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Risposta alla mia ex ad un anno dalla rottura

Lettere scritte dall'autore  

Sia ben chiaro, a mente calda leggendo la sua mail un sorriso smorzato mi ha riempito di soddisfazione e orgoglio e ho pensato che non meritasse nessuna risposta. Ho ricevuto una mail, visto che era l’unico contatto che la “fata nera” ancora conosceva, dopo aver cambiato e tagliato qualsiasi altro possibile ponte di contatto.
A distanza di qualche giorno mi son detto: non rispondendo lascerò però il dubbio sottile di un ragazzo che ancora si difende con lo scudo dell’indifferenza perchè vulnerabile, e questa probabilità di interpretazione non potevo in maniera assoluta lasciare che fosse alimentata, così di getto le ho scritto buttando fuori il sentimento che in maniera razionale più si avvicina al mio stato emotivo attuale nei suoi confronti, colei che ormai io chiamo la “fata nera”.
Ecco la mail…

>>>Mi hai gettato nella spazzatura come una scarpa vecchia e non più alla moda, senza una spiegazione chiara, valida o matura anzi senza spiegazione alcuna ma fui io a dover interpretare il tuo volere inconscio. Non hai avuto neppure il coraggio di metterci la faccia, di assumerti la responsabilità della rottura, nonostante legati anche da un rapporto familiare di affetto reciproco.
E’ trascorso tanto tempo, non ti auguro nè bene nè male, nè che tu sia felice o triste. Non mi importa. Mi hai perso con una tale leggerezza quasi a far intendere che valessi così poco da non meritare un giusto dialogo di comprensione all’ormai allora imminente fine di una vita trascorsa insieme.
Perchè dopo 8 anni insieme non ci si può comportare come hai fatto tu, ma ora a mente libera capisco realmente chi fosse la donna che per tanti anni mi è stata accanto, capisco quanto poco realmente vali.
E sono le donne come te che alla fine dei giochi dalla vita raccolgono solo bricciole e polvere.
Avrei gradito un non ti amo più, ma non ho ricevuto nemmeno quello; avrei preferito un pò più di rispetto da una persona che è cresciuta vicino a me; ho letto anche che c’è chi dice che la colpa se finisce una storia è sempre in mezzo…credimi, ci ho pensato e ripensato ma l’unica colpa che mi riesco a dare è solo che nell’ultimo periodo ero più preoccupato, perchè lavorativamente parlando le cose non andavano bene, e ne parlavo con te come sempre feci ogni qual volta qualcosa non andava per il verso giusto.
Chi lascia a volte soffre, si deve far carico della rottura e lo comprendo ma c’è chi se ne frega di tutto e va per la sua strada, senza tante pippe mentali, riescono apparentemente a farti sentire persino in colpa, cambiano vita e tu sei stato solo uno stupido usato in quel periodo, che sia un mese un anno o una vita… perchè tu, hai il diritto di crescere e di fare nuove esperienze, e non mi devi nulla, nè spiegazioni nè altro.
Di tutto questo ho capito che non conoscerai mai chi ti sta accanto, e che l’amore e il dolore viaggiano sullo stesso binario, perchè più ami, più soffrirai.
Ora non meriti più niente da me e di me, neppure il mio saluto.
Quando capirai cosa hai perso il rimorso ti distruggerà e sarai sola a combattere coi no cui la vita ti porrà innanzi.
Perchè non sarò più lì a consolarti quando piangerai e ti perderai in falsi abbracci cercando la comprensione che non sarà la mia.
Perchè sei riuscita a perdere una persona che fino a qualche anno fa avrebbe dato la vita per te ed è stato un bene ti dirò, perchè ho capito che io per te sarei stato troppo, meriti molto meno, meriti la mediocrità di una persona banale proprio come te. Perchè questo hai dimostrato, di essere una persona banale e mediocre. Di una cosa forse devo ringraziarti, senza il tuo addio non avrei mai pensato di rimettermi in discussione, di ricominciare con obbiettivi a lungo/medio termine. Tu continua pure la tua piatta, sottile, mediocre vita di sempre che io so bene badare a me stesso, molto meglio che con accanto una persona falsa e che giocò sporco come facesti tu. Ora se quello che pensavo non ti era chiaro, finalmente lo avrai impresso senza possibilità di dubbi o errori.
Sei banale, di poca valenza come del resto chiunque appartieni al tuo circolo quotidiano, ridicola e ancora mi chiedo…ma come cavolo ho fatto a stare per troppi anni con una tipa come te? Ma ci rendiamo conto!
Che diamine, ora devi fare una cosa seriamente sensata: levarti dai coglioni e lasciarmi vivere, lasciarmi continuare la mia vita della quale tu non farai mai più parte. Semplicemente perchè ora, tu per me non conti e non vali più niente, sei il nulla cosmico, continua pure la tua mediocre esistenza della quale io non vorrò mai più far parte.
Adios.<<<

L'autore ha scritto 4 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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31 commenti

Pagine: 1 2 3 4

  1. 1
    PIC -

    Ciao Alex, ho letto molto attentamente le tue lettere e mi sono state di conforto. Inutile dirti che mi trovo nella tua stessa situazione di ormai più di un anno fa. Lasciato dopo 4 con un “non ti amo più”. La cosa che mi fa più felice per te è sapere che ti sei ripreso. Ti confesso anche un pò di invidia. Piacerebbe anche a me ricevere una lettera della mia ex in cui fa capire di essersi sbagliata. A questo proposito, perchè non pubblichi qualche estratto della lettera? Potrebbe essere di conforto a molti (compreso me) vedere fino a che punto una che ti lascia dopo 7 anni e non ti contatta per 1 ha il coraggio di scrivere. Con quale faccia di c..o una si mette a scrivere frasi di scuse a chi ha abbandonato dopo tanti anni senza nessuno scrupolo.
    Spero di riuscire come te a dimenticare questa sofferenza che ora mi attanaglia.

  2. 2
    Sara86 -

    sto applaudendo, non lo puoi vedere ma io ti sto applaudendo!!!! buon continuo di vita!

  3. 3
    Stefano614 -

    Però leggendo fra le righe traspare comunque la tua afflizione e il tuo risentimento che dopo un’anno per quanto la tua vita vada avanti stai ancora soffrendo. Io nell’ultima lettera che ho scritto alla mia ex ho usato toni abbastanza neutri, mi sono frenato perchè alla fine sarebbe stata una lettera di insulti, non che non li meritasse intendiamoci ma non mi andava che fosse quella l’ultima lettera. Ci sono persone che quando lasciano non hanno il coraggio di dirti in faccia che non ti amano più senza accorgersi che sparendo semplicemente non fanno altro che acuire il dolore di chi viene lasciato che non riesce a darsi una spiegazione razionale per quel comportamento. Sono passati circa 6 mesi da quando mi ha lasciato e ci sono giorni che sto abbastanza bene ed altri pittosto duri. Cè un grande vuoto, non che fosse una chiaccherona aveva l’espansività di un ficus benjamin ma io le volevo bene. Ma così è l’amore se vuoi bere il suo nettare talvolta ti tocca anche l’amaro..

    Buona fortuna

    Stefano

  4. 4
    Alex1 -

    Beh, si vede che eri davvero pronto a vuotare il sacco ed a chiudere definitivamente…Spero di farcela anche io…E infatti ho pubblicato poco fa un post.
    T’invidio,ma tutto ciò mi da forza. Ora puoi guardare avanti sereno e questa è la conquista più grande per te stesso.

  5. 5
    chris whites -

    sei stato un signore.

    La sfigata è stata ownata in una maniera paurosa.

    Ti stimo.

    “Nulla cosmico” AHHAH ! le hai dato un all in di schiaffi

  6. 6
    io_Alex -

    @PIC; prima di questa mail ricevevo sms e telefonate anonime di qualche secondo, chi stava dall’altra parte ascoltava e chiudeva (che intelligenza eh!?) finchè cambiai definitivamente numero buttando letteralmente parlando la vecchia sim. Fino alla sua mail…
    La risposta che mi sono dato di tutto questo? Per un 99% sono convinto di essere stato lasciato per la novità, per un’altro che una volta dimostratosi un piccolo fuoco di paglia ha scaturito in lei il rimorso.
    Sono tante cose a farmelo credere, sopratutto esaminando gli ultimi mesi di relazione insieme nei quali la fata nera non voleva essere coccolata, nè tantomeno baciata (figuriamoci il resto) ed ero divenuto per lei quasi irritante.
    Non ho mai avuto conferme della mia tesi, nè dagli amici nè tantomeno da lei; tuttavia è palese che sia andata così. Azzerbinarmi è l’ultimo dei miei desideri, sopratutto dopo un anno, un anno davvero duro ma che mi ha reso più forte.

    @Stefano; il risentimento cè ma non perchè sto ancora soffrendo, mi fa rabbia essere stato preso per il culo da una donna mediocre che è persino convinta, ignorando del tutto la propria mediocrità, di essere furba. La mia prima lettera può farti capire come stavo agli inizi della rottura, un dolore che nonostante si affievolisce col tempo, ho il dovere di non dimenticare: http://www.letterealdirettore.it/senza-lei-mi-sento-morire/
    Ora che la dignità per me conta più di qualsiasi altro evento emotivo, più dell’amore!

  7. 7
    PIC -

    Alex non puoi nemmeno immaginare quanto la tua storia si avvicini alla mia. Anzi è la stessa. Dopo quanto tempo la fata nera ha cominciato a ricontattarti (intendo dopo che ti ha lasciato)? Bellissima la tua risposta. Vorrei anch’io avere la possibilità un giorno di rispondere ad una sua email come hai risposto tu. Grazie per aver condiviso questa esperienza con tutti. Ciao.

  8. 8
    Lili.. -

    Bravo..era proprio ciò che si meritava..mi immagino la faccia della fata nera quando ha letto quelle parole, ci sarà rimasta secca..non avrà neanche più il coraggio di parlare di te..bravo davvero!!!

  9. 9
    T.D._ -

    Ormai è passato un bel pò di tempo da quando vago in questo sito. E la tua lettera la ricordo. Così come ricordo che in quel periodo scrivevo quasi ovunque, ero meno disillusa della vita di adesso e cercavo sempre di pensare con il cuore due righe con la speranza che potessero essere di conforto a colui/colei che in un sito, nella culla dell’anonimato, cercava un frammento di consolazione, una parola che gli/le cambiasse se non la giornata qualche ora, una speranza su cui aggrapparsi, per quanto virtuale, aleatoria, fugace fosse. Ma non ti scrissi niente, perchè tutto quello che mi veniva in mente mi sembrava troppo banale. Non sapevo neanche che pensare se non che quella che oggi chiami “fata nera” e allora ai tuoi occhi era una principessa smagliante era stata tremendamente fortunata ad incontrarti in un contesto socio-cuturale in cui i sentimenti, la dimensione umana e, certo!, anche la dignità anzichè essere i pilastri su cui costituire il sè e una famiglia, diventano leggerezza, optional, merce di scambio. La ragazza, come molte, anzi troppe!, che mio malgrado vedo anche nella mia piccola realtà di paese, da come ne descrivevi gli atteggiamenti è una delle tante figlie di contesti in cui tutto è dovuto, per cui il rispetto non diventa indispensabile per rapporti salubri, sereni e reciproci, bensì una concessione che elargisce solo nelle situazioni di interesse. Provocare sofferenza, ancor più a chi darebbe addirittura la vita per te (e sono assolutamente sicura che quando lo scriveri davvero saresti stato capace di concretizzarlo), non costituisce motivo di turbamento e accortezza, o perlomento riflessione, ma porta con sè il menefreghismo con cui affrontano quotidianamente l’esistenza. Oggi, che sembri esserne uscito e io in fondo ho alle spalle un anno in più e con esso più obbiettività, mi sento di dirti questo, che in quel gennaio sarebbe stato scontatezza, acuire ancor più rabbia e dolore. Dirtelo oggi ha un significato più autentico, più sentito e anche il modo in cui lo leggerai sarà (mi auguro)diverso, più consapevole e meno ovvio.
    Quel che posso dirti, è che non so se è adesso il momento in cui ti senti pronto ad una nuova storia, tra l’altro nei sentimenti e negli incontri credo nella casualità, nella spontaneità. Ma questo è altro discorso; quel che ti auguro è che, quando e se ti sentirai pronto, tu possa trovare quella che purtroppo diventa una perla sempre più rara, una ragazza in primis onesta e corretta perchè si sà, l’esperienza insegna, e poi, non meno importante, che davvero ti ami come tu saprai fare con lei. Ti sembrerà forse superficiale, ma poco credo nel matrimonio tra il diavolo e l’acqua santa, piuttosto sono più orientata al “ogni simile ama il suo simile”. Cercati una brava ragazza, costruitevi un futuro solido e sereno, della “fata nera”, vedrai, un giorno, riderai. Andy, ti scrisse a suo tempo ed era contestatissimo, ma aveva ragione: un giorno sarà vecchia e non potrà non ricordarsi di te con rimpianto. Ciao.

  10. 10
    franncyfra -

    ciao alex,
    mi fa piacere vedere che alla fine ci si riprende e si sta meglio.
    Non vedo l’ora che succeda anche a me.
    Io sono stata lasciata dal mio ragazzo da quasi 3 mesi e sto ancora molto male.
    Lui mi ha lasciata dicendomi che non sapeva più quello che provava e che sentiva la necessità di stare da solo.
    Da allora è completamente sparito.Anch’io dopo 1 anno d’amore sono rimasta senza parole per la freddezza con cui ha posto fine alla nostra storia (non mi ha lasciato per un’altra:magari ora starà anche con qualcuna).
    Spero di riuscire prima o poi a sentirmi meglio.
    Purtroppo sono ancora nella fase “spero che torni”.
    A volte invece sono più lucida e mi rendo conto che ce la devo fare da sola.
    Congratulazioni per la tua forza.
    Un saluto
    Francesca

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