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Solitudine e non trovare persone simili a te

di zoe

Questo 2012 è iniziato in modo abbastanza negativo.
Fine di una storia molto importante in cui credevo, praticamente dal giorno alla notte senza possibilità di appello.
E mi son trovata sola. Mi sono rimboccata le maniche ed ho rispolverato alcune amicizie che avevo abbandonato perchè le sentivo poco affini a me. Ma non avrei retto, completamente sola, almeno nel primo periodo.
E così i mesi sono passati, mi sono creata una corazza abbastanza robusta, ed ho superato il periodo più duro.
Queste persone che frequento, come dicevo, non le sento affini a me. Son quel tipo di persone che frequentano locali fighi, si annoiano, ma si scattano le foto sorridenti e le pubblicano su facebook così da far vedere la loro vita sociale ( finta ). E queste cose mi fanno cadere il latte alle ginocchia.
Non le vedo in modo quotidiano e non sono le persone a cui mi rivolgerei se avessi un problema ( una volta ci ho provato, e ne sono rimasta delusissima ). Le mie cose le affronto da sola, da mesi.
Ho dalla mia la fortuna di stare bene con me stessa. A volte son soddisfatta anche solo passando un sabato sera mangiandomi una pizza e vedendo un film interessante.
Ma per quanto faccia bene riuscire a star bene da soli, ogni tanto una compagnia serve.
Sono gay, non frequento l’ambiente gay della mia cittadina ( del sud italia ) perchè non mi piace ( in molti casi è l’elogio della promiscuità e della superficialità! ) quindi conoscere persone lo trovo molto difficile ( che sia per amicizia o per amore ).
E poi vorrei riuscire a conoscere persone ( come mi è capitato in passato ) per cui andava bene vedersi per “stare insieme”, che fosse in un pub o su una panchina, a chiaccherare dalle cose più futili a quelle più importanti.
Ho passato anni ad avere questo tipo di rapporto solo con la mia ragazza, quindi il vuoto dovuto a non avere altre persone affini a me lo sentivo solo ogni tanto.
Ora che lei ha deciso di andare via, quel vuoto a volte diventa spaventoso.
Come si fa ad invertire la tendenza? come reagite voi? che esperienze avete in merito.
Mi piacerebbe confrontarmi, grazie anticipatamente

L'autore ha condiviso 3 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore zoe.

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Categorie: - Me stesso

39 commenti

  • 1
    Tabacco73 -

    Zoe, innanzi tutto ti faccio i miei complimenti perchè mi sembra tu sia una persona molto rara come ce ne sono poche e che crede in valori spesso poco apprezzati dalla maggior parte.
    Spesso uno degli errori che si fa più spesso quando si ha una storia è nello smettere di frequentare altre persone!!!! Giusto o sbagliato non so dirti, però qualora poi la storia in cui si è investito tanto dovesse finire sono dolori perchè ci giriamo intorno e vediamo il deserto!!!!
    Posso solo dirti che da quel poco che ho letto ammiro il tuo spirito nel volerti comunque rialzare ad ogni costo e capisco che il vuoto lasciato sulla panchina sia difficile da riempire…

  • 2
    Paolo25 -

    Sono appena entrato nel forum x cercare di risalire da una grande delusione amorosa che ha minato completamente tutto ciò in cui credevo incluso me stesso, e mi sorprende e mi rattrista tanto allo stesso modo sentire quante persone soffrano pesantemente la solitudine. Cara amica io ti capisco tanto quando qualcuno che rappresenta tutto x te ti lascia lascia un vuoto dentro e fuori incolmabile. Io ho vissuto due anni per e della mia lei. Avevo trovato una vita, delle responsabilità, guardavo il mondo in modo diverso avevo qualcosa di mio da cullare coccolare proteggere ed amare. Adesso sono tornato indietro a due anni prima verso una vita che se prima non mi piaceva adesso sto odiando profondamente. Sarò sincero amici 0 (anche loro sono da locali ecc…mentre io sono più un tipo da passeggiata, mangiare fuori e non l’uscire da una scatola per rinchiudersi in un altra solo molto più colorata e con gli effetti sonori). Sono un ragazzo particolare molto dolce e riflessivo, che parla col cuore, schiva le apparenze mostrandosi subito x quello che è, odio i bulli, chi se la tira non avendo niente, quelli che parlano a ruota libera sbattendo il proprio ego in faccia a tutti negandolo alo stesso tempo….uno così aveva trovato l’amore e viveva di quello, a uno così non serviva altro. Adesso che tutto è crollato mi trovo solo, depresso e arrabbiato. Mi sono rinchiuso di nuovo in quello che ero prima. Non esco dico la verità (mentre prima non ero mai a casa…daltronde essendo fidanzato!) se vuoi posso esserti d’aiuto se cerchi qualcuno con cui sfogarti, parlare dei tuoi problemi questa è la mia mail:
    latino1987@hotmail.it mi chiamo Paolo ho 25 anni ma fidati ho la testa molto più matura dell’età che dimostro a detta di tanti. Non sopporto di sapere che ci sono persone sole, mi intenerisco subito…contattami se vuoi e tranquilla la vita è fatta di gallerie…come si entra un giorno si dovrà pur uscire basta solo non doversi mai guardare indietro…Cose futili? A me a volte sembra di vivere in un cartone animato 😀 dove l’unico alieno sembra che sia io.

  • 3
    dreamer -

    Ciao, perdonami la domanda ma: come fai a sapere che si annoiano ma fanno finta di divertirsi?
    Te lo chiedo perché io ho un problema simile, solo che la vedo in maniera diversa: io mi annoio dove gli altri si divertono. Io non penso facciano finta di divertirsi, penso si divertano proprio, ma con cose che a me annoiano (tipo locali in etc…).
    Io sono dell’idea che la compagnia conta, non il luogo. Ecco forse perché io mi annoio. Starei bene ovunque, con la compagnia giusta.
    Avevo degli amici a cui tenevo molto, ma le cose sono andate male. Ci siamo conosciuti in circostanze “depressive”, legati da quel senso melanconico a metà fra moda e verità. Quando ho cominciato a stare meglio, per loro ero “troppo sana per capirli” o così pare. Mi sono ritrovata sola per il solo fatto di avere un ragazzo e un lavoro. quasi fosse una colpa. Mi ritrovo in un limbo, per la gente normale sono troppo strana, per gli strani, troppo normale, non so se capisci cosa intendo. Ti faccio un esempio, premettendo ovviamente che non ho nulla contro gli omosessuali, anzi. Uno di questi amici stretti lo era, ma abbiamo allentato molto i rapporti, anzi, li ho allentati io quando lui ha cominciato a pretendere si frequentassero solo locali gay e mi disse che “forse dovresti diventare dei nostri”. Questa cosa mi ha molto infastidito e deluso. L’ho trovata come l’ennesima moda del momento nel suo caso, e ho mollato la presa. E questo si collega al discorso che facevi sui locali gay…
    Sai cosa penso, che non serva frequentarli per conoscere gente, che siano una forma di autoghettizzazione, che dovrebbe esserci più libertà, che non dovrebbe esserci questa distinzione…
    Insomma, ho parlato tanto ma in conclusione volevo dirti che ti capisco. Non conosco il modo per uscirne, la maggior parte delle volte mi rendo conto di parlare molto più con chi è lontano che con chi mi circonda. Ho trovato in internet (non facebook) un ottimo mezzo per conoscere, anche magari senza partire con quel pretesto. Quindi, al tuo grido, rispondo come sopra, se vuoi, possiamo fare 4 chiacchiere…in fondo, come dice paolo, a volte anche io mi sento l’unico alieno, ma fondamentalmente è perché fatico a trovarne altri 🙂

  • 4
    zoe -

    grazie dei commenti ragazzi 🙂
    tabacco73 : non so se sono una persona rara, ho come l’impressione che di gente come me ( e come voi ) ce ne siano, solo che magari è più difficile trovarle.
    Solo una precisazione: non ho abbandonato gli amici perchè ero fidanzata, anzi, ho sempre adorato unire le due cose, ho infatti passato i primi anni della mia ultima storia uscendo spesso con amiche e ragazza contemporaneamente, e adoravo farlo. Poi le amiche hanno cominciato a comportarsi male, evitarmi, chiamarmi solo quando serviva un favore, non farsi sentire in molti casi, ed ho reagito come spesso faccio. Invece di parlarne, sono sparita letteralmente.

    Paolo25 mi spiace per la fine della tua storia, è terribile quando succede, io davvero il primo mese sono stata allo sbando, ma poi bisogna reagire, non si può fare altrimenti.
    Prendo la tua mail, grazie 🙂

  • 5
    zoe -

    dreamer, grazie del commento, ti rispondo subito 🙂 lo so che siannoiano e fanno finta di divertirsi perchè ne ho avuto la prova giusto qualche giorno fa. Posto figo, le persone con cui sono sbadigliano, dicono platealmente ( a me ) che si stanno annoiando, e poi fanno foto che pubblicano subito su facebook in cui sono sorridenti e felici, nel posto dove si stavano annoiando platealmente!
    se non è finzione questa?!?!
    ammetto che comunque si divertono sempre più di me, i loro discorsi rimangono sempre in superfice, se tiro fuori un argomento leggermente più complesso ci ridono su ( con l’aria del tipo “ah zoe ne pensa sempre una in più!”) e poi tornano a parlare di banalità…
    sulle ghettizzazione dei gay, ti do tristemente ragione…
    ma non tutti sono così. Io non frequento locali ( ci sarò andata 5 volte in vita mia, sempre con la curiosità di vedere un mondo che sento lontano da me, ma che è affascinante, se preso solo per una sera ), ho amiche etero e non ho mai imposto nulla, nè ci tengo.
    Mi basta conoscere persone interessanti, che siano gay o etero o bisex poco mi importa. Cerco teste interessanti 🙁

  • 6
    Paolo25 -

    Sfogati quanto vuoi Zoe. Anche se non ci conosciamo personalmente fra noi (poi nella vita non si può davvero mai sapere) le nostre esperienze sensazioni idee e sfoghi ci uniscono in qualche modo…coraggio dai che si riparte prima o poi 🙂

  • 7
    dreamer -

    Perfettamente d’accordo con te su tutto 🙂
    Persone interessanti, se provi a proporren discorso che richieda un minimo in più di sforzo ti guardano con il punto interrogativo…mah…

    Ti capisco in pieno.

    Il discorso sull’amico gay era un esempio eh. Spero tu non l’abbia presa a male. Sul serio dico, io non ci trovo niente di male, anzi, non vedo proprio la differenza….

    sfogati, da qualche parte porterà pure sta strada, no?

  • 8
    Tabacco73 -

    Zoe, forse il problema però sta proprio nella tua reazione, cioè lo sparire di fronte ad un comportamento che esce dai tuoi canoni!!! Per carità, ognuno è fatto a modo suo e le persone che definiamo amiche dovrebbero sapere che se faccio questo o quello la reazione potrebbe essere particolare, però…..
    E’ anche vero che difficilmente le amicizie faranno un percorso netto e prima o poi qualche falla o qualche problemino viene sempre fuori….Non credo alle amicizie che durano tutta una vita, pur essendo stato in passato un credente delle amicizie (uomo-uomo o uomo-donna per me non faceva differenza). Il problema me lo sono posto quando ho creduto che la persona che mi fosse più amica ha cominciato a comportarsi in maniera diversa…Ci sono stato male, ci ho sofferto, ma alla fine sono giunto alla conclusione che purtroppo le amicizie sono così, oggi ci sono e domani chissà…è molto raro trovare persone che si conoscono a 5 anni e a 50 sono ancora amici….i fatti della vita purtroppo ci portano su strade sempre diverse….

  • 9
    zoe -

    no no non l’ho presa male, anzi, ti ho capito perfettamente 🙂

  • 10
    Paolo25 -

    Pienamente d’accordo con dreamer poichè l’amicizia è sempre un qualcosa che ha un inizio e una fine che scatta a volte per incomprensione a volte perchè semplicemente la vita in sè ci allontana perchè ognuno compie le proprie decisioni e ogni decisione porta a legarsi a nuove esperienze e nuove amicizie che ci staccano dal passato (sono rarissimi i casi che smentiscono tutto questo). Gli amici, gli amori sono tutti destinati a trasformarsi in ricordi (belli o brutti). Nella vita nulla è statico e tutto cambia perchè cambiano i protagonisti che a loro volta cambiano il protagonista principale cioè noi…Per esempio io non ho mai scritto su un forum, ne mai mi sono iscritto…e adesso sono qui

  • 11
    zoe -

    tabacco73 :
    si, questo è un mio grande difetto. Spesso non parlo dei problemi, sparisco non sentendomi apprezzata. Ma la cosa curiosa è che, con le persone che mi sono vicina, premetto subito questo lato del mio carattere.
    Ti faccio un esempio: amica all’epoca carissima, una volta parlando della nostra amicizia le dico che io son fatta così, che tendo a sparire se mi fanno del male o se vedo che l’altra persona tende ad allontanarsi ( classica cosa dell’allontanarsi per non essere allontanata ). Questa mia amica mi dice che ne terrà conto ma che tanto non succederà mai. Tre anni dopo ( io nel frattempo mi sono fidanzata da due anni, e in quel periodo son sempre uscita con loro anche da fidanzata, sparisco dopo che per mesi ho visto questa ragazza ( e altre della comitiva ) improvvisamente fredde con me ( e averci anche parlato, andando contro la mia natura, senza risultato, mesi prima ). Beh ho ripreso i rapporti due anni dopo, con questa mia amica il rapporto non è stato più lo stesso, ovviamente, ma quando parlammo della mia sparizione lei mi disse che pensava mi fossi allontanata perchè la mia ragazza mi aveva impedito di vederle.
    E a me son cadute le braccia perchè :
    1) siamo uscite insieme per anni in comitiva e con la mia ragazza, e ci si trovava bene, quindi non avrei avuto motivo di allontanarmi
    2) si è proprio dimenticata di quel discorso, fatto più volte, sul perchè io sparisco!
    3) era una palese scusa, anche loro si erano allontanate…ma quando ne abbiamo parlato improvvisamente ero io che mi ero allontanata. Beh, guarda un pò, io smisi di farmi sentire, ma non mi arrivò nessuna chiamata chiedendomi che fine avessi fatto, come se non aspettasserò altro che la mia sparizione.
    E questi comportamenti non li capisco, dopo anni di amicizia ( pensavo ) importante.

  • 12
    Tabacco73 -

    Vedi Zoe? hai centrato il nocciolo della questione!!!! Praticamente è successo a te quello che è successo a me! Premesso che credo che comunuque sparire non sia affatto una cosa corretta (caratterialmente tu sparisci, caratterialmente io interpreto male la tua sparizione e accade il patatrac….) però sei fatta così…la tua amica ha sicuramente sbagliato nel dirti dopo quelle cose!
    alla fine hai detto una cosa molto importante…’anni di amicizia (pensavo) importante)….bravissima ad avere parlato al singolare perchè è quello che provavi tu, non è detto che è quello che provava lei! Un poco come in amore, le persone amanao in maniera diversa, chi ti riempe d’attenzione, chi non ti guarda, chi preferisce le coccole e chi la persona dura….insomma….in amicizia sono dell’idea che siamo sulla stessa lunghezza d’onda! Io sono amico in un modo e faccio delle cose che difficilmente tu farai perchè ne farai altre che io non posso capire, ed il tuo modo d’essere amica e di viviere l’amicizia è propriamente solo tuo….Minimo, siamo umani, che ci aspettiamo che gli altri si comportino almeno come noi, ed è normale che ci rimaniamo male quando questo non avviene….Ma non è detto che il grado d’amicizia dell’altro sia stato pari al nostro….Se gli basta un sassolino per allontanarsi qualche cosa vorra dire….proprio come in amore…bisogna essere super fortunati….

  • 13
    Paolo25 -

    C’è l’orgoglio, c’è sempre quello di mezzo manca l’umiltà…si vive dietro a falsi pensieri che nascondono sempre quello che c’è dietro. Le persone oggi non hanno voglia di conoscersi basta solo la classica prima impressione…se passi l’esame è bene! se no hasta la vista! Manca la comunicazione, la conversazione, il dialogo, la voglia di scoprire le persone, il perchè e il percome di certi comportamenti e decisioni…sappiamo di avere il dono più grande che a nessun animale è stato concesso al mondo: la parola….e non sappiamo usarla….se il mio gatto sapesse parlare ne avrebbe di cose da raccontarmi!!! Chi paga alla fine sono persone come noi che per cercare comprensione, dialogo, sfogo, ascolto…finiscono su forum come questo (x fortuna aggiungo io)….

  • 14
    dreamer -

    Aihmè, sono costretta a dire, sulla mia pelle, che l’ammettere di essere in un certo modo non ci giustifica affatto….Questo non giustifica una parte come non giustifica l’altra eh…

    Io tendo a fare spesso questa cosa, sparire quando non mi sento accettata o quando sento i rapporti che si raffreddano….mi hanno fatto noitare che potrebbe essere un modo per cercare conferme…e le persone, si stancano di dare continue conferme…e ad un certo punto ci scambiano per le “principesse sul pisello”.

    Mi viene un sorriso amaro in bocca perché ne ho perse di amicizie per questo motivo. Penso anche che, se le ho perse, doveva andare così, sarebbe potuta andare diversamente ma invece è andata così. Sono abbastanza fatalista su queste cose.

    Lascia stare con il passato, aihmè, non si cambia. Ma dobbiamo imparare per il futuro a contrastare quella parte insicura che ci porta alla chiusura.

    Io non so come si faccia perché ad oggi sono ancora più chiusa di prima. Se prima mi allontanavo nel sentirmi rifiutata, oggi evito proprio di avvicinarmi. Ma mi rendo conto di quanto sia sciocco e deleterio per me stessa.

  • 15
    zoe -

    allora non sono la sola a comportarsi così, meno male!
    fondamentalmente so che è sbagliato, e si, c’è anche la richiesta di conferme che spesso non arriva.
    Ma quello che penso io è: se una persona vede che di punto in bianco un’altra sparisce e non si fa più sentire, se ci tiene una chiamata la fa, giusto per dire oh ma che fine hai fatto? quando non ti arriva alcuna chiamata vuol dire che a quelle persone interessavi poco.
    L’amicizia è come l’amore, per molti versi. Può essere bella e meravigliosa, e poi dal niente cambiare, e diventare anche banale conoscenza dove non si sa più niente dell’altro.
    E non lo capisco.

  • 16
    Paolo25 -

    Leggete il mio post è tutto lì…

  • 17
    dreamer -

    Hai ragione, l’ho pensato spesso anche io. Corrodendomi dentro. Ma poi alla fine penso che siamo tutti diversi. A volte c’è in mezzo il famoso orgoglio. A volte si finisce in quelle situazioni paradossali, come anche in amore, in cui si hanno due persone che non si sentono più perché ognuna pensa che sia l’altra a dover alzare il telefono. Fondamentalmente penso che se l’orgoglio è così forte, da entrambe le parti, non vale neanche la pena star lì a pensarci, non credi?

    p.s. della serie mi sento estranea a tutto. Ho un’amica che è venuta a cena da me e praticamente ormai ha legato più col mio ragazzo (con cui fra l’altro le cose non vanno benissimo) che con me. Mi chiedo spesso perché non riesco a legare con le persone facilmente… mah

  • 18
    Tabacco73 -

    Zoe perdonami…ma insisto….è vero che se ci tengo e una persona di punto in bianco sparisce forse mi dovrei domandare il motivo….
    Ma prova a vederla alla rovescia…Se di punto in bianco una persona sparisce può volere dire che a lei di me non frega nulla, perchè cercarla?

  • 19
    zoe -

    dreamer l’orgoglio, si, io ne ho tantissimo, ma a volte cerco di metterlo da parte. Ad esempio ieri ho mandato l’ennesimo sms a questa famosa amica, che è a lavoro in un’altra città per tutta l’estate, e alla quale avevo mandato un sms il giorno della sua partenza, un sms molto bello ( e io dimostro poco le emozioni, in amicizia ) dove le auguravo che questa nuova esperienza le andasse bene, sms a cui non ha manco risposto. Beh, son passate 12 ore e manco ha questo ha ancora risposto. Mi cadono un pò le braccia.
    Manco io lego facilmente, mi sento più interessante di altre persone, ma forse le altre persone dimostrano di più le emozioni, io ci metto molto ad aprirmi, e nel frattempo i treni arrivano, si fermano, e ripartono…

  • 20
    Paolo25 -

    L’importante è aprirsi alle persone giuste…quando questo succede il treno arriva si ferma e ti aspetta finchè non salirai…

  • 21
    dreamer -

    ci metto molto ad aprirmi. Anche io. Una volta non ero così, ero un turbinio di emozioni, un fiume in piena che non frenavo e manifestavo, manifestavo. Poi, esattamente l’opposto. A oggi è già tanto strapparmi un abbraccio. Spesso mi ritraggo. Potrei scrivere un libro dal titolo “le parole che non ti ho detto” e probabilmente non basterebbero 500 pagine per tutte le emozioni che ho dentro e non riesco ad esprimere. Ed esattamente come te, quando finalmente riesco a tirar fuori qualcosa, basta una virgola, a buttarmi terribilmente giù. Però rifletti: magari non è arrivato, magari è fuori e non ha soldi sul cell e ricaricare non è facile, magari non l’ha letto perché è finito da qualche parte nel cell, o magari le è passato di mente in quel momento rispondere, o magari è arrabbiata per qualcosa, potrebbe anche essere.
    Mi fai tornare in mente una mia amica. Quella che era la più cara. Inserita nel mio ambiente di volontariato, quando ho dovuto abbandonare io a causa del lavoro(una benedizione di sti tempi il lavoro)fuori dal comune, ha cominciato a fare la strana e rinfacciarmi che non c’ero mai. Poi, quando le scrivevo io, aveva sempre da fare. Alcune persone sanno solo puntare il dito. Ma una volta che ce ne rendiamo conto dobbiamo solo capire se accettarlo o meno. Io, dopo averci discusso svariate volte, ho capito che questo è+ il suo limite:l’egocentrismo. E ormai l’ho accettata così com’è anche se, l’idea iniziale di amica del cuore di cui mi fido al 100% e con cui condivido tutto si è sfocata. Non so se questo può aiutarti come esempio…

  • 22
    zoe -

    ti ricordo un’amica egocentrica che punta solo il dito?:p
    io ho questa convinzione: se ci tieni ad una persona, e questa ti manda un sms dopo un bel pò che non vi sentite, nel giro di 24 ore lo trovi il tempo di rispondere. Anche se lavori, anche se hai cel scarico, anche se ti passa di mente. Poi questa ha il ragazzo che è rimasto in città, quindi non penso non si guardi il telefono almeno una volta al dì.
    Fosse il primo episodio lascerei passara, ma è la seconda volta che le mando un sms e non risponde. E’ chiaro che le interessa molto poco, quando poi ogni mia amica periodicamente mi dice:”beh hai sentito XXXX? OGGI MI HA CHIAMATO/mandato sms etc”.
    Aprirsi. Ci scriverei un libro. La mia psicologa dice che non ho proprio rapporto con le mie emozioni, mi blocco anche a livello fisico ( trattengo il respiro senza accorgermene ) pur di non manifestarle, pensa te 🙂

  • 23
    dreamer -

    hahaha sembri me allo specchio. Anche io lo faccio. Divento anche agitata. Parlo a raffica. Il tutto per mascherare un’emozione…hahaha

  • 24
    zoe -

    mi fa piacere non essere l’unica ad avere questa “particolarità”, comunque capitolo amica archiviato. Oltre a non aver risposto, ieri ha chiamato un’altra mia amica che le aveva inviato un messaggio, dicendo anche a questa :”ho visto che zoe mi ha mandato un sms ma non avevo tempo!”. Ma il tempo per chiamare gli altri lo trovi 🙁
    e vabbè, mai aspettarsi nulla dal prossimo, è l’unico modo per non restarne deluso..

  • 25
    Corsair -

    La quotidianità se ne sbatte le p***e di te, a nessuno frega una mazza se stai bene o stai male…la gente si avvicina solo e soltanto quando le serve qualcosa, ho 33 anni e non ho mai avuto un amico in vita mia (ho scritto AMICO non conoscente)…questo perchè mi hanno sempre cercato all’occorrenza, favori, controfavori…
    L’amore fondamentalmente è la stessa cosa, fin quando c’è la magia e servi tutto bellissimo…quando la magia finisce ti mollano e le stesse parole o gli stessi gesti li riservano ad un altra/o. E’ una ruota la vita..oggi capita a te, domani capita a te…

    Paolo25 scrive delle cose giustissime. Oggi nessuno c’ha voglia di conoscere le persone, tutti si fermano alla prima impressione poi ti scartano. Non esiste il dialogo, si parla solo e soltanto di cazz**e, pure ed emerite idiozie. Ormai sono tutti drogati di Facebook e social network, non c’è più un briciolo di umiltà..tutti con la puzza sotto al naso, si credono un pene e mezzo e non sono nessuno.
    La società è questa.

    Poi ti ritrovi su un forum a scrivere i tuoi sfoghi…penso che tutto ciò sia di una tristessa assoluta.

  • 26
    Paolo25 -

    Non basta una vita per conoscere gli altri. In una vita l’unica persona che conosciamo è noi stessi perchè è con noi che una vita la passiamo…io ho un amico fraterno che però mi sta deludendo…da quando la mia storia è finita (2 settimane ormai) sa in che stato sono eppure mai una volta che mi abbia detto…Paolo usciamo…(eppure lo sa come sto e quanta voglia ho di staccare visto che a casa mia non conosco nessuno)…doveva essere la mia estate più bella ma invece si è rivelata la peggiore in assoluto…lasciato in tronco al ritorno dall’università dopo due anni…adesso devo ricominciare a convivere con me stesso e prima cosa di tutto chiedermi scusa per avermi trascurato x due anni…anche se lei mi manca da morire….ma zoe la storia la conosce questa risposta era per Corsair…

  • 27
    M.I.A. -

    Mah caro Corsair,ho 41 anni,ci ho messo l’anima nel lavoro,nello studio,nelle relazioni sentimentali e poi tutto “POF”,povero me,gli amici pazzi,simpatici,leali,empatici si trovano…Sì è vero ci sono un sacco di bischeri facebook,twitter,cellulari stratosferici,gente che ragiona dandosi un tono da astronauti per ogni czt…Però si trova tanta brava gente,ci sono veri amici.Certo incontrare Diane Lane sarebbe…mah,non credo che tornerà in Toscana.Ciao,scusate l’intrusione

  • 28
    dreamer -

    Sfondi una porta aperta anche con il fenomeno facebook …
    ti ritrovi sedicimila persone in lista senza motivo, neanche ricordi chi sono, non parli con nessuno…mah…perde di senso… per questo io mi sono cancellata, mi pesava troppo cancellare tutti…
    Però non è tutto nero secondo me, per quanto le mie esperienze siano state pessime…
    Chiudersi non credo aiuti, dal nulla nascono belle amicizie…poi quanto durano non si sa, magari poco, magari sono fregature…
    Io attualmente la parola amico, nel senso di Amico, non l’ho ancora trovata nella realtà, ma non credo ci si possa arrendere altrimenti si finisce per generalizzare, no?

    p.s. per l’amica che non risponde perché non ha tempo, se il messaggio era toccante, e se era significativo, abbozza. Nel senso che a questo punto purtroppo devi accettare il fatto che non dia il medesimo valore all’amicizia. Però non ti serrare, anzi, cogli il momento negativo per ricominciare da zero e cogliere nuove opportunità. Lo so, è facile dirlo, difficile farlo aihmè

  • 29
    dreamer -

    @paolo
    Ritrovare se stessi e perdonarsi per essersi trascurati. Due estati fà la stessa cosa successe a me. Completamente sola, non me l’aspettavo, una storia finita che mi stava uccidendo, eppure quel telefono non squillava mai e quando chiamavo io, c’erano sempre scuse, vere o finte che fossero.
    Ma se sai di doverti ritrovare, sei ad un buon punto di partenza, io ci ho messo molto per capirlo. Dopo averlo capito, diventa più semplice. Vedrai che te la caverai e sarai più forte di prima. L’importante è non degenerare nel cinismo (lo sto imparando a mie spese)

  • 30
    zoe -

    quanti bei commenti!
    anche io devo perdonare me stessa, perchè per tanti anni ho messo un’altra persona sul piedistallo spodestando me stessa.
    Dreamer, e come ti sei ripresa da quel periodo? come hai recuperato ( o fatto ) amicizie? io chiamo le vecchie ( anche se non le sento vicine, vanno bene per un’uscita ogni tanto, ma non le sento davvero amiche ) ma spesso mi sento ancora più soloa dopo essere uscita con loro.
    Fare nuove amicizie? e come, materialmente? l’università è un ottimo modo ( peccato che son già laureata! ), al lavoro son tutte persone grandi, sposate e con figli. Ambiente gay, anche cerco di contattare qua e la, ma son tutte restie anche solo a prendersi un caffè.
    Mondo virtuale? le uniche persone interessanti che ho trovato in questi mesi son del nord. L’unica persona che avevo trovato della mia città ha ben pensato di innamorarsi di me e quindi l’amicizia è finita.
    Che periodo sfigato!

  • 31
    dreamer -

    di dove sei Zoe? Dopo rispondo meglio 😛

  • 32
    zoe -

    dreamer sono pugliese 🙂

  • 33
    Corsair -

    Per uscire da queste situazioni bisogna volersi bene ma bene veramente. Oggi è dura fare amicizia con qualcuno poichè tutti sono di corsa e nessuno si presta ad ascoltarti sul serio o a vedere le cose a lungo termine, la realtà è questa. Ognuno pensa in primis ai cavolacci propri (può essere giusto o meno) poi se ha tempo pensa a te (ma è sempre un “pensare” che ha uno sfondo di convenienza..). Il mio telefono, che un tempo era una segreteria telefonica, OGGI non squilla più, non c’è alcun sms…muto completamente. Quando a te stesso devi ammettere di essere solo è dura da accettare, io ho un carattere forte, molto, però la realtà delle cose è una dura botta da incassare…la prendo e mi sto zitto.

  • 34
    dreamer -

    Rieccomi!
    Allora, io sono una persona timida, parecchio timida, timida a tal punto che la maggior parte delle persone che mi incontrano le prime volte mi scambiano per una snob che se la tira. E pensare che in realtà è l’opposto:timidezza mista ad un perenne senso di inferiorità patologico…mi viene da ridere a pensarci!
    Quando sono stata lasciata due anni fà, caduta nella disperazione, gli amici di sempre, che non avevo abbandonato, mi avevano abbandonato quando mi ero fidanzata perché non ero più “dei loro” a detta loro. Il mio malessere perenne ho dovuto affrontarlo da solo perché alle mie richieste di aiuto ricevevo tanti:” non fare la vittima”. Immaginate la mia delusione? E’ vero che facevo un po’ la vittima, ma non è forse consentito ogni tanto abbattersi? Non si potrebbe avere una mano tesa, ogni tanto, invece di giudizi? Pensare che forse mi sarebbe bastato uscire qualche volta in più.
    Comunque, alla fine, mi sono dovuta rialzare, è nell’indole umana rialzarsi quando ormai il fondo lo hai toccato e neanche puoi raschiare.
    Io ho preso la palla al balzo e, non avendo nulla da perdere, ho fatto richiesta al servizio civile (l’uni andava male, l’ansia non mi permetteva neanche di frequentare, passavo giornatre intere a letto etc…).
    Devo dire che quell’anno di servizio civile mi ha aiutato tantissimo e non è una frase fatta. Io sono fra quelle persone che pensano che aiutare gli altri non sia possibile se non si sta bene. Dunque, trovandomi a contatto con malati psichici, in realtà, non credo di essere riuscita bene nel mio compito. Ma gradualmente loro hanno curato me dal mio malessere. E così poi sono stata libera di aiutare io stessa loro. Diciamo che è lì che io mi sono sbloccata. Dove non esistevano giudizi.
    Da lì ho ripreso in mano un po’ per volta le redini della mia vita. Che a oggi non è ancora del tutto stabile. Però ora ho ricominciato a dare esami all’uni e ho trovato lavoro (beata fortuna).
    Nei momenti di sconforto, ancora presenti oggi, e di estrema solitudine (nonostante io sia fidanzata attualmente, la solitudine la sento purtroppo, un ragazzo non sostituisce gli amici),ciò che mi dà la forza di reagire sono gli occhi di quei ragazzi. Dopo aver lasciato il servizio civile per lavoro, ho infatti mantenuto i rapporti, anche perché ormai, soprattutto una fra queste ragazze, vedeva in me una mamma/sorella. Ecco, diciamo che oggi, quando mi sento estremamente a pezzi, non mi “permetto il lusso” di degenerare nella depressione troppo a lungo, perché ho la responsabilità morale di questa ragazza che crede in me. E quindi, trovo la forza per darle forza, e quella stessa forza aiuta anche me a riprendermi con fiducia.
    questo è solo un esempio, ma credo che basti una sciocchezza per ricominciare.
    @zoe io sono di Roma. La solitudine, nelle metropoli, si sente ancora di più. Quando vedo le comitive divertirsi mi sento coasì estranea

  • 35
    zoe -

    dreamer grazie per la tua testimonianza.
    Anche io sto cercando nuovi stimoli e nuovi posti da frequentare ( giusto ieri mi sono buttata in una situazione totalmente nuova e mi è andata anche meglio di quanto mi aspettassi! ). E anche io sono estremamente timida ed a primo colpo risulto una snob che se la tira. Ma la mia è solo una maschera, dentro vorrei socializzare ma a volte è come se non avessi gli strumenti adatti.
    Le amiche le sento sempre più distanti. Ieri, che ho affrontato una cosa nuova ed ho rivisto persone che non immaginavo di vedere, a un certo punto avrei voluto mandare un sms a una di queste amiche per comunicarle quanto mi stava succedendo. Ma poi ho pensato:”non vedo ste persone da giorni, ne le sento, ma che senso ha?”.
    A volte vorrei condividere quello che mi succede, non tenerlo sempre per me.

  • 36
    dreamer -

    ma come ti capisco…. anche io avrei voluto condividere…ma non avevo con chi farlo… a dirla tutta neanche ora ho con chi farlo in realtà… nessuno che capisca a pieno….
    sfrutta questo monitor se vuoi :9

  • 37
    a Roma -

    ciao, anch’ io sono una persona molto timida e sembro freddissima agli altri , per cui nelle relazioni personali ho un sacco di difficoltà.Dopo tante delusioni in amore( sempre non ricambiati) e in amicizia ho finito per chiudermi in me stessa sempre di più.. esco poco.. e vivo l università in maniera negativa.. vorrei trovare un modo per reagire.. forse fare del volontariato può darmi forza per ricominciare..un abbraccio a tutti..

  • 38
    realtàdeifatti -

    solitudine vuol dire non stare bene con se stessi. Se uno si diverte e si ama abbastanza non soffre di solitudine…anzi sta proprio bene e rilassato quando è da solo perchè si puo’ dedicare a ciò che più lo aggrada. Poi l uomo è anche un animale sociale..ma x stare bene con gli altri bisogna anzitutto imparare a stare bene con se stessi

  • 39
    dreamer -

    Ciao a Roma…potremmo quasi sfruttare questo comune grido di aiuto per uscire dal guscio…non credi?

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