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Sono sola, non ho figli, parenti, amici… non ho nessuno

  

Ho 72 anni e mi sento tremendamente sola. Dopo un divorzio infelice e dopo 20 anni vissuti da sola, pensavo due anni fa di avere incontrato l’uomo giusto. Bello, elegante educato, generoso, dolce. Lui 78 io 72. Nonostante la distanza di 300 km che ci separava, il primo anno lui veniva a trovarmi ogni settimana per pochi gg. Mi faceva sentire, giovane, Bella ( un tempo lo ero. . ) desiderabile. Ho passato momenti bellissimi con lui momenti che venivano neutralizzati non appena ritornava a casa sua. Non riuscivo a capire perché al telef non era più lo stesso uomo. Si litigava per quelle che io consideravo delle sciocchezze mentre per lui non lo erano e tendeva ad amplificarle. Ma chi era il vero Giorgio? Quello che era con me dolce educato, premuroso o quello di Mantova permaloso, irascibile a volte perfino arrogante. Insieme non si litigava mai sempre solo telef. Poi dopo un anno circa le cose incominciarono a cambiare. Lui non veniva più ogni settimana ma ogni 2-3 settimane. e per la prima volta dopo un mese. Ho passato luglio da sola in attesa di trascorrere a fine agosto una vacanza al mare insieme. Avevamo già prenotato l hotel. Poi mi disse che probabilmente non sarebbe potuto venire per motivi di salute. Riduzione globuli rossi emoglobina, aumento globuli bianchi nonché perdita di peso di 4 kg in un mese. Doveva rimanere a Mantova in attesa che lo chiamassero per sottoporsi a tutte le analisi. Poiche gli esami erano urgenti, gli avevo suggerito di recarsi in una clinica convenzionata anziché rivolgersi sl servizio sanitario nazionale. Apriti cielo! Non glielo avessi mai detto! Mi rispose: li paghi tu 700-800 euro per tutti e 6 gli esami? Sei superficiale, egoista, pensi solo alle vacanze ed al divertimento. Se vuoi andare al mare vai senza di me. Io gli risposi: era solo in suggerimento visto che sei così preoccupato per ls tua salute. Io non aspetterei così a lungo. Lui: mi hai rotto il…. la mia pazienza ha superato ogni limite. La ns storia finisce qui. So che quando prende una decisione non torna mai indietro. Non lo vedrò più… ora mi sento sola, molto sola e sono consapevole che alla mia età ho poche chance di rifarmi una vita.. ma io volevo lui… Non ho figli, parenti, amici non ho nessuno! È terribile la mia condizione. Ci sono dei momenti in cui vorrei farla finita! Dov’è finito il suo amore? Io per lui ero la donna che aspettava da 20 anni, la sua donna ideale, la compagna con cui invecchiare insieme. Se non è stato così perché illudermi? Perché fare progetti di vita matrimoniale? Se non fosse che ogni settimana percorreva in macchina 500 km (250+250) potrei pensare che non faceva sul serio ma non credo sia così. Sono disperata aiutatemi a non morire. La solitudine mi sta uccidendo…

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44 commenti a

Sono sola, non ho figli, parenti, amici… non ho nessuno

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  1. 1
    Attimo Ogi -

    Ciao,

    sono Attimo Ogi.

    La condizione che stai descrivendo sarà la mia tra qualche anno, cioè la solitudine.

    Io credo che esistano dei motivi (magari anche sbagliati) per i quali quest’ uomo abbia avuto un comportamento così surreale e strano.

    Io scriverei una lettera, non farei una telefonata.

    Nella lettera scriverei tutto, ma proprio tutto, chiedendo alla fine solo una spiegazione e dicendo che oltre questa lettera non disturberai oltre.

    Se lui è veramente un uomo che ci ha tenuto a questa relazione, fornirà comunque una spiegazione.
    Il silenzio invece sarà solo la prova di una mistificazione.

  2. 2
    Esther1 -

    Ti rispondo io con calma. Aspettami.

    Non sei sola.

  3. 3
    Esther -

    Credi in Dio? Hai bisogno di 2 cose: di Dio e di fratelli intorno a te. Perciò, comincia con l’andare in chiesa, confessati e vai ogni giorno a Messa. Poi, incontrando le stesse persone ogni giorno, la fraternità verrà da sè. Prova. Starai meglio!

  4. 4
    claudio -

    Signora bisby, la chiave di tutto sta nella richiesta di costui di 700-800€(é veramente così ?) per pagare gli esami medici in clinica privata ,dopo che lei aveva dato un utile consiglio per evitare le lunghe attese della sanità pubblica.
    A sto punto la soluzione é:MOLLARLO!
    Purtroppo per lei credo che abbia trovato il classico “anziano mantovano medio”(tenga conto che sono di quella provincia e che tipi così si trovano a livello Nazionale).
    Una parte di responsabilità é anche sua nel dichiararsi SOLA al cospetto di soggetti come questo che voglia sfruttare questa condizione per vantaggi personali (e le ribadisco che non TUTTI i mantovani sono così ).
    CREDA IN SE STESSA ,PRIMA CHE AGLI ALTRI (ma so anche che alla sua età e nella più dura solitudine non é affatto facile).
    LE AUGURO TANTA SALUTE E SERENITÀ!BUONA FORTUNA.

  5. 5
    Es -

    Ho conosciuto tante persone della tua eta’ che fanno volontariato Avulss. Ogni anno organizzano un corso per fare volontariato negli ospedali e nelle case di riposo. Potresti frequentarlo e fare poi volontariato. Oppure potresti iscriverti a un corso di ballo. Auguri!

  6. 6
    rossana -

    Bisby,
    ho più o meno la tua età e ti riferisco un paio d’esperienze, dirette e indirette.

    alcuni temperamenti d’indole nervosa risentono a un certo momento (diverso da soggetto a soggetto) l’accumulo degli anni. si perde più facilmente il controllo, con il prossimo, quando già si fa molta fatica a mantenerlo per la propria banalissima quotidianità. possono bastare pochi anni in più, a fare la differenza.

    il compagno di cui senti la mancanza ha dichiarato d’avere seri problemi di salute, per cui mi sembra comprensibile che, affrontando da solo l’incognita del futuro, possa non essere calmo e conciliante nel sentirsi spinto là dove non vuole o non può andare.

    la parte più triste delle relazioni amorose in età avanzata consiste proprio nelle scarse e complesse possibilità di avere lunga durata.

    imparare a stare da soli, senza attendersi aiuti che in casi di estrema emergenza, è il meglio che si possa raggiungere, con spirito d’adattamento e la maggior serenità possibile.

    un abbraccio.

  7. 7
    Es -

    Ho dimenticato a scriverti che c’e’ il progetto abitare solidale Auser. In pratica ospiti una ragazza a casa tua e lei ti assiste con la supervisione dell’ Auser. Inoltre l’Auser organizza corsi di ginnastica, balli e universita’ della terza eta’ . Sul sito trovi tutto.

  8. 8
    rossana -

    Es,
    grazie per l’informazione. progetto forse difficile da realizzare in piccoli centri ma sempre da tener presente, in caso di necessità.

  9. 9
    Yog -

    A 78 lui ha una prospettiva di vita di tre anni, dati ISTAT. Qualche tensione potrebbe averla, magari fagli presente che dal primo gennaio 2019 la vita è stata allungata di 5 mesi.

  10. 10
    Rossella -

    Ciao,
    io sono un po’ più giovane di te e ti posso confermare che l’epifania della divinità (nella vita di tutti i giorni) sembra provocare un coinvolgimento sensuale quando in realtà unduce in uno stato di trepida sospensione. Sopensione prima e smarrimento poi. Per questa ragione quando ti accorgi di essere ammirata (non guardata) preferisci fare finta di nulla, giusto per lasciare all’altro la possibilità di guardarsi dentro. Diciamo che accade qualcosa. Diciamo così. Nel tuo caso gioca un ruolo fondamentale l’attesa misteriosa che rappresenta il preludio della partecipazione panica all’evento inteso come luogo della perdita di sé. E’ scritto “non desiderare la donna d’altri” e vale anche per la propria. Ovviamente. La donna è di Dio, o meglio: è del giudice. Le madri del concilio vengono ricordate come “uditrici”, sempre nella fede e nella logica della Chiesa. Il transito che va dall’essere ridotto a elemento naturale alla viva coscienza di essere uomo…

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