Risposta alla mia ex ad un anno dalla rottura
di
io_Alex
Riferimento alla lettera:
Sia ben chiaro, a mente calda leggendo la sua mail un sorriso smorzato mi ha riempito di soddisfazione e orgoglio e ho pensato che non meritasse nessuna risposta. Ho ricevuto una mail, visto che era l'unico contatto che la "fata nera" ancora conosceva, dopo aver cambiato e tagliato qualsiasi altro...
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Data di pubblicazione: 27 Aprile 2011
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Categorie: - Amore

Bravo, Yog, hai descritto quello che provo io. Che si sbandiera a fare ai 4 venti, a chi interessa? Io quando smollo una causa, non me ne curo proprio, in nessun senso: semplicemente me ne sono dimenticata. Faccio solo altro. Che spreco pensieri!? Così si deve essere. Il risentimento non esiste! Esiste la gioia e la vitalità di andare avanti non vedendo l’ora di continuare a vivere, di qua o di Là! Il resto è boh!
Però, Yog, c’è un MA: quando sono loro a perseguitarti ! Questo è il vero problema da risolvere, Yog. La gente non ti si toglie di torno e trovano tutti i modi per romperti pregandoti di tornare da loro. Yog, questo è un appello, anche per la comunità: come dobbiamo comportarci? Purtroppo, noi siamo indifferenti con la I maiuscola, ma questi ci rompono i maroni e non ci lasciano in pace! Già provati i maltrattamenti di tutti i tipi e l’indifferenza anche a questi perseguitanti ritorni. Non c’è verso di essere lasciati in pace con la propria meravigliosa vita, anche bloccandoli, si fanno nuove mail e nuovi numeri telefonici e nuove rotture di pa@@e! Aiuto!!! Prof. Yog, come si fa in questi casi? Grazie!
Esther :
Il giorno che sarai tu dall altra parte della barricata, avrai ciò che ti meriti
Esther, forse perché chi è indifferente (realmente indifferente) diventa automaticamente più interessante 🙂
Tranqui che tornano sempre. Ma chi mi ha buttato nel cesso / per me può crepare adesso.
Sì, Gioia, più interessante da stalkerare. Perché ognuno cerca nell’altro la forza che non ha. Tutti abbiamo l’animo di bimbi piccoli che cercano la sicurezza e la protezione, e vorremmo essere accuditi e curati, perciò ci aggrappiamo a chi ci sembra più indipendente associandolo alle figure adulte di riferimento, e quindi auspicabilmente più forti, per trarne fortezza e rassicurazioni per noi. In realtà, bisogna essere ciò che si cerca per non dipendere che da Dio solo! Crescere!