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Secondo voi serve un Regolamento del forum?

di gabrieleo

Riferimento alla lettera: Premessa: Ho provato ad utilizzare il form “Contatta”, ma restituiva un messaggio “il presente modulo presenta un errore” e mi diceva che era impossibile fare il Google RETCHCA. Così ho scritto una lettera. Vorrei sottoporre la questione alla redazione di Lad, ed anche sapere le vostre opinioni in merito. Vi...
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Data di pubblicazione: 7 Gennaio 2024

L'autore ha condiviso 10 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore gabrieleo.

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Categorie: - Archivio Interno

111 commenti

  • 76
    Golem -

    A proposito dell’autorevolezza delle fonti, riporto paro paro uno stralcio preso in rete. Leggiamo fratelli.

    “Alcuni concetti particolarmente evidenti dovrebbero allertare gli utenti e spingerli a esaminare le fonti:

    affermazioni sorprendenti o importanti che non siano di comune conoscenza
    notizie sorprendenti o importanti su eventi recenti, non supportate da pubblicazioni o media attendibili
    affermazioni di personaggi controversi o dichiarazioni contrarie a interessi o tesi che prima avevano difeso
    affermazioni non supportate o dichiarazioni in contraddizione con il punto di vista prevalente della comunità scientifica: bisogna essere particolarmente attenti quando i proponenti dicono che c’è una teoria del complotto
    Affermazioni eccezionali dovrebbero essere supportate da fonti multiple di alta qualità e affidabilità, specialmente in ambito scientifico, medico, storico, politico, religioso e nelle biografie.”
    Ora, ci sarebbe bisogno di sentirselo dire su come ci si dovrebbe comportare quando ci dicono che ci sono le nano tecnologie nel siero anticovid?

  • 77
    maria grazia -

    Se io vivessi solo in rete il mio canale youtube e il mio blog ( che tu conosci ) sarebbero aggiornati con molta più frequenza. La verità Suzanne è che quando parli di me tu parli a sproposito inventandoti le cose perché non sai più come screditarmi.
    Di gente che la pensa come me ne ho trovata anche nella vita reale, laureati compresi. L’ informazione non ufficiale si trova anche fuori dal web, ma quella in rete per ovvi motivi è più accessibile e più facilmente fruibile tutto qui.
    Non credo che tutti ce l’ abbiano con me, ma è evidente che certi attacchi che mi vengono rivolti non hanno motivazioni razionali, e a quegli attacchi rispondo di conseguenza.
    Il tuo problema è che aldilà del tuo recinto non sai vedere oltre e questo è un grosso limite. Sei convinta che un titolo accademico conferisca automaticamente la conoscenza di ogni cosa. Accetta invece il fatto che non sei perfetta e preparata come credevi, che non detieni la verità.

  • 78
    maria grazia -

    Parli di rabbia che io avrei ma stai solo proiettando su di me ciò che tu sei, tipico dei narcisisti, dei quali tu fai parte.
    La battutina sulla vecchiaia è davvero triste, tipica della comarella dirimpettaia invidiosa. Nella vita puoi fare di meglio che perderti in queste piccolezze.

  • 79
    maria grazia -

    Golem, secondo Suzanne io sono vecchia. Quindi di regola dovrei essere un “soggetto fragile”. Eppure non mi sono ammalata, nemmeno durante il periodo “pandemico”, e nemmeno vivendo in auto per buona parte dell’ autunno-inverno 2020-2021, poco prima che vendetti casa per trasferirmi in centro città. Già, ho fatto anche la vagabonda causa convivenza impossibile con madre problematica ( in realtà è solo arrabbiata con se stessa per non aver vissuto la vita che avrebbe voluto ).
    Stando a quello che dite io oggi dovrei essere sotto terra. Invece non solo ne sono uscita più forte di prima ( fisicamente e mentalmente ) ma non ho contagiato nessun mio familiare con qualche presunto virus mortale. Mia madre ha invece avuto due ictus, tutti e due susseguenti alle vaccinazioni a cui si è sottoposta. Semplice casualità? Può darsi. Però quando vedo le testimonianze di chi ha subito gravi danni dal vaccino RNA, quando vedo ( ripeto, VEDO ) tanta gente siringata che sta morendo improvvisamente, e allo stesso tempo VEDO tutti quelli come me godere di ottima salute, sai com’è..

  • 80
    maria grazia -

    in questi casi dell’ autorevolezza o meno di una fonte ti frega poco e ti basi su quello che ritieni più giusto in virtù di un semplice principio logico. Se poi un giorno mi ritroverò in un letto di ospedale a causa della mia incoscienza ne pagherò le conseguenze. Però finora I FATTI sembrano darmi ragione. Naturalmente auguro ogni bene a tutti quelli che come te hanno fatto una scelta diversa dalla mia.

    Golem, il vero dramma del nostro tempo non sono le presunte pandemie, ma il disagio emotivo che moltissime persone vivono. In questo forum ne abbiamo fulgidi esempi ( vedi la chat ) ma possiamo vederlo anche nella vita di tutti i giorni. Il benessere materiale in cui viviamo non ha reso la gente più appagata ( come ci si aspettava ). L’ha resa molto meno equilibrata. Le persone apparentemente hanno tutto ma sono infelici.

  • 81
    Golem -

    MG, ovviamente ti auguro di non ammalarti mai, ma volendo arrivare a una sintesi banale, ma vera, se hanno ragione i no vax, trecento anni di metodo scientifico non sono serviti a niente.
    Come ho anticipato per fenomeni che hanno toccato anche altri ambiti scientifici, con l’avvento dei social è bastato che un pazzo (o un furbo, dipende dai punti di vista) si svegliasse con un idea balzana, ma capace di colpire la fantasia “sociale”, ed ecco che scoppia “il caso”, che immediatamente viene moltiplicato dal contributo suggestivo di migliaia di “esperti” autonominatisi tali dalla “sensazione” che sì, è così che stanno le cose. Ecco allora nascere una serie di leggende metropolitane che conosciamo: dallo sbarco sulla Luna fake, alle Torri Gemelle abbattute dagli americani, alle scie chimiche (sempre americane) alla farsa del Covid e ai vaccini col grafene per controllarci con la tecnologia 5G. Io so solo che Albert Sabin ha salvato miliardi di bambini dalla poliomielite, eppure non ha ancora una strada intitolata a suo nome.

  • 82
    Trader -

    MG: “La verità Suzanne è che quando parli di me tu parli a sproposito inventandoti le cose perché non sai più come screditarmi”

    Mi ricorda qualcuna che immagina il nostro aspetto fisico pessimo, senza averci mai visto.

    “Di gente che la pensa come me ne ho trovata anche nella vita reale, laureati compresi. (…) Sei convinta che un titolo accademico conferisca automaticamente la conoscenza di ogni cosa”
    MG, avvalori le tue idee perché sarebbero condivise anche da laureati, ma allo stesso tempo affermi che la laurea sia ininfluente.

    “L’informazione non ufficiale si trova anche fuori dal web, ma quella in rete per ovvi motivi è più accessibile e più facilmente fruibile”

    Si, ma bisogna sapere distinguere le stupidaggini dalle informazioni reali e utili. Io stesso traggo tantissime informazioni da internet. Tanti dati, statistiche, i bilanci delle aziende li scarico da internet. Ma non mi rivolgo al sito del sedicente trader che vende segnali di rialzo fasulli.

  • 83
    Trader -

    ” Se io vivessi solo in rete il mio canale youtube e il mio blog ( che tu conosci ) sarebbero aggiornati con molta più frequenza.”

    Non è vero. Potresti stare tutto il tempo su internet senza aggiornare il tuo blog e il tuo canale YouTube.

  • 84
    Suzanne -

    Maria, ti devo spiegare tutto. “Vivere nel virtuale” ha un significato molto piú ampio : significa credere che tutfi siano invidiosi di noi, che i vicini di casa ci perseguitino, che
    ci sia un complotto
    mondiale per fare i
    tavoli con le ossa umane,
    che saremo sempre
    giovani pur non essendo
    Dorian Grey. Significa
    aver perso un minimo di
    contatto con la realtà
    là fuori e dentro di noi.
    Significa essere completamente alienati, al limite del patologico.Che è molto
    ma molto piú pericoloso di fare due video su
    youtube.
    Golem, per me invece ci vuole piú sforzo a credere in certe puttanate come lo sterminio mondiale piuttosto che in ipotesi verosimili. E amo immensamente la fantascienza, in particolare distopica, ma quella di livello, non uma caricatura demenziale per menti disconnesse.

  • 85
    maria grazia -

    Golem, qui bisogna capirsi sul concetto di “scienza”, che non vuol dire fede cieca e dogmatica in un assunto ( come quello secondo cui esiste il covid ed esiste il modo – rapido e facile – per debellarlo: un siero miracoloso ). Scienza vuol dire ricerca, DUBBIO COSTANTE, approfondimento. Tutto questo richiede tempo e avviene lontano dal clamore mediatico. Del resto molti appartenenti al settore medico ( e che nulla hanno a che fare con il mondo dei complottisti ) sostengono quelle che tu chiami “le tesi di un pazzo”, e a ciò si aggiungono i riscontri concreti di cui ho parlato prima. Ecco, io a casa mia ho imparato che 2+2 fa 4 e non 5. Ma ripeto, umanamente comprendo lo stato d’ animo di chi si è sottoposto al siero RNA e ora com’è prevedibile cerca elementi che avvalorino la sua scelta.
    Ma ammesso che il covid sars esista davvero, SCIENTIFICAMENTE PARLANDO si tratterebbe di un virus in continua mutazione, come quello influenzale o come l’HIV

  • 86
    maria grazia -

    In questi casi qualsiasi vaccino è pressoché inutile. Non lo dico io ma i ricercatori che da decenni si occupano della sperimentazione in questo campo.
    I vaccini tradizionali ( come ad esempio quelli per prevenire la poliomielite ) non c’entrano con quello di cui si sta parlando.

  • 87
    Golem -

    Suzy, tu non ne avrai bisogno, ma il link che allego spiega bene la struttura psicologica del soggetto che tende a credere e a vedere complotti dappertutto. Fondamentalmente è un modo iperbolico di sentirsi “speciali”, laddove ritenere di “conoscere” aspetti di una vicenda che i più non conoscono fa sentire “distinti” rispetto alla massa “indistinta”. Naturalmente qualunque processo di verifica, sia fattuale che scientifica, dei dati viene ignorato a prescindere, perchè la cosa importante è quella sensazione di sentirsi diversi in meglio. Ed è intorno a questo latente “bisogno” che si organizza la narrazione delle vicende nella direzione che è più “conveniente” a quell’obiettivo. Questo articolo lo spiega compiutamente.
    https://formazionecontinuainpsicologia.it/la-psicologia-delle-teorie-cosmplottiste-perche-le-persone-ci-credono/.
    ÷÷÷
    MG, la Scienza ha avuto nella Storia un processo di validazione così severo che solo i risultati assodati con certezza ne hanno consentito l’applicazione alle nostre vite》

  • 88
    Golem -

    》I vaccini hanno una vita bicentenaria e di dimostrata efficacia, quelli a base RnA si studiano dagli anni ’80 del ‘900, non sono un’invenzione del 2020, e se ne conoscono anche le percentuali di intolleranza, rientranti in valori dello, 0,00…%, cosa che li pone in un ambito di sicurezza assolutamente accettabile a livello planetario. Inoltre, proprio perchè operanti su base RnA, le eventuali variazioni evolutive del virus vengono combattute con l’ormai consolidata ingegneria genetica, che meno male esiste.
    Insomma, detto alla carlona è la stessa logica dei virus informatici sempre più “specializzati”, ma combattuti da antivirus sempre più adeguati a combatterli.
    Personalmente, come ho già detto, se un individuo “socializzato” non vuole vaccinarsi è libero di farlo, ma se la sua scelta “ideologica” finisce per ricadere in termini economici sul resto della società, mi sembrerebbe naturale che paghi gli esiti di quella scelta.

  • 89
    maria grazia -

    Suzanne, forse sei tu che ti spieghi male..
    Gli sterminii di massa ci sono sempre stati nel corso della storia e questa non sarebbe certo la prima volta. In pratica tu neghi la realtà.
    Si, io arrivo a pensare che i vicini ce l’ abbiano con me se:
    1. Tutti quelli a cui affitto casa dopo pochi mesi inspiegabilmente decidono di andarsene
    2. I vicini in questione mi mostrano ostilità
    3. Questi vicini diffondono maldicenze sul mio conto
    4. Fanno regolarmente dispetti e rumori molesti
    5. Sono invadenti e inopportuni
    Del resto ho avuto un sensazione strana fin dalle prime interazioni con queste persone e il nostro istinto ( per quanto cerchiamo di sopprimerlo in nome del buonismo ) difficilmente sbaglia.
    In rete ci sono interi forum che parlano di questo argomento, di casi come il mio ne ho letti a migliaia. La cattiva qualità della vita in condominio è un problema sociale, se non lo conosci sei tu che vivi in un mondo “virtuale”.

  • 90
    maria grazia -

    Per quanto riguarda l’ invidia, è lampante che certi commenti sono generati da essa e da nient’altro, non ci vuole una laurea in psicologia per capirlo.

    Perché dovrei sentirmi vecchia e vivere da vecchia se il mio corpo e il mio cervello sostengono il contrario?

  • 91
    Trader -

    MG: “Suzanne, forse sei tu che ti spieghi male”

    Io l’ho capita benissimo, dunque sei tu che non comprendi.
    Nessuno nega che siano esistiti ed esistano stermini di massa e pulizie etniche, ma è il modo ad essere assurdo: non neghiamo che gli antichi Romani abbiano sterminato e deportato le popolazioni conquistate, ma è inverosimile la storia della macchinazione del veleno nel vaccino. A proposito, io ho tre vaccini in corpo e sono ancora vivo, Golem pure. Come si spiega? Le mie ossa non sono diventate un suppellettile.

    “Si, io arrivo a pensare che i vicini ce l’abbiano con me”
    Ahia, è un caso grave.
    Insomma, se i tuoi vicini protestano, la colpa non può essere tua. Sempre colpa degli altri. Forse hai dato anche loro dei dementi? Chissà come mai se la prendono tutti con te quando ti esprimi così, in modo “diretto”, ma per niente offensivo.

    “In rete (…) di casi come il mio ne ho letti a migliaia”

    Si, uno di questi casi sui forum lo hanno riportato i tuoi vicini!

  • 92
    Gabriele -

    Maria Grazia, e tutti gli altri, penso sicuramente che Maria Grazia abbia parte della ragione quando dice che la “ricerca è dubbio” ed in effetti anche io, penso sia così altrimenti sarebbe impossibile, ragione stessa dell’esistenza della ricerca. Tuttavia, devo farvi notare che per informarsi, non bisognerebbe passare esclusivamente dai giornali, che non danno più notizie sull’andamento dell’epidemia di Sars-Cov2, che non è sparita, nonostante l’Organizzazione Mondiale della Sanità, OMS, o WHO, ha dichiarato chiuso la fase di Pamdemia. Benissimo. Siamo praticamente passati ad una fase Endemica, e poi dovranno esserci, la comparsa dei cosiddetti “Outbreaks”, ovvero casi quasi “sporadici”, ma ci vorrà del tempo per arrivare a questo, e poi vi sarà un eventuale “scomparsa” o viraggio dell’agente in virus poco aggressivo o per niente aggressivo.
    In ogni caso non è sufficiente affermare o scrivere RNA, su un commento, liquidando un intero settore di ricerche e sviluppo, su…

  • 93
    Gabriele -

    …sull’RNA, e quindi sugli studi del DNA ricombinante, quasi liquidandolo come una cosa superflua o inutile, o addirittura nocive. I primer genesi, ad RNA ed DNA ricombinanti, per esempio sono alla base di numerosissimi, nuovi studi, sul contrasto alle forme di cancro più aggressive, linfomi, ma anche patologie generate in soggetti trapiantati, che magari sono a rischio di ulteriori complicazioni, tipo la SEU (Sindrome Emolitico-Uremica) oppure manifestazioni autoimmuni, come la conseguenza di infezioni, per esempio da Campilobacter jejeuni, che può sfociare nelle sindromi, di Guillame-Barrè. Tutte queste complicazioni da interventi, o da soggetti a rischio, da 0 a 6 anni, disolito, potrebbero essere contrastate e superate proprio da terapie a base di RNA e DNA.

  • 94
    Golem -

    Gabriele, che la ricerca sia dubbio è già inscritto nel termine steso di ricerca, ma qui si parla di ricerche che agli albori si presentano già negli anni ’50, e hanno avuto la spinta definitiva dopo la decodifica definitiva DNA, come dire del nostro “programma” biologico. L’anno scorso hanno preso il Nobel i genetisti Karikò e Weissman i due ricercatori che hanno di fatto sdoganato l’utilizzo dell’mRnA nell’uso della produzione dei vaccini per il Covid, vaccini che in precedenza venivano preparati con colture di virus attenuati, dimostrandosi più efficaci di questi ultimi, come è successo per quello del papilloma virus e epatite B. Qui non possiamo entrare in discussioni specialistiche, che peraltro non sarei in grado di condurre, ma è evidente che quella tecnologia genetica ha alle spalle una importante sperimentazione che permetteva di essere sufficientemente sicuri per consentirne l’utilizzo. Checché se ne dica, quei vaccini hanno salvato milioni di vite umane, ma chi non è in grado o non vuole “ricercarne” le prove non lo scoprirà mai.

  • 95
    maria grazia -

    Golem, in realtà non esistono antivirus informatici che possono garantire un’efficacia al 100% perché un pirata informatico perfettamente preparato e ultra aggiornato è in grado di “bucare” ( come si dice in gergo ) qualunque sistema.

    La stessa cosa vale per un virus come il cosiddetto covid sars. Se questo virus esistesse davvero farebbe parte della stessa famiglia di cui fa parte il virus HIV. Si tratterebbe quindi di un agente patogeno in continua mutazione e pertanto non potrebbe esistere un vaccino realmente valido per contrastarlo.

    L’idea che mi sono fatta è che ci sia stata nell’ autunno del 2020 una forma molto acuta di influenza che ha investito la popolazione, e su questo si pensò di costruirci una pandemia per gli scopi che già sappiamo.
    Quella stessa forma di influenza oggi non causerebbe più gli stessi sintomi che poteva causare allora nel nostro organismo umano, perché quest’ultimo si sarebbe nel frattempo immunizzato da solo contro quel ceppo.

  • 96
    maria grazia -

    Ovviamente però nel frattempo possono essere subentrate altre varianti ancora più aggressive, che possono avere pesanti ripercussioni sui soggetti anziani o debilitati.
    Che di influenza si possa anche morire non è una novità. Io personalmente non l’ho mai presa sottogamba e quando mi viene mi infilo sotto le coperte con la mia minestrina e stop con tutto.

    Grazie Gabriele per la tua illuminante esposizione. Ma qui si stava parlando dell’ attendibilità o meno dei cosiddetti vaccini anticovid, non dell’ efficacia delle terapie basate su DNA ricombinato in ambito oncologico.

  • 97
    Golem -

    MG, se anche il Covid fosse una bufala, frutto di una cospirazione mondiale, con l’aggiunta di relativi vaccini killer e nanotecnologicamente integrate, una cosa è certa, che comunque non si sono raggiunti nè lo scopo dello sfoltimento né quello del presunto “controllo” remoto, e già questo dovrebbe instillare il dubbio sugli scettici. Perchè suppongo che se si mette in pista un progetto di portata planetaria, non si possono ritenere un successo “soli” sei milioni di morti extra rispetto alla media, e l’eventuale controllo delle menti non pare diverso rispetto a quanto avveniva prima con i mezzi tradizionali.
    La moderna lotta contro le mutazioni virali è il corrispettivo di quella che i cavernicoli combatterono contro i predatori dell’età della pietra, che l’uomo ha vinto per l’intelligenza, che è più rapida e immaginifica di quella dei virus, come lo era di quella dei predatori di 100mila anni fa. Se così non fosse stato, oggi non saremmo qui a discuterne, non credi?

  • 98
    Max -

    Partendo dalla questione specifica di cui si sta discutendo, per tornare al quesito iniziale posto da Bottex, prendendola alla larga mi sento di dire che la regola che dovremmo darci è il rispetto. In un argomento come i vaccini anti-COVID abbiamo assistito a numerosi tese tesi e contro-tesi, proposteci non solo da opinionisti generici ma anche da scienziati, come Galli, Crisanti e Viola da una parte, Fraiese, Giorlandino e Montagner dall’altra. Ebbene: io che non sono del mestiere ho preferito, cautelarmente, vaccinarmi perché molte persone che conoscevo, i miei genitori compreso, hanno avuto forti complicazioni causate dal COVID e alcune ne sono anche morte. Qualcun altro, che ha saputo di persone che dopo essersi vaccinate hanno avuto problemi, ha preferito non farlo. Ebbene io ho rispettato chi si è regolato così, ma ho preteso altrettanto verso di me. Così come non mi son mai permesso di sostenere che costoro sono dei visionari in preda a allucinazioni complottistiche,

  • 99
    Max -

    Ebbene ho preteso, e pretendo, che non mi si dia del vile, “appecoronato”, dalla mente ristretta e vittima del mainstream. Peraltro, se rispetto i dubbi di chi, sulla scorta di affermazioni fatte dagli scienziati che ho menzionato prima, nutre dubbi sull’efficacia dei vaccini anti-COVID, ritengo assurde, queste sì, le teorie secondo cui tutto questo sarebbe il frutto di un progetto ben preciso, finalizzato allo sterminio di buona parte della popolazione mondiale e all’asservimento dei pochi superstiti. Anche perché sarebbe interessante capire in base a quale criterio avrebbero dovuto morire alcuni e sopravvivere altri, dato che, ad esempio, io che son disabile son sopravvissuto mentre altre persone, in perfetta salute e quindi più utili alla società, dal punto di vista operativo, sono morte. Credo che tutto ciò che è avvenuto sia stato il frutto di situazioni poco conosciute, di un forte panico generalizzato in cui si è cercato di cavarsela il meglio che si è potuto.

  • 100
    Max -

    Debbo fare un errata corrige (o, come direbbero in Gran Bretagna. un errata porridge): ho attribuito l’inizio della nostra discussione a Bottex, mentre in realtùà si tratta di Gabriele. Mi son confuso con un altro dibattito nel quale sto intervenendo e che, quello sì, è stato originato da Bottex, per l’appunto. Chiedo umilmente scusa, mi cospargo anche il capo di cenere ma se non mi do fuoco nella pubblica piazza spero non me ne vogliate, ma fino a quel punto non ce la faccio proprio ad arrivarci. Salutoni a tutti e a presto.