Salta i links e vai al contenuto

Scambio di coppia, il gran ritorno

di Seb

Riferimento alla lettera: Da qualche giorno mi sono iscritto a questo sito. Volevo aggiungere la mia opinione al dibattito tenuto qui, ma non ci sono riuscito, per cui, pur riferendomi a TUTTO quanto letto, apro un nuovo articolo di discussione. Ebbene, nessuno si è chiesto come mai tanti opinionisti solo per criticare la...
Leggi tutto il testo a pagina 1

Data di pubblicazione: 11 Ottobre 2005.

L'autore, Seb, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Amore e relazioni di coppia - Sesso

4.815 commenti

  • 4251
    maria grazia -

    CB, io penso che la testimonianza di Matta ( rediviva Allegra ) parli chiaro e non lasci molto spazio a fraintendimenti. E credo che la sua e quella di altre sue “colleghe” siano testimonianze attendibili, in quanto sono intervenute qui per dare un quadro obiettivo e genuino della loro esperienza, e non con gli scopi che invece muovono qualcun altro. I quali scopi possono anche essere “umanamente comprensibili”, ma non certo opportuni nell’ ottica di dibattere seriamente sulla faccenda. Insomma dai.. è il solito vecchio conflitto tra la teoria e la pratica, tra la realtà e l’ illusione.. Ciao.

  • 4252
    CB -

    Durante un viaggio in treno, mentre si attraversava un’ampia pianura, la mia attenzione fu catturata da una foresta che possedeva un ch’è d’innaturale. Osservai attentamente quegli alberi e non mi fu difficile capire che la stranezza risiedeva nel fatto che si trattava di una distesa immensa di pioppi tutti uguali. Era evidente si trattasse di un’opera umana; mi sfuggiva però la ragione per cui erano stati piantati in maniera così disordinata. Col passare del tempo e il conseguente spostamento del treno, mi ritrovai a sperimentare un relativo mutamento di prospettiva che improvvisamente mi permise di scoprire l’arcano; in realtà erano tutti allineati in filari perfetti, ero io che mi trovavo in una posizione che prima non mi consentiva di vederlo.
    Comprendo, e spero lo sia anche per voi, quanto sia impossibile per me dare seguito a tutte le vostre istanze; vi chiedo quindi di scusarmi se provo soltanto a proporvi un semplice cambio di prospettiva, vi prego perciò di seguirmi in questo excursus. È evidente che la prima sperimentazione dell’amore è quella che definiamo genitoriale, ma presto i bambini sperimentano il rapporto con altri; in questa fase, gli adulti aumentano le loro interazioni al fine di definire meglio i confini…

  • 4253
    CB -

    … dei comportamenti sessuali, che in precedenza erano limitati: atteggiamenti, giocattoli, vestiti …. Si prova una nuova valenza dell’amore che chiamiamo amicizia che viene intesa e percepita come un rapporto alla pari, basato sul rispetto, la sincerità, la fiducia, la stima e la disponibilità reciproca. Essa non prevede l’esclusività affettiva; si possono cioè frequentare altri individui a scopo amoroso, relazionale, sessuale ecc. senza che il rapporto vicendevole ne risulti compromesso.
    Quando la valenza ormonale inizia a imporsi, iniziano a prendere consistenza la gelosia, l’insicurezza, la possessività, l’intimità; l’amore quindi assume un altro aspetto, che chiamiamo erotico. In quel momento prendono corpo anche quelle convinzioni indotte dagli atteggiamenti degli adulti che ci hanno accompagnato fino a quel momento e che sono legati alla cultura.
    A differenza di molte altre culture, in occidente i contatti fisici intimi hanno assunto nell’ultimo secolo una connotazione decisamente “sessuale”, assumendo una connotazione quasi “rituale”, come abbracci e baci accettati solo in determinati contesti e più fra donne che tra uomini.
    Bisogna anche vincere l’idea che le nostre convinzioni siano cristallizzate nella storia.

  • 4254
    Incavolata nera -

    Il mio compagno mi ha trasmesso la gonorrea, ammettendo di averla presa in un club dato che lì si fa sesso orale scoperto.
    Ok è avvenuto prima di metterci assieme, ma mi dà comunque fastidio pensare che lui abbia avuto contatti orali così intimi con delle sconosciute, mi ha confessato di “averla sempre leccata a tutte quelle con cui sono stato nei privè, non tante, saranno state una decina”, mentre i mariti si occupavano della sua ex moglie facendo lo stesso. E viceversa. In quei posti è normalissimo che accada questo.
    Ora io mi chiedo come si fa, oggi, a vivere in maniera tanto sprovveduta la propria sessualità, a mettere a rischio il prossimo, a essere così cretini. Praticamente nei club si usa il preservativo giusto per evitare gravidanze sgradite e stop. Non c’è un minimo di logica, di buonsenso o di controllo.
    E non venitemi a dire che ci si ammala anche facendo del semplice sesso occasionale o meno, i club privee sono luoghi deputati al sesso e alle orge e ci vogliono dei controlli seri, come nei bordelli legali in Germania. Perchè nessuno ne parla?

  • 4255
    Golem -

    Per dire come sono avanti i tedeschi. C’è una proposta di legge al Bundestag per eliminare il sesso orale e limitarsi solo allo scritto.
    L’inziativa nasce per voce del deputato Horst Galland del “Die Blaue Partie”, che si è beccato le creste di gallo (di Galland nel suo caso) in un privè di Gambarogno, Canton Ticino.

  • 4256
    maria grazia -

    A livello di rischio i rapporti occasionali protetti tra due singole persone non sono assolutamente paragonabili alle situazioni di gruppo che si svolgono nel buio dei privè, dove non vi può essere il minimo controllo sulla situazione. Mi sembra chiaro.

  • 4257
    CB -

    Ho l’impressione di essere in un pollaio, dove dopo il silenzio di una notte, basta il canto del gallo, perché tutte le galline inizino a chiocciare.
    Personalmente, piuttosto che restare ad avere paura del buio (di un privé), mi chiederei se non sia più giusto capire il significato dei termini che si adoperano, come ad esempio la parola “rispetto”, che qui mi pare gli venga attribuito un significato alquanto deviato (trasgressivo per restare in tema); difatti qui è stata usata molto a sproposito nei confronti dei propri partner: bisogna rispettare la propria donna non usandola come merce di scambio; evidenziando quell’assurda convinzione di possesso. Fate sul serio (?), ma veramente questi sono i termini del vostro pensiero? Voi siete quindi tra quelli che credono che il rispetto sia omaggiare un mito piuttosto che una persona, non posso crederci. Amare significa rispettare l’altro per ciò che è e non per ciò che una convenzione pretenda che sia. Io amo la mia donna perché lei è libera da fasulle convinzioni e vive la sua sessualità come natura gli dice, e non perché si attiene al falso mito che sancisce “puri” solo certi atteggiamenti sessuali.
    MG a me sembra che i dati disponibili neghino ciò che vuoi far credere.

  • 4258
    CB -

    Incavolata nera, comprendo la tua rabbia e il senso del tuo nick, ma penso che sia un atteggiamento irresponsabile ed immaturo. Oltretutto come fai ad essere sicura che il tuo ragazzo si sia infettato in un privé?
    I casi di gonorrea, che risulta essere una delle malattie a trasmissione sessuale più diffuse al mondo, colpiscono principalmente la fascia d’età tra i 15 e i 24 anni, che non è proprio quella dei frequentatori di privé.
    I casi nei 27 paesi dell’Unione sono stati nel 2014 poco oltre i 64 mila, concentrati principalmente nel Regno Unito, Irlanda, Danimarca e Lettonia, mentre in Italia abbiamo circa un centinaio di casi l’anno.
    Infine direi che mentre la pratica scambista è al +400%, le malattie sessualmente trasmissibili sono al +31,1% per l’aumento dei controlli.
    Per me è come dire di non andare in pista a correre in auto perché c’è il rischio di fare un’incidente
    Condurre quindi una battaglia anti privé come quella che proponi, mi sembra assolutamente irreale e ingiusta. Forse sarebbe più utile fare riflessioni più adeguate prima d’innalzare vessilli anti, non credi? Poi ripeto ancora una volta, gli scambisti stanno ai frequentatori di privé come chi apprezza un buon vino a tavola sta agli ubriaconi da osteria.

  • 4259
    frischitto -

    ciao a tutti io non disdegno gli scambisti ma sicuramente se vado in un prive mi metto il preservativo….se invece lo faccio a casa solo con un amichetto o amichetta che ben conosce vado a ruota libera

  • 4260
    Incavolata nera -

    Cb spero tu stia scherzando…

  • 4261
    rossana -

    CB,
    i dati di fondo sempre ci accomunano: anch’io credo che “Amare significa rispettare l’altro per ciò che è e non per ciò che una convenzione pretenda che sia” o per ciò che si vorrebbe che fosse o che diventasse.

    ero sorpresa dal fatto che ti fosse stato lasciato l’ultimo commento del thread. a quanto ricordo, sei comunque l’utente più serio e più preparato nell’ambito del tema in cui sei intervenuto, con ammirabile equilibrio e invidiabile pazienza.

  • 4262
    Golem -

    Bravo Frischi, diglielo. Anche se certi amichetti o amichette così facili alla promiscuità qualche bel regalino prima o poi ve lo faranno. O viceversa.

  • 4263
    maria grazia -

    Quindi insomma CB secondo te se io mi trovo a casa con il mio uomo o con un amico, siamo solo io e lui, “faccia a faccia” ( situazione standard quindi facilmente gestibile ) e facciamo sesso protetto e controllato, è lo stesso che ritrovarsi tra i divanetti di un privè, avvolti nell’ oscurità e con piselli sconosciuti e non bene identificabili che ti possono sopraggiungere da ogni direzione? Ambè..

  • 4264
    CB -

    Frischitto, purtroppo qui si tende a disconoscere che la monogamia è una formula mitica quasi inesistente nella realtà. In verità si considera che sia soltanto quel rapporto sessuale consumato dietro ad un accordo sancito dalla nostra attuale cultura occidentale, cercando di screditare tutti gli altri tipi di sesso fatto al di fuori di questo mito, dove troviamo tradimenti, prostituzione, scambismo…; tollerando solo quello dei maschi liberi da legami, che vengono giustificati perché l’uomo è cacciatore, oppure è un viveur, perché non avendo vincoli può dar sfogo ai suoi bisogni….
    incavolata nera, io non so come e dove vivi, ma per farti rendere conto di cosa si parla, devi sapere che secondo i dati raccolti nel 2016, su 62.905.976 abitanti: tra le mura domestiche ci sono stati 4,5 milioni d’incidenti di cui 8.000 mortali; 72.015 hanno avuto un incidente stradale di cui 1.519 mortali; le infezioni sessualmente trasmesse, sono state complessivamente 5.235 di cui 789 di ADS e 123 di gonorrea. Naturalmente non esiste una statistica specifica per chi pratica lo scambismo (circa 2 milioni), o per chi frequenta i privé (circa 500.000).
    Non dovrebbe esserti quindi difficile comprendere la mia perplessità nell’immaginare >>>

  • 4265
    CB -

    >>> dove e come vivi visto i pericoli che si corrono a stare in casa o a girare in macchina o in qualunque altro posto, ed in qualunque altro modo, in verità per il solo fatto di vivere.
    rossana, ti ringrazio, ma devo confessarti che per questo devo ringraziare, tante donne straordinarie come Dossie Easton e Janet Hardy che si autodefiniscono zo...... etiche, o Emily Nagoski, o Sara Hejazi, ed anche qualche uomo illuminato come Otto Kernberg, che hanno saputo frantumare le lenti ipocrite che mi erano state poste davanti agli occhi.
    Golem, che raffinato sarcasmo, ma possibile che tu, epico viveur, abbia raggiunto veramente la pace dei sensi?
    MG scusa ma io non ho soltanto espresso che si cerca di esasperare la cosa oltre misura. Sono sicuro che non ti fai tanti scrupoli a girare in una scatola di metallo che corre per centinaia di chilometri a 150 all’ora. Non credo sia tanto difficile immaginare quali possano essere le preoccupazioni espresse da qualche nostro antenato di solo qualche secolo fa, messo davanti a una scena simile. Immagino che esprimerebbe timori simili ai tuoi, perché la cultura di allora, gl’impedirebbe di comprendere quanti vantaggi a fronte di un rischio calcolato.

  • 4266
    Golem -

    Ma basta CB, ormai la tua battaglia sta diventando una barzelletta, su. Come diavolo fai a confrontare gli incidenti domestici e stradali, che riguardano delle “necessità” indifferibili, a quelli che riguardano l’esercizio dello scambismo, che di necessario non hanno nulla. Non ti rendi conto che ti stai rendendo ridicolo?
    Non devi illuderti che solo perché c’è una utente chi ti tiene bordone (è bordonara per natura) la tua tesi abbia il peso universale che credi che abbia.
    Lo scambismo è solo un tuo modo di interpretare il rapporto. Un modo tuo e di un altro mezzo milione di soggetti come te, che però per la maggior parte la interpretano – giustamente – come il Frischi. Non ti bastano le continue tristi testimonianze a convincerti.
    Non c’è nessuna liberazione dall’ipocrisia della monogamia, ma solo il bisogno di emozioni forti e laide per gente dallo stomaco ancora più forte. È gente che col sesso ha un problema e non il contrario.

    Se ho raggiunto la pace dei sensi? Macchè. Ieri mi sono fatto uno spezzatino di fassona con le patate, laido e corrotto, come direbbe Giorgione Barchiesi.
    Vuoi la ricetta? È facile.
    Ciavo sempre, e nonostante la grande differenza di età sento molta affinità con la pratica sessuale.

  • 4267
    Incavolata nera -

    Certo allora siccome usiamo l’auto per lavorare o accompagnare i figli a scuola, o fare la spesa, allora tanto vale divertirci il sabato a fare orge. Non fa una piega, sembrano i tabagisti accaniti che dicono ‘eh ma la tosse ti viene lo stesso anche se non fumi’

    Che stronzate, gente adulta…

  • 4268
    frischitto -

    maaaa per me e tutto diverso fare sesso assieme ad amici fidati e meraviglioso per me…non so per voi

  • 4269
    Golem -

    Frischi, semplicemente PERFETTO il post 816, approfondimento utile, di cui avevo percezione inconscia.
    Grazie per averlo espresso nei dettagli.
    Hai ragione è bello farlo assieme ad amici fidati, non per niente mia moglie è anche il mio miglior amico, e a letto va magnificamente.

  • 4270
    CB -

    Vista l’incapacità dei sostenitori della monogamia a dimostrarne la validità, suggerisco uno studio di Sergey Gavrilets, che con un approccio transdisciplinare molto particolare, dove con un sistema computazionale di simulazione matematica bio-sociale, ha cercato di dimostrare come nell’evoluzione umana, il sistema monogamico abbia preso il sopravvento sul sistema promiscuo originario. Personalmente nutro forti perplessità su quanto Gavrilets afferma, non tanto sulla validità della dimostrazione, ma sul suo sviluppo che presenta alcune carenze scientifiche dal punto di vista socio-culturale. Sergey kryazhimskiy ha evidenziato come alcune mutazioni sul fitness vengono influenzate dall’ambiente esterno, questo rende il lavoro di Gavrilets possibile, ma al tempo stesso anche foriero d’instabilità.
    Golem, la tua idea che gli studi sullo scambismo siano solo una mia tesi senza valore, è smentita dal numero di ricercatori che analizzano il fenomeno. Il fatto che riporti dovrebbe farti capire che io non mi accontento soltanto di percepirlo, come invece fai con la monogamia, ma piuttosto che voglio conoscerne l’essenza per non subirlo. >>>

  • 4271
    CB -

    >>> Noto che sei un appassionato di cucina e provo ad immaginarti nel 1485 a cercare di convincere quel visionario di Cristoforo Colombo delle sue insane fantasie. Pensa se fossi riuscito a convincerlo, oggi non avresti: pomodori; patate; peperoni; peperoncini; fagioli; zucca; zucchini; grano turco; cacao; fragole; arachidi; fichi d’india; ananas; avocado. Un bel guaio non trovi?
    Comunque le statistiche dicono che in Italia ci sono in media oltre 700 ricoveri in terapia intensiva per bolo alimentare e oltre 200 morti, come vedi è più pericoloso mangiare che andare ad un privé.
    Incavolata nera, a parte che l’auto è molto meno importante di quello che crediamo; io volevo soltanto sottolineare come la tua percezione delle cose cambi in base alle tue convinzioni. Sei convinta che l’auto serva e quindi gli enormi pericoli che essa comporta, sembra che non ti spaventino come quelli ben più contenuti che si possono trovare conducendo una vita meno monotona, no…, volevo dire monogama.
    Capisco che a te faccia paura anche un raffreddore, ma almeno dovresti valutare bene causa ed effetto. Ricorda che l’unico modo per non correre alcun pericolo è quello di non vivere, ma non credo che possa interessarti.

  • 4272
    Incavolata nera -

    Frischitto tu parli di amici fidati, se alla tua compagna piace…fate solo bene! Io invece parlo di luoghi deputati al sesso promiscuo, alle orge, ai rapporti di gruppo…è ben diverso! Ci vogliono controlli sullo stato di salute di chi frequenta quei posti! È assurdo che uno con l’hiv possa entrare liberamente e magari, essendo in bel ragazzo tipo l’untore di Roma, quel Valentino, fare sesso con 10 donne a sera!!
    Per le prostitute si schifano tutti, pero! In quel caso ci vuole obbligatoria la protezione! Con le prostitute tutti i rischi sono possibili, mentre la gente “normale” che si accoppia con chi cojo cojo va lasciata tranquilla…
    Ma avete mai sentito la puzza di genitali che c’è in quei club? Mica sono posti chic…sono adeguati a chi è di bocca buona!

  • 4273
    CB -

    frischitto, comprendo la tua posizione, ma dimmi, tu il sesso lo fai solo insieme ad amici o per te questo è solo un bel gioco da fare quando se ne ha voglia? Ti chiedo ciò perché vedo che qui gli interventi presentano grosse lacune cognitive ed io vorrei capire bene, fino in fondo, ogni aspetto di questa trasgressione. Io qui non ho ancora visto nessuno che viva la tua stessa gioia. L’unica cosa che mi sento di dirti è: fa che la tua donna sia felice quanto te.
    incavolata nera, come e quando sei stata in un privé? Io trovo quei posti dei piacevoli luoghi di svago, dove tutto è possibile ma nulla è scontato. Dove le donne decidono ogni cosa e gli uomini si rivelano per ciò che sono. Tu vedi il nero dove c’è del bianco, ma questa non è colpa tua, il tuo torto è solo quello di non avvederti della realtà delle cose.
    Ho molto girato nel mondo dei “normali” per sapere che per ogni cuore felice ce ne sono migliaia di afflitti. Ho anche girato quel mondo per te oscuro per accorgermi come in esso si sia ribaltata la storia. Se hai guardato lo scambismo soltanto attraverso la serratura del privé e ti avvedi soltanto di quelle storture che li affliggono, traslando questo sulla sua realtà fondante, >>>

  • 4274
    CB -

    >>> non posso sperare altro che venga perdonata la tua cecità d’animo.
    Parli di controlli e questo mi spaventa perché ogni volta che c’è stato un regime di polizia, le cose non sono mai andate bene. Io credo che il solo modo per ottenere dei buoni risultati sia la via della conoscenza e della consapevolezza, e che ognuno scelga la sua via senza imposizioni di sorta. Ho conosciuto una donna che amava sentirsi in balia di molte braccia e per questo si era circondata di molti amanti che erano aggiornati sul fatto che lei era di tutti e di nessuno. Era un’ape regina circondata dai suoi fuchi che dovevano essere al suo comando. La vita è una ed una soltanto, ed è giusto che la si viva come meglio si crede e si possa, senza l’assillo dei sacerdoti di un credo infame che vuole soltanto depredarli di quella loro unica possibilità di gioia.
    Ne ho veramente abbastanza di chi vuole redimermi ad una vita che non è mia, tu vedi il brutto nei privé, io invece lo vedo nei cuori di chi si sottomette al volere altrui. Forse anche questa è una fobia, ma almeno mi da gioia e non mi rende incavolato nero.

  • 4275
    maria grazia -

    CB, ti invito a documentarti sulle conseguenze della cosiddetta TELEGONIA collegata ai rapporti sessuali promiscui. Ti chiarirà molte cose..

    https://www.youtube.com/watch?v=r6BjXMB_zaY

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.

Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.


▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire commenti offensivi, futili, promozionali o di propaganda (politica, religiosa o di altra natura), né contenuti eccessivamente ripetitivi. Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi di canzoni, poesie o altre opere protette da diritto d'autore. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili