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Non riesco a smettere di mangiare

Lettere scritte dall'autore  

Non riesco a smettere di mangiare. Anche cose che non mi piacciono. Ultimamente ho iniziato a farlo di nascosto. In famiglia, al momento dei pasti principali, ostento equilibrio e propensione per i cibi sani. Non appena rimango solo, nulla può più fermarmi… Il tempo precipita a spirale: mi sento incalzato, incitato ad abbuffarmi come se non ci fosse domani. Non bevo, non fumo, non mi drogo e non scopo: suppongo che il cibo sia l’unico lenitivo di cui disponga contro il mio male di vivere. Per fortuna non è illegale. O per sfortuna.
Posso iscrivermi a una palestra, mettermi a dieta, tenere un diario, e dimagrire anche. Ma non ha alcun senso: la vedo (e la sento) come un’impresa. Non riesco a trovare un equilibrio: il digiuno, o il mangiare senza criterio. Queste sono le uniche alternative possibili. Posso pianificare, progettare, fare buoni propositi per il nuovo anno (o il nuovo mese, la nuova settimana; ultimamente, il nuovo giorno), ma è sempre tutto vano: perché li faccio alla sera, con la pancia piena di cibo di ogni genere e la mente piena di disgusto per quello che ho fatto. Per quello che sono.
Ogni notte mi addormento con la speranza di non riaprire gli occhi il mattino seguente. Ma continuo a svegliarmi. E l’incubo ricomincia.

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

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36 commenti

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  1. 1
    Je -

    fermati finke sei in tempo xk questo è un circolo vizioso senza fine… te lo dico x esperienza. dietro il cibo o meglio l’abbuffata c’è un forte bisogno di affetto, di considerazione, di autostima…
    la soluzione è fermarti a pensarti. chiederti xk lo fai. renderti conto che in realtà nn risolve i problemi prova così prima di aprire il frigo decidi cosa mangire e quanto!!! ascolta il tuo stomaco un po’ e sopratt cerca qlks che ti distragga. ankio lo facevo di nascosto e ankio sapevo che era una droga. come l’alcool, come il sesso, come il gioco d’azzardo è una voglia di tutto o niente e nn ci sono limiti e proba rispecchia te nella vita.
    prova a fare pasti completi primo e secondo!! abbondanti… vedrai che nn avrai più questi enormi vuoti e ti sentirai sazio. altrimenti rivolgiti a uno psicologo. x risolvere questo vuoto che hai dentro.
    auguri

  2. 2
    ghiro84 -

    Puoi provare a diminuire il senso della fame provando a bere molta acqua quando hai gli attacchi oppure mangiando una mela. Sono dei piccoli trucchi , ma è sempre la volontà a contare. Posso capirti nel mio piccolo mi è successo (poche volte) di sfogarmi col frigo e quando lo si apre si fa fuori di tutto senza neanche prestare attenzione a cosa si mangia.Il digiuno non serve a niente ( a meno che tu non sia un credente in quaresima).Abbandona questa brutta abitudine e mangia cibi ipocalorici con grande ingombro (polenta bianca,patate lesse, pane integrale, mele , acqua).

  3. 3
    K. -

    Ho la pretesa di organizzare scientificamente la mia giornata alimentare. Tutto deve essere previsto, codificato anticipatamente: in una parola, giusto. Mi fa sentire virtuoso, privo di responsabilità. In pace con me stesso. A tal punto che il fattore estetico cessa di essere un problema. Ma per ottenere questa sensazione, non è ammissibile lo sgarro. Di nessun genere. Mangiare anche solo una mela in più, in prossimità di una “crisi” (termine quanto mai azzeccato), è un insostenibile fuori programma: a quel punto la dieta è compromessa, il buon proposito ostacolato, la volontà negata. Il piano è saltato in aria, tanto vale cercare di toccare il fondo oggi. E domani è un altro giorno: sicuramente andrà meglio…

  4. 4
    kaja -

    Fatti aiutare al più presto.

    Consulta un terapeuta, parlane col tuo medico di base, che magari ti indirizza all’ASL di competenza. Non aspettare, non rimuginare, non sognare, non pensare che ti alzi e sei “guarito”.

    Mi permetto di essere molto schiettaperchè ho 1 anno di anoressia e 3 di bulimia alle spalle, so di cosa parlo. Non ne esci da solo. La forza di volontà è il 50%, Il resto deve esserci un medico al tuo fianco.
    Copio e incollo:
    : il digiuno, o il mangiare senza criterio. Queste sono le uniche alternative possibili.
    Rileggi ciò che hai scritto. Questo è il “principio” da applicare del 99% di tutti (noi) che soffriamo di disordini alimentari.
    Abbuffata e goduria. DIgiuno e pena.
    Parlane col tuo medico. AI familiari, amici, ecc, anche dopo. Per esperienza, soffriranno e capiranno ( o non capiranno affatto). Un estraneo competente ti può aiutare di più.

  5. 5
    maria -

    soffro di disordine alimentare da tanti anni, ed in tutti questi ani è stato un continuo di digiuni e di abbufrfate, ma questa volta mi sembrava davvero di avercela ed invece rieccomi ricaduta nel più totale degli incubi…le abbuffata, in qualsiasi ora del giorno e della notte, in continuazione, mangio di tutto e sempre, e tutti i kili persi con tanto entuasiasmo e sofferenza, ripresi nel giro di poche ore…mi semnto di nuovo gonfia goffa, e stupida…prima quando avevo le crisi prendevo ed uscivo, ma ho un problema al piede e non posso camminare, quindi anzichè fare altro, svaligio il frigor, tutto quello che trovo, indistintamente, salato dolce, amaro, tisane acuqa a litri, frutta e verdura abbondante, ma niente serve a niente, sono davvero disperata, e più sono disperata e più mangio, ho pèrovato anche a non comperare più niente, ma in casa mi so fare le torte da sola, ed allora non compro gli ingredienti, ma niente serve, arrivo persino a mangiare lo zucchero pur di riempirmi la pancia, pur di riempuire questa voragine che ho dentro, ma mai si riempie, allora dopo mesi e mesi di sacrifici per arrivare al mio peso forma, tutto svanisce nel gioro di poche ore, perchè quando rinizi è la fine e ti sembra di impazzire perchè è una cosa incontrollabile, e nessuno ti capisce, nessuno capuisce il tuo spasmodico bisogno di cibo…aiuto!!! Mi sono rivolta anche ad uno psiochiatra, ma gli incontri sono forse troppo sporadici, e le medicine tgroppo leggere…quando sono andata lò’ultima volta ero ancora magbra, ora nel giro di 15 giorni sono tronata ad essere grassa e per di più zoppa!!!! Non ce la faccio più voglio trovare un equilibrio!!!! Ma come???

  6. 6
    Giorgia -

    È terribile. Devo farcela – meglio il digiuno che l abbuffata- mi scambiano per anoressica ma io l anoressia non so nemmeno da che parte cominci, non ho la forza di on mangiare, sono ossessionata dal cibo, l unica cosa che desidero nella mia insulsa vita è mangiare. Non sono niente, i familiari mi amano solo in quanto familiari, non c’è niente di me che possa essere salvato. Non c’ e rimedio a questa vita orrenda, me la sono costruita io e non ho intenzione di distruggerla-semai nasconderla e silenziosamente rafforzarla,finche -sono io stessa l ossessione, non provate ad estirparla,estirpereste la mia anima.

    Mi chiedo se tutto questo abbia un senso; no.che importa? Chi ti ama non ti vuole cambiare, ti accetta per quella che sei. E cosa sono io?

  7. 7
    Gle -

    K. abbiamo lo stesso problema. Ho passato 5 mesi a pesare al grammo gli alimenti da mangiare,tutto perfetto,non toccavo nemmeno mezza tazza di caffè più del necessario.Un’ossessione che però portava buoni frutti.Tutto è precipitato dopo il primo sgarro,come hai scritto anche tu,a quel punto la dieta era compromessa e non valeva la pena trattenersi. Sto continuando così da 3 mesi ormai e non riesco a smettere. Alterno giorni di fame a immense abbuffate.E piano piano sto mandando in fumo tutti i buoni risultati che avevo ottenuto.Ho paura.

  8. 8
    Legàto81 -

    Ciao a tutti. Leggendo questa pagina mi sono reso conto di non essere il solo ad avere questa tipologia di problema. E’ iniziato qualche anno fa: sono sempre stato goloso, certo, ma non ho mai esagerato a livelli tali.
    A casa mangio assai solo se sono solo. Davanti ai miei mangio poco o nulla. Poi, di nascosto, la sera, vado nelle rosticcerie e prendo la qualunque,mi chiudo in macchina in una zona buia e mangio. mi sto vergognando tantissimo a scriverlo. Il colmo è che amo lo sport, non fumo, non bevo, cerco di condurre una vita salutare. E adesso, dopo aver perso 15 kg da febbraio a giugno, li ho ripresi come se nulla fosse mai successo, forse qualcuno in più. Sono felicemente fidanzato, i miei amici mi adorano. a casa va tutto bene. Non ho carenze di affetto. ho solo questo fame, queste immagini in testa che mi fanno venire il desiderio di rustici. il problema è solo con quelli. non vado nelle pasticcerie, non amo i dolci. vado ogni tanto al cinese o al mec, ma sono le rosticcerie che mi richiamano. a volte anche 3 o 4 volte a settimana. appena finisco di mangiare sto male, mi pento, anzi mi pento mentre mangio, ma mangio lo stesso perchè non voglio lasciare tracce, mangiando quindi anche quando già un pezzo o due mi saziano. mi sento malato se ci penso..non è normale.
    La mattina mi alzo con buoni propositi, ma poi nel pomeriggio sento un bisogno irrefrenabile di pizza e rustici. Penso a dove potrei andare a mangiare di nascosto, a quali locali chiamare per ordinare e a cosa prendere. Questa cosa va avanti da un pezzo, e inizio a spaventarmi. Vorrei trovare il controllo da solo. So che la prima cosa sarebbe parlarne a un professionista, ma vorrei farcela da solo, come ho fatto con le sigarette e gli alcolici (che non tocco da anni e anni). Non sono nemmeno una buona forchetta. mi piacciono poche cose. amo però le schifezze. è fame nervosa, e voglio combatterla. siamo pure a Natale..
    vorrei iniziare l’anno con il verso giusto, con la pazienza, la buona volontà e la determinazione. Tutti dimagriscono, anche gente svogliata, gente che conosco che non vale nulla. e io no. questa cosa mi fa andare fuori di testa. e poi i jeans che stanno stretti, i disagi nei negozi. le battute dei miei e degli amici che sono ingrassato. anche la mia ragazza è consapevole ma non me lo fa notare o ci scherza su. lei non sa di questo mi segreto e non voglio che lo sappia.
    Volevo sapere se coloro che hanno il mio stesso problema ci stanno provando, come sta andando, cosa devo fare secondo loro.
    Grazie.

  9. 9
    Ilary -

    È da una vita che lotto con il cibo… Penso di nn essermi mai sentita a mio agio cn il mio corpo… Sn una buona forchetta ma ho sempre fatto tanto sport… Fino a qnd nn hanno diagnosticato il cancro a mia madre e nel giro di un anno sono ingrassata di ben 30 kg… La prima volta mia mamma ce l’ha fatta e io insieme a lei e grazie a lei… Sn passati gli anni e cn loro anche i kg che andavano e venivano… Mia madre nn c’è più da 2 anni ormai… Ha lottato cm un leone sopportando dolori fisici incredibili, ma nulla… Il cancro ha vinto… Le ho promesso che avrei smesso di fumare e così ho fatto… Le ho promesso che avrei smesso di abbuffarmi… In qsti 2 anni ho rimesso 35 kg… Vorrei tanto mantenere la promessa che le ho fatto… Devo, x lei…

  10. 10
    claire -

    Per me è iniziato tutto all’età di 16 anni. Dopo una dieta ferrea non seguita da un dietologo (in cui l’obiettivo era quello di mangiare il meno possibile), è iniziata questo rapporto malato, questa ossessione per il cibo. Alterno periodi in cui mangio davvero poco e altri (come questo) in cui NON RIESCO a controllarmi. Propositi su propositi giorno dopogiorno che vengono immancabilmente infranti. Mi sento in gabbia, e non so più dove sbattere la testa. Sto provando a lavorare sulle cause di tutto ciò. Sono molto spaventata. IN futuro continuerà così? sarò costretta a lottare per tutta la vita con questo incubo? Ogni volta che mi troverò in una situazione di non totale serenità dovrò fare i conti con questo disturbo? Qual è la soluzione?? A cosa mi devo aggrappare?? Sono anche testarda. Non voglio farmi aiutare e non voglio dirlo a nessuno.
    Voglio solo uscirne e trovare finalmente un equilibrio. E’ la cosa che in assoluto desidero di più.
    aiuto!

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