Scambio di coppia, il gran ritorno
di
Seb
Riferimento alla lettera:
Da qualche giorno mi sono iscritto a questo sito. Volevo aggiungere la mia opinione al dibattito tenuto qui, ma non ci sono riuscito, per cui, pur riferendomi a TUTTO quanto letto, apro un nuovo articolo di discussione. Ebbene, nessuno si è chiesto come mai tanti opinionisti solo per criticare la...
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Data di pubblicazione: 11 Ottobre 2005.
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Categorie: - Amore e relazioni di coppia - Sesso
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Ciao a tutti,a proposito di prive oggi ho discusso col mio compagno perchè ieri sera siamo stati al club Kristal,un uscita che facciamo abbastanza spesso ma stavolta è stato un pò diverso.Ci siamo messi a bere un drink come al solito e poi divertendoci ci siamo buttati in pista a ballare,ad un certo punto visto che ormai la gente era tutta sparita,siamo andati dentro al privè.Soliti giri,solita curiosità e solite coppie che facevano sesso.Anche stavolta siamo stati attratti dalla stanza buia,quindi entriamo,ci sediamo sul divanetto,ci baciamo e come l’altra volta una mano qua una mano là,niente di che, finchè ad un certo punto arriva un uomo e non so la sua lei dov’era dato che il sabato sera non ci sono singoli,il mio compagno mi apre le gambe e questo “estraneo”inizia a praticarmi sesso orale mentre il mio lui si entusiasmava a vedere me eccitata anche se devo dire che il mio uomo mi fa eccitare di più.tra l’altro poi questa presenza mi ha fatto anche male con le dita,ci è andato giù pesante,va beh,fortuna ha voluto che poi se n’è andato.Ci siamo alzati ed io sono corsa in bagno ed ecco qui il motivo della discussione:il mio compagno mi dice che è stato contento di vedermi eccitata e che almeno io ho concluso qualcosa….ma allora che voleva fare?gli rispondo io.mangiarla anche lui a qualcuna o farsi fare un … era la prima volta che da quando sto con lui che succede una cosa del genere e lo so che là dentro è così ma io non ci riesco a lasciarmi andare gli ho detto poi che lui non mi ama abbastanza come lo amo io perchè se qualche donna si avvicina a lui io impazzirei ma a quanto pare per il mio compagno sabato non è stato lo stesso io sono molto gelosa del mio uomo e se anche mi piace andare al privè non è detto che si deve per forza fare qualcosa no?ho visto molte coppie che si chiudono nelle stanze senza nessuno intorno e coppie che girano e basta ad osservare,che ne dite?ho fatto bene ad arrabbiarmi o no?
x CB A me non risultano serate scambiste con premi in palio. Eventi e serate ne ho frequentate quante ne vuoi, le ultime sono state le feste private di Madame O dove si spende anche piú 600 € ad evento, con spettacoli magnifici per tutti gusti. Il club privee classico arriva anche a 200€ per il singolo e sui 60€ per le coppie (ovviamente molte non sono coppie vere, ma trombamici o sex workers). Ripeto, la mia é una visione personale, che si basa in parte sui miei gusti (e ognuno ha i suoi), in parte su ció che ho avuto modo di osservare frequentando l’ambiente. Adesso ho una compagna di cui sono geloso e che non scambierei mai, ma ai tempi mi sono divertito e ne conservo un bel ricordo, poi dipende anche dalle serate, a volte trovi situazioni davvero squallide.
Per risponderti le donne sono quasi sempre spinte dal compagno/marito e spesso, dopo un po’, non ci vogliono neanche andare piú e infatti ho visto parecchi uomini che continuavano da single. Per me la coppia che dura in questo stile di vita é quella che sta assieme da almeno 15 anni, con una grande stabilità e una conoscenza reciproca profonda e dei progetti di coppia molto articolati, altrimenti é difficile sopportare quello che succede. In generale comunque ho conosciuto pochissime coppie scambiste davvero durevoli e per questo sconsiglio di addentrarsi in questo mondo se mancano i requisiti che ho citato. Ciao.
Finalmente uno valido spunto per un po’ di sano dibattito.
Cara Luisa, ho più volte assistito a scene di gelosia in coppie scambiste e quindi non mi meraviglio di ciò che scrivi, e capisco anche la difficoltà a superare questa impasse. Personalmente ritengo che la difficoltà risieda principalmente nell’approccio con cui si affronta questa difficoltà, se mai si tenta di superarla. La gelosia nasce dal considerarsi carenti per il proprio partner, in pratica si è convinti di essere manchevoli nel rispondere alle sue esigenze. Diciamo che lo scambismo può aiutarci a superare questa difficoltà in quanto: primo, il sesso viene vissuto come un gioco da condividere in coppia, in realtà gli altri sono soltanto un mezzo per godersi pienamente le sensazioni che questo ci procura; secondo, osservando gli altri possiamo migliorare le nostre performances, ricordiamo che abbiamo imparato a fare sesso da soli, senza che nessuno ce lo insegnasse, quindi rispondere meglio a quello che il nostro partner desidera; terzo, riconoscere che i sentimenti emotivi non sono chiamati in causa e che il gioco è soltanto puro sesso. Prendiamo ciò che descrivi “il mio compagno mi dice che è stato contento di vedermi eccitata “, è chiaro che lui, oltre al piacere di vederti godere, si è anche trovato un po’ come il pescatore o il cacciatore, che si vanta con gli amici di come sia stato bravo a prendere la preda migliore. Tu sei sua e di nessun altro, e lui può offrirti agli altri senza timore di perderti, perché dopo quel breve momento di concessione, resterai comunque sua, l’altro ha potuto godere di una sua, una vostra licenza, e soltanto seguendo le vostre regole e nulla più. Se l’altro fosse stato più bravo di lui, cosa peraltro impossibile, per ragioni che non sto qui a spiegare, lui sarebbe comunque stato contento perché sarebbe rimasto sempre lui l’artefice del tuo piacere, anche se indirettamente, attraverso un tramite, un suo momentaneo accessorio posticcio, l’altro appunto.
E bravah la Luisa. Hai fatto bene ad arrabbiarti. Hai fatto il test HIV o vai sul sicuro?
X Sergio
In un club frequentato per qualche anno di cui non faccio il nome, spesso, quasi sempre di sabato, venivano messi in palio ricchi premi tra i partecipanti al gioco, mentre gli altri facevano da giuria; ci si divertiva un mondo e le donne risultavano sempre le più agguerrite per vincere il premio, un vero spasso. Non puoi immaginare cosa erano capaci di combinare le partecipanti. Anch’io ho costatato qualche caso come quello che indichi, uomini di coppia che continuano a frequentare da singoli i privé, ma ho anche visto che spesso sono le donne le più scalmanate in questo gioco, ed i mariti restano al traino. Una volta mi è capitato di assistere ad una scena che ho trovato esilarante. Una coppia non più giovanissima, penso sui quarantacinque, lei non bellissima ma molto, molto eccitante, era seduta su un divanetto e mentre lui beveva un drink, lei si dimenava scosciandosi a più non posso, mentre fissava con insistenza un bel ragazzo sui venti-venticinque anni poggiato al banco bar con aria indifferente. La storia è andata avanti per un po’ fino a quando il ragazzo si è finalmente reso conto della situazione. Appena lei è stata sicura che il giovane l’aveva notata, si è alzata e preso il marito per il braccio, se lo è letteralmente trascinato nei privè. Il ragazzo dopo poco li ha seguiti ed i presenti che hanno assistito alla scena, si sono catapultati subito dopo, anche loro, come abbiamo fatto anche io e la mia compagna. La donna si dava da fare per spogliarsi e contemporaneamente spogliare il ragazzo e quando ha iniziato a lavorarlo con furia di bocca, questo si è chinato ed ha iniziato a fare altrettanto al marito di lei. Per qualche attimo sembrava che tutto dovesse andare liscio, ma appena lei si è resa conto che era stata snobbata, si è incavolata nera con il marito e, rivestitasi in fretta e furia, si è diretta a passo spedito verso l’uscita del locale, seguita dal marito che, rivestendosi, la implorava di aspettarlo.
Dal sito della LILA
“Negli ultimi anni è diventato sempre più evidente che l’AIDS non rappresenta un pericolo solo per i cosiddetti gruppi a rischio (omosessuali, persone che si iniettano droghe e/o sono dedite alla prostituzione e i loro partner). Oggigiorno la via di trasmissione principale del virus è il rapporto eterosessuale non protetto con scambio frequente di partner. Per questo non esistono categorie a rischio ma esistono comportamenti sessuali a rischio.
Diffidate delle coppie scambiste che non fanno uso del profilattico adducendo la teoria del tanto siamo fra persone per bene e poi si vede che si è in buona salute (magari il tutto detto dopo la sola conoscenza al bar). Persone sieropositive possono sentirsi sane o presentare solo sintomi così leggeri della malattia da non far sospettare loro di essere infette. Quindi sono in grado di trasmettere il virus ad altri, senza saperlo né volerlo. Nessuno vi confiderà mai la sua vita sessuale precedente alla vostra conoscenza: diffidate sempre, siate egoisti per il vostro bene, lo scambismo è gioco di sesso puro da non confondere con l’amore o la dedizione.
Diffidate di tutti i Club Privè che non offrono preservativi in quantità e che non diffondono la politica della prevenzione. Liquido seminale o vaginale sono veicoli eccellenti per la trasmissione del virus: la trasmissione avviene quando questi liquidi e secrezioni penetrano da una persona all’altra. Va anche detto che l’HIV non resiste a lungo fuori dal corpo umano e può venir distrutto meglio di altri organismi patogeni con normali procedure igieniche e prodotti disinfettanti in commercio.
Assicuratevi che i locali Privè siano adeguatamente igenizzati e che le loro toilettes siano fornite di prodotti sanitari adeguati al caso. Se siete voi ad organizzare in casa una festa con amici a sfondo sessuale, siate generosi nel disporre vassoi o ciotoline piene di preservativi magari multicolori e di varie marche …
… è comunque bene cambiare il profilattico o Dental Dam più volte anche se non si è consumato l’atto poiché durante i giochi sessuali anche manuali questo può essersi leso o sciupato.
L’AIDS è un problema che coinvolge tutti, perché le attuali statistiche dimostrano che sia uomini che donne, giovani o anziani, indipendentemente da quale sia il loro ambiente di vita culturale e sociale, possono ammalarsi di AIDS, se non prendono adeguate misure di prevenzione. Quando vi sono rapporti con scambio frequente di partner, rinunciate magari ai profilattici ultrasensibili (che si possono rompere più facilmente durante i giochi sessuali) per optare verso profilattici di maggior spessore e resistenza. Non abbiate paura, imbarazzo o vergogna di parlare di queste cose con il partner o la coppia di partner.
Come si è imparato a rispettare le regole stradali per evitare incidenti, si possono seguire semplici regole di comportamento per prevenire l’infezione HIV. L’AIDS fa paura, inoltre la persona colpita ed i suoi familiari sono ancora troppo spesso vittime dell’emarginazione e della discriminazione.”
Inutile dire che, se siete mai stati in un club privé, sapete benissimo che nessuno rispetta alcuna regola…
Anna, ritengo l’analisi che riporti poco puntuale in quanto contiene alcune inesattezze rilevabili direttamente anche dal sito della LILA che indichi. Accenni a “comportamenti sessuali a rischio”, ma in verità, cito testualmente: “riguarda chiunque abbia una vita sessuale attiva”. Ad essere più precisi, l’infezione si verifica quando uno dei liquidi biologici (sangue, sperma, secrezioni vaginali, latte materno), appartenente ad una persona con HIV, entra in circolazione nel sangue della persona ricevente attraverso ferite o lesioni delle mucose. In pratica il rischio di trasmissione in seguito ad una singola esposizione è alquanto basso e in alcune condizioni è altamente improbabile. Ricorderete quando i midia diffusero la leggenda metropolitana secondo cui le punture delle zanzare potevano trasmettere l’AIDS?
È risaputo che è molto più pericolosa ed epidemica l’infezione del virus HBV (epatite B) che invece sembra non destare lo stesso allarmismo, forse perché è più generalizzata e quindi non ascrivibile specificatamente al solo sesso.
È evidente a tutti che il timore di un incidente aereo susciti molta più apprensione di quanto faccia un incidente d’auto, nonostante quest’ultimo risulta di gran lunga più probabile.
Si tenta semplicemente di mantenere un potere sulle donne, impedendogli di avere una vita sessuale libera da quei vincoli maschilisti che garantiscono stabilità derivante dalle consuetudini. Le donne devono assicurare al maschio la sicurezza del rapporto, mentre loro possono avere il libero arbitrio del rischio.
Si sa che i maschietti, avendo meno possibilità decisionali riguardo al sesso, sono più portati a perdere il controllo quando si trovano di fronte alla possibilità di soddisfare le loro voglie sessuali e questo conduce ad un incremento della pericolosità anche in quelle relazioni ritenute “sicure”. Per rendersene conto, basta vedere quanto sia fiorente la prostituzione dove spesso si sottolinea con grande enfasi la possibilità di…
…rapporti “al naturale” cioè senza protezione, e dove spesso si propongono anche rapporti alternativi che sembrano molto apprezzati. Questo evidentemente rende più insicuri anche quei legami che a torto si ritengono sani. Non è quindi il solo ambiente scambistico a rischio, anzi, spesso sono proprio le relazioni più tranquille, quelle che si consumano con il proprio partner di sempre a risultare le più pericolose, proprio per la fiducia mal riposta verso l’altro, il quale non è detto che si neghi scappatelle verso quelle pratiche rischiose accennate in precedenza. Infine vorrei aggiungere che personalmente trovo, a differenza di quanto affermi, maggior rispetto delle regole nei privé di quanto avvenga al di fuori di essi, forse per il timore di esserne allontanati.
In conclusione, l’immaturità sociale porta al rifiuto ed a pratiche “terroristiche” verso tutto ciò che si ritiene trasgressivo e sconosciuto e perciò pregno di pericoli per la stabilità sottesa alla consuetudine.
Non sto affermando che avere attenzioni igienico-sanitarie nei rapporti sessuali sia iniquo, ma piuttosto che non si deve vivere il sesso con terrore ed apprensione.
Ricordiamo che esso è la principale e più importante pratica che l’uomo svolge, anzi direi che è la forma più evoluta e matura che la natura ha messo in atto per determinare la differenza tra la vita organica e l’esistenza inorganica, in pratica il sesso è il tramite che determina la distinzione tra la vita e la morte. Nella filosofia Tantrica ed in altre ad essa affini, si ritiene il sesso espressione del ricongiungimento dell’umano e del divino, beatitudine suprema e coscienza assoluta.
CB, evidentemente se queste signorine hanno bisogno di promettere certe cose nei loro annunci online ( che poi effettivamente le mantengano è tutto un dire ) significa che la prostituzione non è più così fiorente e ha perso molto della sua attrattiva ( a mio avviso, da quando ci sono stati il sopravvento di internet e delle straniere che si svendono per niente) ; quindi probabilmente ( a parte qualche vecchiaccio bavoso in preda a voglie febbrili ) non credo che in giro siano tanti gli uomini propensi a rischiare la propria salute e perdippiù in un incontro occasionale e mercenario. Detto ciò, l’ immaturità di cui parli ( intesa come confusione e inconsapevolezza ) io sinceramente la riscontro più nei tuoi discorsi che non in quelli di chi osteggia lo scambismo nei Privè. La filosofia tantrica ( che è la sublimazione dell’ atto sessuale ) presuppone una simbiosi anche mentale oltre che fisica con il proprio partner, e non vedo come questa possa realizzarsi in un contesto nel quale tutto avviene poco attentamente e frettolosamente, dove l’ interscambio umano è ridotto al minimo se non a “zero”. Non nego che ci siano persone che possano trarre piacere e godimento da queste situazioni, ma il piacere deriva appunto dall’ “incoscienza” che queste occasioni possono portare con sè, e non da ciò che dici tu ( una scelta consapevole tesa a fortificare la coppia ). Ti pare che in una circostanza di sesso di gruppo dentro il buio di un locale, si faccia particolare attenzione a chi va con chi e a chi fa cosa?.. Dai sù! Non siamo ingenui. Sono situazioni ad altissimo rischio di infezioni e non serve negare l’ evidenza. Senza contare che di donne contente di supportare i loro compagni in quel tipo di scelta io non ne vedo, e questo significherà qualcosa, forse che a monte non c’è una libera scelta condivisa ma più che altro una coercizione dell’ uomo sulla donna?..
..A quel punto, scusami tanto, ma mi è più simpatico il tizio che si fa la classica amante e la tratta con tutti i riguardi.
Io comunque sono dell’ idea che chi sente il bisogno di frequentare sessualmente più persone in contemporanea, non debba fare vita di coppia e debba avere solo rapporti protetti con il preservativo, tutto qui. Non c’è nulla di strano e nulla di male a vivere in questo modo, se non si inganna e non si arreca del male ad altri. Quindi perchè rivestire quella che è semplice voglia di trasgredire con qualcosa d’ altro?
Sono circa 3 anni che io e il mio compagno siamo entrati in questo mondo. Ma io inizio a non essere più tanto entusiasta di tutto questo baraccone…
Sono stanca degli annunci, sono stanca delle interminabili mail, sono stanca delle solite foto che allegano alle mail. Non c’è rispetto, spesso sento che le donne sono considerate carne da macello, dove non ha molta importanza quello che vogliono loro, ma solo quello che vuole il lui di turno.
Ma gli uomini che fanno scambi sembrano non stancarsi mai…. mettono annunci su mille siti, gestiscono questi annunci rinnovandoli di tanto in tanto per essere sempre incima alla lista, cambiano le foto, scrivono e ricevono mail, sempre fra di loro. Ogni tanto capita che qualche moglie non sia neppure al corrente di avere le proprie foto nuda su qualche sito, foto magari scattate in una serata di baldoria col prorio compagno…
Si scrivono fra di loro, come se avessero ancora 10 anni e noi donne fossimo figurine da scambiarsi durante la ricreazione (il w.e.): ce l’ho ce l’ho, mi manca…. loro fanno così con le mail: ci hanno già scritto, questi no….
Quando poi non fingono addirittura che a scrivere sia la lei… e poi magari si contraddicono con qualche sostantivo al maschile.
RIDICOLI.
Sono stanca di ricevere fotografie di donne mezze nude, che se la toccano eccetera eccetera, come se a scegliere fossero solo loro. E noi al guinzaglio scodinzolando dovremmo essere felici di farci sco.... da uomini cinquantenni con la pancia, che nemmeno hanno il coraggio di mettere la loro di foto. Che nemmeno te la mandano se la chiedi!
BASTA X FAVORE!!! Basta….. c’è un limite a tutto.
Distrutta non vedo come noi potremo aiutarti!
Sei tu la zerbina senza palle e carattere che hai accettato ste porcate! Quindi che vuoi!?
Impara a farti furba e ragionare con il TUO cervello.. L’unica cosa che ti posso augurare .
Distrutta devi dire, basta, al tuo partner e ri costruire la vs. relazione esclusiva.
se poi ti dice, no e’ un casino, peggio sarebbe se ti dicesse ok
e poi continua x conto suo.
cb uaoooh da meditare il tuo pensiero sul sesso come mediatore tra l umano e il divino, tra il finito e l infinito
Distrutta, già il nick con cui ti firmi dice molto circa lo stato emotivo delle donne scambiste. Secondo me hai descritto molto lucidamente un certo mondo e un certo sistema di contatto. Tralasciando il fatto che nello scambio di coppia la donna è tuttaltro che parte attiva e propositiva ( come qualcuno vorrebbe far credere ) ma è invece perloppiù il soggetto che si adegua alle scelte dell’ altro, le dinamiche sono quelle che tu hai descritto, e non solo per quanto concerne lo scambismo. Quindi non so fino a che punto possa valere la pena affidarsi alle chat e alle email per conoscere gente piuttosto che uscire di casa. Le “brutte sorprese” sono all’ ordine del giorno e c’è una concezione secondo la quale la donna è poco più che un pezzo di carne e/o un oggetto di scambio. Quindi si esigono da lei controprove documentate che attestino bellezza e giovinezza a fronte di maschi che invece non si espongono e che il più delle volte sono ben lontani dall’ avere gli stessi requisiti. Idem se cerchi un’ amica donna perchè sei bisex ( esperienza personale ). Ti rispondono uomini, oppure coppie dove il lui di turno esige di partecipare oppure ti rispondono donne che sono ben lontane dall’ essere come tu le vorresti. Date retta a me: se vi vien voglia di “trasgredire” e incontrare persone nuove uscite e andate in giro, dove la gente potete guardarla in faccia e “sondarla”, e fatelo solo in quelle situazioni tranquille e normali nelle quali non ci si sente obbligati e “pressati” a fare nulla se in quel momento non vi va. Anche perchè non è assolutamente detto che le persone che fanno al caso vostro le incontrerete necessariamente in certi posti piuttosto che in altri.
Perché hai accettato di iniziare quella squallida esperienza? Per amore, vero?
Che poi distrutta perché uno è demente e non sa dire di no a ste merdate!
È una vergogna con tutti I VERI DRAMMI E PROBBLEMI CHE CI SONO DEFINIRSI DISTRUTTA PER QUELLO!
ma vai un po va!
Impara a vivere ragazza e svegliati!
Grazie per le risposte, ho scritto di getto in un momento in cui ero davvero a terra…Il mio percorso non è stato semplice, più di una volta ho pensato di mollare tutto e fuggire via, lontano… lontano da un mondo che neppure immaginavo, lontano da un’uomo che diceva di amarmi, ma che mi chiedeva una libertà che non conoscevo…
Io sono stata sposata per 10 anni, ma il mio matrimonio è naufragato fra le onde della routine e della noia… e questa volta non volevo commettere lo stesso errore.
Ho passato un’intero anno solo a parlarne ed a fare conoscenza con questa nuova realtà: ne discutevo con lui, domandandogli/mi cosa non funzionasse nel nostro rapporto… se io non bastavo… e perchè. Lo scoglio maggiore in effetti era questo: capire perchè spingersi “oltre” se già il rapporto funzionava bene così… io mi ripetevo che avremmo potuto affrontare il problema una volta che si fosse presentato il momento della “stanca”, ma lui mi diceva che non doveva proprio presentarsi quel momento, altrimenti sarebbe stato già troppo tardi.Queste cose non si dovrebbero fare per salvare un rapporto. Dopo circa 1 anno di ricerche e nulla di fatto lui mi mise davanti ad un bivio: o dentro o fuori. A quel punto ho detto si, come vedete dietro c’è stata una lunga gestazione e una lunga opera di convincimento da parte sua. Adesso mi ritrovo a non saper cosa fare, o meglio so di dover chiudere con lo scambismo ma ho il terrore di restare sola.
Sola? Perché adesso come sei. Quell’uomo ti usa, che futuro hai con uno così.
Distrutta, sia chiaro che io personalmente non ti sto giudicando per le tue scelte. Può capitare a tutti noi di ritrovarsi in un momento di fragilità e di incertezza e di fare passi avventati, per cui lungi da me emettere sentenze. Non ti voglio però dare illusioni circa questo tuo rapporto che stai vivendo ora: finirà in ogni caso, che tu continui o meno a prestarti a determinate cose. E’ evidente che si tratta di una relazione sbilanciata, nella quale non c’è un amore reciproco e una vera comunanza di intenti, ma solo la sopraffazione di un soggetto sull’ altro. E questo “soggetto altro” sei tu, che sei probabilmente la parte più “debole” perchè emotivamente più coinvolta. Scusa la mia franchezza, ma credo sia indispensabile analizzare obiettivamente la situazione per poterti dare un suggerimento quanto più mirato a risolvere il tuo problema. Secondo me, qui non si tratta tanto di stabilire quanto sia accettabile o vantaggioso lo scambio di coppia. Nel tuo caso si tratta di stabilire se sia il caso o meno di portare avanti un rapporto che a quanto pare ti reca più dispiaceri che altro. Siccome ci sono già passata, nel senso che anni fa sono stata a lungo con un tizio che mi faceva soffrire e dal quale non riuscivo a staccarmi, voglio toglierti ogni dubbio: DOPO starai MOLTO MEGLIO e ti riprenderai in mano la tua vita. Potrà sembrarti lì per lì di sentire un grande vuoto, ma è una sensazione che sparirà quasi subito, insieme ai brutti ricordi legati a questa persona e alle coercizioni cui ti faceva sottostare. Poi ti sentirai una persona diversa, più “libera” e pronta per andare incontro al tuo futuro, o magari a un nuovo amore ( stavolta quello vero ). Non escludo che anche il tuo precedente matrimonio sia finito perchè ti autocostringevi ad accettare delle cose controvoglia solo per contentare lui, ci scommetterei..
..Vedi, purtroppo le donne così sono destinate a rimanere sole, oppure troveranno sempre uomini scadenti, perchè gli uomini di qualità ( gli unici con cui valga davvero la pena ) amano VERAMENTE solo le persone che sanno rispettare se stesse e mantenere una loro autonomia, materiale come di “pensiero”. Quelle donne che sanno essere felici indipendentemente dall’ avere qualcuno accanto. Probabilmente il tuo partner ti da per scontata perchè percepisce la tua assoluta dipendenza da lui, e questo ai suoi occhi ti fa apparire come una persona di “poco valore”. Mi spiace ma è così. Dagli un taglio netto e basta, senza voltarti indietro. E non temere: “lui” non ti mancherà. In bocca al lupo.
nulla da aggiungere e obiettare sull eloquente analisi umana razionale emozionale di m g.
Il difficile credo sara’ metterla in pratica, ci vorranno molta forza e coraggio, e carattere. Sara’ un banco di prova.
In generale le illusioni da cui ci facciamo, intrappolare,irretire,abbagliare
…me compreso—– si trasformano in bruciantie cocenti delusioni.
c’est la vie
Distrutta,
nessuna donna dovrebbe permettere a un uomo di “convincerla” di qualcosa che non rientra nel suo pensiero o nel suo sentire. tuttavia, accade più spesso che non si immagini che il partner più debole della coppia si lasci sopraffare, soprattutto per quanto riguarda la sessualità di coppia.
sforzati di riprendere al più presto la tua autonomia dal sentimento che ti lega, e che non è corrisposto come avresti desiderato che fosse. in questo ambito gli equilibri e gli interscambi dovrebbero essere più che mai condivisi, sia nei tempi che nei modi.
A me piace lo scambio, ma non i privè.
Può rafforzare l’amicizia fra due coppie…
Possibile che non si riesca a superare quella visione maschilista di donna incapace di una sua autonomia sessuale e comportamentale, un essere che si realizza esclusivamente secondo uno stereotipo amorfo alle qualità femminili? Si discute tanto di femminismo ma soprattutto le donne sembrano incapaci di abbattere quei tabù che le vogliono o casalinghe o puttane. Ritengo che la donna debba essere donna e basta, casalinga quanto l’uomo e porca nella stessa misura in cui lo è l’uomo. Se ad una donna nasce la fantasia di realizzare un fugace rapporto con un’altra donna o un altro uomo, non vedo perché debba rinunciarci, ritengo che essa debba avere lo stesso diritto di cui si arroga l’uomo. Se ciò dovesse avvenire mentre si conduce un rapporto d’amore, non vedo per quale ragione non si possa condividere col proprio partner una cosiffatta fantasia. Lo scambismo trova la sua valenza proprio nel rendere possibile tale evenienza. Se poi ci sono individui che ricorrono allo scambismo in maniera fraudolenta, allo scopo di evadere autonomamente il solito menage, questo è un problema esclusivo di chi lo fa. Non comprendo la difficoltà a capire una simile banalità.
Sono teli e tanti i tabù sul sesso da costringerci a viverlo in maniera malata, quando prima riusciamo a liberarcene, tanto prima riusciremo a viverlo in modo naturale e gioiosamente libero.