Salta i links e vai al contenuto

Cosa si fa quando ti manca una persona terribilmente?

di Naive

Riferimento alla lettera: Quella stessa persona che ti ha presa in giro, riempiendoti di belle parole; quella persona che ti cercava sempre e ti chiedeva foto per aver sul cellulare; quella che ti chiedeva di uscire ma che puntualmente, alla fine, non riusciva mai ad organizzarsi; quella che ti diceva di piacergli. Quella...
Leggi tutto il testo a pagina 1

Data di pubblicazione: 11 Giugno 2013

L'autore ha condiviso 5 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Naive.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Amore

104 commenti

  • 26
    Cuore -

    Rossana, grazie. Questo è un dolore che non potrò mai superare per tutta la vita, fino alla mia morte. Grazie ancora del tuo aiuto. Santa notte ?

  • 27
    Yog -

    In realtà, chiunque può perdere tutto in ogni momento. E la sua reazione non interessa all’universo. Non sposta nemmeno una virgola, ammesso che l’universo ne abbia. Unico rimedio? La narda a 14 gradi centigradi, con le castagne.

  • 28
    Cuore -

    Yog, vai al Sert, I piano, scala C come c……i.

  • 29
    Golem -

    Le strazianti “emozioni” da libro “Cuore” non mancano mai su LaD. Nè chi le fomenta.

  • 30
    gioia -

    Ciao bella gente
    4 anni buttati…..presa in giro in pieno….alla fine sento dire ( ha tumore mia moglie) qnd poi ho scoperto menzogna!!! Che cattiveria esiste! Poi ti senti dire da amici e famiglia (te lo dicevamo)!!!! Forse nn hanno amato boh…..sto da schifo e sola….separata in casa….mantenuta! Faccio solo brutti pensieri. Un bacio

  • 31
    rossana -

    Gioia,
    4 anni sono parecchi! possibile che non ti sia accorta di niente prima?

    a volte si vede, abbastanza bene, ma si preferisce far finta di non capire e non sapere…

    le esperienze, anche quelle dolorose, possono essere utili per conoscere meglio se stessi ed evitare di ricascarci in futuro.

  • 32
    francesca -

    nell’estate 2019 mi sono affezionata ad una persona che le voglio un mondo di bene…la mia migliore amica. lei può avere molti difetti come tutti noi ma io l’accetto comunque. un giorno io me ne sono innamorata. ma poco e in fatti il sentimento è finito. ogni giorno io la vede e mi sorride e poi stiamo insieme a parlare e giocare, con lei mi trovo molto bene e non vorrei mai smettere di tare con lei. mi manca sempre di più. quando deve andare a casa io piango perché mi manca e non so come fare.

  • 33
    paolinho -

    Te lo dico da maschio. Sono nella tua situazione bene o male. Lei mi ha detto basta perché si è lasciata con il suo ex, poi sono arrivato io. Ha la testa confusa e mi fa “non dico che mi piace ancora, ma dopo tre anni comunque ho in testa lui è le cazzate che ha fatto affinché lo lasciassi”. Ha chiuso con me e a me manca da morire. Mi manca come l’aria sentirla, toccarla, baciarla e far l’amore con lei. Solo che adesso lei non mi cerca a meno che non la cerchi io, va avanti con la sua vita mentre io sono veramente distrutto e mi manca giorno e notte. Sono innamorato di lei, quindi posso capirti.

  • 34
    Michela -

    È inutile dire che se mi trovo a scrivere qui è per lo stesso motivo vostro. Scrissi precedentemente la mia esperienza,ora vi chiedo il Come si supera?

  • 35
    rossana -

    Michela,
    alcune “mancanze” non si superano mai. ci si abitua e ci si adegua, come si fa spesso anche in parecchi altri contesti.

    se però sei ancora abbastanza giovane, decidi mentalmente di volerti allontanare da un’esperienza finita (ammesso che sia tale – altrimenti di solito sono cavoli amari!) e sforzati di guardare avanti, senza pregiudizi, lasciandoti semplicemente andare verso il nuovo.

    tutto può ancora accadere, se davvero lo vuoi e sei pronta ad accoglierlo!

  • 36
    Michela -

    Cara Rossana, ti ringrazio perché in questo momento il tuo consiglio mi fa tanto bene. Hanno il sapore di chi ci è passato e ne sa qualcosa e l’ottimismo prudente di guardare oltre.
    Ora mi sento come tra due fuochi, tra rabbia e malinconia, tra la ragione e il cuore. Vorrei da una parte dargli, metaforicamente, un pungno in faccia dall’altro un bacio e ricominciare. Non so come spiegarlo. Mi consigli di guardare avanti verso il nuovo, di adeguarci. Sarà che nn sono una che sta, ma nn è possibile che per stare benino dobbiamo abituarci. Vero ci sono delle mancanze che tale resteranno tipo un lutto. Ma se vieni lasciato senza un diritto di replica da una persona, nel mio caso, molto più grande di te. Questa cosa è inaccettabile. Perlomeno si può provare a cambiare il sentimento. Continuare una relazione innocente con chi ha fatto, per breve o lungo tempo, parte della tua vita.Scusami nn ce l’ho con te. Ma un come ci deve essere.

  • 37
    rossana -

    Michela,
    talvolta non è questione di volersi adeguare per star benino… ci sono perdite che non sono recuperabili, per cui è gioco forza adattarsi a tali “mancanze”, soprattutto se si è incapaci di sostituire il partner perduto o non si ha la fortuna di poterlo fare.

    se sei stata lasciata, il mio suggerimento in linea generale è di lasciarlo andare e, nel caso sia lui a rifarsi vivo, di valutare con molta attenzione e lunga riflessione se sia il caso o meno di accordare una seconda possibilità.

    le indecisioni sono di per sé un sintomo poco incoraggiante per una relazione serena e duratura, benché esistano, come sempre, le eccezioni.

    poi, come ben sai anche tu, a volte si sa benissimo cosa sarebbe bene fare e si finisce con l’agire esattamente all’opposto.

    in amore, niente regole, in nessun senso!

  • 38
    Michela -

    Ciao Rossana,accolgo con fiducia i tuoi suggerimenti. Ci auguriamo anche per chi si trova nella stessa situazione di trovare quella forza di chiudere una storia che ci ha dato tanto ma che oggi ci ha tolto tanto. Non so quando, ma una cosa è certa nn sarà la prima e nn sara’l’ultima volta che ci accadrà spero solo che riusciremo a trovare quel sano distacco che ci permetta di guardare le cose per come sono nella realtà. Non odio questo uomo, mi dispiace perché credo che un sentimento vero possa con il tempo tramutarsi in altro, ecco ritornerei da lui nn subito e in maniera diversa. Adesso no, brucia tanto e sono certa che ci “ricadrei”.
    Ti ringrazio cara Rosanna per la tua vicinanza.

  • 39
    rossana -

    Michela,
    tutto ha un prezzo, non solo la carne o la frutta al supermercato!

    di una relazione amorosa resta il benessere e la gioia che ha regalato, e l’approfondimento della conoscenza di sé e di un esemplare di partner, ultili per il futuro.

    vivere è anche rischiare. la realtà già è pienamente visibile dopo pochi anni di frequentazione. a mio avviso, in linea generale, non la vede nella sua concretezza solo chi non la vuole vedere, avendo i suoi buoni motivi per non volerlo fare.

    in bocca al lupo per il prossimo tentativo!

  • 40
    Michela -

    Crepi il lupo😁
    Anche se in questo momento ci metterei dei bei paletti prima di ricominciare.
    Si dice chiodo schiaccia chiodo, ora nn riuscirei a rimpiazzarlo, purtroppo mi manca ancora molto e anche se volessi solo “divertirmi” sarà inevitabile fare confronti. Non è quello che vorrei.
    Certo un po di leggerezza nn guasterebbe però.
    La mia relazione, di due anni, è iniziata con questi presupposti poi è andata diversamente. Vero come dici che i segnali c’erano, li vedevo ma ho sempre “compreso” è un po nella mia natura. Forse fino adesso nn ho rischiato abbastanza.
    Grazie per la tua paziente attenzione. Quando vuoi Rosanna, mi fa piacere ascoltarti, raccontami Se vuoi la tua esperienza

  • 41
    rossana -

    Michela,
    secondo me, in amore non si dovrebbe mai fare confronti.

    due anni sono un tempo utile per l’attendibile rodaggio di una relazione amorosa. se si va oltre, in linea di massima significa che si sta sufficientemente bene con il/la partner e che s’intende porre delle solide basi per il futuro.

    spesso la leggerezza nei rapporti con l’altro sesso presenta conti salati. così come è generalmente nell’indole femminile sforzarsi di comprendere più di quanto sia equilibrato fare in qualsiasi interscambio affettivo.

    ho qui accennato più volte ai miei vissuti di coppia ma si tratta di esperienze avvenute in periodi temporali così diversi da quelli attuali da non potervi più attingere grandi spunti d’interesse.

    ha fatto piacere anche a me intrattenermi un po’ con te, pur non avendoti scritto niente di cui già non fossi a conoscenza.

  • 42
    Michela -

    Rosanna ciao, si effettivamente ritornando indietro, la prima lettera risale se nn sbaglio nel 2013,ho notato un tuo intervento fra l’altro. Beh’il tempo passa ma la storia in certi campi nn cambia. Quando ci sono in gioco i sentimenti specialmente.
    Non ho voluto di proposito approfondire la mia storia, per nn annoiarvi e avrei rischiato di uscire fuori tema. La fine di una relazione è comune alla vostra ma è nato fin dall’inizio in modo sbagliato. Un futuro con lui ci sarebbe stato ma nn nei termini canonici.Poi se ci sarà l’occasione, chissà in un’altra lettera ci ritroveremo:)
    Sono solo curiosa di una cosa, se ho compreso bene ci sei passata anche tu in una situazione simile, a distanza di tempo, ora sei felice?

  • 43
    Michela -

    Rettifico.
    Rossana,scusami 😊

  • 44
    rossana -

    Michela,
    ho 74 anni e sono single da quasi 30. Sono stata una giovane moglie per 12 anni e un’amante per altri 12. Non rinnego nessuna delle due esperienze. Scelte liberamente, in modo più istintivo che razionale, com’è nella mia indole.

    Il 2° partner era il meglio che potessi sperare. Ho voluto salvaguardare mio figlio dalla presenza in casa di un estraneo che gli avrebbe creato conflitti con il padre. Quando ha raggiunto la maturità ed è stato capace di ragionare con la sua testa, per il mio amante, ultrassessantenne e con problemi di salute, era tardi per affrontare la separazione e convivere con un giovane che non aveva contribuito a crescere.

    Sono stata io a lasciarlo, per orgoglio, ma in realtà non ci siamo mai lasciati del tutto, pur non frequentandoci più con l’impegno e l’assiduità di prima.

    Sono serena, appagata per aver vissuto a lungo molto intensamente, sia in privato che nel sociale. Conservo stupendi ricordi del mio amore più maturo e più profondo.

  • 45
    Michela -

    Rosanna, ti ringrazio per essere riuscita a condividere con semplicità e coraggio le tue esperienze di amore. Quasi come se avessi vissuto due vite, due donne ma solo con il secondo credo che sei stata e sei veramente te stessa. 30 anni single, caspita! Ma eri giovanissima, come oggi 74.
    Quando si ama, nel senso più largo del termine, nn si è mai troppo “vecchi”. Anzi, forse si sa finalmente cosa si vuole veramente.
    E si ti dico che la mia storia è molto simile alla tua non ci crederai. Amanti, io giovane e sposata con figli, lui single 27 anni in più di me. Con la differenza che la vivo male e con grandi sensi di colpa. Forse alla fine è meglio che sia andata a finire così.
    La vera differenza tra me e te, che sei tu che hai lasciato, dici per orgoglio. Chissà se poi ti sei mai pentita e chissà se potevi recuperare. Vero che hai aggiunto che di fatto nn è mai finita tra voi…ma sinceramente non vorrei ritrovarmi in questa situazione del tipo “vorrei ma nn posso”.

  • 46
    Michela -

    …Forse sbaglierò, nn sono per le comode mezze misure. Ma tu avrai avuto dei giusti motivi, scusami se può sembrare il mio tono di chi ti giudica e ti condanna.
    Ma alla fine sei stata felice delle tua scelta? Te lo chiedo perché il mio timore è vivere eventuali rimpianti che il tempo nn ti restituisce. Infine, mi stupisce che sei tu ad aver messo fine e non come molti di noi che si ritrovano qui sono stati lasciati. Può essere mai che chi lascia soffre veramente? Non so se mi spiego bene…

  • 47
    rossana -

    Michela,
    il tradimento crea spesso sensi di colpa. il mio è durato meno di tre mesi; poi mi sono separata da mio marito, con cui la vita di coppia era dimezzata da circa otto anni.

    forse, per amore di nostro figlio, che frequentava le elementari, non mi sarei mai separata se non avessi incontrato, senza cercarlo, l’uomo che mi ha indotta a mettermi in primo piano, per la prima e unica volta.

    non volevo che un amore, un’accoglienza totale e completa. lui, di sua spontanea volontà, promise e progettò un futuro a tre. non aveva figli e riversò sul mio molte attenzioni. nei primi anni di relazione il bimbo veniva con noi in lunghi viaggi, nonostante che il padre lo sobillasse contro l’uomo con cui l’avevo sostituito.

    sono stata io a ridurre la loro frequentazione e a rinviare i progetti del mio amante, più vecchio di 20 anni, chiedendogli poi di realizzarli quando si presentavano accettabili per la mia quotidianità. non mi pento d’averlo fatto, nel rispetto di un figlio ormai adulto e di stupidi pregiudizi sociali.

  • 48
    rossana -

    segue per Michela

    ho sofferto molto e a lungo nel prendere la decisione d’interrompere il rapporto. con il senno del poi e un briciolo maturità in più, avrei forse potuto agire diversamente, mantenendo equilibri soddisfacenti per tutti, pur se gravanti essenzialmente su di me, ma in quel momento, non sono riuscita ad avere tanta chiarezza e lungimiranza.

    a mio avviso, non solo in amore, ogni storia è a sé e non paragonabile a nessun altra, così come ogni individuo è unico e diverso da tutti gli altri. per cui, nelle relazioni affettive c’è chi soffre nel lasciare, così come c’è chi soffre poco o niente nell’essere lasciato.

  • 49
    Michela -

    Cara Rosanna, scusami se nn volutamente ho riaperto una fase bella ma delicata della tua vita. Ho voluto però farti tante domande, nn perché la mia curiosità sia fina a se stessa, ma ho colto dalle tue lettere e dai tuoi consigli che la tua esperienza non fosse così lontana dalla mia. E saresti stata l’unica a comprendermi senza giudicarmi. Non credo che siamo le sole ne saremo le ultime. Ma avevo bisogno di capire cosa poteva esserci “dopo”, dopo la fine di una relazione intensa.
    Il dopo di una storia che ti ha toccato nel profondo. Siamo giustamente diverse, vero. Ciò che ti rende migliore rispetto a me è che tutto sommato un lieto fine nella tua storia c’è. Hai avuto il coraggio di amare fino in fondo, di uscire allo scoperto. Forse è vero c’è il retrogusto che le cose potessero andare meglio. Diversamente. Forse nn hai poi ritrovato quell’uomo che inizialmente ti aveva promesso un futuro in tre insieme come una famiglia.
    Chissà la paura e l’egoismo di rimettersi in gioco…

  • 50
    Michela -

    …hanno preso il sopravvento. Ma immagino che cmq sia andata, oggi vi vogliate bene.
    Non so se mai questo accadrà tra me e il mio”ex”amante.
    Vorrei almeno salvare e custodire quello di quanto più bello ci sia stato. Non so, ma vorrei imparare a trarne una lezione…la dipendenza da qualcuno mai, neanche da chi ti sembra l’unico senso della tua vita, neanche da chi ti faccia sentire che tu sia l’unico senso. Dipendenza,può diventare una schiavitù. Non è poi più Amore. Scusate se ho abusato di voi. Di questo spazio. Tu cara Rosanna per la tua preziosa e delicata vicinanza.
    Grazie, grazie.
    Se e quando puoi mi farà piacere risentirti. Anzi se hai un ultimo consiglio, ti ascolto. In ogni caso ci ritroveremo in qualc’altra lettera 🙂

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 1 link per commento.

▸ Mostra regolamento

I commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.

I commenti devono essere pertinenti alla lettera e aggiungere un contributo alla discussione.

Non sono ammessi scambi personali o conversazioni tra utenti, né insulti o attacchi personali, contenuti futili, promozionali o di propaganda.

Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi protetti da diritto d'autore. Usa un solo nome.

Leggi l'informativa sulla privacy.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili

© 2000 - 2026 Letterealdirettore
Gestito da VALEXA s.r.l.s. | P.IVA IT09022550967