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Sadico, narcisista o solo un porco?

di maria77

Riferimento alla lettera: Salve a tutti. Trovo che questo spazio sia davvero molto utile per chi abbia l’urgente bisogno di dissipare comportamenti ed emozioni contrastanti. Scrivo per avere vostri consigli: purtroppo temo di aver incontrato – poco più di un mese fa – un narcisista da manuale. E, peggio, un uomo che fugge...
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Data di pubblicazione: 15 Giugno 2015 - Views: 0

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Categorie: - Amore e relazioni di coppia

218 commenti

  • 176
    Golem -

    Maria, i manipolatori sono bravissimi, perché oltre al talento naturale sono costantemente allenati. Spesso non solo non vengono riconosciuti come tali, ma addirittura “rimpianti”, per le capacità evocativa che hanno nel creare illusioni. Spesso molto più apprezzata della realtà, da pochi uomini e moltissime donne. C’e’ chi rimpiange il manipolatore più di qualsiasi altro, perché fornisce un’immagine della manipolata che questa preferisce a quella vera di sè stessa. Sai quanta gente che “non si piace” vive sulla Terra? Troppa forse.
    Il manipolatore in quanto “narciso” sa bene quali tasti toccare per stimolare il narcisismo di certe insicure.

  • 177
    maria grazia -

    Golem
    sono d’ accordo con te. la pura e semplice attrazione istintuale/sessuale non è certo un collante sufficiente nell’ ottica del sereno proseguimento di una relazione durevole. ma al contempo, scegliere – in alternativa – un partner o una partner unicamente perchè ci rassicura da un punto di vista di comunanza di discorsi, di idee e di vissuti o di compatibilità caratteriale, sia altrettanto fuorviante. L’ IDEALE sarebbe appunto far coincidere le due cose ( attrazione istintuale/compatibilità caratteriale ). e questo molti uomini riusciranno a farlo solo quando tanti tabù cadranno, e riusciranno ad accettare in una donna anche un trascorso non proprio “carmelitano” oppure un temperamento deciso ( che è cosa diversa dall’ avere un brutto carattere ).
    Noi donne, di contro, dovremmo invece imparare a orientarci su uomini che non si limitano solo ad accendere i nostri istinti passionali ( come normalmente succede ) ma piuttosto verso quegli uomini che ci fanno ANCHE prendere coscienza dei valori e dei principi per vivere la vita e la coppia nel modo più armonioso possibile. E questo succederà quando le donne, da parte loro, non saranno più così profondamente condizionate dai modelli di riferimento che imperano attualmente nella nostra società, che vogliono il “bello e dannato” o l’ uomo arrogante e affermato al centro del podio nelle scelte amorose femminili.
    un caro saluto!

    Maria, grazie. buona partenza anche a te. spero che le vacanze possano essere l’ occasione per fare il punto della situazione, lasciarti alle spalle un’ esperienza amorosa alquanto sgradita e guardare avanti. ciao

  • 178
    maria77 -

    grazie Golem, grazie Maria Grazia. keep in touch

  • 179
    Golem -

    Maria Grazia, per quella che è la mia esperienza, il percorso di una coppia dovrebbe seguire un’andamento simile a quello del grafico della domanda e dell’offerta, dove il punto di incontro tra le due rette diventa quello ideale.
    Naturalmente un discorso esclusivamente cerebrale non solo non è possibile, ma darebbe lo stesso risultato finale, con la differenza che quanto meno quello ormonale appare lecito in quanto richiesto dalla Natura anche se sembra “voluto” da noi.
    E chiaro che non pensavo al “calcolo”, ma ad una sobrietà svincolata dalla droga dell’erotismo come unico indicatore.
    E’ ovvio che a 20 anni si conosce solo un’indicazione, infatti mi fanno tenerezza quelle lettere dove si parla di amori folli, non riesco a vivere senza di lui, perchè mi ha lasciato e pensate che tornerà. Raramente rispondo a questi ragazzi perchè è inutile, è come parlare con un cieco di colori. Ma in una persona matura deve necessariamente essere emerso che c’è qualcosa in più oltre “quello”. Anzi, come sappiamo “quello” è destinato a esaurirsi in breve tempo se non si passa lentamente ad assaporare il piacere che proviene dalla relazione “di testa”, cosa che succede se si apre “quella porta”, quando il desiderio da ormonale diventa cerebrale, ed è quest’ultimo ambito che da quel momento pilota il desiderio, non più la carica ormonale cieca e bruta. E non può che essere cosi se si vuole che duri. E’ un pò come se lo sviluppo della relazione riproponesse quella che è stata l’evoluzione della specie umana, che da animale, quindi guidata dagli istinti, lentamente si è portata alla consapevolezza di sè, padrona delle proprie azioni e delle scelte che sottintende. Questo fenomeno si vede nello sviluppo del feto, che nelle prime settimane sembra un pesce e lentamente prende le sembianze che conosciamo. Il sesso da “pesce”, diciamo, è naturale a vent’anni, ma dovrebbe essere “umano” a 40. Ma non tutti sono usciti “dall’acqua” e hanno cominciato l’evoluzione verso il sesso della specie umana. Molti e molte si fermano a quel livello, anche se da sotto la superficie dell’acqua vedono questi strani esseri che stanno sviluppando braccia e gambe al posto delle pinne, e con la fantasia se le vedono addosso per quello che è la loro storia. Metafora al limite dell’allegoria, quasi alla Hieronymus Bosch.
    Ripeto, una scelta solo cerebrale non ha alcun senso neppure se fatta in buona fede da entrambe le parte. Si parte dall’inguine per arrivare al cervello. E’ una bella scalata, ma si fa.

  • 180
    maria grazia -

    Golem
    da quello che noto in giro, le scelte di coppia si dividono in due grandi categorie: quelle puramente ISTINTUALI, dove la molla dell’ attrazione dei sensi la fa da padrona; e quelle puramente RAZIONALI, per le quali si sceglie il partner sulla base di fattori di “calcolo” ( lei mi rassicura come ragazza/lui potrebbe essere un buon marito e padre di famiglia, ecc… ). Quasi mai noto un equilibrio tra questi due elementi, operando sul quel famoso “punto di incontro” tra passione erotica e attrazione cerebrale di cui parlavi tu. Anch’ io non rispondo mai a quelle lettere di ragazzi e ragazze poco più che 18enni che “soffrono” per il loro “grande” amore che li turba. A quell’ età è assolutamente normale vivere le passioni dei sensi ( perchè di questo si tratta ) in quel modo, e svilire e sminuire quello che per loro in questo momento è un grande film di cui si sentono gli attori protagonisti, sarebbe “crudele” quanto inutile. Ogni fase della vita la si vive in un modo piuttosto che in un altro. e l’ “amore dei 20 anni” – che TUTTI abbiamo provato, E’ QUELLO. e forse è giusto che sia quello! ma come dici tu la cosa diventa preoccupante quando uomini e donne che hanno superato i 35 si ostinano a vivere i rapporti in quella maniera, perchè allora vuol dire che alcuni passi fondamentali nell’ evoluzione personale non sono stati fatti, e l’ emotività della persona in quel caso è rimasta a livelli adolescenziali che condizionano probabilmente non solo le scelte amorose, ma tutti i campi della vita ( a danno dei diretti interessati ). Quanto prima si riesce ad uscire da quel loop, tanto più in fretta si riusciranno a vivere relazioni REALMENTE appaganti, da tutti i punti di vista.
    Tornando invece a chi opera una scelta sentimentale “calcolata”, nella quale sia escluso DEL TUTTO l’ aspetto passionale, direi che in questo caso siamo semplicemente di fronte a un individuo ( uomo o donna che sia ) anafettivo, oppure soggetto a remore per le quali operare una scelta “seguendo il cuore” gli parrebbe troppo azzardato, specie se il soggetto destinatario della scelta ha vissuto o vive fuori dagli schemi convenzionali della società borghese.
    Anche in quest’ ultimo caso, ovviamente, non è stato compiuto da parte dell’ individuo un passo fondamentale nel suo iter evolutivo personale. perchè la sua capacità di amare, di lasciarsi andare e di provare empatia risulta MOZZATA, MONCA.

  • 181
    Valinda -

    Ma in che modo ti avrebbe manipolato? Ti piaceva eri presa da certe sue caratteristiche ma volevi una storia seria che lui con te non voleva..perché non rientra nei suoi piani e nel suo modo di essere e perché evidentemente non gli piacevi abbastanza per cambiare vita. Tutto qui.
    Non c’è bisogno di appellarsi al manuale di psichiatria basta semplicemente avere la consapevolezza e forse anche l’umiltà di accettare un rifiuto. Soprattutto quando si è superata da un bel pezzo l’adolescenza.

  • 182
    maria grazia -

    anch’ io concordo con la tesi che i manipolatori autentici siano ben pochi, e siano difficilmente riconoscibili, sulle prime. e talvolta non si riesce a riconoscerli come tali nemmeno a distanza di tempo, se la loro capacità manipolativa è davvero notevole. Personalmente, nella mia vita credo di avere avuto a che fare con due soli manipolatori VERI, e a distanza di molto tempo l’ uno dall’ altro. in entrambi i casi stavo vivendo un momento di particolare fragilità, in cui sentivo intensamente il bisogno di trovare una persona per riempire i miei vuoti affettivi, e questo è il peggior presupposto da cui partire nell’ iniziare una relazione. Se in quel momento fossi stata più serena e più sicura di me stessa, non mi sarei mai addentrata nelle storie con questi personaggi maschili, e sarei riuscita a smascherali SUBITO per ciò che erano realmente: semplici millantatori.

  • 183
    maria77 -

    Golem, Maria Grazia… ovviamente se leggete Valonda capirete che è il lui in questione a scrivere. Quindi vi chiedo di chiudere qui l’argomento su quella persona che ha molti gravi problemi psichiatrici. buone vacanze!

  • 184
    maria77 -

    grazie per la comprensione (ci sono stati altri gravissimi sviluppi che non sto qui a raccontare)

  • 185
    rossana -

    Valinda,
    mi fa piacere constatare che anche in te sembra essersi sciolto il nodo sofferente provocato da una specie di aggressione alla forse eccessiva sensibilità che ci connota entrambe. avrei voluto, tempo fa, invitarti a lasciar cadere il risentimento ma non l’ho fatto perché ancora lo percepivo in me.

    è bello rileggerti nella lucida serenità che ti caratterizza.

    secondo me, la descrizione di Kid delle qualità che vengono attribuite dalla partner all’uomo che ama sono del tutto ribaltabili, nella stessa misura e intensità, sulla relazione uomo-donna. anzi, senza quest’aura, o almeno parte di essa che sopravvive all’innamoramento, non si parlerebbe più d’amore, che rende UNICO il soggetto amato, ma di affetto, più saldo e non meno apprezzabile se profondo e sincero. in poche parole, finché si ama si è sempre almeno un poco ILLUSI.

    sapendoti ancora interessata quanto me a continuare a esplorare, ti riporto in sintesi il singolare concetto di Osho sulle ragioni dell’attrazione.

    “Ogni uomo è per metà uomo e per l’altra metà donna; ogni donna è per metà donna e per l’altra metà uomo. E questo è inevitabile, perché metà del tuo essere proviene da tuo padre e l’altra metà proviene da tua madre. Tu sei l’incontro di entrambi. Quel che conta è l’orgasmo interiore, un incontro e un’unione interiori. Ma per raggiungere questa unione interiore tu devi trovare la donna esteriore che corrisponda a quella interiore, vibrante dentro di te, e hai bisogno che la donna interiore, latente nel tuo intimo, si risvegli. La donna esteriore è solo la via per giungere a quella interiore, e l’uomo esteriore è solo la via per giungere a quello interiore.” (spiegazione tratta dalla recensione di un suo libro)

    meno male che qualcuno ancora conosce le esigenze dello spirito, sottolineando l’ORGASMO INTERIORE! non mi dispiace affatto questa deduzione, che chiarisce ulteriormente le ragioni per cui una donna inizialmente sceglie spesso nel partner le connotazioni caratteristiche del padre e un uomo quelle della madre, come ho potuto più volte constatare. poi, però, si deve poter accordare le caratterisiche di fondo della persona, come intelligenza, semplicità, onestà, ecc…, a quelle secondarie della capacità di relazionarsi con il prossimo. le prime non possono essere scalfite dalle esperienze mentre le seconde lo sono spesso in fase di crescita.

    è davvero appassionante interessarsi di argomenti nei quali non si riuscirà mai a determinare una propria ferrea visione del tema!

  • 186
    Golem -

    No Maria, Valinda esiste. Ma per una regola transitiva che sarebbe lungo da spiegare non avrebbe mai appoggiato la tua visione dei fatti. Esiste

  • 187
    maria77 -

    va bene Golem. ma come si permette di contraddire un esperto della materia (e ti assicuro che lui è proprio un fuoriclasse)? gente strana.

  • 188
    maria grazia -

    “Valinda,
    mi fa piacere constatare che anche in te sembra essersi sciolto il nodo sofferente provocato da una specie di aggressione alla forse eccessiva sensibilità che ci connota entrambe.”

    eccessiva SENSIBILITA’ ?? hahahahaha bella questa ! 😀

  • 189
    Golem -

    “va bene Golem. ma come si permette di contraddire un esperto della materia (e ti assicuro che lui è proprio un fuoriclasse)? gente strana.”

    Per quella proprietà…transitiva Maria.

  • 190
    rossana -

    riflessione che rispetta le convinzioni di chiunque altro: Noemi… Maria… pur convinte di doversi allontanare da uomini che non le rendono appagate, finiscono con l’accennare a ulteriori problematiche, che preferiscono non esporre…

    che sia perché è per loro difficile mettere in atto i più che giusti ragionamenti mentali?

  • 191
    rossana -

    Maria,
    non conosco lo specialista di cui parli. lieta che abbia confermato la tua opinione di sadismo, narcisismo e quant’altro su un uomo che non ha mai incontrato di persona e con il quale hai ipotizzato la possibilità di mettere al mondo un figlio.

    spero non ti dispiacerà troppo se una sconosciuta non condivide la tua e la sua opinione. chi espone qui le sue problematiche dovrebbe mettere in conto fin dal momento in cui le racconta che potrebbe capitare, come quasi sempre capita, che gli utenti che intervengono sul suo tema possano non essere un coro concorde di totale approvazione.

    niente di personale: solo idee diverse!

  • 192
    Kid -

    Prima di tutto non sono Valinda e così dicendo e chiedi pure il contollo dell’ip alla amministrazione e vediamo se mi bannano per aver RISPOSTO fake, e così facendo dimostri che sei che hai la tendenza a lanciarti in accuse denigratorie e gratuite che , non a caso con riferimento alla tua storia, isinuano la malattia mentale del tuo” interlocutore” . In questo caso , il sottoscritto . Intanto , tu hai ribadito il fatto che lui abbia ricoperto ruoli importanti ma non ho scritto che la tua era una chance sociale nel senso di voler fare l’arrampicatrice, come tu hai inteso con ulteriore distorsione, ma intendevo che lui fosse un uomo affine a te per cultura e posizione sociale.
    Inoltre ,: “brutto non avere fiducia dalla donna con cui si va a letto”. Tu fai lo stesso con lui e questa è una ulteriore conferma della tendenza narcisista ed egocentrica delle femmine odierne fatta di spiegazioni fantascientifiche a comportamenti normali come il voler aspettare di conoscersi meglio per non lanciarsi in un legame troppo stretto agli inizi di una frequentazione.
    E un commento al fatto che tu stessa hai scritto che lui non trovava il tempo per te di pomeriggio ( momento in cui tu supporrei che stavi lavorando ma essendo lui disoccupato sarebbe dovuto passare da te per un caffè , tu dici! Se fosse stato in mala fede, un narcisista manipolatore , sarebbe venuto a prendersi il caffè per poi appartarsi con l’altra, o no?Sempre che davvero quei due abbiano una storia).
    Per carità , ci sono dei sentori come il fatto che lui abbia detto di voler un figlio ma son cose che andrebbero contestalizzate . Potrebbero essere test per capire i tuoi desideri.
    LE MIE sono solo ipotesi desunte dai tuoi scritti che puoi benissimo confutare spiegando meglio , senza accusare visto che io non ti accuso ma parlo al condizionale.
    E’ assurdo come tu aggredisca in questo modo volto a denigrare pesantemente e gratuitamente il sottoscritto che anzi ha scritto in tua difesa che hai fatto bene ad interrompere una frequentazione che non ti stava gratificando . Ma questo non significa che tu potresti avere una visione poco obiettiva perché in questo momento ti senti ferita nell’orgoglio . E lo scrivi tu stessa come ti senti nel finale della tua lettera! Quindi non mi sembra il caso di negare che il tuo sfogo non sia una ferita nell’orgoglio , visto che tu stessa hai risposto alla mia domanda confermando di non amarlo, escludendo quindi una ferita d’amore.

  • 193
    Kid -

    Le analisi psichiatriche saranno relativamente corrette ma quanto mai fuori luogo perché lo psichiatra desume da cosa tu racconti con tutti i tuoi filtri mentali e non ha interagito con l’interessato .
    Detto questo , grazie con la tua reazione di aver messo il dubbio che io tanti torti non li abbia per niente . Ma voglio dire , qui non si parla mica di tutte le donne ( il solito tentativo di distorcere ) o delle mie donne , ma di donne che come ho suggerito si credono nel giusto ed ingannate e reagiscono con accuse verso il partner spesso gravi, in quanto offensive di onore e reputazione, che potrebbero comprometterne la vita in vari ambiti oppure si lanciano in azzardate analisi psicologiche . Quando è legittimo che nella prima fase ognuno abbia le sue abitudini e frequentazioni (ed il loro tenore dovrà essere verificato con tanto di prove e non con supposizioni come sarebbe da verificare qualsiasi altra cosa venga liberamente detta )e come si è liberi di proseguire , come si è liberi di interrompere . Nessuno obbliga nessuno né ad iniziare e neppure ad andare avanti ma questa bella tendenza femminile di saltare alle conclusioni, di vedere il marcio , trame ed intigri è veramente scoraggiante per il sesso maschile . Poi non lamentiamoci che gli uomini non corrano ad impegnarsi …

    Infine , parlando in generale , son stufo che si faccia tutto questo allarmismo in questo forum e che si accorra in difesa di donne presunte ingannate o usate.
    Per la mia esperienza (comprensiva delle vicende di parecchi miei amici)non è così , soprattutto perché oggi le donne non si fanno tutti ‘sti problemi a venire a letto , quindi non c’è proprio bisogno di ingannare nessuno . Semmai , certe donne tanto idealizzano all’inizio un uomo quanto lo denigrano nel giro di pochi giorni o settimane se le cose non andassero come loro pretendono che vadano e si inventano di tutto. Se questo non è narcisismo…
    La verità è che certe donne non accettano il rifiuto dell’uomo di legarsi sin da subito o di offrire loro smasmodiche attenzioni. Atteggiamento al quale spesso ti portano loro con questo modo di fare accusatorio e privo di fiducia! E pur di giustificarlo finiscono per inventarsi e raccontare in giro che tu saresti un delinquente psicopatico.
    Sarebbe ora che , in certi casi davvero gravi di voci messe in giro con tanta superficialità e che possono seriamente danneggiare la vita altrui , voli qualche denuncia per diffamazione ! Altroché!

  • 194
    rossana -

    Kid,
    “son stufo che si faccia tutto questo allarmismo in questo forum e che si accorra in difesa di donne presunte ingannate o usate.” – così è e così sarà, per chi non è in grado di assumersi la responsabilità delle proprie VOLONTARIE scelte, presenti, passate e future, e viene qui a lamentarsene.

    si tende a realizzare le PROPRIE aspettative e poi, quando si appura che il partner non lo consente, oppure che non è la persona adatta a concretizzarle, lo si mette alla gogna, affibbiandogli di tutto e di più, e accettando anche che siano persone che mai l’hanno visto in faccia a sottoscrivere infamanti opinioni soggettive.

    sì, in alcuni casi ci sarebbe proprio da auspicare che scattasse qualche denuncia per diffamazione!

  • 195
    maria77 -

    denuncia di diffamazione? ma da chi a chi? ahahah siete ridicoli Kid e Rossana. E le vostre osservazioni – che poi sono solo giudizi sconsiderati – non fanno che avvalorare la mia tesi che siete due persone piene di aggressività latente che alla prima occasione non potete trattenere dal gettare indiscriminitamente su persone liberissime di esporre qui come altrove le proprie storie e con tutto il diritto di non dover sorbirsi la vostra eloquente prepotenza che è davvero pesante

  • 196
    maria77 -

    non vi rispondo più perché non conoscete a fondo le storie qui esposte e parlate parlate parlate ma solo per sfogare le vostre frustrazioni. non di certo con spirito altruistico. se non dettaglio altri sviluppi aldilà del fatto che sono liberissima di farlo è proprio per evitare le vostre scontatissime deduzioni. di fantasia pura! che mirano solo a colpire chi con voi non ha nulla a che vedere. bye.

  • 197
    Golem -

    Complimenti Maria. Ho impiegato un annetto a capire quello che hai spiegato nei tuoi ultimi post in maniera cosi chiara. Sei già il secondo utente più perspicace di me in tempi cosi rapidi.
    Intanto mando i due post al reparto incorniciatura.
    Fatti viva peró. Ciao

  • 198
    Kid -

    Io, invece, ho impiegato il tempo di leggere la lettera per capire che questa è la solita mitomane che alla soglia dei 40 , invece che rendersi finalmente conto che nulla le è dovuto, si rifugia nella solita realtà parallela fatta di psichiatri, porci e narcisisti . Il che è tutto un dire per una storiella di un mese e mezzo . Finché arriva il boccalone di turno allora la tesi della povera vittima regge, ma davanti a domande precise cade in contraddizione (lo lascia ma ci parla al tel.) e non si comprende dove voglia arrivare se non al tutto mi è dovuto: Lei, corteggiata da altri pretende che l’amica di lui sparisca, lei suppone che abbiano una relazione, lei non è innamorata ma vorrebbe le attenzioni di lui tutte per sé . Non paga si rivolge ad uno psichiatra ( bella cazzata) che le fa una diagnosi a distanza.Nel forum interviene anche uno psichiatra ( haha ) poi lei incapace di sostenere un confronto appropriato si attacca alle conversazioni tra due utenti come se la riguardassero ed insulta e si tricera dietro frasi fatte “non potete sapere” / ” sono successi fatti gravi” . Ma cos’è sta pagliacciata ? S’inventa le identità degl utenti e senza motivo inizia una guerra personale . Tu, Golem , poi sei il solito trollone professionista che anche davanti alla evidenza sposi cause perse, fomentando quattro invasate . Ma ancora sei convinto che ti raccontino la verità ? Ancora non hai capito che dicono “a” e fanno “b” e prima sputano sul piatto dove hanno mangiato e il giorno dopo lo riempono (o lo riempirebbero se potessero) ancora una volta della stessa pietanza. E tu ancora abbocchi? Veramente spero che trolli perché tra una di 38 che fa’sti numeri e uno di 47 che ne fa altri tanta differenza non c’è . Non mi sembra che la signorina sia così pronta a valutare altre opzioni se non la sua di verità e nella maniera più assoluta. Anzi reagisce malissimo , a proposito di narcisismo . Se si sentono è legittimo e allora sé già sa tutto lei e gli psichiatri che viene a chiedere? Ah sì, la finta compassione dei trolloni del forum..

  • 199
    rossana -

    Kid,
    mi fa piacere che abbia risposto tu. se l’avessi fatto io, sarei stata di parte per partito preso.

    sia a 38/40 che a più di 60 anni, mi sembra che la visione dei fatti sia esagerata quanto DATATA, e per di più, per alcuni, anche troppo personalizzata di rimbalzo. continuiamo a compatire le povere donne “stupide”, soprattutto quando non hanno più vent’anni e restano emotivamente immature!

    se poi ci si azzarda a non concordare con la “linea editoriale” del sito, si è certi che vengono subito passate al vaglio sia la personalità e la SUPPOSTA “vita reale” di chi si oppone che le motivazioni della sua frustrata e malevola partecipazione a LaD.

    quanto ai troll, per me è diventato divertente seguirne alcuni in particolare, dei quali arrivo quasi a prevedere l’imminente momentanea materializzazione…

  • 200
    Golem -

    Kid, come direbbe una tua sostenitrice a tutto tondo, rispetto la tua visione. Ma se alle mie ormai conosciute considerazioni sull’argomento vi aggiungi il mezzo outing di Camy – che ho apprezzato molto – potresti capire che è un annetto che sto cercando di dare il mio modesto contributo a queste donne perchè arrivino a pensarla come Camy. Non serve molto, solo un pò di obbiettività.
    Io (ma nessuno credo) può entrare nella specificita di un carattere, ma al di là delle visioni “parziali”, io ho raccolto su LaD quasi 80 situazioni analoghe a quelle di Idra e Maria negli ultimi due anni diciamo, partendo dal paradigma di quello di mia moglie come stimolo alla ricerca delle cause. E’ evidente che non può essere una coincidenza se le dinamiche sono sempre le stesse, e trasversali alla qualità del soggetto in argomento.
    A me non interessa che la parte maschile sia più o meno in buona fede, è ovvio che se c’è una “scema” che ti segue a tutti i costi e a qualunque condizione, nessuno si tira indietro per dirle che non si merita di essere maltrattata. c.... suoi. A me interessa capire il perchè molte donne amano ficcarsi in situazioni palesemente assurde. Anche se quelle di Maria e Idra sono limitate nel tempo, perchè si sono “svegliate” quasi subito.
    Guarda, ieri sul “Venerdi” di Repubblica, nella rubrica della Aspesi, c’è la lettera di una donna che si lamenta essa stessa di essere così. 34 anni, fidanzata da tre con un 39enne favoloso, presente, allegro, tuttofare e pure carino (parole sue), ma si è presa una “vacanza” col suo ex, e poi è subentrata una sbandata per un 50enne impegnato, scostante, geloso e incazzoso di cui si è “innamorata” solo vedendolo guidare!! (Ipse dixit). Si chiede perchè. Cioè non lo capisce neppure lei cosa c.... vuole! Permettimi: ma non è un fenomeno interessante, che a partire da casa mia abbiamo letto cento volte qui, seppure con trame diverse? Ci sarà una ragione perchè tante donne “cercano” certe situazioni? Ecco, a me interessa questo, e cerco di capirlo indipendentemente che nello specifico descriva quello che è il carattere del soggetto di cui si lamentano, ma che non abbandonano, neppure quando se ne stanno lamentando.
    Comunque Kid, non trollo, sono sempre sul pezzo che mi interessa se leggi i miei interventi, tesi a mettere in evidenza solo la “salumeria” che molte di queste donne hanno sugli occhi verso certi soggetti.
    Trollo comunque mi manca, era uno sparring partner che amavo fare nero. Chissà che fine ha fatto. Saluti