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Scambio di coppia, il gran ritorno

di Seb

Riferimento alla lettera: Da qualche giorno mi sono iscritto a questo sito. Volevo aggiungere la mia opinione al dibattito tenuto qui, ma non ci sono riuscito, per cui, pur riferendomi a TUTTO quanto letto, apro un nuovo articolo di discussione. Ebbene, nessuno si è chiesto come mai tanti opinionisti solo per criticare la...
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Data di pubblicazione: 11 Ottobre 2005.

L'autore, Seb, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore e relazioni di coppia - Sesso

4.815 commenti

  • 2251
    dott50 -

    Mi sembra un pò esagerato attribuire al “sesso libero” la universalitàità della totale libertà, della serenità familiare e della fratellanza sociale. Se bastasse la libertà di sco.... in tutte le salse per essere tutti fratelli ed evitare guerre, catastrofi e differenze sociali, il sesso libero sarebbe istituito per legge; purtroppo è solo un divertimento abbastanza tollerato, perciò la paura di uscire allo scoperto e per lo più immotivata visto il grado di tolleranza verso questa ed altre trasgressioni/perversioni

  • 2252
    CoppiaBiricchina -

    Non so bene se sia esagerato considerare il “sesso libero” come unica espressione della libertà totale. Se “esagerare” può però costringerci ad un’osservazione più attenta, permettendoci di scorgere ciò che si nasconde dietro convinzioni dominanti, allora ben venga “esagerare”. Ritenere che una qualsivoglia entità in grado di renderci tutti fratelli evitandoci disuguaglianze, guerre e catastrofi verrebbe istituita per legge, ci costringe in una condizione innaturale di ingenuità e sottomissione. Veramente crediamo che l’obiettivo ultimo di ogni potere sia quello di renderci felici? In verità il loro fine è di accrescersi fino a divenire dominante!
    Quando si vincola il sesso ad un semplice divertimento, senza riuscire a scorgere l’enorme energia da esso sprigionata, ci si sottomette a tutte le gelosie che gli altri poteri esercitano. Chiedersi perché sugl’innumerevoli templi indù, ma anche nelle varie filosofie sciamaniche, tantriche, taoiste, zen, buddiste ecc., siano così ampiamente rappresentati tutti gli atti sessuali, e per quale ragione il Kamasutra, da oltre tremila anni, sia ritenuto in oriente un fondamentale libro sacro, potrebbe illuminarci sul costante alternarsi tra fascino ed avversione che la sessualità ha sempre ed ovunque stimolato. Assaporare la profondità estatica che quei monaci sperimentano d’innanzi alle rappresentazioni erotiche delle loro dottrine, potrebbe condurci ad una visione più ampia ed evoluta dell’intero creato. L’Olismo è la nuova pietra angolare che scuote l’occidente da qualche decennio, costringendoci a modificare inconsapevolmente le nostre miserevoli persuasioni, perché subirle passivamente e non prendere invece coscienza di questo epocale cambiamento?
    Il sesso, un esercizio così intimo e personale, espresso in presenza o con la compartecipazione di altri, a parole ma ancor più con i fatti, ci libera dall’ipocrisia che occulta tutta la sua meravigliosa essenza, rendendoci ampiamente consapevoli della sua meraviglia. Nel “live style” è possibile sperimentare condizioni emotive e fisiche altrimenti improbabili; al proprio interno si percepiscono forti emozioni nei confronti di persone altre, legate a noi solo dal momento che si vive, senza che sentimenti profondi possano oscurarne le condizioni. Il sesso diviene un gioco capace di coinvolgerci completamente, dove ogni più piccola sensazione viene portata alla luce ed espressa nel modo più totalizzante possibile.
    (continua)

  • 2253
    CoppiaBiricchina -

    Ritengo inconcepibile una maniera alternativa per godere di una così totale immersione metafisica sperimentando un alto stato di piacere liberatorio. Per quale ragione dobbiamo lasciarci recludere da convinzioni culturali aliene che c’impediscono questo sperimentare? Perché non chiedersi se le nostre convinzioni nascono da una personale e libera valutazione o piuttosto non ci siano imposte dalla cultura che ci sovrasta?

  • 2254
    dott50 -

    X C. Biricchina
    delle religioni induiste, buddiste, etc, avete tratto solo la sacralità del Kamasutra, anzi la sua ritualità. Mi sembrate una coppia in cerca di alibi per dichiarare normali le vs abitudini sessuali; cosa volete, l’accondiscendenza sociale al vs comportamento sessuale? Ma già ce l’avete; la società occidentale è permissiva e tollerante vs qualsiasi trasgressione e perversione che non leda fisicamente e psichicamnete le altre persone (per ovvie ragioni non è tollerante vs la pedofilia). I modi per raggiungere il pieno equilibrio con se stessi non si esauriscono con pratiche sessuali libere. Se Voi, come coppia state attraversando un periodo “magico” per la scoperta gioisa del sesso libero, vivetelo senza paure, reticenze e tabù; volendo anche con disinvoltura e sfrontatezza, ma non cercate valori percettivi assolutistici, teologici e teleologici che NON CI SONO!!!”

  • 2255
    franz -

    mi sono innamorata da 4 mesi di un uomo,è il mio uomo ora..non lo dividerei con nessuna nemmeno per sesso,quando facciamo l amore è una fusione totale,non ci sarebbe spazio per altri o altre,ora è cosi,un domani non so,pieno rispetto per quanto riportato nella lettera,ma accettate anche il fatto che non è semopre ipocrisia ciò che permette ad una coppia che si ama di desiderare l esclusiva uno dell altro,buona fortuna signori e signore,

  • 2256
    panacea di tutti i mali -

    oddio ho letto quasi tutte le centinaia di sostenitori..azz..è proprio vero”L’UMO PUR DI GODERE HA IMPARATO ANCHE AD AMARE”fra un po mi commmuovo alle lettere,ma quanto amore,quanta passione,quanta sacralità che magnifico vestito che indossa questa evanescente donna chiamata lussuria..perche è questo ciò che è e che cercate,ma fatemi il piacere,sono un uomo ,ho varie fantasie sessuali ma chi non ne ha?ma la mia donna,la madre dei miei figli,una persona che amo e che rispetto anche nelle fantasie piu recondite non posso nemmeno pensare di vederla come carne da macello in balìa delle golosità e perverioni di buongustai furbastri come molti qui,ma fatemi il piacere,santificatevi da soli vah,,

  • 2257
    Seb -

    Vi leggo sempre tutti con piacere, anche se troppa “filosofia” a volte “appesantisce” la lettura, anche se molto interessante.
    Ritengo il post 2249 di gebig assolutamente “fuori luogo”, scritto da chi si è soffermato a leggere malamente solo il mio scritto d’apertura thread: colui/colei che scrive, non sa, per esempio, che io sono sempre stato uno scambista atipico e adesso forse non lo sono nemmeno più.
    Franz rif post 2255 e panacea di tutti i mali rif. post 2256 hanno espresso quanto è stato ampiamente discusso qui gli scorsi anni (bisogna solo aver pazienza di leggersi i post).
    Riguardo al resto vorrei dirvi di una mia recente riflessione, ovvero che non ci vorrà tanto tempo ancora che lo scambismo diventi un qualcosa di molto tollerato: in questo periodo di crisi economica, meno che mai l’economia detterà legge, moda, usi e costumi. Prima o poi il governo punterà l’occhio sul tassare i club priveé che fanno pagare cifre pazzesche, quindi li liberalizzerà sempre più, “liberalizzando dai tabù” anche la pratica scambista. I frequentatori (scambisti), spesso irriducibili abitué, non rinunceranno anche se il prezzo d’ingresso raddoppia, anche perché i “giochi fatti in casa” perdono la “verve”, in quanto tutto diviene scontato tra i 4-5-6 o più partecipanti e non c’è la possibilità, che invece offre il priveé, di estendere la “sessocializzazione”.
    Quindi migliori entrate fiscali, finché la “tendenza d’opinione” non si orienti verso la nuova veduta.

  • 2258
    Seb -

    É da un po’ che desidero portarvi sull’argomento:
    scambismo ed “ossessività verso lo scambismo”.
    Ormai qui si è parlato a lungo di SCAMBISMO SÍ e SCAMBISMO NO, morale, tabù, libertà, etica ecc…
    Adesso andiamo un pochino più “a valle”.
    Quando una coppia inizia a farlo quasi sempre diviene ossessiva ed è davvero difficile, se non impossibile, trovarne una che lo fa 1-2 volte l’anno solo per togliersi lo sfizio di un momento.
    Frequente è ,invece, scoprire che quello sfizio diviene addirittura settimanale proprio alle coppie che dicono –per noi scambiare è piacevole, ma non indispensabile e ne possiamo far a meno-, invece vedo che lo scambismo monopolizza il loro tempo libero a tal punto che si dedicano ad altro solo quando la lei ha le mestruazioni.
    Non voglio assolutamente giudicare e né condannare, solo che, forse per la mia poliedricità di interessi, trovo davvero riduttivo fossilizzare i propri interessi di VITA solo sul sesso o su ciò che ci gira intorno, tenendo conto che fra lavoro, famiglia ed incombenze, ci rimane davvero poco tempo libero.
    Parliamone, grazie.

  • 2259
    dott50 -

    X Panacea di tutti i mali
    “…ho varie fantasie sessuali…ma la mia donna, la madre dei miei figli, una persona che amo e rispetto anche nelle fantasie più recondite…”. Sarebbe molto opinabile quanto affermi, però è il tuo modo di pensare che Io accetto anche se non lo condivido; perchè ritieni che chi pensa diversamente da te, anche se con un pizzico di ipocrisia, sia in errore. Ci sono coppie di coniugi che di comune accordo hanno trovato un equilibrio o pseudoequilibrio mediante comportamenti sessuali diversi da quelli attuati da te e tua moglie, ma i mariti non considerano “carne da macello” le proprie mogli, nè “merce di scambio”. Io non critico la repressione che imprimi alle tue “varie fantasie sessuali”, al contrario penso che esiste chi stà peggio di te, ad es le monache di clausura.

  • 2260
    Panacea di tutti i mali -

    dott 50,beh devo dire che con grande sarcasmo (te ne dò atto)sei riuscito a punzecchiarmi ahahahah,azz..le monache di clausura..stanno ad un millimetro dalle mie “repressioni sessuali”ma credi veramente che io mi senta represso e che le mie fantasie riguardino per forza lo scambismo o atti innominabili??si vede che probabilmente tu invece hai visto e provato tutto quel che c’era da sperimentare..io ricordo con un sorriso ora ,la prima volta che mi sono eccitato sessualmente tanto da avere con mio stupore un eiaculazione,avevo 14 anni e ho visto un film con ornella muti che si accarezzava un seno ,non si vedeva quasi nulla,ma è tutt’ora la reazione piu imponente che abbia mai avuto,vedi mio caro,le fantasie sessuali che a te fan oramai forse sorridere in me sono ancora bombe ormonali,non è detto che tutti vivano repressioni sessuali solo perche non fanno numeri da circo o acrobazie sessuali in comitiva ;)spero di nn arrivarci mai a quel punto di non ritorno,mi sento un peter pan anche col sesso,non volglio mai crescere e desiderare cio che a tè pare di tendenza.buona vita

  • 2261
    CoppiaBiricchina -

    Nel leggere i vari post che appaiono in questo forum ed in altri similari, ho potuto costatare tre elementi ricorrenti che tendono a rendere inconcludente e sterile il dibattito che vorremmo si facesse:
    1)mancanza di univocità nel significato dei termini fondamentali attraverso i quali si svolge la discussione;
    2)interventi di persone curiose dell’argomento ma insufficientemente informate su di esso se non addirittura avverse;
    3)contenuti quasi sempre estrapolati da nozioni demagogiche e preconcette senza che i detrattori mostrino la benché minima volontà di comprenderli.
    Nel post n° 9 di Fiore, era stata posta la domanda: “cosa spinge verso lo scambio di coppia, cosa si cerca e cosa si prova?” . Ritengo che questa sia una buona traccia su cui riflettere ed impostare lo sviluppo della discussione.
    In attesa di un cenno di assenso o diniego da parte di Seb in qualità di amministratore ma anche da chi semplicemente partecipa, indico alcuni termini che reputo necessitino di essere univocamente definiti:
    Scambismo, Sesso, Amore, Gelosia, Tradimento ed altri che eventualmente decideremo, se lo vorremo, di valutare insieme.
    Permettetemi a tal proposito di citare il grande Pirandello:
    «Ma se è tutto qui il male! Nelle parole! Abbiamo tutti dentro un mondo di cose! E come possiamo intenderci, signore, se nelle parole ch’io dico metto il senso e il valore delle cose come sono dentro di me; mentre chi le ascolta, inevitabilmente le assume col senso e col valore che hanno per sé, del mondo com’egli l’ha dentro Crediamo di intenderci; non c’intendiamo mai!»
    Ringrazio per la cortese attenzione ed invito quanti vogliano intraprendere un dibattito più approfondito e privato di indicarmelo.

  • 2262
    Seb -

    Io ci ho povato (post 2258), ma, a quanto pare, sono “invisibile” e si preferisce “polemizzarsi” anzicché argomentare.
    Che dirvi: continuate pure da soli, buon divertimento.

  • 2263
    dott50 -

    Cosa spinge allo “scambismo”? Basta già questo quesito per alimentare il forum: ci sono senz’altro motivazioni cultural- divino-religiose alla base, ossia la crescente consapevolezza che le regole morali, etiche o sociali sono fatte da uomini per altri uomini e di solito gli uomini che le propongono ed impongono non le rispettano; in altre parole gli occidentali non credono più al trascendentale (regole che vengono dall’alto dei cieli)e hanno capito che oltre questa vita terrena non c’è altro, perciò è già tanto se osserviamo le regole sociali, mentre quelle morali ed etiche le limitiamo. Vi faccio un esempio extrasessuale per far intendere la tendenza attuale sull’aspetto morale: fino ad alcuni decenni addietro chiunque avesse contratto un debito in danaro con altra persona, avrebbe rinunciato ad una ipotetica vacanza (ammesso che andasse in vacanza)pur di saldare il debito (regola morale). Oggi il saldo del debito è (per la maggior parte delle persone) secondario alla vacanza, ossia viene prima il benessere psicofisico proprio rispetto a quello della collettività o dell’altro; la motivazione è semplice: “coi tempi che corrono, pago il debito, non vado in vacanza e se poi mi succede qualcosa di male, devo morire pure senza essere stato in vacanza…ma non ci penso neppure a pagare il debito…quando torno dalla vacanza ci penserò”. Insomma si tende a vivere e godere di ciò che ci assicura la vita terrena. Il Paradiso lo vogliamo in terra perchè dopo morte chisssà…Vi può bastare come motivazione per lo scambismo?

  • 2264
    CoppiaBiricchina -

    Vorrei evitare di divagare dedicandomi ai vari post che di volta in volta si susseguono, permettetemi quindi di perseguire una mia personale ed organica guida tralasciando commenti fuorvianti.
    Prima di tutto desidererei chiarire il termine “Scambismo” spesso indicato con “Swingers”, ritengo che entrambi siano fuorvianti ed inappropriati in quanto sottintendono semplicemente uno scambio, che nel nostro caso si riferisce a quello fra partner di coppie diverse. In realtà dietro questo termine si nasconde un intero universo, ciò ha spesso reso necessario ricorrere ad un altro vocabolo: “trasgressivo”, ma anche in questo caso si rischia d’incorrere in un errore in quanto il suo significato etimologico si riferisce al trasgredire le regole e quindi espandendone il campo anche a pratiche non strettamente correlate a ciò a cui ci riferiamo. Una definizione forse più appropriata ritengo sia “Live-Style”, anche se la sua traduzione (stile di vita) può ancora una volta essere fuorviante ma credo, meno che nei casi precedenti in quanto le pratiche che in esso si svolgono entrano prepotentemente a far parte nel modo di essere dei suoi adepti.
    Il live-style può raccogliere in sé attività affatto diverse, ma fattore comune è che esso si basa sul coinvolgimento di persone terze nelle effusioni erotiche-sessuali da parte di una coppia (uomo-donna). Sono riconducibili a questa tipologia un certo numero di pratiche varie:
    – discussioni, scambio di opinioni e stimolazioni verbali di carattere erotico-sessuale formulate in comune con più persone esterne alla coppia, anche senza necessariamente ricorrere ad ulteriori rapporti;
    – l’assistere da parte di una coppia o di uno solo dei due, ad una performance erotico-sessuale in cui eventualmente l’altro partner può anche partecipare (voyerismo);
    – esibizione erotica e/o sessuale (spesso anche con l’aggiunta di oggettistica) di uno o entrambi i partner davanti ad uno o più spettatori;
    – realizzazione di un rapporto erotico e/o sessuale in cui è ammessa la partecipazione di una terza persona (donna o uomo);
    – la donna della coppia ha un rapporto con un uomo/amico (bull), spesso scelto dal suo stesso compagno, il quale resta ad assistere da solo o eventualmente con altri amici, oppure a partecipare, anche se parzialmente (cuckold);
    – rapporti sessuali in cui è consentita la partecipazione di più uomini o, più raramente, di più donne (gangbang);
    —– Continua —–

  • 2265
    CoppiaBiricchina -

    – rapporti sessuali personali, alla presenza di altre coppie ed eventualmente di singoli/e che a loro volta possono essere impegnati in attività simili ma totalmente separate;
    – coinvolgimento di altre coppie in giochi erotici e/o sessuali di gruppo, con scambi parziale dei partner;
    – scambio di partner con altre coppie in ambienti comuni e/o separati;
    – attività sessuali separate ed indipendenti dei due partner che si riferiscono poi, in privato, le loro sensazioni;
    – frequentazione più o meno periodica di locali specifici (privé) in cui si incontrano amici e/o sconosciuti con cui ci s’intrattiene per realizzare fantasie altrimenti improbabili;
    – ritrovarsi in un ambiente familiare (normalmente nella casa di un partecipante) e lasciarsi andare alla fantasia del momento, in totale libertà;
    – realizzare foto o filmini privati più o meno espliciti da mostrare e/o scambiare con altri eventualmente commentandoli;
    – mostrarsi e/o compiere atti sessuali in luoghi aperti e/o pubblici, prendendo naturalmente alcune precauzioni;
    – compiere atti sessuali con terzi, in luoghi particolari come uffici, studi professionali, magazzini ecc…;
    Ognuna di queste categorie si realizza tra comprovate amicizie e/o con assoluti sconosciuti, inoltre possono presentare varianti più o meno evidenti ed alcune volte, in special modo tra le donne, una buona dose di bisessualismo. Ad un occhio inesperto, molte di queste categorie possono apparire simili se non addirittura coincidenti, ma in realtà esse sono considerevolmente diverse, in quanto nascono da stimoli psicologici del tutto difformi.
    La domanda comune che ci si pone frequentemente è su quali possono essere le ragioni che spingono una coppia verso queste scelte, ovviamente la risposta non è semplice in quanto i motivi sono molteplici, ma è comunque tracciabile un profilo indicativo considerando le motivazioni dei singoli individui: la curiosità endemica verso l’ignoto; l’attrazione biologica verso il sesso; l’insoddisfazione derivante dalla monotonia quotidiana; il bisogno di un’affermazione individuale. Nella coppia poi si aggiungono altri motivi derivanti dal rapporto stesso. In una coppia insoddisfatta si possono riconoscere: bisogno di nuovi stimoli ravvivanti; voglia di sottolineare le posizioni gerarchiche; ricerca di comprensione di parti terze; necessità di colmare mancanze individuali.
    —– Continua —–

  • 2266
    CoppiaBiricchina -

    In una coppia ben armonizzata invece, si possono individuare altre ragioni: interesse ad ampliare i confini di coppia; desiderio di approfondimento della reciproca conoscenza; ampliamento dei confini amicali; estensione della libertà.
    Questi elenchi probabilmente non sono esaustivi, in quanto le motivazioni che ne causano gli sviluppi sono innumerevoli e difficilmente definibili.
    Un vecchio proverbio napoletano recita: “Ogni capa è ‘nu tribunale!”; che tradotto significa: Ogni persona (capa sta per testa quindi individuo) emette sentenze incontrovertibili, come un tribunale.
    Fatta luce sul significato dello “scambismo”, ritengo ora necessario chiarire alcuni fattori d’inquietudine e di dubbio che inevitabilmente assalgono chi vi si accosta. Ci si chiede quali ripercussioni questa pratica può indurre nell’amore, io però vorrei porre l’attenzione più sul senso che questo sentimento ha per noi. L’amore in generale è l’inclinazione dell’anima verso persona o cosa che diventa oggetto del bene, ma più specificamente, qui ci riferiamo al sentimento intenso che lega un uomo ad una donna e questa a quello, ebbene l’amore è incondizionato, non si ama per una ragione specifica, si ama e basta. Questo sentimento è stato magistralmente espresso in innumerevoli modi, ma ritengo molto illuminante la maniera utilizzata nel famosissimo libro: “Il Profeta” di Gibran Kahlil Gibran a cui vivamente vi rimando e che potete trovare a questo link (consiglio in particolare la lettura “sull’amore” e quella “sul matrimonio”):

    http://www.la-poesia.it/stranieri/orientali/gibran/index_gibran.htm

    Se il nostro sentire è in sintonia con quanto espresso non possiamo temere anzi, amare per noi significa essere orgogliosi, fieri, vogliosi di donare; è possibile però turbarci per altri elementi che riteniamo ad esso legati, come la gelosia, ed allora è meglio specificare il significato di questo vocabolo: sospetto, dubbio, assillo, tormento di perdere l’amore della persona amata. La gelosia quindi è una nostra personale insicurezza interiore, il timore di perdere il possesso dell’oggetto del nostro amore, essa si alimenta della paura di perdita, del non sentirsi all’altezza di proteggere adeguatamente la nostra proprietà. In ultima analisi, come si evince dagli studi più avanzati in questo campo, la gelosia è un sentimento degenerativo, mentre l’amore è costruttivo. Siamo al cospetto di due condizioni contrapposte e non complementari.
    —– Continua —–

  • 2267
    CoppiaBiricchina -

    In conclusione vorrei porre l’accento su un ultimo fattore fuorviante che spesso si ritrova nei dibattiti e cioè il tradimento. Anche in questo caso è opportuno riferirsi al significato del termine: mancare alla fede data, usar frode contro colui che si fida, venir meno ai propri doveri. In una coppia sana, legata da sentimenti veri, dove entrambi sono in sintonia e le scelte vengono realmente fatte in comunione e senza prevaricazione alcuna, quale mancanza si compie? Quale frode? In realtà non c’è nessuna infedeltà, si tratta semplicemente di provare piacere insieme e concordemente, il tradimento non c’entra. La realtà è che molte volte la nostra conoscenza si limita al semplice ricevere concetti altrui, spesso con interpretazioni improprie e senza verifiche adeguate. Comunemente il tradimento è inteso come un atto sessuale fatto al di fuori della coppia tout-court, senza considerare i coinvolgimenti emotivi sottesi al rapporto. Non è così, il tradimento non è legato ad un rapporto fisico ma piuttosto ad un’emozionalità interiore; al mancare verso l’altro.
    Per concludere, teniamo a mente la famosa locuzione di Giovenale: “mens sana in corpore sano” da cui si può desumere (cosa tra l’altro scientificamente provata) che un buon “rapporto sessuale” prelude a sentimenti qualitativamente migliori e più sani. Per “rapporto sessuale” ovviamente non s’intende semplicemente darsi da fare a letto!
    Un ultimo piccolo appunto ritengo utile si faccia sulla permissività che la nostra società dimostra nei confronti di queste pratiche “trasgressive”. In realtà il potere economico, ormai unica autorità, non considerando meritevoli d’interessi queste attività portatrici di cognizioni altre, si limita semplicemente ad ignorarle. Il passaggio da una crescita materiale ad una interiore rappresenta un grave pericolo per un sistema totalmente materialistico come il nostro. Forse è il momento di smettere di utilizzare l’accanimento terapeutico per alimentare questo riduzionismo morente. Mi piace qui ricordare un aforisma del fisico Fritiof Capra : “La mente è il processo della cognizione che si identifica con il processo stesso della vita”.
    Grazie per la pazienza e l’attenzione concessami, ora spero si possa iniziare a discorrere con maggiore consapevolezza.
    A voi la parola!

  • 2268
    franceso -

    @X tutti.

    Se fai qualcosa che ti piace rispettando gli altri falla, ma certe cose danneggiano noi stessi e allora non farla.

    Come, prima falla e poi no??…questo è uno dei tanti conflitti interiori che ognuno ha! ….e allora come districarsi?

    Io penso che non sia conveniete a noi stessi lo scambio di coppia come anche il tradimento solo per sesso, imperocché…e non è filosofia che ogni uomo è gestito da 4 forze, ossia: la mente; il corpo; il cuore e l’anima.

    Io ho imparato che una cosa si pùò provare solo quando almeno tre di queste sono in accordo; si fa senza dubbio quando tutte sono daccordo; si evita quando solo una o due sono in accordo.

    Conclusione, lunico giovamento che io vedo è per il corpo …STOP.

    a proposito, io non cito gli aforismi altrui ma è tutto frutto del mio cranio che certo ha studiato tanto, ma ha vissuto le proprie esperienze di vita traendo esperienza….

    e poi, solo uno sciocco può pensare a voler provar tutto

    Buon divertimento al vostro corpo e ciao a tutti….

  • 2269
    cialis70 -

    Alla mia ex compagna piaceva molto il sesso di gruppo, ma non me ne ha mai parlato, l’ho scoperto un bel giorno in quanto mi ero accorto che da un bel pò di tempo mostrava interesse ed era entrata in confidenza con due miei amici che ci conoscevamo da tempo. Spesso li invitavamo a pranzo o a cena e notavo che la mia ex compagna li guardava molto assiduamente e ci chiacchierava. Un bel giorno decisi di uscire di casa dicendo di andare a cena con degli amici, ma installando in camera da letto una telecamera a circuito chiuso che riprendeva l’ambiente. Ero convinto che quella sera sarebbe successo qualcosa e così fù. La porcona invitò i due miei amici e si fece sbattere in modo focoso e passionale dai due stalloni, i quali le inondarono la faccia di sborra!

  • 2270
    CoppiaBiricchina -

    X francesco
    Non comprendo bene, dici che ogni uomo è gestito da 4 forze, ossia: la mente; il corpo; il cuore e l’anima. Credi che questa sia una suddivisione corretta? Che queste “forze” siano tra esse scollegate? Se una persona perde un senso, facciamo la vista, credi che non ne vengano colpite tutte le parti che hai indicato? Ritieni che esse non facciano tutte parte di “Noi” e vengano, anche se in modo diverso, tutte coinvolte? Per finire, dove sono allocate ognuna di queste parti?
    Il cervello è senza dubbio la cosa più complessa dell’universo. Esso reagisce in qualche modo a tutto ciò che accade intorno ad esso.

  • 2271
    Seb -

    Coppiabiricchina nel suo lungo trattato ha fatto una perfetta analisi di questa pratica sessuale e non solo.
    Nulla da aggiungere: né colpe e né giudizi.

    La storia di Cialis70 mi lascia un po’ perplesso, perché non capisco il suo ruolo in quel rapporto: uomo o telecamera?

  • 2272
    CoppiaBiricchina -

    Ringrazio seb, ma ciò che ho fatto lo ritenevo doveroso in quanto molti interventi mi sono apparsi carenti d’informazioni se non carichi di dannosi pregiudizi.
    Osserviamo ciò che dice cialis70 nel suo post. Non ci è dato sapere il suo sentire riguardo a quanto racconta, ma possiamo capire che il suo coinvolgimento è totale. Il suo cuore si è infranto per l’amore tradito, la sua mente si è attivata per escogitare un piano esplorativo, ma sicuramente il corpo ha fremuto e l’anima si è ribellata. I suoi preconcetti, figli di un’etica sociale e di una morale religiosa hanno prevalso su ciò che provava nel suo intimo impedendogli di stabilire un rapporto sincero e profondo con se stesso, con la sua compagna, e perché no, con i suoi amici.
    Essere circondato da persone che lo tradiscono o tenere separate le sue aspettative più intime da quelle generalmente condivise e non aiutare almeno le persone ad esso più care a fare altrettanto, è la causa del suo fallimento. Qui appare evidente che tutti hanno seguito i loro istinti e nessuno si è preoccupato di condividerli con gli altri.
    Qual è la ragione che lo hanno spinto ad alimentare quel tradimento piuttosto che ad evitarlo? Era forse questo il suo desiderio inconfessato. Perché goderne in parte troncando ogni possibilità di prosieguo? Questo è il modo di tacitare la sua coscienza verso la morale comune
    Questa storia contiene solo rabbia vera, o un sottile piacere che la sua etica gl’impedisce di godere? Il suo modo di elaborare il sistema per scoprire quel tradimento già evidente nasconde forse il suo desiderio negato, e la sua reazione finale di rompere con la ragazza dei suoi sogni è dettata da quella morale comune che la società vuole imporci ma che in lui gli ha impedito il sottile piacere di godere. I suoi amici sono rimasti tali, e come? Invece di godere insieme di quella donna, a lui è rimasto solo il condividere la rabbia del proprio fallimento, mentre agli altri ha lasciato il piacere di goderne.
    La storia è molto intrigante per noi in quanto lascia tante interpretazioni possibili, ma per lui credo che abbia solo lasciato l’amaro in bocca per averla troncata, o impedendogli il piacere di proseguire per dover mostrare agli amici di essere coerente con l’immagine del cornuto tradito, o peggio lasciandolo solo con il suo godimento incompiuto per aver allontanato la causa stessa del suo appagamento.
    Il raccontarla a noi è stato solo per uno sfogo al suo piacere o per trovare una propria dimensione negata, comunque la si veda, a noi non resta che una storia su cui indagare.

  • 2273
    francesco -

    X coppiaBirichina e altri…

    Senza offesa, quello che giustamente dici tu appare agli occhi di tutti ma non alla mente che discerne.
    Giusto per capirci, in riferimento all’esempio della vista , che è un esempio al limite ma va bene cmq, se tu perdi la vista, il danno è fisico; tu apparentemente hai un danno su tutte le forze citate, ma in sostanza hai un danno permanente solo fisico ossia le altre forze stanno sempre in buona salute o in lieve disagio.
    Mi spiego ancor più: questa perdita ti darà sicuramente delle difficoltà oggettive es. tu non vedrai dove metti i piedi ma il cuore se ne frega, lui pensa al suo amore che può essere sua figlia o altro e se tua figlia è in ottima salute lui e sano e se ne “frega” del corpo malato che nel nostro caso è la vista…
    lo so è un po difficile ma se ti impegni comprendi….facciamo un altro esempio se perdi un dito (corpo) le altre forze avranno una sofferenza lieve o media solo in quel momento ma il danno permanente resta al corpo…
    cmq io ho imparato a distinguerle per gestirmi meglio nella cura di esse o nel migliorarle
    (così per le altre forze ma qui ci vorrebbe una lezione che durerebe un mese)….ora guardiamo il mondo al rovescio: immaginiamo di dare un pizzico con la mano destra alla sinistra: sentiremo un dolore proveniente solo dal corpo senza interessare il cuore se invece con una mano diamo un pizzico a nostro figlio il cuore si spezza e più premiamo e più si spezza e il nostro corpo vive di ottima saluta ….vedi sembra difficile ma non lo è.

    Se ti comporti male con i tuoi genitori, che ti hanno donato amore infinito, o potevi alleviare la loro sofferenza anche con una sola parola, carezza, o una banale periodica telefonata e non l’hai fatto …. dopo la loro morte, la tua anima vive di una piaga aperta che neanche Dio può richiudere.

    Se ami follemente una dona tu non la scambi con nessuno!!…altrimenti il tuo cuore lo devi buttare.

    Adesso affondiamo il coltello sull’argomento:
    Se io per strada prendo una prostituta, con lei posso fare scambio di coppia con chiungue che io non conosca.

    Buon divertimento alla lussuria …..?!
    ……..come se il resto non ci fosse?!

    Dimenticavo…. diceva Jacques Anatole François Thibault (1844 – 1924), scrittore francese, premio Nobel per la letteratura:

    Lusingarsi di essere senza pregiudizi è di per sé un grande pregiudizio.

  • 2274
    CoppiaBiricchina -

    @ francesco
    Purtroppo devo ancora una volta costatare che tutto si riduce solo a sesso; tra l’altro anche di bassa qualità.
    Per il resto, il mio era un monito verso i pregiudizi ed i tabù in generale, questo non significa che io non ne abbia, sarebbe bello ma purtroppo non è così; esaltare però l’attenzione non guasta ed anzi ritengo faccia molto ma molto bene.
    Per il resto poi, riesco a seguirti, anche perché sono concetti più che digeriti nella nostra epoca ancorata ancora radicalmente ad una visione prettamente riduzionistica, almeno in massima parte, ma io volevo aprire le porte alla nuova, si fa per dire, visione olistica che è ben sintetizzata dal “tutto è relativo” del suo più grande precursore: Albert Einsten.
    Credo però che l’argomento sia molto vasto e continuando rischiamo di andare fuori tema e di non essere più ben accetti in questo blog. Se comunque sei interessato, potremmo discuterne in altra sede, fammi sapere.
    @ tutti
    Scusate la divagazione, ma anche voi però, cercate di animare la discussione con apporti più stimolanti e seduttivi, ma soprattutto in tema, evitando aprioristiche ed inconcludenti condanne.
    Oggi, nell’epoca del Viagra, si registra una caduta verticale del desiderio e quindi dell’attività sessuale ed i sessuologi sono concordi nell’individuare la causa di tale male nella caduta della trasgressione, cioè con il superamento da parte della nostra civiltà delle strategie seduttive del passato, da quelle dionisiache a quelle puritano-borghesi dell’otto-novecento, dove l’indubbio potere erotogeno del proibito esplicava tutto il suo fascino. Oggi purtroppo non riusciamo ad individuare strategie seduttive alternative in grado di superare questa enpasse, e forse, proprio lo “scambismo” potrebbe essere uno dei modi per riattivare quella trasgressione necessaria ad un ritorno al “normale”. Costruire una coppia secondo i principi “canonici” forse non è più sufficiente, mentre un partner che sia anche “complice” ed “amante” diventa essenziale e nel nostro intimo auspicabile. Naturalmente una coppia i cui componenti sappiano destreggiarsi fra i ruoli di coniugi, genitori, amici e amanti non è compito semplice e se a ciò si aggiunge lo stress quotidiano e l’assoluta impreparazione che lascia i partner all’affidarsi al “fai da te”, diventa un compito veramente immane.
    Per fortuna che internet c’è!

  • 2275
    C18 -

    Seb idolo. Non c’è che dire.
    Non tanto per sta storia dello scambismo, quanto per il fatto di
    riuscire a mantenere un rapporto sereno con tua moglie, condividendo
    fantasie anche verso terzi.
    Tanti tanti complimenti.

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