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Perché credo che l’80% dei forum sia una perdita di tempo

di maverick2011

Vorrei conoscere la vs. opinione a proposito dell’utilità o meno di molti forum e newsgroup, e vorrei dire la mia.

Io credo che almeno l’80% dei forum che si trovano in rete siano inutili, e spesso pericolosi. Mi spiego meglio. Ci sono forum che sono senz’altro utili. Ad esempio quelli medici specialistici, dove gli utenti possono trovare risposte (che magari possono salvare loro la vita) da molti esperti, e da altri utenti che possono parlare della loro esperienza, con malattie e/o terapie, ospedali, ecc. Un padre salvò la vita del figlioletto di 2-3 anni (che aveva un neuroblastoma, un tumore alla retina) perché qualcuno in rete gli fece notare che l’ombra bianca che si vedeva nella foto e nel riflesso nell’occhio del bimbo poteva nascondere quella malattia, mentre l’oculista dell’ospedale cui si era rivolto aveva detto che tutto andava bene.

Ma anche i forum “tecnici”, dove si possono ottenere risposte da esperti su problemi specifici, uno tra tutti i problemi col computer (virus, difetti di funzionamento, problemi nell’utilizzo di nuovi programmi, ecc.), sono sicuramente validi . Ovviamente questi forum sono utili e preziosi, e nessuno li discute. Anche questo forum – a ben vedere – è utile , perché gli utenti di solito sottopongono qui i loro problemi SPECIFICI.

Invece sono sempre più scettico sull’utilità dei forum o NG “generici”, quelli ad esempio che si trovano sulle pagine online dei giornali, o quelli rivolti ad appassionati di un certo tema (es. sportivi), o quelli dei blog di scrittori, giornalisti, ecc., dove si parla di mille argomenti d’attualità o di cronaca.

Li reputo enormemente pericolosi (credo sia davvero la parola giusta), e sconsiglio chiunque dal frequentarli.

In 16-17 anni da quando navigo in rete, ho SEMPRE avuto pessime esperienze da questo genere di forum. Normalmente li riconosci perché trovi sempre un gruppo di utenti (sempre gli stessi!) che ci hanno messo le radici da anni (e magari scopri che hanno postato 3 milioni di post, e hanno decorazioni tipo: “utente Maximus” , o 6 stellette, più del generale Eisenhower dopo la vittoria nella II Guerra Mondiale), e postano da mattino a sera.

Di solito hanno il loro gruppo scelto di “amici” con cui chattano instancabili, e tendono ad escludere gli altri. Ma anche quando trovi gente che interviene nei blog di giornali, giornalisti o scrittori, ecc., a me è sempre capitato di avere pessime esperienze. Capita magari di trovare utenti che scrivono commenti interessanti, e magari all’inizio scambi volentieri post con loro. Però poi finisce sempre che qualcuno si mette a provocare, o ad offendere senza motivo, o a fraintendere ciò che uno scrive, ecc.

Quindi poi capisci che è meglio lasciar perdere, oppure l’alternativa è litigare, anche perché capita di frequente che l’anonimato e la distanza favoriscano i toni arroganti, o aggressivi, o i veri e propri insulti.

Quindi anche le persone che all’inizio ti erano sembrate “interessanti”, poi a un certo punto in rete sembra facciano tutto per tirare fuori il peggio di sé, prima o poi succede sempre, ho notato.

Il problema è che mentre negli incontri della vita reale, vis-à-vis, è molto più facile capirsi ed interagire, perché vedi la persona, i suoi gesti, il tono della voce, le espressioni del viso, ecc., in rete manca del tutto l’interazione fisica, le persone sembrano solo “parole sullo schermo”, e spesso per ragioni di tempo si leggono i loro messaggi distrattamente e velocemente, saltandoli in più punti, e ciò aumenta il rischio di incomprensioni.

Ancor peggio accade quando provi a scambiare in rete messaggi con persone che conoscevi GIA’ nella vita reale.

A me è capitato di rompere rapporti cordiali, o d’amicizia, con persone che frequentavano il mio stesso ambiente sportivo una decina d’anni fa, perché alcune di loro intervenivano anche in un newsgroup, in cui postavo anch’io. E però mentre dal vivo, parlando con loro faccia a faccia, erano cortesi, educate, gradevoli, in rete queste persone si mettevano a provocare, erano sgarbate, aggressive, polemiche, litigiose, non di rado anche offensive. Era davvero sgradevole e deprimente vedere come questi forum e gli scambi d’opinione online tirassero fuori il PEGGIO di loro (salvo rare eccezioni).

Insomma, per farla breve, io credo che l’80% dei forum che si vedono in giro sia pericoloso. Spingono la gente a sprecare un’infinità di tempo (perché scrivere porta via tempo come ben sappiamo) in discussioni lunghe, estenuanti, con persone con cui poi immancabilmente nasceranno incomprensioni e litigi, perché purtroppo i messaggi scambiati online favoriscono le incomprensioni, i malintesi, e tirano fuori il peggio delle persone.

Io sono convinto che una delle massime più vere sia quella citata dal regista Ermanno Olmi in un suo film (“Centochiodi”): “Tutti i libri del mondo non valgono quanto un caffè al bar con un amico”.

E’ un paradosso, ovviamente, perché i libri sono necessari. Anche perché se non leggi un libro, e rimani analfabeta, poi non avrai nemmeno un lavoro con cui pagarti il caffè con l’amico!

Tuttavia l’aforisma vuole significare che le conoscenze solo teoriche, libresche, e oggi “virtuali” e a distanza attraverso la rete ed internet (che  accentua la solitudine delle persone e le  trasforma in parole sopra lo schermo di un pc), non valgono quanto la conoscenza  delle persone in carne ed ossa, e l’interazione DIRETTA vis-à-vis con loro .

Di persona è mille volte più facile capirsi e comunicare, e soprattutto trasmettere emozioni, idee e sentimenti VERI. Lo scambio di messaggi online è invece molto insidioso, e non favorisce affatto la comprensione e la vera amicizia, o il vero dialogo costruttivo.

Ma mi piacerebbe conoscere le esperienze di altri a questo proposito…

L'autore ha condiviso 3 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore maverick2011.

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Categorie: - Riflessioni

41 commenti

  • 1
    bergo -

    maverick2011, in fondo i forum online non sono molto diversi dalla “vita reale”. Vi si formano gruppetti e coalizioni e la maggior parte di chi ci entra, ci viene per trovare delle “spalle” e non per rimettersi in discussione e rivedere in maniera critica la sua vita. Il problema di un forum, quindi ( come per tutte le cose ) non è il mezzo in sè, ma l’ uso che se ne fa. Molti preferiscono scrivere nei forum con identità celate e rivolgendosi a sconosciuti perchè così riescono ad aprirsi più facilmente che non andando nel bar della piazzetta vicino casa, e nel caso dello scambio di messaggi con persone che si conoscono anche nella realtà, il cyberspazio diventa una sorta di dimensione dove in qualche modo ci si “libera” di certi tabù e di certi limiti. Da tutto ciò derivano talvolta quei comportamenti prevaricanti e aggressivi che invece si eviterebbero in altri contesti nei quali sarebbero ritenuti assolutamente inaccettabili, lesivi e inappropriati, con il rischio di essere pesantemente puniti e attaccati.

  • 2
    maverick2011 -

    Grazie Bergo per le tue riflessioni, che in sostanza condivido, e sicuramente hai al 100% ragione quando scrivi che i forum (come la rete) sono uno specchio della vita reale. Però non riesco a spiegarmi il comportamento nei forum delle persone che già si conoscono NELLA VIRA REALE. Tu dici che molte persone approfittano dei forum per sfogarsi e dire cose che a tu per tu non direbbero al bar del paese, o ad una cena tra amici. OK. E però come mai a me è capitato spesso di trovare nei forum gente che conoscevo e che non aveva remore a scrivere fesserie, ad insultare, a provocare, a irridere, ecc., gente con cui nella vita reale invece si comportava bene, con cui era cordiale, rispettosa, gentile? La prima spiegazione è che molte persone siano FALSE nella vita reale: hanno paura di dire ciò che pensano a chi conoscono, e preferiscono tenerselo buono, per poi sfogarsi con quella persona nei forum, dicendogli peste e corna, senza rischiare che quello gli molli una sberla. OK, però poi dovrebbero sapere che – prima o poi – si ritroveranno di nuovo, e quelle parole SCRITTE rimarranno per sempre, e il loro rapporto sarà rovinato e irrecuperabile. E infatti so di persone che si sono allontanate dai forum perché hanno visto che avevano finito per litigare con troppe persone che conoscevano, e non gli conveniva. Io poi vedo che nel periodo 2000- 2005 (ad esempio) era molto peggio: l’insulto, le frase violente e minacciose erano del tutto comuni, i forum erano una specie di palestra di teppismo e bullismo. Poi forse alcuni hanno capito che non gli conveniva, ci sono state anche querele e iniziative legali, nuove leggi contro il cyberbullismo, insomma negli ultimi 10 anni le cose sono un po’ migliorate. Però mi pare che molti forum siano ancora una “terra di nessuno”, dove prosperano personaggi davvero schizzati. Io poi non riuscirò mai a capire le persone che postano in modo compulsivo, ore ed ore ogni giorno a postare come quelli affetti da ludopatia dei videopoker…

  • 3
    Yog -

    Eppoi ‘sta storia del caffè è ridicola. Spesso il caffè poi ti tocca pure pagarlo per magari discutere di quattro cavolate. Se poi vuoi sostenere che Lettere al Direttore non serve a nulla, hai ragione: però lo capisce anche un bimbo di due anni.

  • 4
    D-Ego -

    “Perché credo che l’80% dei forum sia una perdita di tempo”

    I forum sono come la vita reale, pieni di vuoti a perdere, ma anche se ci sono persone particolari nessuno le ascolta, sempre per lo stesso motivo.
    I moventi istintuali sono sempre gli stessi, i sette vizi capitali, che trovano albergo in molti umani, troppi per durare a lungo la Storia.

  • 5
    Golem -

    Ora devi dirci a quale “persona particolare” che non viene ascoltata su questo forum stavi pensando.
    Sincero “he”.

  • 6
    maverick2011 -

    @Yog
    se leggi bene quello che ho scritto, scoprirai che ho scritto proprio il contrario. Lettere al direttore è un buon forum, perché i lettori sottopongono quesiti e problemi veri e specifici. Io ce l’ho coi forum “generici”, quelli dove la gente si mette a commentare articoli scritti da altri, cronaca, politica, ecc., solo per litigare e buttare via tempo.
    Il caffè al bar costa solo 1 euro, e se permetti preferisco 1000 volte discutere faccia a faccia con una persona che vedo, che so chi è, con cui posso chiarirmi rapidamente, che non con una pagina sul pc piena di parole, scritta da un nickname. Anche perché scrivere e rispondere costa tempo, e il tempo è denaro, molto più di 1 euro di caffè.

  • 7
    rossana -

    Maverick,
    per me è scontato che un forum virtuale non sia che un’attendibile finestra sul reale… e un passatempo. ognuno, poi, ci aggiunge le motivazioni che preferisce e che meglio connotano dal suo punto di vista la sua partecipazione. presuntuoso voler definire quelle altrui o il tipo di vita da cui scaturiscono.

    meglio sarebbe una frequenza saltuaria ma, se si tratta di hobby o passione, come tanti altri, e si ha molto tempo a disposizione, diventa ardua l’automoderazione.

    concordo sull’affermazione che nel 2000-2005, agli esordi del fenomeno, ci fosse on line maggior aggressività. mi sembra che sia ripresa dopo il 2010 ma non lo potrei affermare per certo, in quanto da anni frequento solo LaD.

    pare che in un dialogo nel reale il valore da attribuire alla parola sia intorno al 7% (al tono spetta il 32% e al gesto il 55%) mentre nel virtuale questa diventi DEFLAGRANTE, perché priva degli aspetti che ne possono mitigare la portata (non ultimi il tipo di persona che la esprime, la sua età e la conoscenza che si ha della stessa). questa dovrebbe essere la principale ragione dell’attento controllo che si dovrebbe attuare su quanto si sta per scrivere.

    c’è chi nel reale e nel virtuale rimane se stesso e chi, nell’uno o nell’altro spazio, quando non in entrambi, preferisce essere personaggio anziché persona. ben noto è il cambiamento comportamentale di alcuni quando sono in auto rispetto a quando si spostano a piedi. chi non ha il coraggio di essere nel reale, spesso lo diventa quando si sente protetto, oppure sfoga rabbia repressa che di solito tende a non esternare, contro i primi malcapitati o contro il mondo intero. così avviene spesso anche sui forum… e la differenza la fa il ritiro, per non compromettersi con chi già si è in relazione, oppure, all’opposto, la verifica nel reale di quanto si comunica di sé nel virtuale, attraverso incontri con utenti con cui si è in sintonia. due opposte cartine tornasole, parecchio indicative…

  • 8
    D-Ego -

    #
    5
    Golem – 5 luglio 2016 0:26

    Ora devi dirci a quale “persona particolare” che non viene ascoltata su questo forum stavi pensando.
    Sincero “he”.

    Ho detto “persone particolari”, cioè tutte quelle che vengono discriminate dai gruppi, in tutti i forum, come nella vita reale, tacciate per troll o peggio, perchè l’orecchio del volgo è come quello dell’asino, motivo per cui il mondo va male, e i “troll dissociati” se la ridono. :))

    7
    rossana – 5 luglio 2016 8:57

    Si, molti nel reale sono dei grassocci barbaccioni ebeti, ma in forum diventano maturi guru dalle silenti atmosfere nulladicenti, con tanto di proseliti campanilisti, tutti votati a “crescere… crescere… crescere…” come la rana di Esopo, quella che scoppià.
    Molto diversa è la sintonia d’Id-Entità profonda, che nei forum dovrebbe risuonare forte se la gente non fosse ormai del tutto morta dentro, poichè non essendo suddita della volontà umana fu sepolta dagli arrivati arrivisti progressisti, padroni della propria “vita”.

    Povero Freud, se avesse saputo di essere schiavo della sua addottorata coscienza si sarebbe fatto frate, invece che darsi tante arie da specialista della mente, pensa che era talmente sessuorepresso da basare i suoi teoremi psicologici tutti sullo stesso chiodo fisso, addirittura fantasticò che l’azione di volere durante i sogni fosse dovuta al desiderio sessuale… Ha svenduto le sue ali per un piatto di lenticchie (di dollari), il granduomo ebreo.

  • 9
    maverick2011 -

    @Golem

    Veramente – come potrai notare – io questo forum non lo conosco molto, e l’ultima volta che avevo postato qui era nel “lontano” 2011. Quindi non c’è alcuna persona particolare di questo forum cui stessi alludendo. Io pensavo invece ad utenti di altri forum, ad esempio – visto che vuoi che sia più specifico – IT hobby (dove ci sono gli appassionati di uno o dell’altro sport), su Google, o Narkive, ecc. o i forum non moderati che ci sono ovunque, dove in breve ci sono i soliti che fanno il “flame” e si scambiano dozzine di post di insulti, attacchi, ecc.
    Inutile poi fare nomi (o fare nick!) perché ce ne sono talmente tanti, che basta navigare un po’ e ne trovi quanti vuoi…

  • 10
    J.J Bad -

    Io l’ho sempre sostenuto: nuove tecnologie, nuovi problemi.

    Siamo una generazione di rincoglioniti.
    Ci danniamo per fare petizioni/tormentoni sul web per le più solenni idiozie…e non partecipiamo ai referendum veri che riguardano cose importanti della società. Passiamo il 60% delle nostre giornate appiccicati ad uno smartphone, cerchiamo attenzioni sul web, cerchiamo sostegno sul web per problemi UMANI che si sono sempre risolti senza web.
    Un popolo di rincoglioniti. Non ci sono altre giustificazioni.

  • 11
    maria grazia -

    ciao maverick. Per OVVIE ragioni, NESSUNO in un qualsiasi forum potrà mai rivelare dettagliatamente tutti i particolari della sua vita privata, così come non potrà spiattellare così a buon mercato la sua identità vera. I forum generalisti nascono perchè la gente vi scriva i suoi pensieri e le sue opinioni su vari argomenti, e non per mettersi COMPLETAMENTE A NUDO E “SPUTTANARSI”. quest’ ultima, semmai, dev’ essere una scelta libera e spontanea di chi partecipa ma NON può essere una REGOLA IMPOSTA. Da ciò, se ne deduce che per conoscere REALMENTE le persone ( se si è interessati a farlo ) bisogna incontrarle nella realtà e frequentarle PER UN PO’ DI TEMPO. Di certo non si può pretendere di capire qualcuno nell’ arco di un paio di incontri sfuggenti, così come non ci si può fare un’ idea reale del grado di attendibilità di una persona basandosi semplicemente su una sua “fotografia” superficiale. Tutto questo significa che in un forum virtuale – volenti o nolenti- SIAMO TUTTI dei “personaggi” ( compresi coloro che vorrebbero farti credere il contrario ). E che se si vuole invece interagire con PERSONE bisogna farlo nel reale e solo dopo che si è stati capaci di instaurare con l’ altro un rapporto di sincera amicizia e di fiducia, che senz’ altro non può sorgere dall’ oggi al domani. I forum, oltre che preservare la riservatezza e l’ anonimato, hanno anche la funzione di “detonatore” sociale perchè la maggior parte di coloro che presiedono in questi spazi ci vengono per scaricare disagi, rabbia e frustrazione e affermare il contrario significa negare i fatti. Cercare nei forum persone serene, equilibrate e realizzate è un pò come cercarle in un ospedale: negli ospedali ci sono POCHE PERSONE SANE ( i medici e gli infermieri ) e una stragrande maggioranza di PAZIENTI IN CURA ( tutti gli altri ). in un forum generalista è un pò la stessa cosa. Lo è anche qui. Lo si capisce dal fatto che gli attriti e i tentativi di promuovere una certa immagine di se…

  • 12
    maria grazia -

    …di se stessi, sono all’ ordine del giorno e sono il motivo principe che muove molti utenti.
    Diverso è il discorso per i forum specifici “di settore” ( per esempio quelli che trattano di informatica, di salute e bellezza, di finanza, di sport, ecc… ) perchè lì la gente ci va per richiedere una soluzione pratica a un problema specifico e non per tentare di risolvere i suoi drammi esistenziali. Quindi lì è più facile trovare gente “risolta”.
    I forum peggiori in assoluto, secondo me ( quelli cioè da cui emerge tutto lo squallore e la bassezza di cui può essere capace l’ essere umano, e che come tali andrebbero chiusi ), sono quelli dove si recensiscono incontri con prostitute, quelli dove si promuove l’ anoressia, quelli misogini ( non faccio nomi ma alcuni sono ben noti ). Ma anche nei forum generalisti – come questo – si può ovviamente trovare un’ utenza di bassissimo livello intellettivo, umano ed etico, essendo questi dei forum frequentati da persone di tutti i tipi e di tutte le età, e con problemi di varia natura.
    Il pericolo non è tanto per chi partecipa, secondo me, ma sono proprio i “messaggi” che possono essere trasmessi a CHI LEGGE, tra i quali ci sono senz’ altro anche persone emotivamente e psicologicamente instabili che potrebbero prendere per buono qualsiasi cosa venga detta e comportarsi poi di conseguenza una volta spento il pc o lo smartphone. E, da questo punto di vista, gli amministratori dei vari siti hanno senza dubbio un compito gravoso da sostenere.
    Tutto sta ai gusti personali e alle attitudini di chi naviga. Vero è che uno spazio virtuale secondo me è e deve restare una dimensione “parallela” rispetto a quella della vita reale, e che per nessuno motivo deve far perdere il senso della ragione e della misura, quali che siano i motivi personali che spingono a frequentarlo.

  • 13
    D-Ego -

    10
    J.J Bad – 5 luglio 2016 12:30

    Ohh! Finalmente uno che ha capito. 🙂

    E prima del web volevano risolvere i “problemi umani” guardando la Tv, ma come fanno a dire di essere “costruttivi”? Almeno io non partecipo per scelta, ho preferito risolvere cose più personali, visto che la “società” è un’associa-zione a delinquere, e il web lo dimostra.

    Ma sai J.J Bad, devi compatirli, sono imbevuti di schemi forgiati per renderli tali, basta che incassano soldi poi e si sentono degli Dei.

    11
    maria grazia – 5 luglio 2016 12:42
    “Di certo non si può pretendere di capire qualcuno nell’ arco di un paio di incontri sfuggenti, così come non ci si può fare un’ idea reale del grado di attendibilità di una persona basandosi semplicemente su una sua “fotografia” superficiale”.

    Toh!… E come fanno certi apprendisti stregoni a classificare gli utenti con i termini più abbietti appena quelli scrivono qualche reply? Devono essere proprio dei chiaroveggenti di altissima qualità, per non essere dei beceri presuntuosi, no?

    Questo tuo pensiero mi apre le idee :)))

    Credimi, in certi forum ci vado perchè mi diverto da “matti”.

  • 14
    maverick2011 -

    @J.J Bad + D-Ego:
    sacrosante parole! La gente si rincoglionisce passando ore a smanettare su smartphone e nei blog, e non dice nulla sulle MENZOGNE immonde che le tv e molti blog (in particolare Rai + Mediaset) diffondono incessantemente.
    Ad esempio, vedo che qui Maria Grazia sostiene che c’è in giro tanta “misoginia” (= paura e odio verso le donne) (?). Misoginia??? Semmai c’è tanta MISANDRIA (= odio verso il genere maschile), c’è la demonizzazione di tutti noi uomini, in pochi anni ci hanno trasformato in “femminicidi”, “stalker”, violenti, ecc., mentre secondo i media italiani le donne sarebbero tutte buone, brave, belle, sante e PERSEGUITATE!
    Ma come si fa a credere alle balle della tv sui “femminicidi”?
    Ogni anno, in media, vengono uccise 120-150 donne, ma su 30 MILIONI!! E di queste solo la META’ (circa 60) è uccisa per cause “relazionali” o passionali.
    Quindi una donna in Italia ha solo 1 probabilità su 500.000 ogni anno di venire uccisa da un ex marito, o fidanzato, ecc.
    L’Italia è – insieme alla Grecia e all’Irlanda – la nazione in cui le donne corrono meno rischi di venire uccise.
    Eppure da alcuni anni ogni volta che viene uccisa una donna sembra che l’abbiano uccisa tutti i 30 milioni di maschi italiani, e non pochissimi pazzi o criminali! Lo ha scritto anche un sociologo serio come il prof. Tonello dell’università di Padova: “femminicidio”, I numeri sono tutti sbagliati.”
    Ogni anno muoiono 5000 DONNE (35 volte più dei “femminicidi”!) per incidenti domestici (cadute, ustioni, fughe di gas, avvelenamenti, tagli, ecc.) che in buona parte si possono evitare, ma nessuno ne parla. Preferiscono alimentare l’odio e la paura verso tutti noi uomini…Una vergogna, diffusa dalle solite femministe radicali.

  • 15
    gimmy -

    Carissimo maverick, hai fatto un lungo monologo che in sintesi bastava fermarsi alle ultime parole della domanda iniziale. 🙂 Quando una cosa non piace la si evita, di conseguenza negli stessi termini ci si può sottrarre dal navigare in forum che non riteniamo adatti alle nostre aspettative. Nessuno obbliga tizio o caio a frequentarli; se siano utili o inconsistenti, poco importa, penso che ognuno in totale libertà si assuma la perentoria scelta personale di usarli come meglio crede, indipendentemente dal tipo di contenuto proposto, tranne quando parliamo di ragazzini innocenti che non sanno come funziona il mondo, e in quel caso dovrebbe essere regola dei genitori usare una maggiore responsabilità, cautela e minuzioso controllo. I forum non sono altro che una finestra sul mondo per dare voce a chiunque lo desideri, di potersi confrontare, scambiare idee, nozioni informative in qualunque campo generico si voglia spaziare per puro divertimento, socializzare, consigliare, apprendere o esattamente per lo stesso motivo che ha spinto te nello scrivere qui, pour parler. Non siamo nati ieri e siamo abbastanza intelligenti da capire che non possiamo dare credito a tutto ciò che viene scritto o detto in queste piazze esattamente per come avviene nella vita reale. Il mondo virtuale non sarebbe pericoloso se la mente umana, fosse onesta e non lucrasse sulle debolezze altrui, e mi trovi assolutamente daccordo nel confermare che un dialogo faccia a faccia sia molto più piacevole sul profilo emozionale anche se le insidie di fatto ormai trovano collocazione in ogni dove.

  • 16
    maria grazia -

    maverick, e te la prendi con me? io che centro ? i mass media attualmente riportano notizie ( vere e accertate ) sul fatto che in Italia viene uccisa una donna ogni tre giorni, e quasi sempre per mano del marito o compagno. Negare la realtà non serve a cambiarla.
    Inoltre, il tuo lungo discorso sull’ aggressione verbale e la prevaricazione nei forum non ha molto senso se mi prendi a modello un soggetto come D-Ego, i cui commenti sono un inno continuo all’ inciviltà, all’ offesa e al vilipendio altrui. Infatti c’è una sola persona che lo apprezza in tutto il forum, e il suo peraltro è un apprezzamento solo “strumentale”. Solo che il nostro moralizzatore è troppo tonto e troppo preso dai suoi deliri da inquisizione spagnola per accorgersene.
    Ma forse il vero problema è che sono andata involontariamente a toccare dei “nervi scoperti”, quando ho citato i forum frequentati da fruitori di prostitute come spazi di bassissima lega. Chissà..

  • 17
    J.J Bad -

    “i mass media attualmente riportano notizie ( vere e accertate ) sul fatto che in Italia viene uccisa una donna ogni tre giorni, e quasi sempre per mano del marito o compagno. Negare la realtà non serve a cambiarla.”

    I mass media ormai fanno soprattutto terrorismo gratuito. Non sono attendibili.
    E senza mass media si vive decisamente meglio.
    Io preferisco basarmi sulle testimonianze dirette delle persone.

  • 18
    D-Ego -

    maverick2011 – 5 luglio 2016 19:03

    Bene, molto bene, sei sveglio, ma tieni sempre i pollici sul FIRE, mi raccomando, non distrarti mai, perchè questa è una vera battaglia, e se voli male ti abbattono in due minuti. OK?

    Vedi, tutto quello che dici è vero, tranne un dato, se dalla metà delle donne italiane togliamo le bambine e le vecchiette, ne restano 15 milioni, dunque ne ammazzano una ogni 250.000 secondo i media, una bella cifra, che se fosse vera farebbe paura, e sottolineerebbe il fenomeno che i soliti ignoti hanno innescato nelle società “civili”, una specie di esplosioni istintuali indotte dalla sfida donna-uomo.

    Ma, in questa sede non posso eccedere con le rivelazioni, ti dico solo una cosa, l’NWO passa per il potere uterino, se riesce ad affermare la piena supremazia femminina ha il mondo in pugno, per questo fanno di tutto per esaltare la categoria, guarda tanti ometti come sono succubi delle donne, sembrano schiavetti amorfi, e gli schiavetti sono gestibilissimi.

    Non so se ho reso, però l’ottica che hai perfezionala sempre più, c’è in gioco la Vita dell’Uomo, l’Anima, e non te lo dice un prete, tranquillo.
    Se poi hai cognizioni superiori del frangente storico puoi capire anche altro, ma sono in pochi a vedere il quadro completo della situazione.

  • 19
    Sofia -

    In parte hai ragione….ma te sei uno che si fa troppe seghe mentali
    …..troppi probblemi e domande ti fai…che stress!!

  • 20
    Sofia -

    Tu oltre le seghe hai la birra nel cervello!
    Pianta la di riportarci i tuoi fottuti dati!
    Non c’è ne frega un c.... dei tuoi dati e delle tue statistiche/!!!!!!
    E pianta la di parlare di femminicidio!

    Pensa a come far crescere neuroni nel tuo cervello!!!
    Basta he!

  • 21
    Sofia -

    Maria grazia ma non vedi che questo. È demente e non capisce un c....???!
    Non bisogna manco parlargli …ma questo crede che sia tutto. Inventato e falso nei telegiornali…ma fatti ricoverare
    E vergogniati per l’ ennesima volta!!!!!
    ( non te he mg…) ma al coso qua…come direbbe dany.

  • 22
    D-Ego -

    Si si, una bella percentuale di donne ammazzate, tra un po’ non avranno più posto nelle carceri, ma il problema è come fermare il crescente fenomeno?

    Credo che la guerra totale dei sessi sia in atto, sulla scia USA, come dicevo, e più guerra fanno più muoiono, una regola bellica inesorabile.

  • 23
    maria grazia -

    Ciao Sofy, ti dirò.. io non penso che maverick sia un demente, ma solo un furbettino. Ci ha fatto tutta quella ramanzina sulla maleducazione e l’ inciviltà nei forum quando il suo scopo era uno solo fin dall’ inizio: fomentare l’ ennesimo scontro tra i sessi. Ma perchè non palesare dall’ inizio il tema a cui era interessato evitando quella premessa inutile ? mah!..

  • 24
    J.J Bad -

    Non che la cafoneria di Sofia (nonchè il suo italiano, tra punteggiatura a caso e “vergognIati” ripetuti) sia meglio di quel che ha scritto Maverick…

  • 25
    Sofia -

    J.j.bad…il vergnlati c’è l’ hai nella tua testa bacata!
    Non l’ ho mai scritto così…. Quindi inventa meno stronzate….sei patetico… Tutti hanno visto che l’ho scritto sempre giusto…non sai manco leggere vero? Hai due anni/?? Si he…

    E inoltre invece di dar retta a ste minchiate ( anche se avessi fatto errori e non ne ho fatti) guarda più i contenuti…ignorante!!

  • 26
    bateman -

    Premetto che non ho letto tutto quello che è stato scritto ma ho solo buttato un occhiata.Per quanto riguarda la misandria devo dare ragione a maverick, perché ci si dimentica che ci sono delle donne che fanno soffrire i propri mariti/patner come dei cani.Devo dire,per l’ennesima volta,che la situazione tra i due sessi è bilanciata, ma a quanto pare ci sono ancora misoginia e misandria.I mass media sono un buon strumento per informarsi ma non bisogna credere a tutto quello che passa,fortunatamente sono rari i casi in cui ci sono delle menzogne,ma ricordate che basta puntare la telecamera altrove, silenziare qualche suono e dire qualcos’altro.

  • 27
    D-Ego -

    26
    bateman – 8 luglio 2016 14:45

    Non è “misandria”, è delirio del kamikaze, derivante dal complesso di perdita verginale ed abbandono del primo uomo, che le spinge a vendicarsi sugli altri.

    Se lo portano dentro fino alla tomba, ma lo negheranno sempre, solo in ipnosi regressiva affiora.

  • 28
    maria grazia -

    bateman abbi pazienza…ma andò stà sta misandria, andò stà??? le donne sono capaci di scendere in campo per difendere il loro concetto di amore ma non la loro dignità di genere. E questo è davvero sconcertante nel 2016. D’ altra parte gli uomini sono ancora i padroni indiscussi in tutti i settori e nel loro caso si continua a presentare come un “vanto” una certa “dissolutezza” morale, contrariamente a quanto avviene in questi casi per la donna. La quale -a differenza dell’ uomo – è ancora costretta a scegliere tra “vita di coppia” e autodeterminazione, tra libertà e accettazione sociale.

  • 29
    maverick2011 -

    @sofia

    Ma tu da quando sei uscita dalla neuro? Povera psicopatica ma fatti ricoverare, anzi trovati un buon esorcista…

  • 30
    maverick2011 -

    Maria Grazia, non sono un “furbettino”. E’ che comincio ad averne abbastanza di gente rimbambita a smanettare sul pc, o a credere alle vaccate che la tv propina, ed è incapace di muoversi per difendere i propri diritti.
    Solo in Italia possono riempire le coste, le isole, i residence di imbecilli (i veri furbi) di 20-30 anni che vengono in Italia gratis, a non fare una mazza a spese del contribuente, e ad accamparsi nelle strade e nelle vie a defecare all’aperto, violenti ed arroganti, senza che la gente si ribelli. Solo in Italia puoi avere uno stato che ruba oltre il 70% dei redditi con tasse inutili, per sprecarle in strade mai finite, processi che durano una vita, stipendi a gente che si fa timbrare il badge, o a stipendiare 50.000 parassiti della Rai, che a giugno vanno già in ferie fino ad ottobre.
    Solo in Italia continuano a parlare di accoglienza, quando negli Stati degni di questo nome chi entra clandestino finisce dentro a pane ed acqua, e poi viene rispedito a casa.
    L’Italia è una nazione di senza palle, basta con le briochine e il buonismo, e le lacrime sulle povere donnine. Ce ne abbiamo le scatole piene….

  • 31
    maria grazia -

    maverick, che la protesta da social non serva a un c.... è un fatto assodato, mentre nessuno fa quello che andrebbe fatto: REAGIRE DAVVERO. Le cose cui tu accenni ormai non sono più un mistero per nessuno, ma a mio modesto parere non è che rispetto a tutto ciò la regolare e consueta uccisione di donne indifese rappresenti un fatto meno grave. Diciamo invece che l’ uomo medio, non essendo più capace di ribellarsi a chi sta in alto ( politici, strateghi e speculatori ) scarica la sua rabbia e frustrazione prendendosela su chi sta “in basso” ( le donne ). Ma questo, oltre che essere un comportamento folle e vigliacco, è anche del tutto inutile.

  • 32
    Sofia -

    Maverik sei un fottuto esaltato maschilista mezzo demente. ….che sottovaluta e non vuol sentir parlare di femminicidio( quando in realta’ il probblema c’è ed è gravissimo)…e condivido qua anche tutto cio’ che ti ha detto dany nei commenti indietro…

    Cmq…il perche’ tu NON voglia vedere le cose non mi importa. .
    Però nei tuoi deliri…TUTTO quello che hai detto invece dell’italia è vero e condivido bravo! ( anche perche’ sono cose che ho SEMPRE detto io qua…) quindi non potrei che essere d’accordo con te..

  • 33
    D-Ego -

    31
    maria grazia – 15 luglio 2016 17:16

    Già, perchè guarda caso molte donne difendono il sistema che a loro piace molto, e la reazione inconscia di alcuni uomini è anche quella.

  • 34
    Yog -

    Va beh, la parla femminicidio è una renzata piddina come tante altre. Se si ammazza un trans verrà fuori il transicidio, se si ammazza il vicino di casa il dirimpetticidio. È il nuovo linguaggio della sinistra, ovvero come riempire di vuoto il nulla. Io l’unica cosa che ho ammazzato in vita mia è la noia, ed ho usato la narda. Che è da fuoco, ma non è un’arma.

  • 35
    rossana -

    Yog,
    simpatico e chiaro il tuo commento 34. se mi posso permettere, non conosci altro liquore consolatorio oltre la narda? mai provato il Genepy? 🙂

  • 36
    J.J Bad -

    Prima gli da del fottuto esaltato maschilista mezzo demente, poi gli dice “bravo! sono d’accordo con te”. Nello stesso post. Una persona equilibratissima…
    Traete voi le vostre conclusioni che io sto ridendo da mezz’ora…

  • 37
    Sofia -

    BAd tu sei troppo indietro e senza cervello per capire che uno puo può essere un demente ma niello stesso tempo dire di un determinato discorso….qualcosa di giusto….

    Ciao bad…vai a nanna he…
    Che domani torni all asilo…
    Ha già… Sono in ferie…

  • 38
    D-Ego -

    Le conclusioni si traggono da sole, e nemmeno se ne accorgono. Fa parte della “intelligenza”. :)))

  • 39
    J.J Bad -

    Sofia, a quel che ho capito secondo te buona parte degli utenti qua sono dementi, patetici, frustrati, aggettivo-denigratorio-a-caso, ecc… Tranne te.
    Guarda ci credo. Sei credibile…

  • 40
    iosonoio -

    Credo che uno dei lati negativi dei vari forum, al di là delle offese e dell’arroganza, sia il fatto che sono solo temi o argomenti, di natura soggettiva, e in quanto take non sempre reale. Purtroppo c’é chi crede ancora che tv e giornali= falsità e internet= verità. Ora, tutti sappiamo che non é così, ma il fatto di poter “sapere” e ” dire” qualcosa in un tempo relativamente breve, e a un eventuale costo irrisorio, ” permette” di usare a mo di “giustificazione” toni e parole che nel mondo reale vengono sempre “abbelliti”.

  • 41
    D-Ego -

    iosonoio

    Guarda, che la realtà è come la matematica, mai “soggettiva”, soggettive sono solo le convenienze di tutti quelli che la deviano per vivacchiare ciascuno a modo proprio, perchè altrimenti oltre che ritrovarsi unanimi in web potrebbero tagliare molte cose inutili e costose dalla loro vita, e vedi come crolla la demoniocrazia degli oppiati consumisti consumati, nemmeno c’è bisogno delle sommosse popolari di piazza.

    Gnorri, eh?

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