Solitudine e non trovare persone simili a te
di
zoe
Riferimento alla lettera:
Questo 2012 è iniziato in modo abbastanza negativo. Fine di una storia molto importante in cui credevo, praticamente dal giorno alla notte senza possibilità di appello. E mi son trovata sola. Mi sono rimboccata le maniche ed ho rispolverato alcune amicizie che avevo abbandonato perchè le sentivo poco affini a...
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Data di pubblicazione: 6 Agosto 2012
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Categorie: - Me Stesso

Non basta una vita per conoscere gli altri. In una vita l’unica persona che conosciamo è noi stessi perchè è con noi che una vita la passiamo…io ho un amico fraterno che però mi sta deludendo…da quando la mia storia è finita (2 settimane ormai) sa in che stato sono eppure mai una volta che mi abbia detto…Paolo usciamo…(eppure lo sa come sto e quanta voglia ho di staccare visto che a casa mia non conosco nessuno)…doveva essere la mia estate più bella ma invece si è rivelata la peggiore in assoluto…lasciato in tronco al ritorno dall’università dopo due anni…adesso devo ricominciare a convivere con me stesso e prima cosa di tutto chiedermi scusa per avermi trascurato x due anni…anche se lei mi manca da morire….ma zoe la storia la conosce questa risposta era per Corsair…
Mah caro Corsair,ho 41 anni,ci ho messo l’anima nel lavoro,nello studio,nelle relazioni sentimentali e poi tutto “POF”,povero me,gli amici pazzi,simpatici,leali,empatici si trovano…Sì è vero ci sono un sacco di bischeri facebook,twitter,cellulari stratosferici,gente che ragiona dandosi un tono da astronauti per ogni czt…Però si trova tanta brava gente,ci sono veri amici.Certo incontrare Diane Lane sarebbe…mah,non credo che tornerà in Toscana.Ciao,scusate l’intrusione
Sfondi una porta aperta anche con il fenomeno facebook …
ti ritrovi sedicimila persone in lista senza motivo, neanche ricordi chi sono, non parli con nessuno…mah…perde di senso… per questo io mi sono cancellata, mi pesava troppo cancellare tutti…
Però non è tutto nero secondo me, per quanto le mie esperienze siano state pessime…
Chiudersi non credo aiuti, dal nulla nascono belle amicizie…poi quanto durano non si sa, magari poco, magari sono fregature…
Io attualmente la parola amico, nel senso di Amico, non l’ho ancora trovata nella realtà, ma non credo ci si possa arrendere altrimenti si finisce per generalizzare, no?
p.s. per l’amica che non risponde perché non ha tempo, se il messaggio era toccante, e se era significativo, abbozza. Nel senso che a questo punto purtroppo devi accettare il fatto che non dia il medesimo valore all’amicizia. Però non ti serrare, anzi, cogli il momento negativo per ricominciare da zero e cogliere nuove opportunità. Lo so, è facile dirlo, difficile farlo aihmè
@paolo
Ritrovare se stessi e perdonarsi per essersi trascurati. Due estati fà la stessa cosa successe a me. Completamente sola, non me l’aspettavo, una storia finita che mi stava uccidendo, eppure quel telefono non squillava mai e quando chiamavo io, c’erano sempre scuse, vere o finte che fossero.
Ma se sai di doverti ritrovare, sei ad un buon punto di partenza, io ci ho messo molto per capirlo. Dopo averlo capito, diventa più semplice. Vedrai che te la caverai e sarai più forte di prima. L’importante è non degenerare nel cinismo (lo sto imparando a mie spese)
quanti bei commenti!
anche io devo perdonare me stessa, perchè per tanti anni ho messo un’altra persona sul piedistallo spodestando me stessa.
Dreamer, e come ti sei ripresa da quel periodo? come hai recuperato ( o fatto ) amicizie? io chiamo le vecchie ( anche se non le sento vicine, vanno bene per un’uscita ogni tanto, ma non le sento davvero amiche ) ma spesso mi sento ancora più soloa dopo essere uscita con loro.
Fare nuove amicizie? e come, materialmente? l’università è un ottimo modo ( peccato che son già laureata! ), al lavoro son tutte persone grandi, sposate e con figli. Ambiente gay, anche cerco di contattare qua e la, ma son tutte restie anche solo a prendersi un caffè.
Mondo virtuale? le uniche persone interessanti che ho trovato in questi mesi son del nord. L’unica persona che avevo trovato della mia città ha ben pensato di innamorarsi di me e quindi l’amicizia è finita.
Che periodo sfigato!
di dove sei Zoe? Dopo rispondo meglio 😛
dreamer sono pugliese 🙂
Per uscire da queste situazioni bisogna volersi bene ma bene veramente. Oggi è dura fare amicizia con qualcuno poichè tutti sono di corsa e nessuno si presta ad ascoltarti sul serio o a vedere le cose a lungo termine, la realtà è questa. Ognuno pensa in primis ai cavolacci propri (può essere giusto o meno) poi se ha tempo pensa a te (ma è sempre un “pensare” che ha uno sfondo di convenienza..). Il mio telefono, che un tempo era una segreteria telefonica, OGGI non squilla più, non c’è alcun sms…muto completamente. Quando a te stesso devi ammettere di essere solo è dura da accettare, io ho un carattere forte, molto, però la realtà delle cose è una dura botta da incassare…la prendo e mi sto zitto.
Rieccomi!
Allora, io sono una persona timida, parecchio timida, timida a tal punto che la maggior parte delle persone che mi incontrano le prime volte mi scambiano per una snob che se la tira. E pensare che in realtà è l’opposto:timidezza mista ad un perenne senso di inferiorità patologico…mi viene da ridere a pensarci!
Quando sono stata lasciata due anni fà, caduta nella disperazione, gli amici di sempre, che non avevo abbandonato, mi avevano abbandonato quando mi ero fidanzata perché non ero più “dei loro” a detta loro. Il mio malessere perenne ho dovuto affrontarlo da solo perché alle mie richieste di aiuto ricevevo tanti:” non fare la vittima”. Immaginate la mia delusione? E’ vero che facevo un po’ la vittima, ma non è forse consentito ogni tanto abbattersi? Non si potrebbe avere una mano tesa, ogni tanto, invece di giudizi? Pensare che forse mi sarebbe bastato uscire qualche volta in più.
Comunque, alla fine, mi sono dovuta rialzare, è nell’indole umana rialzarsi quando ormai il fondo lo hai toccato e neanche puoi raschiare.
Io ho preso la palla al balzo e, non avendo nulla da perdere, ho fatto richiesta al servizio civile (l’uni andava male, l’ansia non mi permetteva neanche di frequentare, passavo giornatre intere a letto etc…).
Devo dire che quell’anno di servizio civile mi ha aiutato tantissimo e non è una frase fatta. Io sono fra quelle persone che pensano che aiutare gli altri non sia possibile se non si sta bene. Dunque, trovandomi a contatto con malati psichici, in realtà, non credo di essere riuscita bene nel mio compito. Ma gradualmente loro hanno curato me dal mio malessere. E così poi sono stata libera di aiutare io stessa loro. Diciamo che è lì che io mi sono sbloccata. Dove non esistevano giudizi.
Da lì ho ripreso in mano un po’ per volta le redini della mia vita. Che a oggi non è ancora del tutto stabile. Però ora ho ricominciato a dare esami all’uni e ho trovato lavoro (beata fortuna).
Nei momenti di sconforto, ancora presenti oggi, e di estrema solitudine (nonostante io sia fidanzata attualmente, la solitudine la sento purtroppo, un ragazzo non sostituisce gli amici),ciò che mi dà la forza di reagire sono gli occhi di quei ragazzi. Dopo aver lasciato il servizio civile per lavoro, ho infatti mantenuto i rapporti, anche perché ormai, soprattutto una fra queste ragazze, vedeva in me una mamma/sorella. Ecco, diciamo che oggi, quando mi sento estremamente a pezzi, non mi “permetto il lusso” di degenerare nella depressione troppo a lungo, perché ho la responsabilità morale di questa ragazza che crede in me. E quindi, trovo la forza per darle forza, e quella stessa forza aiuta anche me a riprendermi con fiducia.
questo è solo un esempio, ma credo che basti una sciocchezza per ricominciare.
@zoe io sono di Roma. La solitudine, nelle metropoli, si sente ancora di più. Quando vedo le comitive divertirsi mi sento coasì estranea
dreamer grazie per la tua testimonianza.
Anche io sto cercando nuovi stimoli e nuovi posti da frequentare ( giusto ieri mi sono buttata in una situazione totalmente nuova e mi è andata anche meglio di quanto mi aspettassi! ). E anche io sono estremamente timida ed a primo colpo risulto una snob che se la tira. Ma la mia è solo una maschera, dentro vorrei socializzare ma a volte è come se non avessi gli strumenti adatti.
Le amiche le sento sempre più distanti. Ieri, che ho affrontato una cosa nuova ed ho rivisto persone che non immaginavo di vedere, a un certo punto avrei voluto mandare un sms a una di queste amiche per comunicarle quanto mi stava succedendo. Ma poi ho pensato:”non vedo ste persone da giorni, ne le sento, ma che senso ha?”.
A volte vorrei condividere quello che mi succede, non tenerlo sempre per me.
ma come ti capisco…. anche io avrei voluto condividere…ma non avevo con chi farlo… a dirla tutta neanche ora ho con chi farlo in realtà… nessuno che capisca a pieno….
sfrutta questo monitor se vuoi :9
ciao, anch’ io sono una persona molto timida e sembro freddissima agli altri , per cui nelle relazioni personali ho un sacco di difficoltà.Dopo tante delusioni in amore( sempre non ricambiati) e in amicizia ho finito per chiudermi in me stessa sempre di più.. esco poco.. e vivo l università in maniera negativa.. vorrei trovare un modo per reagire.. forse fare del volontariato può darmi forza per ricominciare..un abbraccio a tutti..
solitudine vuol dire non stare bene con se stessi. Se uno si diverte e si ama abbastanza non soffre di solitudine…anzi sta proprio bene e rilassato quando è da solo perchè si puo’ dedicare a ciò che più lo aggrada. Poi l uomo è anche un animale sociale..ma x stare bene con gli altri bisogna anzitutto imparare a stare bene con se stessi
Ciao a Roma…potremmo quasi sfruttare questo comune grido di aiuto per uscire dal guscio…non credi?