Quando finisce un Amore
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Salve, mi chiamo Teresa e sono contenta di entrare a far parte di questo forum.
Le lettere che ho letto e i rispettivi commenti mi sono piaciuti molto e ho pensato che sarebbe bello far parte di voi, ricevere e dare qualcosa di me, della mia vita, della mia esperienza, perchè quando la vita ci mette a dura prova abbiamo bisogno di sentirci amati, capiti, confortati più che mai. Nessuno deve affrontare la vita da solo ed è meraviglioso vedere come l’umanità sia pronta ad accoglierci quando ne abbiamo bisogno.
Anche io come alcuni di voi sto vivendo un momento critico, brutto, difficile. Il mio cuore spesso sanguina copioso, i miei occhi piangono lacrime che non hanno mai conosciuto prima, ci sono momenti in cui ogni parte del mio corpo, ogni centimetro della mia pelle mi fa male, mattine in cui apro gli occhi e l’angoscia di cominciare un nuovo giorno mi paralizza, mi lascia immobile e per un pò m’impedisce qualsiasi movimento. Così resto a letto per un pò e con le lacrime che lentamente scivolano lungo il mio viso, mi domando…mio Dio come farò? So che continuerò a farmi questa domanda ogni giorno fino a quando avrò trovato la risposta. La causa di tutto questo soffrire è la fine di una Grande Storia d’Amore. Un amore durato quattro anni, un Amore a cui ho dato tutta me stessa ma un Amore che mi ha dato, tanto, troppo, tutto ciò che è stato possibile dare. Leggendo le righe di Ofelia in cui descrive così bene il ” lui ” ideale posso rispondere che io quell’uomo l’avevo trovato, un uomo che leggeva i miei pensieri, al telefono leggeva la mia voce, capiva i miei silenzi, i miei vuoti e riusciva a colmarli tutti. A lui potevo raccontarmi senza pudore o paura di non essere capita perchè prima che potessi parlare lui già sapeva cosa volevo dire, cosa pensavo. Con lui ho superato le mie paure e le mie ansie, grazie a lui sono diventata una persona sicura e migliore. Potrei dirvi talmente tante cose che intere pagine non sarebbero sufficienti a esprimere quanto ha saputo darmi quest’uomo. E adesso non vivo più, certo si crede di morire ma non si muore, non si muore ma nemmeno si vive, perchè questa non è vita, non so nemmeno io come definirla, è un sopravvivere, è un trascinarsi giorno dopo giorno nella vana speranza che il tempo possa portare un pò di sollievo a questo dolore diventato difficile da sopportare. Non so come sia potuto accadere ma semplicemente ha smesso di amarmi perchè ora c’è un’altra nella sua vita. Mi ha chiesto di vederci ancora, di sentirci perchè gli riesce difficile lasciarmi così in balia di me stessa, ci tiene a me e vorrebbe darmi il suo aiuto. Io non so bene cosa intenda ma ho deciso di troncare definitivamente. A cosa serve tenere questo cordone ombellicale ancora attaccato? Come potrebbe aiutarmi se è lui stesso la causa del mio male? Un paio di settimane fa l’ultima telefonata per chiedermi come stavo. Come potrei stare? Sono confusa, disorientata, ma decisa a non arrendermi, ad andare avanti, per me stessa e per tutti coloro che mi amano.
Data di pubblicazione: 3 Dicembre 2006
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Categorie: - Amore
238 commenti
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Mi piacciono le tue parole, e le condivido in pieno, dolorosamente purtroppo hai compreso perfettamente che non si può ricevere l’aiuto di chi crea la situazione dolorosa stessa…credo che ci voglia coraggio per rendersene conto, e tu questo coraggio lo hai. Ok, non è morte, ma nemmeno vita, hai ragione anche qui…e allora sai cos’è? Limbo…rimanere sospesi e rinchiusi in una vita che ha smesso di emozionarti…
Qual’è la Terapia, con la T maiuscola? Io credo che per essere in grado di ritornare a vivere, ci voglia una massiccia dose di…vita! Ma come si può essere in grado di voler ritornare a vivere,da che parte si esce da questa fottutissima stanza, se non ci si fida più di nessuno e se non ha granchè importanza quello che accade? Non lo so, decisamente non l’ho ancora scoperto il modo…se lo trovi prima tu…ti prego, dimmelo! Io mi sento abbastanza stanco…molto stufo di questo insipido gusto inesistente…che ha preso la mia vita dopo la fine della mia relazione…
Anche a me piacciono le tue parole e credimi mi piacerebbe avere la tua forza io ho continuato a farmi aiutare e ad aiutare ma tutto questo mi ha portato alla depressione e questo mi ha ulteriormente buttato giù, mi sento spesso un Calimero e di questo mi vergogno immensamente perchè non trovo la forza di uscirne perchè sono ancora convinto e spero di recuperare il rapporto (sono 10 anni che sbatto la testa contro un muro) e mi sembra di girare a momenti in un girone dantesco altri in un paradiso troppo breve però, le persone come te mi danno la forza di provarci come hai detto per me e per chi mi ama.
Cara TERESA,ciao mi presento,sono DAGO44,sto scrivendo su questo sito in un’altra lettera DOPO 6 ANNI D’AMORE CI SI SCOPRE PIENI DI DUBBI”
se ti va fai una capatina anche là,La tua è una storia completamente diversa,tremenda,atroce,blla allo stesso tempo,piena di parole struggenti,mi piacerebbe poter dare un piccolo aiuto anche a te senza pretese di voler insegnare nulla a nessuno,se ti va vienici a trovare nella lettera che ti ho ddetto.Insieme è meglio.CON SIMPATIA DAGO44
Vi ringrazio per le vostre risposte e mi dispiace che stiate vivendo una situazione difficile come me. Il tema centrale è il dolore e la disperazione che ci impediscono di ritornare in superficice per respirare la vita a pieni polmoni e viverla nel senso pieno del termine. Da che parte si esce da questa fottutissima stanza? Infinite non lo so, io come te sto cercando la via di fuga da quello che tu giustamente definisci Limbo, non la trovo ma so che esiste so che è pssibile. E’ un percorso lento, graduale, difficile e doloroso. Non esiste una medicina, una pastiglia che ci faccia subito stare meglio, impossibile. E’ come avere un brutto male dal quale si guarisce lentamente e con la fiducia in se stessi di potercela fare. Per ora cerco di non isolarmi, ho tante care persone che mi sono vicine. E soprattutto ho me stessa, la mia forza di volontà. La forza di volontà deve essere la ptenza che ci governa. Tutto dipende dalla giusta azione della volontà e mediante un giusto uso di essa possiamo promuovere il cambiamento. Se non si conferisce durata al proprio carattere, si va incontro a costanti umiliazioni. Se si rimane in balia di stati d’animo suscitati dal mondo esterno, come la paura o la speranza, si perde la coerenza interiore. Tale instabilità conduce a esperienze penose. Non immaginate quanto vorrei prendere quel cellulare e chiamarlo, dirgli che mi manca come l’aria che respiro, che lo desidero che lo amo ancora. Ma che senso avrebbe? Lui non mi ama più, lui ama un’altra donna e allora perchè prolungare quest’agonia, a che prò? Da qui la mia decisione di troncare definitivamente ogni rapporto e di iniziare da sola un nuovo percorso. Tutto ciò che adoravo prima, ora mi lascia indifferente ma lo faccio comunque, amavo andare in piscina e ci vado anche adesso, faccio lunghe passeggiate al mare, ascolto tanta bella musica e cerco di godere dei piccoli piaceri della vita, piccole cose, giorno dopo giorno si costruisce tutto a piccoli passi. Poi arrivano quei momenti NERI, quei momenti in cuoi ti senti precipitare nel vuoto e senti che non tornerai più su. In quei momenti vivo il dolore e lo percepisco fino in fondo, fino all’ultimo, lo sento sulla mia pelle e dentro il mio animo, in quei momenti ascolto me stessa, mi concentro sulle sensazioni che provo, rabbia, tristezza, delusione e senza condannare nè recriminare nessuno lascio che esse alberghino in me fino a quando piano piano svaniscono…
E’ un lavoro duro ma vi garantisco che a piccole dosi un pò di sollievo arriva. Vi ringrazio ancora per la vostra presenza. Teresa
Che dire !
Ti comprendo benissimo. Un complimento: hai usato le parole che ho sempre cercato e forse, preso dalla malinconia, non ho mai trovato. Se vuoi puoi leggere la mia storia: UNA STORIA D’AMORE LUNGA UNA VITA.
In c..lo alla balena !!!!
Ciao Miraggio, ho appeno letto la tua storia e trovo molte similitudini con la mia storia per il semplice fatto che la tua come anche la mia sono quelle storie definite IMPOSSIBILI. C’è tanta tristezza e amarezza nelle tue parole e condivido le parole di Dago quando dice che non sei solo perchè hai tua moglie e i tuoi figli. Ecco soprattutto i figli, sono loro il tuo successo più grande il loro futuro dipenderà molto da come tu oggi saprai gestire la tua vita.
Amore e passione non sono razionali, la fredda ragione non ha nulla a che vedre con i sentimenti ma a volte è necessario far prevalere la ragione su tutto. Quando amiamo qualcuno come tu dici di amare lei, non è difficile capire quanto il nostro sentimento sia corrisposto e per fare un passo come quello che tu vorresti fare occorre essere corrisposti al 100% Miraggio NE DEVE VALERE LA PENA altrimenti lascia perdere. Vorresti sacrificare tutto quello che hai, che ti sei costruito nel tempo per un’illusione? Certo adesso stai male e so come ti senti perchè io sto vivendo una situazione analoga ma ti passerà, ora i tuoi figli e tutto il resto ti passano inosservati, hai perso la gioia ma sei ancora in tempo per ritrovare la serenità che meriti. Non mandare tutto a puttane per una storia idealizzata, sii forte e convinciti che se è finita è meglio così. Ne uscirai più forte e un uomo migliore, fiero di te. Ma devi troncare per ricominciare a vivere giorno per giorno. La preghiera aiuta tanto, fallo tutte le volte che senti di non farcela Dio ti darà la forza e la potenza che ti mancano. Quando vuoi puoi contare su di me, un sensibile abbraccio. Teresa
Ciao Teresa,stamattina senza pretesa,di alcunchè ho risposto a un post di Giuia,nela lettera dopo 6 anni….vorrei la leggessi anche tu Terry.è atroce e ingiusto cio che stai passando..mi piacerebbe che dalle mie parole traesti un pò di sollievo al tuo dolore.baci DAGO44
ho letto la tua lettera Teresa e mi ritrovo perfettamente in quello che stai vivendo…il mio ex ha deciso che doveva lasciarmi per lo studio..e adesso dopo 1 mese che comunque ci siamo sentiti e visti 1 volta a settimana mi richiede di rivedersi + stesso ma non vuole rimettersi con me ufficialmente…l’unico mio problema è che non ce la faccio a staccarmi..
vedremo..mi sembra + sincero..ma ho paura di scottarmi e questa volta sarà + dura..
dobbiamo farci forza e vivere per noi..fuori c’è un altro modno e ci sono persone che sapranno rispettarci..
un grosso bacio..
io ho scirtto la lettera quando finisce un amore
Ciao Teresa. Non ho molto tempo. Volevo solo dirti grazie. Grazie per quello che hai scritto, grazie per quello che cerchi di farmi capire…ma non è facile. Con lei ci sentiamo quasi tutti i giorni ed ogni volta la ferita si riapre un po’. Non è carino dirle di smettere di chiamarmi e poi non lo voglio affatto. Si è vero, devo troncare…forse. Ma se questo deve accadere spero che succeda più tardi possibile. Cercherò di rilassarmi, questo sì. Cercherò di non pensarla 24 ore al giorno…magari un pò meno, 20 o 18. Cercherò di convincermi che magari la primavera mi porterà di nuovo il buon umore. Certo che noi uomini siamo proprio dei “co….ni” quando ci innamoriamo !!!!!
Un saluto cordiale.
Ho vissuto una storia parallela. Un amore incredibilmente bello ma solo perchè nonostante sia sposata da tanti anni sono sempre stata sola. Mio marito mi ha sempre umiliata, derisa e maltrattata pscologicamente ma un giorno l’ho incontrato ma dopo un anno come è arrivato è uscito dalla mia vita. Somigliava all’uomo che tu descrivi ma poi ha deciso che era meglio troncare ed ho nuovamente conosciuto la violenza delle parole non dette, le carezze sfiorate che non avevo mai avuto. Sono caduta ed ora ho difficoltà a riprendermi quel pezzetto di vita che mi dovrebbe appartenere.
Cari amici leggere i vostri commenti, avervi qui, sapere che posso condividere con voi questo momento, le mie emozioni, il mio dolore, sapere che in qualche modo anche io vi dò qualcosa, mi aiuta e mi da tanta forza. Vi ho parlato della mia forza della mia determinazione ma è una lotta continua. Stamattina sono stata male, a stento mi sono alzata e a stento ho fatto tutto il resto, nel pomeriggio ho preso il cellulare e ho cominciato a comporre quel numero ma non l’ho finito di fare e ho chiuso. Più tardi la tentazione di scrivere un messaggio, ma ho rinunciato e così per il resto del pomeriggio. E’ come essere dipendenti dall’eroina, sai che può farti solo del male ma sei tentato in continuazione a farlo ancora, a riprovarci…perchè maledizione, perchè?
Dago ho letto la lettera di Giulia e tutti i relativi
commenti, tu sei un uomo eccezionale, hai un’umanità e una sensibiltà fuori dal comune, condivido tutto ciò che dici anche circa il dolore, si esso deve svolgere il suo compito e poi lentamente dobbiamo permettergli di uscire da noi per tornare a vivere rinnovati e più forti di prima. In me forse esso non ha compiuto ancora appieno il suo compito, lo sto vivendo, lo accetto come accetto le cose belle della vita. Mi reputo fortunata perchè anche se oggi soffro, c’è stato un tempo meraviglioso in cui la vita mi ha dato il dono di un Amore Immenso, un Amore che custodirò per sempre nei miei più cari ricordi e nel mio cuore. La vita da ma spesso torna a riprendersi ciò che per un pò ci è stato concesso e allora dobbiamo pronunciare il nostro si alla vita e facendo questo pronuciamo il nostro si a Dio. Ragazzi oggi ho fatto delle ricerche sulla meditazione e ho letto cose stupende su un tipo di meditazione particolare si chiama ” LA MEDITAZIONE DEL CUORE ” se avete tempo andatevi a leggere qualcosina.
Vi voglio bene, buona serata a tutti. Teresa
Grazie Teresa delle tue parole,vedi io scrivo ciò che sento,e che mi piacerebbe davvero vi potesse aiutare.La vita spesso dà ma troppo spesso toglie,dobbiamo imparare a trattare col male,a volte a conviverci,perchè esso vuole la sua parte nella vita.Teresa dal momento che tu come Giulia,come Moni avete deciso di scrivere la lettera sul sito,già state portando all’esterno il vostro dolore che vi affligge,cominciate a prenderne le distanze,e poi spesso a gurdarlo da un’altra angolatura,con occhi diversi,penso che questo sia per tanti il primo passo di una “terapia” elentamente in gruppo verso la guarigione.Coraggio Teresa alla via cosi!!DAGO44
Ciao Teresa,è inutile che ti scriva di farti forza perchè te l’hanno già detto,posso solo trasmetterti un po’ di grinta,coraggio e forza ora affinchè riesca ad affrontare questo dolore…Non mollare mai,la vita va avanti,e vedrai che il sorriso ritornerà sul tuo volto abbi fede.
Avevo15 anni io e 13 lui quando ci siamo incontrati.Ognuno in sella alla propria bicicletta. Bambini pieni di sogni nelle tasche. Per lui fu amore a prima vista e mi fece la corte per anni ma io non ne volevo sapere. In ogni caso era uno dei miei migliori amici. Avevo 22 anni io e 20 lui quando mi sono accorta che lo desideravo almio fianco. Lui ancora mi desiderava. La nostra profonda amicizia si trasformò in Amore per sette lunghissimi, difficili, passionali, dolci anni. Abbiamo viaggiato insieme condividendo la valigia: infanzia, adolescenza, Liceo, Università, le prime paure, le prime volte…Tante prime volte. Un giorno lui mi dice tremante che non prova più amore. Io reagisco in modo tranquillo perchè convinta che si tratti di una svista. Dopo due mesi lui incontra una ragazza ( più “docile” di me!) e si mettono insieme. Sono emotivamente morta da 7 mesi. Parlavamo di progetti, convivenza, figli…E’ uno scherzo?! E’ un incubo?! Non riesco ad uscire dalla ragnatela delle mie ossessioni. Vorrei un’altra occasione…un giorno per godere delle sua presenza che davo da sempre per scontato. Lui sa che l’ho amato alla follia ma essendo il mio primo grande amore ed essendo stato presente nella mia vita da sempre, non concepivo l’idea di una fine. Cammino nel mondo grigio e silenzioso come se la mia anima fosse deturpata, monca. Sento freddo e il paesaggio della mia anima assomiglia ad una distesa di neve sulla quale soffia un vento gelido. Proprio oggi lui e la sua nuova lei ( insieme ormai da 5 mesi) sono partiti per Amsterdam. Una settimana da soli e poi Capodanno con Lei. Sarà vero che tutto passerà ma se è vero che conta e si vive il presente, è anche vero che si può morire per il male che stritola il cuore e lascia senza respiro. Lacrime continue, stomaco che si contorce, occhi spenti,voglia di dormire per sognarlo, oroscopi…Miliardi di domande. Nessuna risposta.
Quando finisce un amore si spegne una candela. Quando finisce un amore vuol dire che il pianeta che “girava” con noi è uscito dall’orbita. Quando finisce un amore muore una creatura a cui si aveva dato vita, credendosi, impegnandosi a superare i propri limiti. Un amore finito assomiglia alla caduta da un precipizio, ad un silenzio testardo che non vuole rispondere alla nostre domande disperate. L’amore che finisce è un’anima che va in frantumi i cui pezzi vanno ricercati e incollati.Più ci si è impegnati nella storia e più la rottura è grande, difficile. La fine di un amore è tormento, odio, rancore, rimpianti, amore più intenso di prima, voglia di dare le carezza che non si possono più dare. La fine stà nelle lacrime calde, nel respiro strozzato, nel dolore che non sembra essere contenuto nel nostro corpo. SI ha voglia di correre sulla montagna più alta del mondo e gridare, volare, non pensare. La fine di un amore assomiglia alla fine della propria vita. Si rinasce ma i bei ricordi della storia che non si spengono nel cuore, che non si sciolgono mai, saranno per sempre accompagnati da un sorriso dolle-amaro che dà una piccola scossa al nostro cuore. E se avessimo perso l’anima gemella?! Troppi se, troppi ma…La delusione è il sentimento prevalente in una fine di un amore. In bocca al lupo a tutti noi.
mi sono fidanzato all eta di 32 anni credevo di aver trovato una fata ma non ha fatto altro che distruggermi la vita per altri 6 anni mi ha portato all esasperazione alla fine mi ha tradito con un amico per interessi il mondo mi crollato addosso oggi quando vedo una donna e come vedessi il diavolo in persona sono pesone cattive e senza scrupoli
ciao. sono paolo. prima volta in un blog.
la mia storia e’ finita dopo 14 mesi.
lei, bellissima, lettone, dolce, sensuale, ma non mi ha mai amato. tuttavia c’era un unione enorme fra noi e c’e’ ancora. lei si preoccupa molto della mia struggente sofferenza . 14 mesi passati giorni bellissimi e poi piccoli suoi microlitigi per cose sciocche, assurde. poi mi diceva che non sarebbe mai funzionato, ma ci adoravamo e ci adoriamo tutt’ora. poi voleva un bimbo da me, ma non mi aveva mai detto ti amo.
allora io le ho spiegato che primadi fare un bimbo, biosgnava convivere ed abbandonare le sciocchezze che ci faceva soffrire. lei doveva aaprire il suo cuoe: e qui c’era il disseso: io dovevo farle aprire il cuore e non chiederglielo!io dovevo trovare le chiavi giuste per farla innamorare, visto che potevo avere quasi tutto per lei. e la nostra sessualita’ proseguiva alla grande: io ero il suo ideale di maschio e lei la mia!!!!! ma mi ripetava troppo che la mia sessualita’ e il mio aspetto fisico, dopo la mia dolcezza e bonta’, erano le uniche cose piu’ importanti! ( benche’ lei avesse avuto parecchi uomini, nessuno la faceva godere tanto). allora io evitai di fare l’amore con lei x 40 giorni, e rimanemmo uniti, questo per farle capire che la sessualita’, non era una delle cose predominanti, ma c’era un grande sentimento reciproco.
ci si vede con frequenza ma poche ore; lei lavorava nei week end e andava a casa sua a dormire.ma quando non litigava era bellisssimo stare insieme.
ora ci si sente ogni 2-3 giorni, lei si preoccupa per me e io per lei. rimarremo uniti per sempre e forse la cosa piu’ bella e’ che possiamo essere, nel futuro, non nell’immediato, degli amici fraterni.
ora tremo all’idea che lei si mettera’ con un altro, ma quando ci sentiamo, devo darle serenita’, senno’ evitera’ pure di sentirmi. lei e’ sempre stata onesta con me,io ho tenuto duro, ma alla fine mi sono innamorato.
la sua dolcezza ( a volte) e l’unione che comunque avevamo, mi manca da impazzire. ora e’ un mese che e’ finita. e lei si e’ ammalata da un mese, con febbre e malessere. ma non vuole tornare indietro: “tanto non ce la faremo mai”. senza accorgersene che gli inutili litigi, erano causati solo da lei; io sarei andato daccordissimo con lei: e’ una ragazza laboriosa, buona, di sani principi e con un enorme charme.
lei giustamente dice che il nostro rapporto doveva finire, anziche’ volersi migliorare e affrontare con serenita’ un rapporto che poteva funzionare se entrambi lo volevamo.
grazie per i vostri commenti.
io 37 lei 35 anni.
ciao sono dinuovo guido sono trascorsi 45 giorni da quando mi sono lasciato con la mia fidanzata mi ha tradito non lo riesco ad accettare anche se si e comportata da ….. non la riesco acancellare dalla mia mente e come una sigaretta ma lo so se torna e come un cancro al polmone mi fa soffrire come un cane vorrei una soluzione per risolvere questo enorme problema che mi trormente minuto per minuto ora perore mi sento di impazzire
Caro Guido dopo mesi di disperazione e angosce posso dire di stare meglio. Mio Dio credevo di morire davvero.
Non è stato facile anzi…ma ce l’ho fatta…
Spero di poterti aiutare, ti lascio la mia mail se ti fa piacere possiamo sentirci.
agape1969@libero.it
Teresa69
Salve a tutti.. leggere i vostri commenti e le vostre esperienze mi ha aiutato molto a capire meglio la situazione che sto vivendo e ad avere delle risposte che da giorni sto cercando. Ho 16 anni e mi sembra quasi stupido confrontare la mia storia con le vostre. I grandi molto spesso sottovalutano i sentimenti che possono provare gli adolescenti..tendono a pensare che non siano profondi e che non siano nulla di serio, ma vi assicuro chè non è così. Quando un amore finisce provoca lo stesso dolore, lo stesso senso di impotenza e di profonda tristezza in un adulto così come in un ragazzo. Sfatiamo questo “mito” che i ragazzi non sappiano cosa sia veramente l’amore.. ma chi l’ha detto? siete stati tutti ragazzi e sicuramente ricorderete ancora il vostro primo amore e le emozioni forti che avete provato. Il mio ragazzo, il mio primo vero amore, mi ha lasciata da 15 giorni e sto malissimo. La nostra storia non è stata molto lunga, ma è stata davvero molto intensa e importante. Eravamo innamorati e ora che lui non c’è più mi sembra di non riuscire più a respirare..Penso tutto il giorno a lui e ai momenti passati insieme..Continuo a rimpiangere tutto quello che avrei potuto fare o dire per non lasciarlo andare via. Non vivo più. Niente attira più la mia attenzione..la vita ha perso tutti i colori che sembravano così vivaci e scintillanti quando stavamo insieme.. continuo a fissare il telefonino e ad ogni messaggio che arriva prego che sia lui rimanendo poi delusa. Il momento peggiore è quando mi sveglio la mattina e non riesco a trovare un motivo per alzarmi e vivere la giornata.. era lui il mio motivo, l’unica cosa che mi facesse apprezzare il sole in faccia alle sette di mattina o una giornata a scuola con gli amici…Quando al mio risveglio trovavo il suo messaggio di buona notte mandato mentre dormivo, quando aspettavo che venisse a prendermi con la moto per fare un giro, quando uscivamo con i nostri amici.. e ora stento a credere che tutto questo sia finito. A volte mi sento felice e mi aspetto che tutto questo possa accadere ancora ed è penoso quando realizzo che ormai non stiamo più insieme. Alle altre persone mostro sempre il mio lato forte e solare ma in realtà sono triste, di una tristezza che non avevo mai provato prima. Ho fatto veramente di tutto per salvare la nostra storia ma non ci sono riuscita.Ora l’idea che possa provare le stesse cose che ha provato per me con un’altra ragazza mi fa molto male.. Fortunatamente ho molti amici e una famiglia molto comprensiva che mi sta vicino..per me è importante sapere che ci sono ma nessuno di loro può capire quello che sto provando.Poi girando su internet e cercando di trovare una risposta “concreta” al mio dolore ho trovato questo sito e i vostri commenti..mi sono serviti davvero tanto e per questo vi ringrazio..Mi ha consolato sapere che non sono l’unica a provare certe cose.Scusate ancora se ho paragonato la mia storiella adolescenziale alle vostre storie, ma dicono che sfogarsi faccia bene.
Purtroppo si pensa sempre che quando si soffre si è sempre soli, che il nostro dolore è sicuramente più grande degli altri. Sono capitata su questo sito per caso e proprio oggi dopo quattro anni di amore donato ad una persona che non merita neanche le mie lacrime, ho deciso che è arrivato il momento di dire basta. Basta di essere considerata sempre una nullità, basta di sentirmi sempre rimproverata per cose che non faccio, basta di dover mantenere un uomo, ma soprattutto basta di farmi del male, perchè mi sono dovuta punire per oltre 4 anni? Quello che i miei amici avevano capito da tempo, io l’ho capito solo oggi, per lui ero soltanto un mezzo per arrivare ai suoi scopi, una persona su cui poteva contare 24 ore al giorno, una persona che dispensava soldi ogni volta che apriva bocca. Quanto è brutto sapere che l’uomo per cui avresti dato la vita, ti elemosinava qualcosa che non assomigliava affatto all’amore solo per convenienza. Spero solo di riprendermi presto da questa delusione amara. Per ora sento solo un grande dolore. Spero di poter scrivere la prossima volta comincindo con un… ce l’ho fatta, è stata dura ma sono uscita da questa situazione.
A presto
teresa 69 ti ringrazio il tuo commento mi fa riflettere spero in un tuo commento piu dettaggliato guido
ciao a tutti sono capitato in questo blog o topic non lo so ovviamente perchè cerco la soluzione al mio amore in crisi dove posso trovare persone come voi che forse mi ascolteranno valendo più di molta gente che ho intorno.se avete voglia di leggere ora vi racconto cosa mi sta succedendo per raccontare tutto mi verrebbe un tunnel carpale quindi vi dirò la “fine”.
sono da un anno e mezzo innamoratissimo di una ragazza che mi ama profondamente almeno quanto la amo io, dopo tante amarezze e “lasciamenti” vari ma sempre con ritorno perchè è un amore che butterebbe giù il mondo funzionasse lei crescendo e stando con persone che le chiedono di maturare ogni giorno di più si è quasi ossessionata con il dover fare la cosa giusta sempre e comunque (giustissimo peraltro) con l’unica pecca che ieri parlando al telefono mi dice che vuole che finisca che ognuno di noi due deve vivere e maturare per conto proprio che non c’è più un noi.
vado sotto casa sua fingendo di dirle addio ci baciamo come neanche in via col vento o film d’amore simili si può e sembra tutto un pò perso ma lascio tempo,per modo di dire perchè stamattina la chiamo e le dico che vorrei facessimo una specie di prova se va bene si vedrà sennò punto così consensuale(per modo di dire ovviamente).
ora sono tornato a casa la cerco su msn e mi dice che non ci deve essere più un noi che ognuno si faccia la propria vita ora le ho lasciato messaggi su messaggi quando li leggerà ho paura che non cambierà idea sembra che io sia tranquillo e che questo sia abbastanza normale ma vi asicuro è stata una storia fuori di testa abbiamo “buttato” via il resto per stare insieme poi siamo rinsaviti e ora dopo tanta felicità nel sentirla stamattina mi dice non lo so
ora sono così perchè ho speranza che ciò che le ho scritton possa servire ma non credo e se non funziona non so che fare sarei con tendenze suicide e poi di riprendermi e poi di nuovo buio come quando 2 mesi fa mi aveva lasciato. il punto è che lei è diventata fredda ma io dipendo da lei anche se non posso dirglielo perchè ormai mi lascierebbe subito
so che scrivo incasinato se avete avuto la pazienza di decifrare vi ringrazio e se avete consigli da darmi vi prego scrivete
vi terrò informati se vi interesserete
Sono capitata in questo sito per caso,o forse no..forse cercavo disperatamente un posto dove sfogarmi,dove potermi sentire meno sola..e leggendo i vostri commenti mi è venuta una gran voglia di raccontarvi qualcosa di me..Sono due anni che continuo a sperare in una storia impossibile..furono i miei a farmi chiudere,e da quel giorno non sono riuscita nè a perdonare loro nè a perdonare me stessa per quello che gli ho lasciato fare.Tutti mi dicono che devo finirla di colpevolizzarmi,che io non c’entro proprio niente e l’unico sbaglio che ho fatto è stato di innamorarmi di una persona piuttosto che di una altra..ma l’amore non domanda prima di entrare nel tuo cuore,non chiede permesso,entra spalancando la porta…e il vero problema è quando finisce tutto..ma non ce l’ho con questa persona anche se in questi anni mi ha fatto davvero tanto male..ce l’ho con il suo cuore, con la sua testa che non lo fanno più ragionare..pensa di avere tutti ai suoi piedi ma non è così.non può apparire e scomparire quando vuole, non può giocare con i miei sentimenti..non può..e ce l’ho con me stessa che non riesco a evitare di star male.sembra quasi che me le vado a cercare..!e’ vero sono ancora giovane ma da quel giorno non riesco più ad avere storie serie..durano al massimo 3 mesi..e poi non riesco a fidarmi,a voler bene, a credere di nuovo in qualcuno….perchè la mia vita sarebbe perfetta con lui…e lui lo sa e non capisco perchè si comporti così oltretutto che adesso ha pure chiuso con la sua tipa e non capisco perchè sta riversando la sua amarezza, la sua delusione, la sua cattiveria su di me che ci sono sempre stata per lui,io che non c’entro niente,io che ho saputo anche farmi da parte quando vidi che con lei stava bene,io che l’ho perdonato dopo che mi aveva detto di sparire dalla sua vita perchè in quel momento aveva bisogno di me……lui mi sta buttando via tutto quello che c’e stato di buono tra di noi…e a volte penso ma con chi sono stata??? i giorni passano le settimane passano gli anno passano.io invece sono ferma là a quel 14 agosto.. e fa male ogni volta di più dover ricominciare.. non ne ho mai parlato di questa storia ma adesso mi sento più leggera e in un certo senso più forte…è proprio vero la condivisione rafforza..
Sono capitato su questo blog per caso, cercando di capire come poter smettere di stare così male, sento molto tutto quello che voi avete descritto.
Sabato la mia ragazza mi ha lasciato e io mi sento morire. Bisogna premettere che la nostra era una situazione particolare: io vivo qua in italia e lei è spagnola. Questo però era un ostacolo che sarei stato pronto a risolvere, volevo trasferirmi là per starle vicino. Dopo un anno e mezzo di amore, bellissimo, con ovvie difficoltà dovute alla distanza, ma tenero, sincero, complice e tutto quello che può essere lei ha iniziato ad essere distante.Dopo un po’ di purgatorio lei decide di lasciarmi perchè sta male, per poi tornare dopo solo 2 giorni sui suoi passi, dicendo che sta male, ma senza di me sta peggio, che mi ama e che non riesce a stare senza di me, però in brevissimo tempo la cosa torna a degenerare fino a che non ci ritroviamo nuovamente nella situazione di prima. lei non sa se mi ama ancora, io la amo da morire. mi lascia ancora e questa volta si pente dopo solo mezz’ora. Decidiamo allora una pausa per riflettere su quello che vuole. Io già sento che è finita, ma il cuore è uno sciocco e ancora ci spera. al ritorno dalla pausa lei mi conferma i miei timori. Dice che non mi ama come dovrebbe e che sono importante per lei, ma non sono la persona con cui vuole costruire una vita.Scopro dopo aver parlato con lei che un’altra persona ora le fa palpitare il cuore. un ragazzo che non sente da 5 anni… una persona che le ha scritto una mail dicendo che l’ha cercata per tutto il tempo perchè era innamorato di lei. Io mi sento una nullità! Quasi 2 anni dei miei sforzi per starle accanto, per potermi spostare vicino a lei cancellati da una mail, lei mi dice che non è solo questo. ma non può essere la distanza perchè lui vive in germania… sono deluso, mi sembra di aver vissuto una menzogna e non so cosa pensare… so che non succederà, ma vorrei con tutto il cuore che lei si accorgesse di cosa sta perdendo, ma purtroppo questo non succede quasi mai…