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Si può prendere una cotta a 39 anni ?

di J-Light

Riferimento alla lettera: Ciao a tutti. Ho 39 anni, sono felicemente sposato da 11, non abbiamo figli ma stiamo bene. Siamo una coppia giovanile, abbiamo cura del nostro corpo grazie allo sport e alla giusta alimentazione. Tutto andava bene, anzi, va ancora bene, solamente che da circa 20 giorni sono stato letteralmente investito da...
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Data di pubblicazione: 9 Giugno 2016.

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Categorie: - Amore e relazioni di coppia

112 commenti

  • 51
    markus -

    ….nonostante sia una persona per bene tu sei bene attento e alzi le antenne ogni volta cercando di carpire ogni battito delle sue ciglia. Ma credo che tu sappia caro Golem che le emozioni di una donna sono molto particolari. A volte le cercano quando tu non gliele puoi dare.
    Ti faccio un esempio che può apparirti banale e forse stupido, ma in sostanza non lo è. Tu puoi coprire di fiori e belle parole la tua donna, farla sentire importante. Ma lei un giorno potrebbe rinfacciarti di essere stato troppo mieloso. Così come potrebbe rinfacciarti di non averle porto una rosa il 19 marzo di un determinato anno, quando lei ne aveva proprio bisogno.
    Caro il mio amico, una donna innamorata del proprio uomo non cederà mai e poi mai alle lusinghe di un altro uomo, manco con il “dalle e dalle”. Ma questo appunto fino a che è innamorata. E l’innamoramento, o meglio l’amore dipende da lei e solo da lei. Tu potresti essere l’uomo più assente di questo mondo e lei ti continuerà ad amare incurante di pressioni altrui. Così come potresti essere l’uomo più premuroso del mondo ma lei preferire il dannato di turno.

    Per quanti sforzi tu faccia e per quanti impianti di antenne potrai costruire questo non lo saprai mai. Oppure lo saprai a cose fatte. Oppure potresti saperlo e capirlo in anticipo, visto le qualità delle antenne che hai costruito, senza che purtroppo ciò possa cambiare qualcosa.
    Oppure, e te lo auguro, puoi aver avuto fortuna e bravura che si sono intersecati e aver trovato una donna intelligente che ha capito i propri sbagli avendoci sbattuto la testa contro il muro. Vedi caso portoghese. A volte le capocciate al muro fanno male e hai paura di ricascarci.
    E la storia con il portoghese, così come l’hai raccontata tu, non è poi così tanto strana e lontana dalla realtà. A molte donne capita di innamorarsi di soggetti così.

  • 52
    markus -

    Golem, ho fatto un po’ di fatica a mettere insieme le frasi contenute nel tuo post n. 49.
    Quel che mi pare di aver compreso è che tua moglie, nel rapporto con il portoghese si è comportata da “crocerossina” quasi in una missione da compiere e portare a termine.
    Or bene, da quanto spero di aver capito, questa missione, secondo lei, non è stata portata a compimento. Per cui tua moglie si sentiva ancora in dovere di portare a termine questa “missione”
    E tu ritieni che quest’angolo di intimità che lei non aveva mai tirato fuori le impediva il passaggio che la rendesse donna “completa”
    Mah, ripeto mah, e sottolineo mah !!!!!!
    Tu ritieni che lei abbia omesso di parlarti di quella storia per paura del tuo giudizio ?
    E perché mai ? La logica voleva che il tuo giudizio come probabilmente quello di qualunque altro uomo sarebbe stato negativo. Ma lei lo sapeva già.
    E infatti il tuo giudizio E’ STATO NEGATIVO, poiché per anni da quanto hai scritto nei tuoi innumerevoli post passati non ti sei fatto capace di questa storia.
    Ma se il tuo giudizio è stato negativo non devi colpevolizzarti. Ma non devi neanche giustificare, a mio parere, talune “mancanze” (io le chiamo invece “complicazioni mentali emotive”) femminili, additando la colpa a uomini che non le aiutino a “capirsi”.
    Una donna è “complicata mentalmente” per sua natura e non per la paura di pregiudizi maschili o per carenze, sempre maschili, per capirle.
    Di stronzi maschi ne esistono e sono sempre esistiti. Ma caso strano le donne sono spesso attratte dagli stronzi. Un motivo ci sarà allora. E non credo dipenda dall’essere stronzi ma dall’essere attratti dallo stronzo.
    A me una stronza non attrae se non fisicamente. Ma una donna che mi attrae fisicamente non mi fa perdere la testa, se non per un breve periodo in grado di placare l’ormone.
    Per farmi “perdere la testa” ci vuole ben altro. Ci vuole dolcezza, femminilità e condivisione di intenti. Poi se voglio aiutare una “mentecatta” in difficoltà questo è un altro discorso. Cerco di compiere la mia missione senza farmi abbindolare da lei perché innamorarmi di una “portoghese” non fa parte della mia mente “lineare”.
    Non so se ho reso l’idea e sono stato chiaro

  • 53
    Golem -

    Caro Markus, una donna ondivaga come quella che descrivi genericamente tu, che si lamenta se eccedi nelle attenzioni o viceversa ti rimprovera il contrario, non ama e neppure è innamorata di quell’uomo.
    Vorrei dirti che io non ho paura di perdere un bel niente, perché se domani lei venisse a dirmi che se ne va con un altro, la colpa sarebbe mia soprattutto. Io so quello che do’ nel rapporto, e mi aspetto lo stesso da lei, e so anche cosa ci lega da un quarto di secolo e quanto il superamento di quel sentimento “parassita” risalente al passato ha saldato ulteriormente il rapporto. Quell’attenzione che tu definisci “paura” è solo attenzione, che peraltro a lei fa piacere che ci sia, perché lavorando anche con singoli “studenti”, capita di incontrare anche quello che “osa” qualche avances più “concreta”, forte di una posizione che si ritiene di potere. E purtroppo certe esperienze le ha conosciute prima me, quando era molto giovane e non aveva vicino chi potesse intervenire per pareggiare i conti con quei vigliacchi.
    A proposito di quanto ho detto poco fa, rientrando mi ha parlato proprio di un episodio potenzialmente a “rischio” capitato oggi, quindi fresco di giornata. Un manager di una azienda multinazionale ha chiesto alla scuola una insegnante madrelingua, di bella presenza che lo accompagnasse a cena con un cliente americano perché fare da…interprete. “Ho pensato a te” le ha detto la direttrice; “Ah sì, hai fatto male, perché io non sono disponibile a fare la escort poliglotta”, le ha risposto.
    Markus, io credo che mia moglie sia innamorata di me oltre che amarmi (sai che per me sono due momento diversi seppure ovviamente consequenziali) ma, come in altre occasioni, non c’entra solo questo aspetto nel suo atteggiamento, c’entra SOPRATTUTTO la sua attuale dignità di donna, e se non dà dastidio a nessuno molta di questa l’ha maturata attraverso il rapporto con me, compreso quello che alcune “femministe” hanno definito il lavaggio del cervello, che io le avrei fatto per capire e farle capire l’assurdità di quel legame nevrotico del passato, che limitava il nostro impedendo di fare il salto di qualità che c’è stato dopo il famoso “passaggio”.
    Sia io che lei abbiamo avuto decine di opportunità di un certo “genere”, te lo posso assicurare, ma per diventare “pericolose” devono superare il legame intellettuale che si è creato, e per mantenerlo non abbiamo bisogno di fare i pavoni, basta essere noi stessi.

  • 54
    Golem -

    Markus, si “crocerossina”, “io ti salverò” e affini, ma credo di aver spiegato il perché il giudizio è stato negativo sul personaggio in questione, che non lo sarebbe stato se lei avesse detto subito che non era una storiella senza i risvolti che poi ho scoperto. Ma ho spiegato anche il perché lei fu reticente nel dover spiegare che si era innamorata di un co...... che ne ha umiliato il suo sincero ancorché ingenuo sentimento, peraltro frustrato per oltre 5 anni. Forse la lunghezza del post ti ha fatto perdere qualche passaggio.
    Una ragazza esce da una storia del genere umiliata nell’autostima e non certo arrichita, e con la sensazione di “non valere”, ma è difficile riconoscere di aver fatto un errore di valutazione madornale nell’affidare a un idiota i sogni romantici dell’adolescenza e del “primo amore”. La cosa che si fa in questi casi è cercare di limitare i “danni” all’amor proprio convincendosi che: “non era colpa sua se si comportava cosi. Aveva bisogno di altro ammore che io non sono stata in grado di dargli anche per colpa del mio lavoro”.

    Quello che ti ho descritto sin’ora è un esempio della labirintica mente femminile, che se forse è servita nella fase evolutiva alla sopravvivenza, per motivi che al momento mi sfuggono, oggi con l’aggiunta di migliaia di anni di cultura maschilista e duemila di quella cattolica le porta spesso a danneggiarsi masochisticamente per sentire di aver “meritato” di essere amate.
    Un uomo che intraveda la qualità in una di queste donne, e se ne innamori, dovrebbe far di tutto perchè capiscano di non inseguire sogni irrealizzabili, perché come diceva Baglioni in una sua bella canzone “La vita è adesso”.
    Il resto l’ho scritto nel terzo post che completava i primi due, ma che non è potuto essere pubblicato contemporaneamente a questi.

  • 55
    maria grazia -

    Io posso riconfermare le parole di Golem e – in quanto presenza forumistica che interagisce con lui ormai da tempo – posso testimoniare che effettivamente un uomo come lui, quand’ anche ricoprisse nella tua vita solo la veste di “amico virtuale” ( come nel mio caso ) ti aiuta a ritrovare quella dignità e quella consapevolezza che altre situazioni e altri tipi di uomini cercano costantemente di scalfire. non faccio alcuna fatica a comprendere il tipo di percorso che può aver fatto la moglie di Golem, senza distorcerne la dinamica ( come hanno invece fatto volutamente altre utentesse per motivi loro ). Per cui mi trovo del tutto concorde con lui nel dire che in un rapporto i sentimenti devono andare di pari passo con la complicità vera tra i due partner e con l’ evoluzione e la crescita personale dei singoli individui, perchè si possa parlare di AMORE e non solo di COPPIA.

  • 56
    markus -

    Golem, post n. 53, c’e’ una frase che mi lascia esterrefatto ancorché allibito: “…perché se domani lei se ne andasse con un altro la colpa sarebbe mia…”
    Pazzesco! Tu giustifichi a priori quello che potrebbe essere a tutti gli effetti definito un tradimento addossandoti la colpa senza se e senza ma.
    Ipoteticamente lei ti tradisce e la colpa é tua. Non ho parole Golem. E sinceramente con tutta la buona volontà non ti capisco.
    Mi viene solo da pensare se ragioni così anche al contrario. Nel senso che se tu te ne vai con un’altra la colpa é di tua moglie.
    Guarda Golem che quei rapporti di cui ti parla tua moglie non sono assolutamente a rischio. Altrimenti non te ne parlerebbe. Una donna, te lo posso assicurare, se avesse davvero interesse verso qualcuno che le fa il filo stai tranquillo che te lo terrebbe nascosto. Se ti cita il manager a cui serve una insegnante bella presenza e a cui ha risposto in quel modo, probabilmente lei questo tizio non lo può sopportare.
    Non farti ingannare da certe cose. Anch’io ci sono cascato e per tanto versi la pensavo come te. Ti auguro vivamente che non ti accada ciò che é accaduto a me.
    Ricorda la canzone “la donna é mobile” ascolta bene le parole. Hanno un senso, una verità.
    Detto ciò c’e’ una cosa che proprio non concepisco, e torno alla frase iniziale che mi ha lasciato sconcertato: lei se ne va con un altro e la colpa è tua!
    A parte l’assurdita’ che ti ho citato ma, a parte ciò mi viene da pensare una cosa piuttosto banale: ma un rapporto di coppia, un matrimonio, una famiglia dovrebbe avere certe le basi dell’amore, che poi sono quelle del voler bene.
    Con il tuo discorso tutto invece sembra basarsi su un filo molto sottile: vietato sbagliare, sempre sotto tensione, mai abbassare la guardia, antenne dritte. Altrimenti ne ne vado con un altro !
    Che tristezza questo Golem

    E poi sai, continuo a non capire perché nella tua testa continua a non accettare il suo amore per il portoghese. Proprio non ti va giù il fatto che lei possa essersi innamorata di un co....... Il mondo, la storia di ieri e di oggi é piena di donne che si innamorano di co....... Molte moltissime di più di quanto siano gli uomini che si innamorano di donne che non valgono un c…..
    E spesso si tratta di donne serie ed intelligenti. Ma vale il discorso che ti sto facendo dall’inizio.
    Quindi il co...... di turno non ha umiliato nessun sentimento. I co...... di turno continueranno ad esistere per molte donne. Perché la loro…

  • 57
    markus -

    ….mente, quella che tu stesso definisci labirintica é fatta così. E’ una mente predisposta a certe cose.
    Non te ne meravigliare troppo Golem e goditi il tuo matrimonio che, da quanto racconti ha raggiunto un equilibrio invidiabile.
    Fortuna, bravura, testa sbattuta contro il muro, chi più ne ha più ne metta. Non é importante. Non ti sminuire però e soprattutto non darti colpe solo perché sei un uomo.

  • 58
    marinella -

    Ciao, la tua storia mi fa volare con la fantasia, credo sia molto bello aver provato delle emozioni cosi dolci e tenere, credo sia un bel dono per te. Allora… Negli altri commenti l’argomento ‘correttezza’ e tradimento é già stato sviscerato…io vorrei parlarti di altro, forse mi prenderai per pazza e mi ignorerai come fanno tutti in questo forum ? ma te lo dico lo stesso ? secondo me questa donna tu la conosci da molto tempo, guardarla negli occhi (e l’immagine che ne dai mi ha colpita molto, tristi dici…) ti ha solo fatto “ricordare”… E quante coincidenze! Sei la persona che può esserle utile per far conoscere il suo talento, ma tra poco ti trasferirai e sarà difficile che inizi una relazione tra di voi… Credo che (sono mie sensazioni e credenze tipo reincarnazione, anime compagne ecc.) che questa ‘anima’ hai il compito di aiutarla, le vuoi un bene incondizionato, sei disposto ad aiutarla e nemmeno la conosci! É una cosa bellissima e potente! Aiutala pure, ma poi lasciala andare… Conserverai sempre nel cuore questo incontro, non aspettarti di più… Credo ti sia successo qualcosa di prezioso ? ma non fare l’errore di confonderlo con l’amore, credo si tratti di qualcosa al di la di questo ? ciao

  • 59
    markus -

    Ciao Marinella
    Non ti conosco, nel senso che non mi è mai capitato di imbattermi nei tuoi commenti. Ma come vedi non ti ignoro.
    Non mi sento di aprire nessun discorso sugli argomenti citati tra parentesi, tipo reincarnazione e quant’altro.
    Però credo di capire quanto stai dicendo. Non so se questo è il caso di J-light, però tra le mie esperienze ricordo di aver provato sensazioni simili.

  • 60
    Golem -

    Markus forse è meglio non esagerare troppo in argomentazioni troppo elaborate e lunghe perché probabilmente si perdono pezzi del discordo econ questi il senso dell’insieme.
    Rispondo in maniera didascalica.
    Se arrivo a dire che se mi tradisce è “colpa mia” lo affermo per due motivi:
    1- perché “amo” la persona sbagliata
    2 – perché “non amo” come dovrei la persona giusta.

    Mi spiego meglio. Se mi “innamoro” di una persona che invece non lo è “realmente” di me, ma per una serie di motivi questa accetta la relazione, è inevitabile che prima o poi questa persona potrà incontrare chi colmerà la sua mancanza, con quel risultato che ti scandalizza. Ma di chi sarà la colpa? Mia, perché ho “voluto” qualcosa che non poteva funzionare, ignorando tutte le evidenze che avrebbero dovuto farmelo capire.

    Nel secondo caso, se io non alimento adeguatamente il rapporto con quelle attenzioni che derivano dalla conoscenza della persona amata, e questa lentamente si sente frustrata nel valore del suo sentimento sapendo di dare il giusto apporto al rapporto, prima o poi troverà chi “la capisce”, e anche qui le conseguenze saranno inevitabili.
    Detto in parole povere, un rapporto funziona quando entrambi sono sintonizzati sulla stessa frequenza sentimentale, con la stessa intensità e senza RETICENZE NÈ OMISSIONI.
    Ovviamente se mi innamorassi di un altra, mia moglie avrebbe le sue responsabilità, per i motivi che ho esposto nel punto 2, e ci siamo andati vicino durante la crisi, quando le “comunicazioni” tra noi erano “disturbate” per i motivi che ho spiegato.
    Negli impegni “d’amore” verso l’altro, è contemplata anche la possibilità della sua “risintonizzazione” sulla frequenza sentimentale aggiornata al presente, quando questa fosse disturbata da trasmissioni spurie che creano difficoltà di comprensione tra i due interlocutori, che alla lunga porta al risultato di spegnere la “radio” o scegliere un’altra “stazione”.
    Markus, se tu immagini che nel tuo rapporto, mentre fai quello che ho scritto, l’altra fa altrettanto verso di te i conti tornano. >>>

  • 61
    Golem -

    >>> Che molte donne si innamorino di co...... conclamati non è una novità, mi interessava che lo capisse la donna della mia vita.

    P.S. quel “manager” mia moglie non lo conosceva da prima per decidere che non le “piaceva”. È bastata la formulazione della proposta professionale per intuirne gli scopi reconditi e non farglielo piacere.
    Se la scoprissi così stupidamente “disonesta” dopo 25 anni il vero co...... sarei io, non credi?.

  • 62
    maria grazia -

    markus, hai ragione. Noi donne siamo portate a innamorarci perdutamente degli stronzi e dei co....... Ma occorre spiegare IL PERCHE’. Forse non lo sai, ma noi donne veniamo generalmente abituate fin da bambine all’ idea del sacrificio, del doverci dedicare sopratutto agli altri invece che a noi stesse ( come viene invece insegnato agli uomini ), e questo genera poi quelle distorsioni relazionali di cui si sta parlando qui ( il famoso tizio inetto e idiota a cui fare da “crocerossina” ). Se la capacità di perseguire i propri scopi personali e di mettere di fronte a tutto le proprie esigenze e aspirazioni in un uomo è vista come una qualità positiva che va incoraggiata, quando in una donna emerge questo aspetto del suo essere lei viene invece, al contrario, colpevolizzata. Come se fosse un’ onta di cui doversi vergognare. Oltre a tutto questo, mettici anche che molte di noi vengono sminuite e svalorizzate già nell’ infanzia e nell’ adolescenza e spesso e volentieri nello stesso ambiente familiare, magari i genitori non lo fanno “consapevolmente” quando hanno questi atteggiamenti, ma questo certamente non ti aiuta a crearti una personalità forte e strutturata. E poi logicamente la scarsa autostima e fiducia in se stesse, porta a vivere amori sbagliati o a legarsi a uomini non degni delle tue attenzioni. Un rifiuto in amore per una donna è più duro da accettare, per tante ragioni. L’ apprezzamento maschile o l’ approvazione della famiglia e della comunità, per una donna sono la riconferma del suo valore, o perlomeno lo sono per le donne che non hanno ancora raggiunto la piena consapevolezza e pace interiore ( e le donne così sono la maggior parte ). Quindi molte preferiscono trascinarsi dietro a storie sofferte piuttosto che prendere atto che quella persona semplicemente non le ama, o è inadatta a loro. Se ne può uscire, ma solo se si accetta di compiere un percorso ( faticoso e non facile ) di autoanalisi e di obiettiva valutazione nei confronti del nostro essere e delle nostre situazioni esistenziali. Solo vedendo le cose sotto una luce diversa, da “spettatrici neutrali” e non più solo da persone direttamente e profondamente coinvolte, si giunge alla chiave di volta per liberarsi di storie, persone e situazioni deleterie e per riappropriarsi della padronanza della propria vita. E a quel punto, sta sicuro che non c’è più spazio per improvvise sbandate e destabilizzanti inversioni di rotta.

  • 63
    ets -

    Mah non sono così daccordo, anzi, io credo sia tutto il contrario ! A parte naturalmente singoli casi.
    Le ragazzine oggigiorno vengono allevate dalle madri come delle principesse e quindi abituate a ricevere continuamente attenzioni e complimenti fin dalla tenera età per i più disparati motivi.
    Questo porta alla creazione di donne egocentriche, viziate e narcisiste.
    Nello stesso momento però l’egocentrismo credo faccia a pugni con i millenni di selezione naturale della donna, abituata ad essere soggiogata da parte dell’uomo.
    E quindi da un lato se cominci a darle attenzioni ne richiedono sempre di più non essendone mai sazie, dall’altro sono attirate da chi le tratta male e dagli stronzi.
    Questo conflitto interiore, intriso poi con la cronica mancanza di autostima psico-fisica e dell’ex storico che le ha distrutte emotivamente, porta la maggior parte delle donne attuali ad una sola cosa: pazzia.
    Viviamo un’epoca di grande cambiamento nelle relazioni umane con grossi conflitti nei rapporti uomo-donna con risvolti a volte purtroppo drammatici.
    Da quello che ho capito, alla veneranda età di 34, è che con le donne essere buoni non rende perché è necessario coltivare il loro conflitto principesse/schiave.
    La stragrande maggioranza delle coppie durature si tradiscono e si odiano, eppure.. vivono.
    Del perché loro preferiscono vivere così, non lo so. Ma è un dato di fatto che le donne over 30, attualmente, sono proprio da manicomio.

  • 64
    markus -

    Ricevuto il messaggio Golem, per quanto possibile cercherò di essere più sintetico anche io.
    1) Non si ama come si “dovrebbe” Golem: o si ama o non si ama. Non esistono modi per amare.
    2) Ovvio che si può amare la persona sbagliata, accade di sovente ciò

    In entrambi i casi la colpa non sarà MAI di chi AMA. Perché colui/colei che tradisce NON AMA

    Le attenzioni non sono sinonimo di Amore Golem. Perdonami ma una donna ama il proprio uomo o le sue attenzioni ?

    Guarda che un rapporto funziona se ci si ama. Alias se ci si vuole bene
    Golem quando ci si sposa si fanno delle promesse: “prometto di esserti fedele per sempre, nella buona e nella cattiva sorte, nella salute e nella malattia e di amarti e rispettarti ogni giorno della mia vita”
    Chi ha scritto questa breve frase non era un co...... ma qualcuno che, nella sintesi appunto, ha raccolto quella che è l’essenza del rapporto di coppia: amore, fedeltà, e rispetto. In altre parole: voler bene, non tradire, considerare l’altro.

    Se tu esci di casa e incontri un’altra e te ne innamori e di conseguenza tradisci il problema è tuo e la colpa è tua. Perché commetti tutti e tre gli errori della promessa: non ami, tradisci, non rispetti.
    Tua moglie che non ti tradisce non ha colpa.
    Se ultimamente non sei sintonizzato sulla frequenza provi a risintonizzarti fino a che ritrovi la stazione. Se non la trovi ti accerti del perché questa radio non si sente più. Potrebbero semplicemente essersi rotti i ripetitori, quindi non è colpa della radio.
    Ma se ami ascoltare quella radio non ci pensi proprio ad andare ad ascoltarne un’altra.

    Dubito che tua moglie dopo 25 anni possa diventare disonesta. Per tanti motivi oltre all’amore che non ho dubbi possa provare per te. Ma se succedesse, e non te lo auguro, non saresti un co......, quanto uno che semplicemente ha creduto all’amore.

  • 65
    markus -

    Maria Grazia
    Forse una volta le donne venivano abituate all’idea del sacrificio. Oggi non mi pare proprio.
    E le donne continuano ad innamorarsi di stronzi e co.......

  • 66
    Golem -

    Markus, se esci e ti innamori, con un rapporto in corso, significa che il “secchio” nel quale versa il sentimento la tua partner, o ha un “buco” o non si “versa” abbastanza. E lo stesso vale per il suo.
    Quando dici che che non c’è un metodo per amare, ma che si ama è basta, è una bella e romantica dichiarazione ma non è realistica. Il partner DEVE capire il valore di quel sentimento, e non è così automatico che se lo conosci tu questo succeda anche a lei. È quella la sintonizzazione a cui mi riferivo.
    Molta gente pensa che l’amore sia solo romanticismo e miele, confondendolo con la passione e il desiderio erotico involontario, invece si trova nella ragione e nella volontà il terreno dove può crescere quella pianta che darà i frutti sperati.

  • 67
    J-LIGHT -

    Ciao Marinella, ho apprezzato molto il tuo commento.
    Il fatto che hai sottolineato che lei abbia gli occhi tristi significa che hai colto in pieno quello che mi ha colpito di lei.
    Lei è triste, punto! Sarei disposto a scommettere su questo e anche se lo negherebbe continuerei a crederlo.
    Mi rattrista un casino pensare che la settimana prossima le offrirò “un passaggio” professionale e probabilmente sarà l’ultima volta in cui potrò giustificare un contatto senza risultare patetico, a meno che lei lo accetti, a quel punto gli sviluppi non li posso conoscere ora.

    Il tempo è medico si dice….spero che abbia cura anche di me.
    La ragione deve prevalere sul cuore, bisogna anche avere il coraggio di andare contro il cuore e andare avanti!!

  • 68
    marinella -

    Ciao Markus, spero che J-light stia meglio ?

  • 69
    maria grazia -

    Lasciate perdere, io parlo con cognizione di causa se dico che c’è ancora un divario culturale molto grande tra il modo con cui si allevano i maschi e quello con cui si crescono le figlie femmine. Vi siete mai chiesti, per esempio, perchè ai bambini maschi si regalano giocattoli come robot, automobiline telecomandate, costruzioni e giochi di abilità, mentre alle bambine femmine si rifilano sempre e solo bambolotti su cui simulare il cambio dei pannolini ? Le donna ancora oggi vengono allevate all’ idea di dover compiacere il sesso maschile e di doversi comportare in modo da trovare il famoso “buon partito”, e questo significa spesso e volentieri rinunciare ad avere una personalità propositiva e a coltivare progetti e aspirazioni. Che poi molte donne sfoghino le frustrazioni generate da questa impostazione con atteggiamenti aggressivi, quello è un altro discorso. Ma d’ altra parte i comportamenti prevaricanti e narcisistici non sono prerogativa solo delle donne, e altro non sono che l’ altra faccia della medaglia di ciò che stiamo discutendo. Una donna VERAMENTE forte non manda all’ aria la sua vita per inseguire i suoi ormoni e non subìsce passivamente le conseguenze di una passione amorosa deleteria, e nemmeno si pone con superbia, chiusura mentale e aggressività.

    Comunque quando ero piccola e mi regalavano qualche cicciobello, non gli cambiavo mai “il pannolino” e nemmneno lo “accudivo”. Invece puntualmente lo spogliavo, lo smontavo per “analizzarlo chirurgicamente” e dopo aver visto che era “tutto a posto”, lo gettavo tranquillamente dalla finestra. Già allora i miei avrebbero dovuto farsi qualche domanda su quello che sarebbe stato il mio futuro di donna adulta. 🙂

  • 70
    markus -

    Maria Grazia
    Io e mia sorella da piccoli giocavamo con le pistole. La “costringevo” a giocare a pallone e a fare la lotta.
    Dopo qualche anno mi ha mandato a quel paese!

  • 71
    markus -

    Se esci e ti innamori con un rapporto in corso significa che non ami la persona con la quale hai scelto di condividere il resto della vita. E il problema é tuo.

    Lei probabilmente continua a versare acqua nel secchio. Ma sei tu che hai un buco (nel tuo di secchio)

    Si, si ama e basta. Non c’e’ un metodo. Non si insegna ad amare nelle scuole. Ognuno ha un suo modo. E nessuno ha mai contestato il modo di amare. O si ama o non si ama. Colui che porta una rosa non vuol dire che ama più di colui che la rosa non la porta. Non é l’attenzione che fa l’amore.
    Non ci vuole una laurea per capire un sentimento. Non serve che ogni giorno ti si chiede “come stai”. Basta rimboccarti le coperte pensando che hai freddo. Anche quello é un gesto d’amore. Poi se tu non lo capisci perché cerchi altre prove il problema non é di colui/colei che ti ha rimboccato le coperte.

    Paradosso : mia madre nella vita non mi ha mai fatto una carezza, mio padre nella vita mi ha fatto tante carezze.
    Non ho mai avuto dubbio alcuno che entrambi mi andassero. Ognuno con il suo modo.
    L’amore é semplice caro Golem soprattutto quando é vero.

    L’amore non é romanticismo e miele e neanche passione e nemmeno desiderio erotico.
    É semplicemente voler bene all’altro.

  • 72
    ets -

    Naturalmente sono daccordo sul fatto che molte donne sfoghino le loro frustrazioni con l’aggressività. E mi ricollego a quello che MG affermava circa la rinuncia alle proprie aspirazioni per inseguire il sogno della principessina nel castello fatato!
    Da un po di tempo rifletto anche su talune situazioni che mi sono capitate con alcune donne; aggressive e ciniche senza alcun senso né ragione compiuta.
    E in passato entrambe, per seguire il fidanzato, hanno rinunciato agli studi universitari. Inutile dire che poi il fidanzato le ha lasciate e il loro equilibrio psico-fisico è andato a quel paese.
    Come dicevo ne conosco un paio di donne così, con una stronzaggine innata e illimitata veramente senza senso.
    Una l’ho conosciuta anni fa, una in questi mesi. Inutile dire che dopo aver analizzato le situazioni me ne sto alla larga da entrambe.
    Certo che è dura eh.

  • 73
    marinella -

    Ciao J-light, grazie per la risposta. Secondo te che tipo di sentimenti ha risvegliato in te vedere la tristezza nei suoi occhi? A cosa ti ha fatto pensare? Se ti va.. Ciao ?

  • 74
    Golem -

    Sì ok Markus, non sarà la rosa o un tulipano che fa la differenza ma ‘sto bene come lo “dimostri” concretamente, solo dicendolo? Ci dovrà pur essere un modo concreto perché il partner lo capisca o no?
    È per questo che vado dicendo che l’amore è un progetto comune che nasce dal cuore e si realizza col cervello. È un “lavoro” che di fa in due ed è nella realizzazione di quell’obiettivo che si intravede e si legge quel “bene” di cui parli, con o senza rose. Quelle le lasciamo alle varie Rosy, Francesca, Dany e consimili che parlano di grande ammore, quando invece stanno vivendo la “vacanza” dell’amore, e in vacanza sono capaci tutti di divertirsi. Così come nella vita ci si realizza lavorando e “amando” possibilmente il proprio lavoro, allo stesso modo non ci si realizza sentimentalmente stando in “vacanza”, anche se piacerebbe a tutti ovviamente.

  • 75
    maria grazia -

    ets esattamente! Se ci fai caso la dinamica è sempre la stessa: una donna incontra un tizio qualsiasi, se ne innamora ( o pensa di innamorarsene ) alla follia. E, forte anche dell’ educazione e del condizionamento ricevuti, insegue quel sogno d’ amore contro ogni logica evidente in nome del principio secondo il quale “la coppia deve vincere su tutto e che il fine ultimo di una donna è quello di appartenere a qualcuno”. Poi quasi sempre queste storie naufragano miseramente, spesso e volentieri nei modi peggiori con ritorsioni reciproche di ogni tipo e tradimenti fisici o morali. E la tizia in questione, dopo aver rinunciato alla sua autorealizzazione in nome “dell’ ammmore”, va in crisi totale perchè si ritrova solo con un pugno di mosche e con le sue mille frustrazioni, che scarica poi sul malcapitato di turno ( e non parlo solo di relazioni tra i due sessi ). Ma anche per molte donne che riescono effettivamente ad “accasarsi” con il loro “principe azzurro”, non è molto diverso quando a 40/50/60 anni si accorgono improvvisamente di aver rinunciato a progetti personali e ambizioni lavorative in nome della quiete familiare e dell’ accettazione sociale, senza che poi gli venga riconosciuto alcun merito per questo ( come invece loro si sarebbero aspettate ), ma anzi si ritrovano imprigionate in un’ esistenza misera, vuota e insoddisfacente, mentre i loro anni migliori sono volati via per poi fare posto all’ insoddisfazione e alla depressione galoppante. Niente di più ovvio che poi queste donne cerchino una via di fuga in relazioni clandestine ( che loro scambiano per l’ amore della vita ), illusioni di vario tipo, o che scarichino la loro alienazione sugli altri. Specie su chi, a differenza loro, ha avuto il coraggio di VIVERE DAVVERO e di non tradire se stesso in nome delle apparenze e delle imposizioni provenienti dall’ esterno. Certo, Il discorso vale anche per alcuni uomini, e per quelle donne separate o divorziate che si erano sposate e avevano fatto dei figli anche se tutto questo in realtà non corrispondeva con il loro autentico modo di essere ( le mie vicine di casa – quasi tutte stressate e isteriche per via dei figli da crescere da sole e del mutuo da pagare – ne sono un classico esempio ), ma semplicemente per rispondere a un dictat sociale. Ricordiamoci che moltissimi sono ancora convinti che se una donna non si sposa entro i 30 anni è perchè ha “qualcosa che non va”. Inutile continuare a stupirsi di certi comportamenti o…

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