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Quando la tua ragazza non è più vergine

di Matteo85

Riferimento alla lettera: Ciao a tutti.... forse qualcuno si ricorderà di un'altra mia lettera... Ecco di problemi se ne presentano sempre di nuovi e qui trovo sempre consigli utili da persone che ragionano, non ne ho mai parlato con qualcuno direttamente su questa cosa, spero mi aiuterete. Sono ridicolo lo so, sto da...
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Data di pubblicazione: 8 Febbraio 2007

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Categorie: - Amore - Sesso

438 commenti

  • 326
    LUNA -

    NIENTE DA FARE: certo che sarebbe il caso di andare da uno psicologo per capire perché ti incastri in questi pensieri, autolesionisti e lesivi. E aggiungo che andarci per vivere più serenamente con la tua donna, e lei con te, sarebbe un gesto d’amore, anche maturo, mentre restare incastrato in queste ansie non lo è. Non mi ricordo da quanti anni la donna che ami, e che dici essere una bella persona e molto innamorata di te, si confronta con questo tuo problema che non affronti realmente e che condiziona comunque il vostro rapporto e la vostra vita. Nel presente. Se la ami davvero e ci tieni al tuo rapporto con lei forse dovresti fare questo passso, non credi?
    Se tua moglie ti lasciasse, lei, perché invece di rassicurarti e continuare a tentare di gestire questo problema con te non ce la facesse proprio più, anche se tiene a te, e proprio perché tiene a te, tu andresti a cercare di risolvertelo?
    Un po’ come chi beve e si dà le sue ragioni, e si tiene il problema sino a che la persona, co-alcolista, lo giustifica, rassicura e rimane. Finendo però con l’ammalarsi del problema di un’altra persona.
    Guarda che il principio è lo stesso. La gelosia retroattiva neppure affrontata non è un dramma solo tuo, che tu decidi di tenerti, è un dramma anche suo, che non può però fare nulla per un problema tuo, interiore, che non risolvi.
    Te lo dico non con giudizio, ma con empatia, per te e per lei. Spero che tu ti decida ad affrontare la cosa, SUL SERIO.

    DANIELE: “La fobia è una manifestazione psicopatologica riguardante stati dell’Io non pienamente inserito con l’ambiente che lo circonda.
    Il sintomo principale di questo disturbo è l’irrefrenabile desiderio di evitare l’oggetto che incute timore.
    Pur essendo spesso legata, apparentemente, a un oggetto o una situazione concreta, il contenuto psicologico che è alla base della fobia non coincide con quell’oggetto, che svolge semplicemente il ruolo di motivazione occasionale della crisi fobica.
    Il fobico tende a fuggire da quelle rappresentazioni che creano in lui un senso di angoscia; questo significa che sposta inconsciamente su oggetti esterni e su situazioni “fobizzate”, ossia caricati simbolicamente di valenze negative, le sue preoccupanti relazioni con elementi interni che, in questo modo, vengono rifiutati”.

    Il principio è lo stesso. Ciao.

  • 327
    Daniele -

    Grazie mille per la lezione sulla fobia, anche se ovviamente non so cosa c’entrava col discorso. Fortunatamente non ho fobie particolari, quindi non mi riguarda. Grazie lo stesso.

    Piccolo appunto: visto che hai copiato da wikipedia, potevi anche copiare la definizione principale, o non ti conveniva?

    “La fobia è un’IRRAZIONALE e persistente paura e repulsione di certe situazioni”. Per cui siccome in ciò che ho scritto non v’è assolutamente nulla di irrazionale, ma anzi è tutto basato su ragionamenti logici ferrei, è del tutto evidente che il concetto che hai espresso per fortuna non mi riguarda. Grazie ancora.

  • 328
    max -

    tranquillo passa col tempo.. passato la stessa cosa.. è abbastanza normale 😉 pensa d piu a quanto la ami ke a ste cose..

  • 329
    Probo -

    Matteo

    Ti sembrerà incredibile, ma ci sono uomini, come il sottoscritto, che manco sanno cosa sia la verginità femminile…perchè una vergine sul loro cammino non l’hanno incontrata mai!

    Per parte mia sono sempre stato inconsciamente grato a tutti coloro che, prima di me, mi hanno gentilmente reso il favore di… aprirmi la strada. Alle donne che ho avuto non è mai mancato nulla, ci ho vissuto delle storie d’amore intense e complete, o almeno cosí mi è sembrato!

    Giuro, mai vista una vergine in vita mia…sarò pure becco e cornuto, chi sa….eppure son felice e contento lo stesso.

    Marco, non ti turbare per queste quisquilie e goditi l’amore, che la vita è breve!

    Un abbraccio

  • 330
    Ivo -

    Io nemmeno ho mai incontrato una vergine e, contrariamente a Probo, mi sarebbe piaciuto trovarla. Non per orgoglio e possesso, ma perche’ penso che sarebbe stato molto bello ricambiare il dono della sua verginita’ sia con mia la pazienza (in senso buono) di aspettare che per lei fosse il momento giusto, sia con tutta la dolcezza che avrei potuto darle la prima volta.
    Mah! Ormai ho 46 anni e ci ho messo una pietra su, perche’ le mie coetanee non sono piu’ vergini da un pezzo e una ragazza di poco piu’ di 20 anni non mi calcolerebbe nemmeno 🙂

  • 331
    Daniele -

    Che tristezza. Ormai le ragazze sono tutte perfide e malvagie. Basta vedere i commenti scritti sopra da questi esseri immondi. Altro che misoginia… qui servirebbe qualcosa di molto di più, per far comprendere loro, cosa significa la parola Amore. Per loro significa PIACERE, mentre in realtà è sacrificio, compassione per le DIFFICOLTA dell’altro, e tanto tanto rispetto e stima. Significa guardarsi negli occhi e capirsi al volo, significa intendersi, entrare nell’anima di una persona e ammirarne l’innocenza, la purezza e persino la voglia di solitudine e di silenzio. Ma se parli di queste cose a una donna, ti rispondono che sei bigotto, che sei un prete, o persino “sei troppo serio”. L’AMORE NON C’ENTRA NIENTE COL SESSO. E queste squallide prostitute, a dispetto di quel che dicono di noi ragazzi, non lo capiranno mai.

  • 332
    simons1990 -

    Ciao, attualmente ho il tuo stesso problema. Una gelosia incredibile perché penso che la prima volta, probabilmente la più importante della sua vita, la mia lei l’ha avuta con un altro. Ok, non ci conoscevamo neanche, (tra l’altro il suo “primo” è oggi un mio amico, ci siamo conosciuti circa un anno dopo che si erano lasciati). So che non è giusto, in fondo l’importante è che lei ama me e stiamo bene insieme… ma se ci penso mi parte un nervoso pazzesco perché sarei voluto essere io il primo. Purtroppo ormai è passato e non posso farci niente. Guardo avanti e solo non pensandoci mi torna la calma.
    Ciao

  • 333
    dancan -

    eh si, son questi i problemi. non che la danno via come il pane, il troismo dilagante, l’idiozia delle persone. no. il problema principale, per cui ci si rovina il fegato, è che PRIMA di qualcuno, lei ha amato ( e trombato ) con un altro. ripigliatevi, va.

  • 334
    colam's -

    Ahahah grande Duncan !
    In effetti Simons, anche io quando penso a mia moglie con i suoi ex non e’ che sono felice, ma non ci penso quasi mai. A parte il fatto che tra loro ed io ora chi se la trom.a so’ io, percio’ bella per loro ! Inoltre nella mia piccola esperienza direi che le meglio trom.ate le ho fatte con chi aveva gia’ fatto con altri, non con chi era vergine (ex storica).
    E’ vero che stimo le nostre nonne che avevano un solo uomo nella loro vita e magari sono arrivate vergini al matrimonio e ciliegina hanno concepito il primo figlio durante il viaggio di nozze.. Ma oggi le cose son cambiate e fino alla prossima rivoluzione rimarranno cosi .

  • 335
    1989 -

    Quoto dancan! Anche l’ex della mia ragazza è un mio “compagno”! Il riflesso incondizionato di essere infastiditi viene, ma è inutile perché tanto ci rimani insieme, soprattutto se nn ti da motivo di sospettare qualcosa e ci stai bene! Quindi evita di pensarci, e te lo divo io che ho passato 1 anno a rodermi il fegato, e poi per nulla!

  • 336
    Anonimo -

    Ciao a tutti… anch’io ho questo problema, almen lo avevo tempo fa…è difficile non pensarci…solo che poi eri così incavolato che mi è venuta in mente una frase ” Non lasciare che il tuo orgoglio, la tua stupida gelosia.. rovini il rapporto con la persona che ami, non buttare via tutto… per un “passato” che infondo…. è passato… è umano essere gelosi nei confronti della persona di cui si è innamorati.. ma è saggio.. andare avanti e non perdersi d’animo..” non l’ho copiata da nessun sito del cavolo… l’ho pensata io… e penso che.. se davvero la ami.. non ti importerebbe nulla del fatto che abbia perso già la verginità..

  • 337
    marco -

    fai bene ad essere arrabbiato. Le donne danno un valore speciale alla loro prima volta, quindi è ovvio che tu avresti voluto essere il primo per la donna che ami.

  • 338
    sarah -

    ecco il solito maschilista…bah!

  • 339
    sara -

    solo perché a questa lei ci tieni di più, fregatene e vai avanti

  • 340
    NUNZIO -

    Bhe! non ti preoccupare,stai tranquillo,o stai forse pensando di sposarti? Mettila cosi’,se non è vergine non saprai mai quanti se la sono fatta! Bisogna essere astuti come dei cervi!

  • 341
    Domenico -

    bisogna accettare i tempi, cioè agli uomini piace avere rapporti con una ragazza senza “impegno”…. quando invece ne troviamo una che è già passata dal “senza impegno” ci arrabbiamo…..

    ormai le donne non hanno piu’ la dipendenza che avevano un tempo e meno male. anche loro attraversano le varie fasi, la scoperta del sesso (ormai si parla di 14 enni sessualmente attive) poi il divertimento a tutti i costi , poi le prime storie “serie” ..e poi verso i 35/40 sperano di trovare il compagno per la vita….che deve solo accettare che le fasi precedenti le hanno avute con altri….il primo bacio, le prime schermaglie sessuali, il primo rapporto…..sono cose che hanno fatto con altri. tutto qua.

    quelli che mi fano un po’ sorridere sono i 18/20 enni maschi che si fanno il problema..manco fossero le loro mogli e le madri dei loro figli.

    così si perdono il meglio avvelenati da questi pensieri…..senza che serva a nulla….invece di “godersele ” come e di più di come hanno fatto quelli prima di loro….si fanno i problemi! come se a 18 anni ecco la donna della loro vita senza tenere conto che quando avverrà la ragazza dei 20 anni sarà solo una delle tante………mah….

  • 342
    Itto Ogami -

    Faccio notare che esiste la libertà di opinione ed espressione, e quindi il fatto che il sig. Matteo pubblichi la sua esperienza non deve costituire per NESSUNO motivo sufficiente per dirgli di “VERGOGNARSI” relativamente a quanto “sente” nel suo animo.
    Ancora piu’ meschino il fatto che siano utenti MASCHI a insultarlo in questo modo.. (se davvero sono uomini e non qualche fake).
    1.Facciamo un ampio distinguo: il fatto che un uomo provi “gelosia retroattiva” non lo rende un killer. Assolutamente errato l’esempio relativo alla violenza sulle donne e quello relativo agli omicidi delle coppie.
    2.Ci sono killer di donne (e/o uomini violenti) che NON sono gelosi retroattivi.
    3.La gelosia retroattiva è come un anticorpo. E’ un segnale d’allarme relativo a qualcosa che NON SI VUOLE ACCETTARE. Infatti l’uomo geloso retroattivo non accetta L’IMPUDICIZIA DELLA DONNA. Questo non significa che la donna non abbia diritto a fare quello che vuole, altrettanto però l’uomo geloso retroattivo ha il diritto sacrosanto di LASCIARLA per intolleranza verso di lei.
    4.Non è vero che la gelosia retroattiva è associata a giovani “fragili” o “inesperti” o “alle prime armi” o “insicuri”. Ci sono uomini sicuri di se stessi che NON VOGLIONO la donna sverginata da altri. E’ un loro diritto e vanno RISPETTATI.
    5.Il fatto che ci siano uomini disposti ad accettare donne già sverginate non li trasforma in SANTI o NORMALI, semmai al contrario c’è da chiedersi per quale motivo NON PROVINO TALUNE SENSAZIONI che un uomo dovrebbe provare. Ad ogni modo ognuno pensa e fa ciò che vuole. Se un tizio adora stare con una donna che si è fatta mezza città, sono problemi suoi. Io lo rispetto e lui rispetta ME. Se lui dice VERGOGNA a me, io rispondo VERGOGNA a te. PAR CONDICIO.
    6.Le donne non possono giudicare i sentimenti maschili. Possono NON CONDIVIDERLI, ma io (uomo) non parlo di ciò che non conosco (non mi metto a dissertare su cosa si prova a rimanere incinta).

  • 343
    rossana -

    Itto,
    approvo il post 342, molto chiaro, per chi lo vuole intendere. non c’è né bene né male in assoluto: ognuno ha diritto di vivere, pensare e amare nei modi che ritiene più adeguati, pagandone sempre le relative conseguenze.

    chi può permettersi la presunzione di valutare il prossimo e la sua visione del mondo in rapporto a se stesso e al suo modo di concepire la vita? forse che esistono persone senza difetti o limiti? per me, la differenza sta soltanto che in alcuni sono più evidenti che in altri, anche se spesso si tratta di quelli meno gravi…

    perché mai ci si dovrebbe vergognare? di cosa, poi? di non essere tutti omologati e perfetti!

  • 344
    Golem -

    “Il fatto che ci siano uomini disposti ad accettare donne già sverginate non li trasforma in SANTI o NORMALI, semmai al contrario c’è da chiedersi per quale motivo NON PROVINO TALUNE SENSAZIONI che un uomo dovrebbe provare”

    Trascurando il fatto che tra non molto i “verginisti” dovranno rivolgersi a sette/ottenni per trovare il loro ideale femminile. Mi chiedo che peso ha la parte sentimentale in queste richieste ormai grottesche.
    Cioè, supponendo per assurdo che Ogami incontri finalmente una donna con l’imene intatto ma con lo sfintere distrutto e la gola più profonda di Linda Lovelace (situazioni non così rara, specie in certi ambienti di provincia) lui, secondo quello che sostiene, si sentirebbe comunque soddisfatto. D’altronde chi potrá mai garantirgli che la santa Maria Goretti che pensa di aver incontrare non l’abbia preso negli altri orifizi disponibili? Nessuno, salve la sua illusione.
    Credo che un uomo “normale” si dovrebbe preoccupare di quello che può aver significato quel gesto sverginatorio nella memoria di una donna, perché è SOLO in quel luogo che la si “svergina” realmente.

  • 345
    rosablu -

    Itto Ogami non è un problema di libertà di opinione, siamo tutti d’ accordo che questa è sacrosanta. Ma è un problema di cultura e di educazione al rispetto verso chi non è come noi. Tu dici di rispettare le donne che hanno avuto molte esperienze, ma al tempo stesso dici: “si sono fatte mezza città” con tono dispregiativo, come a dire che si trascinano dietro un’ onta di cui doversi vergognare. E sarai d’ accordo con me che gli uomini che scelgono queste donne come fidanzate o compagne di solito sono molto chiaccherati da chi la pensa come te e apostrofati con epiteti non proprio lusinghieri ( co......, demente, povero cornuto, ecc… ) quindi sono tutt’ altro che rispettati nella loro scelta. Magari poi tu sei un caso a parte, non lo so. Ma io tutto questo rispetto di cui parli verso le scelte altrui, non l’ ho mai visto. Quindi come dicevo prima è un problema culturale, non di scelte personali, sulle quali non si discute. Non a caso i paesi dove c’è più violenza verso le donne sono anche quelli dove il concetto di castità e verginità è molto più sentito ( vedi i paesi islamici, per esempio ). In questo senso il tuo modo di pensare può essere pericoloso.

  • 346
    suzanne -

    Personalmente ritengo che non si debba avere alcun rispetto per un pensiero che non riconosce l’Altro come dignitoso nella sua personalissima esperienza. Un utente che parla di “impudicizia della donna” già smuove la mia insofferenza, ancor di più se riferito ad una ragazza di vent’anni che ha vissuto una precedente relazione amorosa.
    Posso avere rispetto per la coerenza di un uomo che, credendo fermamente nel valore della verginità, si mantenga “puro” fino all’incontro con il grande amore, pretendendo da questa persona la stessa condizione fisica.
    In tutti gli altri casi ci troviamo di fronte ad una distorta, aberrante visione della donna come oggetto. Compro una macchina nuova, un computer nuovo, non il corpo un essere umano. Questa è la vera omologazione, a mio avviso.
    Le donne non potranno giudicare i pensieri maschili, ma selezionare il proprio uomo in base ad essi sicuramente sì.

  • 347
    iosonoio -

    Fossero solo questi i problemi nella vita andremmo bene di quel po’ forse dovresti prima crescere e x davvero stavolta.

  • 348
    Itto Ogami -

    Rispondo a chi ha avuto il piacere di rispondere a quanto da me scritto.

    343 rossana: grazie per la valutazione. Il punto è proprio questo. Le scelte SI PAGANO. Chi non le vuole pagare non è degno di fare scelte. Non importa quale direzione prendiamo: qualcuno sarà d’accordo, altri no. Io non voglio essere OMOLOGATO all’uomo che accetta la donna NON VERGINE, e come me tanti altri.

    344 golem: la verginità non riguarda SOLO l’imene. Si tratta di un concetto di CASTITA’ e PUREZZA mentale che si applica ad ogni parte del corpo e dell’anima. E’ evidente che se una donna ha l’imene intatto e di notte fa la spogliarellista, oppure se lo fa mettere nell’ano, non è sicuramente VERGINE. Vedi, tu scrivi che ORMAI non è piu’ possibile trovare la donna vergine… e per questo motivo dovremmo cambiare la nostra richiesta ? Il fatto che le donne non siano piu’ vergini la dice lunga sulla incapacità dell’uomo di NON accettare la situazione attuale. Se tutti gli uomini fossero piu’ selettivi, le donne forse si farebbero maggiore autocritica in merito alle proprie scelte sessuali.

    345 rosablu: se una donna si è fatta molti individui di sesso maschile, si può dire “si è fatta mezza città” in senso figurato. Non apprezzando questo MERAVIGLIOSO ATTO, io lo disprezzo (l’atto di farsi la città, non la donna). Sicuramente per i gelosi retroattivi si tratta di un’onta di cui vergognarsi. Ma nessuno pretende che sia la donna stessa a vergognarsi.Il mio modo di pensare è pericoloso in quanto ANTICO, precedente al nuovo mondo attuale. Il pericolo che rappresento è solo culturale e sociale, non certamente nell’ambito della violenza. SI PUO’ DISPREZZARE L’IMPUDICIZIA FEMMINILE, senza calpestare i diritti della donna che la pratica. Si può esprimere il proprio dissenso senza fare male fisicamente. I barbari vanno messi in carcere.

    346 suzanne: E infatti rivendico il diritto dell’uomo di NON scegliere queste donne.

    347 iosonoio: stereotipo di attacco…

  • 349
    Marius -

    Ho letto solo ora questa discussione di qualche anno fa e voglio esprimere la mia opinione.
    L’ominide autore della lettera è di una penosità disarmante.
    Da un lato non si da pace per il fatto che la sua ragazza non sia più vergine.
    E già qui ci sarebbe da fare un piccolo appunto: se non ti sta bene questa ragazza perché ci stai insieme?
    Dall’altro per sua stessa ammissione dichiara di aver avuto altre relazioni precedentemente nelle quali le ragazze erano tutte vergini (ovviamente immaginiamo prima che entrasse in scena lui…).
    Avete capito bene il signorino? Vuole avere l’esclusività, l’anteprima come si direbbe in ambito cinematografico. Però non si è posto minimamente il problema delle ragazze che ha avuto prima, che sono arrivate vergini e sono partite che non lo erano più.
    Per coerenza se fosse stato un “uomo d’onore” come ci vuol far credere, si sarebbe dovuto fermare alla prima, non vi pare?
    Beh è triste vedere come questa mentalità retrograda sia purtroppo ancora diffusa nelle regioni meridionali. E questo pischello ne è un chiaro esempio.

  • 350
    Golem -

    Ogami, la domanda da farti sarebbe quella di chiederti come si potrebbe mai valutare la “purezza” di una persona in ragione di comportamenti sessuali, ormai “sdoganati” da tempo dal vero “valore” intrinseco della persona stessa.
    Come ripeto tu potresti incontrare una donna “integra” sotto quel profilo “fisico” che si mantiene tale proprio per soddisfare certe (oggi) anacronistiche richieste maschili, ma che ha comunque agito sessualmente in altri termini. Senza bisogno di fare la spogliarellista. Sarebbero normali “brave ragazze”, magari di provincia, che tengono almeno ad APPARIRE quello che tu cerchi. Se lo dico è perchè ne ho incontrate evidentemente.
    Cercare di basarsi, oggi, su questi indicatori per giudicare l’affidabilitá di una persona é pura illusione. Oltre ad apparire una scelta “meccanicistica” che non ha niente a che fare col rispetto dell’altro.
    Come correttamente ci ricorda Suzanne, tu offri la stessa “merce” all’illibata? O ti ritieni esonerato da questo onere?
    Comunque sai bene che la tua è una battaglia persa in partenza, sia per mancanza di soggetti adatti che dal punto di vista culturale ormai, almeno in ambito occidentale. Forse nel mondo mussulmano più arcaico ci sono ancora speranze di trovare quello che cerchi. Almeno per quanto riguarda l’imene. Il resto non te lo garantirá mai nessuno, men che meno la purezza dell’animo a cui sembri ispirarti nella ricerca della tua Utopia.

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