Sadico, narcisista o solo un porco?
di
maria77
Riferimento alla lettera:
Salve a tutti. Trovo che questo spazio sia davvero molto utile per chi abbia l’urgente bisogno di dissipare comportamenti ed emozioni contrastanti. Scrivo per avere vostri consigli: purtroppo temo di aver incontrato – poco più di un mese fa – un narcisista da manuale. E, peggio, un uomo che fugge...
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Data di pubblicazione: 15 Giugno 2015 - Views: 0
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Categorie: - Amore e relazioni di coppia

kid io sinceramente non capisco i motivi e di tanta insofferenza da parte tua al fatto che una donna di 38 anni usi uno spazio creato apposta per cercare opinioni e consigli e sul perché spingi tanto sul fatto che siccome anche le donne fanno così (ma poi ripeto SONO QUELLE CHE HAI INCONTRATO O CON CUI TI RELAZIONI TU E NON L’UNIVERSO DELLE DONNE) allora dovrei leggere certi atteggiamenti come ‘normali prassi’ quando la realtà è che sta nella natura delle persone intelligenti chiedersi il motivo di comportamenti schizofrenici e questo porsi domande è un evergreen, guai se scomparisse in favore, con il crescere dell’età e delle esperienze negative, di un atteggiamento rassegnato – ma forse anche ‘accomodato’ – come mi sembra essere il tuo al punto che giudichi generalizzando la totalità femminile e blocchi le persone sul cellulare, atteggiamento che consigli a me e allora se dovessi avallarlo dovrei umiliare una persona bloccandola quando mi chiama solo poiché non risponde ai miei canoni? no. penso sia bastato interrompere la relazione e spiegargli al telefono che le nostre strade divergono inevitabilmente perché abbiamo visioni ed etiche, moralità differenti. per rispondere alle tue continue provocazioni sull’attrazione sessuale eo componenti che ancora mi affascinerebbero di lui ti ribadisco che sto seguendo con interesse questo dibattito perché persone intelligenti e generose hanno prestato la loro disponibilità a rispondermi e consigliarmi ma la mia attrazione mentale e fisica per quell’uomo – che in primo tempo ci sono state più come via sperimentale da confermare con la frequentazione cosa che poi non è accaduta nonostante lui non fosse brutto né stupido e anche professionalmente ha ricoperto una carica alta per 15 anni) è ineluttabilmente decaduta da giorni ormai e sono convinta che tu fatichi a crederci poiché a forza di ripeterti il mantra ‘così fan tutte’ hai perso di vista che possano esistere donne che al piano morale subordinano tutto il resto. qualunque cosa esso costi. ti saluto e spero stavolta di esser stata chiara sulla mia assoluta chiarezza di idee e serietà. che poi ti susciti perplessità ecco forse questo esula dai ‘giusti commenti’ che ci si aspetta di leggere qui. se non altro poiché non brilla per la sua ratio, non per la sua utilità. e, a pensarci bene, ci trovo pure una certa ovvia ridondanza: è ovvio che se ci sono stata per 1 mese e più qualcosa mi piaceva altrimenti il titolo sarebbe stato “secondo voi sono masochista o scema?”
grazie Golem. saluti a te
rossana per me, anche se parli in generale come mi hai rassicurato su, sinceramente il tuo approccio è troppo duale. troppo basato sulla discrasia sociostorica uomo versus donna. invece il mio approccio è non di contrasto ma di due persone che si incontrano, cercano di confrontarsi (cosa che con lui non è stato possibile). interrogativi sui suoi comportamenti. tutto qui: a me non interessa come a te e a kid dire chi dei due sessi è più blablablabla per concludere che blablablabla. fin quando non si esce da questa sorpassatissima dicotomotia ‘donne al potere’ contro ‘uomini al potere’ non se ne esce e ogni dibattito si perderà sempre in uno sterile scontro tra due parti contrapposte e non complementari come invece la Natura le ha create aldilà di ogni lettura costruita o acquisita da eventi storici che poi a ben guardare sono tappe di un percorso che già ha svoltato su nuovi orizzonti. ma da anni!!!!!!! scusa la franchezza non me ne volere. e direi che gli attacchi a maria grazia a golem e da parte di kid a me che mi ha dato della “cretina” non fanno che confermare che vorreste per forza incanalare il discorso sulla vostra lettura ma ripeto è faziosa e sorpassata: siamo nel 2015, non nel 1968 e basta aprire un giornale per rendersi conto che i vostri sono echi di qualcosa di molto lontano che onestamente trovo inutile riesumare anche perché se mi chiamassi Mario e avessi incontrato una donna o un uomo come quello da me descritto non avrei certo desistito dal raccontare la mia storia per chiedere opinioni. forse la parola gender vi dice qualcosa? l’apertura di papa Francesco ai gay e ai divorziati…? no tanto per dire che gli anni passano e l’uom dovrebbe avvedersene. soprattutto quando ha la presunzione di dare lezioni a qualcuno. Fosse anche su un forum
“fin quando non si esce da questa sorpassatissima dicotomotia ‘donne al potere’ contro ‘uomini al potere’ non se ne esce e ogni dibattito si perderà sempre in uno sterile scontro tra due parti contrapposte”
Maria, non potrei essere più d’ accordo!
detto ciò, anch’ io come Golem mi chiedo ( anche se più o meno conosco già la risposta ) cosa spinga noi donne, molto spesso, ad affezionarci a questi imbecilli invece di dedicarci a uomini che DAVVERO meriterebbero la nostra dedizione.
ciao
Invece, Maria, “il tempo passa e l ‘uom non se n’avvede”. E pure molte donne.
Ah ecco. Ora è tutto molto più chiaro a proposito di narcisismo. C.v.d.
temo che una ballerina di danza classica, che girava il mondo con un corpo di ballo, non si sia sentita professionalmente troppo “speciale” nel guadagnarsi uno stipendio come insegnante di lingua materna in un paese straniero… a meno che non cercasse una sistemazione adeguata alle sue aspettative, proprio per cambiar vita…
mi sembra che sia un po’ come trasformare un pilota d’aereo in un autista di trattore. ma… contenta lei, e contento il Pigmalione di vocazione, che se ne vanta a squarciagola e che ha continuato a fare il suo mestiere creativo, contenti tutti!
punti di vista, ovviamente, di chi non ha accettato che un artista, di scarso successo economico nonostante mostre a livello internazionale, fosse costretto, per motivi di famiglia, a rinunciare alla sua iniziale vocazione. alla fine dei conti, terra terra, mi sa che siano di più gli uomini e la maternità a cambiare le donne dopo il matrimonio. per questo una giovane donna in bianco, nel giorno del sì, finisce quasi sempre di farmi provare pena per lei.
Kid,
interessante puntualizzazione.
“Le persone con una personalità narcisistica sono caratterizzate da senso di superiorità, esigenza di ammirazione e mancanza di empatia. Esprimono una credenza esagerata nel loro proprio valore o importanza, comunemente denominata “grandiosità”. Possono essere estremamente sensibili ai fallimenti, alla sconfitta, o alla critica. Se incontrano un fallimento, a causa della loro elevata opinione di se stessi, possono facilmente manifestare estrema rabbia o depressione. Dal momento che si vedono superiori agli altri spesso pensano di essere ammirati o invidiati. Credono di essere autorizzati a soddisfare i propri bisogni senza attendere, per cui possono sfruttare gli altri, i cui bisogni e opinioni vengono ritenuti di scarso valore. Il loro comportamento risulta solitamente offensivo per gli altri, che li vedono come auto-centrati, arroganti o egoisti. Questo disturbo di personalità si presenta tipicamente in uomini d’azione, ma può essere riscontrato anche in soggetti con scarsi successi.” (da “apc.it”)
ecco perché un narcisista può lasciarsi facilmente alle spalle, cancellandoli del tutto dalla sua memoria, quanto non gli è riuscito in modo tale da potersene gloriare! da questo suo particolare atteggiamento nei confronti della sconfitta potrebbe dipendere l’incomprensione di chiunque altro non “funzioni” psichicamente e mentalmente come lui! è versatissimo nell’elaborare i limiti altrui, ritenendo di non averne di propri.
la mia autodiagnosi nell’insistere a interagire con “personaggi da forum” che risentono palesemente di disturbi relazionali superiori ai miei, stimolandoli a ripetersi all’infinito, finendo con il convincere quasi tutti della bontà unica dei loro punti di vista (che non consentono diversità d’opinione), invece, è quella di essere diventata incomprensibilmente OTTUSA!!! mai mi è successo prima d’ora di sentirmi tanto inadeguata in un aspetto dell’indole che consideravo marginale. tuttavia, resta apprezzabile l’opportunità d’imparare qualcosa di nuovo in negativo sul mio reale modo di essere.
Rossana. Non entro nel merito della questione golemiana . Ma onestamente penso che golem , come tanti altri uomini, viva in un mondo tutto suo. Un mondo che vuole trovare risposte complesse a questioni banali : attrazione, ormoni, sesso, autostima. Il Portoghese, io e qualunque altro uomo non siamo chi siamo ma siamo come ogni singola donna ci vede e ci pensa . È lei che crea il nostro “personaggio” e ci attribuisce caratteri positivi o negativi, rispetto alle nostre azioni a seconda di come e fatta, delle sue esperienze, dei suoi bisogni, dei suoi vuoti o della sua autostima. La medesima azione o frase possono dare reazioni opposte in due donne diverse ed il medesimo atteggiamento potrebbe avvicinare oppure allontanare . Golem, ancora crede che esista la donna consapevole e inconsapevole, che sappia distinguere il vero uomo, quando è solo questione di attrazione . Una spinta talmente forte da mandare a monte qualsiasi principio e convincimento e solo successivamente si costruisce il legame con le ragioni o le scuse per tenerlo vivo. In realtà, quello che i partecipanti non sanno, e di certo lo psichiatra intervenuto si guarderà bene dal confermarlo, perché così deve essere o forse non glielo hanno insegnato, è che quasi la totalità delle donne presenta marcati tratti narcisisti .In fondo il narcisista è un insicuro forte del proprio ego . Una donna li smorza e si pone verso l’altro solo in presenza di un sentimento o legame ed al solo fine di mantenerlo perché esso gratifica il suo ego. Amando e sentendosi amata, anche in pillole o alla meno peggio , percepisce il proprio valore. Senza, quella illusione, anche autoalimentata, però la donna cade. Quindi, premesso che in un rapporto col narciso, i narcisi sarebbero due, tanto che porterebbero anche essere co-dipendenti a dimostrazione di quanto dico basti vedere la reazione di Maria a un mio post precedente. Finché viene compatita e il suo ex è il colpevole va tutto bene, ma quando ho posto la giusta considerazione di aver potuto dare credito ad un uomo che dice di volere un figlio dopo due settimane se la prende a male e inizia, come fan tutte, la solita arrampicata sugli specchi , buttandola sulle mie “delusioni”. Autocritica questa sconosciuta. Da quanto mi è parso di capire non ha neanche la prova certa della relazione di lui, tanto che si sentono e Golem non se ne capacita..
E potrà dare tutte le dimostrazioni che vuole e Maria sembrare allineata ad esse ma ormai il meccanismo è in corso e qualunque cosa dirà Maria, cioè ribadire che lei è diversa, che a voluto anche puntualizzarlo al suo ex, se sarà ci ricadrà puntualmente. Già il fatto che lo tenga in vita, telefonicamente parlando, la dice lunga del fatto che quest’uomo gli piaccia . Se una donna si salva è solo perché ha sofferto troppo e non vuol soffire ancora per non sentirsi amata ed allora cerca di resistere all’attrazione. Ed, in questo caso è la presenza dell’altra il suo campanello di allarme. Ma se l’altra non ci fosse oppure la situazione volgesse a favore di Maria, nel senso che di quel rapporto si avesse la prova che fosse platonico e Maria avesse costruito per via delle proprie insicurezze un castello in aria, il sadico, porco, narcisista non sarebbe più tale . E questo, quel “tu non sei chi sei ma chi credo che tu sia” che, onestamente, trovo tragicomico nei rapporti con le donne. Adieu.
rossana, certo che se tutti quelli che non la pensano come te o non “funzionano” come te sono narcisisti, ambè siamo a posto! Kid ha proprio ragione quando afferma che questo termine è STRA-ABUSATO…
“la mia autodiagnosi nell’insistere a interagire con “personaggi da forum” che risentono palesemente di disturbi relazionali superiori ai miei, stimolandoli a ripetersi all’infinito, finendo con il convincere quasi tutti della bontà unica dei loro punti di vista “.
veramente qui l’ unica che continua ad agire in questo modo, volendo imporre a tutti i costi la SUA visione e cercando di convincere della bontà dei suoi intenti, sei te!
e direi che attribuire ad altri impropriamente “disturbi relazionali” maggiori dei propri, sia palesemente un chiaro segno di NARCISISMO!
“resta apprezzabile l’opportunità d’imparare qualcosa di nuovo in negativo sul mio reale modo di essere.”
credo che una qualsiasi persona che abbia raggiunto un certo traguardo anagrafico, sia ben cosciente di TUTTI gli aspetti che riguardano la sua personalità ( compresi quelli meno edificanti ), senza che debbano intervenire “nemici forumistici” per farglieli comprendere; che poi in tante occasioni cerchi di celarli abilmente in vista di un ritorno d’ immagine, questo è un altro discorso.
La tua descrizione ALLUSIVA delle personalità narcisistiche come risultato di una vita di “fallimenti” è solo l’ ennesimo, patetico tentativo di mettere chi non ti aggrada in “cattiva luce”. Il giocarsi la carta dello svilimento altrui, è tipico di chi non ha null’ altro da offrire. Questo si, che è un VERO FALLIMENTO.
Concludo riportando questo punto:
” Credono di essere autorizzati a soddisfare i propri bisogni senza attendere, per cui possono sfruttare gli altri, i cui bisogni e opinioni vengono ritenuti di scarso valore.”
per quanto mi riguarda, ho messo SEMPRE i bisogni altrui davanti ai miei, specie nei rapporti amorosi, e guardandomi indietro mi sembra di non aver fatto altro che ATTENDERE i tempi dell’ altro ( spesso INVANO ). QUASI MAI questa mia scelta mi ha dato un “ritorno” in termini affettivi, nè tantomeno sono stata valorizzata come donna per questo. ciò nonostante, non me ne pento più di tanto perchè capisco che non avrei potuto fare diversamente, essendo quello il mio VERO modo di di relazionarmi. Con il il maturare degli anni, ho solo imparato ad acuire le mie difese e a selezionare meglio i destinatari della mia devozione
Una ballerina classica, poi moderna, se vicina ai trent’anni non è diventa un’etoile deve pensare a un altro mestiere per il futuro. Tutte le ballerine quelle del Crazy Horse, o del Moulin Rouge a 30/ 35 anni lo fanno, perché tutte sanno che è una professione “temporanea, come tutte le professioni che richiedono il “fisico” per esprimersi.
Ma io continuo a non capire perché tiri in ballo l ‘artista che ti riguarda di cui nessuno sa niente e può dire niente. Quando ho parlato di quello scioperato di cui la ballerina era affascinata che, nei lungi intervalli tra un trip e l’altro, “dipingeva” e scriveva “poesie”, tanto per dare credito al suo stile di “dannato” ( mi spiace, ma bello non lo era) non volevo alludere a nessuno, anche perché di artisti falliti a ragione o a torto e pieni il mondo. Quindi a me o a chicchesia non devi giustificare niente, perché non mi interessa.
Porto un esempio concreto di quello che dico. Mesi fa su FB, capita la pagina un poeta, un certo Valenzano, “Il vento dei Pensieri” si “nomava” questa eminente pagina di poesie. Una cosa da far rabbrividire. Retorica sdolcinata, frasi fatte, tramonti, cuori che battono all’unisono e amenità del genere. Quasi 100 mila mi piace in un anno di battage pubblicitario, purtroppo il 95% voci femminili ammalate di romanticismo mieloso. Qualche dissenso ironico mal tollerato compreso il mio. Ho deciso di “fare” una poesia e pubblicarle sulla sua pagina, utilizzando gli ingredienti del Valenzano. “Lontani” si chiamava questa mia “opera” prima, che ha richiesto 5 minuti di “ispirazione”. lo giuro: 5 minuti. Beh, In un giorno ho ricevuto quasi cento mi piace e 30 commenti entusiasti con i quali mi dicevano che ero bravo, che dimostrano sensibilità e che non credevano che fosse la prima, e io lo giuro su mia madre che è così invece. Era fatta a tavolino. Il Valenzano si è risentito dicendo che la pagina era sua e pubblicassi sulla mia, che non ho. Cercala, “Lontani”, visto che conosci il mio vero nome.
Questo dimostra che pur avendo scritto una cagata mielosa, 130 persone in 12 ore ci hanno visto un’artista. Figuriamoci se una pollastrella inglese di 20 anni non possa cascar ci con un marpione di 25 che voleva una moglie ricca e straniera per il suo futuro di “artista” con l’unico talento di voler fare il lenone. Ma cosa c’entra il tuo di artista? Se sei convinta che lo fosse siamo contenti tutti, non ti pare?
“temo che una ballerina di danza classica, che girava il mondo con un corpo di ballo, non si sia sentita professionalmente troppo “speciale” nel guadagnarsi uno stipendio come insegnante di lingua materna in un paese straniero… a meno che non cercasse una sistemazione adeguata alle sue aspettative, proprio per cambiar vita…”
devo dire che il “dente avvelenato” di certe donne che – per vari motivi – non hanno raggiunto una piena realizzazione amorosa, non finisce mai di stupirmi…
attualmente, parlando PER ME, sarei ben contenta di smettere di inseguire i miei “sogni di gloria” per andare – ad esempio – a piantar patate e pomodori e a “rammendare calzini” nella terra presso cui vive colui che amo. così come sono sicura che in futuro non mi pentirei di quella scelta, guardando indietro, dato che in questo caso sarebbe stata una SCELTA D’ AMORE.
Ma, conoscendo l’ uomo in questione, se anche accettasse le mie profferte d’ amore so che non MI PERMETTEREBBE di rinunciare alle mie ambizioni, così come probabilmente non lo avrebbe permesso Golem alla sua ballerina. quindi, a mio avviso, qualsiasi donna OGGI faccia una scelta di quel tipo, la fa in PIENA COSCIENZA, e non certo perchè MANOVRATA DA QUALCUNO. vorrei inoltre capire perchè la convivenza con un uomo, per una donna, dovrebbe necessariamente presupporre una dipendenza sia economica che psicologica… mah!..
Kid,
grazie per i post 159 e 160, che mi sono d’aiuto. avrei bisogno di un allontanamento coatto da LaD, per potermi forse disintossicare… per la verità sono stata sul punto di farlo, definitivamente, almeno una mezza dozzina di volte negli sei mesi. ho altri interessi, altrettanto stimolanti e coinvolgenti, ma… stamani ho stilato un elenco di una quindicina di ragioni/giustificazioni (tanto assurde quanto ridicole) che sembrano inchiodarmi qui, non ultima quella di avere tanto tempo da perdere… proverò a sforzarmi di eliminarle ad una ad una…
come ci si può attendere che le donne “moderne” si possano assumere responsabilità pubbliche, con cognizione di causa/effetto, se non sono nemmeno in grado, non a 20 ma a 40 anni, di effettuare scelte ponderate e consapevoli nei loro tentativi di relazione amorosi?
sono desolata da questo quadro, che si vuole di positiva riconsiderazione delle proprie “cantonate”, sia al maschile che al femminile, con accuse polivalenti e pesanti (chi più ne ha più ne metta) nei confronti di persone che, secondo me, si sarebbero potute valutare nel giro di pochi giorni.
concordo comunque con tutto quello che hai scritto. due post da inquadrare!
Maria Grazia,
se è alla scrivente che ti rivolgi, come già ti ho invitata PIU’ VOLTE a fare, evita di perdere il tuo tempo a commentare i miei post. Golem se la sa cavare benissimo da solo, senza bisogno dell’eco!
tu e un altro utente (non proprio abituale) non avete alcuna influenza su di me. quello che affermate nei miei confronti mi scivola fra i pensieri senza suscitare il minumo interesse ad analizzarlo. è proprio come se aveste espresso che il cielo e blu e i prati in estate sono verdeggianti!
scusa la crudezza, per amor di sincerità!
“Il Portoghese, io e qualunque altro uomo non siamo chi siamo ma siamo come ogni singola donna ci vede e ci pensa . È lei che crea il nostro “personaggio” e ci attribuisce caratteri positivi o negativi, rispetto alle nostre azioni a seconda di come e fatta, delle sue esperienze, dei suoi bisogni, dei suoi vuoti o della sua autostima.”
Kid, ovviamente condivido, visto che uno dei refrain dei miei “ripetitivi” pistolotti è la tendenza a dipingere di azzurro l’uomo di cui alcune donne di invaghiscono. E ci sta pure che questa visione perduri nella convinzione di aver visto giusto nonostante altre evidenze. Ma se la maturità porta altri elementi- e di solito li porta se una non è ” shut wide eyes” a tutti i costi pur di non spiegare il sogno – avviene una revisione che riporta a livelli più realistici il bisogno epico che molte donne hanno nel mitizzare il proprio “cavaliere senza macchia e senza paura”. Non solo è naturale un ridimensionamento, ma è persino auspicabile, nella prospettiva di vivere una storia che di solito rappresenta pezzi importanti della nostra vita, oltre che essere un segnale di maturazione e in fondo di rispetto per sè stessi se si vorrà dire un giorno di aver vissuto la realtà e non la finzione.
Per quanto riguarda Maria, è vero che non sentiamo l’altra campana, ma il suono che Maria ci racconta di sentire di questa è troppo simile a quello “emesso” da tanti altri bellimbusti per non ritenerlo plausibile.
evviva evviva! sono tornati nani ballerine e saltimbanchi! Se ne sentiva giusto la mancanza…
Golem, tua moglie si è ricreduta a 50 anni, quando si vedono le cose sotto una luce diversa e gli ormoni che annebbiano il cervello nella pienezza della gioventù sono in calo, e semmai restano i teneri ricordi delle passioni. Eppure tu, bell’uomo, complice intellettuale, padre e marito ultra-ventennale ti sei accorto benissimo che l’immagine di lui in lei era diversa dal giudizio che chiunque in maniera distaccata ed oggettiva avrebbe dato. Hai, con un certo sforzo, sovrapposto le due cose . Tornando al dunque pensi davvero che nella lotteria riproduttiva conti il valore oggettivo di un individuo oppure altro, senza che mi ripeta in quanto ne ho parlato prima? Facciamola semplice, senza le variabili legate all’interiorità di una donna come il bisogno di amare, sentirsi amata e l’autostima. Al primo posto c’è la bellezza maschile mediata tuttavia dalla attrazione sessuale che dipende dall’asset mentale, dalla personalità, affinita’ intellettuale. Secondariamente, subentra lo status lavorativo, sociale ed economico. Basta, fine . Maria, 38 anni, non manca di ripeterlo di lui. È una buona chance , un buon mix per lei. Qualcosa però non va secondo le sue aspettative e lui non la mette fattivamente allo stesso livello in cui lei metterebbe lui. Perché ? Perché è un falso, bugiardo, approfittatore, narcisista . Nah, non mi sta bene. Non sempre. Lei ha fatto bene a “chiudere” in questa fase poco chiara, ha dimostrato la propria autostima ma a monte dovrebbe pensare cosa è andato storto in maniera oggettiva . Presumo che ne sia attratto ma non abbastanza, altrimenti la ” rivale ” sarebbe saltata. Poco male, capita a tutti. Succede. Qualche sparata di lui sara’ stata dettata dal desiderio Perché Maria, qualche altra da una goffa diplomazia, ma c’e’un particolare che viene ignorato : La mala fede. Il narcisista manipolatore è in mala fede, sempre. Anch’io più volte sono stato accusato di essere un narcisista, un peter pan, uno che si crederebbe Dio sceso in terra..
..e dunque parlo con cognizione di causa . Fondamentale, dall’altra parte il comune denominatore è la donna insicura, anche bella che a causa della propria autostima un po’ traballante ti accusa di essere un traditore seriale, di nascondere qualcosa, di essere troppo perfetto per essere vero . Non esiste dialogo perché semplicemente non ti ascoltano e quanto dici non è vero o non ci credono del tutto. Non accettano che un uomo abbia i suoi tempi, hanno fame di conferme e di attenzioni e un giorno va tutto bene mentre quello successivo non capisci cosa stia succedendo . E allora parli, spieghi per quanto puoi intuire perché spesso girano intorno al vero problema che non vogliono dire ma non è che puoi modificare la tua vita e le tue abitudini in funzione delle fisime altrui . Ed allora non prestandoti al gioco ( perché sai non godere della fiducia della persona con la quale vai a letto non e bello) ecco la conferma che non ci terresti, ti chiedono cosa tu vorresti da loro (what???) , che sei solo un arrogante, presuntuoso e non ultimo anche una persona malvagia (come certi altri incontrati prima) : Ed eccovi servito un altro bel narciso-peter pan ed un’altra che ha capito tutto…! Ma come si può proseguire una frequentazione se dall’altra parte ti sparano addosso, pretendono di avere già tutte le risposte e di aver capito tutto quando non hanno capito un bel niente ? Chi è il narciso, allora? Il narcisista ama essere adulato, si attribuisce qualità che non ha, pretende le attenzioni che meriterebbe, è incapace di mettersi in discussione, denigra l’altro accentuandone i difetti e sminuendone i pregi, oppure accusandolo di essere in difetto, ribalta la realta’ in maniera paradossale, ha sempre ragione ed i fatti, giocoforza, gliene danno conferma . Ed il suo ego non trovando la giusta gratificazione lo induce ad abbandonare o ad esasperare talmente tanto la situazione da essere abbandonato. Ma nessun problema, perché se accadesse il suo ego viene appagato dal fatto che egli crede di aver visto giusto e di aver ragione.
Rossana, cara, no non andare via da LAD. Perché se ancora stai qui dopo tanto tempo è perché è da tanto che aspetti di sentire questa: meglio una 40enne che sbaglia valutazione su un uomo che una donna ancora più grande che ha desistito dal vivere in coppia perché non vuole accettare i propri limiti e quelli altrui. Ma si sa, parlo da donna a donna, le persone sono imperfette. Solo l’amore conferisce la “polverina magica” per accettare i difetti dell’altra parte e, a guardar bene, anche i propri. Non siamo e non saremo mai esseri perfetti. Qui in questi ultimi post invece sento troppo odore di intolleranza e non mi piace, scusate la schiettezza. “Carità, carità, carità” diceva San Paolo (di cui qui a Roma stiamo per festeggiare la festa, lunedì 29): “Di tutte le virtù la carità è la più grande”. O su LAD bisogna anche professarsi atei per non ricevere una grandinata di dissensi? No perché in questo caso la prossima volta prendo l’ombrello! 😉
kid sei stato accusato di essere un narcisista perché sei una persona che pensa di avere sempre ragione di sapere come va il mondo costruendoselo su misura. guarda con me: ma chi ti ha detto che per me quell’uomo sarebbe stata una buona chance sociale? continui ad andare fuori strada….. ma di parecchio. ma direttamente proporzionalmente pensi di essere nella ragione!!!!!!!! parli da superficiale fidati: “brutto non avere fiducia dalla donna con cui si va a letto”. ma magari se aspettassi di esserne innamorato (e magari contraccambiato). Non dico sempre. Una volta, provaci! perché quei dubbi li inneschi tu che sei un tritadonne!!! e le donne lo fiutano mica sono sceme!!! puoi essere bello quanto vuoi ma si sente che in te quando ti rapporti con la tipa di turno non c’è trasporto affettivo. non ci metti il cuore, caro!
non è vero inoltre che sono malfidata: solo che a me non sta bene un uomo che si sente tutti i giorni con un’altra donna fosse anche solo per una amicizia o una forte affinità/complicità. gelosia? Chiamala come vuoi (ma viste le tue letture parziali non mi aspetto di certo avere la situazione chiarita da te). Io la chiamo MODUS VIVENDI. ETICA (che non pretendo estendere nella sua estensione e qualità ad altri/e). Semplicemente: IO NON SENTO TUTTI I GIORNI UN ALTRO E PRETENDO LO STESSO DALLA PERSONA CHE STA CON ME O ANCHE SOLO CHE MI FREQUENTA SBANDIERANDO CHE ESCE SOLO CON ME. QUINDI HO CHIUSO PERCHÉ INVECE PER LUI appartengo al 1200 a.C. a pensarla così. ad ogni modo ribadisco che aveva omesso quella frequentazione e ho chiuso appena l’ho scoperta, sondata quel che basta (pochissimo!), ho parlato con lui, ci ho litigato aspramente tantissime volte chiedendogli di chiudere. lui ha detto UN CATEGORICO “NO”. Vorrei farti notare che non ho insinuato alcun dubbio (quindi alcuna assonanza con le tue pupe). Lo ha detto lui che si sentono e vedono quando glielho chiesto e io altrettando onestamente gli ho risposto che non mi va bene e mai mi andrà bene. E allora soffrendo poiché ero molto presa molto innamorata dilla come vuoi (ma non di certo perché fosse così bello o abbiente o potente – tanto per confutare le tue sciocche e immature provocazioni maschilistiche) ho chiuso. ora cambia post. non ti accanire che tanto hai torto. non mi conosci non conosci l’universo femminile in toto né hai il diritto di estendere, con fare supponente da supemaestro, le tue esperienzucole da teen a una donna di 40 anni. fattene una ragione dai retta a un’amica!
Maria,
per quanto mi riguarda, e mi dispiace doverlo ammettere, non mi sono concentrata come avrei dovuto su di te, oltre che sulla tua reazione all’uomo che hai incontrato e che ha attratto la tua attenzione. scusami per l’involontaria indiretta durezza.
non riesco ad accettare visioni di massima, dalle quali farei bene ad allontanarmi.
mi limito a riprendere questo concetto: “sei una persona che pensa di avere sempre ragione di sapere come va il mondo costruendoselo su misura.” per puntualizzare che, secondo me, oltre i 35-40 anni si vive un po’ tutti nel mondo di idee e di aspettative che ci si è creati, in base soprattutto al temperamento e alle esperienze. si generalizza: cosa che spesso non dà riscontri del tutto attendibili, oppure ci si basa su quanto si crede giusto e ottimale per sé, tendendo ad estenderlo al prossimo.
non te la prendere per le nostre interpretazioni: cerca di uscire al più presto da una relazione che ritieni non ti possa dare quello che cerchi, assumendoti la tua inevitabile parte di responsabilità nell’averla voluta sperimentare.
ciao a tutti! come sempre le discussioni qui su LAD sono piuttosto “accese”, e questo è secondo me uno degli aspetti interessanti di questo sito. detto ciò, credo che qui occorra fare delle precisazioni… non mi pare che Kid abbia detto che per una donna conta SEMPRE E NECESSARIAMENTE lo status di un uomo, ma che nella “scelta istintiva” proiettata alla riproduzione ( e quindi all’ accudimento della prole ) quello può essere un fattore rilevante. e su questo sinceramente non me la sento di dargli torto, perchè una ragazza o donna che volesse metter su famiglia non sceglierebbe mai – da quello che posso constatare nella maggior parte dei casi – uno spiantato o un vagabondo. e credo che nell’ ottica di avere dei figli sia anche giusto, in fondo. per quanto riguarda invece il concetto di “narcisismo”, credo ci siano forti fraintendimenti sull’ argomento, sia dall’ una che dall’ altra parte: cioè secondo me si confonde la persona sicura di sè ( uomo o donna che sia ) e forte delle sue idee e del suo vissuto, con la persona narcisista. Ma sono due cose completamente diverse, e alla base di queste incomprensioni c’è proprio un problema di COMUNICAZIONE tra uomo e donna. La cultura edonistica nella quale siamo cresciuti, a mio avviso ci ha abituati poco all’ UMILTA’ e all’ EMPATIA, cioè a quelle capacità che ci consentono di aprirci agli altri traendone degli insegnamenti. si parte cioè sempre dal presupposto che abbiamo poco da imparare e molto da insegnare. questo può essere vero solo per POCHISSIMI e solo in alcuni casi, ma direi che in linea di massima il confronto con gli altri non può che farci bene, se non altro per capire come “funzionano” molte dinamiche nelle relazioni sociali e interpersonali. noi invece siamo abituati a liquidare ciò che non comprendiamo o che ci sembra distante dal nostro “essere”, come sbagliato. e questo è un grave limite, secondo me, nelle conoscenze e nelle relazioni. e parlo per entrambe le parti, sia chiaro!
Kid, mesi fa citai una frase del compianto Troisi, che diceva suppergiù che uomini e donne sono i meno adatti a vivere insieme. Se si guarda sotto la superfice della citazione, forse condizionata dalla personalità di chi la prinunciava, ci accorgeremmo di quanta elementare verità sottende questa frase. Io presumo che si riferisse soprattutto alla dicotomia maschio/ femmina, laddove le DIVERSE Istanze “naturali” che ci spingono a compiere certe scelte sono e saranno condizionate proprio da quell’ormonalità che, “a nostra insaputa” ci spinge in direzioni che spesso non coincidono se non…
Sono d’accordo che l’affievolimento di quelle “istanze” rende più lucida la consapevolezza di certe scelte, facendo emergere l’affinità intellettuale se questa esiste, e che in definitiva è l’unica caratteristica che può tenere insieme una coppia “nata per scopi riproduttivi”, soddisfatti i quali, o esaurita di la spinta dell’attrazione sessuale, facilmente scivola nella noia.
Io sono certo che l’attrazione erotica sia la peggior consigliera per la durata di una relazione, e che solo la visione della relazione distante da questa immagine può dare la possibilità di una storia che abbia la speranza di durata, e quindi giustifichi un progetto che dovrà fare i conti con la realtà. Si spiega così la grande richiesta di realazioni extra…relazione. Mariti e mogli che soddisfano le fantasie con gli amanti di turno. Questo per sottolineare come le due cose quasi sempre non coincidono, spiegando la famosa frase che richiama le unioni “stabili” come della tomba dell’amore. Del sesso in realtà. Per dire come è talmente poco conosciuto l’amore che se ne cerca il volto in quella che sembra la manifestazione più clamorosa di questo.
Le “incomprensioni” tra i due sessi sono INEVITABILI quando indotte dalle esigenze di cui parlavo. Si sceglie di restare con una compagna o un compagno solo se si scopre che si ha sempre piacere di frequentate quella “mente”, e viceversa. E questo piacere sarà per forza SEMPRE reciproco, perché si alimenta tra intelligenze che “dialogano” sulla stessa frequenza. Cosa questa non richiesta dall’attrazione sessuale pura e semplice, ma che tuttavia sembra sufficiente in molti di noi a creare il castello di speranze ed illusioni perché duri nel tempo.
Mia moglie lo ha capito a 50 anni e in fondo anche io, e credo le abbia fatto bene, visto come funziona la coppia adesso. Ma c’è chi vuole vivere solo per l’attesa di certe emozioni. Come in aspettando Godot.
cari tutti ho avuto la fortuna in questi giorni di confrontarmi con un amico psichiatra che mi ha dato la sua chiave di lettura del mio episodio.
Ho letto alcuni articoli inoltre online sulla problematica. E ne linko uno
http://www.stateofmind.it/2013/12/manipolatore-perverso-narcisista/
nella speranza che se qualche altra persona (uomo o donna) cadesse nella rete di queste persone malate psichiatricamente possa avere un primo vademecum di chi sia l’altro – con le sue violenze più o meno malcelate – con cui si trova a dover fare i conti.
Sono in partenza per le vacanze. Vi ringrazio ancora. buone ferie a tutti. Maria.