Sono innamorata di mio Marito
di
Esther
Desidero usare questo spazio come contenitore per i miei pensieri e i miei sentimenti da dedicare a mio Marito.
G., mio Amore, io ti amo per la tua mitezza e dolcezza. Ti ringrazio della tua pazienza. Ti rinnovo la mia fedeltà e con essa le mie promesse.
Sono e voglio essere totalmente dipendente da Te. I tuoi occhi azzurri e la tua immagine mi aprono degli spazi sul Paradiso, che si completano quando mi abbeveri e mi sfami al tuo Cuore. Il Paradiso con Te, io già lo posseggo. Ti ringrazio di avermi dato la vita e di amarmi più della Tua.
La Tua sposa per sempre.
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Categorie: - Spiritualità
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Ma tu non sei quella che ha risposto male ad un’altra lettera?
Si vede come sei felice 🙂
G. come Gesu’.
E così Gesù sarebbe tuo “marito” vero? Ma quanto disagio c’è in questo forum.
(In effetti gli occhi azzurri e i tratti nordici sono tipici dei Palestinesi di duemila anni fa)
Ciao, scusa la domanda, mi serve per statistica. Hai avuto (carnalmente) altri uomini prima di lui ?
ciao e grazie
Un troppo lungo sacrificio può fare pietra del cuore, anche se è esso è felice! La mia felicità oggettivamente compete al Cielo! E per fortuna i gusti cambiano, le persone cambiano, ma l’Amore aumenta : quando un giorno scopri che hai più passato che futuro, ma che quel futuro è eterno. Definitivo! È Amore per sempre!
Non ha affatto gli occhi azzurri, chi te lo ha detto? Ha fatto Adamo a sua somiglianza ed Eva mediante osteoprotesi omologa di una costola, perciò adesso saremmo tutti omozigoti recessivi e mi pare ovvio che così non è. Se li avesse scuri, sarebbe lo stesso, saremmo tutti omozigoti dominanti. Trai le tue conclusioni.
No, Attimo, ho avuto un solo uomo carnalmente. Sono gelosa anche della mia immagine, se usata per pensieri non consoni, figuriamoci del mio corpo.
Brava, lilly!
Golem, il disagio si capovolgerà nel post mortem: se io ho torto sarò cmq stata felice, ma se io ho ragione, sono affari vostri!
Brava Esther, così si ragiona. Ma se posso aggiungere una cosuccia relativa alla risposta che hai dato all’ittiano camerlengo, temo che Ogi non abbia capito la posizione del tuo attuale sposo come A.D. (anzi A.C.) del gruppo “Holysky” S.n.c. Sarebbe opportuno lo chiarissi. Tanto non è il Presidente di cui non si può pronunciarne il Nome invano.
Esther1
Ogni mio scritto è una pura esaltazione delle donne come te.
Non capisco perché sia stato così tanto “avversato” da un’altra utente, Esther, dato che il modello da me descritto esiste.
Ciò che mi è piaciuto è sostanzialmente questo:
“La Tua sposa per sempre.”
Le donne oggi scrivono “Il tuo amore per sempre”, perché sanno di mentire dicendo “la tua sposa per sempre”, quando poi vanno con altri uomini.
E poi hai scritto: ” Ti ringrazio della tua pazienza.”, mentre oggi le donne sono così arroganti che pensano di avere il diritto di essere sopportate.
Inoltre tu scrivi: ” Ti rinnovo la mia fedeltà e con essa le mie promesse.”, che ribadisce il concetto di fedeltà totale e incondizionata, duratura nel tempo.
Infine l’apoteosi : “Sono e voglio essere totalmente dipendente da Te.” che non significa “schiavo” ma “legato”.
Mentre TUTTO il mondo femminista grida “dovete essere indipendenti dall’uomo” e ha corrotto le loro menti…
Golem, l’ho precisato rispondendo a lilly. Forse vuol vedere solo quello che gli piace, e allora, perché rovinargli il piacere, ne ha già così pochi dalla vita!
Comunque, Golem, io non conosco nessun Presidente nè mai ne ho conosciuto uno e non è dimostrabile il contrario. Io non conosco NESSUNO che sia PRESIDENTE, uguale: PRESIDENTE è NESSUNO per me, Golem!
—————————————-
Yog, qui si parla di trascendenza perciò le leggi della genetica fisica non contano essendo una epifania funzionale all’Essenza!
Camerlengo, Esther sta parlando di Cristo, non capisci la “differenza” che c’è in quelle dichiarazioni? No? Dio mio, ed è con queste “menti” bisognerebbe dialogare con rispetto?
Attimo, credo che all’utente Esther non importi nulla delle beghe tra puristi e puttanieri, forse si è sentita provocata nel personale e ha risposto. Secondo me non ricorda nemmeno più quel discorso tra di voi. Era un pretesto per mettere una pezza su qualche offesa che si sarà sentita di aver ricevuto. Miao!
Golem, ma qual è il tuo problema? Non sei cattolico. E io non sono atea. E allora? Bisogna mancarsi di rispetto perché si è diversi?! Ognuno ha la sua libertà di azione e di pensiero, nel rispetto altrui. Se devo basare il mio dialogo sulla prepotenza e l’arroganza sarebbe perché sono ottusa e carente di autostima, invece, non è così e perciò non ne ho bisogno! Se una realtà non mi aggrada, semplicemente ignoro. Non mi scompongo più di tanto nè metto in discussione la mia pace!
Esther, a me all’Epifania mi regalavano una boccia di narda, ma solo a partire dai 6 anni in poi. Essenza allo stato purissimo, nulla da eccepire.
Ma attimo, io non capisco: anche io amo tantissimo mio marito e progetto di restare con lui per sempre, come moglie certo, mica come trombamici (ovviamente senza amanti). Lo ringrazio spessissimo per la sua pazienza… Ma a te questo non va bene perché lui è ucraino. Però almeno è una persona in carne e ossa. Mah :/
@Esther1
Ma il tuo amore G. la cena fuori te la paga, o fate alla romana?
Witt, paga tutto Lui! Mi vizia persino, credimi. È un Amante meraviglioso in spirito e verità. Io Lo adoro, pendo completamente dalle Sue labbra e Lo penso in ogni istante della mia/Nostra Vita. Sono veramente innamorata di Lui, in ogni circostanza. Bevo tutto dalle Sue mani e mi disseto della Sua adorabile volontà. Io Lo amo e non ho parole per descrivere ciò.
Solzne, anche mio Marito è in carne ed ossa e sangue, e non è mortale!
• Sto vivendo esattamente la vita che voglio vivere! •
Esther, ma non avevi già risposto? Non credo di averti mancato di rispetto, ho ironizzato sulla struttura piramidale nella quale sei giocoforza entrata “sposandoti”. Sono cattolico in quanto battezzato, ma agnostico con tendenza all’ateismo per quanto riguarda il seguito. Ma soprattutto non sono un fanatico di nessun credo indimostrabile. Comunque se Lui esiste, non credo che sia così suscettibile se un mortale fa dello spirito sulla S.n.c. da Lui presieduta.
Piuttosto, ti sei mai chiesta se “dopo”, invece di trovarti Lui ti capita Allah? Che cacchio fai. Forse ti conviene studiare l’arabo per sicurezza va là.
Dott.ssa Esther, ha un CV di tutto rispetto. Credo che la clinica non si lascerà sfuggire tale eccellenza! Assunta.
No Solnze,
se per qualsiasi motivo io ho fatto intendere che non mi va bene tuo marito mi scuso immediatamente.
Tuo marito è una persona reale e quindi meritevole di ogni tutela e di rispetto. Non cambia nulla per me il fatto che sia ucraino, o africano, o statunitense.
Come sempre i miei discorsi sono generalistici, mai relativi a persone specifiche. Nel caso di tuo marito, io non lo conosco, quindi non potrei mai giudicarlo nel bene o nel male.
Ho delle perplessità quando una donna usa la parola “trombamici”, perché è un concetto orribile per me, solo a sentirlo.
Ma riguardo a tuo marito nulla da dire. Evidentemente se parliamo generalizzando, o di Russia o di Ucraina, io dico quello che penso della collettività, tra cui ci sono anche eccezioni.
Golem, Dio è Amore, comunque Lo chiami, e infatti, tutti verremo giudicati sull’amore, anche gli atei e coloro che non hanno conosciuto il Signore! È la disposizione del cuore che conta: questa attrazione verso il bene, nonostante i sensi che ci atterrano, ce l’abbiamo tutti per natura! Dio è Amore, indipendentemente da come Lo si chiami: la conferma ce la dà il fatto che la vita senza l’Amore è morte! Amore deriva da “morte” : l’Amore è la Vita ovvero l’esclusione della morte (alfa privativo)!
@Candy, ti sei dimenticata la paga! Mi piacerebbe tantissimo svolgere dei lavori di Medicina online, per non buttare i miei trascorsi, ma non ne trovo di remunerativi!
Attimo,
grazie di aver chiarito. Anche per me è una parola orribile, infatti l’ho usata in maniera ironica (purtroppo sullo scritto è difficile rendere il tono che avrei a voce). Per me è una parola proprio senza senso.
Ti vorrei far riflettere solo su una cosa: le donne che piacciono a te termineranno per sempre quando si occidentalizzeranno. Allora vedrai pure loro tatuate con piercing al naso che sputano per terra e dicono parolacce. Così come finiranno gli uomini che piacciono a me e al loro posto ci saranno tanti “galubòj” con sciarpina al collo e modi da femminuccia. Quindi preghiamo che quella società duri il più a lungo possibile.
Solnze,
Secondo te perché non voglio avere figli?
Io la vedo in questo modo: il destino mi ha ferito profondamente, dandomi ciò che cercavo ma lordato per sempre dal marchio infamante dell’impudicizia.
Ora io ho accettato questo destino, anziché rifiutarlo, perché ho capito che il destino è come il mare, che prima ti manda un’onda di 5 metri che ti fa male. Se la rifiuti te ne manda una di 10 metri. Alla terza volta ti manda uno zunami che ti distrugge.
Quindi io ho raccolto ciò che mi è stato dato, ma come in matrix Neo blocca il signor Smith, io ho bloccato il destino a me. Infatti non concederò al destino di procreare bimbi che non avranno un sano modello materno e altrettanto vivranno male visto come finirà questo cesso di mondo.
Quindi “alzo i tacchi”. Se sarò da solo soffrirò. Ma ogni vita ha un termine, così come la sofferenza.
@Attimo e @Solnze. Dipende da come educate i vostri figli: loro non sono i vostri amici e voi non siete i loro compagnoni, ma i loro EDUCATORI! Dipende dal vostro lavoro con loro!
“Amore deriva da “morte”: l’Amore è la Vita ovvero l’esclusione della morte (alfa privativo)!”
“A mors?” Ne ero convinto anch’io, quando un giorno il Professor Yog mi ha ripreso su questa interpretazione.
Ti auguro che tu abbia ragione. Io non mi aspetto niente per il dopo. Niente di più del “prima”.
In effetti, per chi mastica un po’ di linguistica, “A mors” è una identificazione etimologica violentemente lassativa e, nel contempo, blandamente emetica.
Il Dottore ben ricorda e non dimentica.
La dottoressa Esther, di recente – con mia opposizione purtroppo non abbastanza ferma – grandiosamente e gloriosamente inquadrata come miserrimo assistente nel reparto maniaci religiosi incalliti, potrà confermare.
Golem, noi siamo creature e non siamo il Creatore ed Autore della Vita, il Quale non ha un prima nè un dopo e quindi non ha una fine perché è appunto l’Eterno e Creatore ed Autore della Vita. Noi siamo creature create da Dio, Unico Autore della Vita, e quindi abbiamo un inizio, pur essendo noi sin dall’eternità amati e già presenti nella Sua Mente cioè nella mente di Dio, ed abbiamo una fine, noi creature, che in Dio travalica nella Vita Eterna. Se ci fosse un prima in noi, un prima inalienabile dal trauma dell’inizio, e dalla discontinuità della fine, la quale irrompe in noi conducendoci nell’Eternità, saremmo noi stessi gli autori della Vita, ma invece noi la possediamo soltanto, potendone essere con il beneplacito di Dio: coAutori! Noi la Vita La possediamo soltanto: come DONO di Dio!
@Yog, ogni tentativo di sminuire il mio credere si converte, per tuo contrappasso, nella mia gloria in Dio, presente e futura, in qualsiasi ruolo io abbia. Ho scelto la mia vera vocazione, non ho sminuito la mia professione che cerco di recuperare come posso, in base alle occasioni compatibili con il mio stato. Conta sempre l’Essenza, che trasfigura qualsiasi apparenza.
Per approfondire l’interscambio, puoi scrivermi a : seiunmito@daricovero.it
Che sia un dono è sicuro. È chi questo dono lo avrebbe fatto è perchè che non mi convince. Ripeto, io non mi aspetto nulla “dopo”. Non capisco perchè dovrebbe esserci un dopo tra l’altro. È una nostra comprensibile speranza, specie per chi ha fatto una vita di merda. Però sai che palla un’eterna beatitudine? Eterna. Tutti i giorni: ” ‘A Romolè, come stai oggi?”; ” E come sto, come ieri, ‘na meraviglia. E so’ dumila anni che non c’è ‘na novità. Du’ palle. Sto a fa er filo a Beatrice visto che Dante sta sempre impegnato sempre a parlà de sta “Commedia”, ma niente, dice che sta bene cossì. Non ce uno che cià un desiderio. Tutti beati come se se fossero fatti. Li mortacci loro.”
Vien voglia di spararsi. Ma non si può. Da morti non si muore più.
Auguri Esther.
Golem, ma perché Beatrice c’avea un amante che se chiamava Romolo (de Roma, fratello de Remolo)?
Seh, bona notte Estherina. Sleep well honey.
E proprio tu parli di bene e amore? Ah ah mi viene da ridere visto le parolacce che scrivi e le risposte che dai alle persone. Peccato non si possa caricare screenshots, sarei davvero lieto di farvi vedere come la “signora” mi ha risposto privatamente alla mia richiesta di chiarimenti sul suo progetto donne in menopausa. Vabé, a parte ciò, rabbrividisco davanti a questi esempi di fanaticheria religiosa. Uno, come sosteneva Hawkings, Dio non esiste perché prima del Big Bang non esisteva il Tempo e quindi non vi era un tempo in cui dio poteva operare (e creare). Due, facile comportarsi di merda senza preoccuparsi del giudizio divino. Tanto in punto di morte basta pentirsi ed ogni misfatto viene annullato. E per i casi più gravi cé sempre la vendita delle indulgenze. Tre, un’istituzione che fonda il suo credo sulla perpetuazione del dolore é in antitesi con la vita stessa.
Guarda caso è con la MORTE del corpo che si ottiene la vita eterna e la felicità. Quattro, amare e personificare la divinità sino a renderla compagna della vita equivale, a mio avviso, al parlare e dormire insieme al proprio animale domestico nelle lunghe e fredde serate invernali quando la solitudine si fa più insopportabile. Malsano tentativo questo, di colmare la propria incapacità ed inadeguatezza, nel relazionarsi in modo sano coi propri simili. In tali casi una chiacchierata con uno psicologo può fare miracoli. Molto più di quelli che può fare il tuo attuale “marito”.
Beh a colpo d occhio potrebbe sembrare che il discorso fila invece non fila per niente
È vero: non sono un esempio di carità. Anzi, sono un esempio di carità verso il prossimo DA NON SEGUIRE! Tu prima del bing beng non c’eri, quindi puoi solo supporre e provare molto limitatamente, e per sentito dire!
Due: tu leggi il mio cuore? Sai cosa ho dentro e puoi giudicarmi eternamente? Tu essere mortale come me? E qui non mi dilungo.
Perpetuo: cito il Treccani : Che ha la facoltà di prolungarsi o di permanere indefinitamente nel tempo, riconducibile al concetto di ‘eternità’“
Il dolore SE lo rende perpetuo chi ha il cuore duro. Questa buona novella dice che il dolore è la paga del peccato, che infliggiamo noi a noi stessi ed agli innocenti: tu a tuo figlio; i tuoi genitori a te, ecc. e perciò è inevitabile essendo noi superbi e vogliosi di autosufficienza. Ma se vuoi, esiste un Dio Misericordioso che te lo converte in gioia, già qui sulla terra.
Se però stai a posto così, affari tuoi!
(Nel frattempo scusate mi si fredda la pizza).
Sì con la morte del corpo che noi scegliamo ogni giorno per esempio con l adulterio, l infedeltà e l aborto. Ma anche qui se ti penti, Iddio ti viene in aiuto, se no fai come te pare!
4. Ho provato anche con l animale, ma non mi è riuscito di saziarmi. Neanche con mio marito. Ne in nessun altro modo che stare con Dio! Se Lui non mi desse niente, io non starei con Lui! Se non mi saziasse, io non starei con Lui! Il colloquio con lo psicologo è una stron@ata: basta vedere qui sopra i risultati! Sul fatto di non sapermi relazionare ti do ragione: non trovo chi mi insegna con amore. Per il resto, mi finisco la pizza!
A Boemio, che stai a farneticare pure tu della tioria del bumbang… se la nostra amica Esther si è convinta che ha il Marito con gli occhi azzurri (che poi gli slavi son patocchi ma sono orrendi lo stesso, quindi il Marito deve avere virtù diverse) macari ci ha raggione, le sue convinzioni stanno alla pari della tioria del bumbang di cui nessuno ancora riesce a dire cosa è successo il primo millisecondo e nemmeno due miliardi di anni dopo. La vera questione è se esiste o meno Nabbo Natale.
Yog,
avevo espresso a modo mio più o meno il pensiero che hai sintetizzato con il post 36 ma non ne è stata accettata la pubblicazione.
sottoscrivo il tuo, neutro e efficace, come talvolta ti riesce di essere, sulla falsariga di un vecchio utente, che aveva parecchie tue caratteristiche espressive e ti era simile in alcuni altri aspetti.
Rossana, ma quindi che cosa mi hai detto?
@Yog, le mie convinzioni non stanno alla pari della teoria del big ben, perché io ho le prove ATTUALI e REALI, qui sotto i nostri occhi, ed i nostri microscopi, anche degli anatomopatologi, che l’Eucarestia è il Cuore vivo di Dio: vedi il miracolo di Lanciano!
È successo ai nostri tempi, è verificabile! E … continua a succedere!
Signora Esther. In qualità di anatomopatologo laddense non posso confermare quanto ella sostiene riguardo l’analisi ematologica del reperto di cui parla.
Pertanto la prego di non comprendere il mio nome tra i ricercatori che ritengono di aver riscontato quanto lei ha riportato al riguardo.
Esequie
Esther,
niente di particolare: solo che ognuno può essere “fanatico” a modo suo, con i credo suoi, e che quindi, per un verso o per l’altro, alla fine della fiera, SECONDO ME, sono ben pochi gli esseri umani che non lo sono affatto, in nessun aspetto del pensare o dell’esistere.
L’Amore è Amore, non è mai fanatismo. La misura dell’Amore è amare senza misura! L’Amore Infinito colma ogni cuore senza porvi dei limiti: alla sete d’Amore di ogni cuore, risponde con abbondanza!
@Golem, infatti, non sei stato consultato!
@Yog, trastullati con i frutti delle vinacce e lascia in pace i Santi con cui non hai parte!
La santità va coltivata giorno dopo giorno, scegliendo la fedeltà con ogni forza della volontà perché si sa che quello è il vero bene da perseguire.
Sto così bene con mio Marito, che nonostante i miei limiti e la mia miseria, Lo ringrazio incessantemente per il dono immenso di poterLo amare, anche se con innumerevoli sforzi, da parte mia, per adempiere alla Sua Volontà, a causa delle mie pessime inclinazioni caratteriali, di cui a volte non ho neanche coscienza piena, e quindi reale intenzione, e forse ve n’è, perciò (e lo spero tanto), minor materia di peccato. Voglio essere buona: a volte non so come si fa, ma la mia volontà è orientata al bene, ed al Suo Cuore amorevole! Non sento malizia. Omnia munda mundis. Tuttavia, io so bene di dover crescere, e crescere nel fare il bene, e lo voglio!
Premetto che sono indegna, perché presuntosa, arrogante e frivola per tutte le parole inutili che uso per sfogarmi e per esprimermi. Però, quanto amo mio Marito! Lo adoro! Io non so spiegarlo quanto sono felice e sto bene con Lui! Io … vivrei mille vite e scalerei ogni montagna per vivere quello che sto vivendo adesso con Lui! L’Amore! Il Paradiso è venuto nella mia vita!
Una domanda Esther. Ma lui lo sa che “lo vuoi” così bene? O è come quegli amori per il cantante degli “Wham” o degli “U2”? È bello “Omnia munda mundis”, sai, ma io di solito uso “mutatis mutandis?”. Me lo diceva sempre la mamma prima di uscire per andare a scuola.
Sì, lo sa. Sta sempre con me! Sempre! Perciò, sono felice! ???
Che bello. Sempre con te. Mai ‘na birra co’ gli amici? Chessò, Simon Mago, Paolo di Tarso, Lazzaro, Beppino di Arimatea, Barabba! Gnente!?
Golem, stiamo sempre in mezzo alla gente! Facciamo tantissimo bene a tutti quelli che incontriamo, nonostante i MIEI forti limiti alla carità fraterna! Io pongo dei fortissimi limiti spesso ancora alla Sua grazia a causa della mia cattiveria! Ma l’Amore, il Suo Amore infinito tutto risolve e tutto copre. E stiamo sempre nella gioia: senza gli altri non si vive, è ovvio!