Quando finisce un Amore
Riferimento alla lettera:
Salve, mi chiamo Teresa e sono contenta di entrare a far parte di questo forum. Le lettere che ho letto e i rispettivi commenti mi sono piaciuti molto e ho pensato che sarebbe bello far parte di voi, ricevere e dare qualcosa di me, della mia vita, della mia esperienza,...
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Data di pubblicazione: 3 Dicembre 2006
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Categorie: - Amore
238 commenti
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Sì, Eli, capisco cosa vuoi dire quando affermi che non si è mai troppo profondi. Per se stessi, però, perchè questa società teme chi ha un universo troppo vasto dentro di sé, e l’essere mediocri, oggi come oggi, è motivo di vanto innanzi alla società, e non di vergogna.
Ad ogni modo, Eli, fa piacere poter constatare che esistono ancora ragazze come te. E’ tuttavia difficile trovarle, e non credo di averne incontrate mai infatti (credevo di averla incontrata, e mi riferisco alla mia ex, ma la sua è stata tutta una lunga recita, nei 9 anni che siamo stati insieme, e me ne sono accorto solo con il senno di poi).
Se ti va di scrivermi, ti lascio il mio contatto MSN, che puoi usare anche come contatto email (anche per farmi sapere che ne pensi dei libri, in caso): turbolawyer@hotmail.it
d.m.s., guerriero, Micione, marzia, Isis, ecc. Se vi va, liberi di contattarmi anche voi al predetto indirizzo.
Franz Kafka – Di notte [1920]
Sprofondato nella notte. Essere sprofondato nella notte come talvolta si abbassa la testa per riflettere. Gli uomini intorno dormono. Una piccola commedia, un’innocente illusione che dormano nelle case, nei letti solidi, sotto un tetto solido, stesi o rannicchiati su materassi entro lenzuola, sotto coperte; in realtà si sono trovati insieme, come a suo tempo e come più tardi in una regione deserta, accampati all’aperto, un numero incalcolabile di uomini, un esercito, un popolo sulla terra fredda, sotto un cielo freddo, coricato dove prima erano in piedi, la fronte contro il braccio, il viso contro il suolo, col respiro calmo.
E tu sei sveglio, sei uno dei custodi, trovi il prossimo agitando il legno acceso nel mucchio di stipe accanto a te. Perchè vegli? Uno deve vegliare, dicono. Uno deve vegliare, dicono. Uno deve essere presente.
Più rileggo questo brano di Kafka più mi convinco che mi affascina tanto perchè mi sento come quel custode. Tutti vivono, ma io veglio soltanto perchè così mi viene chiesto da tante e tante persone. Veglio, osservo, mi faccio domande che molte volte rimangono senza risposta, anche quando le faccio a qualcuno di quelli sui quali veglio. Ma sono addormentati, e la mia voce è come se non li destasse. Non sono solo un custode. Sono un custode invisibile.
Mi ha lasciata, dopo 5 anni…ora non respiro..piu’..!Sto’ morendo lentamente..sono in piena agonia.AIUTO..
Uh, chi ha riesumato ‘sto thread??! Mi ricorda un po’ di cose ahahahahahahah Tipo “cuculi” e robe varie così… ahahah (attacchiamo musichetta da circo, vai… pa-parapappà-parapparapapparapappà… fuochi d’artificio!)
Vabbe’, passiamo oltre. Che è meglio, come diceva il buon caro vecchio Quattrocchi nei Puffi. 😀
Allora Anna, tornando seri (ma sopra, nonostante le battute, qualcuno dovrebbe leggere una drammatica serietà da parte mia: quando rido troppo è cattivo segno) raccontaci un po’ la tua storia. Che è successo?
Anna, intanto che tu scrivi la tua storia, per la quale sono e siamo tutt’orecchi, ti copio di seguito quanto più sopra scritto da un’altra gentile utente che stava nella tua stessa situazione, e che ora, siccome non l’ho mai più vista su Lettere, credo abbia trovato la giusta serenità.
Ecco, diceva la nostra gentile amica (Marzia, se non erro), qualche commento sopra: «qualcuno su questa terra ci sarà pure di normale..che vuole amare ..che vuole ricevere e che fa qualcosa per tenersi la compagna accanto..non ci accontentiamo!!».
Ed aggiungeva in un commento successivo: «bo’ pare che se nn ci facciamo prendere a calci nn siamo contente….cmq se tu fai parte di quei qualcuno ti prego moltiplicati….faccia arrivare gente come te ..uno per ogni donna che soffre in questo forum ma che ha voglia di cambiare qualcosa!»
Quindi, di persone vere ne esistono (e credo proprio, se sarà stata coerente con quanto affermato – ma non ne dubito – che la nostra gentile amica ne avrà trovata pure una, visto che è uscita tosto da questa valle di lacrime :D): non ti abbattere, Anna! Ciò che sembra maledettamente brutto oggi può essere ridimensionato, e magari puoi accorgerti che non hai perso poi niente.
Sì, lo so, in questo momento fatichi a comprenderlo, anzi non lo comprendi per nulla, ma fidati… esco da una storia di 9 anni… e quante volte la ringrazierei alla ex per averla finita, anche se delle persone speciali di cui parlava la nostra Marzia tempo or sono, e che credo lei avrà cercato ed incontrato, sembrandomi una persona coerente dalle poche parole che ha scritto qui, io non ne ho vista manco l’ombra, o forse ne ho solo vista l’ombra e nulla più, al femminile 😀
Ma, ad ogni modo, Anna, spara la storia. Sentiamo. E non abbatterti.
Carissima Anna, Monk ha proprio ragione!
…Anch’io ringrazio il mio ex per avermi lasciata…certo quando mi ha lasciata ho sofferto tanto…come non mi era mai successo prima d’ora. La tua storia non la conosco, mi piacerebbe sentirla x darti qualche consiglio, ma in generale posso dirti che si supera…al’inizio pare un agonia perchè tutta la quotidianeità cambia, cambiano le abitudini…crolla un mondo. Ma ci si pu rialzare, e ricostruirsi una nuova vita,anche migliore come nel mio caso.
Ti dico una cosa che potrà sembrarti scontata ora…ma è vera come certi antichi detti: DATI TEMPO…..Tempo x razionalizzare tutto,tempo per accettarlo, per trovare le risorse dentro di te (non credere MAI di non averne)per voltare pagina. Io ci sono riuscita e la mia storia è durata 11 lunghi anni…
Scrivici….qui troverai persone che già ci sono passate e capirai che non sei sola ne mai lo sarai…che dal dolore può nascere un fiore…forte e temerario!
Coraggio….!!!
Eli
@Anna: ascolta Eli, veramente. Credo di poterti garantire che parla davvero a ragion veduta.
@Eli: ben ritrovata sul forum 😉 Magari anche l’altra gentile utente (Marzia, mi sembra, no?) riapparirà dal nulla, a confermare quanto da te detto, per confortare Anna parlando della sua probabile rinascita. ahahah Perchè rido? Boh, così, ‘sto thread mi fa strano 😀
Ho paura di essere giudicata,infatti nn ne sto’ parlando con nessuno…spero di trovare comprensione ..almeno qui.
Ho conosciuto 5 anni fa un uomo meraviglioso, che nn ne incontrerò mai piu’…..una storia bellissima fatta di Amore …ma era sposato.
Comprensione sì, giustificazione magari no: ognuno ha un proprio assetto di valori, una propria etica, una propria morale, che può collimare con la tua storia. Per quanto mi riguarda, giustificarla non la giustificherei. Comprenderla, capire, come capisco che comunque stai soffrendo? Sì, quello sì. Se ti va di parlarne, scrivi.
anna ma quale giudizio? forse, però, se ti apri si capisce di più e meglio.
Paura di essere giudicata? Ma dai….Sfogati pure, siamo esseri umani e come tali commettiamo errori.Ma il il punto non è questo ora….tu stai male e hai bisogno di sostegno…
Grazie Monk per la collaborazione e per la fiducia! 😉
In effetti era da un pò che non “mettevo piede” sul forum…ultimamente come tu sai la mia vita è stata un turbine di eventi….nuovi!E già tu te la ridi….e pure io…chissà qualcun altro/a!!!
ciao!
Anna quando vuoi siamo qua!
una storia cominciata 5 anni fa,con da parte sua una dolcezza infinita,generosità,premurosità e attenzioniche da anni nessuno mi aveva dato.Un uomo che si è sdoppiato per me e per noi..un uomo che si alzava prima e sgaittolava fuori dal letto la mattina per portarmi la briosc calda presa al primo fornaio incontrato per strada alle prime luci dell’alba..mentre dormivo si infilava sotto le mie lenzuola e mi abbracciava dolcemente per riaddormentarsi ma per poi risvegliarsi con me..questa volta..sempre pronto ad ascoltarmi, ad ascoltare anche i miei silenzi e a capirli..mi ha cambiata con la sua dolcezza e la sua educazione, mi ha insegnato cosè il sacrificio..ci siamo amati tanto..abbiamo pianto molto perchè eravamo prigionieri del nostro amore…ma purtroppo lui lottava spesso con i suoi rigetti di coscienza..e quindi..
Ma a te andava bene continuare così, di nascosto, Anna? O non avresti voluto qualcosa di più, una vera e propria progettualità? Lui, in questo senso, ti aveva assicurato che avrebbe abbandonato la sua famiglia? E ti parlava del rapporto tra lui e sua moglie?
Le domande te le pongo per capire meglio la situazione, e per poterti aiutare – se possibile – a fare intanto chiarezza dentro di te.
NN ha mai parlato del rapporto con sua moglie,ogni tanto ero io che chiedevo qualcosa ma lui per rispetto a me nn me ne parlava molto.Lo amavo e basta indipendentemente dalla sua situazione familiare..ma ogni tanto sopratutto nelle festività mi sentivo sola e gli facevo presente la cosa..e lui si sentiva in colpA E MI DICEVA:MI DISPIACE…IO TI PENSO..TU SEI CON ME E IO TI AM0..faceva di tutto per nnn farmi star male..era una persona molto sensibile e l’ultima cosa che voleva era farmi soffire..pativa tutto era una spugna.Infatti la modalità per lasciarmi è stata nn violenta..ma mi ha lentamente abituata alla sua assenza…fino a che nn mi ha detto è finita Anna..MA i sentimenti rimangono gli stessi…lo faccio per te..e poi mi dice..e qualche mese che nn andiamo d’accordo…Ma credimi era lui che nn andava d’accordo con me..discuteva tutto, oppure ogni cosa che dicevo lo infastidiva,era diventato intollerante,poco paziente..stanco…NN amante delle discussioni..scattava per nulla…insomma ….cosi’ per sei mesi…mi ha tenuta a distanza…solo dietro alle miei richieste ogni tanto riuscivo a vederlo..ma nn ha piu’ avuto gesti affettivi..ma rispondeva ai miei..e basta…fino all’altro giorno…che con voce determinata e tremante mi ha detto è finita. e cosi’ se ne andato…mi ha abbracciato baciato…e mi ha detto nn credere che per me sia facile solo perchè la cosa sia partita da me..sto male anch’io!un giorno mi ringrazierai…MA LUI E’ STATO TUTTO PER ME,MEGLIO DI TUTTI..DI TUTTI CHE POTEVANO DARMI..PERCHè AVEVANO IL TEMPO ENN L’HANNO FATTO…MI HA DATO TANTO …e ora ho il vuoto intorno a me…nn ho piu’ il mio senso di vita..lui era il motivo della mia esistenza..la mia felicità..il mio amore….la mia Vita.Vivo con le lacrime negli occhi..mi asciugo continuamente gli occhi…e questo nn è vivere .aspetto solo la mia fine..ma quando arriva ..quando?perchè io cosi’ nn vivo..io senza di lui nn vivo e nn voglio piu’ vivere..
ragazzi/e vi prego aiutatemi…non ce la faccio più..ho il cuore a pezzi, non riesco più ad andare avanti, a vivere…
@anna: considerato che sono quasi le 4 del mattino, ti rispondo domani con tutta calma. Forza e coraggio, intanto. Non dire sciocchezze sulla fine o su cose del genere. Augurarsi la morte è un’eresia, te ne renderai presto conto. Intanto pensa a chi vorrebbe vivere, eppure sa di dover morire perché colpito da grave malattia… chi sei tu per rinunciare ad una vita cui quella persona non rinuncerebbe mai, anche se SA che è una vita spesso colma di dolore interiore? Eppure vuole vivere lo stesso! Quindi, ragioniamo, ma in maniera matura, ok? E non diciamo più fesserie del genere. Un abbraccio: domani ti rispondo più esaustivamente.
@SARA: dai, raccontaci la tua storia.
Monk…sto’ attendendo una tua risposta…ti prego…ma sai che nn ho capito una cosa..ma sei un uomo o una donna?
@Anna: sono uomo (vabbe’, meglio dire “maschio”, che dire “uomo” pare che uno ha 90 anni quando invece ne ho solo 29, quindi sono ancora un ragazzo ahahah).
Ad ogni modo, Anna, comprendo la tua sofferenza, anche se credo che avresti dovuto essere più accorta nel valutare la situazione. Non c’era alcuna speranza di poter fare dei progetti con quest’uomo, a quanto dici. C’era solo la possibilità di continuare una doppia vita, fatta di inganni e sotterfugi nei confronti della sua famiglia.
Vero, la questione riguardava più lui, ma comunque non era eticamente giusto, me ne renderai atto: il matrimonio ha un preciso senso, che è quello di unire le persone, e solo la separazione o il divorzio possono separarle (peraltro, dal punto di vista civile, perché, quanto al punto di vista canonico, ciò che è stato unito davanti agli occhi di Dio non può essere mai sciolto dalla legge degli uomini).
Ti bastava? Volevi veramente che la tua vita proseguisse così, con un rapporto che, nonostante tutta la profondità di cui dici fosse intriso, poteva rimanere comunque e solo ad un livello di MATURAZIONE superficiale?
Sarà anche stato l’uomo che dici, ma – e qui bisognerebbe però sapere perché tradisse, e questo lo può dire solo lui – in te non trovava che una fuga dai suoi problemi coniugali. Credi che ti amasse, e ti amasse veramente: non credi che fosse quello che riteneva anche la sua legittima moglie? In realtà, quell’uomo doveva avere dei problemi, personali o coniugali, che l’hanno portato al tradimento, e l’hanno portato al tradimento per tutti questi anni. Quali fossero questi problemi, è difficile dirlo, anche perché, come da te riferito, raramente ti parlava della sua famiglia, ed eri tu a prendere talora l’argomento.
Ora, guarda al rapporto che avevi con lui, e non alle sue “qualità” (che io, ad onor del vero, non reputo tanto elevate, pur non conoscendolo, per il sol fatto che non si è mai assunto le proprie responsabilità di fronte alla famiglia, ma anzi ha insistito a continuare una doppia vita per anni, mettendo anche te di mezzo). Ebbene, quel rapporto, senza alcuna progettualità, poteva avere un futuro stabile, maturo, certo? Mi sembra di capire, da come l’hai descritto, di no.
E allora, Anna, perché dannarsi tanto? Lo so, soffri. Ma lui non ha fatto altro che ritornare sulla strada che aveva scelto, assumendosene la responsabilità, anni fa, quando decise di sposarsi. La sua, in questi 5 anni, è stata solo una deviazione, parallela a quella strada. Una deviazione che ha deciso di abbandonare, ed era prevedibile: perché, anche ammesso (e non concesso) che vi possa essere un tradimento, chi tradisce deve fare poi una scelta, senza tirare le situazioni per le lunghe. Altrimenti agisce per fini esclusivamente egoistici, per risolvere i propri problemi, ed UTILIZZA sia l’amante sia il legittimo coniuge.
Non credi di aver bisogno di una STABILITA’ solo TUA, ora? Cercala. Di uomini SOLO PER TE e buoni ce ne sono tanti, anche se ora non li vedi.
Anna capisco la tua disperazione, ma credimi che di amore non si muore..è una certezza. Certo all’inizio si prova un vero dolore fisico(oltre che a livello psicologico) che ti sconvolge, non sai che fare per superarlo, guardi avanti e vedi nebbia…stringi gli occhi perchè non riesci a vedere la luce….e ti senti sola abbandonata, sfortunata! Ma non abituarti al buio,il tunnel finirà, tu cammina, percorrilo, arrenditi all’idea che prima di superare questo periodo un pò soffrirai…però dopo vedrai quanta forza troverai e un’immensa voglia di vivere….ok questa storia ti ha dato tanto (anche se era a metà….non credi che potresti avere molto di più che i ritagli, le fughe da un uomo, o non ti vuoi bene abbastanza per pensarlo, desiderarlo?), ma gli amori si sa, possono anche finire….(ci passiamo un pò tutti anche se quando soffriamo non ci importa e crediamo che il nostro dolore sia insuperabile)..come finì il mio dopo quasi 11 anni! Allora chi l’avrebbe mai detto che sarebbe finita così? Poi con il tempo l’ho accettato, mi sono rimboccata le maniche, ho ripreso in mano la mia vita, e da lì sono ripartita.Ora dopo nemmeno un anno posso dire di essere un’altra persona…migliore credo!Sicuramente più forte e sicura e consapevole che si può avere sempre di + dalla vita,dall’amore, che dalle delusioni si possono imparare tante cose,e scoprire una vita migliore. E’ la tua vita Anna, creati dei nuovi punti di riferimento, coltiva ciò che già hai, (non so se lavori o cosa fai…)e soprattutto punta su te stessa…puoi fare tutto ciò che desideri…esci con le amiche gli amici,distraiti, piangi, urla, ma dopo riprendi a sorridere anche delle piccole cose!E’ vita…e vale la pena di essere vissuta. Ascoltami…io ho toccato veramente il fondo mesi fa…non immagini quanto, ma ora sono qua, ci sarà un motivo no? Sara la stessa cosa vale x te, qualunque sia la tua storia. Un abbraccio a tutti.
Cara anna, mi spiace per il tuo soffrire, perché anche io ho vissuto una storia simile e so quanto sia difficile.
Sono relazione molto pericolose, che se non evolvono in una relazione ufficiale e trasparente, il più delle volte terminano con violenti abbandoni.
Sono amori impossibili, che danno tanto, ma tanto fanno soffrire.
Nel tuo caso, mi pare di avere capito, si è trattato di un amore vero, condito oltre che dalla passione anche dal rispetto e conclusosi senza inganni e menzogne.
Non conosco i particolari e non so il perché sia finita, ma non ci sono stati inganni, bugie, tradimenti, ma si è trattato di amore autentico.questo ti aiuterà a superare meglio il momento.Conservane un buon ricordo e cerca di fartene una ragione.
Non so quanti anni hai, ma ti auguro un futuro più sereno.
grazie ragazzi..grazie a tutti davvero….E’ tutto vero…tutto molto giusto…ma una cosa è certa che era AMORE…un amore meraviglioso…nn chiedevo progettualità…io ero proprio innamorata di LUI…AMAVO E AMO la sua anima il suo cuore la sua testa..la sua mente..il suo corpo… i suoi difetti…i suoi problemi..AMORE …PURO…nn trovero’ mai piu’ un uomo come lui…mai piu’….IO ho 40 anni…(volevo rispondere a roberto)..
E’ vero Roberto è stato Amore autentico…fatto di dolcezza,comprensione,attenzioni,altruismo,gelosia,paura.Adesso E’ una lunga agonia….VORREI ADDORMENTARMI e risvegliarmi tra due o tre anni..Vorrei fare tutto e niente…Vorrei conoscere gente nuova…ma nello sesso tempo nn me ne frega niente..tra due settimane part per le vacanze..ma con che spirito…con cosa nel cuore..nella testa..il vuoto…
anna anche lui ti ha amato e questa è una gran cosa.
40 anni è una brutta età per soffrire per amore, fatti coraggio
Sapevo che avrei sofferto…..e accolgo con orgoglio questa sofferenza perchè questo Amore cosi’ bello se la merita tutta…è un dono cosi’ grande che mi è stato fatto 5 anni fa che merita di essere cosi’ tanto sofferto…Lo vivo, lo sento tremendamente dentro di me… con una tale dolcezza nel mio cuore…con cosi’ tanto amore e gratitudine per avermi concesso di essere felice per 5 anni…con tanta intensità…Le sono grata per avermi resa felice ….e merita tutta la mia riconoscenza con la piu’ grande sofferenza che posso dimostrarLe..Se potessi mostrarLe la sofferenza e donargliela anche con delle stigmati lo farei..Grazie per tutto quello che è stato…Ora accolgo la sofferenza che merito e che merita questo AMORE cosi’ grande..