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Scambio di coppia, il gran ritorno

di Seb

Riferimento alla lettera: Da qualche giorno mi sono iscritto a questo sito. Volevo aggiungere la mia opinione al dibattito tenuto qui, ma non ci sono riuscito, per cui, pur riferendomi a TUTTO quanto letto, apro un nuovo articolo di discussione. Ebbene, nessuno si è chiesto come mai tanti opinionisti solo per criticare la...
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4.815 commenti

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  • 3901
    acq -

    Golem, non devi scusarti: sai che non mi dispiace mai quando intervieni e che anzi mi fa piacere.Hai ragione, io penso da “non scambista” e quindi il puro uso materiale dell’altra persona per il proprio tornaconto personale non riesco a concepirlo. Io penso ai rischi sentimentali perché per fare sesso con un’altro avrei bisogno di avere almeno un’idea di Amore su di lui, indipendentemente dall’affinita’ sessuale, anche se questa idea si rivelasse un’illusione. Ma mi sono immedesimata anche in chi non ha questo bisogno e quindi lo farebbe per una bella e pura sco.... senza dolci secondi fini: anche in questo caso è rischioso perché si potrebbe provare più piacere sessuale con il partner improvvisato mettendo in pericolo la relazione “ufficiale” . Insomma , complicità si’ ma fino a un certo punto. Un’altra cosa che non capisco è come si fa a trovare una coppia scambista diametralmente perfetta con la propria. Voglio dire a me può piacere lui, ma al mio lui può non piacere lei e viceversa. Insomma bisogna essere entrambi di bocca buona, altrimenti non funziona…

  • 3902
    acq -

    CB il tuo modo di vedere è utopistico o se vuoi filosofico. Tu vuoi farci credere che lo scambista è una persona oltremodo generosa che per compiacere il proprio partner lo concede ad altri e, anzi, prova piacere perché è felice che lui/lei provi il massimo godimento. Ed è questo piacere che provoca il suo piacere nel “farsi” il compagno/a di quell’ altro/a.
    Non credo che porsi certi limiti sia una questione di pudore o di incapacità di distinguere Amore da sesso, penso sia semplicemente un diverso modo di trarre piacere dal sesso. A te piace farlo così perché ritieni che si raggiunga il massimo della complicità, per altri il massimo dello complicità si raggiunge quando il sesso si fa con una persona che si ama veramente o cmq che ci attrae in modo esclusivo, ovvero quando al piacere corporeo si accompagna ad un piacere di tipo spirituale ed entrambe queste sensazioni si amplificano mutualmente per raggiungere il climax.
    CB inoltre sappi che non sempre è vantaggioso indagare sui desideri più nascosti…questi li potrai anche intuire attraverso sofisticate analisi, ma non è detto che ti siano completamente svelati…Tutti hanno dei segreti.

  • 3903
    Golem -

    CB,”Si chiamano test a doppio “cieco” semmai, e non “ceco” (singolo, doppio o triplo cieco); gli slavi non c’entrano proprio nulla in questa metodologia.”

    Lo vedi? Ma secondo te, il Professor Yog potrebbe mai perdersi dietro un errore così marchiano? Non riesci a leggere la mia ironia salace, figuriamoci quella maleficamente raffinata del nostro cattedratico. Era evidente che non si trattava di un errore se poi parla di slavi per quel test. Era un elegante modo di pareggiare la tua elaborata ricerca dei desideri di Donna.
    Tu, come molti (troppi) sei didascalico nei tuoi ragionamenti, e pur citando un nozionismo affascinante non hai superato quella fase. Per questo temo che tu viva la tua passione con gli stessi criteri.
    A proposito della differenza tra sesso e amore – che fui io a farti notare quando le due cose le consideravi compatibili con la professione scambistica – le mie ultime uscite vogliono farti capire che per me non ci può essere amore se si scambia il partner. Quindi è la tua posizione che appare anacronistica e incoerente quando mi ribadisci la differenza tra i due mondi, perchè, ripeto, per il mio modo di vedere la cosa, tu qui potresti solo parlare di edonismo sessuale, come fa Frischi. >>>

  • 3904
    Golem -

    >>> e non di amore, neppure con la Donna. Per me, e ripeto per me, tu non sei neanche all’abbecedario dell’amore. Ma ribadisco, questa è solo una mia opinione, che per altri dibattiti, ho ampiamente spiegato da dove arriva.

    Sei un personaggio interessante però, di un candore quasi introvabile di questi smagati tempi.
    La mia logica è Fuzzy. Hai centrato. Forse è la tua ad essere quella booleana, in cui le variabili possono assumere solamente i valori vero e falso?

    Aguademarso. Pienamente d’accordo col tuo ultimo post. Qui si finisce per apparire retrogadi se non si “sposa” una pratica come quella scambistica che qualcuno vuole ergere come faro per la liberazione della possessività sessuale. Una semolice valutazione logica, fa intendere che chi pensa in questo modo ha conosciuto il “possesso” dell’egoismo non certo quello dell’amore, che è un possesso senza catene, voluto da entrambe le parti.
    Acqua, lo scambismo sottindente problemi sessuali e non il superamento di questi.
    Se leggessi i post iniziali di questo thread ti accorgeresti dei dubbi che lentamente si affacciano nei racconti dei protagonisti.
    Sarebbe un bello spunto per un romanzo di Calder del genere “Di cosa parliamo quando parliamo d’amore”.
    Ciao.

  • 3905
    CB -

    Acqua, mi sembra di capire che come Golem, anche tu sei assillata da un’immagine distorta dello scambismo. Mentre lui si trova a fare a botte con uno che vuole violare l’integrità della sua Sally, tu temi di perdere il tuo uomo che potrebbe trovare migliore un’altra; si tratta pur sempre di gelosia in entrambi i casi. Io e la mia donna viviamo invece una bella vita d’amore e d’accordo e non siamo gelosi. Ci piace stare insieme, ma anche uscire a divertirci con gli amici; qualche volta i giochi possono anche spingersi oltre quello che voi considerate lecito, così da espandere le esperienze sessuali che voi avete invece interrotto quando vi siete accasati. Certo per fare questo necessita vivere un rapporto sano, che non presenti voglie o mancanze, represse o sospese.
    Mi è capitato di trovarmi con la testa letteralmente immersa tra due tette enormi, che quasi mi toglievano il respiro; ancora adesso quella situazione è per la mia donna motivo di sonore risate per la mia goffa posizione. D’estate, capita sovente di passare una giornata al mare su una spiaggia naturista, dove siamo liberi di divertirci in ogni modo, senza ipocrisie e falsi pudori; non potete immaginare come è bello vivere in quel modo la natura, >>>

  • 3906
    CB -

    >>> liberi e con qualche guardone, che con la sua malata eccitazione, ci rammenta l’assurdità del mondo di chi non comprendendoci, ci spia con…; vi è proprio impossibile capire che in noi non c’è proprio nessuna traccia di tutti quei vostri timori e assurde fobie? Non si tratta di utopia o filosofia, ma della nostra pura e semplice realtà.

  • 3907
    Acqualimpida -

    CB sei completamente fuori strada. Io sono stata gelosa solo fino a 25 -28 anni, poi ho elaborato questo desiderio negativo (che, a mio parere, deriva, quando eccessivo, da insicurezza) avendo raggiunto una certa forza e consapevolezza interiore. Adesso la gelosia è un sentimento che non provo più da tanto tempo (nemmeno ad un livello “sano” e forse questo è il problema).Io, in questo periodo, non sono affatto assillata dall’idea di perdere il mio uomo: anzi, al contrario penso che questo gioco sarebbe pericoloso per me perché io ho la tendenza ad idealizzare chi mi affascina o mi attrae d’istinto e mi induce una risposta emotiva…A me, non interessa affatto lo scambismo perché ritengo sia una forzatura. Se proprio dovessi scegliere qualcuno con cui fare sesso me lo sceglierei come mi pare e non perché a mio marito piace la sua compagna. Sono felice che tu e la tua donna vi sentiate liberi e felici. Io non sto esprimendo nessun giudizio etico . Lecito per me è tutto quello che avviene tra persone adulte e consenzienti e non plagiate. Sei tu che hai dei pregiudizi nei miei confronto quando mi accusi di “ false ipocrisie” o “assurde fobie”.Io sto bene con me stessa e divento spudorata solo con chi e quando voglio.

  • 3908
    CB -

    Golem so bene che tu e Yog non fate questi errori, difatti ho iniziato il mio post proprio sottolineando l’ironia del cattedratico, che in verità non mi sembra proprio tale. A ben vedere siete voi, tronfi della vostra “ironia”, a non intravedere l’IRONIA vera. È proprio questo bisogno di sentirvi superiori che mi fa temere che ci sia qualche problema di comprensione nella vostra realtà. Il fatto che poi tu ritorni sempre sugli stessi argomenti e nello stesso modo, anche quando ti ho già spiegato le ragioni della differenza delle nostre prospettive, senza che tu riesca a darmi qualche contraddittorio, non fa che avvalorare questa ipotesi.
    Come ho già detto ad acqua nel mio ultimo post, non sono gli scambisti ad avere qualche problema, ma semmai i guardoni che ci spiano, forse perché incapaci di fare altrettanto. Io comprendo chi incuriosito viene a cercare lumi, ma non trovo nulla di valente in chi viene solo a spiare e criticare, convinto dalle sue malate convinzioni.
    Quando nel ’68 iniziarono i vari movimenti giovanili di ribellione a quella visione autocratica maschilista, molti si rifiutavano, ed ancora lo fanno, di vedere quella visione nuova che oggi ci ha permesso di concepire la donna e i diversi in genere, >>>

  • 3909
    CB -

    >>> come esseri umani al pari del maschio, e a vedere la pace un obbiettivo raggiungibile. Sei tu che ci hai visto un fallimento, senza avvederti dell’immensità della sua valenza. Ritengo lo scambismo una dei mille rivoli conseguenti a quella rivolta, che tu ed il tuo amico Yog, vedete come evolutivo, ma volete addebitare a noi questa vostra visione distorta.
    Vedi Golem, è proprio in quella tua ristretta visione che l’amore diventa merce rara. L’amore, come ho già ripetuto più volte, è un sentimento, ed è uno solo, ciò che cambia sono le valenze dei soggetti verso cui quell’amore è diretto. Io non scambio la mia donna con un’altra, sei tu che vuoi darci questa valenza. Sei tu vittima del nozionismo che t’impedisce di vedere il senso attribuito al termine “scambismo” in questa pratica, è la tua visione distorta che mi vede scambiare moglie e perciò avulso dall’amore, spinto solo da una voglia irrefrenabile di sesso. Povero Golem, che misero mondo vivi.

  • 3910
    Yog -

    Gazz. CB, ma il doppio ceco che ti ho detto te lo ho pure spiegato, perchè temevo che una mia salacia non potesse pervenirti in maniera diretta. Niente, neanche quello è bastato. C’è voluto il disturbo del Dottore per aprirti occhi e grecchie. Comunque se ti trovi tra due tette grosse, usa il boccaglio, tipo noi normali che lo usiamo per lo snorkeling, che non so che mazza significhi, ma comunque io ci raccolgo le vongole e poi le scambio, in parte, con i vicini in cambio di cozze. Sono anche io uno scambista relativo.

  • 3911
    Golem -

    CB, che posso dirti di più che non abbia già detto. Se torno sempre sulle stesse cose è perché, nonostante mi sforzi, non trovo altro nello scambismo se non un semplice passatempo; come giocare alle slot machine o alla roulette russa.
    La cosa curiosa è che tu ritenga che la mia visione del sesso sia ristretta e che io viva in un mondo misero. In reacheio vivo una vita attiva, e sono felice e appagato del mio menage, quanto lo è Sally, e in tutto questo siamo naturalmente gelosi l’uno dell’altra. Naturalmente, non so se mi sono spiegato.
    L’ho detto ad Acqua e lo ribadisco a te che non sono i monogami ad avere problemi col sesso, ma chi gode vedendo la propria donna trombata da un altro. Ma ripeto, dal momento che Donna non è la mia donna, sono felice per voi e per chi ne trae giovamento da quegli “scambi”. Più aperto di così.
    Ciavo.

  • 3912
    CB -

    Acquafrizzante, io non accuso assolutamente nessuno di alcunché e non sono animato da pregiudizi, cerco semplicemente di evidenziare le valenze comuni ai cosiddetti “normali”, coloro che invece di capire un fenomeno, lo rigettano a priori. Se tu, seppur appartenente a quella schiera, sei avulsa da quei parametri di rigetto aprioristico, dovresti provare a dimostrare la tua estraneità a simili pregiudizi. Io sono uno scambista e mi sforzo di presentare con chiarezza le motivazioni possibili; non m’interessa esserlo per ragioni futili come l’avanguardismo o la moda del momento.
    Frischitto ha chiarito che lui ama la sua donna, ma gli piace vederla fare sesso con un amico, ed io non ho motivo di non crederlo; qui però, si tenta di svalutare la sua sensazione senza averne comprese le motivazioni che lo spingono a questo comportamento. L’idea che un uomo che ama, non scambia la propria moglie; tende a rendere gli scambisti, aprioristicamente incapaci d’amare. Questo è ovviamente irreale.
    Un punto che sottolinei è la presunta visione di sudditanza; chi scambia lo fa per proprio piacere, costringendo il partner a subire una pratica che non gli si confà, ma sei sicura che questa sia la sola prospettiva possibile? >>>

  • 3913
    CB -

    >>> Io ad esempio, amo la mia donna proprio perché le nostre visioni collimano, e ritengo questo conseguenza dell’amore.
    Tento di far capire che, amare la propria donna non significa trovare buono soltanto quello che lei cucina ma piuttosto, che si può trovare altrettanto buono, se non addirittura di più, anche ciò che prepara qualche altra, senza nulla togliere alla valenza dell’amore provato per la propria donna.
    Vedi cara, fare una scelta che il partner in qualche modo subisce, io la considero sempre e comunque negativa, sia in un senso che nell’altro; l’unico modo perché possa essere positiva, è che sia condivisa.
    Yog, scusa ma io sono uno scambista e quindi incapace di cogliere le finezze culturali di un cattedratico quale sei, quindi dovresti fare uno sforzo per spiegarmi dettagliatamente il senso delle cose, come ad esempio il significato dell’intervento infruttuoso della tua Dea Salacia, o sull’apertura delle mie “grecchie” grazie all’intervento del Dottore. Sai, pensavo di discutere di scambismo non autoferrotranviario ed invece eccomi a scoprire cose per me assolutamente ignote.
    Golem, avendo esaurito le mie capacità a comprendere le tue pedissequi ripetizioni, proverò a rispondere solo a interventi valenti.

  • 3914
    Golem -

    Capisco CB. Solo interventi…valenti.
    Solo una chiosetta, dichiarare che si “ama” qualcuno, come fai tu, Frischi e quant’altri, non significa un bel niente in termini assoluti. Amore come termine è uno dei più abusati attualmente, diventando un “contenitore” multiuso di tutto quello che “ci fa stare bene”.
    Se la “Frischitta” non accettasse più “lo scambio” (come accade non raramente, lo sai) siamo sicuri che il Frischitto, (o quelli come lui con la loro merce di scambio) la amerebbe ancora? Chissà, io credo che alla lunga la risposta sarebbe no, perchè chi “dipende” da certi bisogni in realtà “ama” chi glieli soddisfa, e non la persona in sè. In quei casi siamo ancora in una fase egoistica che col concetto di amore, da me ampiamente dettagliato in più occasioni, non c’entra proprio niente.
    Comunque, non so se questo è un intervento da ritenersi valente, ma non è obbligatorio rispondere.
    Ciavo.

  • 3915
    Sergio68 -

    Quando sento parlare di questo argomento mi chiedo sempre cosa ci sia dietro realmente, a livello psicologico. Cioè, tralasciando la maggiornaza degli scambisti, che sono persone che non provano più niente per il partner e quindi colgono l’occasione del privè per farsi una sana trombata gratis (penso, per averne avuto conoscenza diretta, a matrimoni annoiati pluridecennali, a rapporti stanchi e monotoni per l’usura del tempo) o persone alla seconda battuta, cioè gente divorziata o con relazioni fallite alle spalle che iniziano allegramente a fare orge col nuovo partner, di cui, anche qui, non è che gli freghi più di tanto, o ancora chi scambia l’amante o una prostituta…quindi, escludendo le coppie sopracitate che non sono unite dall’amore, cosa resta? Gente che si ama, e che ama vedere il partner che scopa altri, quindi che ha una forte componente voyeristica, ma anche senza pelo sullo stomaco…voglio dire, solo a me, da uomo, darebbe fastidio vedere un altro uccello nei paraggi? Capisco di più una cosa a tre con 2 donne, ma per me sarebbe troppo un uomo eccitato affianco a me in quei momenti…io vedo una componente omosex latente fortissima in tutto questo.

  • 3916
    Acq -

    Ma scusa Sergio anche il triangolo prevede una componente omosex o bisex almeno in uno dei due componenti nella coppia a meno che le due donne non interagiscano mai tra di loro. Pure nel triangolo c’è una forte connotazione voyeristica e di “egoismo”. Insomma niente di drammatico, ma si tratta sempre di un gioco volto ad usare un “terzo” come oggetto per il proprio piacere e che distoglie l’attenzione dal “dialogo bidirezionale” che invece si instaura, a mio parere, in una comunicazione sessuale esclusiva tra i due componenti della coppia. È come se stessi parlando con qualcuno e qualcun’altro si intromettesse parlandoti sopra. Andrebbe a finire che ognuno setntirebbe quello che vuole e paradossalmente non ci sarebbe nessuno vero scambio.

  • 3917
    Acq -

    CB io non ho pregiudizi. Dico solo che a me piace di più parlare in due alla volta ascoltandosi e guardandosi . Terzi e quarti aggiuntivi disperdono l’energia e creano variazioni a mio parere fastidiose. Ma se a molti piace farlo così non discuto sui loro gusti. Teniamo però distinto il concetto di “amore universale e viscerale” che non ha nulla a che vedere con queste pratiche.

  • 3918
    Golem -

    Mo’ vedrai che mazzo ti fa CB.
    Voierismo, latenza omosex e “oligotricogastria (?)”? Macchè: vero ammore.

  • 3919
    CB -

    Golem, non so se Frischitto continuerà a stare con la sua donna se dovesse finire l’interesse che ha, ma non credo che se ne possa trarne una regola, sia in un caso che nell’altro. Io vivo lo scambismo come un piacevole gioco e quando non proverò più quest’attrazione, immagino che continuerò ad amare la mia donna ancora ed ancora. Dove credo sbagli, è quella assoluta convinzione che continuamente mostri. Ritengo che ogni individuo si costruisca il suo cammino via via che lo percorre, può solo immaginare una realtà verosimile, ma non può mai esserne sicuro perché crescendo si cambia; è solo il passato a non poter essere più cambiato.
    Sergio68, forse sarebbe bello avere tanta sicurezza nelle cose: “la maggioranza degli scambisti, che sono persone che non provano più niente per il partner”; e forse sarebbe altrettanto bello poterne trarre conclusioni egualmente sicure: “quindi colgono l’occasione del privè per farsi una sana trombata gratis…”. In verità però, anche se qualche caso può essere affine a ciò che scrivi, non è possibile dedurne una regola universale.
    Ogni cosa può avere molteplici ragioni perché accada, ragioni anche molto diverse tra loro. Tu ad esempio hai associato lo scambismo al privé, ma a ben pensarci, >>>

  • 3920
    CB -

    >>> un alcolizzato non sempre può essere associato al bar, né questo al primo.
    Voglio dire che il fatto che tu senta ribrezzo nel “vedere un altro uccello nei paraggi”, può avere tante cause, addirittura opposte a quello che pensi.
    Ad esempio, nel caso in cui la mente è assoggettata fortemente alla nostra cultura corrente, dove un rapporto tra maschi è mal visto, mentre la parte istintiva prova interesse a questo tipo di rapporto, si può creare una forte reazione interna di rifiuto che può generare quel senso di disgusto che descrivi. Anche se fosse come dici: “io vedo una componente omosex latente fortissima in tutto questo.”; mi chiedo qual è il problema. Personalmente credo che più di omosessualità, si dovrebbe parlare di bisessualità, che tra l’altro è negata esclusivamente dalla nostra attuale cultura machista.
    Insomma bisogna prendere atto che il sesso è una componente fortissima del nostro essere e cercare d’ingabbiarlo in stereotipi non può che farci del male.
    Ricordiamo cosa è stato il proibizionismo, e proviamo a rapportarlo con ogni altro tipo di proibizione, come la droga, ma soprattutto con il sesso.
    A te certo piacerebbe giocare con due donne, ma loro non potrebbero provare la tua stessa avversione?

  • 3921
    Yog -

    Bravo joy, mai nella stessa casa. Possibilmente manco nello stesso condominio. Il top sarebbe in regioni diverse, ma si spenderebbe troppo per gli spostamenti.

  • 3922
    CB -

    Chiedo venia, ma ritengo ci sia un errore di fondo che tende a distorcere la comprensione di cos’è lo scambismo. Mi pare che si commetta l’errore di considerare questa “pratica” come una sostituta del classico rapporto di coppia. In verità la coppia è e resta una coppia monogama, con i propri legami affettivi, la propria vita di coppia, i propri problemi quotidiani ecc.; il gioco è un diversivo che si aggiunge saltuariamente al normale ménage sessuale punto.
    Ci sono condizioni aggiuntive che non è possibile sperimentare in coppia, o almeno non in maniera tanto intensa, come ad esempio la condizione di complicità che proprio per la presenza di altri, diventa estremamente incisiva; oppure la sensazione di libertà che si prova nel momento che vengono a cadere tutti quei tabù come la valenza sessuale, l’omosessualità, la bisessualità, l’estetica, l’oscenità… che la società impone nella normalità della vita quotidiana e che invece vengono fortemente ridimensionati o stravolti; o anche il rafforzamento dei vincoli di condivisione, sia all’interno della coppia che tra i vari partecipanti al gioco, in pratica una sorta di appartenenza al branco. In pratica si sperimenta un sesso altro.

  • 3923
    Sergio68 -

    @Acq infatti io esprimevo il mio punto di vista -esclusivamente maschile-, da uomo non capisco come si possa godere avendo un altro uomo eccitato a due centimetri di distanza e, onestamente, l’idea mi fa schifo e per questo non sono mai voluto andare nei privè, perchè appunto, bene che ti vada, avendo amici praticanti, so che hai sempre di fianco minimo un altro uomo in coppia e diversi singoli, uomini, che si masturbano osservando la scena, sempre. Dirò di più, molte donne scambiste fanno le lesbiche solo per far eccitare il proprio uomo, non perchè sono realmente bisex, in questo ambiente c’è una fortissima componente maschilista che prevede che la donna sia accondiscendente e trainata per soddisfare una voglia maschile

  • 3924
    rossana -

    CB,
    la differente valenza che ha per te lo scambismo rispetto a quella dichiarata da Frischitto mi conferma quanto possa essere diverso il vissuto soggettivo, nello stesso tipo di scelte e in percorsi di vita che all’esterno possono apparire uguali.

    vero che il sesso è una componente fortissima dell’essere umano, com’è altrettanto vero che ognuno la declina come meglio sa e può. secondo me, in un innamoramento c’è sia sesso che intuizione di una possibilità d’armonia d’insieme, mentre, con gli anni e l’esperienza, può diventare più facile distinguere il consolidato sentimento amoroso che lega due partner da una proiezione sia di gioco che di piena libertà in tutti gli aspetti di vita.

    la libertà è sempre molto difficile da gestire, ammesso che si riesca a percepirla nel senso più ampio possibile, almeno interiormente.

  • 3925
    Golem -

    Caro CB, per quanto tu ti sforzi di sdoganare lo scambismo come un gioco e un diversivo che serve a ravvivare il normale menage della coppia, resta il fatto che come gioco assomiglia più alla roulette russa che non al “Trivial Pursuit”.
    Quando c’è di mezzo il sesso, le dinamiche in gioco non sono quelle di una partita a tennis in doppio misto con il partner consueto dall’altra parte della rete. Il sesso e il suo consumo affonda le radici in ambiti incontrollabili, a prescindere dalla cultura di chi lo pratica. Un indigeno dell’Amazzonia, o un norvegese che vedesse ciulare la propria donna con un altro, reagirebbero entrambi nello stesso modo. Magari lo manifesterebbero con le diverse modalità della personale cultura, ma stai tranquillo che non farebbero salti di gioia.
    Il provare piacere nel vedere accoppiare una donna a cui si tiene con un altro, e viceversa, non ha nulla di amorevole nè di generoso, è solo una personale tendenza ad interpretare il PROPRIO piacere sessuale.
    Tutto lecito tra adulti consenzienti, ma ripeto, non parliamo di stereotipi, chiusure mentali e condizionamenti, si tratta solo di gusti, ma soprattutto – e questa è una mia opinione – di una carenza emotiva all’interno della coppia. Stop.

  • 3926
    Yog -

    Non ho capito l’accostamento tra un norvegese e un dipendente di Amazon, Dottor Golem. Già a Piacenza stanno incazzati di loro, ci manca pure che gli scambiano la femmina durante le 20 h al giorno che lavorano. Il norvegese invece manco se ne accorge, là per sei mesi è buio.

  • 3927
    Golem -

    È vero, che disastro. Problemi sindacali e ritmi circadiani mandano a puttane tutt’cose.
    Scambiamoci un segno di pace. Fosse anche la mogliera.

  • 3928
    Yog -

    Beh, Dottore, in certe chiese “moderne”, diciamo così, quando si è costretti dal rito a stringere la viscida mano di sconosciuti che non hanno il buon senso di fingersi astratti in contemplazione, c’è l’uso di abbracciarsi come se ci trovassimo io e ‘mi cuggino di Vergate in una mescita di narda.

    Per me è una forma di scambismo, tanto più che con ‘sto scherzo una è rimasta incinta in conseguenza di una certa esagerazione nello slancio evangelico.

  • 3929
    Golem -

    E già, quell’abbraccio secolarizzato potrebbe essere foriero di “scambi” ben più…consistenti. Chissà che sotto sotto non sia nata proprio sotto l’egida di una sacralità insospettabile la vessata pratica.

  • 3930
    CB -

    Posso comprendere Sergio68 che afferma: “molte donne scambiste fanno le lesbiche solo per far eccitare il proprio uomo, non perchè sono realmente bisex…“; in quanto lo ha sentito da amici praticanti di privé. Ciò che invece fatico a capire è l’affermazione di Golem che scrive: “Un indigeno dell’Amazzonia, o un norvegese che vedesse ciulare la propria donna con un altro, reagirebbero entrambi nello stesso modo”; da dove prende spunto questa affermazione?
    Numerosissime culture nel mondo smentiscono questa affermazione; solo per citarne qualcuna, elenco i popoli: Agni; Abissini; Balante; Balele; Basuto; Bayot; Bidjogo; Bobo; Dagari;…. Solo per quanto riguarda l’Africa. In verità sono più le culture che smentiscono questa affermazione che quelle che la confermano. Nel popolo Ganda (alta valle del Nilo), i bambini vengono istruiti dagli anziani, su tutto ciò che riguarda il sesso, alle lezioni partecipano tutti i giovani i quali possono fare tutte le domande sull’argomento. Al superamento del corso teorico, si passa a quello pratico, il quale prevede lezioni dove, in ognuna, due adulti iniziano ad eccitarsi, passano poi al rapporto completo fino all’eiaculazione. Tutte le fasi vengono dettagliatamente spiegate dal maestro, >>>

  • 3931
    CB -

    >>> che si prodiga ad esaltare tutte le particolarità della posizione che si sta svolgendo. I genitori dal canto loro, si mostrano agli occhi dei figli durante i loro rapporti, di modo che nella loro società la sessualità non è vissuta come qualcosa di proibito. Personalmente ritengo che questo dimostri quanto assurde siano le costrizioni che viviamo.
    Sergio68, si ricorre ai privé se non si vogliono instaurare legami o si cercano nuove amicizie. Lo scambismo si pratica principalmente nelle abitazioni private. Per avere un quadro più realistico, riporto i dati di uno studio condotto sugli accessi ai siti porno da parte delle donne che al momento, anche se in rapida ascesa, sono al 24% degli ingressi totali. I principali termini ricercati sono: al 14,37% Lesbian; 8,71% Gay (Male)”; 8,16% Teen; 7,81% For Women; 7,05% Ebony; 6,52% Milf; 6,15% Squirt; 5,73% Anal; 4,34% Mature; 4,21% Big Dick”; 4,15% Threesome; 3,62% Big Tits; 3,12% Gangbang; 2,95% Hentai: 2,39% Bondage; 2,18% Massage; 1,75% Babysitter; 1,43% Japanese; 1,38% Big Black Cock; 1,18% Big Dick; 1,07% Orgasm.
    L’impennata di click (+1028%) è su “Real Celebrity Sex” dove Kim Kardashanm la fa da padrona grazie alle foto pubblicate su PAPER nel dicembre 2014.

  • 3932
    Golem -

    Sissì CB, prova ad andare in Africa e fatti sorprendere da un Basuto a scopargli la moglie “ebony”. Finisci in pentola con le carote e le cipolle.
    Per non parlare dei Bidjogo. Quelli manco ti cuocciono. Sono crudisti.

  • 3933
    CB -

    rossana, non posso che condividere quanto scrivi, vorrei solo aggiungere che la libertà non è sempre sinonimo di felicità e di piacere, infatti si può anche essere liberi nel fare scelte dolorose.
    Golem, sempre inopportunamente spiritoso. Purtroppo per te, hai preso ad esempio due popoli che più di altri ti smentiscono.
    I Basuto (area del fiume Zambesi) permettono alla loro prima moglie di convivere anche con il fratello minore, inoltre gli permettono anche rapporti con gli amici fraterni. Se qualcuno è particolarmente considerato, può accoppiarsi anche con tutte le mogli. È inoltre consentito alle mogli di intrattenere rapporti sessuali ufficiali con estranei che possono anche venire pagati dal marito per queste prestazioni.
    Le donne Bidjogo (Guinea) che desiderano avere un rapporto con un uomo, mettono una ciotola di riso sulla sua finestra, se questo la mangia, la ragazza andrà a letto con lui, se rimane soddisfatta, il giorno successivo può rimettere un’altra ciotola di riso e se questo mangia anche questa, la ragazza si trasferirà da lui, ma se non lo fa, per lui è finita; sarà tenuto a distanza da tutte le donne. In qualunque momento però, la donna può decidere di andare a letto con un altro che la soddisfi di più, >>>

  • 3934
    CB -

    >>> in questo caso mette fuori dall’uscio i vestiti del marito, facendogli così capire che ha perso moglie e casa.
    Forse sarebbe più produttivo riflettere sulle proprie convinzioni, piuttosto che cazzeggiare sul Web.
    A ottobre 2017, la popolazione mondiale ha toccato la soglia dei 7,5 miliardi di persone, suddivisi in oltre 150 etnie diverse, raggruppate in tre tipologie:
    Europea, con oltre 800 milioni di individui più 150 milioni in America;
    Africana, con oltre 1,7 miliardi più circa 1 miliardo tra America e Australia;
    Asiatica, con più della metà della popolazione mondiale.
    L’etnia Han rappresenta il 19,73% della popolazione mondiale; per confronto, solo il 6,06% è di parziale o totale ascendenza spagnola.
    Come si può facilmente evincere, la nostra cultura che ci sembra universale è in verità comune a poco meno di 1 miliardo di persone contro i 6,5 miliardi con culture diverse. Anche se si tratta di una suddivisione fatta a spanne, è evidente l’enormità del divario, e quanto risulti ridicolo pensare che le convinzioni che hai, siano universali. A maggior rinforzo c’è anche da considerare la diversità con quella tenuta fino a meno di cento anni fa, o a quella che io supporto.

  • 3935
    Yog -

    Comunque mandaci le foto di ciò che resta del tuo didietro dopo le avventure neocoloniali che le postiamo su The Lancet.

  • 3936
    Golem -

    CB, seriamente, i popoli di cui parli non hanno “nessuna” inclinazione allo scambismo nei termini che abbiamo discusso finora, e dovresti saperlo. Per non fare la fine dei valligiani bergamaschi sette ottocenteschi che si sposavano tra consanguinei, per evitare così il cretinsmo, cercano di mescolare il più possibile i cromosomi, accettando la fecondazione “eterologa”, che comunque giova complessivamente alla sopravvivenza della comunità quanto al singolo individuo. Il “gioco” come lo intendi tu proprio non è previsto tra quella gente.
    Non portare esempi che non calzano, non ti asseconderò per compiacerti e trarne un indiretto vantaggio personale, come mi pare di vedere da parte di qualcuno.
    Qui si parla della nostra cultura dove il sesso ha valenze completamente diverse dalle popolazioni che hai citato, che hanno tabù molto più radicati dei nostri, e non li infrangono manco scannati.
    Se un mandingo naive dei Bidjogo dovesse trombare una europea, dura 60 secondi lasciando la nostra a topa asciutta. Il tempo di venire, lui, che sarà certo di aver fatto il suo dovere. Contaci.

  • 3937
    Golem -

    >>> Là non si scopa come da noi, ci si accoppia, una differenza di migliaia di anni di occidentale irregimentazione sessuale, con relative soggettive reinterpetazioni “pratiche”, contro niente. La tua “passione” è il frutto di quella differenza. Una delle tante.
    Ho già trattato questo aspetto dell’ovvia differenza di interpretazione del sesso nelle diverse culture, con altri utenti, tempo fa.
    Ciavocià.

  • 3938
    CB -

    Caro Golem, sei bravo a deviare i percorsi logici, ma con me non attacca. Avevi scritto: “Un indigeno … o un norvegese … che vedesse ciulare la propria donna … reagirebbero … nello stesso modo”, ed io rispondevo indicandoti quanto è falsa questa tua affermazione. Ora tu ribatti: ‘i popoli di cui parli non hanno “nessuna” inclinazione allo scambismo …’, difatti io non rispondevo alla domanda che poni ora, ma a quella precedente.
    Quello che scorgo in te, è una tenace convinzioni delle tue idee con valenza di dogmi. Ora poni un altro problema: noi abbiamo una consapevolezza nel fare sesso che altri non hanno. Ritornando indietro nel tempo, scopriamo che questa perdita di “animalità”, è stata superata molto prima di noi da altri. Da noi, è dal 1968 che si è iniziato a vedere il sesso come qualche cosa di diverso da un accoppiamento necessario alla procreazione; prima, il divertimento sessuale era una “necessità” maschile che si era organizzata a suo bisogno. Il piacere sessuale, per la donna possiede ancora un ché d’impalpabile. La donna di “facili costumi”, come ancora si considera, è meglio non averla come compagna, difatti ti sei subito inalberato quando ho accennato ad una Sally tro.., anche se solo a letto con te. >>>

  • 3939
    CB -

    >>> A me piace una persona che difende con le unghie e coi i denti le proprie idee, ma queste devono possedere una valenza molto forte perché sennò si tratta solo di stupidità.
    Io non so quanta ragione o meno ho, l’unica cosa di cui sono sicuro è che non ne esiste una universalmente vera. Rossana metteva in luce che l’identità scambista non è unica, ma ci sono mille modi per realizzarla ed innumerevoli sono le valenze del sesso, come infinite sono le identità degli esseri viventi. Deridere le caratteristiche di qualcuno denuncia solo la pochezza di chi lo fa. Personalmente non sono giunto a concepire lo scambismo a cuor leggero e desidero condividere le mie scoperte affinché altri possano rendersi conto di quanto nefasti siano i tabù. Il sesso è soltanto piacere e conviene impegnarsi nella sua conoscenza per riceverne il suo grandioso dono. La mia compagna ed io, grazie ai nostri approfondimenti ed alle nostre esperienze sul campo, abbiamo raggiunto livelli di piacere addirittura inimmaginabili per chi vuole vederlo solo come un misero giro sull’otto volante.

  • 3940
    Golem -

    CB, quanto a logica non so chi è messo peggio tra noi due. Io ho semplicemente sottolineato il fatto che “normalmente” nelle varie culture esiste ISTINTIVAMENTE la protezione della propria femmina per motivi che non è neppure il caso di ricordare, tanto sono evidenti. Se tu mi porti l’esempio di popolazioni che consentono accoppiamenti extraconiugali diciamo, per corroborare la tua tesi scambistica fai un collegamento tra questi due mondi che in comune hanno solo la ciulata di uno con la donna di un altro ma per ragioni distanti anni luce tra loro. Dove starebbe la mia illogicità lo sai solo tu.
    Io non derido un bel niente, sono mesi che ti dico che sono felice se tu raggiungi livelli di piacere inimmaginabile, trovo solo che hai intellettualizzato una pratica che non ne ha bisogno, essendo una semplice variante edonistica del rapporto sessuale, niente di più, nemmeno come novità, visto che già
    Messalina si scambiava volentieri durante i baccanali.
    Quanto alle valenze espresse da quella interlocutrice alle tue tesi, conoscendone da tempo l’ondivaga coerenza, se le sei simpatico ti dice quello che vuoi.
    Quindi, torno a dire che per me, per i miei gusti e per quello che è il mio concetto di amore non scambierei la mia donna. Io CB. Fine

  • 3941
    Yog -

    Comunque se io fossi nei panni del Dottore, per la aggettivazione semplice della di lui coniuge con quel dato termine, sia pur correlato ed attenuato, ti spedirei rapidamente – come *.jpg – a una mostra fotografica che ho ammirato recentemente al MOMA: “The Lancet exhibits their destroyed rears”. Impressionante.

  • 3942
    Golem -

    Ottima l’idea Professore.
    Da ciò viene quasi automatico parafrasare un vecchio detto adattandolo alla qualità della discussione in corso: “ai posteriori l’ardua sentenza”.

  • 3943
    rossana -

    CB,
    da qualche tempo frequento abbastanza superficialmente il sito. è stato comunque molto utile per me leggere il tuo interscambio con Golem.

    esautorata per incoerenza, come altri lo sono stati per la cripticità del modo di comunicare, sono certa che in definitiva lo sarai anche tu, a perenne ricaduta, per attitudini puramente trasgressive e per carenza di VERO d’amore.

    esiste un SOLO modo d’amare, e qui è stato ormai cristallizzato con la massima esattezza, anche se più di uno studioso del tema ha affermato che finora nessuna definizione di questo sentimento in ambito di coppia è ritenuta universalmente condivisa.

  • 3944
    CB -

    Fantastico Golem, riesci a vantarti di cose che esistono soltanto nella tua testa: ‘Là non si scopa come da noi, ci si accoppia, una differenza di migliaia di anni di occidentale irregimentazione sessuale, con relative soggettive reinterpetazioni “pratiche”, contro niente’. In verità, nella nostra cultura, la chiesa cristiana, non concede alcun diritto alle donne; in Italia è stato concesso il diritto di voto alle donne, nel 1945; nel ’68 le donne in piazza gridavano: ”L’utero è mio e lo gestisco io”. Il suffragio femminile è in vigore nelle Nazioni Unite dal 1979; la legge sul delitto d’onore è stata abrogata nel 1981; le nostre nonne avevano rapporti con i propri mariti, coperte da una lunga veste in cui era praticato un foro con su scritto: Non lo fo’ per piacer mio, ma per dare un figlio a Dio, semmai al buio e senza mostrare eccitazione. I nonni invece, potevano sollazzarsi come volevano nei famosi casini che ancora oggi vengono esaltati. In verità la nostra cultura ha paura del sesso e lo censura; dopo il primo bacio si dice: e vissero felici e contenti…. Ma cavolo! Ma è proprio dopo il primo bacio che inizia la grande sfida!!!
    Noi maschi, costruiamo la nostra forza/sicurezza sulla sequenza paura-vendetta-solitudine: >>>

  • 3945
    CB -

    >>> desidero unirmi con altri esseri umani ma ho paura del mondo, del presunto rifiuto di questo, reagisco perciò con un atto di forza e di orgoglio, mi chiudo dentro di me come in una città assediata, pratico il rifiuto dei contatti con il mondo esterno, dimostro a me stesso e agli altri che posso vivere da solo in una specie di vendetta autistica. C’è chi è capace di perpetrare questa vendetta emozionale continuando a portare il caffè a letto alla moglie: non ho bisogno di strillare, di far trasparire sul mio volto espressioni d’ira o di dolore, tu avrai a che fare solo con il mio avatar meccanico, io ti punirò rendendo intangibile la mia anima e annegando i miei sentimenti

    Dove invece tu dici che non esiste nulla, il sesso è sempre stato oggetto di grande rispetto e studio; i Sumeri tenevano in grande considerazione la masturbazione ed i rapporti sessuali in genere; nel Buddismo e nell’Induismo sono eretti templi per l’adorazione del sesso.
    Credo proprio che dovresti rivedere un po’ le tue convinzioni, ma tutto questo l’ho già detto e non voglio ripetermi; dammi qualche dato tangibile sul tuo credo ed io posso provare a valutarlo; non continuare in queste tue risibili affermazioni senza costrutto.

  • 3946
    rossana -

    CB,
    mi dai, per favore, qualche riferimento in più su quanto hai espresso in merito ai Sumeri? è un’antica civiltà da cui sono molto attratta ma ne conosco soltanto le realizzazioni artistiche…

  • 3947
    Golem -

    Boh, che ti devo dire CB, è quasi inutile corrispondere con te; estrapoli conclusioni che sono frutto di tue particolari elucubrazioni, dovute più alla tua immaginazione che non alla realtà.
    Quando scrivo che non esiste nulla in quelle culture, mi riferisco a quello che invece esiste nella nostra di cultura rispetto a quelle altre, e alle conseguenze aberranti che ha prodotto nei confronti del sesso, che spaziano dalla romanticizzazione delirante, che possiamo anche ammirare in alcuni partecipanti a questo forum, e a questo dibattito, sino all’opposto egoistico consumo compulsivo e edonistico appunto, di cui lo scambismo ne è un tassello.
    La tua intellettualizzazione di quella pratica, assume aspetti grotteschi quando cerchi di dipingerla come una forma di liberazione da certe moralizzazioni imposte dal cattolicesimo. In pratica dimostri esattamente il contrario della liberazione, quanto piuttosto un’ossesione.
    Quali complessi cerchi di compensare lo sai solo tu. O forse neppure tu. Ma certo il tuo non è vivere il sesso liberamente solo perchè ti piace vedere la tua femmina posseduta sessualmente da un altro.
    A Milano direbbero “Ghe quei cos che el va no”.
    Ciavo dal risibile.

  • 3948
    CB -

    rossana; si! Hai ragione; trovo che qui non si può continuare il dibattito, ma non per l’esaurimento degli argomenti o di chi vi partecipa, ma piuttosto per la mancanza d’interesse ad approfondirli. Continuo a credere che l’amore ed il sesso hanno valenza diversa e che quindi le indagini su di essi devono essere separati, anche se qualche lembo della loro area di pertinenza può coincidere. Qui si discute di scambismo che è una pratica sessuale e come tale deve essere trattata, il fatto che il partner che partecipa allo “scambio”, sia lo stesso che intrattiene un legame affettivo che unisce la coppia nella vita, non ha valenza nella pratica in oggetto. L’amore è un sentimento ampiamente sviscerato nel tempo e nello spazio, e continua e continuerà ad esserlo per tempo indefinibile. Quello che qui si vorrebbe e si dovrebbe, è il trattare di questo scambismo che continua ad essere un ignoto mostro, una valenza che nasce da quella condizione di cementificazione del nostro animo, da quella chiusura autistica che ho in precedenza espresso. A ben vedere, la cripticità del modo di comunicare, può essere intesa anche come una mancanza di volontà a voler ascoltare.

  • 3949
    CB -

    L’uomo è, e deve essere insensibile, non deve commuoversi perché è da femminuccia, non deve provare amore se non quello decantato e descritto, deve dire la parola Amore solo in poche e specifiche condizioni, l’uomo non può amare indiscriminatamente, questo è concesso solo alle donne. Oggi però la donna si sta evolvendo, ma spesso questo gli fa pensare che ciò significhi mascolinizzarsi.
    Un fantastico libro scritto da una donna: Emily Nagoski, “Vieni come sei”; e fatto per le donne, suggerendo una prospettiva diversa, che gli uomini farebbero bene a leggere; Vuole essere un invito alle donne a vivere la propria sessualità senza pressioni sociali, ansie da prestazione, sensi di inadeguatezza. Per le donne significa liberarsi degli stereotipi culturali e sociali che ancora le perseguitano; agli uomini però spetta, oltre a questo, un compito ancora più gravoso, deve vincere quel pseudo potere che crede di avere e liberarsi da quell’autocastrazione che si vuole imporre per orgoglio. È necessario vincere quella sensazione descritta da Golem di non fidarsi dell’altro. Deve sforzarsi per far emergere la sua femminilità nascosta.

  • 3950
    Golem -

    CB, i tuoi riferimenti alle abitudini sessuali di civiltà lontanissime nel tempo e nello spazio, non hanno nessun senso proposte ai nostri giorni, e da noi in occidente, non dovrei neppure avere bisogno di ricodarne il perchè. Per fare un esempio banalissimo tu non mangeresti mai il vino (il merum) che bevevano i romani e ancor meno il cibo che condivano col garum, che era il liquido di pesce fermentato. Nè loro gradirebbero il nostro. E neanche ti siederesti vicino ad altri inividui a defecare nei cessi pubblici. Eppure mangiamo e caghiamo oggi come ieri mno? Te l’ho gia detto e ripetuto che i nostri comportamenti, anche sessuali, hanno un senso, oggi, perchè sono il frutto di millenni di una certa cultura, che è diventata “morale”, comportamento condiviso da una società, con tutti i limiti che questa può avere soggettivamente. Tu puoi fare il buddista o il sumero quanto ti pare, per dire, ma non ritenere che spararsi un trimone in piazza sia il segno che avevano ragione i sumeri, e che quindi questi, 35 secoli fa, erano liberi rispetto al sesso confronto a noi. È un discorso che va contestualizzato, non preso a pezzettini da incollare nel 2017, altrimenti fai la figura di quelli credono ai “sumeri” che volano.>>>

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