Salta i links e vai al contenuto

Quando la tua ragazza non è più vergine

di Matteo85

Riferimento alla lettera: Ciao a tutti.... forse qualcuno si ricorderà di un'altra mia lettera... Ecco di problemi se ne presentano sempre di nuovi e qui trovo sempre consigli utili da persone che ragionano, non ne ho mai parlato con qualcuno direttamente su questa cosa, spero mi aiuterete. Sono ridicolo lo so, sto da...
Leggi tutto il testo a pagina 1

Data di pubblicazione: 8 Febbraio 2007

L'autore ha condiviso 8 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Matteo85.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Amore - Sesso

438 commenti

  • 376
    rossana -

    Sofia,
    quando un caro amico mi ha espresso la sua opinione sulle donne (esattamente la tua: “spesse volte son più tr... degli uomini”) mi sono risentita, come se avesse mi avesse offesa personalmente.

    poi, ho riflettuto che il suo punto di vista doveva dipendere da esperienze dirette e che a poco sarebbe servito contrastarlo. in effetti, non è affatto detto che non avesse una buona parte di ragione, anche se molte donne non ammetterebbero mai la loro propensione al sesso.

    nell’interagire con il prossimo parecchio dipende dal senso che si attribuisce alle parole.

  • 377
    Itto Ogami -

    Sono spiacente di terminare qui la nostra spiacevole conversazione. Addio.

  • 378
    Yog -

    Magari fossero cambiate tutte come dici tu, Sofy. Crollerebbe il fatturato della narda.

  • 379
    Sofia -

    Itto ogami…te ne vai già????
    Che è successo?
    Dai…mica te la sei presa no!
    Non fare il permaloso!!!!!!!

  • 380
    rossana -

    Per Itto,
    un colpo al cerchio e uno alla botte. A ME piace così!

    PRO:
    “Newsweek, uno dei più noti settimanali americani, ha dedicato qualche tempo fa la copertina al nuovo fenomeno giovanile: The new Virginity, la nuova verginità. Parla di rivoluzione sessuale in corso tra i ragazzi delle Superiori che guardano i programmi scabrosi della tv, sfogliano magari qualche rivista porno, ascoltano Eminem, ma hanno deciso di non mollare sul terreno più intimo della loro personalità: il sesso. E hanno preso la decisione di restare vergini, tra tante girandole sessuali, fino al matrimonio. Una scelta personale, tra convinzioni religiose e desiderio di avere il pieno controllo della propria vita.” (da un articolo datato 2006)

    CONTRO:
    “La gelosia maschile, come mostrano, insieme a Freud, anche Proust nella Recherche e Nanni Moretti in diversi suoi film, non è mai solo legata al presente e al futuro della vita sessuale della propria partner, ma coinvolge tutto il suo passato. Il geloso, infatti, vorrebbe possedere il tempo, la storia, la memoria, tutta la vita dell’oggetto amato. La tutela dell’imene dovrebbe assicurare questo possesso tanto assoluto quanto impossibile: essere stato il primo significa essere stato e restare l’unico, significa controllare la possibilità del confronto e della perdita, o, come direbbe Freud, mantenere l’amata in uno stato di “soggezione”.”

    concetti di sintesi che approvo ma che NON sono farina del mio sacco. qualcuno vieta di partecipare a una discussione ANCHE così?

    PER ME, il tuo post 342 aveva un intento difensivo ma i termini verbali che hai usato, benché impersonali, l’hanno fatto diventare offensivo. qui ci sono state sberleffi ribaditi a lungo, in termini chiaramente personalizzati, senza che nessuno si prendesse la briga d’intervenire. questione di diverse sensibilità, legate a diversi modi di pensare.

    in bocca al lupo nell’ardua ricerca di una compagna che possa avere, e condividere, le aspettative a cui miri.

  • 381
    Itto Ogami -

    Per 380 Rossana:

    Per me il 342 è una difesa del mio pensiero, non avendo indicato alcuna lettrice come destinataria di giudizio. Se qualcuno si riconosce nella descrizione è casuale, non voluto, e mi duole.

    Se alcune persone vogliono rimanere vergini fino al matrimonio può essere buono, se lo fanno da ogni buco e non vanno a fare la lap-dance di sera.

    Cito : “La gelosia maschile, ….Freud, anche Proust nella Recherche e Nanni Moretti, … ma coinvolge tutto il suo passato. Il geloso…vorrebbe possedere il tempo, la storia, la memoria, tutta la vita dell’oggetto amato. La tutela dell’imene dovrebbe assicurare questo possesso tanto assoluto …: essere stato il primo significa essere stato e restare l’unico, .., o, come direbbe Freud, mantenere l’amata in uno stato di “soggezione”.”

    Risposta:

    Hai citato 3 persone che non ritengo oggettivamente qualificate per un discorso di questo tipo, legato alla moralità e alla dignità della donna.
    Non bastano nomi altisonanti per fare la verità. La verità è perfetta e immutabile, anche se la pronuncia un’idiota.
    E reputandomi ben limitato rispetto a questi grandi personaggi, posso benissimo rappresentare l’idiota che dice la verità.

    Prima di tutto guardiamo la natura… il leone maschio è geloso? Generalmente sì.
    Quindi perché l’uomo non dovrebbe esserlo ???????
    Secondo, il leone maschio in natura è possessivo ? Generalmente sì.
    Terzo. Il leone maschio vuole controllare la femmina? Generalmente si, se si parla di “andare con altri maschi”. Quarto: Il leone maschio è così geloso retroattivo che uccide i piccoli del maschio precedente per fare spazio ai suoi ! Per fortuna l’uomo può scegliersene una senza figli…

    L’uomo che ama totalmente la donna, la vuole possedere tutta, per se.
    Il resto non è naturale e serve solo a vendere libri o fare film (qualcuno ci guadagna a distruggere la società…chiediti sempre: cui prodest?).

  • 382
    rossana -

    Itto,
    hai ragione: i nomi citati, che si limitano a esprimere il loro pensiero, non provano niente ma, SECONDO ME, è ben raro che un essere umano possa vantarsi di possedere la VERITA’. come la libertà ha tali e tante facce che, per quanto mi riguarda, non riesco quasi mai ad acchiapparne una. se poi ho la fortuna di poterlo fare, quasi sempre il concetto muta nel tempo, lasciandomi di nuovo in balia del dubbio.

    opinione ed esperienze personali, ovviamente!

  • 383
    Suzanne -

    Non mi pare ci siano legami di parentela tra il leone e l’essere umano, ma sono evidenti e innegabili quellicon i primati. Comunque per sicurezza mi ripasserò l’evoluzione della specie di Darwin o forse bisogna ancora affidarsi al creazionismo?

  • 384
    Itto Ogami -

    Risposta a 382

    Cito: SECONDO ME, è ben raro che un essere umano possa vantarsi di possedere la VERITA’.

    Risposta: no, non è raro. Tutti si vantano di avere la verità. E’ raro che ce l’abbiano davvero, ma non così raro.
    E comunque se leggi quanto ho scritto: ” posso benissimo rappresentare l’idiota che dice la verità.” non sto dicendo che io possiedo la verità, ne’ mi vanto di questo. Io sto dicendo che 2 volte al giorno l’orologio a lancette guasto segna l’ora giusta… cioè capita che l’orologio rotto possa rappresentare la verità, senza averne alcun merito.

    Risposta a 383:

    Sicuramente siamo differenti dai primati per l’ 1% di DNA, quindi abbiamo una “parentela” molto stretta.
    Ad ogni modo guarderei piu’ al comportamento dei mammiferi che a quello di altre creature, molto dissimili da noi.
    Qualcuna assomiglia, come la mantide religiosa, che banchetta con la testa del marito dopo aver fatto sesso.

  • 385
    Adam -

    https://www.youtube.com/watch?v=S30OUoNMthQ

  • 386
    Vic -

    La verità esiste ed è oggettiva,
    basta saperla vedere e non mettersi gli occhialini
    rosa o scuri a seconda dei casi,
    ma la verità ha sempre due facce, come una moneta.
    Si può fare la stessa cosa con intendimenti opposti.
    Conosco perfettamente i pregi e i difetti
    delle persone con cui ho a che fare
    nella vita di tutti i giorni, quella reale intendo.
    e il mio giudizio su di loro è sostanzialmente
    positivo.
    Cercare di cambiare le persone è sbagliato,
    oltre che inutile, quindi le tengo come sono.
    Non sono perfette, ma affidabili e questo al giorno d’oggi non è poca cosa.
    La perfezione non è di questo mondo,
    ma non mi piacerebbe neppure avere a che fare con persone perfette.

  • 387
    suzanne -

    Adam, quasi quasi mi appendo il tuo poster immaginario in cameretta, sei il mio idolo virtuale 😉
    Ma di quale verità si parla? Chi decreta il detentore della Verità?
    Inquietante…

  • 388
    rossana -

    Vic,
    la verità è uno dei miei attuali rovelli. dovrò imparare a distinguere meglio quella che può essere relativa a fatti tangibili (di cui avere prove – oggettiva) e quella relativa all’interiorità degli individui (dove tutto è solo ipotizzato – soggettiva), un po’ come mi è parso di capire dal tuo post. PER ME, gli intenti restano per ora un capitolo a parte, trattandosi di semplici obiettivi.

    mi è piaciuto quanto ha scritto in merito anche Itto: “Tutti si vantano di avere la verità. E’ raro che ce l’abbiano davvero, ma non così raro.”. invidio sempre, in senso buono, chi ha granitiche sicurezze negli aspetti su cui si può fondare l’esistenza…

  • 389
    Itto Ogami -

    Rispondo a 388 Rossana:

    Cito: “mi è piaciuto quanto ha scritto in merito anche Itto: “Tutti si vantano di avere la verità. E’ raro che ce l’abbiano davvero, ma non così raro.”. invidio sempre, in senso buono, chi ha granitiche sicurezze negli aspetti su cui si può fondare l’esistenza…”

    Rispondo: ma la verità la conosci anche tu. E’ scritta a fuoco sul granito dentro ciascuno di noi. E’ sufficiente che tu non abbia paura a guardarla. L’uomo e la donna sono così superiori, raggiungono certe altezze di pensiero, la loro mente può essere così meravigliosa e i loro pensieri così puri…che se ti vedessi così non crederesti di essere te stessa. Bisognerebbe spegnere la televisione, chiudere internet, incendiare i libri, e ascoltare se stessi. Ogni risposta è dentro di noi.

    La grande menzogna è propria del mondo: ti fanno credere di essere meno di quello che sei, perché se tu fossi davvero quello che puoi essere, allora diventeresti “incontrollabile”.

    Ma lo sai che il tuo corpo è fatto da polvere di stelle ?
    Che cosa potrebbe esserci di piu’ bello ?

  • 390
    rossana -

    Itto,
    grazie per la gentilezza che mi hai riservato con il post 389 e per la neutralità che hai riconosciuto su altro thread alla mia risposta (343) al tuo esordio sul sito (342), che NON ha mai avuto l’intento di attaccare o contrastare altri, essendo, appunto, la PRIMA in ordine di pubblicazione.

    cordialità.

  • 391
    Suzanne -

    Quindi se io mi permettessi di dire che gli omosessuali sono dei pervertiti ma non mi riferissi in particolare a pincopallino, nessuno si dovrebbe sentire offeso?
    A proposito, signor Itto, gli omosessuali che non si possono sposare allora debbono rimanere vergini tutta la vita? O per lei non sono nemmeno degni di menzione?
    Io credo che ogni donna si debba sentire indignata di fronte ad un pensiero che considera la sessualità femminile non una libera e personalissima scelta, bensì un dovere verso il proprio uomo.

  • 392
    Golem -

    Vorrei mestamente (a questo punto) far notare che non può esistere una forma di neutralità che nasce da un’affermazione assolutista come quella di Itto. Indipendentemente dal valore o disvalore di verità che questa possa contenere.
    Concordare su una posizione così CHIARA, è uno schieramento, legittimo, ma non neutrale.
    Sia detto solo per amor di logica.

  • 393
    Itto Ogami -

    Risposta a 391 suzanne:

    Cito: “Quindi se io mi permettessi di dire che gli omosessuali sono dei pervertiti ma non mi riferissi in particolare a pincopallino, nessuno si dovrebbe sentire offeso?”

    Risposta: E io che ne so ? Nel senso che non sono nella loro sensibilità per poter rispondere. Bisognerebbe chiederlo a loro. Non essendo omosessuale non azzardo nemmeno la risposta. Peralttro a me non sarebbe mai venuto in mente di accostare la parola omosessuale a pervertito. Cosa ti ha spinto a fare questo esempio così negativo?”

    Cito: “A proposito, signor Itto, gli omosessuali che non si possono sposare allora debbono rimanere vergini tutta la vita? O per lei non sono nemmeno degni di menzione?”

    Risposta: Il mio discorso è specificamente rivolto a uomini e donne eterosessuali. Non avendo esperienza nell’ambito omosessuale evito di dare risposte sbagliate e non dettate da serie valutazioni in merito. D’altra parte non ho mai parlato degli omosessuali nei miei interventi, quindi proprio non si capisce da dove tu abbia preso ispirazione a parlare di loro. Se ne vuoi parlare tu, fai pure. Hai uno strano modo di vedere le cose: se non parlo di mia nonna su questo sito a tuo parere è perché non la considero degna di menzione?

    Cito: “Io credo che ogni donna si debba sentire indignata di fronte ad un pensiero che considera la sessualità femminile non una libera e personalissima scelta, bensì un dovere verso il proprio uomo.”

    Risposta: E perché no? Io sono indignato a vedere i maschi muggire sopra di loro, e loro sono indignate a sentire le mie parole. Ciascuno è assolutamente libero di indignarsi per quello che vuole, ci mancherebbe altro !

    E poi chi discute la loro libera scelta ? E chi discute la mia, quando le rifiuto (pedatona virtuale!) ?

  • 394
    suzanne -

    Itto, faccio davvero fatica a farmi comprendere da te, ma non escludo miei limiti espressivi. Ciò a cui io ho obiettato è stato il tuo modo di esporre la tua posizione, non la scelta personale in sé. Qui solitamente si argomenta sul proprio pensiero, non sulla vita privata, ed è proprio su ciò che parte un dibattito. L’esempio sugli omosessuali intendeva evidenziare come una generalizzazione banale e fuorviante su un’intera categoria di persone sia offensiva anche se non vengono citati i nomi dei singoli soggetti in causa. Guarda che le grandi battaglie per la libertà sono sempre state portate avanti da categorie di persone ghettizzate, martirizzate, perseguitate e non da singoli individui. Sta alla sensibilità di ciascuno sentirsi parte lesa, anche solo per solidarietà alla propria categoria, e per difendere la dignità di ciascun membro.
    Ma poi hai una visione del sesso molto triste; è la più intensa espressione dell’unione di due individui,anima e corpo, cosa c’è di più bello?

  • 395
    Itto Ogami -

    Risposta a 394 suzanne:

    Cito: “Itto, faccio davvero fatica a farmi comprendere da te, ma non escludo miei limiti espressivi.”

    Rispondo: Interessante espressione. Sembra dettata da sincera partecipazione… uhm uhm… devo riflettere.

    Cito: “Ciò a cui io ho obiettato è stato il tuo modo di esporre la tua posizione, non la scelta personale in sé. Qui solitamente si argomenta sul proprio pensiero, non sulla vita privata, ed è proprio su ciò che parte un dibattito.”

    Rispondo: Temo di avere anche io dei limiti espressivi per i quali quando apro la bocca cento persone si incazzano.

    Cito: “L’esempio sugli omosessuali intendeva evidenziare come una generalizzazione banale e fuorviante su un’intera categoria di persone sia offensiva anche se non vengono citati i nomi dei singoli soggetti in causa.”

    Rispondo: Lo avevo intuito, ma come potrai capire anche tu qui siamo in uno spazio pubblico nel quale vien fatto un esempio “pesante” su una categoria di persone che di per se stessa è già abbastanza emarginata. Potremmo trovare esempi meno distruttivi per gli altri.

    Cito: “Ma poi hai una visione del sesso molto triste; è la più intensa espressione dell’unione di due individui,anima e corpo, cosa c’è di più bello?”

    Rispondo: E a tuo parere a me (che vengo dopo) può fare piacere che la mia donna si sia unita anima e corpo con qualcun altro ???? Ma è una cosa orrenda ! Come faccio a considerarla mia ???? E’ la donna di un altro ! Che vada con l’altro, che vuole da me ???

  • 396
    Roberto -

    Ciao Matteo vedo che questo post è vecchiotto. Spero tu legga e siccome ho il tuo stesso problema sarei curioso di sapere se l’hai superato e come. Grazie Roberto

  • 397
    Itto Ogami -

    Se ti interessa l’argomento, leggi qua:

    http://www.letterealdirettore.it/lequazione-fallica-retroattiva/

    http://www.letterealdirettore.it/lo-so-che-ho-sbagliato/

    http://www.letterealdirettore.it/non-sposare-chiesa-donna-non-vergine/

    Ciao

  • 398
    daniele -

    personalmente mi sono messo con una ragazza anni or sono che ora è mia moglie e fin dal primo momento sapevo che aveva avuto rapporti con altri uomini; me lo confessava spontaneamente sempre con un molta riservatezza. Mi confessò dopo qualche tempo che ci frequentavamo che per rimanere vergine si era concessa ad un rapporto anale escamotage sovente usata dalle ragazze per aggirare l’ostacolo però non a qualcuno non era bastato ed a quel punto aveve dovuto gettare la spugna e sacrificare la sua verginità. Ora a me non ha fatto ne caldo ne freddo. Ciò nonostante, ho dovuto tribolare per fare l’amore mi ci ha fatto arrivare gradualmente era molto restia a concedersi tanto che mi era venuto il dubbio che fosser vergine anche se a 24 anni mi pareva improbabile. Dopo aver condiviso tutte le gioie del sesso orale anale manuale, finalmente un bel giorno si decise e mi accolse dentro di lei dalla porta principale . Non scorderò mai quella sensazione e la gioia di penetrarla

  • 399
    Attimo Ogi -

    Rispetto il tuo pensiero, anche se ovviamente non lo condivido affatto.

    Per me la verginità è un valore molto importante (da parte della donna, si capisce).

    L’introduzione di cannoli di maschi urlanti di piacere nel corpo femminile lascia un segno incancellabile.

    Se tu non ne hai percezione, buon per te.

  • 400
    Solnze -

    Per me discutere con Itto & categoria non ha senso, in quanto le nostre visioni del mondo solo inconciliabili. Basta evitare persone con questo pensiero nel real e ignorarle online.

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 1 link per commento.

▸ Mostra regolamento

I commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.

I commenti devono essere pertinenti alla lettera e aggiungere un contributo alla discussione.

Non sono ammessi scambi personali o conversazioni tra utenti, né insulti o attacchi personali, contenuti futili, promozionali o di propaganda.

Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi protetti da diritto d'autore. Usa un solo nome.

Leggi l'informativa sulla privacy.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili