Si può prendere una cotta a 39 anni ?
Ciao a tutti. Ho 39 anni, sono felicemente sposato da 11, non abbiamo figli ma stiamo bene. Siamo una coppia giovanile, abbiamo cura del nostro corpo grazie allo sport e alla giusta alimentazione. Tutto andava bene, anzi, va ancora bene, solamente che da circa 20 giorni sono stato letteralmente investito da un uragano terribile che mi ha fatto riscoprire emozioni che non provavo più dai tempi della scuola. Avete presente le cottarelle fra liceali, quelle che non ti fanno studiare, che non ti fanno mangiare, che ti fanno vivere in una sorta di limbo? Ecco, proprio quelle. Solo che il liceo si fa dai 15 fino ai 19 anni. A 39 uno dovrebbe avere la testa sulle spalle. Sono stato ad una serata con degli amici, e per una serie di circostanze ho conosciuto una ragazza di 30 anni con la quale ho scambiato qualche battuta, niente di più, tant’è vero che al termine della serata me ne sono andato sapendo solo nome e cognome di lei, niente cellulare, niente profilo FB, niente di niente. Sono tornato a casa euforico, apparentemente non per lei, euforico per la serata. Nei giorni successivi sono stato invece assalito letteralmente dalla voglia di rivederla, di stare con lei nel modo più assoluto. Come un cretino mi sono messo a cercarla, ma su FB niente. Ho trovato qualcosa su linkedin e grazie a linkedin ho capito dove lavora, presso l’ospedale della mia città. Ho praticamente piazzato la tenda in ospedale, facendo figure anche barbine perchè spesso ho trovato gente che conosco, inventandomi di avere li parenti e amici ricoverati per giustificare la mia presenza. L’ho vista una prima volta, lei mi ha guardato ma siccome ha proseguito per la sua strada non ho avuto il coraggio di rincorrerla, e mi sono insultato fino a sera. Cosa fare? Da buon caparbio ho riprovato il giorno dopo ma non l’ho più rivista. Il giorno dopo ancora mi sono piazzato nella hall dell’ospedale, in reparto ormai destavo qualche sospetto. Senza alcun preavviso una forza oscura mi ha fatto alzare e incamminare verso l’ambulatorio dove ci siamo incontrati nuovamente. Questa volta ci siamo parlati, siamo andati a prenderci un caffè e siamo stati al tavolo una buona mezz’ora. Siamo stati bene, credo anche lei, tant’è vero che quasi dimenticava una visita che doveva fare ad un suo paziente. Ci siamo scambiati l’amicizia su FB e salutati con un bacio (casto!) Ragazzi, adesso io sono completamente a terra, privo di forze. Non ho voglia di fare il cretino, mia moglie non si merita tutto questo, è una donna straordinaria che ha fatto un sacco di sacrifici per me. Ma questa ragazza mi ha sconvolto! I suoi modi di fare, i suoi occhi dolci ma tristi hanno fatto scattare in me un desiderio irrefrenabile di stare con lei, non per sesso, solo per stare insieme. Sono i classici sintomi di una cotta, ne sono consapevole, so che col tempo passeranno, ma il mio istinto mi direbbe di ricontattarla, di rivederci. E poi? Se succedesse qualcosa? ….Non si può fare, non si può mandare tutto all’aria così. In me è in atto una guerra, fra la logica e la razionalità e fra l’istinto e la voglia di sentirsi vivo. Mi sono sfogato, vi aspetto numerosi, rassicuratemi, ditemi che passerà tutto!
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Categorie: - Amore
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Puo` essere che, non avendo figli, in te ci sia un istinto inconsapevole di averli, il che spiegherebbe l’attrazione nei confronti di una ragazza piu` giovane e in eta` ancora fertile..
Lo spero per te.
Io sposato con figlia e 12 anni di matrimonio ho avuto una storia durata circa un anno con una mia ex collega (anche lei sposata con due figli).
Poi, non so come, il marito ha scoperto o ha saputo tutto e mi ha lasciato anche in malo modo.
E ora ne soffro come un 18 enne, per lei avrei mandato tutto all’aria.
Ci vorranno sei/sette mesi.
Hai detto che tua moglie non lo merita? Se vuoi un consiglio, allora sarebbe bene che tu ne parlassi subito con lei, prima che sia troppo tardi. Se è intelligente, ti conosce e, naturalmente ti vuole bene, capirà che non è colpa tua.
Il “pusher” dell’ istinto ti sta facendo circolare in vena le sostanze che ti renderanno dipendente da queste, come un qualsiasi drogato da eroina o anfetamina.
Anche a te consiglio il settimanale “Internazionale” di questa settimana, il numero 1156, c’è un lungo articolo che potrebbe interessarti e che riguarda la tua attuale condizione patologica.
J-Light, Lei sa che sei sposato?
Lascia perdere finchè sei in tempo perchè le storie extra portano solo amarezza e delusione sia per chi le subisce, sia per chi le vive. (leggiti la storia di nemoprofes e di Francesca)
Non gettare al vento tutto quello che hai costruito con tua moglie, piuttosto cerca un modo per stare di più con lei, magari facendo un WE da qualche parte, organizzare qualcosa di carino per Voi ecc….
P.s. non permettere all’ormone impazzito di prendere il sopravvento!
Un saluto
Non mi sconvolge tanto la tua situazione quanto le perplessità che lasciano le risposte di michelle e golem
Ovviamente la cosa richiede un approccio pragmatico. Figli non ne avete: i problemi vengono già quasi azzerati. Però… avete incautamente fatto la comunione dei beni? Vivete in una casa di proprietà? A chi è intestata l’auto? Sono tutte cosucce di cui finché sei sotto doping ormonale non ti importa nulla, ma dopo potrebbero rivelarsi esiziali. Non sei nelle condizioni idonee per decidere cosa fare, perciò STAI IMMOBILE. Per farti passare la cotta consiglio di assumere abbondante narda per os, 3500 gtt 2 volte al giorno, e dopo niente guida.
Sei ancora in tempo per ragionare, per non cercarla più. Il cercarla ti rende ridicolo, e lo sai benissimo. Ci sono tanti passi prima del tradimento e bisogna sapersi fermare perché se vengono oltrepassati uno dietro l’altro, il tradimento diventa inevitabile. La storia secondo la quale entro i 10 cm di distanza tra i volti si finisce per baciarsi, insomma…
Tua moglie ha fatto molti sacrifici per te, la stimi? Non perderla!!! Ti ha dedicato i suoi anni. Pensa a quello che c’era con lei all’inizio, e poi a tutto quello che avete costruito. Poi renditi conto di quello che provi per la nuova tizia, su quali basi lo provi? Che cosa ti lega a questa donna? Sono sicura che ti renderai conto che sono “sentimenti” banali: curiosità, attrazione… Giusto il consiglio di cercare di passare più tempo con tua moglie. Io per ora non le direi niente, ma mi darei una mossa auto-violentandomi e sradicando dal cervello la nuova guapa.
Michelle non ha tutti i torti.
Interessante Markus, cosa ti rende perplesso nello specifico?
Su questo thread vorrei soffermarmi un momento con una riflessione.
Se ognuno di noi frequentatori ha un desiderio di come vorrebbe vedere un luogo come questo, questa lettera e i partecipanti che hanno risposto rappresentano, per me, il modello ideale. Sei persone che portano visioni ovviamente soggettive, ma tutte pertinenti alla situazione e suscettibili di sviluppi. C’è la domanda di Markus che apre scenari di discussione, mentre il Professor Yog li chiude con un’immagine che sembra presa da un quadro alla Edward Hopper rifatto da Keith Haring. “Dipingendo” con tonalità Pop e un umorismo graffiante e allucinato la “netta” realtà che si cela dietro “all’ammore”.
Bello. Questo me lo conservo.
P.S. Chissà che il sogno di MG di avere un po’ più di qualità e meno “uman cases” non si avveri. (Anche se un bel Toponomasta ogni tanto non guasterebbe)
se con tua moglie il sesso non manca, forse è un sentimento particolare che si prova con alcune persone soltanto, e non con altre.
sta a te decidere (ammesso che ti sia possibile) cosa fare della tua attuale vita di coppia. tutto il resto appartiene all’ignoto. tieni presente però che se ti sei preso una cotta di tale portata probabilmente è perchè il matrimonio è in cenere da tempo…
Grazie a tutti ragazzi.
Non la sento ne la vedo da mercoledì e la situazione è leggermente sotto controllo.
Credo che il consiglio che uno di voi mi ha dato di stare immobile, sia per me e per il mio carattere la soluzione migliore, per il momento.
Sparire definitivamente mi sembra da vigliacco, anche perchè uno degli argomenti che abbiamo trattato nella nostra chiacchierata è un interesse che abbiamo in comune.
Lei ha delle doti artistiche straordinarie (non entro nei dettagli), ma è sul depresso andante perchè non ha trovato le persone giuste, mentre io ho delle conoscenze che potrebbero darle qualche possibilità in più se le sue doti venissero riconosciute.
La prossima settimana sarò in vacanza con mia moglie, magari in quest’occasione ritrovo il giusto assetto.
Poi con più lucidità cercherò di trasformare questa cotta in amicizia, anche per portare a termine quello che ho iniziato
Io credo di potercela fare, che ne dite?
Può succedere di prendere una sbandata, perdere il controllo di se stessi, e lasciarsi trasportare dalle emozioni ma credo che l’amore per quanto illogico esso sia non sempre deve trovare accoglimento come nel tuo caso rifugiandosi dietro la scusa dell’impulsività per mettere a tacere la coscienza. Talvolta occorre un minimo di buonsenso, e non alimentare fuochi di paglia quando si sostiene di essere “felicemente sposati” perchè affermazioni del genere cozzano con l’inseguire le meteore di passaggio. Se ti sei spinto fino al punto di conoscerla vuol dire che qualcosa nel tuo rapporto non và, se fossi cosi sereno affettivamente come vuoi far credere non ti verrebbe in mente di rincorrere un altra preda. Non sono una persona estremamente moralista, ma credo nel matrimonio e alla sua sacralità, personalmente dò un peso alle parole impegnative che si pronunciano nell’atto dell’unione e a meno che non sussistano più le condizioni di benessere che permettono di andare aventi in reciproca comunione, non butterei all’aria 11 anni per una semplice infatuazione. Ti consiglio di non impatanarti in casini dove poi difficilmente si può tornare indietro, se getti l’amo desti e puoi suscitare un interesse che se corrisposto potrebbe farti entrare nel vortice dell’avventura clandestina e nella tua posizione sarebbe meglio non spingersi oltre. Non siamo animali in balia dell’istinto, grazie al cielo siamo dotati anche di ragione e se recepisci nell’attuale relazione delle mancanze credo sia più giusto manifestarle.
Golem, perplessità sulla tua risposta: J-light scrive che da 20 giorni (e sottolineo “solo” da 20 giorni) è stato invaso da un uragano terribile che gli ha fatto riscoprire emozioni che non aveva da tempo. Null’altro Golem, magari è solo un particolare momento della sua vita o una sua predisposizione momentanea a subire sconvolgimenti emotivi.
E tu, per una cosa del genere, che non è da considerarsi quasi neanche tradimento con il pensiero gli suggerisci di parlarne con la moglie ?
Rischierebbe di scatenare un inferno in famiglia per un qualcosa di solo emotivo iniziato da 20 giorni e che potrebbe terminare tra altri 20 giorni senza colpo ferire.
Golem, credo tu conosca le donne, spesso scatenano nella propria mente dei pensieri assurdi per una frase detta male. Figuriamoci se uno come J-light andasse a raccontare la sua situazione attuale alla moglie. Non conosco sua moglie che potrebbe essere la donna più equilibrata ed intelligente del mondo e capire la situazione. Ma la cosa più normale che mi viene da pensare è che nella sua testa possa innescarsi un meccanismo di autodistruzione sentimentale. Le emozioni adolescenziali di J-light potrebbero assumere con molta probabilità quelle di un amore conclamato e già consumato fisicamente con crollo del sentimento nei suoi confronti. Senza contare insicurezze e pippe mentali varie, anche giustificate se vogliamo.
Per cui Golem assolutamente da evitare adesso un consiglio del genere Più avanti semmai. Prima J-light deve guardare dentro se stesso e far trascorrere un po di più di tempo potrebbe trasformare il tutto in una bolla di sapone.
Nello specifico di Michelle invece e, in questo caso anche di ets mi viene da pensare che:
J-light dichiara di avere 39 anni e di non avere figli. Non sappiamo i motivi, per cui potrebbe essere una loro scelta oppure un problema, di lei o di lui. Ma non lo espone come una condizione negativa. Anzi sottolinea: “stiamo bene”
Per cui proprio quest’attrazione verso una donna giovane perché fertile proprio non la comprendo (ma poi chi lo stabilisce che sia fertile ? Lo si legge in faccia ?)
Per cui per cercare di aiutare J-light proporrei di dargli dei consigli semplici, più che altro incentrati sul discorso di valutare con calma la situazione Senza rischiare di andare a minare equilibri di coppia consolidati.
Ma anche senza andare a tirare fuori situazioni legate a presunti desideri inconsci di procreazione.
Queste cose possono capitare, ma siamo noi con la nostra volontà a farle finire sul nascere. La fedeltà è una scelta, non è una cosa che scende dal cielo e che noi con tutta la faciltà del mondo viviamo. La fedeltà è difficile e complicata a volte, e tu devi solo capire se la vuoi scegliere o meno. Queste prove arrivano per tutti prima o poi.
“Per cui proprio quest’attrazione verso una donna giovane perché fertile proprio non la comprendo (ma poi chi lo stabilisce che sia fertile ? Lo si legge in faccia ?)”
No Markus, non lo si legge in faccia, ma si percepisce da svariate cose a livello biologico. Che ti piaccia o no, siamo animali. Leggiti pure qualcosa a riguardo.
“I maschi sono così attratti dalle donne giovani: la giovane età è uno dei migliori indicatori di fertilità.”
“Queste motivazioni sono completamente inconsce, quindi operano anche a prescindere da (o persino in opposizione a) quello che vogliamo a livello cosciente; per esempio:
Anche se un uomo vuole essere fedele, è comunque spinto a fare sesso con altre donne.
Anche se una donna non ha alcuna intenzione di procreare, prova comunque attrazione sessuale per un uomo con buoni geni, o ricco di risorse.
Anche se una persona ama il suo partner, proverà desiderio per altre persone dotate di buoni geni (e specialmente se di qualità maggiore di quelli del partner).
Ovviamente la nostra volontà può opporsi a queste pulsioni istintive, ma non dobbiamo sottovalutare la loro potenza e il fatto che, essendo inconsce, spesso siamo spinti a compiere scelte relazionali di cui non conosciamo il (vero) motivo. Inoltre, non ha senso giudicare queste pulsioni dal punto di vista morale: siamo responsabili delle nostre azioni, certo, ma non delle emozioni che ci sorgono spontanee (e su cui non abbiamo controllo).
Marcus (e J-light), questi fenomeni non arrivano per caso. Sono incontrollabili per i motivi fisiologici di cui si è parlato, ma quando ci si “innamora” è perché si sta desiderando un cambiamento.
Quale sia la ragione di questo bisogno di cambiamento è la domanda che l’interessato deve farsi, ma mi pare abbastanza ovvio che la risposta debba trovarla all’interno del suo rapporto oltre che di sé stesso.
Questo è il motivo per il quale ho consigliato di parlarne con la moglie di questa sua più che latente condizione. Io non credo che se un uomo dimostra chiaramente di voler capire, prima di fare passi più o meno irreversibili, la sua donna, se lo ama veramente e se nel rapporto c’è comunicazione, debba dare in escandescenze. Se lo facesse nel modo che descrivibi tu, la risposta al suo attuale problema J-light forse l’avrebbe già trovata.
Se posso azzardare una previsione, non credo che sarà così facile trasformare certi “desideri” più o meno inconsci in un’amicizia, con certe inequivocabili premesse. La vedo come il classico “autoinganno” per avere “vicino” chi lo gratifica in qualche modo. Come quello che succede al solito drogato che inizia a farsi dicendosi sicuro di poter smettere quando vuole.
Serve subito una TAC al suo rapporto matrimoniale.
Naturalmente auguriamo a J-light che tutto si sistemi come spera.
Da notare che queste motivazioni non hanno in alcun modo come obiettivo la felicità dell’individuo. La Natura, per così dire, ci “usa” per riprodurre se stessa, noncurante se questo sia benefico per l’individuo o meno (le gravidanze indesiderate o i tradimenti sono buoni esempi). Un interessante sviluppo di questa tesi è contenuto nel libro “Il gene egoista” del biologo Richard Dawkins.
Questi ci porta a due osservazioni:
E’ bene ponderare le ragioni dell’attrazione verso qualcuno: potrebbe non essere sempre positiva per la nostra vita o la nostra felicità, specialmente se nasce solo da una pulsione evoluzionistica.
Non dobbiamo prendere l’attrazione come segno di compatibilità o intesa con l’altro: l’attrazione fisica (ma anche certe infatuazioni) indica una compatibilità biologica, non a livello di personalità (e specialmente quando è accompagnata da forte passionalità, solitamente segno di pulsioni inconsce).”
http://psicofelicita.blogspot.co.uk/2014/07/regole-attrazione.html
Io invece quello che non comprendo e` la tua preocuppazione per le risposte degli altri…
Un colpo di fulmine. Attratto come una calamita. Non ci dormi la notte e passi giornate pascolando nei suoi dintorni dove ‘forze oscure ti fanno incamminare verso il suo ambulatorio’. E’ chimica pura, inutile cercare di razionalizzare. La cercherai, la rivedrai, ecc. ecc. Di solito anche relazioni importanti iniziano così, quindi non è detto che sia destinata a finire. In ogni caso, per il momento, fai attenzione alle tracce che lasci in giro, ai messaggi, al cellulare. Tua moglie ti conosce meglio di quanto tu non creda, sente i tuoi stati d’animo, si accorge se qualcosa in te sta cambiando, comincerà a chiedere, a controllare…
Felicemente sposato non direi, diciamo che sei sposato da quando avevi 28 anni il che è oggettivamente un po presto. Posso solo immaginare (non essendo sposato ed essendo più giovane di te) che pizza e che noia si possa avere all’interno di un matrimonio cominciato presto e praticamente alla dirittura di arrivo alla soglia della maturità psicofisica (40 anni).
Sinceramente, detto proprio platealmente, non vorrei essere nei panni di tua moglie.
Io non prenderei sottogamba la situazione, sia per quanto dice Michelle, che scopro essere ogni giorno più addentrata nelle dinamiche psicofisiche delle relazioni, sia perché non è stata solo una vista di 10 secondo legati ad un desiderio sessuale così come se ne provano diversi all’interno di una giornata quando vediamo qualcuna o qualcuno di attraente, ma di una situazione un po più strutturale.
Sei arrivato addirittura a pedinarla a lavoro e scusate, questo non è una sbandata. Con le donne che mi piacciono io non mando nemmeno messaggi altroché!
Ti direi di riorganizzare le tue idee e fare ordine all’interno della tua vita, goditi la vacanza con tua moglie, ma se la mia esperienza non mi inganna, al ritorno dalla vacanza avrai la testa più incasinata di prima
Michelle, Socrate, se fossero di più le persone che sapessero comprendere le motivazioni che avete portato per spiegare certi fenomeni, i rapporti sentimentali sarebbero almeno più veri, e sicuramente più felici. Ma tutto quello che nasce là in “basso” spesso viene chiamato come quello che può nascere solo parecchio più in alto. E da un equivoco non può che sortire un errore, che emerge nel tempo, come spesso vediamo su questo forum.
Dobbiamo accettare che può esistere il maschio o la femmina della vita, e l’uomo o la donna della vita. La fortuna la si ha quando le due figure coincidono. Ma perché succeda bisognerebbe avere chiara differenza tra le due cose che avete messo in evidenza con i vostri interventi, e che io vado spiegando, non senza polemiche, da circa due anni.
Michelle, credo che tu stia facendo un po di confusione soprattutto in questo caso. Non credo di aver bisogno di andarmi a leggere qualcosa. Penso di essere sufficientemente informato per ciò che concerne le leggi della natura. Quelle leggi che fanno sì che un maschio si accoppi con una femmina come unica finalità quella della procreazione.
“L’inganno” dell’amore. Uno “stratagemma” della natura per consentire la riproduzione della specie.
Così come il fatto del maschio che si accoppia con più femmine proprio per un discorso di leggi naturali.
Queste leggi che molte donne contestano soprattutto in questo forum dove non sono mai accettati questi discorsi quando in particolar modo viene evidenziata la differenza sul “tradimento” maschile da quello femminile. Guai a quel punto citare le leggi di natura che fanno sì che il maschio sia deputato a “fecondare” qualunque femmina gli capiti a tiro. A quel punto non c’e’ differenza: maschio e femmina sono uguali. La legge di natura non conta più.
Conta però in questo caso, perché secondo te il nostro J-light sarebbe spinto verso questa ragazza da un desiderio inconscio di procreazione. Soprattutto perché lui di figli non ne ha.
Mi piacerebbe rovesciati la domanda allora: se J-light fosse stato padre di quattro figli avresti detto la stessa cosa?
Io non credo.
Così come non credo che J-light abbia questo istinto inconscio verso questa ragazza più giovane e apparentemente fertile. Mi domando a questo punto quanti anni abbia la moglie di J-light. Faccio una ipotesi: 34/35? Non molti. E siamo ancora su ampi limiti di fertilità e giovinezza, visto che tra lei e l’altra ragazza non ci sarebbero più di 4/5 anni.
Mi piacerebbe che J-light dicesse la sua in merito. Perché io non credo proprio che lui sia attratto da questa donna in quanto inconsciamente ritenuta fertile. Propendo più per l’idea che ne sia attratto per altri motivi. Ma vorrei che fosse lui a dircelo.
E poi Michelle, la mia non era “preoccupazione” per le risposte altrui. Ho soltanto detto che la situazione capitata a J-light mi sembrava normale. Un po’ particolari invece la tua e la risposta di Golem. Ma nulla di preoccupante credimi.
A te Golem confermo quanto ti ho scritto prima: penso non sia il caso che J-light esponga alla moglie questa questione.
E per i motivi che ho esposto prima.
Non ho mai detto che la moglie vada in escandescenza. Quanto che nella sua testa (di lei) possa scatenarsi un putiferio di dubbi e pippe mentali che potrebbero davvero minare un rapporto apparentemente in equilibrio nonostante la situazione extra che si é verificata.
Salve a tutti.
Vorrei intervenire anche io in questa discussione perché credo di aver vissuto anni fa una situazione simile a quella che potrebbe essere capitata all’autore della lettera.
Sposato da anni con una donna che amavo e che amo, tuttora insieme felicemente e serenamente.
Non avevamo figli all’epoca, oggi due. Presi una sbandata per una ragazza più giovane. Niente sesso, ma mi faceva star bene con la sua estrema dolcezza. Cosa che mancava un po’ a mia moglie, donna attraente e femminile ma poco incline sotto questo aspetto.
A dispetto di ciò che scrive michelle mai avuto la benché minima idea, neanche inconscia di fare un figlio con lei. Pur essendo animali, non penso che un uomo abbia desideri inconsci di fare figli con qualsiasi donna giovane o ritenuta fertile per la quale si provi attrazione, fisica o non. Credo sia necessario ben altro. Personalmente all’epoca, notai solo una ragazza con la quale era piacevole parlare e stare insieme per via della sua estrema dolcezza. La calma, il suo modo di esporre gli argomenti, il suo sorriso sereno. Cose che mi mancavano e che mi avevano colpito
Presi tempo, non volevo assolutamente distruggere il mio matrimonio, stavo bene con mia moglie, anche se questo aspetto, presente in questa ragazza in lei era carente.
Non ne parlai a mia moglie per paura di non essere capito e di sollevare un polverone che forse non era il caso di sollevare. E sono d’accordo con Markus, le donne spesso hanno menti contorte e imprevedibili, per cui meglio non innescare micce inutili.
La cosa terminò così come era iniziata, senza nessuno sviluppo ulteriore. La sbandata, o piccola crisi passo’ da se. Sono tuttora felice con mia moglie anche se purtroppo nel suo dna non é contemplata la dolcezza di quella ragazza.
Ma non si può aver tutto nella vita, e quello che mi ritrovo mi sembra comunque davvero molto.
Caro ragazzo…ma non puoi dopoché hai fatto di tutto per rivederla e per stare un po con lei…per ritrovarla…ora porti delle domande e darti del cretino! Che ora non puoi fare il cretino! Ormai è tardi…è già successo quello che te dentro di te speravi in fondo che accadesse!
Rivederla..stare un po con lei…e poi rivederla di nuovo…
Dopo 11 anni di matrimonio si diventa come fratello e sorella..cmq si dice in sti casi..c’è STIMA AFFETTO GRATITUDINE E BENE TRA GLI SPOSATI…ma l’amore vero..la passione..e tutte le sensazioni più forti che ti inondano sono passate da un pezzo!!
Io non so che dirti…io sono stata anche amante 3/_volte..
Sei fortunato a non avere figli..complicazioni in meno…
Se ti piace tanto sta ragazza….e vedi che anche lei ti ricambia…buttati e lasciati andare in questa storia…ovviamente non dicendo nulla a tua moglie…possibilmente senza farti beccare e essere più furbo di memoprofessore qua che si è fatto beccare alla grande!!
Vedi se questa storia funziona e se state bene insieme…prova!
I rimpianti sono una delle cose più brutte che ci siano..
Se vedrai in un futuro che la cosa diventerà seria e non vorrai più fare le cose di nascosto… Allora penserai a cosa dire a tua moglie…
Non darti e fare le cose con fretta..datti il tuo tempo..OK?
Ciao!
Ha e per rispondere alla tua domanda…sì… Una persona si può innamorare anche a 70 anni!!!
Alla faccia della correttezza Sofia!!!!
E alla faccia di quella povera donna che é la moglie di J-light.
A questo punto meglio il consiglio di Golem.
Ma un po’ di serietà nella vita almeno nelle cose importanti no?
Vorrei allora fare una domanda parallela ma di direzione opposta a Marcus e Fabiosauro.
Se accadesse alle vostre donne di prendersi un’infatuazione per un giovanotto dagli occhi tristi, con le medesime reazioni incontrollabili che vive chiunque si trovasse in quello stato emotivo, ponendosi il ragionevole dubbio che la cosa possa prendere una deriva pericolosa per una relazione alla quale si tiene, preferireste che non vi dicesse niente?
Io scommetto di no, e continuo a pensare che se non si ha fiducia in un rapporto al quale si dice di tenere, forse, come ipotizzato in un precedente intervento, è il caso di vederci più chiaramente in quel rapporto, perché evidentemente c’è un limite di fiducia che andrebbe indagato.
Fabiosauro porta la sua esperienza ma senza prove contrarie, cioè ha solo ipotizzato che la compagna si sarebbe fatta chissà quali ragionamenti paranoici, Marcus allo stesso modo consiglia quella prudenza, ma non sappiamo se frutto di esperienza o stereotipi. Sì perché in entrambi sento pronunciare la formula “le donne”.
Io sarò ingenuo, ma mia moglie non è le “donne”.
Forse lo era, prima che decidessimo di dirci tutto durante la crisi nata proprio da certe reticenze, createsi magari a causa di uomini che la ritenevano “le donne”, niente di più facile, ma non doveva esserlo con me. E se abbiamo impiegato anni a capirlo, oggi credo che abbiamo superato questo stereotipo appunto, e credo anche che questa condizione di fiducia sulla persona che si AMA, indipendentemente dal genere di appartenenza, sia un buon viatico per la durata e la qualità del rapporto. La verità può far “male” a chi vive anche inconsciamente nell’inganno, non a chi sa quello che vuole.
Io non ci credo che se si vuol parlare al proprio compagno di vita con sincerità (piuttosto che a degli sconosciuti) di un problema che può mettere in discussione una storia consolidata, questo venga inteso negativamente. Sapere che la mia donna o il mio uomo vuole confidarmi un suo problema serio che ci riguarda, mi darà la cifra della fiducia nei miei confronti, se è VERO che lo amo, sennò, ripeto, quella storia a cui si tiene tanto, forse non è proprio una storia ma più facilmente una leggenda.
Carissimi, vi ringrazio!
Mi avete dato i consigli più disparati, ma ho colto da ciascuno di voi degli elementi che mi stanno aiutando.
Con lei ci siamo sentiti ieri sera in chat, dopo l’incontro di cui vi ho parlato, e devo dire che non è stata una chiacchierata romantica, bensì inerente ad un progetto di natura artistica che lei ha, per cui, dice, non si sente all’altezza e per cui io potrei aiutarla, facendole conoscere delle persone che potrebbero lanciarla.
Mi sono chiesto: ma se non provassi niente per lei l’avrei aiutata?
Devo essere onesto? No, non l’avrei aiutata.
L’unica cosa che mi consola è che fra qualche settimana mi trasferirò con mia moglie a 400km da dove abito ora, probabilmente non la vedrò più, forse ci sentiremo via social e sentendoci solo via social, come ha detto qualcuno di voi, così come è iniziata, finirà.
Non le ho ancora detto del mio trasferimento, forse fra una decina di giorni quando ci incontreremo nuovamente per i dati di quel suo progetto.
Quello che mi rattrista è proprio questo, scappare, anche se la cosa era già programmata e precedente a tutto questo, ma forse sarà la cosa migliore, uscire di scena, credo elegantemente.
La lontananza alimenta i fuochi grandi e spegne quelli piccoli dice un proverbio.
Vedrò se sarà vero
Golem, intanto premettiamo che stai ponendo la tua domanda a due uomini, cioè a due menti maschili che, in linea generale sono emotivamente meno contorte di quelle femminili. Premesso ciò ti rispondo dicendoti prima di tutto che, almeno nei miei confronti la tua scommessa é persa.
Già, perché, per quanto mi riguarda, in una situazione come quella di J-light preferirei che mia moglie non mi dicesse nulla al riguardo.
Eh si, perché credo che tu, come anche Michelle facciate un po’ di confusione al riguardo. Il fatto di essere attratti da un’altra persona non significa necessariamente che il nostro rapporto sia in crisi.
Golem, io sono stato sposato. E durante il mio rapporto con mia moglie mi sono trovato diverse volte nella situazione di J-light. Ma mai sono andato oltre. E mai ho avuto la sensazione di essere in crisi con mia moglie.
Nel mondo siamo diversi miliardi di persone. E non credo che tra tutte queste persone non ne esistano che possano attrarci. Soprattutto perché ognuna é diversa. Ma non sta scritto da nessuna parte che un’attrazione per un’altra persona possa smontare un amore consolidato. Per cui non mi sono mai sognato di andare a raccontare a mia moglie che un sorriso di una donna possa avermi catturato. Non cambiava a storia. Mai mi sarei sognato di sostituire il sorriso di mia moglie con un altro, per quanto dolce ed affascinante.
Il problema sarebbe nato nel caso in cui ci fosse stato un problema reale nel rapporto con mia moglie. Allora si che avrei affrontato l’argomento. E se fosse capitato a lei avrei voluto lo stesso. Affrontare il problema con me se ci fosse un problema tra noi non perché sei attratta da venti giorni da un ragazzo dagli occhi tristi. E se ci pensi bene é quello che sta facendo J-light: un viaggio con la moglie per capire se c’e’ qualcosa che non va.
Per quanto riguarda le donne e la tua donna, Golem, voglio dirti che chiunque abbia modo di conoscere questo sito prima o poi si imbattera’ nei tuoi post. E in quelli in cui citi tua moglie e la tua storia. L’inglesina ex ballerina se non sbaglio. Bene Golem, tua moglie é una donna come tutte le altre. E la storia che spesso tiri in ballo con quell’ex un po’ particolare ne é la riprova. Che ora voi abbiate raggiunto un equilibrio non cambia la storia. Ti auguro di continuare in questo felice equilibrio. Ma anche tua moglie é “le donne”. E non fraintendermi, questa non é un’offesa, ma solo una realtà.
Markus se tu vivi nel tuo mondo di favole dove il matrimonio dura 50 anni..e c’è la stessa passione e amore dei primi tempi…ok va bene…dacci anche noi l’indirizzo di casa tua..la casa di topilino…così veniamo nel tuo mondo a prenderci un caffe’…per yog la narda grazie…
In attesa del tuo invito ti dico che la realtà è ben diversa..ma non perché io abbia 5 divorzi in famiglia…e siamo tutti divisi..ma perché la vera realtà è così!
Cmq grazie per aver detto che sono corretta..sei stato molto gentile ma io lo sapevo già da me! Cmq grazie.
Sofia magari vivessi in un mondo di favole! Purtroppo no e mi dispiace. Perché la realtà, quella di oggi in particolare la conosco molto bene, dove i matrimoni non durano neanche cinque di anni.
Non mi pare di averti scritto che sei corretta, così come non mi pare di averti scritto il contrario.
Ho solo scritto “alla faccia della correttezza”. E direi anche ovviamente visto il consiglio che hai dato a J-light.
Come consiglio non mi sembra corretto, poi se tu pensi che sia tale cosa vuoi che ti dica?
Per forza poi i matrimoni non durano 50 anni se al primo accenno di crisi o calo di passione ci si butta in braccia altrui.
La realtà é così perché chi la interpreta é cosi.
Volente o nolente dobbiamo riconoscere che nella società attuale la mancanza di serietà é anch’essa una realtà.
J-light, a dispetto di ciò che accade al giorno d’oggi mi sembra invece che tu ti stia distinguendo. Ti sei posto il problema, sei venuto qui a scrivere e a chiedere consiglio. Ciò ti fa onore perché in un momento di tua difficoltà o debolezza stai cercando di salvaguardare una cosa importante: il tuo matrimonio.
Bravo J-light hai tutto il mio appoggio e la mia stima. Ti stai comportando da uomo. Da uomo che riconosce i propri limiti ma da uomo.
Credo tu stia facendo i passi giusti per cercare di capire cosa sta succedendo.
Da dietro un PC mi sembra di capire che sei una persona seria.
Magari sbaglio ma non credo.
Markus, mi permetterai di dirti che le considerazioni sulle donne dipendono anche dalle esperienze e dal rapporto che si è raggiunto con queste? Se rileggi il mio intervento, noterai che non ho escluso che anche la mia sia stata quello che sostieni tu, anzi lo era, come io ero “gli uomini” per le stesse ragioni. Ma questa poteva essere la condizione prima di certi “passaggi”, che sono stati raggiunti proprio dall’aver affrontato il problema dell’infatuazione e delle possibili conseguenze nel rapporto “principale” diciamo. È stato proprio l’aver sviscerato la questione che ha permesso di effettuare quel passaggio. E non è vero che la sbandata (non un sorriso) non sottenda un problema della coppia, il problema c’è, fosse anche solo di comunicazione ma esiste. Quando si è presi da una persona il resto non lo vedi, e questa non è una condizione esclusiva di chi si è preso la cotta, lo è anche di chi ha creato un certo rapporto intellettualmente esclusivo, ma come si può immaginare la genesi di quello stato di esclusività emozionale, nei due casi è diametralmente opposta. E quasi sempre lo sono anche gli esiti finali.
Se io non avessi approfondito una certa sensazione, non sarebbe emerso nessun problema, che all’apparenza in effetti non si vedeva, perché lei era inattaccabile nei comportamenti, ma carente in altre espressioni che dopo il passaggio sono state colmate benissimo, per la gioia di entrambi. Come mai? È casuale? No, una qualunque distrazione al rapporto di coppia incide sulla qualità del menage. Che sia fresco o stagionato, il pensiero con implicazioni emotive verso un’altro o un’altra è pur sempre uno spazio emotivo che NON si potrà avere col primo o che addirittura manca, come mi pare confermi J, bisognoso di dolcezza.
Il nostro J sta per trasferirsi lontano dalla ninfa dagli occhi tristi, ma si sta organizzando per tenerne vivo l’interesse, contando sui chilometri per non essere indotto in tentazione probabilmente carnali, che poi è l’epilogo naturale di tutto questo tsunami ormonale. Quindi tiene a far notare l’atteggiamento responsabile e di “lotta” interiore ma nello stesso tempo non vuole rinunciare all’altro. La coppia non ha problemi? Io non ci giurerei.
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Comunque proprio per questo, anzi, soprattutto per questo, se davvero ci tengo a non cadere vittima del canto delle Sirene, ne parlerei “all’equipaggio” per farmi legare all’albero maestro come Ulisse, che solo in quel modo era certo di superare la tentazione.
Ovviamente nell’eventualità si verificasse nella coppia quello di cui discutismi, io ci terrei ad essere informato. Anche perché ho la presunzione di percepire “certi” cambiamenti, e se li scopro io è peggio.
Credo varrebbe anche per te, o no.
Golem tu hai le tue convinzioni e io ti rispetto, ma non condivido. Le considerazioni, in genere, per avere una certa validità vanno fatte in base a molteplici esperienze e non solo personali, alla storia, e a dati di fatto.
Tu ormai sei convinto di aver modificato l’essere donna di tua moglie per aver affrontato e/o sviscerato alcuni problemi con lei.
Io non voglio assolutamente toglierti questa convinzione ci mancherebbe altro, ma voglio ricordarti che se tu non andavi a sfogliare certi scritti, della storia con il portoghese non ne avresti mai avuto notizia.
Una donna, se vuole, ti nasconde tutti, e, se vuole ti fa capire tutto. Dovresti essere uno Sherlock Holnes H24 per stare dietro alle sue emotività, ma in questo modo non sarebbe più vita. Anzi, una donna se ne accorgerebbe, e ti accuserebbe di essere oppressivo e assillante.
Per star bene e far star bene una donna dovresti avere bravura e fortuna di entrare sempre e comunque nella sfera delle sue emotività del momento. E ciò é davvero difficile per non dire impossibile.
Inoltre Golem, tornando al discorso J-light, non credo esista una coppia senza problemi. Per cui non é una sbandata che crea un problema ne’ viceversa. Una coppia, anche la più collaudata ha i suoi problemi. Ma non é detto che i problemi di una coppia facciamo alzare gli occhi per farci sbandare con altri uomini o donne.
La routine, la conoscenza uno dell’altro, il tempo, la vita di tutti i giorni fuori dalle quattro mura, fa sì che si possano avere conoscenze al di fuori della coppia. Ma questo non significa necessariamente sbandata.
Te lo ripeto Golem, durante il mio matrimonio non ho mai avuto problemi con mia moglie se non quelli normali e quotidiani che ha chiunque. Eppure diverse volte sono stato colpito da due occhi azzurri o da un sorriso a 32 denti.
Ma voi non stava a significare che mia moglie non avesse begli occhi o un bel sorriso. É che per forza di cose può capitare nel tempo che una bella donna possa colpirti. Ma questo al di là del fatto che si possano avere o meno dei problemi.
Se le coppie non avessero problemi non ci sarebbero il 60% di separazioni. E l’altro 40% ? Tutti felici ed esenti da problemi? E nessuno che non si trovi nella situazione di J-light?
Forse lo credi tu, io no di certo Golem. Poi molti si fanno passare la cotta, altri si fanno l’amante e ad altri non frega nulla di alzare gli occhi da terra.
Fatto sta che sono sicuro che quasi nessuno vada a raccontare all’altro di…
….provare “forse” un’emozione particolare per la barista sotto casa.
All’equipaggio si deve parlare, invece, se esistono reali e importanti problemi di coppia. Che possano allontanarci a prescindere se possa colpirci il sorriso di un’altra persona.
Dei problemi sicuramente te ne accorgi Golem e per questo vanno affrontati se esistono.
Markus,
“All’equipaggio si deve parlare, invece, se esistono reali e importanti problemi di coppia.” – così è anche per me. senza contare, poi, che a tutti dovrebbe essere consentito conservare piccoli angoli di personale intimità, soprattutto se questi non arrecano alcun danno e non avranno mai possibilità di essere scoperti.
Markus, mi confermi – ma è banale che lo dica ovviamente – che le esperienze fanno la “propria” storia, che però alla fine diventa “la Storia”.
Io so solo una cosa, che se non avessi cercato “qualcosa in più” oggi ero un altro dei tanti separati. Perché? Perché mia moglie si era conservato un “piccolo” spazio di intimità che contrariamente a quel che si pensa è sempre un focolaio che toglie ossigeno ad un rapporto.
Sapevo del portoghese ma non sapevo quello che poi ho scoperto. E io so perché non l’ho saputo, esattamente per quel “gli uomini” che è il corrispettivo del “le donne” di cui abbiamo parlato. Stereotipi. E infatti stava andando a rotoli un rapporto quasi ventennale per delle reticenze “imparate” in altri rapporti che non avevano niente in comune col nostro, e forse neppure con un normale rapporto sentimentale.
È ovvio che dopo aver aver omesso (sbagliando) dei dettagli fondamentali quando si sarebbero dovuti comunicare, se ne conservi il segreto. Ma se non fossero stati scovati e valutati (con fatica) nella giusta luce, oggi ognuno era per la sua strada, senza sapere il perché, come in fondo succede a moltissime coppie. E succede perché non si DICE quasi mai e con onestà chi si è e chi si è stati. E i “fagotti” del passato se non vengono aperti davanti a tutt’e due incuriosiscono sempre per il contenuto, che si pensa sia quello immaginato con l’ingenua illusione dei vent’anni e non quello che appare quando se ne hanno il doppio.
Ho avuto anch’io diverse storie come puoi immaginare, e ho imparato a conoscere le strategie “difensive” femminili, che sono tali per colpa di CERTI uomini e non reazione automatica della donna. Io oggi posso dirti che mia moglie non nasconde nè nasconderebbe niente dopo quel “passaggio”, in primo luogo perché ha compreso che al proprio uomo si deve poter dire tutto (e viceversa) quello che può avere un peso nel rapporto, sia che questo sia all’inizio che in corso, e non solo per un naturale senso del rispetto verso l’altro, ma perché non facendolo fai mancare implicitamente l’impalcatura di un rapporto sentimentale: la fiducia. Il secondo e più concreto motivo è che sa che presto o tardi me ne accorgerei, perché caro Marcus, non è successo spesso, ma quando una donna mi interessa puoi contarci che non potrà nascondermi niente…di importante.
Il risultato è che siamo insieme (molto meglio) da 26 anni.
Eh già Rossana, la pensiamo in egual modo. Tutte e sottolineo tutte le coppie hanno problemi. Più o meno importanti. E vanno affrontati se importanti, non tacere come fanno in molti per poi rovesciare le proprie insoddisfazioni all’eventuale compagno/a ignaro dell’importanza così primaria di un qualcosa a cui non era mai stato dato il giusto peso.
Del resto anche un nuovo sorriso od occhi tristi possono celare nel tempo altri problemi che sorgeranno quando si entrerà nella quotidianità.
Quasi tutte Markus. Non possiamo generalizzare. Come ti ripeto, ti assicuro che dopo quel “momento” la relazione è una “noia” di serenità e intesa.
Per cui so che è stato fatto il lavoro “giusto”. Era quello il risultato che volevo.
Questo è il motivo per cui scrivo qui. Dò pindicazioni sulla mia esperienza utili a chi possono interessare.
Golem, le esperienze (mie) non.sono solo personali. Ti ho precisato che sono quelle di altri e quindi viste e raccontate da menti altrui. Vissuti, libri, quotidiani, internet, televisione. Tutto fa esperienza e tutto fa storia. Che non é la propria storia. Ma “la storia”. In questo caso anche la tua. E anche la tua esperienza non cambia “la storia”
Se non avessi cercato saresti stato un altro separato? E chi può dirlo?
In base alle tue esperienze con le donne ti sei reso conto che le donne adottano talune strategie per le reticenze di certi uomini? Ma ne sei sicuro Golem? Da quello che racconti é tua moglie che ha omesso qualcosa. E tu per una casualità sei andato a scovare il tutto. Se i diari non fossero più esistiti volevo vedere cosa andavi a scovare. E la colpa sarebbe stato dell’ennesimo uomo? In questo caso tu?
Scusa Golem ma in un rapporto di coppia che possa essere definito tale e normale ci si deve dire tutto di chi si é e di quali sono le proprie aspettative.
Su questo la penso come te Golem e guarda caso siamo due uomini. Ed entrambi abbiamo dovuto in qualche modo “correggere” (non so se ho usato il verbo giusto) le donne che abbiamo al fianco. Tu per una casualità ed io perché credevo di avere a che fare con una persona che mi avesse raccontato tutto su se stessa.
Allora, a maggior ragione, non é vero che le donne hanno strategie difensive per colpa di certi uomini. Ma perché sono tali probabilmente per loro natura.
Adesso dici che tua moglie non potrà nasconderti niente. Io ci credo poco. Ma ammesso che possa essere così é ovvio il motivo: hai verificato e, casualmente, una sua mancanza. Ciò volente o nolente ti ha fatto scattare come un campanello d’allarme. Hai cercato subito di porre riparo. Hai affrontato con lei certi tipi di discorsi, probabilmente convincendola anche, e cercando di formare un argine tra lei ed eventuali altri errori di lei.
Adesso può anche essere normale che lei possa far fatica a nasconderti qualsiasi cosa, soprattutto perché ormai sei con le antenne dritte. E anche un silenzio di lei ti metterebbe in allarme.
Personalmente ho sempre pensato che un rapporto di coppia non debba vivere nella paura che l’altro/a debba nasconderci qualcosa di importante o farci del male. Anche perché se ci si sceglie nessuno ci obbliga. Semplicemente si sta bene uno con l’altro.
Storia del
Matrimonio
Riassunto in. Poche
Righe.
Primo anno : “cuore a cuore”…
Secondo anno : “culo a culo”…
Terzo anno : ” vaffanculo”!
Hee ..spesse volte i detti…come sono saggi..
Ci sono ancora eccezzioni..ad esempio mia cugina( non quella che beve) l’altra depressa come una turca che non esce più di casa,16 anni fa’si è sposata con uno dei tanti stronzi che aveva..ma questo lo amava e l’ha beccato che si scopava la cameriera in viaggio di nozze! IL SUO viaggio di nozze!
5 tra separazioni e divorzi nella mia famiglia….
L’amore alla fine è solo una delle tante infinite merde della vita..
E’ normale che si possa incontrare una donna che ci faccia perdere la testa!
Non c’è scritto da nessuna parte, che la donna con cui ti sei sposato è la “TUA unica donna” al mondo!
Dieci anni fa, credevi di si, ora pensi sia questa, fra cinque anni, magari sarà un’altra… la vita va così!
La discussione è interessante, ma continuo a pensare che prima di seguire gli ormoni occorra fare una seria riflessione sulle conseguenze patrimoniali dei propri atti. Guardate che una buona trattoria è meglio della mensa della caritas. Farsi l’amante e tenerla segreta è allettante, ma difficilissimo e quindi – qui devo smentire Sofia – è preferibile un certo rimorso al dormire in macchina. Vero è che il problema della rovina economica è quasi esclusivamente maschile.
Markus, io per natura ho sempre le antenne alzate, anche quando mi innamoro, cosa che mi è capitata due volte nella vita. Così come quando “bevo” non perdo mai la lucidità allo stesso modo resto lucido quando tentano di ubriacarmi altre sostanze. Le tengo alzate a maggior ragione quando si ha una donna bella, anzi molto bella. Ma non perchè non si abbia fiducia di lei, ma perché si sa che “dalle e dalle se scassano pure ‘e metalle”. So che corteggiamenti adeguati al soggetto, specie quando questo fosse fragile per carenze di attenzioni, lo farà cadere nella trappola. Lo so perché io mi sono trovato spesso dalla parte della tentazione pur non essendo un gran corteggiatore per natura.
Ma non ho mai avuto bisogno di indagare perché era lei a dirmelo, e quelle volte che avevo intuito che poteva esserci il tentativo in atto, per certe descrizione dei soggetti che incontrava (è insegnante di inglese per adulti, e parliamo molto del lavoro) quando lei ancora non immaginava che sarebbe iniziata la manfrina, puntualmente entro tre o quattro “lezioni” mi confermava quello che sapevo sarebbe successo.
Inoltre, durante la “crisi”, ho letto 10 anni di diari, e salvo la faccenda della “minimizzazione” di quel rapporto, il resto si è incastrato coerentemente con tutto quello che mi fu detto.
Quindi mia moglie è una persona per bene.
Lo dico perché mi riconosco un discreto intuito con le persone, che ha riportato molte più conferme che errori. E con lei non ho sbagliato quando le ho chiesto di venire a vivere con me dopo tre giorni che ci frequentavamo, e tutt’ora lo penso.
Io non so cosa ti sia successo con quella certa donna, mentre di me di sa anche il gruppo sanguigno, questo per dire che se anche nel pubblico non mi “nascondo” puoi immaginare nel privato. Detto ciò io penso che la “leggenda” della donna
reticente per natura nasce da un movente elementare: la difesa dai pregiudizi che molti maschi hanno verso le donne stesse. E sai a cosa mi riferisco.
Nel caso di mia moglie riguarda una professione che specie nei paesi latini è vista suppergiù come propedeutica alla prostituzione. Che tu abbia fatto cinque anni di Royal Academy, o il Bolscioi col metodo Vaganova, è garantito che la dai via facilmente, soprattutto se sei straniera.
Ovviamente non è vero, almeno se conto quante impiegate e serie professioniste ho portato a letto rispetto alle artiste che pure ho frequentato.
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Le donne te la danno quando gli piaci qualunque lavoro facciano e come la loro morale glielo permette. Quindi il livello morale, o semplicemente una educazione particolare di una donna offrono un vasto ventaglio di possibilità “espressive” in campo sessual-sentimentale, e se sei una ragazza che cerca un fidanzato e non uno che la trombi alla bisogna, può succedere che se indossi le pajettes quando lavori, è molto facile che una parola detta da una donna che fa la ballerina venga intesa in un modo e la stessa parola pronunciata da una avvocata in un altro. Mi sono spiegato spero.
Nel caso di questa ragazza è quello che le è successo regolarmente, ma non con me. Lei con me (e io con lei) percepiva che poteva essere se stessa, si sentiva a proprio agio e capiva che poteva parlare senza trovare chi stava pensando di portarla a letto, anche se poi è accaduto. Ma non (solo) perché era un gran pezzo di gnocca, ma perché era “lei”. E anche qui, spero di essermi spiegato.
Se ha “minimizzato” quella storia quando abbiamo parlato entrambi e liberamente delle nostre pregresse situazioni, il primo motivo era quello che si vergognava di dire come era stata trattata dal tizio che aveva scelto per la sua prima esperienza sessuale, e di cui si era innamorata ovviamente, cioè come una “ballerina”. Il il secondo, e più importante, è che si è sentita responsabile di NON AVERLO FATTO INNAMORARE, e per questo non averlo salvato dalla droga che “giustamente” più tardi lo ha ucciso. Giustamente perché come drogato non era il bello e dannato alla Jim Morrison che lei voleva vedere, ma un semplice pirla lievemente presuntuoso e senza nessuna dote se non, pare, la simpatia, e al quale lei era rimasta legata per un sentimento nel quale convivevano: la cotta dell’età, il primo rapporto sessuale, la condizione del drogato da salvare, le periodiche lunghe lontananze che accentuavano la sofferenza “d’ammore”, l’immaginata fragilità del soggetto,
e l’averlo assimilato infine quasi a uno di famiglia, molto vicino a un “fratellino” malato da aiutare. Sembra incredibile eh? E invece è così. Un maschio come me penserebbe ci sia stato di mezzo un sesso indimenticabile, invece no, visto lui era eroinomane e con l’eroina si ammoscia anche la Torre di Pisa.>>>
Feanor, come ho già scritto anch’io, credo sia normale che tra tanti miliardi di persone al mondo non esista più di una donna che possa attrarci.
Ma quando si sceglie una donna e la si sposa per sentimento questo non può essere buttato alle ortiche perché tra cinque anni ci sarà un’altra donna che possa attrarci.
Allora se siamo facili a sentimenti mutevoli come il vento evitiamo di impegnarci nella vita.
Credo che oltre agli ormoni esista anche cervello e cuore.
Sarebbe ora che, in questa società dove tutto é aleatorio e falso, almeno il cervello tornasse a funzionare.
Ciao Golem
Rispondo solo adesso al tuo post e ti dico che mi trovo piuttosto d’accordo con Markus. Non vorrei che la mia donna trovandosi nelle condizioni di J-light me lo dicesse. Potrebbe trattarsi di un nonnulla. Vorrei invece fosse chiara se ci fossero dei problemi tra di noi. Di quello si che me ne dovrebbe parlare.
Per quanto riguarda la mia ipotesi sugli eventuali ragionamenti paranoici di mia moglie é da ritenersi estremamente fondata avendo constatato reazioni simili per situazioni molto più banali.
Anche in questo caso sono in accordo con Markus, ritenendo anche io la mente femminile emotivamente piuttosto ballerina. É una caratteristica abbastanza diffusa e non una critica. Certo le donne ci attraggono probabilmente perché diverse da noi uomini. Ma suppongo che forse sotto certi aspetti le vorremmo un po’ più razionali e meno complicate.
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No, in quel caso c’era di più, molto di più: una missione (parole sue) da compiere e che solo l’AMMORE di lei avrebbe potuto portare a termine, e che rendeva “eroica” nell’immatura immaginazione di una giovane e bella donna, la storia con uno “sfortunato”. Non voglio infierire.
Hai capito cosa nascondeva l’omissione? “La missione”. Un bel gioco di parole per spiegare che “quell’angolo di intimità” era ancora occupato da qualcosa da compiere, di cui si sentiva ancora responsabile, e che impediva di fare il “passaggio” al ruolo di donna “completa”, nel momento in cui è diventata la donna di un uomo che quanto meno non chiedeva comportamenti nè materni nè da crocerossina. Con i risvolti che forse puoi immaginare in un rapporto tangibile, quotidiano e concreto come quello che viveva con me.
E qui potrei convenire con te sull’impossibilità di capire perchè molte donne si dedicano a dei mentecatti, spesso “volendosi” rovinare la vita. Ma per me, “loro”, non sono incomprensibili se mi parli di reticenDirettore
sioni dopo aver capito, io la ragione di quelle omissioni, e lei quanto fosse stato stupido averlo fatto per timore del mio giudizio. Timore del mio del giudizio dovuto a cosa? Markus, io ti ho detto la mia versione.
Se queste “mancanze” esistono è per i motivi che ho cercato di spiegare, e molte di queste nascono proprio dall’aver avuto a che fare con dei mentecatti che le hanno abituate a doversi difendere da pregiudizi di qualunque natura, e non di aver avuto a che fare con uomini che le potessero aiutare a “capire” e a capirsi, come credo e spero di aver fatto io con lei, osservandone i felici risultati.
Naturalmente le stronze costituzionali che omettono sempre e con regolarità e per interessi meno illusori e romantici, diciamo, sono escluse da questa analisi per ovvi motivi, almeno quanto lo sono gli stronzi costituzionali che fanno i c.... loro con le loro donne “omettendo” al maschile.
Golem, se si ha accanto una bella donna, è ovvio che si ha paura di perderla, ed è altrettanto ovvio che si stia con le antenne alzate. Ma questa appunto si chiama paura caro Golem.
“Dalle e dalle si scassano pure ‘e metalle”. Conosco il detto e ti do ragione. Ma se ami davvero della “dalle e dalle” te ne frega una emerita cippa !
Sai Golem, non esistono solo donne belle, ma anche uomini belli e, soprattutto piacenti e affascinanti. Che basta che schiocchino le dita per avere donne ai propri piedi. Ne conosco, e tanti, che hanno desistito da facili avventure, e non solo, semplicemente perché amavano la propria donna. Tanti altri che invece hanno ottenuto il loro scopo, ma sono rimasti con le proprie compagne. Un discorso di sesso, egoistico se vogliamo. Ma che conferma, se mai cene fosse bisogno, il discorso aperto da michelle, quella parte in cui anche io mi trovo d’accordo
“Amavano”….forse non è chiaro questo verbo al giorno d’oggi. O semplicemente non è più in uso. Se ami, se vuoi bene davvero, te ne freghi del “dalle e dalle”.
Hai scritto una frase che la dice lunga: “…so che corteggiamenti adeguati al soggetto, specie quando questo fosse fragile per carenze di attenzioni, lo farà cadere nella trappola..”
Con questa frase vieni al mio discorso caro Golem, quando ti ho scritto che la mente della donna è emotivamente contorta. E quando scrivevo la donna, intendevo “le donne”. Se non tutte la grande maggioranza di esse. E l’eccezione, tu mi insegni, conferma la regola.
Le attenzioni, le famose “attenzioni”, le tanto reclamizzate “attenzioni” sono una parola quasi sempre usata nel mondo femminile. Un calo di “attenzioni”, o presunto tale, rende fragile la mente femminile rendendola esposta a corteggiamenti vari. Loro non capiscono, e non lo capiranno mai, che in un corteggiamento le attenzioni raggiungono l’apice dal punto di vista maschile, proprio perché si vuole raggiungere lo scopo.
Hai presente il maschio del pavone ? Durante il corteggiamento apre la famosa ruota, mostrando i suoi variopinti colori. E il tutto per fare colpo sulla femmina del pavone. Una volta raggiunto lo scopo il pavone maschio la ruota non la farà più.
Quindi tu, caro Golem, per paura che tua moglie incontri il pavone di turno, continui imperterrito a fare la ruota. O almeno credi di farla. Magari invece ti riesce pure.
Che tua moglie sia una persona per bene non ho dubbi. Anche perché le donne che hanno le menti fragili non vuol dire che siano persone non per bene.
Ma…