo episodio e quello delle nostre GR, ci si rende conto ulteriormente di quanto tempo si perde per cose davvero inutili, ancorchè fastidiose.
    La GR è la puntura di una zanzara, la morte di una persona che ci ha amati veramente è una coltellata al cuore.
    Un abbraccio a tutti.
    Blu

  • 859
    senzaprudenza -

    Ciao a tutti,nonostante io abbia cercato di stargli vicina in tutti i modi e di cercare di capirlo non è bastato!!! Mi ha lasciata tre giorni fa accecato dalle sue paranoie…mi sento impotente davanti a tutto questo!!!

  • 860
    Lettore123 -

    Ciao a tutti.
    Ho letto le ultime pagine della discussione, che dura da anni ormai, tanto è che nel frattempo ho cambiato due fidanzate!
    Volevo dire a bluvito che la morte di una madre ( mi dispiace ) è un dolore che fa passare in secondo piano altri dolori meno intensi solo per il principio “ubi maior minor cessat”. Quindi il GR potrà ( se non riesce a guarire ) solo “sperare” in dolori maggiori della gelosia.
    Non penso che ci si riesca a rendere conto che un dolore diventa irrisorio di fronte ad un altro più grave finché questo dolore più intenso non arriva. Ed è un peccato perché come giustamente dici, ci roviniamo la vita per una “cavolata”.
    Cambiando argomento, per lungo tempo ho letto tutte le pagine di queste discussioni quando anch’io soffrivo di GR ( devastante, due storie bruciate ). Ora da single, sono distaccato e sereno, ma ho purtroppo rinunciato a cercare una compagna. D’altronde cosa dovrei fare? Sono arrivato ormai a dieci anni di terapia ( … ) ho cercato di migliorare tutti gli aspetti della mia vita per colmare le insicurezze ( fisico, lavoro, cultura etc… ) ma non è servito a niente.
    Ora ( 34 anni ) ci ho messo una pietra sopra. Questo non lo dico per sfiduciare chi sta provando, solo per preparare la strada con la mia esperienza a chi è agli inizi della terapia ( che per altri potrebbe funzionare ).
    Primo: la terapia da sola può non servire e lo psicologo non è Dio ( anzi potrebbe essere un figlio di … che vuole usarvi per garantirsi la pensione ). Prova di tutto ( se davo retta alla mia psicologa ci avrei impiegato anni a risolvere alcuni problemi che grazie ad aiuti farmacologici ho risolto in pochi mesi ). Troverai anche tanti venditori di fumo se ti affacci a rimedi alternativi, ok pazienza, imparerai a riconoscere sempre più in fretta i vicoli ciechi.
    Secondo: per il mio modestissimo parere questa gelosia è una forma di narcisismo deviata, cioè tutto il mondo si riduce a me, si concentra su di me ( sentite mai alcune persone che pensano che tutto l’universo trami per andargli contro ? ma chi si credono di essere?, ecco una cosa del genere ), l’altro è un pupazzo nelle mie mani ( tipico di una visione dei rapporti immatura ) quindi se altri lo hanno già usato io dò di matto ( GR ). In questa furia distruttiva l’oggetto della nostra ossessione ci sembra l’altro, in realtà siamo noi stessi, l’altro lo abbiamo già perso.
    Quindi ( terzo ): abbandonate una storia amorosa del genere ( ritirata strategica ). Perdete una battaglia ma non la guerra. Dovete essere lucidi sia per portare avanti la vostra vita ( io al tempo persi più di dieci chili in pochi mesi e a fatica lavoravo ) che per combattere questo nemico ( difficilmente riuscirete con il tempo a recuperare una storia distorta dalla GR, specie se siete agli inizi della cura ).
    Il mio scopo è solo raccontarvi la mia esperienza. Senza sfiduciare nessuno e senza la pretesa di insegnare nulla.

    Un bacio a tutti.

  • 861
    WindGirl -

    blu: anche se non ci conosciamo mi dispiace per la scomparsa di tua madre… dopo il tuo discorso mi sono sentita un po’ “stupida”… però è difficile fare paragoni tra dolore e dolore, indubbiamente la morte di una persona cara è una coltellata ma un malessere continuo è uno stillicidio che rischia di rovinarti la vita. Non è la GR in sè ma quello che ti ha portato alla GR. L’insicurezza di fondo e il non aver vissuto mai nulla con la stessa serenità degli altri. Di sicuro ho bisogno di maturare ancora tanto prima di arrivare a capire il tuo discorso.

    senzaprudenza: a me capita quasi ogni settimana di voler lasciare il mio ragazzo… soprattutto cerco di convincerlo a lasciarmi perchè se lo lascio io so che tornerei a dargli fastidio ossessionandolo per tornare con me (ho sbalzi continui). sicuramente se ti ha lasciato lo ha fatto pensando di farti del bene e di farsi del bene.
    sono combattuta su cosa consigliarti perchè durante le crisi ti andrebbe solo di non aver mai conosciuto la persona che ami/odi…
    io e il mio amato siamo tutti i giorni sull’orlo del precipizio quindi sono l’ultima persona che può darti un consiglio sano.

  • 862
    Bluvito -

    Ciao a tutti e grazie per l’attenzione che avete dato al mio dolore.
    Ho voluto parlare della morte di mia madre solo perchè, in fondo, i nostri problemi attengono a quella che è “l’espressione dell’amore”, e il modo con cui, secondo me,dovrebbe manifestarsi, che nel GR assume una direzione a “senso unico”, del genere, “Io ti ho voluto, ti voglio e ti vorrò solo per me”. E’ evidente che in questo desiderio compaiono anacronismi irrisolvibili che riguardano il passato ed il futuro della relazione. L’amore vero, invece, non chiede niente in cambio, se non quello di volere il bene dell’oggetto amato, sentendosi appagato nel DARE. In una madre vera questo è tanto evidente quanto normale. La madre ama la propria creatura, la propria famiglia, i propri cari come fatto naturale, e si soddisfa nel vedere che questo amore produce la felicità di chi se ne giova, senza aspettarsi le stesse attenzioni. Nell’amore più puro, più vero, non esiste uno scambio negoziale del tipo “Do ut des”.
    Io in mia madre l’ho sempre constatato, e mai apprezzato come si doveva, per il semplice fatto che “era scontato”; e, come per le cose veramente importanti, ti accorgi del valore di queste quando vengono a mancare; ma, nello stesso tempo, in quel momento, impari, capisci, cresci e acquisisci mezzi per collocare i valori nel posto che meritano, accorgendoti di quanto la GR sia un involontario, disperato atto di egoismo, ancorchè indotto da probabili carenze subite chissà quando, e che hanno inciso sulla nostra autostima, impedendoci di farci maturare in maniera corretta.
    Dice bene “Lettore 123”, si tratta di una forma di narcisismo; che suona sgradevole come sindrome, quasi da “antipatici presuntuosi”, quando in realtà è un angoscioso bisogno di riconoscimento che quasi imploriamo ad altri, non riuscendo,il GR, a sentirsi in equilibrio con sè stesso.
    Mia madre ha avuto una vita difficile, è rimasta per anni su una sedia a rotelle, ma, nonostante queste continue frustrazioni che la vita le dava, riusciva a far sentire le sue attenzioni verso i figli e le persone più care anche a mille chilometri di distanza. Mi sono chiesto in questi giorni, cosa mai consentisse ad una donna così provata dalla vita di mantenersi sempre dignitosa, serena e disponibile, senza impazzire, anzi, dimostando una lucidità e una saggezza che tutti invidiavamo e apprezzavamo. L’unica risposta che ho trovato sta proprio in “quel” modo di amare:”dandosi”. Quel modo di amare (l’unico vero modo di amare) ha dato senso alla Sua vita, e la serenità con cui ci ha lasciati mi ha confermato che è stata la via giusta per vivere una vita soddisfacente,sentendosi a posto con sè stessa: ha saziato chi ha amato,e questo le è bastato.
    Io credo che è solo questo che si debba tenere presente. Oggi il GR è in cerca di un amore “impossibile”, perchè chiede l’impossibile. Lasciamoci amare da chi ci vuole bene veramente e impariamo da questi cosa significa veramente l’amore.
    Grazie ancora a tutti. Un abbraccio.
    Blu

  • 863
    Roberto -

    ho visto questo sito perche cercavo una spiegazione sul mio comportamento molto duro e anche strano verso la mia nuova compagna,
    esco da un matrimonio fallito e dopo un po di tempo ho deciso di riaccompagnarmi , e ho conosciuto via internet una donna, che scriveva era rimasta vedova e cercava un compagno perche si sentiva sola, ha piu di 40 anni e due figlie, dopo che ci siamo incontrati e conosciuti piu bene ho pensato di avere avuto fortuna con lei e gli ho promesso prossimamente di fargli conoscere anche i miei figli e il resto dei miei parenti poi con il tempo quando da un paio di mesi che eravamo insieme sentivo che qualcosa non era come sembrava e allora gli ho chiesto un po del suo passato anche perche sono un uomo che non piace avere una donna magari piena di segreti.non l avessi mai fatto, vengo a sapere che la vedova che si riteneva pulita e seria se la faceva da tempo con il cugino carnale del marito, ok puo succedere ho pensato , non e una cosa bella ma si puo sbagliare , ma approfondendo l argomento ho saputo che faceva sesso addirittura a casa sua anche in cucina quando il marito si allontanava brevemente, e qua ha cominciato a darmi molto fastidio perche anche se lei dice che fa parte del passato io ritengo che queste cose in questo modo non si dovrebbero fare, poi dopo morto il marito la storia viene fuori e scoppia lo scandalo con titti tra figli e parenti che litigano, ma questo non e bastato perche dopo poco tempo si rimette di nascosto col cugino e riscoppia un secondo scandalo e la storia si chiude definitivamente. passano un paio di mesi e ricomincia una storia con un uomo separato che abita a una settantina di chilometri, e vengo a sapere che anche questa e una storia superficiale e senza un minimo di amore ambedue le parti , praticamente lui si diverte e lei puntualmente va a fare il servizio ogni fine settimana e (lasciando anche una figlia sola a casa),lei poi viene a sapere che lui che era un po ubriacone gli raccontava che frequentava anche una domina perche aveva il bisogno di essere anche sottomesso e gli diceva addirittura di non vederla male questa pratica sessuale con un altra donna e di considerarla come una visita dal medico, e lei nonostante veniva a sapere tutta queste cose che ogni donna sarebbe sicuramente scappata , non pensava altro di sesso. e queta storia e continuata fino a quando lui si e saziato e la scaricata senza tanti complimenti , purtroppo dopo aver saputo queste cose mi sono praticamente smontato, non sono neanche piu riuscito a presentarla ai miei figli, e sono insicuro del futuro perche da una parte sicuramente mi sono innammorato ma dall altra parte faccio parte di quel tipo di uomini che accettano le partner con storie serie e non storie di tro.. facili, e non riesco a capire se potro mai accettare cose simili dalla mia partner, quello che dice lei che era prima di conoscermi non mi servono a niente perche sono del parere che la serieta ci dovrebbe essere sempre e non dopo avermi conosciut

  • 864
    Roberto -

    praticamente i miei atteggiamenti versi di lei sono un po alla volta cambiati. gli voglio un mondo di bene ma contemporaniamente non riesco piu a dargli quella parte di me che gli davo prima ,e diventato un misto di amore e disprezzo , quando la guardo mi vengono tante immaggini sporche di lei e mi rovina tutta l atmosfera e ha cominciato pia piano anche a farmi paura di fare un futuro con lei cosa che lei naturalmente si e accorta e ne soffre, ma io ho visto che non ci posso fare niente , quando mi rivengono questi pensieri sono subito di male umore, ho piu di 50 anni e sono stato molto in giro per l Europa e non sono affatto un tipo antico , ma mi sono accorto che non accetto storie di tradimenti e tro…..veloci e superficiali specialmente da chi lascia figli soli in casa cosa che da mesi mi danno tanto fastidio e non riesco ad accettate o dimenticare perche mi tornano in continuazione . che ne dite ?
    Cio da Roberto che vive a Stoccarda

  • 865
    Bluvito -

    Vedi Roberto, quasi sempre noi siamo quello che gli altri ci permettono di essere. Io parlo per esperienza personale, anche se indiretta. La mia compagna è una persona meravigliosa, ma questo suo essere quello che ora è lo deve al nostro rapporto, ancorchè segnato dalla mia GR di cui potrai leggere nei post precedenti.
    Mi spiego meglio. Se tu, donna, ti innamori di un uomo mediocre che ti trascura, che non ti dimostra stima, che non ha attenzioni verso di te, alla fine perdi fiducia nei tuoi mezzi e puoi scendere anche a livelli bassissimi di dignità pur di avere un straccio di vita “normale”.
    E’ solo quando trovi una persona che ti ama che cominci a capire la differenza e acquisti fiducia in te stessa. Quando io chiesi alla mia compagna per quale motivo si fosse trascinata per anni in un rapporto con un balordo,brutto, drogato e senza speranza, che non la ricambiava, nel quale trovava solo frustrazioni, delusioni e umiliazioni mi ha risposto: “perchè mi sentivo sola”. Era stata talmente “demolita” nel suo amor proprio che pur essendo bellissima e intelligente riteneva di non poter aspirare ad altri che non a quel miserabile individuo che per sua sfortuna era stato il primo amore della sua vita, cosa che per lei era il più grande investimento sentimentale possibile a vent’anni.
    Con me è cresciuta (parole sue) ha preso coscienza di sè e ora è una donna sicura dei propri mezzi e delle sue scelte, quindi di successo. Ma cosa sarebbe diventata se avesse continuato con il balordo? Se questo l’avesse sposata? Non certo quello che è oggi.
    Questa donna di cui tu parli ha avuto il coraggio di confessarti cose che fanno rabbrividire, ma l’abbruttimento che si tocca in certi momenti della vita non necessariamente dipende da un animo portato alla volgarità, ma forse solo dalla disperazione. Si diventa “cannibali” non perchè si è “animali” ma per sopravvivere quando si sta per morire di fame. Successe sulle Ande nel ’72 credo, quando cadde un aereo con alcuni studenti di medicina, che, sopravvissuti, per non morire mangiarono la carne dei compagni morti nell’impatto, ma non per questo si possono considere abominevoli, erano le circostanze che li hanno costretti.
    Questo vale anche coi sentimenti: si cerca l’amore dove e come si può,e spesso non si trovano principi azzurri che coronano il sogno d’amore, e a volte la disperazione e la solitudine fanno fare cose che in situazioni più serene non si farebbero. Non trascurerei il fatto che lei ti abbia detto tutto. Se una donna vuol fare la furba non confessa certi episodi della sua vita trascorsa. Se lo ha fatto è perchè forse vuole voltare pagina. Sta a te giudicare quanto sei disponibile a concederglielo.
    Auguri.
    Blu

  • 866
    WindGirl -

    blu: ora capisco cosa intendevi… sembra una coincidenza ma anche io in questi giorni ho avuto un forte dispiacere per una persona a cui voglio molto bene che ha problemi di salute. automaticamente la mia GR è migliorata, dico migliorata perchè credo non svanirà mai!

    roberto: sono esattamente come te, non riesco ad accettare le storie di sesso squallide e schifose, i tradimenti, il sesso senza un minimo di rispetto e stima… pensi che il tuo sia un fatto di morale o hai delle insicurezze di fondo che ti fanno essere così duro?

  • 867
    Lettore123 -

    Ciao a tutti,

    Non ci pariamo dietro giudizi morali per giustificare la gelosia retroattiva. Quello che tormenta il GR è che un’altra persona abbia
    “posseduto” una cosa che doveva essere solo nostra. La gelosia retroattiva è questo.
    Tanti dicono che il problema è il comportamento amorale del nostro partner…
    In raltà questo è un tentativo ( fatto anche da me ma poi ho aperto gli occhi ) di scaricare la colpa sull’altro di quella che è ( e ficchiamocelo bene in testa ) una “menata” solamente nostra e che riguarda solo noi.
    Roberto ( ma il discorso vale anche per WindGirl, anche se nell’ultima riga del suo ultimo messaggio solleva un dubbio a riguardo ) il problema credo che sia non tanto nell’amoralità del comportamento della tua compagna ( tra l’altro sincera nel dirtelo ).
    Non è che in fondo in fondo quello che ti colpisce è che lei abbia potuto provare un’emozione così forte ed eccitante da farle dimenticare legami di parentela e rischi di essere scoperta?
    Non dico che tutti reagiscono come me per carità. Ma i primi mesi io giudicato moralmente la mia (ex)ragazza per le avventure del suo passato quando poi mi resi conto che il vero problema era l’idea che lei avesse trovato una persona talmente eccitante da andarci a letto in poco tempo…, beh quello era che mi faceva impazzire.
    Questo mi rese ancora più furioso, non migliorò certo le cose. Ma prendere consapevolezza è sicuramente il primo passo da compiere.

  • 868
    Bluvito -

    Sì Wind,il nostro Io percepice perfettamete la differenza tra ciò che conta veramente e quelle che sono manifestazioni legate a nostri stati di narcisistico egoismo, anche se giustificate da situazioni contingenti di insicurezza, dovute ai più svariati motivi, come la giovane età,con le trasformazioni caratteriali che questa comporta o, al contrario, il passare degli anni e l’inevitabile perdita di certe prerogative e sicurezze tipiche della piena maturità, quando, forza fisica, prestanza e sicurezza dei propri mezzi ci confermano il nostro valore. Il fatto che tu abbia avuto un’interruzione della GR è una conferma che questa può anche scomparire o essere razionalizzata e controllata come è successo a me, per esempio; quindi non vedo perchè dovresti essere pessimista in questo senso, perchè non vorrei che la tua dichiarazione fosse una “scusa” preventiva che ti crei come difesa verso una realtà che nessuno può cambiare: il passato di nostri partner; che invece vanno accettati, se li si ama, per ciò che sono al presente e per quanto riescono a dimostrarci col loro attuale comportamento. Sono certo che il tempo ridimensionerà il peso che tu stai dando a certi comportamenti che tu giudichi “amorali” del tuo ragazzo. Ma lui, per sapere cosa fosse morale o amorale, avrebbe dovuto conoscere entrambi gli stati d’animo, mentre la situazione in cui era immerso gli faceva incontrare solo i secondi, che peraltro, a mio parere, di amorale non avevano nulla, semmai erano superficiali per “ignoranza” sentimentale. Ecco perchè,personalmente, giudico più “amorale una storia come quella cha ha vissuto la mia donna, dove c’erà un “aguzzino” e una vittima “volontaria” che,come ho detto nel mio post di ieri, era talmente “impoverita” da un rapporto mortificante che era scesa a farsi umiliare dal suo “padrone” pur di avere qualche briciolo di attenzione, per la solitudine che provava. Non è l’atto fisico in sè che è amorale, e il modo con cui questo si esplica. Se c’è uno sfruttato e uno sfruttatore, questo è amorale,(come tra prostituta e protettore, per esempio). E’ amorale sia da parte di chi sfrutta che di chi viene sfruttato, specie quando questo, potendo sottrarsi al giogo della dipendenza, non lo fa.
    Lettore ha ragione, il passato del nostro partner è solo una scusa per giustificare come valide certe nostre insicurezze. Io stesso riconosco che quello che mi irritava della stora della mia lei non erano tanto i rapporti sessuali, quanto la dipendenza, la disponibilità quasi servile che lei ha dimostrato per anni verso l’individuo che ne sfruttava il bisogno di amore e di attenzioni che lei aveva riposto verso quel povero miserabile; che, stante ciò, non poteva che rendere “miserabili”, seppure con modalità diverse, le persone che avevano la sfortuna di credere e dedicare il loro tempo a questo tipo di individuo. Come ultima tragica nota di cronaca,di recente abbiamo saputo che lui è morto di overdose qualche anno fa. Una “Nemesi” della vita si direbbe.
    Blu

  • 869
    Roberto -

    Grazie delle risposte,
    io personalmente non vedo il problema che lei avrebbe potuto fare buon sesso con qualcuno e neanche ho un problema che ha avuto rapporti o che qualcuno prima di me avrebbe fatto qualcosa se no non mi sarei avvicinato a una madre di 2 figlie che a quarantanni una donna ha avuto la sua vita sessuale e normale , ma fare certe cose con un cugino anche a casa dove poi si cucina al marito anche se questa persona non lo mai conosciuto mi da un grande fastidio perche alla fine sono del parere che “si fa per quello che si e” e sulla sincerita posso dire che non si e confidata ma lo ha raccontato anche molto abbellito solo dopo che ho forzato la situazione. quello che mi spaventa e che nonostante sono storie prima di me mi disturbano tantissimo,e inoltre non riesco a sopportare il fatto che non mi aveva detto che dopo lo scandalo totale , lei viene da una parte del sud che queste cose non sono da sottovalutare e ha visto quando dolore ha provocato a figlie e genitori vari sapendo che significa una cosa del genere ci si e rimessa una seconda volta, e la era letteralmente consapevole e mi aveva nascosto che e scoppiato un secondo scandalo , la prima volta si puo sbagliare o non si capisce a che si va incontro e tutto il resto, ma la seconda volta ? per me difficile da accettare,e dopo tanto scandalo invece di dimostrare un po di serieta non si ha niente di meglio da fare che cominciare una storia di sesso superficiale con la prossima persona sbagliata e questo a dopo 40 anni e madre di due figlie che io pensavo si dovrebbe avere un po di responsabilita nella vita, io da parte mia dovrei dire ok .e successo tutto prima di me non mi dovrebbe colpire ma stranamente non ne sono capace e mi distruggo di dentro anche se le voglio molto bene.
    ciao

  • 870
    Bluvito -

    Roberto, il fatto che fosse il cugino può essere uno “scandalo” per una certa mentalità del sud, ma di per se non è una novità in assoluto. Non è la prima volta che scattano certi meccanismi sentimental/sessuali anche tra quelli che si ritiene essere consangunei, quindi con una parvenza di incesto. In realtà mi risulta che vi siano stati anche matrimoni religiosi tra primi cugini.
    Comunque il tuo “problema”, come pure il nostro in quanto GR, è che tu a questa persona dici di volere bene, quindi qualcosa ti attrae di lei. Si scontra il sentimento che ti spinge verso di lei con la ragione che ti respinge per i timori sulla sua moralità. Mi pare tu sia all’inizio della storia quindi devi scegliere quale dei due sentimenti prevale e seguirlo, ma, visto che sei all’inizio, se hai dei dubbi riguardo alla possibilità di non poter tollerare il suo passato questo è il momento di “mollare il colpo”, perchè più passerà il tempo e più soffrirai e farai soffrire, e questa non è una bella prospettiva per la vita, che almeno nei rapporti sentimentali dovrebbe essere quanto meno serena.
    In bocca la lupo.
    Blu

  • 871
    Lettore123 -

    Concordo con Bluvito.
    E’ impossibile per un GR agli inizi della propria esperienza salvare il rapporto in corso.
    Lo sò che è brutto e sembra assurdo lasciare una persona per questi motivi. Non sò quanto sia intensa la tua GR, Roberto, ma se sei già a livelli di consultare il forum la cosa potrebbe essere abbastanza grave…
    Non sò come si sviluppa negli altri, io ho notato che in genere questo “mostro” si esaurisce nel tempo, che può essere anche nell’ordine di anni, ma raramente lascia il rapporto in vita.
    Lascia dietro di se solo terra bruciata.
    Il nostro partner è sottoposto ad una prova spesso troppo dura e anche noi lo siamo.
    In tutte le storie che ho letto su tanti siti, questo incluso, il rapporto finisce perché la GR sbrana e svuota uno dei due partner.
    Inoltre molte volte una montagna non la si può sempre scalare. Allora passaci attorno. Lascia questa persona se vedi che a breve non ti passa. Se non passa è GR, può anche peggiorare nei primi periodi, e distruggerà te e lei.

    Alle volte ancora mi sorprendo dei danni che riesca a fare.

    Io addirittura ho da poco dovuto rifiutare la “proposta” di una ragazza molto carina, che mi piace e che mi incuriosisce, per colpa di sta c… di GR. Già mi scoccia da morire ora il sapere che è andata a letto con un mio amico, figuriamoci 🙁

  • 872
    Roberto -

    infatti ormai mi sta venendo sempre di piu la convinzione che la nostra storia e destinata a finire,dovro sicuramente pagare caro prezzo ma meglio cosi . cercavo nella vita solo un po di felicita e credevo di averla trovata , felicita che e durata solo pochi mesi perche quando ho capito che donna avevo trovato e cominciato il calvario dentro di me , infatti l avevo lasciata ma dopo un paio di settimane lei mi aveva telefonato dicendomi che non riusciva a stare senza di me e che dovevo dare anche una possibilita a chi aveva sbagliato e io mi ci sino rimesso anche credendo che con tanto amore forze questo problema sarebbe andato con il tempo in dimenticanza, mi sono sbagliato , queste cose non si dimenticano per niente, e ritornano spesso quando al bar amici parlano di avventure con le tro…. facili o in televisione viene qualche film ho programmi vari di storie del genere dentro di me scatta subito il meccanismo e mi sento di maleumore perche mi dico tu non puoi manco parlare perche la tua donna a fatto molto peggio, peccato ma ho capito compreso me che ci sono tanti uomini che dalla partner accettano solo storie serie nella vita e non accettano minimamente le storielle di tromb… varie e a scopo solo di divertimento perche sicuramente siamo del parere che una donna seria puo avere dei partner ma dovredde concedersi solamente con amore e con il tempo abbiamo separato due tipi di donne:
    la Donna A= Donna facile , di tutti per il dvertimento e senza tanto valore che ammucchia tante avventure superficiali.
    la Donna B= la donna che si concede solo a storie vere e di amore che guarda sempre bene con chi ha a che fare quando comincia una storia.
    noi accettiamo affiaco a noi per la vita solo cosiddette donne B che riteniamo serie e pulite,
    e quando uno con i nostri principi incappa sulla donna A.abbiamo un grande problema di accettanza verso di lei , la vita e cosi , a me comunque fa molto piacere leggere che ci sono tanti che hanno questo problema perche pensavo che ero io troppo duro su questo principio e mi sentivo in colpa , dopo aver letto tanto e riflettuto ho deciso che se i malumori tornano in continuazione dovro chiudere questa relazione che invece di darmi la felicita mi ha dato tanta sofferenza inaspettata,pazienza ma ho anche capito che nelle storie per la vita ci si deve veramente andare con i piedi di piombo quando si conosce qualcuna almeno per noi che abbiamo questi principi, principi di gente seria che sicuramente in molti casi si rivelano come problemi .
    ciao e grazie delle risposte.

  • 873
    WindGirl -

    volevo dire a bluvito che non possiamo fare paragoni tra cosa è più facile accettare del passato del partner. per me, per il mio trascorso, per i miei valori e le mie insicurezze, i valori per cui ho combattuto tutta la mia vita, il mio ragazzo è il massimo dello schifo… per i tuoi magari sono peggiori le cose che ha fatto in passato la tua donna.
    La GR non è uguale per tutti!!
    ognuno ha il suo trascorso e le sue motivazioni che hanno fatto sviluppare la GR.

  • 874
    Lettore123 -

    Come mi piacerebbe identificarmi nella GR degli altri. A me ad esempio che si trattasse di storielle o di storie serie non poteva fregare di meno. Trovavo un modo per colpirla attraverso le storielle perché l’accusavo di immoralità, mentre per quelle serie non avevo nulla da dire.

    Wind girl questo lo sto dicendo per te. Anche per me i primi tempi era così difficile accettare l’idea di soffrire di GR che attribuivo la colpa non ad una mia problematica ma a lei.

    Davvero sicura che il problema sia l’amoralità delle storie passate del tuo ragazzo?
    Ti rendi conto che se fosse veramente così sei molto vicina alla guarigione?
    Se con te è diverso ti rendi conto che sei speciale e lo hai fatto cambiare? Cosa ti importa della sua amoralità in passato ( uè non ha mica ucciso nessuno sai… ) se ora è una persona nuova? Un ex detenuto sinceramente pentito sono convinto che tu lo perdoneresti e non perdoni il tuo ragazzo?

    Forse nei tanti post ho perso qualche passaggio ma penso di aver risposto in maniera coerente ai tuoi messaggi.

  • 875
    WindGirl -

    no… so benissimo che la GR è dovuta a MIEI problemi, ma salta fuori di fronte ad alcune situazioni. mi danno fastidio solo le storie di sesso senza coinvolgimento sentimentale e soprattutto mi danno fastidio con questo ragazzo perchè lui non sa darmi le certezze che voglio, non perchè non mi ami (mi ama tanto e me lo dimostra) ma perchè non sa dirmi le cose giuste, non mi fa sentire dal punto di vista sessuale all’altezza delle put*** che si è fatto! mi dice che con me è tutto stupendo ma non riesce a convincermi! ho troppe insicurezze io!

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