Salta i links e vai al contenuto

Scambio di coppia, il gran ritorno

di Seb

Riferimento alla lettera: Da qualche giorno mi sono iscritto a questo sito. Volevo aggiungere la mia opinione al dibattito tenuto qui, ma non ci sono riuscito, per cui, pur riferendomi a TUTTO quanto letto, apro un nuovo articolo di discussione. Ebbene, nessuno si è chiesto come mai tanti opinionisti solo per criticare la...
Leggi tutto il testo a pagina 1

L'autore, Seb, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

4.815 commenti

Pagine: 1 63 64 65 66 67 97

  • 3201
    CB -

    Chiedo venia a maria grazia per non aver dato adeguatamente seguito al suo post 3177. Diciamo che concordo in larga misura con quanto affermi, in particolare noto una buona dose di sensibilità nel giudizio sul “pudore” che limita la libertà con il partner. La mia idea però non è quella di una forma di disgiunzione esclusiva: o sesso o amore. Ma piuttosto di una disgiunzione semplice: o sesso o amore o entrambi. In pratica non ho mai inteso il sesso una cosa sporca di cui vergognarsi anzi. In verità nel momento preciso in cui si fa sesso, dopo quindi i preliminari, le coccole e quant’altro, dove l’amore può avere effetti estremamente positivi, si ottiene il massimo proprio se si è un po’ egoisti, se si trascende dall’amore, se ci si trasforma un po’ in animali, lasciando all’istinto un ampio margine d’azione. Quando si è accompagnato il proprio partner sulla soglia del piacere supremo, e ci si lascia andare per raggiungere l’orgasmo, in quel momento, l’altro diventa solo il tramite per raccogliere empaticamente la sua gioia, credo che quello sia il momento in cui l’estasi soddisfa pienamente entrambi. In realtà quel momento non ha bisogno dell’amore, prima e dopo invece, l’amore gioca un ruolo importante.
    Per quanto riguarda i privé, credo che li si valuti troppo pregiudizialmente. Si va per passare una serata diversa, bere un drink, ballare, fare quatto chiacchiere, non si è obbligati a nulla, se non ci piace possiamo andare via quando vogliamo. Mi riesce difficile immaginarmi in un ristorante a chiedermi se il cuoco è un dipendente o il proprietario del locale, se lo è anche dei muri o solo dell’attività…
    Se dovessi usare il metro di valutazione che ho visto usare qui per misurare questo thread, potrei arrivare anche a giudicare internet come il più diabolico strumento di tortura che sia mai stato realizzato.

  • 3202
    Golem -

    CB, voglio che ti sia chiaro che non voglio minimamente denigrare le tue convinzioni, nè in maniera moralistica nè intellettualistica. Esprimo solo quella che è una mia convinzione sull’argomento, che cerco di giustificare con i riferimenti che propongo. Quindi non esprimo un giudizio sui tuoi gusti sessuali, nè su come li esprimi. È il tuo rapporto e la tua donna, non la mia. Peraltro ne ho abbastanza di interlocutori che si identificano in quello che dico.
    A corollario di quanto detto in precedenza, resta il fatto che la gelosia esiste da sempre, la “compersione” come termine risalirà si e no al periodo del “libero amore” degli anni ’70 che tuttavia non diede grandi risultati.
    Ma poi, perchè “compersione”? Un orribile neologismo per il quale tu saresti un uomo compersioso. Non bastava empatia? Quando si è empatici si gode della gioia o dei dolori altrui, nel tuo caso anche quelli di natura sessuale.
    Tu scrivi:”In verità nel momento preciso in cui si fa sesso, dopo quindi i preliminari, le coccole e quant’altro, dove l’amore può avere effetti estremamente positivi, si ottiene il massimo proprio se si è un po’ egoisti, se si trascende dall’amore, se ci si trasforma un po’ in animali”. Avviene automaticamente CB senza essere compersivi, ma solo quando si è in pace tra i concetti di sesso è amore. Per entrambe i partner. A quel punto del rapporto sessusle la “cloche” ce l’ha in mano la natura, per raggiungere i SUOI scopi. Natura che di tutte le menate umane non se ne frega niente. Amore e compersione in testa.

    Comunque senza ironia, in quelle situazioni non pensi che il più contento di tutti sia il “terzo”? Secondo me sì, tu che ne pensi?

  • 3203
    Rox -

    Condivido in pieno Violet7 ok 100%
    CB e Golem avete una cultura con una o due marce in più.
    Sofia w le donne con le palle….anche con 2 belle gambe, piedi ,seni, fondo schiena,e due occhi x uno sguardo da brivido…uaooh

    Lo scambismo non deve essere un imposizione o un senso di superbia o superiorità ,assolutamente no, come la restrizione di pulsioni sessuali o fantasie erotiche, sia di coppia,che individuali. Assolutamente no.
    Non si deve instaurare una.. dipendenza e qui sta il problema.
    Camminare nell ,’equilibrio nel buon senso tra. Pathos emozione E. Logos ragione È abbastanza difficile
    Avere un certo senso del pudore Non è male
    Cosi la gelosia non morbosa .
    Sono i freni di un auto che in balia degli istinti sfrenati, appunto, ed estremi
    Viaggerebbe ad accelerazioni pericolosossime. X il nostro equilibrio cerebrale .

  • 3204
    Rox -

    Dico una cazzata o no.
    Chissà se lo scambismo ha evitato o eviterà ulteriori femminicidi,Omicidi .
    ogni tanto anche le donne fanno fuori il partner.A logica potrebbe avere un fondamento ma non si saprà mai…

    La solitudine di coppia,e personale la monotonia,la mancanza di interesse,la decadenza fisica,l amore che si perde, tanti ambiti e temi , non si finisce mai

    Ho inviato più commenti Per non perderli con il cell.
    Chiudo. Con questo.solo x info Forse lo sapete già La Gerini attrice e Placido pochi anni fa hanno fatto un film che ha girato poco nelle sale x ke censurato…Tulpa …su you tube ci sono brevissimi trailer era ambientato nei privee x scambisti . saluti

  • 3205
    Rox -

    La solitudine di coppia,e personale la monotonia,la mancanza di interessi la decadenza fisica,l amore che si perde, tanti ambiti e temi , non si finira mai

    La psiche umana è molto…complessa

    Chiarisco….queste situazioni su elencate x me potrebbero portare a provare esperienze trasgressive e adrenaliniche come lo scambismo .
    X sentirsi più vivi vitali
    Con tutte le reazioni a volte impreviste collegate.

  • 3206
    maria grazia -

    CB, nessun problema! Mica è un obbligo rispondere sempre e comunque 🙂 Per ricollegarmi al tuo discorso, posso dirti che io nella mia vita sono stata due volte in un Club Privè, convinta dall’ amico del momento ad andarci. E ho accetto più per curiosità che per altro. Beh.. devo dire che mi trovo putroppo a dover confermare ciò che dice Violet in merito a questi luoghi: assolutamente inferiori alle aspettative, specie per quel che riguarda il target che vi si trova. poi io personalmente non ho vissuto nulla di così “eccitante e trascendentale” che non possa avvenire anche ad un incontro a due o ad una normale festa tra amici che poi a un certo punto della serata prende una piega “osè”, con la differenza che ad una serata “normale” non ti trovi un branco di sconosciuto arrapati e sgradevoli a fissarti mentre sei intenta nelle effusioni con il tuo lui. Con questo non voglio svalutare nè questi posti nel loro insieme, nè chi li frequenta. Riporto solo la mia personale esperienza nel merito. L’ ultimo Club in cui sono stata, oltretutto, era molto grande e veramente bello ed elegante come ambiente e come arredi, e c’era un vasto buffet molto rifornito. Ma i frequentatori che vi stazionavano lasciavano veramente a desiderare come tipologia: coppie in là con gli anni o poco appetibili e bruttine da una parte, e ragazzi e ragazze dall’ altra che erano PALESEMENTE escorts e gigolò. Senza contare – ciliegina sulla torta – che ci ho trovato pure un mio vicino di casa, quindi immaginati il mio imbarazzo quando mi ha riconosciuta!..

  • 3207
    maria grazia -

    ..Non so.. forse sono io che mi sarò posta con un atteggiamento sbagliato rispetto alla situazione, ma francamente i miei momenti “trasgressivi” preferisco viverli in maniera diversa e non credo proprio che quella dei Privè è un’ esperienza che ripeterò. Detto questo, mi associo a quanto afferma Golem, il quale non intendeva assolutamente dire che il rapporto di coppia a due deve assumere i connotati di un legame vecchio stampo di tipo patriarcale, ma secono me ha voluto dire che non c’è niente di più bello e più appagante che ritrovare quell’ “estasi” e quella “sublimazione” dell’ eros di cui parli tu all’ interno della coppia, senza necessariamente cercare “diversivi esterni”. Questo, ovviamente, se si è disposti a fare quel “viaggio” in quelle profondità e dimensioni che non abbiamo mai sondato, ma che potrebbero essere rivelatorie da questo punto di vista, come anche lo stesso Golem diceva pure in un altro precedente commento sul tema. E anch’ io penso che sia un pò utopistico pensare di riuscire a non essere perniente gelosi o anche solo un pò turbati, al pensiero che la propria dolce metà faccia spensieratamente e “animalescamente” sesso con altri. A me piace pensare che la persona con cui sto “l’ animale” voglia farlo solo con me, a prescindere dal discorso “amore”. Ma il mio non è un discorso “moralistico”. Forse è più un discorso “narcisistico” 🙂

  • 3208
    Rox -

    Giudico il commento di Maria Grazia Conciso efficace chiaro realistico.
    Da fare riflettere.

  • 3209
    Violet7 -

    @mariagrazia gli scambisti non sono gelosi di veder il partner trapanato e smanazzato da estranei, sai perché? Perché la coppia tipo si compone cosí: lui che prende l’iniziativa e insiste e insiste e insiste per andare al privé ( e quindi non ama la sua donna, le vuole bene, senz’altro, ma non tanto da essere infastidito nel vederla a pecora con dietro (e dentro) il pelatino o il puzzacchione o il cafone qualunque che trova al club), lei che accetta temendo le corna, nel disperato e patetico tentativo di far funzionare la storia dopo le delusioni passate (il 90% delle coppie vere che trovi al privé sono divorziate o separate,con fallimenti relazionali alle spalle e figli da precedenti rapporti) e si autoconvince di essere pienamente coinvolta nell’esperienza e anzi di decidere lei quando andare. Classico discorso che ho sentito mille volte quando lavoravo in quei posti “All’inizio l’ho presa male, pensavo di non bastargli…poi ho capito che cosí siamo piú complici e non c’é rischio di tradimenti, anzi piace tanto anche a me”. DOpo un tempo variabile, scandito dalla sopportazione femminile, il gioco di sfascia e lei ammette lo squallore sia del posto che del ‘gioco’. Anche perché nel frattempo il compagno le ha messo le corna/ non la caga piú/ la desidera solo in quei posti/ diventa un fissato maniacale che ricerca spasmodicamentecoppie, club ecc e lei si ritrova con i problemi di tutte, amplificati dalla zozzeria di essere stata usata dai catorci raccattati nei privé, e un pazzo affianco che é disposto a fare 300 km per rottamarla.

  • 3210
    rox -

    Violet 7 spietata al massimo fai capire tanto, ad essere estremamente negativi direi quanto fa schifo appartenere al genere umano,tra virgolette, poi cio’ che dici non e’ niente relativamente alla pedofilia o andando oltre ai genocidi di massa della storia.
    Nello stesso tempo devo dire quanto e’ meraviglioso essere umani,vivere. La malignita’ la cattiveria e’ insita nel nostro dna,va saputa dosare,controllare.
    La parolona dignita’ e’ proprio della nobilta’ di essere umani e’ il lavorarci su’ e provare a dare e ricevere affetto comprensione compassione amore. difficile.

    Tanti donne e uomini hanno speso anche perso la vita per un progresso del bene comune in qualunque ambito e campo del sapere e del sociale.Dai tempi dei tempi.

    Scrivo dei pensieri che mi vengono, Decamerone Boccaccio d’Annunzio il suo romanzo Il Piacere, La venere del Botticelli,quanti artisti nelle loro opere hanno rappresentato un sano erotismo, festa dei sensi,e del sesso ,il godere del corpo,maschile e femminile- la cappella sistina visitata da milioni provenienti da tutto il mondo,all’epoca, sia dai religiosi che da una parte del popolo venne giudicata oscena,perche’ sembrava un ‘orgia con tutte quella nudita’.

    Ho letto la recensione del film tulpa, negativa.
    Gossip
    Facciamoci un sorriso,Claudia Gerini l’attrice principale del film, regista nel 2013 suo marito, Tiromancino,si e’ separata da lui per andare con un’altro di 17 anni piu’ giovane.un bel ragazzo ….come mai? Questi artisti……..

  • 3211
    CB -

    Caro Golem, posso comprendere quello che hai postato, credo solo che il modo di porsi verso l’altro, in primis verso il proprio partner, presenti qualche problema. Personalmente cerco di esprimere una mia prospettiva, senza giudizio e senza pretese. Il termine “mia donna” non implica un valore di possesso, ma sta solo a definire quale donna, “quella che mi accompagna”. Noi tutti comprendiamo le cose, ma spesso soltanto in modo superficiale, “culturale” mi viene da dire, ma poi bisogna assimilarla, farla “comprendere” alle cellule del nostro corpo. La nostra società, reagisce come un essere vivente, se ad esempio consideriamo il “libero amore degli anni 70”, sembra che sia scivolato via sulla pelle di quegli anni, lasciando forse qualche piccolo strascico qua e là, in verità ha modificato, ma soprattutto, sta modificando profondamente la nostra società, permettendoci di uscire da alcune costrizioni e tabù medievali. Qui lascio alla tua intelligenza indagare.
    Chiedi se nel rapporto a trois, non sia il terzo a godere di più; no, non credo proprio. Lui è soltanto uno strumento utilizzato dalla coppia per il loro piacere, e questa condizione sarà comunque percepita, anche se il terzo dovesse occupare una posizione di bull o di master. Chi si diverte di più è senza dubbio chi conduce il gioco. La cosa importante è che in questo la coppia non abbia prevaricazioni di un partner sull’altro, necessita una vera e profonda complicità e condivisione, qualche cosa che non è semplicemente empatico, in quando l’uno non s’immedesima nell’altro, ma è compersivo, cioè l’uno e l’altro si completano, si fondono, sono una cosa unica. Quando la mia donna fa sesso con l’altro, in quel momento sono io stesso che lo faccio. Come potrai ben comprendere non è una cosa facile da spiegare né è facile da capire, è proprio necessario metabolizzarla.

  • 3212
    rox -

    Chiedo un po’ di pazienza.
    L’universo e’ sottoposto a delle leggi fisiche chimiche immutabili,
    cosi le relazioni umane,e cosi’ ogni essere umano e’ un **brand** unico ed esclusivo non e’ mai esistito o esistera’ nessuno come lei o lui nel tempo passato e futuro.
    Non potra’ mai esistere di istituzionalizzare una famiglia ad es con 2 uomini 2 donne, vero esiste nei paesi musulmani la bigamia la trigamia etc. e gli sceicchi si fanno l harem riconosciuto dalle leggi. Si cade sempre nella ricchezza finanziaria di chi se lo puo’ permettere.

    Ma L’amore il bene l’ intesa la condivisione sono valori esclusivi fra un uomo e una donna.
    Poi le societa’ si evolvono e cosi’ succede di tutto giusto cosi’-boh
    poi ognuno fa quello che gli pare,anche se separarsi oggi in Italy e’ un …lusso….si cade sempre li’… visto che fra i nuovi poveri ci sono molti separati divorziati e allora ci si separa…in casa…..che casino.

    Poi Cicciolina e Rocco si sono fatti un piccolo impero lavorando nel settore ma hanno avuto vita dura,in tutti i sensi,…non li invidio.

    In questa schizofrenia di massa, porto alla memoria quella ragazza che pochi mesi fa si e’ suicidata perche’ sottoposta alla gogna mediatica dovuta anche ad una sua ingenuita’ per essersi fidata di aver fatto girare un suo video hard.
    Nonostante la mentalita’ aperta pero’ siamo sempre pronti a —-giudicare……male e comunque dobbiamo capire che ci sono certi confini,una strada etica che dobbiamo rispettare,per evitare di andare fuori senza controllo,e farci del male a volte irreparabile e irreversibile.

  • 3213
    maria grazia -

    Si Violet, credo anch’ io che le dinamiche di queste situazioni siano quelle che tu descrivi. In un altro thread, mi pare che avessi scritto questa frase:

    “per vivere una storia ci vuole coraggio, cuore, umanitá, empatia, per ammucchiarsi basta una bestia.”

    Sono completamente d’ accordo! Peraltro oggi il sesso “facile” è alla portata di chiunque ( uomini compresi ) e non occorrono chissà quali “doti” e capacità per beneficiarne. Specie se ci si accontenta di un target medio-basso e limitatamente per l’ espletare di certe “funzioni”.

    Grazie Rox! Ciao.

  • 3214
    Golem -

    Ciao CB. Io non arrivo a tanto. Ho faticato a capire la sessualità della mia donna, e fonderla con la mia, per riuscire ad avere la “nostra” che oggi mi e ci appaga. È l’unica volta che l’ho fatto, quello di scedere a quelle “profondità” tra i tanti incontri avuti in vita mia, e mi basta.
    Non so se questa ricerca dei vostri polipiaceri sia precedente al vostro incontro o maturata durante, ma per i miei semplici parametri mi appare come una corsa senza fine verso la ricerca di emozioni tutto sommato egotiche. Un po’ come chi in quei famosi ’70 cercava nell’LSD l’amplficazione artificiale della percezione della realtà. Io è lei inoltre abbiamo ormai un “codice” di comunicazione erotica illeggibile da un estraneo. È impensabile immaginarvi terzi che non avessero un ruolo sentimentale in quella “comunicazione”.

    Tu dichiari che “quando la mia donna fa sesso con l’altro, in quel momento sono io stesso che lo faccio”. Purtroppo, in una situazione del genere in me prevarrebbe solo la realtà ontologica di quello che di fatto sta succedendo, e in quel momento io mi sentirei solo cornuto e…scontento.
    Insomma, sono umanamente egoista, e ho la presunzione di essere io a farla felice la mia ragazza, senza l’aiuto di supporti esterni ai quali ricorrere. Inoltre lei è contenta di sentirsi solo “mia”, e a me piace sentirmi importante sino a questo punto per lei.
    Quindi arrivo a “capire” sino a un certo punto la tua pur elaborata spiegazione sulle scelte di condividere certi momenti “intimi”, che se tuttavia vi fanno stare bene avete tutti i diritti di praticare.
    Io poi sono un battitore libero costituzionale, sia”verticalmente” che ancora di più “orizzontalmente”. Mi sarebbe impossibile fare “squadra” con chicchessia .
    Bye

  • 3215
    CB -

    L’etica è un valore culturale e come tale è soggetta a modificarsi a seguito di spinte sociali diverse, non vedo come possa aiutarci ad evitare di sbandare. Ieri, oggi, domani, qui, altrove, è dove essa cambia, in verità il credere in un’etica universale è una vera utopia. Non esistono neppure categorie buone e cattive, uomini e donne buoni o cattivi. Generalizzare ed inveire sono esercizi pericolosi che l’uomo ama fare.
    Rox ha accennato al film Tulpa, anche se ce ne sono molti altri, tra cui quello più famoso di Stanleiy Kubrick, con Tom Cruise e Nicole Kidman: “Eyes wide shut”; ma anche in questo thread, o meglio, in alcuni post, ho visto descrivere i privé e le persone che li frequentano, in modo da indirizzare verso aspetti specifici di una certa visione. Sembra ci sia una sottile linea rossa che unisce ciò che rappresenta il diverso: night club, lap dance, privé, in genere ogni attività, cosa, persona “trasgressiva” o notturna, o diversa, gay, lesbiche, bisessuali, neri, gialli; tutto è intriso di sporco, degrado, tutto viene coperto da una coltre nebbiosa ed offuscante, una insalubrità congenita, un odore di morte; si ha l’impressione che la malavita, la droga, la prostituzione si inglobino indissolubilmente a tutto; perfino una bella, soleggiata e calda spiaggia, se frequentata da nudisti o naturisti, pare perdere splendore. Per quale ragione il nostro inconscio riduce i valori di tonalità, luminosità e saturazione di queste immagini? Forse un buon esercizio sarebbe considerare con più attenzione noi stessi e ciò che ci circonda. La nostra pigrizia però c’impone di raccogliere le cose che ci vengono date in pasto, senza porci domande. In verità sappiamo che stiamo sbagliando, ma è molto più comodo ed economico nasconderci tutto e prendere ciò che ci è offerto, piuttosto che faticare a riflettere ed ancor più a cambiarci.
    Nel leggere alcuni post prendo consapevolezza di essere un individuo spregevole, fortunatamente vi è il mondo che mi conforta.

  • 3216
    CB -

    Non so se vi è mai capitato di percorrere una strada fiancheggiata da un campo di betulle, sembra una piccola foresta ma d’improvviso tutto cambia, dando l’impressione che gli alberi si ordinino formando una schiera, come soldati sull’attenti, tutti allineati e coperti, poi nuovamente tornano ad essere un bosco totalmente disomogeneo. Pur restando tutti al loro posto, pare si spostino per compiacere la nostra prospettiva. Noi siamo in perenne movimento ed il mondo scorre d’innanzi ai nostri occhi e come quegli alberi, le cose del mondo si adattano alla posizione che in quell’istante occupiamo.
    Cara maria grazia, per rispondere a quanto scrivi: “per vivere una storia ci vuole coraggio, cuore, umanitá, empatia, per ammucchiarsi basta una bestia.”, ti dico che una coppia scambista o meno, ha già una storia in quanto coppia appunto, qui si discute del piacere sessuale. Siamo in disaccordo sulla correttezza o meno di alcune metodologie atte a procurarlo. Bisogna seguire le sane regole della nonna che andava a letto con il nonno a luce spenta e con la vestaglia lunga con su scritto: “Non lo faccio per piacer mio, ma per dare un figlio a Dio”. Oppure percorrere la via che ha portato al superamento del delitto d’onore, del matrimonio riparatore, del femminismo, dei figli dell’amore, del divorzio, dell’aborto, delle unioni civili e via dicendo?
    Ritengo sia utile ricordare che ognuno di questi passaggi storici, ha visto levate di scudi a difesa dell’eticità di quanto si voleva cambiare.
    Non sto qui a convincere nessuno a convertirsi allo scambismo, vorrei solo che si smettesse di agitare scudi e mazze, e si prendesse serenamente a dibattere onestamente sul senso delle cose.

  • 3217
    Rox -

    A te Maria GRAZIA ciao. Comunque un cordiale saluto agli altri partecipanti del forum.

  • 3218
    Genserica -

    “Lo scambista è solitamente molto “narciso”, attento ai suoi impulsi piuttosto che all’oggetto d’amore, un altro meccanismo psicologico degli scambisti è l’omosessualità latente, infatti la possibilità d’accesso al corpo dello stesso tempo, crea una forte eccitazione sessuale, mitigando l’ansia e la paura dell’omosessualità.
    Lo scambismo,inoltre nutre ed asseconda il desiderio di voyeurismo ed esibizionismo.
    Una consulenza sessuologica a partner non proprio motivati a queste “scelte orizzontali”, credo sarebbe di notevole giovamento per il futuro equilibrio della coppia.

    Dottoressa Valeria Randone”
    Questa risposta é tratta da medicitalia.
    Secondo la psichiatria, lo scambista, colui che guarda la sua donna posseduta da altri, é un omosessuale che non riesce a concretizzare per inibizioni e freni mentali e, attraverso il corpo della compagna, mette in atto situazioni che lui stesso vorrebbe vivere.

  • 3219
    Rox -

    Senso delle cose e della realtà.e rispetto delle idee.
    La società la mentalità di massa la tecnologia sono sempre in evoluzione inarrestabile x forza e volontà,ma nonostante ciò la mia impressione
    È quella. Del gatto che si morde la coda del si stava meglio quando si stava
    peggio..o. .non si sfanga …
    La vita il mondo che girano in folle su se stessi ,in equilibrio sopra la follia .da Sally

    .
    Però Questo forum on line è una conquista dell oggi x lo …***scambio.****…..di
    Idee opinioni in modo civile…

    Torno in tema subito intanto invio questo

  • 3220
    Rox -

    Un privee domestico top secret fra le mura di casa , guardare in coppia un video hard, al club non ci andremo mai x età e poca esperienza ,io AVREI solo curiosità, ma ci potrei rimanere male anche x ciò che ho letto qui .
    Lo confesso qui tra persone adulte e riservate e mature,a me piace anche il genere bondage fetish con lei mistress.
    Mi ingrifa tira tanto vederlo con lei
    È capita di rappresentarlo live fra noi
    È un diversivo che da complicità particolare
    Senza che diventi una normale routine

    Genserica in ogni uomo c è un 5 % di femminile e in ogni donna un 5% di maschile…

    Se proprio insieme a lei dovessimo avere questa esperienza, la farei fare a lei con un altro, anche altra se gli va.
    Per compensare la mia infedeltà recidiva che poteva ribaltare for ever la nostra unione…
    È grazie a lei non è successo ed ho capito quanto gli devo in tutti i sensi.
    Sempre più bene e amore e affetto
    Ognuno ha la sua storia….

  • 3221
    maria grazia -

    CB, ma cosa centrano le battaglie culturali per la parità o l’ eliminazione del delitto d’ onore con la pretesa di assolvere universalmente lo scambio di coppia? Qui si parla solo di un modo di gestire la trasgressione, e secondo me quello che attuano gli scambisti dei Privè ha molte “controindicazioni”, tutto qui. Come giustamente hanno detto gli altri, in quei posti si rischia di trovare gente poco appettibile o prezzolata, o peggio ancora persone con malattie. Sinceramente non credo che chi tiene davvero alla propria donna e la ama profondamente, accetta a cuor leggero di “darla in pasto” a sconosciuti in questi posti. E’ solo una mia opinione personale di carattere “pratico” che non sottende alcun giudizio morale. Io sono “libertina” convinta, oltre che bisex. figurati! Quindi la “pigrizia” cui tu alludi proprio non mi appartiene. Sono una persona che va OLTRE, che si pone delle domande. Non accettavo ciecamente le regole prestabilite nemmeno da bambina, men che meno ora. al momento ho un rapporto “monogamico” e “semi”-impegnativo, ma è solo una MIA scelta e non escludo per partito preso di non poter vivere situazioni “particolari”. Ma ripeto, quella dei Club Privè mi sembra solo una grossolana trovata di tipo commerciale atta a promuovere una finta rivoluzione sessuale ghettizzata e anche molto standardizzata e poco fantasiosa, onestamente. Tra l’ altro per fare sesso con sconosciuti non c’è bisogno di iscriversi a un Privè. Come dice giustamente Rox, basterebbe anche soltanto trasformare casa propria in una garconniere..
    Un saluto.

  • 3222
    Violet7 -

    Io non sono sposata, non ho figli, mi considero una persona libera e sessualmente ho sempre sperimentato molto e fatto quello che volevo. Me ne sono andata dall’Italia giá da un po’ e vivo in Germania, dove tutta questa voglia di porcate (perché convincere una moglie a farsi rottamare e sco.... da un catorcio conosciuto in un club é una porcata) non c’è. Eppure qui andiamo in sauna nudi, al parco si prende il sole nudi, la prostituzione é legale e i FKK son frequentatissimi, solo che il sesso viene vissuto in quanto tale (cioé semplice sesso, non amore) e senza sovrastrutture, senza sensi di colpa e senza bigottismi.
    Il mondo italiano dello scambio mi fa rabbia mista a schifo perché é un mondo in cui trova la sua massima espressione il maschilismo becero di cui é permeata la nostra societá. Sui forum a tema, su cui ho scritto per anni, troverete solo maschi o nick di coppia (tipo luielei, reeregina, coppiacalda ecc) con cui scrive sempre e solo l’uomo. Le donne, se si espongono, é per dire che sono schifate da quel mondo e dal vedere il compagno che, invece di farla sentire importante e amata, perde le giornate cercando coppie online, in chat, facendo km e km per incontrare papabili sco.... del sabato sera ecc in un’ossessione crescente. Non pensate che tutto finisca quando si esce dal locale, tutto inizia invece, ed é una fissazione che col tempo lascia poco spazio ad altre cose più importanti, quali coltivare il rapporto che vivi.
    La donna scambista é vista alla stregua di una prostituta, sia dai singoli che affollano i locali, sia dalla maggior parte dei maschi in coppia, che infatti scambiano l’amante o una prostituta (gli conviene pagare l’escort ed entrare in 2 perché le coppie pagano pochissimo rispetto al singolo).
    Le uniche coppie che funzionano in questo mondo sono quelle avanti con gli anni (che quindi hanno pochissimo da dirsi ormai) o il classicone lui vecchio /lei giovane (spesso straniera).

  • 3223
    Violet7 -

    http://www.letterealdirettore.it/a-proposito-di-scambio-di-coppia/comment-page-3/

    Leggete le parole di Masha, sono perfettamente rispondenti alla realtá dei fatti.

  • 3224
    CB -

    Cara maria grazia, bisognerebbe tenere sempre a mente che non esiste una realtà oggettiva, ma solo e sempre una realtà soggettiva, fatta di elementi, sì concreti, ma uniti tra loro da cognizioni assolutamente personali. È bene per questo, considerare che l’immagine di un privé descritto dagli oppositori a tali circoli sarà sempre e comunque a tinte più fosche di quelle presenti in un quadro fatto da chi li sostiene. Se vogliamo valutare i club per scambisti, possiamo dire che non tutti rispondono agli stessi requisiti, come non tutti i locali dove si mangia sono uguali, ci sono bettole, taverne, osterie, trattorie, e ristoranti di varie classi. Questi club risentono certamente dell’assenza di una chiara legislazione ad hoc che gli consentirebbe un più adeguato sviluppo. Quando in un privé ci sono persone al soldo della struttura, significa che il locale non funziona bene e lo si può notare anche dalla qualità dei servizi e delle offerte. Esistono club il cui accesso è consentito esclusivamente attraverso ferree procedure di affiliazione e certo non presentano quanto qui spesso è stato descritto. Credo assolutamente fuorviante accostare l’idea di garconniere a quella di un privé. In questi locali, pochi per la verità, si trovano cose assolutamente uniche, come sale che sembrano più dei set cinematografici che delle semplici camere da letto, sono fornite di tali e tanti accessori da risultare assolutamente irrealizzabili in una casa, oppure presentano saloni con intrattenimenti che vanno oltre quelli di una semplice disco, teatri o sale cinematografiche, ristorantini intriganti, c’è anche chi ha un’area albergo per chi vuole trattenersi per più giorni. Posso assicurare che in questi circoli così esclusivi, non si trovano, nella maniera più assoluta, persone e servizi come quelli qui più volte descritti.

  • 3225
    CB -

    Vorrei capire, quando dici: “….quella dei Club Privè mi sembra solo una grossolana trovata di tipo commerciale…” cosa intendi? Dovevano forse essere locali belli, puliti, ben frequentati e semmai anche gratuiti? Personalmente mi sembra ovvio che chi realizza una struttura destinata a rispondere alle esigenze di un pubblico, specialmente se di nicchia come questo, lo faccia per scopi sicuramente commerciali, anche le ONLUS “caritatevoli” necessitano di una qualche modalità di raccolta fondi per tenersi in vita.

  • 3226
    Golem -

    Se è vero come comunica Violet che lo scambismo è un fenomeno scarsamente praticato nel più emancipato Nord, ma principalmente “latino” mediterraneo, (dove la Puglia mi risulta ai primi posti) non si fa fatica a vederlo come direttamente proporzionale al peso dei tabù collegati al sesso provenienti dal bigottismo di impronta cattolica, dal quale non basta una generazione per liberarsene. Seppure non in modo cosciente, sono proprio quei tabù che fomentano la curiosità spesso morbosa associata da sempre al proibito in personalità, a mio avviso, non ancora complete emotivamente.
    Ieri parlavo di “aberrazioni”, alterazioni della visuale provocate da determinati condizionamenti morali, e quello della morale cattolica nei confronti del sesso è potentissimo, con i suoi duemila anni di sessuofobia e misoginia verso la donna “tentatrice” incarnata icasticamente da Eva. In un certo senso io, per quelli che sono i miei convincimenti, potrei facilmente immaginare che da una parte, trasfigurare l’impulso sessuale in amore per dargli una dignità riconosciuta da una certa morale, o esasperarlo oltre il comune piacere che offre nel praticarlo – come a mio avviso accade ANCHE nello scambismo, che “trasgredisce” il comandamento che impone di non desiderare la donna d’altri – rappresentano in fondo le facce della stessa medaglia di quel bigottismo congenito col quale tutti spesso, in modo diverso, conviviamo inconsapevolmente.
    Questo è il risultato di una cultura che nei secoli ha irregimentato uno dei più incontrollabili degli istinti umani, senza tuttavia mai riuscirci realmente. Anzi, procurando in molti casi turbamenti emotivi con la relativa creazione di amori “giustificatori”, e in altri, all’opposto, gesti di ribellione “liberatoria” come quelli di cui si parla. Entrambi però lontani dalla ragione ancestrale che ha quella esigenza umana, creata per raggiungere lo scopo di riprodurre la cosa più incredibile dell’Universo. La Vita.

  • 3227
    rox -

    Una Garconniere molto molto …..BLINDATA…….
    senza che diventi una regola ma una eccezione ..eccellente

    FLASHBACK — divagazioni e considerazioni sul tema.

    La caduta degli dei- film anni 60 di Luchino Visconti un mito, la scena lussuriosa del sesso di gruppo, tra i generali nazisti e le donne valchirie seducenti con lingerie provocante.Con Helmut Berger una bellezza maschile divina all’epoca,protagonista anche di LUDWIG. Con Alain Delon un altro bel tenebroso erano tra i ***preferiti** di Luchino
    Sono etero ma apprezzo anche il fascino maschile.

    L’ultimo tango a Parigi un altra opera artistica che sfondo’ l ipocrisia culturale.
    Gli hippie ,i figli dei fiori, Woodstock, l’isola di wight,le prime ammucchiate di sesso alcool e droga,
    A New York c’erano le prime -festicciole,tra coppie consenzienti,pero’erano organizzate dalle classi benestanti.
    Cosi un poco alla volta il fenomeno e’ stato fagocitato,inglobato dalla massa critica.
    Spesso con scarsa qualita’.
    E Oggi Mykonos cap d’adge e via dicendo,le possibilita’ infinite di disporre di qualunque prodotto e categorie porno.
    Non penso proprio che sia tutto positivo,il senso critico individuale e la liberta’ di contestare e non aderire e’ doveroso.Proprio perche’ non diventi una mentalita’di massa, imposta.
    La violenza su una o piu persone, e’da condannare,sia stata fatta migliaia di anni fa,che oggi, ci sono dei fondamenti etici, punti fermi,costanti nel tempo,cosi la frode,l’infedelta’ e altro;mi fermo.

    La trasgressione puo’ dare quel senso di vertigine,attraente,insidioso,ma non si deve eccedere diventa una dipendenza, come l abuso di alcool,droghe o l eccesso di cibo,poi e’ diffile uscirne.
    Concetti risaputi, ma c’e’ un collegamento generale.
    ok chiudo.

  • 3228
    Genserica -

    Sinceramente trovo assurdo che si parli tranquillamente di tutto tranne che dei rischi che si corrono facendo scambismo.Eppure dovrebbe essre argomento comune in questi thread..proteggersi,sempre!ok,ognuno fa quel che vuole,ma mi chiedo come mai non si parli del fatto che nei prive il sesso orale si fa tranquillamente SENZA preservativo…spesso ignari di aver a che fare con una escort!e spesso portando anche il rapporto a termine oralmente con rischi enormi x la salute.ci sono clienti paganti che entrano accompagnati da una prostituta,scambiandola tranquillamente cn una donna..possibile che a nessuno venga mai in mente di affrontare il tema quando si parla di trasgressione?forse solo su siti medici,il problema esiste http://www.medicitalia.it/consulti/archivio/171004-test_hiv_rapporto_etero_con_una_coppia_di_scambisti.html

    http://www.sanihelp.it/forum/sesso-dintorni/37036-analisi-mediche-sesso-scoperto.html

  • 3229
    maria grazia -

    CB, è ovvio che chi avvia un Privè, come qualsiasi altra attività economica, lo fa principalmente per guadagnarci. Quello che ho trovato “discutibile” è tutta la propaganda che si è fatta intorno alla questione, lanciando il messaggio che solo gli scambisti o i partner di “coppie aperte” sono persone libere e moderne, mentre secondo me non è necessariamente così e semmai le rivoluzioni culturali, specie quelle inerenti alla sfera sessuale, si esplicano secondo altre modalità. Per me ad esempio non è “emancipato” chi porta la propria donna in un privè, ma chi accetta di fidanzarsi con una donna quand’ anche questa avesse un passato “turbolento”, comprendendo e rispettando la sua scelta di cambiare vita, tanto per dirne una. O l’ accettare di condividere con l’ altro fantasie o situazioni a due del tutto inconsuete e inusuali, e che possono anche trascendere dall’ aspetto prettamente sessuale ( tanto per dirne un’ altra ). Quello che io faccio è un discorso infinitamente più sottile e profondo di una semplice questione materiale. Poi non mi pare che quelle che vengono scritte qui siano le opinioni sommarie degli oppositori per partito preso dei Privè, ma le testimonianze oneste e genuine di chi questi posti li ha conosciuti o frequentati e ne ha tratto le conclusioni che leggiamo..

  • 3230
    maria grazia -

    ..Sul fatto che esistano realmente locali per scambisti che attuano selezioni molto rigide sulle iscrizioni, nutro seri dubbi, ma sarei felice di sbagliarmi. Poi quel Club in cui sono stata l’ ultima volta, sinceramente non mi è parso un locale che “funzionasse poco”, era molto ampio, curato, con una folta clientela. Eppure le persone “al soldo della struttura” c’erano anche lì. Evidentemente è proprio una “prassi” di questi posti. Nulla da dire se a qualcuno sta bene così. Personalmente, come ripeto, io la “trasgressione” e la “libertà” le intendo diversamente. Se devo dirla tutta, mi sono eccitata molto di più quando ho letto la biografia di Dario Argento!

  • 3231
    Genserica -

    Ma infatti lo scambismo viene sempre presentato come l’alternativa valida alla coppia tradizionale che non funziona.gli scambisti si presentano come persone molto aperte e avanti e tendono a sminuire sempre la famiglia,il matrimonio e i rapporti classici,come se fossero quasi rapporti di serie b che non funzionano e in cui la gente tradisce,mentre la coppia scambista ha complicitá e il tradimento é condiviso quindi inesistente(come se farlo in contemporanea al partner ne annullasse la valenza).
    Intanto peró ci sono coppie validissime e unite anche fra la gente normale,intanto la coppia che scambia scoppia al pari di tutte le altre,va soggetta comunque alla noia e alla routine,e x quanto riguarda il tradimento…gli scambisti tradiscono,come gli altri.Un’amica é stata x anni l amante del lui della coppia cn cui aveva scambiato
    Sinceramente io noto una grande ipocrisia nel mondo scambista,quasi una costruzione ideologica atta a mascherare il desiderio maschile di cambiare partner a piacimento senza rotture di p….

  • 3232
    Sofia -

    Cara genserica…IO sono sempre Stata l’unica qui a parlare dei rischi di malattie sessuali..L’UNICA! ne ho sempre parlato quando si parlava di queste cose o quando c’era la lettera di qualche idiota che voleva andare con i trans o con le prostitute! Se vai a cercare le lettere indietro…mi trovi! Ho detto e spiegato tante volte CHE ANCHE CON IL SESSO ORALE NON PROTETTO si prendono malattie soprattutto epatite b!
    Ora mi sono rotta le balle! E non dico più nulla..anzi sai che ti dico? Visto l ignoranza e la demenza e lo squallore schifoso di queste persone che vanno in queste merde di locali ( appunto per gli scambi) se prendono qualche malattia gli sta solo bene! Si! Gli ci vuole una bella infezione e malattia così passa la voglia di fare i porci e dementi! Si arrangiano ragazza.. È giusto che si ammalino.tutti! Sia mogli che mariti!

  • 3233
    Yog -

    Ma dai. La biografia di Dario. Pensa che io non sapevo manco che fosse mancato. Io però ho letto la biografia di Garibaldi (lui sì è mancato, sono sicuro, sono stato a Caprera) e anche là ci sono spunti. Ci scambiamo le biografie?

  • 3234
    Yog -

    Genserica, quando si trasgredisce non si va MAI sui siti di consigli sanitari che hai postato. Non metti a manetta la moto a 220 Km/h in autostrada dopo aver letto che ti puoi trasformare in un hamburger.
    Su quei siti, ci vai sempre DOPO (se sei in grado di muovere le dita).
    Il bello della trasgressione è il rischio, non dimenticarlo. In America ogni 10 anni fanno apposta deragliare un ottovolante per causare 7 o 8 morti, sennò nessuno salirebbe su una giostra assolutamente sicura, altrimenti morirebbe di noia.
    Che lo scambismo sia una roulette russa è chiaro, ma ciò detto a qualcuno la roulette russa piace. Io preferisco la roulotte di seconda mano, ma anche lì il rischio non è nullo.

  • 3235
    maria grazia -

    Rox, ho apprezzato le tue divagazioni sull’ evoluzione culturale degli ultimi decenni. Sono lieta anche nel constatare che abbiamo gli stessi gusti cinematografici.
    Sicuramente Diabolik aveva la sua garconniere blindata personale 🙂

    Genserica, se hai letto bene i miei post precedenti vedrai che ho accennato anche a questo argomento. Inoltre le malattie non si prevengono perchè semplicemente perchè ci si tiene lontani dalle escort. Ma perchè si usano le dovute precauzioni.

  • 3236
    Rox -

    Un ATTENZIONE particolare e da non sottovalutare è il post di genserica di poco fa
    Sicuramente è meglio avere sempre nei rapporti promiscui un adeguata. Protezione

  • 3237
    CB -

    Ho letto con molta attenzione il post 3227 di Golem e devo dire che lo trovo molto rispondente alla realtà, ciò che mi inquieta è l’assoluta soggettività in cui vivono alcuni dei partecipanti a questo thread. Personalmente potrei descrivere un bar parlando del suo squallore, del suo sudiciume e delle sue cattive frequentazioni, potrei esprimere quanto male crea nel quartiere con tutte le sue macchinette in cui insignificanti maniaci del gioco si rovinano, potrei aggiungere il male che fanno alcuni drogati ed ubriachi che lo frequentano, ed anche quante malattie si possono contrarre frequentandolo. Naturalmente questo, nonostante la sua veridicità, non sarebbe minimamente considerato indicativo come realtà dei fatti.
    Prendiamo ad esempio l’ultimo intervento di Genserica, certo i contenuti mi sembrano anche condivisibili ma, bisogna considerare tante altre realtà. Non è difficile constatare quanti tabù, pregiudizi, ipocrisie, falsità, …, affliggono la nostra umanità. Quando una persona riesce a vincere una di queste costrizioni, diminuisce il peso oppressivo che le grava addosso. Questa è la ragione che permette di sperimentare una sorta di leggerezza e di libertà per averla superata. In verità i così detti scambisti, non sono gravati da una patologia che li vede perennemente alla ricerca di sesso, o di un bisogno costante di trasgressività; sono persone normalissime che vivono la loro esistenza comunemente e poi, di tanto in tanto, sfuggono da quella che i più considerano la normalità sessuale per sperimentare delle novità alternative che nella loro visione considerano assolutamente accettabili. Sono evoluti e progrediti non perché loro così si sono definiti, ma perché hanno superato una realtà precedentemente vissuta. Ciò che i conservatori faticano ad accettare, è che ogni deviazione da un determinato percorso porta in sé uno sviluppo, anche se quella particolare deviazione possa poi risultare negativa.

  • 3238
    CB -

    A tutti sarà capitato di stufarsi del “solito”; sentire la necessità di un cambiamento. In particolare nel sesso la ripetitività monotona, spinge molti a seguire la via dell’infedeltà e del tradimento, ricorrendo ad un partner alternativo o alla prostituzione. Questo non vi sembra aberrante? Considerare queste pratiche accettabili non crea un moto di ribellione interiore (in guerra, per chi tradisce c’è la fucilazione immediata)? In verità non si registrano tante invettive verso chi segue queste pratiche rispetto a coloro che trasgrediscono il comune senso del pudore, nonostante, a ben riflettere, non vengano meno ad alcunché, se non ad una generalizzata convinzione culturale.
    Certo che se una donna è costretta a subire, come denunziato più volte da Violet7, le cose vanno sicuramente e fermamente condannate, ma questo vale sempre e comunque, non soltanto nel caso delle trasgressioni, ed oggi si sa quante imposizioni e violenze subiscono le donne, alcune volte in modo atroce se non addirittura definitivo come nel femminicidio.
    L’imposizione più o meno violenta, le malattie sia mentali sia fisiche, la sporcizia, la cattiveria… sono aspetti della vita comune e non assimilabili esclusivamente alla trasgressione e vanno perseguite sempre e comunque. Anche la droga è assolutamente da condannare, ma non quando viene usata per scopi terapeutici, perché in quel caso, ha una valenza assolutamente positiva.

  • 3239
    Genserica -

    Ragazzi ciao a tutti e grazie per le risposte.
    mi é capitato, per via di una mia amica che ha frequentato scambisti col compagno, di conoscere vari aspetti di questo mondo.lei adesso é in terapia per problemi vari, é separata con due figli e col nuovo compagno é entrata in questo mondo, ma ne é uscita cn le ossa rotte,specie perché non si sente apprezzata come donna e le fa schifo farsi mettere le mani addosso da chiunque nei club…diciamo che ha accettato per amore,anche se io da fuori di amore non ne vedo, comunque…
    Vi dico una cosa che sará impopolare e forse brutta,ma la dico…a me queste donne scambiste non sembrano normali,per me non stanno a posto mentalmente.Credo fermamente che una persona che ragiona non sia disponibile a farsi violare da estranei che non corrispondono neanche ai suoi gusti estetici,in dei luoghi puzzolenti e sporchi,per il piacere del compagno, che invece ci gode.
    per me si tratta di persone con qualche turba psichica, di cui questi uomini si approfittano per il loro divertimento. Si tratta di coppie dove lei é separata e depressa come la mia amica e lui semplicemente un porco.
    Non ho mai letto di una donna scambista seria, colta, serena, i loro messaggi nei siti, anche qui, sono tutti illeggibili, sgrammaticati, senza punteggiatura e pieni di scuse patetiche…ci andiamo solo tre, solo quattro, solo cinque volte l’anno…cosí siamo complici, cosí non ci tradiamo…ma scherziamo? Ma quale donna sana di mente vuole sentirsi merce di scambio? Quale donna, a meno che non abbia non so…60 anni, ha piacere che il suo uomo lecchi e tocchi un’altra, pur di non farsi tradire, ma andiamo…e il rischio di beccarsi un’epatite? Boh ditemi la vostra..

  • 3240
    Golem -

    CB, la tua descrizione ideale di una pratica sessuale “inconsueta” come quello dello scambio di coppia, è inevitabilmente da ascrivere ad una elìte che non farà mai testo statisticamente, mentre lo stereotipo, se non la realtà oggettiva, attiene più facilmente alla descrizione del bar laido di cui hai parlato. La “norma” la fa la massa, e la massa è mediamente ignorante, ultimamente molto ignorante.
    Io ci sono stato UNA sola volta in un locale analogo, un night diciamo, con lap dance, spogliarelli e privè dove farsi estorcere denaro dalle entreneuse che fanno finta di eccitarsi per “te”. E’ tutta una farsa naturalmente e quando si esce si sta peggio di prima se non si è attenuata la tensione con l’alcol o con altri mezzi autonomi, ma non mi è mai passato per la testa di frequentare alcun locale per scambisti perchè ovviamente non ne sento la necessità. E non ne sento la necessità per il semplice motivo che la mia donna non mi pare mai scontata sotto quel profilo. A maggior ragione dopo aver fatto quelle “immersioni” di cui ti parlavo. In questo senso, l’eccitazione aspettiamo che arrivi dall’interazione dei nostri caratteri e intelligenze, e le ragioni che la producono, grazie a quei due fattori, non sono mai le stesse, quindi non proviamo quella noia così comune a molte coppie.
    A mio avviso quel fenomeno “interattivo” così esclusivo è raro a verificarsi per reale mancanza di interesse verso l’altro, che spesso viene a scemare nel tempo perchè non si è fatto il passo che dall’attrazione sessuale porta all’amore sessuale.
    Paradossalmente sono proprio le relazioni nate da sconvolgimenti passionali incontrollabili che scemano verso la noia, per ragioni fisiologiche intuibili. Quelle cioè guidate da un istinto che, come accennavo ieri, viene sdoganato come amore per le ragioni di automatica opportunità morale di cui ho già parlato.
    >>>

  • 3241
    Golem -

    Se non si comprende, anche duramente, che l’amore umano non c’entra niente con quello “animale” moralizzato, ma richiede un passaggio di volontà da parte di entrambi per secolarizzare quel fenomeno di trasfigurazione in amore di un naturale desiderio sessuale, non si farà altro che cercare quel tipo di eccitazione in un modo o nell’altro.
    Cosa che di per sè non è assolutamente deprecabile, se non che per la massa scambistica è mossa principalmente dall’eccitazione che proviene dalla trasgressione. Adrenalina insomma. Io per esempio, mi eccito molto quando mi è capitato di volare a 30 metri dal suolo a 400 chilometri orari, come dice Yog riguardo l’ottovolante. Altro che il privè.
    In definitiva, sembra che in certi casi sia SOLO l’aspettativa legata all’infrangimento del tabù che non la pratica sessuale stessa ad eccitare, ecco perchè nella maggioranza dei casi il tutto si riduce a situazioni di squallido egoismo, mancando una ragione più equilibrata, diciamo, che la giustifichi. Peraltro sono pratiche queste che se legate al solo bisogno sessuale sarebbero più facilmente soddisfacibili – sia in termini estetici che economici – da una normalissima escort, se non necessitassero di quella particolare eccitazione di cui parlavo.
    Ma il tuo, il vostro caso CB, pare appartenere ad una categoria che include ricerche erotiche così intellettualmente raffinate – nello specifico – che raramente si potranno incontrare partner e coppie compatibili in maniera tale da sfuggire a quella deriva di “laidità” di cui accennavo, che tuttavia, sono certo, sia “attesa” anche in ambiti di pratica di livello intellettualmente più elevato. Insomma, la “zozzeria” che travalica le norme morali di cui parlavo ieri come “condimento” necessario per assaporare il gusto del proibito, invece della solita “zuppa morale”.
    In fondo è la vecchia storia della noia, ma forse anche di non aver voluto o potuto fare quel “passaggio” che rende un rapporto “esclusivo”.

  • 3242
    Rox -

    Visto il post Maria Grazia.. Ok grazie.della condivisione,
    Ci sarebbe tanto da scrivere sul ns.cinema,non qui,ma potremmo discuterne se sei d’accordo.

    Lo scambio di coppia è diventato un fenomeno di costume. Non solo da noi
    Come tale va accettato,è la società moderna liberale o libertina in evoluzione. O. In involuzione a secondoo dei giudizi
    I problemi e le questioni rimangono sempre aperte..

  • 3243
    maria grazia -

    CB, credo che non ci capiamo.. La maggior parte di coloro che ti stanno parlando in questo thread non sono dei bacchettoni, penso te ne sarai accorto.. Si stanno solamente analizzando gli scambi di coppia e i locali per scambisti con spirito “critico”, rilevandone anche gli aspetti meno edificanti. A nessuno di noi spetta stabilire il metro assoluto e universale con il quale ognuno dovrebbe vivere la propria sessualità e trovare la sua “evoluzione”. Questo è ovvio. Ma qui si faceva un discorso diverso, e cioè che la ricerca di trasgressione e di libertà, di ribellione da regole “limitanti”, secondo me dovrebbe avvenire in primis DENTRO DI NOI e secondo modalità non necessariamente “suggerite” da qualcun altro. Un uomo che mi dovesse proporre ripetutamente di accompagnarlo al Club Privè perchè mi vede “disinibita”, non è dissimile dall’ uomo che cerca la donna “casta e pura” perchè quella emancipata gli fa paura. Non so se mi spiego. Per come la vedo io, sono le due facce della stessa medaglia: il tentativo ( prevalentemente maschile ) di esercitare il “controllo” sulla sessualità della donna e sulle dinamiche che determinano le passioni istintuali. Se ci fai caso, l’ uomo che si offre di accompagnarti al Privè ( che sia il tuo partner ufficiale o un tizio qualsiasi ) non dice quasi mai: “Ci andiamo e vediamo come va. Non sei nemmeno obbligata a fare sesso, nè con me nè con altri “. Ma di solito dice invece:” Andiamo e scateniamoci!”, facendo intendere che la cosa importante per lui è soddisfare le SUE esigenze. già questo è per me un forte deterrente nel decidere se apprestarmi o no a questo genere di esperienze. Magari non sarà il tuo caso, ma è l’ atteggiamento della maggior parte degli uomini “scambisti”..

  • 3244
    maria grazia -

    .. Sia le quattro mura in cui vengono rinchiuse le casalinghe obbedienti, sia le lussuosse tappezzerie dei Privè riservate alle signore “libertine”, sono entrambi delle “prigioni” per molte donne, nelle quali la loro vera natura viene in qualche modo “messa in cattività” e offuscata da quella che è una mentalità standardizzata. Credo che tu abbia compreso cosa voglio dire.
    Se poi viene uno viene a dirmi che frequenta i Privè non per “trasgredire” o per giustificare un bisogno di avere incontri extraconiugali, ma semplicemente perchè la cosa gli piace e lo soddisfa, nulla da dire e ha tutta la mia “ammirazione” per la sua onestà. Questo non significa che io debba accompagnarlo in queste sue “avventure” e che non possa avere le mie riserve al riguardo.

    Yog, ottima riflessione! Per molti la trasgressione sessuale consiste anche e sopratutto nel non usare tutte le protezioni del caso in rapporti occasionali o promiscui. Se tutti leggessero i siti medici prima di apprestarsi a trombare, il sesso “selvaggio” non lo farebbe più nessuno! Ci sarebbe unicamente un proliferare della posizione canonica e dell’ amor cortese!

  • 3245
    Genserica -

    ” qui sentiamo gli uomini delle coppie nel 99% dei post, la femmina è relegata a mero oggetto di scambio, tanto che non scrive nei post o addirittura neanche sa che il suo maschio scrive qui.
    Quindi di fatto le opinioni sono solo quelle di uomini in coppia o di uomini da soli (singoli).
    Questa è la realtà.”

    Qui c’è la discussione…una donna sana di mente accetta questo stile di vita?
    http://www.superzeta.it/viewtopic.php?f=6&t=17990&start=7125

  • 3246
    Yog -

    La posizione canonica dovrebbe essere quella del missionario, ma anche quella ha i suoi rischi seri. Del resto, anche i missionari correvano rischi, si pensi alle reducciones del Paraguay dove i missionari facevano sesso cor “selvaggio”! E chi non risica… rosica. Però dai racconti di Violet parrebbe che come protezione per gli scambisti sia opportuno usare una semimaschera della 3M con filtranti A2P3. Segnatevelo.

  • 3247
    maria grazia -

    Yog, tutta questa discussione mi ha messo addosso una certa inquietudine. Mi ha fatto tornare alla mente quell’ agghiacciante campagna contro l’ AIDS in voga negli anni 80, nella quale le persone contagiate se ne andavano in giro con un’ aura rosa-fucsia che circondava tutta la sagoma del loro corpo.
    A questo punto, non posso non riportare questa ragguardevole chicca per sdrammatizzare un pò i toni..

    https://www.facebook.com/cronacavera/photos/a.135289573207643.27544.135287796541154/1269742986428957/?type=3&theater

    Tornando “seri”, una delle mie più spiccate fantasie erotiche è quella di sedurre un affascinante sconosciuto mentre entrambi ci troviamo su un treno in viaggio, mostrandogli gli autoreggenti mentre accavallo le gambe seduta dinnanzi a lui. Oppure quella di stuzzicare qualche giovanotto incontrato per caso in qualche bar, magari mentre gioca alle slot.. Questo, tanto per far capire che le situazioni erotiche del tutto inaspettate e in contesti “insoliti” sono secondo me infinitamente più eccitanti che non il frequentare posti o accettare incontri dove bene o male si sa già “come andrà a finire”.

  • 3248
    Yog -

    Bella la copertina della rivista vintage. In effetti, lungo le linee del tram si trovano diversi scambisti.

  • 3249
    CB -

    Scusate, ma ritengo che lo scambismo sia vittima di quella paura ancestrale che colpisce l’uomo ogniqualvolta si trova ad affrontare l’ignoto. Si ha l’impressione che il disconosciuto (in questo caso lo scambista), venga solo per portarci via tutto ciò che tanto “faticosamente” abbiamo “conquistato”. Sembra di assistere ad uno di quei film di fantascienza dove gli uomini utilizzano tutte le armi a disposizione, per distruggere gl’invasori extraterresti. Quando riusciremo a crescere è superare le paure che ci affliggono?
    Basterebbe scorrere i post che tengono vivo questo dibattito almeno dall’inizio di quest’anno per rendersi conto che i frequentatori: CB; Genserica; Golem; Itto Ogami; maria grazia; Rox; Sofia; Violet7; Yog (in ordine esclusivamente alfabetico). Non rispondono alle percentuali indicate nel thread. La maggior parte degli interventi sono infatti contro lo scambismo, ma soprattutto lo sono in maniera del tutto inadeguata (sembro l’unico a corrispondere a quel 99% indicato da Genserica). Per crescere bisogna innanzitutto comprendere, e per fare ciò bisogna liberarsi dei pregiudizi e valutare le cose per quello che sono. Nelle nostre osservazioni sullo scambismo, se teniamo costantemente presente nella mente l’immagine di una bolgia infernale, dove una donna è costretta da un uomo insensibile ed egoista, a subire rapporti sessuali non voluti, con persone non gradite, in ambienti insalubri ed equivoci; non ci sarà sicuramente possibile comprendere alcunché. La domanda è quindi: cosa ci facciamo su un thread dove si tenta di capire le dinamiche di questi rituali?
    È sempre e solo l’uomo ad avere fantasie “scorrette”? Può una mistress essere succube del volere di un tiranno semmai “slave” nel gioco? Una donna non puo’ desiderare il sesso oltre il “normale”; agognare un ménage bisessuale o multiplo? Ritenete possibile che le persone siano tutte uguali, animate dagli stessi impulsi sessuali e, chi se ne allontana, non è altro che un malato o deviato?

  • 3250
    rox -

    M. Grazia,Donne con le gonne,e mezze gambe o piu’,in vista,se ne vedono poche,tutto omologato standardizzato anche l abbigliamento.
    Sedurre o provocare,ci sono donne esibizioniste, poche,meno male,a cui gli piace farsi solo osservare dagli uomini per lasciarli con desiderio inappaggato,o per diffondere un alone sensuale di mistero.

    Ma ad esempio quelle che frequentano i privee possono fare la lap dance per lasciarci….. con la lingua di fuori…ah ma dopo chissa’ che succede.Per sentito dire.

    Golem ok il tuo post (3241),quello che rovina e’ l’eccedere oltre misura in tutti gli ambiti.
    Gioco d’azzardo,guida ad alta velocita’,alimentazione sregolata,bevande alcoliche,fumo,droga,etc. e poi pratiche sessuali
    di cui si parla qui.
    E’ il volere sfondare delle regole pensando di essere superiori, per rompere la noia,la monotonia,questo fa parte dell’essere umano.
    Ci sono delle dinamiche a livello mentale psicologico emotivo che sono impresse indelebilmente nel dna umano da secoli.Poi le reazioni individuali possono diversificarsi,ma hanno un percorso in una stessa direzione.
    Il rispetto proprio e di un legame che si ha con un altra persona,puo’ essere messo in gioco,ma non si sa a quali conseguenze razionali e sopratutto inconsce ed emotive si va incontro e che possono dare all’inizio euforia e poi
    alla lunga deludere e farci veramente del male da soli.
    Comunque ci sara’ sempre questa attrazione per l’ abisso, il miraggio dell’ ebbrezza dei sensi, ampliata in gruppo.

Pagine: 1 63 64 65 66 67 97

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.

Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.


▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati alle ore 10, 14, 18 e 22.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili