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Quando finisce una storia…

iao a tutti, leggo da un po’ le vostre lettere ma non ho mai scritto… ora voglio farlo perché sono totalmente dentro al tunnel…
Poco più di un mese fa è finita LA mia storia, 13 anni di cui 3 di convivenza e l’assoluta convinzione che sarebbe durata! Inutile dirvi come sto…. svuotata, triste, dimagrita, negativa. Il mio mondo ha perso molti colori e ho paura… paura di restare sola, paura che il dolore mi spenga, paura di non uscirne e di soffrire ancora e ancora… in più ho l’aggravante di non avere 20 anni ma 35 e devo ricostruirmi, ritrovarmi, pensare in singolo e mi sembrano cose impossibili da saper fare. La storia è finita perché lui è entrato in crisi, diceva che non eravamo più come prima e il suo amore stava scemando… e ha ragione.. non eravamo più felici, forse maturati in versi diversi e ci siamo allontanati. Ero consapevole di questo ma forse non volevo accettarlo e ho sempre avuto una fottuta paura di restare sola! Ci siamo lasciati tra le urla poi giorni dopo abbiamo parlato più sereni ma senza accennare a ritorni, entrambi. Poi di nuovo discussioni e ora un periodo di tregua. Lui dice che sta bene così ora. Che soffre, gli manco ma sa che oltre a volermi un gran bene non c è altro. Io faccio fatica ad accettarlo ma so che non possiamo costringere qualcuno ad amarci
ancora nemmeno dopo tredici anni! Cerco di reagire, uscire… ho tanti amici e una famiglia
che mi si sono stretti intorno… ma la sera torno a casa e mi si stringono il cuore e lo stomaco… a momenti mi sembra che mi manchi l’aria e desidero solo che il tempo faccia il suo dovere! Ma oggi mi sono detta “perché non inizi a pensare non che tu hai perso lui… ma che lui ha perso te! ” insomma ragazzi perché dobbiamo distruggerci l’autostima, sentirci dei rifiutati o degli sfigati?? Perché perdere consapevolezza del nostro valore solo perché una persona non ci ama più?? Anche se sto di cacca mi dico che se lui può fare a meno di me io potrò fare a meno di lui! e perché io devo restare intrappolata nel tunnel mentre lui già si gode la sua “singletudine”??? sono momenti di botte di orgoglio lo so… o di istinto di sopravvivenza magari tra un ora sono in profonda paranoia ma vi chiedo: c’è una luce in fondo al tunnel?? Anche a 35 anni?? Posso sognare un nuovo amore?? E non restare legata al pensiero che la vita ci riavvicinerà?? E soprattutto qual è il modo migliore di reagire?? lasciarsi pervadere dal dolore in modo che fluisca o reagire di rabbia e prepotenza?? Io la risposta non la so! Ho voluto scrivervi per sfogarmi e magari condividere storie simili e trovare conforto!

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

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13 commenti

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  1. 1
    Katy -

    Che bella lettera. Ciòe, nonostante tutto mi hai dato ottimismo. Trasmetti forza, anche se si percepisce che stai soffrendo. Devi essere una tosta ….un abbraccio, Katy

  2. 2
    jho -

    Ciao,
    Certo che è possibile trovare l’amore a 35 anni, io l’ho trovato a 44 anni. Ci vuole tempo per dimenticare, ti consiglio, di non frequentare posti dove andavi con lui, cancella numero di telefono o foto che hai sul telefonino, sbarazati di tutte le cose che ti possono fare ricordare lui. Cerca di uscire con delle amiche, cerca di divertirti. Eviterei comunque di ritornare con lui, non è funzionato prima il rapporto è non funzionerà neanche dopo. Sei una donna giovane e sicuramente troverai ancora l’amore. Buona fortuna. Ciauu

  3. 3
    sensiyetta -

    Ciao! io sono quella che ha scritto la lettera “cuore infranto” e sto nella tua stessa situazione, solo che di anni ne ho 39 e sono incinta e lui non vuole neanche sapere se sono viva o morta, convivevamo… bè che dire si è vero si passa dal dolore più assoluto che ti toglie il fiato quando passa un ricordo o ti viene in mente un dettaglio di lui.. un odore, un modo di fare…spero anche io che tutto passi, so che passerà col tempo e io di tempo ne ho poco, a volte penso che non riuscirò mai a amare qualcun’altro, io amo lui come potrei pensare solo a guardare o toccare qualcuno? ma posso solo sperare che per noi magari c’è qualcosa di meglio che deve ancora arrivare, magari questa cosa arriva per evitarci un dolore più grande dopo.. oppure doveva andare così. Io passo le notti a chiedermi dove ho sbagliato e sono convinta che lui abbia un’altra perchè difficile che un uomo metta fine a una storia se non ha già quelcos’altro pronto, ma tanto che cambia il succo è che se ci amavano davvero non ci lasciavano io non l’ho mai lasciato anche dopo molte cose per cui altre donne lo avrebbero fatto, loro lo hanno fatto quindi non erano innamorati, in amore non ci sono dubbi o si ama o no,non esiste la parola devo riflettere, se pensi a una persona sai che ami la parola amore ce l’hai stampata nel cuore e nel cervello! e tu vuoi qualcuno che non ti ama o pensi che invece da qualche parte c’è qualcuno pronto a darti la sua vita? In bocca al lupo e scrivi quando vuoi!

  4. 4
    crudelia -

    Ciao ! Grazie per le risposte…insomma tosta non so…mi dicono tutti che sono forte ma mi sento un pezzo di cristallo venato…basta un colpetto!
    Per quanto riguarda un ritorno lo ritengo difficile da entrambe le parti…io sono ferita e delusa…lui sta bene così…ormai il filo è spezzato! E penso di meritare un amore senza dubbi! Però tredici anni sono tanti da mettere da parte…inoltre viviamo in un piccolo paese, ci incontriamo abbiamo amici in comune…ma passerà!! Il tempo farà il suo dovere…
    Penso anche io che abbia già notato un altra ma credo che quando subentra un terzo sia sempre perché qualcosa già non va nella coppia e quindi é inutile cercare colpe…adesso vorrei solo che mi si svuotasse la testa! Macina in continuazione tra i perché i se i ma..ma credo sia una fase…voglio credere a quelli che mi dicono che ti svegli un giorno leggera e senza quel groppone sullo stomaco e non vedo l ora che arrivi!!! è difficile pensare di trovare con un altro la stessa intimità confidenza naturalezza e complicità…ma spero di dovermi ricredere!

  5. 5
    Paride -

    Buonasera ragazze. Voglio condividere con voi la mia esperienza. Dopo piú di 4 anni di convivenza e 1 e mezzo di matrimonio sono stato lasciato. Era novembre 2013. Un dolore atroce, da togliere il fiato, notti insonni a chiedermi cosa e dove avevo sbagliato, sensi di colpa e centinaia di domande senza risposta. Pian piano il dolore passa, rimane un senso di delusione, indifferenza, certo i momenti di sconforto ci sono ma sento di farcela come ho sempre fatto in altre circostanze. Certo prima si chiudono tutti i ponti e contatti e prima se ne esce. Dedicarsi a se stessi, prendere fiducia e consapevolezza di se, frequentare nuova gente e posti nuovi, maturare nuovi e vecchi hobby e interessi e poi il tempo farà la sua parte. Io mi sento molto meglio di qualche mese fa e mi auguro che anche voi lo sarete presto. Se volete scambiare due chiacchiere, sfogarvi o trovare un confronto lascio la mia mail, pama83@alice.it

  6. 6
    crudelia -

    Si hai ragione…uno degli errori che sto facendo è mantenere un minimo contatto..ma non riesco a pensare a lui come ad un estraneo dopo tanti anni! Non so…per me é impensabile agire come se non esistesse più…

  7. 7
    Paride -

    Cara Crudelia non sei la sola, anche io dopo 6 anni di convivenza mi sembra assordo pensare a lei come se non esistesse, come se siamo due estranei. La realtà è questa, quando finisce l’amore ce poco da fare. Noi legati a quel sentimento ci aggrappiamo con tutte le forze credendo che non ci sia nessun altro che ci possa dare quelle emozioni (pensieri errati), mentre l’altra parte è oramai da un pezzo distaccata emotivamente da noi. Quindi prima ce ne distacciamo anche noi e meglio è. Io ho 31 anni e spero di troavare una persona che realmente mi sappia apprezzare per quel che sono e non mi faccia soffrire come ormai la mia ex moglie ha fatto con me. Voglio aggiungere che quando finisce un rapporto la colpa non è mai di uno solo, ma di entrambi e scavare continuamente nel cercare una risposta fa solo male. (esperienza personale) Di fatto come è nato l’amore così può finire e a soffrire è sempre quella persona ancora innnamorata. Tutto passa, come i periodi positivi per nostra fortuna anche i periodi no. Auguri di pronta “guarigione”! Ciaoooo

  8. 8
    sensiyetta -

    SEMBRA PIù FACILE A DIRSI CHE A FARSI… IO CONTINUO AD ANDARE A VEDERE IL SUO STATUS SU WU… E OGNI VOLTA è UN AGONIA—

  9. 9
    Paride -

    Ti capisco, WU, Facebook, foto, luoghi tutto mi riconduceva o riconduce tutt’ora a lei, direi che è normalissimo. Ti faccio notare una cosa, scrivi che vai su WU e ogni volta è un’agonia… stai male quindi. Perchè farlo allora? In alcuni momenti è difficile persino lasciare ciò che sappiamo ci fa star male. Credo che indipendentemente da quel che trovi su WU staresti comunque male. Pensaci. Allora trova dentro te la forza di mettere da parte la voglia di FARTI DEL MALE. O sei masochista! 😀 Scherzo naturalmente. E’ passato un mese, il tempo e la tua forza di volontà ti aiuterà a venirne fuori. Comunque butta fuori tutto quello che hai dentro, piangi tutte le lacrime di questo mondo, non tenere nessuna emozione dentro e parla con chi ti può essere vicino (familiari, amici…) uno sfogo ti fa solo del bene. 😉

  10. 10
    crudelia -

    É vero c é uno strano masochismo con tutta questa tecnologia…Paride hai ragionissima a dire che mentre noi rosoliamo nel dolore…loro sono già un passo avanti…emotivamente già distaccati…e questo rode…rode e rode!! comunque io mi accorgo che giorno dopo giorno faccio dei piccoli passi avanti e questo mi da speranza!
    Grazie per le tue parole 🙂
    Sensiyetta forza! Tira fuori le palle e reagisci! O cerca di farlo…abbiamo una vita sola…basta sprecare i giorni!!!

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