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Sono solo

di canechicco

Riferimento alla lettera: Sono solo; sono anche disperato... non so neppure come iniziare. Avevo una fidanzata, da un anno e mezzo ero felice adesso mi trovo qui senza nessuno dice che siamo diversi, che non amiamo la stesse cose... Ero da solo da quattro anni dopo essere stato lasciato dalla mia precedente fidanzata....
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Data di pubblicazione: 8 Luglio 2007

L'autore, canechicco, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Me Stesso

105 commenti

  • 76
    Rataplàn -

    Non so se sia una risposta a me… Ritengo comunque che in un sito del genere faccia sempre bene una parola di conforto, anche in merito ad argomento anima; c’è chi associa il malessere unicamente alla psiche, e a questi non dico nulla se non che siamo su terreni opposti (o che si incontrano solo di riflesso). Pregherei però, per la bontà dei più sensibili, di chi vuol credere e di chi cerca reali aiuti in tal senso, di non essere (per bontà di questi) troppo catastrofici nelle conclusioni personali. Potrei obiettare sciorinando il cammino dei santi, le guarigioni e altre cose che il non credente guarda comunque con diffidenza, ma non sarebbe questo luogo e pertinenza. Invito solo a un senso civile ed effettivamente laico, dove le espressioni della propria personalità siano emanzioni del proprio pensiero e non asserzioni di verità ineluttabili, e, anche senza la nostra volontà, eccessivamente pessimiste e poco di conforto. D’altronde, non sono mai stato così plateale: andate da Dio, o robe simili… ho sempre dilungato i miei commenti con effettivi aiuti, pertanto cercherei di stare nel tema solitudine senza mettere il carico da novanta.

  • 77
    marco -

    Ognuno è libero di credere o meno a ciò che ritiene più vicino a sè.
    Stabilito questo e volendo troncare sul nascere la questione “credere o non credere” …per questo, sono certo ci saranno dei blog specifici a cui rivolgersi, l’osservazione che mi permetto di fare è che, forse, in questo modo ci si aiuta poco…
    Mi spiego meglio; leggendo i vari messaggi (il mio compreso) colgo tanta solitudine e tanto bisogno di stare meglio.
    Nelle risposte, tuttavia, leggo isolati commenti a tizio piuttosto che a caio che spaziano dal classico “coraggio! fatti forza che la vita è bella…” a commenti di rabbia ” le donne/gli uomini sono tutte/i uguali etc….” sino al compatimento riflesso su se stessi per analogia e/o immedesimazione nelle parole di chi scrive…
    Leggetemi bene,con questo non mi permetto assolutamente di porre giudizi! io sono il primo a trovarmi nella medesima situazione…solo, penso che si potrebbe ricorrere ad un qualcosa di più efficace del “raccontarci” le nostre sventure, chiuderci in noi stessi e compatirci a vicenda… Io sono il primo ad essere triste, deluso ed arrabbiato ma … non serve! Aiutiamoci…ma facciamolo pensando a come uscirne, in questa vita, in questa Terra…Diciamoci qualcosa di diverso..proviamoci almeno! Io non tollero più di svegliarmi alla mattina con la prospettiva di una giornata triste ed addormentarmi la sera con il solo desiderio di dormire e dimenticarmi di tutto….Esiste un’altra strada?….

  • 78
    sandra -

    purtroppo quando ci sono questi momenti nessuno può darti una mano….spero che ne uscirai….se vuoi ci sono

  • 79
    marco -

    Ecco di cosa parlavo, una persona disposta a parlarne, in maniera realistica… Hai ragione Sandra quando dici che nessuno può darti una mano, Le ragioni, credo siano principalmente due: la prima è che permane troppo egoismo e che difficilmente ci si appassiona ai problemi altrui; la seconda causa siamo proprio noi che ci rinchiudiamo in noi stessi e non lasciamo spazio…
    Io per primo quando qualcuno mi chiede come va? ormai ho imparato a sorridere e a rispondere “bene!” anche se poi magari non è proprio così…
    Anyway! Sandra, ti lascio il mio indirizzo mail personale, valuta tu se vuoi, quando vuoi sappi che mi farebbe piacere scambiare quattro chiacchere con te, alle volte una persona Amica aiuta molto di più di tante altre persone. A presto! 997m@libero.it

  • 80
    Claudio -

    Tanto la vera solitudine non è questa!
    Chi è davvero solo ha imparato a conviverci, a non piangerci sopra e soprattutto a non lamentarsi!
    Piange chi cerca e sa di trovare conforto. Quando sei davvero solo sai a prescindere che nessuno potrà mai darti nemmeno quello!
    A Fanc… la vita! Feste Bastarde!
    Essere soli significa anche… uscire di casa dopo qualche giorno e accorgersi casulamente al supermercato che le corde vocali si sono attaccate da qualche parte e di conseguenza non ti esce la voce!!!
    …significa… stare malissimo prendere un mezzo di locomuzione andare al pronto soccorso essere ricoverati di urgenza e non avere nemmeno un cambio di biancheria o lo spazzolino per lavare i denti…
    … significa… tutto il vicinato ha paura di te! Non esce mai? Non frequenta mai nessuno? Ha sempre le finestre chiuse?
    …significa… il vicinato chiama la polizzia che oltretutto sfonda la porta solo perchè pensavano fossi morto!!!
    SU COL MORALE… NON SEI SOLO E TI AUGURO DI NON ESSERLO MAI! DIVENTERESTI UN MOSTRO!

  • 81
    Rataplàn -

    Non rispondo a nessuno nello specifico, e forse dirò la cosa più banale del mondo ma… il più delle volte la solitudine è la mancata conoscenza di se stessi: si sente solo molte volte colui che vuole un po’ di frastuono intorno per non pensare a se stesso… invece ognuno di noi è un oceano infinito di bellezze, io credo, tutte lì che debbono essere ‘pescate’ dal nostro occhio attento. Il silenzio è una benedizione; la solitudine, il miglior modo per viverlo. Le persone che rivedrai, se sai stare con te stesso, dopo esserti conosciuto un po’ di più, saranno persone che avranno sicuramente da invidiarti qualcosa, se non sono state abili a percorrere lo stesso tuo percorso.

  • 82
    claudio -

    essere solo è un’esperienza come tante, vivere pensando alle cose che uno aveva ti distrugge per sempre. ho perso un lavoro magnifico,sono sposato ma con mia moglie da anni non esiste rapporto, stiamo insieme solo per i figli.
    avevo un’amante che mi riempiva le giornate, credevo di poter trovare quella felicità nascosta in me stesso,facevo regali ai suoi figli,le ho comprato dei mobili… tutto si è disciolto nell’arco di poco tempo ed oramai non so come far passare il tempo. prima avevo la solitudine che mi faceva compagnia adesso ho rimpianti e la tristezza non vuole andarsene ..

  • 83
    Rataplàn -

    Sei forse nel punto più fortunato di te stesso, anche per provare queste sensazioni hai dovuto percorrere un percorso obbligato, e io non ne sminuirei il valore… Credo si tratti di un po’ di rimpianti, e quelli irrorano la persona e la fanno crescere nella corretta direzione. Non dir nulla per non mortificare la persona, ma ripartire da tua moglie mi sembra fondamentale: a volte ci si perde nelle ‘selve oscure’ di noi stessi, e si sta male, selve che abilmente creiamo magari anche con la complicità del partner… ma trovarvi un raggio di sole può essere un buon modo per ricominciare, e poi, col tempo, sfoltire ciò che va tolto. Non ne fare un dramma, presto le cose si riaggiusteranno… Un abbraccio.

  • 84
    Hope -

    Ciao molto probabilmente non prenderai neanche in considerazione il mio commento, ma ti dico una cosa siamo tutti soli, vuoi sapere come ho trovato questo sito? ho cercato sono solo su Google e la prima cosa che è uscita è stata la tua richiesta ” di aiuto?” non so come definirla, anch’io mi sento come te anche se ho solo 26 ma ti prego non buttarti giù vivi pienamente se quella donna non ti ha voluto vai avanti cerca di farti degli amici non so sul posto di lavoro o in palestra o per strada, esci,viaggia, ridi, fai nuove esperienze, ama tua madre che è l’unica che non ti volterà mai le spalle e vivi…. Magari ti sembreranno sciocchezze, forse lo sono ma mentre scrivo queste cose per te sto dando forza anche a me stessa e spero che abbia lo stesso effetto anche su di te… Ciao….

  • 85
    anonimo1987 -

    ciao ti capisco in pieno come capisco Hope che ha scritto qui sopra, guarda ho 24 anni ma mi sento anch’io come te non sto con nessuno ho solo un amico con il quale esco un paio d’ore ogni 2/3 mesi e non riesco neanche a trovare lavoro e inoltre a settembre ho fatto la cavolata di iscrivermi a facebook e ho trovato molti miei ex compagni delle superiori , ma il fatto che mi ha reso ancora più triste è che diversi non mi hanno neanche aggiunto e i pochi che lo hanno fatto non mi rispondono quando gli mando …dei messaggi , una di loro dopo averle scritto in bacheca una frase normale chiedendole se aveva più visto un ragazzo che andava in classe insieme a entrambi mi ha bannato. un’altra cosa assurda è che poi qualche tempo dopo ho trovato questa persona e dopo avermi aggiunto si è comportato come gli altri vale a dire aggiungendomi senza rispondere ai messaggi. inoltre è successo che un mio amico di un’altra classe prima mi rispondeva e poi si è arrabbiato per una frase innocua del tipo “ci sei?” e mi ha..

  • 86
    anonimo1987 -

    …bannato anche lui. un paio di persone mi hanno risposto con frasi normali ma sono io stesso che ho lasciato perdere per timore che finisse male anche con loro. comunque oltre all’unico amico che mi è rimasto ce n’era un altro con il quale ho perso i contatti inspiegabilmente nel settembre 2009. mi sento simile a anche sul fatto che al primo impatto ho successo con le persone e poi svaniscono, infatti le persone che ho trovato su facebook le consideravo degli amici e mi ha fatto malissimo proprio per …quello il loro comportamento , a me sembra ieri che scherzavo e ridevo assieme a loro a scuola.

  • 87
    Paolo -

    Ho cercato con google sono solo e ho trovato questa discussione. Io conosco molto bene la solitudine, ho passato anni di solitudine e anni in cui ero pieni di amici e ragazze. Per capire fino in fondo cos’è la solitudine bisogna aver anche vissuto un periodo pieno di amici. La solitudine è uno schifo e la vita è dura. Ho perso gli amici perché non avevo neanche 10 euro per mangiare una pizza o andare al cinema. L’ho confessato al mio migliore amico che non potevo uscire perché avevo le tasche vuote, macché neanche mi ha ascoltato. Adesso sono due anni che sono totalmente solo, fino ad oggi non me ne sono accorto perché dovevo risolvere la mia disastrosa situazione economica, ma ora che faccio? Ho 32 anni, certe volte penso alla mia solitudine, a come ero felice in compagnia e quando penso a tutto ciò non alzo neanche la forchetta a tavola.
    Mi era già successo di essere solo, al tempo dei primi tre anni delle superiori e poi quando ho fatto servizio militare, in entrambi i casi uscirne fuori è stato molto difficile. Addesso è ancora più difficile, si più difficile perché più avanti si va con gli anni e più è dura. La solitudine è una merda, io adesso sto soffrendo molto, ma adesso penso che la mia solitudine sia maturata abbastanza e sto programmando un modo per uscirne fuori perché so che se resto a fissare il muro non risolvo niente. Abbandonare la solitudine è come trovare un amore, è una conquista difficile. Le frasi forza e coraggio non servono a niente, serve solo fare o non fare. La solitudine ci spezza, ci fa cadere rovisonamente in depressione, prende le energie, intacca le nostre anime, ci rende pessimisti, nervosi, aggressivi, cattivi. Non è bello passare tutto il tempo libero in casa, su internet, alla TV o sui libri; che schifo. IO VOGLIO USCIRNE FUORI E NE USCIRO’. Siamo noi stessi a creare la realtà che ci circonda, se mi convinco che uscirne è impossibile allora è già finita, se mi convinco che posso farcela e inizio a fare qualcosa, passo dopo passo, mese dopo mese ne uscirò fuori.
    Le persone non ti richiamano…….. richiamale te senza farti problemi e seghe mentali.

  • 88
    Rataplàn -

    Tu sei solo… e Gesù che ha creato la vita, tua compresa…?
    Ci vai mai a trovarlo per spartire la Sua, di solitudine, che di certo è ben più lunga e sofferta…? A volte credo che sia un’ipocrisia dire o dirci che siamo soli, come a dire che l’altro ci può consolare… da cosa?? Gli altri sono quello che sono, trovare umanità in questo mondo è difficilissimo, persino gli amici storici si svuotano di tutto il bagaglio di memorie passate assieme… L’uomo sta a pezzi, venderebbe sua madre per poche lire, è divenuto blasfemo… TORNIAMO A DIO!! Valori, nelle famiglie, nelle scuole, in noi, caspita!! Gli altri sono un modo per far rumore e non voler ammettere che siamo noi, causa del nostro stesso male… Non rispondo solo all’ultimo msg ma a tutti, me compreso.

  • 89
    Paolo -

    Rataplàn io non credo in nessuna religione mi dispiace. Non ti descriverò neanche i miei motivi perché ognuno è libero di crede in ciò che vuole, il tuo è un bel commento, ma (non avertela a male) con me sei andato a vuoto.
    Io non ho capito niente della vita, so solo che per un bel periodo sono rimasto senza un euro in tasca = piano piano non sono più andato al bar perché sono risultato antipatico visto che dovetti rinunciare ad 5-6 cene tra amici + la donna di un mio amico ha fatto di tutto per buttarmi fuori dal gruppo perché era gelosa e c’è riuscita + nessuno mi ha più visto nessuno mi ha più richiamato ed ero uno che animava la serata = è un anno che sono solo. Due mesi fa ho provato a riaprire i contatti, ho parlato a telefono con i vecchi amici, anche per un ora, mi hanno lasciato con la promessa di richiamarmi a breve per fare una cena, macché 14 anni di amicizia buttata li nel cesso per davvero. Così dopo aver levato una gamba dalla merda finanziaria resto con l’altra immersa nelle relazioni sociali, adesso mi sento solo e soprattutto vorrei incontrare una bella ragazza e iniziare a flirtare con lei.
    Devo risolvere un piccolo problema: come creo l’opportunità di incontrarla?
    Non facciamoci fantasie, dove min.... può andare una persona da solo?
    Quindi ho molto da lavorare, ma se volgio risolvere devo darmi una mossa, devo partire da qualche parte.

  • 90
    Rataplàn -

    …e io suggerirei sempre lo spirito 🙂 Scusa se insisto, ma suppongo che il visibile tragga energia dall’invisibile. In fondo, se abitiamo case visibili è perché crediamo in qualcosa di invisibile, come l’amore… Puoi fare ciò che vuoi, ma io vedo in ciò che hai descritto il risultato di un effimero che non porta a nulla… Non dico di ripartire da Dio per fare il prete, ma per ricominciare ponendo le basi in cose certe e durature; potrei suggerirti altri metodi di ‘coltivazione dell’anima’, ma è un territorio troppo rischioso per indicare cose a casaccio sperando vadino bene… Anche il ‘flirt’ può essere una mezza sola: staresti a rimuginare, oltre che a tutto ciò di cui parli, anche su una ragazza che magari ti farebbe soffrire… Coltivando un qualche tipo di relazione col Creatore, vedi te quale e a quale grado, creerai cose positive che sono solo lì per te… altrimenti credo che il ‘roscio’ Lassù cercherà (in realtà sei tu che ti spingi in una situazione tale) di farti capire sempre più che senza di Lui -un affetto eterno e duraturo- poco o nulla puoi… Leggiti, se ti va, la parabola del figliol prodigo: è un esempio di vita che a me ha dato moltissimo, quando uscii dal brutto e buio tunnel di questo finto e deludente laicismo in cui siamo tutti noi cresciuti (responsabili: un mondo adulto omicida). Buona Vita.

  • 91
    Patrizia -

    Ragazzi, il tempo rimedia ogni cosa, ogni dolore, ogni dispiacere…
    Dedicatevi a voi e cio’ che vi piace, rende felici, sereni etc…
    Con il tempo passera’ tutto…
    Sono convinta che anche OP canecchicco se dovesse tornare qui, potrebbe confermare questa mia piccola affermazione…
    Abbraccio.
    Patrizia “Patty”

  • 92
    Claudio -

    Ciao Patrizia,
    penso che la tua è una mezza verità! E’ vero che il tempo può rimediare ogni dolore e dispiacere ma è anche vero che può anche accanirsi di brutto!
    Personalmente a me va male da sempre tutto e la solitudine ma quella vera la fa da padrona. Non mi piango addosso, non chiedo aiuto ma posso dirti che aspetto da 40 anni, provando anche a rendermi parte dirigente, e tutto va sempre peggio!!!
    Sono certissimo che non c’è mai fine al peggio! Basta guardare i bimbi denutriti nati con l’aids e che hanno anche visto uccidere i propri genitori nei paesi poveri per capirlo. Per questo non mi piango addosso, vado avanti e rido quando si aggrava la mia esistenza già penosa e senza senso!!! …o forse sto solo diventando pazzo…
    Claudio del – 22 maggio 2011/5:21

  • 93
    richs -

    …..Patrizia ha ragione quando dice:”Dedicatevi a voi e cio’ che vi piace, rende felici, sereni etc…”, aggiungo: dedicarsi anche a coloro che stanno peggio di noi, aiuterà a far sorridere l’anima.
    Non mi trova d’accordo quando dice: “Con il tempo passera’ tutto…” perché il tempo cura le ferite causate dalle difficoltà della vita e non l’essere solo. La solitudine è una condizione che prescinde da quante e quali persone si conoscano e spesso, l’egoismo e l’egocentrismo la rafforzano. La solitudine si attenua e a volte svanisce con l’altruismo e la conoscenza di se stessi. ps vivo solo da 47 anni

  • 94
    fabio -

    Ciao Ragazzi.. Forza non vi abbattete, la vita è meravigliosa anche se talvolta ci mette di fronte a prove dure e dolorose come la solitudine. Io ci sono adesso, mi sento solo da morire… eppure credo che questo mio sentirmi solo mi renda peggiore e goffo e brutto e tutto il resto… Devo trovare e lo consiglio anche a voi, un po di allegria e di leggerezza della vita e vedrete che sarete migliori, lo sarete anche per gli altri, per chi vi sta vicino e non è attratto da chi soffre.. Quindi cerchiamo di essere allegri e guardare il bicchiere mezzo pieno, troveremo di nuovo l’amore e la voglia di stare bene insieme a chiunque. Forza ragazzi, ne ho bisogno più di voi… forza La vita è una non perdiamo nemmeno un minuto. Vi Abbraccio
    Fabio

  • 95
    Rataplàn -

    Sì, direi che il percorso sia interno alla gioia… e allo spirito.
    Io sono passato per diverse depressioni, frustrazioni, tristezze, ma da quando ho trovato Cristo tutto è sparito, fuori sembro gioioso, ma dentro sono felice. E’ un percorso che auguro sinceramente a tutti…

  • 96
    mario b -

    per chi ha avviato il post, giusto il nome?

    Forza che le occasioni si ripresentano!

  • 97
    incognito 80 -

    ecco io credo di essere solo ho avuto donne la storia piu lunga 7 anni la piu corta 3 mesi ho avuto amici che litigavano sul decidere chi mi sedeva a fianco x mangiare quando si usciva in compagnia ero ironico simpatico e umile mi ci voleva poco x stringere amicizia ora e l opposto senza donne senza amici e senza ottimismo e questa situazione va avanti da circa 3 anni ho un buon lavoro sono in proprio ma a parte questo la mia vita e vuota come uscirne ?

  • 98
    Malcolma -

    La vita è una lotta al massacro…!! Qualcuno deve pur rimanere per terra schiacciato! E io lo sono. Alzarsi

  • 99
    Alessia -

    Il mio problema invece è tutt’altro,riguarda mio zio.Lui è sempre stato un uomo molto solitario,testardo e con problemi di cui non voglio proprio parlarne;fortunatamente mia madre lo ha sempre aiutato nelle grosse e numerose difficoltà che ha avuto per quanto riguarda lavoro,denaro e casa.Finalmente ha capito dove ha sbagliato,sebbene sia al verde e mia mamma lo mantiene portando lui cibo ogni settimana e gestendo la casa in cui abita e che ha rinnovato rimane sempre diciamo “solo”.Non ha una fidanzata,ha pochi amici di cui fiducia non c’è da averne e nel bar dove si ferma la mattina per fare colazione c’è il barista che gli promette soldi in cambio di aiuto per dipingere,spostare e fare quant’altro quando la somma equivale ad una tazzina di caffè.Per natale,mia mamma si è offerta di ospitarlo a casa nostra per pranzare e per non farlo sentire solo,mio papà e mia sorella non si sono nemmeno degnati di rivolgergli la parola perchè sono anch’essi molto testardi e cocciuti!Lui ci è rimasto male e quando lo vedo da qualche parte solo e senza un’amico mi viene una fitta al cuore;non mi piace vederlo camminare sul marciapiede solo soletto,mi piacerebbe dirgli qualcosa ma io e lui non abbiamo mai legato abbastanza…mia mamma di solito vedo che le dispiace,ha litigato con mio padre e mia sorella per il loro atteggiamento dato e io non ho fatto altro che pensare a quel poveretto che vive tutto solo in una casa che sembra un mortuorio…:( cosa posso fare?

  • 100
    Rataplàn -

    Queste anime vanno riscaldate a poco a poco… oggi un saluto, domani un buffetto… fargli sentire che comunque ci sei, non ti dimentichi di lui… questo può davvero sollevare, in una situazione simile, o quantomeno evitare di scoraggiarsi totalmente.
    Stategli vicino, cercate di comprendere che vi sono anime che non legano col mondo per diversi motivi; più che ‘strapparli’ dal loro, bisognerebbe risalire all’origine di questo ‘incupimento’… molte volte è un talento rimasto nascosto, una passione irrisolta, e tante altre cose…
    Per non essere mai soli e abbandonati bisogna scoprire la meraviglia che siamo, ed è come un fiore che si schiude, la nostra interiorità… Questo prevede l”esercizio’ e la metodicità di qualcuno che si applica per un risultato, ma se questo sforzo non c’è, che vi sia almento l’incoraggiamento di chi è intorno, il sostegno… e se vuoi anche la fiducia: questo può rincuorare molto…
    Un sorriso, comunque, sa togliere molta della brina che ricoprono questi fiori delicati, e può evitare di farli congelare completamente.

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