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Siamo ragazzE di oggi

di Roberto Rusconi

Riferimento alla lettera: Leggo il forum da 3 anni, dal 2011 quindi. Sono intervenuto poche volte, con nick diversi perché sono tecnologicamente disabile. Ho 44 anni, sono di Monza, ho un'azienda di 27 dipendenti e 4 collaboratori in p.iva. Onoro i miei assegni verso la mia ex moglie italiana, vedo le mie gioie...
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Categorie: - Riflessioni

667 commenti

Pagine: 1 2 3 4 14

  • 51
    rossana -

    TheMatrix,
    grazie per l’apprezzamento, in particolare in un periodo di “relazioni da forum” in cui sembro essermi diabolicamente trasformata da tranquilla vecchietta, che ha faticosamente acquisito con il giusto distacco un minimo di saggezza, in un puerile e immaturo Nemico Pubblico n. 1, additata come serpe, traboccante d’ipocrisia, da almeno un paio di utenti.

    il mondo cambia, ed è pure piacevole avere la sensazione di poter continuare a cambiare con lui!

  • 52
    maria grazia -

    Andrea_The_Original
    nella società odierna siamo TUTTI in qualche modo DEBOLI E SUPERFLUI, e non solo gli uomini ( o gli uomini “medi” ). Questo presunto potere sessuale di cui godrebbero le donne, è un’ inezia rispetto ai tantissimi vantaggi di cui tuttora godono gli uomini in tutti i campi ( sentimentale, economico, professionale, sociale, politico ). Se è vero che le leggi sulla separazione sono a favore della donna, è anche vero però che le donne che rimangono single ( e che rappresentano un esercito sempre più sconfinato ) non hanno quei diritti e quelle tutele che garantirebbero loro una vita tranquilla e dignitosa, anche senza la presenza di un “maschio” che si occupa di loro, come avveniva in passato. sono ( siamo ) donne sottovalutate e svalorizzate a tutti i livelli. Il ruolo di noi donne viene tuttora riconosciuto solo in quello di moglie e di madre, e la donna che non trova un compagno fisso entro un certo limite di età viene colpevolizzata, come se fosse unicamente una SUA responsabilità. ma è una palese aberrazione; Le donne che riescono a contrarre matrimonio ( e quindi a godere dei benefici sia di un matrimonio che di un’ eventuale separazione ) o comunque ad avere legami solidi, sono sempre più poche , mentre a tutte le altre spetta un’ esistenza dura, fatta di lotte e di sofferenze, di diritti negati e di privazioni. è come se alle donne venisse detto: “non potete raggiungere il livello degli uomini, quindi vi dovete rivalere sul piano sessuale e coniugale”. In questo modo, si creerà sempre una profonda divisione di genere e una società sballata, in cui non vengono riconosciuti nè il valore della famiglia solida e tradizionale, nè i diritti delle donne.
    Rossana tu non sei una vecchietta, e forse nemmeno così tranquilla. Sei una donna arguta e perspicace che sa “pungere” senza sbraitare. Dote elegante quanto rara 🙂

  • 53
    Dy♥ -

    Io voglio rispondere x la categoria dei vent enni. Hai ragione ormai la tecnologia è necessaria ma nn indispensabile io sn del nord e nn ho mai lavorato ho cercato lavoro ma senza esperienza non ti prendono!! Secondo me dovresti analizzare te perché non sai la vita degli altri x poter giudicare e dire che sn nullafacenti o quant’altro

  • 54
    Roberto Rusconi -

    Dy: ma di che parli, sbarbata? In azienda arrivano i cv di tanti ragazzi e ragazze, quindi ho idea di come giri il fumo nel mondo del non lavoro giovanile. Semmai sei te che a 26/27 anni pensi di sapere tutto della vita. E soprattutto che non hai voglia di leggere manco le 3 righe con cui ho descritto la tua categoria. Se le avessi lette, avresti forse aumentato anche le tue possibilità di capirle. Ora ti faccio una domanda apparentemente off topic: un ragazzo che mette le corna alla fidanzata è uno strronzo? Attendo risposta.

  • 55
    Carlo -

    meno male che abbiamo tanti esperti di relazioni qui dentro, c’era bisogno di un tale roberto per aprirci gli occhi, o forse è solo uno sfigato che non sa conquistare una donna?
    A voi la risposta!

  • 56
    Roberto Rusconi -

    Il tuo problema, Carlo, è che i veri sfigati non hanno soldi. Io non ho problemi ad ammettere che quando sono a corto di donne mi permetto di noleggiare una escort.

    Ora vediamo: chi è più onesto tra te e me? Io che ammetto tutto, o tu che non ammetti niente? Mi viene da pensare che sei uno straccione, di solito sono quelli più invidiosi. Te saludi.

  • 57
    Condor -

    Roberto,
    Applauso per lo schema rispecchiante la triste realtà odierna!

  • 58
    mr x -

    Il problema di Carlo è che in realtà è una Carla, e so anche di chi si tratta.

  • 59
    Carlo -

    Hai beccato male, per mia fortuna ho la mia azienda quindi straccione non sono.
    Credo che la virilita’ in un uomo stia nel saper conquistare una donna col proprio intelletto, tu invece paghi semplicemente un servizio.

    Chi è lo sfigato?

    Il tuo discorso sarebbe stato onesto se non parlassi delle donne come oggetti, per poi sbavarci dietro ed essere costretto a pagare per averne una. Lo trovo molto degradante. Il discorso è molto più ampio, i ragazzi di oggi sono più interessati alle app per iphone che a guardare la fi.. che hanno accanto, le donne poi si adeguano, forse invece di pensare che il problema sia sempre all’esterno non hai mai pensato che il problema sia tuo?Tutte queste polemiche sono inutili, ci sono persone intellettualmente superiori alla media da conoscere ma se tu rovisti nella spazzatura è normale che non trovi, dopotutto uno che ragiona come te dove altro può rovistare?

  • 60
    Dy♥ -

    Roberto ho 20 anni ed ho risposto per la mia categoria che hai descritto , non tutte siamo ignoranti e nullafacenti il lavoro lo sto cercando da un bel po ma siccome non ho esperienza non mi prendono nemmeno in considerazione.
    Rispondendo alla tua domanda è chiara la risposta non solo è stronzo ma non è innamorato della sua compagna.

  • 61
    mr x -

    Si certo Carla e io sono l’imperatore del Giappone.

  • 62
    TheMatrixx -

    @mr x
    Eh si…difatti parla come lei..si vede che non sa neanche recitare la parte maschile, togli il “Carlo” e ci metti un nome femminile e sarebbe piu’ corretto.
    Roberto ha solamente generalizzato, e Ale’,magicamente,c’e chi ha da difendere e specificare che non tutte son così e invece si attacca l’interlocutore.Ovvio e banale..non è meglio discutere sul contenuto invece che del contenitore?
    @Carla
    Secondo te, perchè ci stanno le escort?Riflettici un po’…e..stranamente ce ne stanno sempre di piu’.Personalmente non ci son mai andato,ragionavo che,modestamente,non ho problemi ad avere donne…adesso sto valutando che purtroppo sarebbe la scelta migliore,pago,so che recita e buonanotte,se offro un viaggio sarà gentilissima,di questo son sicuro.Sto sereno,penso al lavoro e altri hobby,non ho dubbi su corna o secondi fini,evito scuse su presunti mal di testa o stanchezze improvvise.Non escort[sarebbe donna normale,ma l’aggettivo è sbagliato]:offro,non son sicuro che non recita,+tutto quello che ha scritto Roberto nella lettera,ansia,gelosia motivata,insicurezza del rapporto,menzogne improvvise e puerili….
    Domanda da 1 milione di$….:alla fine,chi è piu’ seria?
    Ovvio, sto generalizzando anch’io…..(e basta col copia/incolla in giro solo per fare il commento piu’ lungo, contenuti gentilmente)

  • 63
    Roberto Rusconi -

    Carlo, se è vero che sei un imprenditore, come non detto. Ho già espresso in altra sede (ma sempre su LAD) il mio rispetto per chi fa impresa.

    Non darmi dello sfigato se vado con le Escort, io ho il coraggio di rivelare questo aspetto del mio privato, potevo tacerlo.

    Non sono un misogino, non odio le donne, ne sono attratto, avrei voluto scrivere una lettera più strutturata, come i commenti impeccabili di Glosstar, che è il migliore in questo topic, ma io sono “el Rubert Rusconi”, sono grezzo e burbero, questo non vuol dire che io abbia gli occhi chiusi. Volevo aprire un dibattito e ci sono riuscito, anche le ragazze/donne sono scontente di noi, non sosterrò mai come certi bimbimiiinkia che la colap è tutta dei “donn”. Manca l’incastro, che prima c’era credo, ora non più.
    Confermo però che le ultraquarantenni sono spesso insopportabili, prendi una Esse, o gentaglia così. Quando il loro valore sessuale cola a picco, impazziscono. Cosa che non capita a noi uomini, accusati, se a 44 anni troviamo una compagna giovane, di immaturità ed edonismo.
    Non ho le fette di polenta sugli occhi, so distinguere tra un cretino come Gaudente ed una persona acuta come MrX. Il mio NON è un glossario o un bestiario, ho aperto un dibattito. Punto.

  • 64
    Roberto Rusconi -

    DY: ora dimmi… come qualifichi una ragazza che tradisce il fidanzato?

    MrX: sia chiara una cosa, lo dico a tutti in realtà. Toglietevi dalla testa che io vada SOLO ad escort. Rispondendo a Carlo/a ho specificato che mi capita (perché negarlo o nasconderlo?) di attraversare periodi in cui non ho modo di conoscere donne e quindi tantomeno di vedere “come va, cosa succede”. A quel punto, specie all’estero, se ho voglia di divertirmi so cosa fare. Sono professioniste serie, e come dice X sono meno infide delle donne “normali”. QUoto X, non ci sono santi.

  • 65
    Kid -

    No, Rossana non mi riferivo a quel libro . Dal mio punto di vista maschile vedo che tantissime donne non funzionano, non c’è armonia ed equilibrio tra la persona che sono che potrebbe essere assolutamente positiva e la donna che si relaziona anche sessualmente che è invece completatamente negativa con tutte le dinamiche sottese e malate che ne derivano. La dipendenza sentimentale come anche l’eccessiva ed ingiustificata promiscuità sessuale, , perché no a scopo auto -punitivo, sono per me in questa ottica già gli effetti . Non credo che la sola risposta sia la mancanza di autostima ma ci sia molto di più da dire . E credo che una sfera importantissima di cui ancora si sa poco è quella emotiva che per le donne è il motore del loro essere nel bene e nel male .

  • 66
    rossana -

    Glosstar,
    – “quanto descritto non sia un problema di genere ma piuttosto una questione psico-sociale causata dall’endemica immaturita che affligge entrambi i sessi.”

    – “Esseri fragili che invece di analizzare i propri limiti, i propri errori — fatto naturale nell’adulto, ma impossibile nel bambino — attribuiscono agli altri il fallimento di relazioni viziate da aspettative immaginarie che nessun partner potrebbe mai soddisfare, specialmente se altrettanto infantile e quindi affetto dal medesimo morbo.”

    – “Oppure a ululare alla luna il proprio disappunto per la natura cattiva della controparte sempre poco accogliente a volte anche anaffettiva, rifiutando l’idea che in un mondo che cambia, cambiano tanto gli uomini che le donne.”

    lettura del mondo circostante che collima parecchio con la mia.

    buona serata!

  • 67
    Andrea_The_Original -

    MG. Non devi essere de coccio.. non puoi analizzare la situazione della donna basandoti sul tuo personale orticello. In linea di massima è vero che le donne sono ancora penalizzate in ambito professionale, ma tu devi fare una comparazione nel medio/lungo periodo.
    La situazione degli uomini e delle donne è mutata radicalmente.
    Il “potere” maschile degli anni ’50 ti pare uguale a quello degli anni 2000? E la situazione di sottomissione femminile degli anni ’50 ti pare uguale a quella degli anni 2000?
    Facendo le debite proporzioni, come pensi che saremo combinati nel 2050?

    “la donna che non trova un compagno fisso entro un certo limite di età viene colpevolizzata”
    In certi paesi, come la Russia, una ragazza a 25 anni che non ha avuto figli è considerata già vecchia, qui a 40 anni fate ancora le ragazzine, ma quando volete sistemarvi, direttamente nella tomba?
    Per il resto la solita marea di luoghi comuni femministi, continua pure a cantartela e suonartela, vedrai a 50 anni come sarai messa..

    Rusconi: apprezzo la tua onestà, soprattutto a fronte dei tanti uomini che a quanto pare schioccando le dita e contando unicamente sulle proprie forze (senza quindi giocare sul discorso status) vengono assaliti da frotte di donne bellissime e vogliose.

  • 68
    Roberto Rusconi -

    Andrea: ma infatti perché dovrei negare, dire che sono assediato di donne? Mi spiace ma ho cambiato idea su Kid, lo leggo in giro e mi sembra un gran contaballe pallone gonfiato, è ridicolo. Io alterno periodi in cui le devo mandare via, a periodi in cui sono a corto. Perché fare i fenomeni?? Ovvio che mi fa piacere godere della compagnia di una ragazza disinteressata alla quale non faccio capire il mio status di benestante apposta per metterla alla prova, che scoperta dell’acqua calda!

  • 69
    Dy♥ -

    Roberto siamo chiari quando un uomo tradisce spesso viene considerato (non da me) un figho mentre se lo fa la donna è una poco di buono. Stando al discorso però il mio pensiero è che al giorno d’oggi tra l’uomo e la donna non c’è più differenza c’è troppa superficialita. Se tradisci non ami questo è ciò che penso.

  • 70
    Dottor -

    la vecchia storia della formica e della cicala!!!!

    cosa hai fatto mentre potevi!!???..disse la formica alla cicala,
    la cicala invecchiata e infreddolita rispose:cantavo!!!!!!……bene,rispose la formica……ora balla!!!!

    mi ricorda un certo………………..andy!!!!
    quanta verità fu detta,vomitata senza pietà,con la potenza di 100 locomotive che ti entrano senza preavviso dentro lo stomaco e ti colpiscono come un fulmine a ciel serenn!!!devastando e disintegrando il paese dei balocchi con annessa pacchia femminea e cedimento strutturale totale della casa del mulino bianco!!!!

    attento caro “banderas”…attento…dici: non accontentarti di un galletto qualunque,il dottor,invece dice: non accontentarti di una gallina qualunque,ma trovane una intelligente!!!!! 🙂

    un saluto a questo signore dal nome Roberto Rusconi…stretta di mano sincera anche se virtuale,ma sempre sincer .

  • 71
    Kid -

    E cosa avrei scritto di così scandaloso ? Mi piace la compagnia femminile ma non amo i legami in senso tradizionale perche trovo che la confidenza sia davvero mal gestita . Quindi, mi muovo di conseguenza e allora ? Fossi l’unico visto che i miei migliori amici fanno esattamente lo stesso, ognuno a suo modo e con le sue peculiarità. Vi pare tanto strano ? Guarda che non sono io ad avere chissà quaĺi meriti ma è la pochezza della massa ad essere il miglior alleato, insieme ad una finta felicità da raccontare in giro. In realtà sono una persona che si annoia facilmente nei rapporti interpersonali dunque rincorro sempre una nuova scintilla . Ma assolutamente non vado con tutte quelle che potrebbero essere disponibili . Dunque non rientro nella categoria del chiavatore seriale come voi pensate di aver inteso . Anche se dall’esterno potrei dare questa impressione essendo single, vivendo da solo e con una malsana passione per le auto sportive ed un pizzico di leggerezza nella vita. Il sesso mi interessa come coinvolgimento e non come atto fine a sé stesso . Per esempio questi ultimi quattro giorni si son fatte avanti in due ma non ci sono andato perché non ho un rapporto con loro se non di casuale conoscenza . Tanto più che già ce ne era un’altra con la quale c’era già un rapporto più sviluppato mentalmente emotivamente e finché non cadrà , ben presto, nella solita danza autodistruttiva che ci ricorda quanto siamo umani ed incapaci di saper distinguere l’essere felici dal non stare male, mi basta lei. Anche perché la trovo bellissima ma come tutte quelle che hanno troppa fretta di volere e di sapere manderà tutto all’aria . Ma ci sono abituato, ormai, vivo e lascio vivere e quando le cose iniziano a sporcarsi sono il primo ad andarsene.

  • 72
    Carlo -

    Roberto anche io apprezzo chi ha una sua azienda, soprattuto se la crea dal niente, ribadisco però il mio pensiero, trovo degradante pagare per avere una donna, se vuoi solo fare sesso una la trovi. Il problema è stato ampiamente spiegato da glossstar, l’unico che mi sembra abbastanza equilibrato fino ad ora. Altri commenti li trovo ridicoli e privi di reale contenuto. Su una cosa mi trovi d’accordo. Io di solito non scrivo ma leggo molto e concordo sulla tua opinioni di soggetti come Kid, non capisco perchè un uomo dovrebbe vantarsi di avere tutte le donne ai suoi piedi, cosa non vera, tutti abbiamo periodi di magra, anche per scelta, i palloni gonfiati non sono uomini e ridicolizzano il nostro genere.

    “Ovvio che mi fa piacere godere della compagnia di una ragazza disinteressata alla quale non faccio capire il mio status di benestante apposta per metterla alla prova, che scoperta dell’acqua calda!”
    l’ho fatto anche io e ho sgamato chi voleva solo i soldi, un’atteggiamento che ho imparato ad avere anche con conoscenti, i mangiasoldi li tengo a distanza. Io mi sono fatto da solo, non vedo perchè non debbano farlo anche gli altri.

  • 73
    Dy♥ -

    Roberto la stessa cosa per me chi tradisce non ama e nn ci sn scuse. Molti lo fanno perché sono dei poco di buono

  • 74
    mr x -

    Uff Kid, addirittura sei così magnetico che le devi respingere? ahahahahah, però, a modo tuo, sai essere divertente, devo ammetterlo. Quanta boria, quanta spocchia, dai smettila di fare il playboy tanto ormai sei stato sgamato….
    Roberto io la penso come te, mio nonno (che dio l’abbia in gloria) diceva sempre: “la donna che paghi subito è quella che paghi meno.”, che grande saggezza, è stata dura perderlo.

  • 75
    maria grazia -

    Andrea_The_Original
    non prendertela con me ! Non è colpa di noi 40enni che “facciamo le ragazzine” se il mondo del lavoro penalizza le donne, o se gli uomini di oggi non si vogliono impegnare. E non parlo del mio caso personale, visto che potrei anche non lamentarmi più di tanto, ma di tutte le altre donne IN GENERALE. Un uomo che non si impegna può avere tutte le ragioni, ma resta il fatto che SIETE VOI UOMINI a sfuggire dall’ impegno, non noi ! quindi noi donne che possiamo fare, se non prendere la vita alla giornata ( anche a 40 anni ) e barcamenarci alla meno peggio! Io poi ho un concetto molto ALTO ED ELEVATO DELL’ AMORE. Mi piace viverlo in una dimensione sublime e un pò surreale, mentre coloro che mi circondano vogliono catalogare e marchiare i rapporti e le persone in tutte le sovrastrutture sociali che inquinano qualsiasi emozione e qualsiasi passione, e tutto questo a me non interessa. Finchè non incontrerò colui che somiglia a me, e cioè che sa andare oltre gli schemi, le apparenze, e i condizionamenti sociali, continuerò a fare la single impenitente e “ragazzina”. Con buona pace delle ragazze russe !

    Roberto Rusconi
    devi aver proprio preso delle sonore e colossali legnate dal gentil sesso, ehh ?… capita ! comunque ti devo smentire: io ho più successo ora con gli uomini ( ora che ho 40 ANNI ) che non quando ne avevo 20. E non solo da un punto di vista sessuale. Il perchè non lo so, so solo che è così…e oltretutto molti di quelli che vorrebbero frequentarmi REGOLARMENTE hanno meno di 30 anni. Ma ti dirò che nemmeno mi importa più molto, visto che ogni giorno che passa il mio interesse per i rapporti con l’ altro sesso tende sempre più a diminuire a favore di interessi intellettuali e professionali, a meno che non mi capiti un incontro “magico” e inusuale ( cosa rara ).

  • 76
    Roberto Rusconi -

    X: tuo nonno era saggio e ironico, uomini così dovrebbero essere immortali per insegnarci molte cose. X, è vero che sei stato nelle forze dell’ordine? Se è così, a maggior ragione trovo in te la possibilità di trovare un interlocutore capace di stimolare dibattiti interessanti. Ho un’alta stima delle forze dell’ordine.
    Di Kid non preoccuparti, è una delusione, è un ciula, sembra Mastrota quando fa la pubblicità alle pentole.

    Carlo: ammetto di non aver creato l’azienda. L’ha tirata su papà buonanima. L’ho portata a fatturare il 400% in un periodo in cui in Brianza chiude un capannone a settimana. E onestamente. Con fatica. Non è facile, perché gli slovacchi ed i rumeni (esporto quasi il 60% del mio prodotto) quando devono pagare fanno un po’ finta di non aver capito bene..

    DY: bene, ci siamo capiti finalmente…

    Maria Grazia: qual è il problema nell’ammettere che ho preso dei granchi dalle donne? Maria Grazia, tu non hai capito una cosa. Il Rusconi non si nasconde dietro ad una biro, credevi di farmi arrabbiare o cosa? Certo che sono arrabbiato. E ora che ti ho tolto il revolver di mano, hai qualcosa di nuovo e di più intelligente da dire? Perché la tua era una sparata tanto per, non farmi sbadigliare con queste psicocazzate da 4 soldi, dì qualcosa di nuovo. Te saludi.

  • 77
    rossana -

    Kid,
    “una sfera importantissima di cui ancora si sa poco è quella emotiva che per le donne è il motore del loro essere nel bene e nel male .” – concordo, e davvero tanto! ci sono sul tema stupende descrizioni poetiche ma quasi nessun vero studio serio.

    buona serata!

  • 78
    rossana -

    Mr x,
    al di là di tutte le accuse di mio eccessivo romanticismo, concordo TOTALMENTE con il detto di tuo nonno: “la donna che paghi subito è quella che paghi meno.”

    per me persino molti matrimoni e molte convivenze non sono altro che acquisti di sesso e famiglia diluiti nel tempo da parte del maschio oppure adeguamenti reciproci, che si possono fregiare per convenzione o vanità dell’etichetta “Amore”.

    resta, però, da mettere ben in chiaro che il sesso lo puoi tranquillamente comprare, nei modi più svariati, escort incluse, ma il sentimento, che è instabile e volatile, non si può comprare MAI. ognuno fa le sue scelte e decide per sé, basta che sia consapevole di cosa cerca e di cosa trova, compromessi vari inclusi.

  • 79
    maria grazia -

    “resta, però, da mettere ben in chiaro che il sesso lo puoi tranquillamente comprare, nei modi più svariati, escort incluse, ma il sentimento, che è instabile e volatile, non si può comprare MAI. ognuno fa le sue scelte e decide per sé, basta che sia consapevole di cosa cerca e di cosa trova, compromessi vari inclusi.”

    Purtroppo rossana moltissimi uomini che si sposano non sono consapevoli che per la loro gentil donzella, quell’ unione altro non è che una MARCHETTA dalla durata indeterminata. Queste cosiddette signore e signorine perbene paventano ai loro uomini un improbabile e romantico sentimento che altro non è se non un piano ben collaudato che garantisca loro protezione e sostentamento vita natural durante, possibilmente senza doversi alzare presto al mattino per andare a lavorare. Nulla da dire su queste “unioni”. Ciò che contesto è appunto la mancanza di consapevolezza da parte di quelli che poi diventeranno mariti o ex mariti sfruttati e spremuti fino all’ osso. Se non con i soldi, comunque sulle pretese morali.
    Ho una mia teoria sul matrimonio: la donna che ti ama davvero, NON LO PRETENDE. la sposa che va all’ altare non è molto diversa dalla prostituta, se non per il fatto che a differenza della prostituta COSTA TANTO, SCEGLIE UN SOLO CLIENTE, E NON METTE SUL PIATTO IL “VIZIO”, ma le sue PRESUNTE virtù.

  • 80
    Kid -

    Siete voi che ci vedete la boria e la spocchia quando per me è una cosa normale . Inoltre, il discorso è nato in risposta a chi tagliava e cuciva sul mio essere single quando questo modus vivendi è sempre più diffuso a livello mondiale . Tanto che ogni critica in merito davvero mi fa sorridere . Onestamente penso che al giorno d’oggi entrare in una relazione monogamica ed esclusiva deve avere una grande contropartita . Nel senso che dall’ altra parte ci deve essere una donna ed una persona ( le due cose spesso non coincidono) che davvero ne vale la pena . Infatti, cosa manca oggi ad un uomo? Il sesso, la compagnia ? No di certo se dedica un pizzico di tempo ai rapporti interpersonali e a sé stesso . Visto che qualcuno mi ha ripreso per non parlare di me stesso quello che posso dire è che sono una persona molto profonda e sensibile, amante di tutto ciò che è emozionale . Ho amicizie varie e disparate anche in ambienti prettamente artistici ed è un piacere per me approfondire ed imparare da chiunque sia capace di andare oltre in senso lato . In realtà nella vita il mio lavoro compete quella che potremmo chiamare la sfera razionale e del ragionamento, pertanto necessito di una sorta di compensazione per staccare e godermi ciò che è più sensoriale ed emozionale, la parte viva della vita . In essa rientra anche lo scambio con il mondo femminile, apprezzo la leggerezza delle donne ma sfuggo dalla loro complessità ed incoerenza . Le donne hanno due difetti : Pensano troppo e quando parlano troppo poco . Mi piace fare in modo che non pensino e si godano il momento . Sono contento così, già una relazione rovinerebbe tutto in questo senso . Non sono impegato ma non sono solo, esistono anche altre opzioni.

  • 81
    maria grazia -

    “Maria Grazia: qual è il problema nell’ammettere che ho preso dei granchi dalle donne?”

    Roberto Rusconi, il problema è che si evince chiaramente la tua rabbia, la tua acidità e la tua frustrazione, che ti impediscono di valutare le donne di ogni età in maniera serena e lucida.

    “credevi di farmi arrabbiare o cosa?”

    mai creduto e mai voluto !

    “ti ho tolto il revolver di mano”

    tesoruccio mi spiace ma non mi hai tolto niente ! la mariolina ha un arsenale infinito 😀

    “Perché la tua era una sparata tanto per”

    quando dici come stanno le cose la gente si incazza. Lo capisco…

    “non farmi sbadigliare con queste psicocazzate da 4 soldi, dì qualcosa di nuovo”

    dolente per la tua noia. Ma non sono qui per divertire e intrattenere. saluti.

    ahh !… queste ragazze di oggi ! 😀

    https://www.youtube.com/watch?v=amdaFc7O7G8

  • 82
    mr x -

    Rossana, io ho fatto una serie di esperienze e un mucchio di cazzat3 nella mia vita, ma ho sempre imparato dai miei errori e adesso so chi sono e cosa voglio e cosa non voglio….e sicuramente non voglio mettermi con una di queste donne, descritte bene da Roberto e che infestano anche questo forum.
    Roberto si, è passato molto tempo da quando non ho più la divisa, 15 anni…ero giovane, ingenuo, ci credevo….ma ti posso assicurare che è un ambiente orrendo.

  • 83
    Andrea_The_Original -

    MG fai pure come te pare.. figurati a me che me ne viene.

    In effetti è vero, se gli uomini si impegnano poco è anche perché sono poche le donne in grado di stimolare un certo impegno..

  • 84
    maria grazia -

    mrx non preoccuparti ! neanche a noi “donnette del forum” passa per l’ anticamera del cervello di accoppiarci con un soggetto come te, e che tra l’ altro ha pure la vocazione dello sbirro ! no no ! non ci siamo 😀 continua a IMPARARE dalle tue CAZZATE 😉

  • 85
    Dottor -

    la teoria del nonno sara’ valida in eterno,per tutte le generazioni 🙂 grande uomo saggio!

    ciao a tutti/e comunque :))

  • 86
    rossana -

    Maria Grazia,
    nei primi contatti anche fra noi era corsa un po’ di zizzania ma è stato in seguito piacevole scoprire sempre maggiori affinità, pur nella diversità.

    anch’io sono capace di ricredermi e di valorizzare chi è in grado di farmi intravedere pregi che ammiro… stessa esperienza, con modalità diverse, è successa con Sarah. scusate entrambe se è stato quasi indispensabile vantarmene esplicitamente…

    “Nulla da dire su queste “unioni”.” – infatti! in amore, non a tutti è dato toccare il cielo con un dito: la maggioranza delle persone finisce con l’accontentarsi di quanto è a portata di mano. molti, pur aspirando, come quasi tutti, alla luna, accettano poi di buon grado di rincorrere lucciole o di apprezzare la luminosità di temporanei lampioni.

    perché non rivestire queste relazioni, per sé e per vanità, di bellezza e di grandezza nell’unico caso al mondo in cui questo è possibile? ecco perchè sempre ribadisco che solo l’interessato, nel suo INTIMO, può essere in grado di valutare un amore o un rapporto di coppia!

    la vita è fatta di compromessi: fra i desideri e le aspettative che avevamo a 6-8 anni e la realtà che siamo poi riusciti a mettere insieme anche soltanto a 28 di solito c’è una bella differenza. nulla è da disprezzare, anche perché è difficilissimo riuscire in tutti gli aspetti della vita. chi è più portato per il lavoro, spesso trae da esso le sue maggiori gratificazioni ma mantiene in secondo piano la vita di famiglia; ad altri accade esattamente il contrario.

    gran parte della propria sorte è determinata dagli incontri che abbiamo la fortuna o la sfortuna di trovare sulla nostra strada fin dalla nascita. parecchi di questi sono determinanti per il nostro futuro. la consapevolezza dovrebbe essere raggiunta con la maturità, anche se a volte non la si ha nemmeno in vecchiaia.

    mi dispiace di esprimermi come un grillo parlante. le poche sicurezze che ho faticosamente acquisito negli anni m’impediscono di fare altrimenti…

  • 87
    maria grazia -

    “nei primi contatti anche fra noi era corsa un po’ di zizzania ma è stato in seguito piacevole scoprire sempre maggiori affinità, pur nella diversità.”

    idem per me rossana ! il nostro scontro poi divenuto confronto è stata per me un’ esperienza forumistica davvero interessante e istruttiva 🙂

    “la vita è fatta di compromessi: fra i desideri e le aspettative che avevamo a 6-8 anni e la realtà che siamo poi riusciti a mettere insieme anche soltanto a 28 di solito c’è una bella differenza. nulla è da disprezzare, anche perché è difficilissimo riuscire in tutti gli aspetti della vita. chi è più portato per il lavoro, spesso trae da esso le sue maggiori gratificazioni ma mantiene in secondo piano la vita di famiglia; ad altri accade esattamente il contrario.”

    già ! e aggiungo che a complicare il tutto c’è il fatto che molti presunti “bisogni” che abbiamo non ci appartengono realmente, ma sono indotti dall’ esterno: aspettative dei genitori o dei coniugi, cultura imperante, manipolazioni di sorta…

    “mi dispiace di esprimermi come un grillo parlante. le poche sicurezze che ho faticosamente acquisito negli anni m’impediscono di fare altrimenti…”

    tutti noi rossana abbiamo fatto una grande fatica a raggiungere quelle POCHE sicurezze che abbiamo, in termini sia pratici che personali ed esistenziali. Ti assicuro che qui sono ALTRI i grilli parlanti 😉

    un abbraccio

  • 88
    glosstar -

    @ golem.

    Impeccabile la tua risposta al tizio “ossessionato da una ragazza”. Nello specifico, la mitizzazione dell’oggetto d’amore e’ causata da “io” infantile che fugge da una realta che causa ansia insostenibile e scatena nel tizio un forte senso di inadeguatezza. Il processo di maturazione gli imporrebbe di procurarsi il cibo come fanno gli adulti (cioe, abbordare la ragazza, anche maldestramente) ma lui paralizzato dalla paura di un possibile rifiuto, rinuncia a crescere, e accetta la nevrosi del suo infantile immobilismo.

    Espando ora su quanto scritto nel mio precedente post. Paura, insicurezza, solitudine, sofferenza, infelicita sono stati d’animo tipici nei bambini che incapaci di sopravvivere autonomamente alle difficolta, necessitano della costante assistenza dei genitori. Non a caso questi stati sono anche il malessere che affligge le societa ricche, dove infanti fintamente adulti, invece di affrontare il proprio limite evolutivo, accusano gli altri di non amarli e di abbandonarli.

    Come gia scrissi in un’altro post, l’evoluzione umana avviene in 3 fasi: bambino (impaurito e dipendente), adulto (sicuro e autosufficiente) e genitore (capace di amore e dedizione). Tutti nasciamo bambini, molti arrivano alla fase adulta, e meno a quella genitoriale. Il passaggio attraverso ognuna delle 3 le fasi e pero condizione indispensabile alla maturazione emotiva e necessaria alla costruzione di relazioni autentiche e appaganti, siano amicali o amorose.

    Nel bambino la non autosufficienza gli causa ansia e paura croniche. Incapace di dominare l’ambiente, il bambino e’ fragile, insicuro, bisognoso di protezione, vive nella totale dipendenza e pretende dedizione assoluta. E’ come un bicchiere vuoto che deve essere riempito, non ha amore da dare anzi ne e affamato. (continua)

  • 89
    glosstar -

    In natura gli animali insegnano ai cuccioli i comportamenti atti alla sopravvivenza, per poi abbandonarli affinche diventino adulti. Anche tra gli umani, l’autonomia nel procurarsi il cibo e nel sopravvivere pone fine alla paura cronica del bambino e lo traforma in adulto autosufficiente. L’adulto, diventato un predatore indipendente, domina il territorio, si sente sicuro, e prende. L’adulto non ha bisogno di approvazione altrui, non ha aspettative ma accetta la realta e vi si adatta, non gli interessa il possesso ma l’uso. E’ un bicchiere pieno di amore, ma solo per se stesso.

    La presenza di cuccioli — non necessariamente prole, ma esseri indifesi – attiva nell’adulto la dedizione tipica del genitore che si dedica anche alla sopravvivenza degli altri. Il genitore domina l’ambiente, sa difendersi dai pericoli, e’ sicuro di se al punto di saper assistere, proteggere e amare gli altri. Dei 3 soggetti, e’ l’unico capace di dare amore, accettazione, stima, compassione, dedizione. Il genitore e’ un bicchiere pieno e traboccante di amore.

    Fatta l’analisi psicologica, resta la vita di tutti giorni dove diventare adulti implica lottare per sopravvivere alle difficolta. Ma come si fa a diventare adulti in un Paese, dove uomini e donne, diplomati o laureati, occupati o disoccupati, sono ancora figli conviventi nella famiglia di origine perche i primi a impedire lo sviluppo emotivo sono proprio quei genitori disposti a tenerseli in casa fino a 50 anni? E quand’anche sposati o conviventi, passati dalla-mamma-alla-moglie o dalla-mamma-al-marito, mai hanno lottato un giorno nella loro vita perche sempre imboccati col cucchiaio d’argento?

    A ben guardare, in Italia sono piu adulti i ragazzini di 14 anni che sopravvivono lavando vetri ai semafori o vendendo fiori nei ristoranti. Comodo poi ritrovarsi a 50 anni, e scrivere roba del tipo “voi donne siete, voi uomini fate…” incolpando la maestra che ci ha bocciato, invece di riconoscere che non abbiamo neppure aperto il libro per fare i compiti.

    E’ nostro il compito diventare adulti prima, e genitori poi…e non mi riferisco certo all’aspetto biologico.

  • 90
    maria grazia -

    glosstar
    davvero interessante la tua disanima, che condivido in tutto e per tutto, specie nella parte finale:
    “Ma come si fa a diventare adulti in un Paese, dove uomini e donne, diplomati o laureati, occupati o disoccupati, sono ancora figli conviventi nella famiglia di origine perchè i primi a impedire lo sviluppo emotivo sono proprio quei genitori disposti a tenerseli in casa fino a 50 anni?”

  • 91
    Golem -

    Grazie Glosstar, ho apprezzato anch’io le tue considerazioni al riguardo. Hai correttamente parlato dell’amore genitoriale come, forse, l’unica forma di relazione che potrebbe fregiarsi di quel termine, e di cui ricordo di aver accennato tempo fa, che in realtà e’ spesso abusivamente utilizzato in molte manifestazioni di natura emotiva legate all’attrazione sessuale, di cui molto si è trattato mesi fa su queste pagine, con un acceso dibattito che ha spaccato in due fazioni i partecipanti alla discussione.
    Il caso di quel ragazzo è emblematico di come un bisogno venialmente egoistico viene scambiato per amore. Ma anche se quello è un caso limite paradossale, molti altri gli assomigliano per la mitizzazione dell’oggetto “dell’amore”, più somigliante al bisogno del riferimento genitoriale nel partner che non ad una visione oggettiva dello stesso come individuo. Cosa possibile a tutte le età se non si è vissuto quel passaggio dal “mito” al reale al momento giusto.

    È stato un dibattito acceso e combattuto, al quale, leggendo le tue considerazioni, mi sarebbe piaciuto avessi potuto partecipare. Ma vedrai che ci sarà un’altra occasione.
    Ciao

  • 92
    rossana -

    Glosstar,
    “passaggio attraverso ognuna delle 3 le fasi e pero condizione indispensabile alla maturazione emotiva e necessaria alla costruzione di relazioni autentiche e appaganti, siano amicali o amorose.” – come non concordare… anche se, non è che dando botte in testa a chi ancora non è emotivamente abbastanza maturo lo si renda improvvisamente capace di esserlo. a mio avviso, gli si fa soltanto del male, facendogli presente che NON è come dovrebbe essere, in base a parametri assoluti, da applicarsi a soggetti di cui poco o niente si sa (a volte nemmeno l’età).

    a torto o a ragione, ognuno ha i suoi tempi di maturazione e passa attraverso molteplici fasi di scoperta di sé, anche attraverso temporanee relazioni amorose con il prossimo. non mi sembra giusto uniformarle tutte a schemi standard quando invece gli esseri umani sono tanto diversi fra loro e possono aver bisogno di abbeverarsi via via alle fonti più adatte alla loro crescita. chi può sapere, e giudicare, le ragioni per cui ci si lascia coinvolgere in un certo tipo di scelta sentimentale? se questa è positiva per chi la desidera, le ragioni per opporvicisi sono oggettive o soggettive? nessuna esperienza avviene per caso: fa sempre parte del proprio percorso evolutivo.

    i punti interrogativi servono soltanto a evitare affermazioni perentorie, trattandosi unicamente di dubbi suffragati da opinioni personali.

    buon pomeriggio!

  • 93
    glosstar -

    @andrea (post 50)

    “
E l’evoluzione cosa porterà? Famiglie iper allargate con 10 padri e 10 madri?
…
In un mondo in cui si invoca la parità tra i sessi ma in cui è palese un’asimmetria del potere sessuale, non riesco a immaginare un futuro in cui gli uomini non saranno sempre più deboli e superflui.
”

    Sono davvero poche le specie animali monogame. Spesso il maschio e’ solo un seme utile alla riproduzione, donato il quale sparisce ed e’ la femmina a occuparsi della nutrizione, protezione, e crescita dei cuccioli. Nel mondo animale, la struttura “famiglia” e’ virtualmente assente e quando presente e’ di tipo allargata dove e’ il gruppo di femmine a prendersi cura della prole.

    Alla sua comparsa sul Pianeta il genere umano non faceva differenza. Poco piu che animali, maschi e femmine si accoppiavano seguendo la naturale inclinazione alla promiscuita. Rimasta incinta, dopo 9 mesi, la femmina partoriva ed era alquanto difficile stabilire la paternita del nuovo nato. Ben lungi il prendersi cura di una qualsiasi prole e men che meno quella altrui, il maschio se ne andava esattamente come avviene tra gli animali. In un mondo ostile era pero necessario trovare una struttura sociale che proteggesse e perpetuasse la specie. Fu quindi inventata la “famiglia mononucleare” dove in cambio della protezione dell’uomo veniva imposta alla donna subalternita e monogamia, monogamia peraltro valida solo per lei.(continua)

  • 94
    glosstar -

    La famiglia non e quindi una caratteristica innata nel genere umano ma una costruzione sociale, in cui la donna, suo malgrado e’ rimasta imprigionata per secoli. Il progresso l’ha portata alla consapevolezza del suo ruolo sociale che va oltre quello di madre e sposa assegnatole dall’uomo e da decenni rivendica parita di opportunita. L’uomo al contrario ha assistito immobile alla costante erosione della propria supremazia di genere e oggi si trova impreparato e impaurito di fronte al cambiamento. Nei casi peggiori, vorrebbe persino tornare a modelli obsoleti che relegano la donna tra pentole e fornelli.

    Vedi Andrea non sono dire quale tipo di famiglia avremo nel prossimo secolo, o anche se ce ne sara una. Credo tuttavia che il futuro della specie passi necessariamente attraverso l’accettazione del cambiamento in corso e la costruzione di un modello di relazionale uomo-donna che sottolinei e esalti le differenze di genere, garantendo pero a entrambi parita di opportunita.

    “Sì, secondo me la donna e l’uomo, sono destinati a rimanere assolutamente differenti. E contrariamente a molti io credo che sia necessario mantenerle se non addirittura esaltarle queste differenze. Perché proprio da questo scontro incontro, tra un uomo e una donna, che si muove l’universo intero. All’universo non gliene importa niente dei popoli e delle nazioni, l’universo sa soltanto che senza due corpi differenti, e due pensieri differenti, non c’è futuro.” — Secondo me la donna, Giorgio Gaber

    https://www.youtube.com/watch?v=ppd9WumDk6M

    @rossana.

    Le fasi bambino-adulto-genitore sono la parte inderogabile del processo evolutivo di ogni individuo e quando questo non si completa, abbiamo la nevrosi (individui biologicamente adulti che interpretano la vita come bambini). Sono d’accordo che esperienze personali, luoghi e incontri hanno un impatto su tale evoluzione e rappresentano il palcoscenico in cui essa si compie.

  • 95
    maria grazia -

    glosstar
    mi associo al tuo intervento e penso anch’ io che la famiglia tradizionale così come noi la intendiamo, altro non sia che una costruzione sociale per motivi di comodo e di sopravvivenza a un mondo ostile. I sostenitori della cultura patriarcale promuovono ostinatamente l’ amore esclusivo e monogamico, teso al totale controllo dell’ altro. ma è ovvio che si tratta di una condizione di “cattività”, che va contro natura. E più ci si libera da condizioni pratiche disagiate, più si è liberi di seguire i propri istinti e il proprio reale volere. Ecco perchè si è sempre temuto e si continua a temere la liberazione della donna da una condizione di subordinazione, continuando a frapporle mille ostacoli nel suo cammino verso l’ autorealizzazione. L’ uomo si è reso conto che l’ unico mezzo che ha davvero a disposizione per assoggettare la donna al suo pieno controllo è la supremazia economica, e di conseguenza le pari opportunità specie in campo economico e lavorativo, sono viste con il fumo negli occhi da chi cerca una compagna per la vita per la costruzione di una famiglia. La donna indipendente, MENTALMENTE MATURA, consapevole e volitiva stimola ed eccita l’ uomo, ma al tempo stesso egli ne è TERRORIZZATO. e quindi, passata la fase iniziale di seduzione, tenderà ad umiliare e allontanare questo genere di donna, sostituendola con figure più “gestibili” e più scontate.

    “Le fasi bambino-adulto-genitore sono la parte inderogabile del processo evolutivo di ogni individuo e quando questo non si completa, abbiamo la nevrosi”

    Molte persone che hanno subìto violenze e traumi nell’ infanzia o nell’ adolescenza, non sono poi in grado di compiere tale percorso, e questo si ripercuoterà inevitabilmente sul resto della loro esistenza e sulle relazione umane ( specie quelle sentimentali ); a meno che l’ individuo interessato non sia disposto a compiere un grande sforzo per rielaborare il suo trascorso e giungere così a un ritrovato EQUILIBRIO.

  • 96
    Golem -

    Glosstar, mi dispiace davvero che tu sia comparso da poco, visto che hai riportato, anche meglio di me, molti concetti che riguardano la nascita della” relazione” maschio/ femmina e poi uomo/donna dopo l’avvento della società che ne ha moralizzato i ruoli. Dentro quest’ultimo contenitore si è sviluppato il concetto di “amore” secondo le varie culture, e quella occidentale nel caso specifico, che tuttavia basa pur sempre le fondamenta sull’antichissimo richiamo sessuale comandato dall’ eterno e immutabile istinto. Il dibattito e’ stato “sanguinoso”, senza vincitori né vinti, ma quello che leggo in quello che dici mi conferma almeno che non avevo visto male.
    Un cordiale saluto.

  • 97
    rossana -

    Glosstar,
    aggiungo un dato alla tua perfetta escursione del travaso dall’animalità all’umanità dei rapporti uomo-donna: pare che soltanto il 3% delle specie animali collabori nel crescere la prole.

    quanto invece all’immaturità emotiva (che ha vari livelli), non mi risulta che sia considerata necessariamente nevrosi e spero che qualcuno più esperto di me in materia possa chiarire il dubbio.

    buona serata!

  • 98
    Andrea_The_Original -

    Glosstar sono interessanti i tuoi approfondimenti etologici, riferendosi a questi, in natura ci sono molteplici strutture famigliari. Noi dovremmo rifarci a quelle più complesse, come ad esempio alla coppia alfa che ha diritto di riprodursi e tutto il branco che provvede al sostentamento come accade tra i lupi, oppure società a carattere matriarcale come le iene nelle quali la femmina è più grossa e forte del maschio. Oppure a forme ancora più articolate come tra i primati. In ogni caso sono sempre i più forti e abili ad avere i maggiori privilegi e la gestione del gruppo.
    Il parallelismo con il regno animale va bene, sappiamo però che non osserviamo sostanziali variazioni di ruoli nelle varie specie. Il leone continua a fare la sua parte, la leonessa altrettanto.
    La nostra evoluzione invece sta forse portando la femmina ad essere più “forte” del maschio. Tutto è legato al sesso, avendone la gestione e andando via via scomparendo i freni sociali in nome della parità ha acquisito molta più forza. Tale parità è in realtà, a mio avviso, ancora un concetto fumoso e arbitrario. Se una donna ad esempio può essere libera di fare sesso quanto e con chi vuole, la stessa cosa dovrebbe valere anche per l’uomo. Ed è così, ma sulla carta, perché essendo il sesso nelle mani delle donne, l’uomo in realtà non ha la stessa libertà di scelta e si crea un bel paradosso.
    Detto questo, il tuo discorso sulla famiglia mononucleare non è del tutto corretto. Sia il maschio che la femmina hanno interesse che sia mantenuta la monogamia. Perché è vero che il maschio tenderebbe ad andarsene in giro a fecondare altre femmine ma è anche vero che troverebbe un altro maschio ad impedirgli di fecondare la propria.
    Ad esempio poco si sa che “una volta” era si punita l’adultera con la reclusione, ma anche il suo amante.>>>

  • 99
    Andrea_The_Original -

    >>> Non credo che il modello patriarcale fosse quello corretto, ma credo che nemmeno la situazione attuale sia la più idonea. Tutti noi abbiamo davanti agli occhi coppie anziane che sono state insieme per una vita e in molti casi si sono anche amate, è evidente. Non dobbiamo sempre malignamente credere che duraturo equivalga a costrizione. Sappiamo invece che abbiamo a che fare con eserciti di single e con coppie che si separano continuamente. Pensa solo a tutte le ultra quarantenni single che paiono impazzite e che identificano nell’uomo il fautore di tutti i loro mali. Se sentimentalmente hanno “fallito”, non è a causa loro, ma dell’uomo. Credo che la libertà sia una gran bella cosa, ma che ci voglia anche un’educazione sentimentale e di coppia. Un pò come se si facesse scegliere ad un bambino tra 5 ore di lezione o di ricreazione. E sentimentalmente siamo diventati in realtà molto infantili, come bambini vogliamo solo il meglio scartando ciò che non ci piace.
    Comunque la si guardi l’uomo è impreparato a questa evoluzione. E’ cambiato, si è “femminilizzato”, ma poco si parla di questione maschile, perché è ancora legato a concetti quali orgoglio e cavalleria, che vuole la donna debole e da proteggere.

    MG.”L’ uomo si è reso conto che l’ unico mezzo che ha davvero a disposizione per assoggettare la donna al suo pieno controllo è la supremazia economica”
    Non è la sola verità. L’uomo sa che il potere esercita e probabilmente continuerà ad esercitare per molto tempo una forte attrattiva sulle donne. Più potere, maggiori ipotetiche possibilità di scelta. Anche in questo caso è presente una relazione di causa – effetto.
    In realtà anche le donne di potere e sono sempre in numero crescente, tendono a far loro i comportamenti maschili, scegliendo in molti casi uomini più giovani e belli.

  • 100
    Kid -

    Bene, Andrea. Quoto . Abbiamo lo stesso punto di vista, che si potrebbe ulteriormente sviluppare . Il modello monogamico ( patriarcale? Bon è detto ) ha altri ed innumerevoli vantaggi , ma basti pensare ai doveri scaturenti dal matrimonio e garantiti dal sistema giuridico, attraverso il quale la comunità stessa si interpone tra le vicende personali dei due coniugi ( strano ,eh? )al fine di garantire la stabilità sociale della comunità con la costrizione al rispetto delle regole ( in altre culture anche la punizione corporale ) . E a chiudere il cerchio la religione che propone il premio post mortem al bravo marito , moglie e genitore . È un sistema geniale non posso che ammirarne l’arguzia che diviene anche artistica dal punto di vista della psicologia di coppia raffinatezza unica col concetto della preservazione della verginità fino al matrimonio . Il mondo animale in confronto è davvero la favoletta per i bambini . Ma attenzione che moltissime persone hanno attitudine monogamica ( mi ci metto io per primo pur vivendo giocoforza in modo opposto perché non ho la la contropartita intesa anche in termini di dedizione ed affidabilità nel tempo ) come tantissime altre non possono fare a meno della promiscuità. Pensiamo alle grandi epidemie della storia come la peste . Chi garantisce meglio la specie ? Coloro, uomini e donne, che chiamiamo oggi traditori seriali tanto da disintossicarli dal sesso , o chi è monogamo?

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