Cosa si fa quando ti manca una persona terribilmente?
Riferimento alla lettera:
Quella stessa persona che ti ha presa in giro, riempiendoti di belle parole; quella persona che ti cercava sempre e ti chiedeva foto per aver sul cellulare; quella che ti chiedeva di uscire ma che puntualmente, alla fine, non riusciva mai ad organizzarsi; quella che ti diceva di piacergli. Quella...
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Data di pubblicazione: 11 Giugno 2013
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Categorie: - Amore
104 commenti
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Ciao Rossana, grazie per il riscontro, trovo efficace i suggerimenti che mi hai dato. L’aspetto concreto, il Come reagire.
Ci avevo pensato un po anche se come avrai notato la mia attenzione era più su cosa fosse successo.
Per motivi familiari ho dovuto mettere da parte il mio lavoro, mi dava una carica di adrenalina e mi faceva sentire utile per la società.
Altra passione è lo sport. Sì,questa potrebbe essere una buona idea, nn toglierebbe tempo a nessuno, tenendo presente però la realtà in cui viviamo oggi per causa del Covid.
Collezioni anche a me piacciono, ma nn facile ora coltivarlo.
Insomma se uno vuole c’è solo da scegliere.
A proposito di scelta, ultimamente ci sono state delle novità. Se nn sono abbastanza coraggiosa e pronta a prendere delle scelte ebbene è la vita che mi costringe.
Dobbiamo saper leggere e porre fine per il bene di entrambi. Non mi sono arresa ma arrivata a questo punto nn vorrei forzare.
Nn posso scrivere quale motivo sta diventando la…
La risoluzione del problema.
Ma ti posso dire che tu ed altri lettori l’avete subito inquadrato.
Ricambio con stima il tuo abbraccio
Ciao a tutti, specialmente a Rossana,come stai?
Mi sono permessa di riscriverti perché al di la di aggiornarti sono arrabbiata.
La sintesi di tutto, anche nelle altre lettere degli altri che a volte ritrovo a leggere, è che di fatto la gente, non tutta, è scostumata e quando intendo scostumata intendo che è irrispettosa dei sentimenti altrui, di te in quanto Persona!
Questa è la risposta che dovreste dare a tutti coloro che scrivono. In questa realtà assurda in cui stiamo vivendo sta venendo fuori il marcio. L’egoismo del genere umano. Ripeto non tutti lo siamo. Vero anch’io di fatto rientro nella categoria, mi giudico da sola,tutto ciò fa rabbia e tristezza. Infine ritornando alla mia storia personale, per via del suo lavoro non ci stiamo vedendo, siamo per ora in standby, nn pausa di riflessione…ma anche la pazienza ha un limite. Poi ti racconto meglio.. baci
ciao Michela,
sto abbastanza bene, solo un po’ stanca. grazie per il pensiero.
molta gente oggi sui social è “scostumata”, nel senso di “irrispettosa della persona” che si ritiene in grado di valutare da una manciata di righe, scritte magari con circospezione e non sempre in piena e totale trasparenza.
sono i tempi, ovunque. nella maggior parte dei casi è più facile disprezzare e giudicare che soffermarsi a riflettere e a sforzarsi di comprendere.
spero che il tuo stand-by si risolva presto, nel modo migliore per te.
un caro saluto.
Rossana effettivamente sono tempi un po difficili,è sempre piacevole con te scambiarci confronti, idee e suggerimenti.
Purtroppo si sarà capito che la situazione tra me e lui nn vada proprio bene. Ecco perché quando ho scritto che la maggiore sono scostumati o meglio come dici irrispettosi. Tra questi rientra anche la mia storia.
C’era stata una ripresa, più che un chiarirsi direi un ritrovarsi. Ci siamo detti niente domande niente se. Questa cosa ovviamente nn mi andava bene,però per darci una tregua o meglio un taglio, ho accettato in fondo a volte nn servono tante parole e ritornare su ciò che si è già stradetto. Avevamo voglia semplicemente di stare bene. Quello che oggi purtroppo le persone dimenticano cosa significhi. Si anche egoisticamente, ripeto Rosanna nn sono l’esempio della lealtà ma sul rispetto ci tengo, qualsiasi tipo di rapporto che si instauri. Di colpo si è rinchiuso nel suo silenzio, alibi come ti dicevo anche per il lavoro che fa.
Praticamente è circondato da casi covid, questa cosa mi preoccupa per lui prima di tutto e lo rende particolarmente nervoso. Ma nn si può essere sempre comprensivi verso l’altro se poi un minimo intendo di reciprocità nn ci sia.
Lo sai Rossana per me nn è un problema creare un nuovo tipo di relazione, come sai gli voglio bene, nn lo amo però nn puoi escludere le persone dalla tua vita se fino ad ieri ne facevano parte. Non so se mi spiego.Lui mi ha messo in standby. Gli ho detto di tagliarmi fuori, ma nn lo fa, dice che nn vuole ma poi di fatto si dimostra il contrario. Insomma nn capisco questa atteggiamento immaturo da un uomo grande e per il lavoro che fa nn te l’aspetteresti. Cosa vuole? Si crede di tenermi in panchina e poi quando gli andrò a genio devo essere pronta! Perciò gli ho dato un taglio. Era quello che voleva ma ancora nn si arrende.
Ba’. Mi piacerebbe che si creasse quella stima e affetto che si e’poi verificato nella tua storia. Dov’è che ho sbagliato…
Ciao Michela,
per me, tutte le storie amorose sono diverse l’una dall’altra, e quindi difficilmente paragonabili, facendo capo a persone e vissuti spesso nemmeno vagamente affini. tu ammetti, lucidamente, di non amare il tuo amante; io ne sono stata innamorata, ricambiata.
pur nella differenza di scopi e di relazione, ritengo sia sempre possibile un comportamento corretto e trasparente, soprattutto fra persone adulte e responsabili.
capisco la vostra “voglia di star bene”, senza troppe parole, che spesso sono del tutto inutili. magari, con il tempo vi si chiariranno le idee, nonostante il caos attuale, che incide sugli stati d’animo.
non sottovalutare, però, il rischio di affezionarti troppo o che la relazione possa venire a conoscenza di tuo marito, arrecando danni all’intera famiglia.
un caro saluto.
Cara Rossana,non smetterò di ringraziarti per la tua disponibilità, sai mettere in chiaro,come una lente di ingrandimento sui se’e sui ma’.Effettivamente è un periodaccio, pesante su vari fronti e nn mi aiuta ad essere un po più razionale.
Sul senso di responsabilità non lo sono tanto, come mi hai fatto notare corro il rischio di danneggiare per colpa mia la serenità dei miei figli. Per questo motivo ho voluto per una volta provare ad essere responsabile e ragionevole e darmi coraggio per il mio benessere a beneficio dei miei figli. Mi sono detta basta. Sarà infatti il tempo a dare le risposte. Non mi sono arresa ma prendo atto che le cose possono e forse devono cambiare. Certamente non sono più la stessa di prima che conoscessi lui. Mi sono purtroppo affezionata vero, due anni hanno il loro peso….sai Rossana che noto? Che molti che scrivono qui, spesso per motivi sentimentali, sono giovanissimi e mi stupisco che già alla loro età si tormentano quando appunto hanno una vita…
…Una vita davanti, hanno la speranza, la possibilità di rimettersi in gioco.
Arrivati più o meno a metà strada, dove si presume che il grosso della tua vita è fatta, nel bene e nel male, cosa ti aspetti?
Sarà,che per me,i sogni sono per i giovani. Preferisco toccare la realtà e poi godere quella che la vita di tutti i giorni ti regala. Senza troppo cercandola e anche immeritatamente.
Ai (miei) sogni nn ci credo più.
Ti abbraccio.
Michela,
secondo me basta essere consapevoli di non avere gran senso di responsabilità e dei rischi che si corrono. nessuno è perfetto, pur sforzandosi di fare del suo meglio per conciliare aspettative e realtà.
in una relazione con l’altro sesso, sia nei coinvolgimenti sentimentali che in quelli razionali, a ogni età si misura se stessi nel profondo e si entra in un confronto che non fa sconti a nessuno. spesso alla fin fine determinato nei suoi migliori risultati soprattutto dalla fortuna del giusto incontro nel giusto momento.
dopo aver ufficilizzato una scelta e messo su famiglia diventa complesso e rischioso azzardarsi su nuovi percorsi amorosi. fai bene a valorizzare al massimo quello che hai concretizzato e che magari molte donne ti invidiano.
non so quali fossero i tuoi sogni e perché tu li senta ora irrealizzabili. non ti suggerisco di mantenerli a oltranza ma nemmeno ti invito ad accantonarli del tutto. non privarti di piccoli desideri e di una mente aperta al futuro.
Michela, tutta la tiritera che scrivi sulla tua situazione si potrebbe riassumere col refrain di una antica canzone napoletana: “se ‘o mellone è uscito bianco, mo co chi t’a vuò piglià?”. Hai scelto due angurie, matrimonio e amante, le hai aperte e sono usciti “bianchi”. Sei sfortunata oppure ci sono delle ragioni che non riesci a vedere? Con chi dovresti prendertela? Pensaci.
https://youtu.be/R0xJs3KOKm4
Ciao Rossana,un po di autostima non mi fa male in questo momento 🙂 ti ringrazio per ciò che pensi di me. La consapevolezza è il minimo che mi devo aspettare. Invidia nn so, qualcuna nn la penserebbe così. Poca importa, conta e condivido il tuo apprezzamento. La verità è che bisogna andare avanti. L’altra metà della mia vita me la voglio cmq giocare, il rischio purtroppo mi appartiene, è un misurarsi. Preciso che non ho l’intento di rifarmi un altro amante, perché nn l’ho cercato e poi gli ho voluto veramente bene. Anzi credo, anche se per poco ci siamo amati. Sono solo delusa con lui.
Golem, grazie per il video di Renato Carosone …be la dice lunga:) effettivamente vi ho annoiato un po, ripeto ho approfittato, nel senso buono,fin troppo di questo spazio, del vostro tempo e specialmente della cara Rosanna. Sei stata la sola che mi hai capita. Non posso parlare con nessuno di questa situazione.
Nn è sfortuna, delle ragioni ci sono. Ma la storia è lunga…
Prendermela con chi?
Non con me stessa, ho commesso un errore, ho messo il cuore nelle mani sbagliate.
Non mi sento responsabile della fine di entrambe le storie. Due mondi egoisti…sono frutto dello loro egoismo.
Una mia colpa?
Sono troppo complicata, piace, intriga ma alla lunga stanca!
E se si dovesse far vivo che fareste al mio posto? Un pensierino ce l’avrei, un confronto con voi non mi dispiacerebbe.
Grazie Rosanna <3
Golem l'anguria bianca è cmq buona 😉
Michela, da Professore dico che hai fatto un’ottima analisi e contro-analisi fattuale ed emozionale e sei giunta all’unica conclusione possibile: dar tempo al tempo, perciò rilassati e attendi cristianamente ai tuoi doveri, i “sogni” richiedono più energia e, last but not least, maggiore freschezza anagrafica.
In casi come il tuo, il Tempo – dum fugit interea – è il miglior medico, soprattutto se accompagnato a quotidiane freschissime stille di narda per sostenere e tenere alto lo spirito e il morale.
Vedrai che tra giorni, mesi od anni, o anche mai, arriverà una bella donna discinta con una rutilante cornucopia poggiata sulla nuda spalla sinistra e coprirà anche te di ogni ricchezza, in fondo basta aspettare in pieno relax.
Michè, ma le conseguenze di una scelta personale a chi si dovrebbero assegnare, chi risponde di una tua decisione? La commessa del supermercato che ti consiglia l’anguria o tu che la scegli? Sei tu che ti cacci in certe situazioni, e spieghi pure il perchè. Perchè sei complicata, e ti piacciono le complicazioni. Ancora oggi, dopo l’esperienza “no buona” con “l’amante”, sei qui a chiedere cosa faremmo noi, quando tu non vedi l’ora di saltargli in braccio, non è così? Sii sincera con te stessa. Quindi, se ti piacciono certe “sensazioni” irrazionali accettane le conseguenze senza lamentarti.
Michè, io angurie bianche dentro, buone, non ne ho mai viste. Mi sa tanto che sei più che complicata.
Non posso darvi che atto che avete ragione. Se ho aggiunto l’analisi di me stessa, una parte, era per rispondere ad alcune domande poste altrimenti nn avrei ricev un risposta ad hoc. Non era per allungare il brodo.
Non aggiungo altro, sarà il tempo, sarà la fortuna o il destino…o semplicemente dipende dalle mie scelte questo non lo so.
Resta,oggi,il fatto che si è chiusa una storia lecita o meno che sia. È stata cmq una storia fatta anche di sentimenti e nn solo di sesso altrimenti non starei qui a “lamentarmi” ma starei già nelle lenzuola di qualcuno altro. Resta il fatto che una persona,che ritenevo tale,se ne frega come tanti che si ritrovano a scrivere le lettere in questo sito.La sostanza è la stessa, la morale è la stessa.
Vi ringrazio e sono seria, perché mi fa piacere avere un confronto costruttivo,anche se a volte provocatorio.
Infine nn credo che ci sarà un nuovo incontro con l’ex “amante” ovvio che l’istinto e l’egoismo ti dice fregatene e saltagli addosso ma…
Dico un minimo di dignità bisogna averlo.Detto ciò nessuno mi garantisce e nn sono esente nel ricadere negli stessi errori o esperienze che siano.
Yog rileggendo le v/ risposte, scusa per l’ignoranza, ma cosa sono le stille di narda?
Grazie
Michela, parliamoci chiaro dai, visto che non sei una ragazzina. Matrimonio, figli, una donna ancora giovane, forse un marito annoiato, la routine…poi trovi uno che ti fa sentire desiderata, ci vai a letto, ti senti viva e pensi ai sentimenti. Lui però si stanca e ti vorrebbe solo per qualche passaggio divertente. Tu senti che non può bastare perchè la dignità vuole soddisfazione mentre il tuo istinto vuole la sua, e della dignità se ne frega altamente. Con tutto il rispetto per l’idea che hai di quel rapporto, un osservatore esterno lo vede identico ad altri milioni, dove il sesso, inteso anche come desiderio di sentirsi desiderata, è padrone. Tu gli vuoi aggiungere sentimenti, stima, affettività che non ci sono, perchè se ci fossero stareste ancora insieme. Per molte donne è normale illudersi quando le “chiama” il buon vecchio “porco”. Che è il motore della vita sulla Terra, sin da quando si è sviluppata da una sola cellula Adamo dalla cui costoletta è nata la famosa porca Eva. Si sono moltiplicati e eccoci qui. Solo che lei non ha potuto trovarsi un amante.
Ciao Golem,posso risponderti solo se mi spieghi prima questo passaggio: “Per molte donne è normale illudersi quando le “chiama” il buon vecchio “porco”. Che è il motore della vita sulla Terra, sin da quando si è sviluppata da una sola cellula Adamo dalla cui costoletta è nata la famosa porca Eva. Si sono moltiplicati e eccoci qui. Solo che lei non ha potuto trovarsi un amante.”
Qualcosa mi sfugge, scusami.
Per il resto, onestamente condivido, anche se i motivi tra me e mio marito sono altri, altrimenti credo che tutti avremmo un amante. Se bastasse solo la noia e la routine sarebbe la fine del matrimonio.
Ci sono stata due anni con questa persona, nn è stata solo trasgressione ripeto, quella dura poco.
Cmq attendo un tuo gentile riscontro, se vuoi.
Sì Michela, io uso spesso metafore per smorzare i toni seriosi che certi argomenti producono quando se ne parla in toni spesso seriosi. Il “vecchio porco” è l’istinto sessuale, che per oltre due millenni è stato visto da una certa cultura come una “bestia” feroce incontrollabile, additandolo come “pericoloso”. In realtà gli istinti non sono nè buoni nè cattivi, “sono” e basta, siamo noi a dagli valenze morali per le quali, nel tuo caso come in milioni di altri casi uguali al tuo, deve essere “giustificato” da ragioni sentimentali per essere “lecito”. Io sono sicuro che se ti analizzassi bene, di quell’uomo ti attraeva il fatto che in primis ti faceva “sangue” e poi ti faceva sentire desiderata, e quindi “femmina” ancora sul “mercato”, cioè con un valore “spendibile”. Mentre i maschi sono stati abituati a fregarsene della morale, tu come donna sei tenuta a non ammettere a te stessa che desideri fare puro sesso come tutti gli esseri viventi.
I sentimenti li immagini per quelle “lontane” ragioni, ma quelli VERI nascono diversamente. Poi te lo “scpieco”.
In effetti, Michela, credo che dovresti accogliere le parole del Dottore come una rorida, salvifica, rugiada.
Quel Dotto ti spieca che l’anima animale esiste e s’agita più assai dell’altra, sì spirituale, ma anche algida e incline a dar noia.
Parole, quelle del Dottore dico, simili a lievi stille di narda, che se non m’avessero cassato la spiegazione, t’avrei detto esser veridica teriaca.
Golem,adesso sì che siamo chiari.Discorsi seri richiedono altrettanto risposte serie.Non apro assolutamente una polemica, ma alle provocazioni rispondo. Innanzitutto siamo e dico siamo usciti ampiamente fuori dall’oggetto. Sono stata la prima sono vero, però se torniamo indietro ho scritto qui perché il mio amante mi mancava e nn nascondo che mi manca ancora. Non nego, come già detto precedentemente che questa esperienza ha fatto luce su alcuni aspetti della mia personalità e del mio vissuto, che insieme a Rossana ci sono arrivata. Percio nn nego e nn ci trovo nulla di male se a una donna piace fare sesso. La differenza è che nn ho nulla da “giustificare” su un comportamento illecito o morale. Mi fa sangue, certo da dove viene pompato?
Dal cuore…
Non siamo bestie, quella è la differenza tra gli animali e gli umani.
Se fosse stato solo un incontro puramente di due corpi che si incontrano nn sarebbe durata tanto…ma una botta e via.
Ritorniamo a parlare dei sentimenti perciò.
“femmina” ancora sul “mercato”, cioè con un valore “spendibile”
No vabbè, questa nn me la tengo.
Ma che siamo merce? Se volevo essere un prodotto facevo il mestiere più vecchio del mondo.
Si vede che nn hai letto il precedente, perché tra me e il mio ex amante lui era fuori mercato se vogliamo parlare di frutta e ortaggi
Professore Yog,ti ringrazio per il chiarimento.
Sono qui,appunto,per ascoltarvi.
Mi piace la tua inutile risposta piccata al Dottore, cara Michela.
E’ piena di energia e ciò depone a tuo favore.
Tu però sei sul libero mercato esattamente come tutti gli altri, non fai eccezione, spiace riferirtelo, non è questione di mestiere o di pagarci l’IVA e avere magari un po’ di welfare.
Tu speravi di essere nel mercato di Maggior Tutela, ma non lo sei, è finito nel secolo scorso.
Tu, come l’ortofrutta, appartieni a un mondo in cui le condizioni economiche e contrattuali sono regolate in base alle variazioni sul mercato del valore della materia prima, che nel caso specifico è deperibile e manco congelabile.
Certo, puoi fare finta di indignarti o non crederci del tutto, ma ciò non cambia la realtà di un micron.