Prova scientifica dell’esistenza dell’anima e di Dio
Riferimento alla lettera:
Il materialismo e l'ateismo sono inconciliabili con la visione scientifica della natura e dell'universo. La scienza ha infatti dimostrato che tutti i processi chimici, biologici e cerebrali consistono unicamente in successioni di processi fisici elementari, determinati unicamente dalle leggi della fisica quantistica. Tale concezione dei processi biologici non permette di...
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Data di pubblicazione: 10 Novembre 2005
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Categorie: - Attualità - Cultura e Spiritualità
110 commenti
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Salve a tutti, è passato molto tempo dall’ultimo mio intervento e vorrei aggiungere qualche considerazione.
Nel corso della storia è risultato sempre più evidente l’esistenza di una stretta relazione tra matematica e leggi naturali; molti scienziati e pensatori hanno espresso il loro stupore di fronte a questo peculiarità della natura (si veda per esempio la pagina di wikipedia deidcata all’articolo di Eugene Wigner intitolato The Unreasonable Effectiveness of Mathematics in the Natural Sciences). Nella meccanica quantistica la relazione tra leggi fisiche e strutture matematiche è divenuto ancora più stretto di quanto non fosse in precedenza, poichè non è più possibile descrivere la materia utilizzando immagini concrete, derivanti dalla nostra diretta esperienza sensoriale. Le leggi della fisica quantistica sono infatti espresse in spazi matematici astratti(spazi di Hilbert), lo stato del sistema è rappresentato da una funzione matematica chiamata funzione d’onda e le particelle quantistiche godono di proprietà che non hanno alcun equivalente classico, come lo spin che è di fatto una proprietà matematica della funzione d’onda. Anche il concetto di forza, inteso classicamente come qualcosa che spinge, tira o deforma un oggetto nello spazio, è sostituito da quello di interazioni rappresentate da operatori matematici, i cui effetti possono essere molto diversi dalla semplice modifica dello stato di moto di un oggetto, in quanto possono creare e distruggere particelle, o indurre delle vere e proprie trasformazioni nelle particelle: per esempio i gluoni fanno cambiare colore ai quark. Lo stato di un sistema quantistico non possiede valori definiti per tutte le grandezze fisiche misurabili su di esso; sono invece definite solo le distribuzioni di probabilità relative ai valori misurabili per tali grandezze. Una volta effettuata la misura, il sistema avrà un valore definito relativamente alla grandezza misurata, e questo comporta una modifica radicale della sua funzione d’onda (collasso della funzione d’onda): entra quindi in crisi l’idea di esistenza oggettiva del sistema, che era un presupposto della fisica classica, e si pone la questione di stabilire il ruolo dell’osservatore nella determinazione delle proprietà del sistema.
Continua
La filosofia immaterialista di Berkeley fornisce tutti gli elementi necessari per una spiegazione sia dell’intima relazione esistente tra matematica e leggi naturali, che delle peculiarità della fisica quantistica, come l’indeterminazione dello stato quantistico ed il collasso della funzione d’onda.
George Berkeley, filosofo empirista irlandese vissuto tra il 1685 ed il 1753, negava l’esistenza di oggetti corporei e sosteneva che la causa di tutte le nostre percezioni non fosse una realtà materiale esterna, ma una volontà o spirito, che egli identificava con il Dio cristiano; come il sogno è generato dalla nostra mente, l’universo è una sorta di sogno collettivo suscitato da Dio nelle nostre anime. Proprio come in un sogno possiamo avere percezioni spazio-temporali o relative ad oggetti materiali senza che esista nulla del genere, non è lecito concludere che le nostre percezioni siano generate da sostanze materiali esterne oggettivamente esistenti.
La scienza ha confermato pienamente la concezione immaterialista di Berkeley: la realtà fisica non può essere considerata come qualcosa di esistente oggettivamente in sè e per sè, ma solo come una teoria matematica esistente come concetto nella mente di Dio e proiettata da Dio nelle nostre menti attraverso le immagini sensoriali che percepiamo; dunque tanto la funzione d’onda quanto il suo collasso, sono reali solo in quanto rappresentano le modalità con cui Dio concepisce l’universo e suscita in noi le nostre impressioni sensoriali. Non è quindi la mente dell’osservatore a causare il collasso, nè la natura stessa, come ipotizzano certe intepretazioni della meccanica quantistica; Dio è la sola causa di ogni fenomeno osservato ed determina ogni fenomeno in modo che siano rispettate le distribuzioni statistiche previste dalle equazioni della meccanica quantistica. Anche lo spazio ed il tempo, nelle modalità da noi pecepite, sono solo rappresentazioni della nostra mente e non esistono oggettivamente al di fuori di noi; ammettendo la mera natura matematica dello spazio e del tempo, si spiegano sia i controintuitivi effetti relativistici , come la dilatazione del tempo e la contrazione delle lunghezze, sia la violazione del principio di località che si osserva nell’entanglement quantistico.
Sono persino commosso dopo aver letto i due commenti del Dott. Biagini,fisico e ricercatore emerito del Cern.
Sono anni che cerco di tirar fuori dal silenzio i fisici galileani, per riprendere il filo spezzato della conoscenza.
Con Galileo Galilei, Newton e Maxwell la scienza era divenuta finalmente un pensiero coerente ,il quale unendo l’esperimento,la matematica e la teoria, si era buttato alle spalle le tesi aristoteliche e platoniche. Le quali favorendo l’empirismo ,avevano tradito definitivamente le potenzialità del pensiero sineterico di Socrate il CONCETTO. Ovvero il giudizio scientifico, universale ,necessario e immutabile ,non approdando all’esperimento e all’indagine delle cause invisibili dei fenomeni visibili ,era divenuto per oltre milleseicento anni ben poca cosa come metodo d’indagine. Soprattutto aveva prestato il fianco a qualsiasi congettura ed opinione infondata. In particolare la versione araba dell’aristotelismo ,consentì il prevalere del relativismo e dello scetticismo ,favorendo così direttamente ed indirettamente l’illuminismo ed il materialismo marxista . Intanto gli effetti peggiori si sentirono in campo filosofico stretto. Infatti la sopravvenuta nascita del pensiero galileano, aveva recuperato alla coerenza del pensiero sineterico antico ,solo quelle scienze galileane ,come la fisica e la chimica ,che sono figlie strette della filosofia pitagorica ed eleatica.
Non tutta la filosofia della scienza fu resa però nuovamente un nuovo pensiero sineterico completo e decidibile.
Si risvegliarono giudizi veramente scientifici solo nel campo della fisica e della chimica,inclusa la nutrita parte nuova ,inerente i fenomeni elettrici e magnetici . L’ elettromagnetismo fu la prima teoria unificata e fu ottenuta basandosi soprattutto sulle equazioni di Maxwell. Queste confermavano nel campo dell’elettromagnetismo molti equivalenti fattori delle equazioni di Newton.
La filosofia generale della scienza rimase indietro.
Poi la scienza galileana entrò in crisi ,scoprendo la sua incompletezza o indecidibilità grazie a Godel. Ciò avvenne proprio al sorgere di due rami nuovi e difficili da interpretare della fisica ,(la fisica relativistica e quantistica). La filosofia invece ,che prima era stata lei a rimanere in ritardo ,ora molto in silenzio ebbe la sua rivoluzione mediante la riscoperta e la maturazione del pensiero sineterico nella forma letteraria e non matematica della logica pura. ##Segue II parte##
##segue## Sconfiggendo così nel silenzio ma definitivamente il relativismo,lo scetticismo ed il materialismo. La cosa restò però quasi ignota e confinata nelle ultime pagine dei manuali di filosofia, per motivi politici dovuti al nascere di regimi dittatoriali ed ideologizzati di destra e di sinistra. Non ci fu insomma un Galileo Galilei anche nel campo dell’analisi del linguaggio. Anzi la critica filosofica ,questo ridursi della filosofia all’analisi del linguaggio, lo ha giudicato come una caduta dai grandi pensatori ,all’attività di piccoli professori ,inefficaci a fare la storia del pensiero.Veniamo dunque al punto determinante per l’approdo alla teoria unificata ,la quale possa rendere completa e decidibile tutta la conoscenza dell’uomo. La fisica relativistica e quella quantistica hanno trovato una grande precisione matematica che ne consente le applicazioni pratiche. Mancano però dell’interpretazione teorica corretta degli esperimenti noti ,e quindi la teoria standard resta incompleta e indecidibile .A loro volta le teorie integrative o alternative proposte per estenderla o sostituirla ,vanno nelle stesse direzioni sbagliate, che precedettero la rivoluzione galileana. Consistendo così in una involuzione del pensiero umano. Ora in termini filosofici e logici io ho redatto una completa teoria unificata mediante un pensiero sineterico completo e decidibile, che dimostra che le ragioni dei fenomeni materiali immaginari ,sono invisibili teorema matematici reali, che le nostre menti leggono nella Mente Universale. Purtroppo il fatto che io mi esprimo in termini di analisi del linguaggio sin eterico comporta per me la stessa difficoltà ,che per anni ha comportato per i fisici ed i matematici. Il linguaggio sineterico risulta ostico per i non addetti ai lavori e si presta a travisamenti da parte dei malintenzionati apologeti del tardo evoluzionismo e del tardo materialismo. Per questo motivo io mi affanno da anni a chiedere aiuto ai fisici galileani come il dott. Biagini ,per fondare una santa allenza tra le due forme del pensiero sineterico, quello galileano matematico della fisica e della chimica e quello logico dell’analisi del linguaggio filosofico. Con questa semantica unificata si potrà produrre insieme la dimostrazione di Dio in due linguaggi equivalenti e concordi. Se infatti io mi affanno col solo linguaggio letterario a dire che il vero significato della fisica quantistica consiste nella letterale affermazione :non esiste Universo senza##segue##
##segue##: non esiste Universo senza l’osservatore. Mi associano ai noetici ,ai pensatori della new Age e mi dicono che sono io uno dei falsi interpreti della fisica quantistica.
Ora però io non sono più solo. Che l’universo non esiste senza l’osservatore Dio e la sua immagine l’uomo ,lo dice anche un fisico galileano della portata del dott. biagini.
Caro Vincenzo,
il problema dell’esistenza oggettiva della realtà fisica è stato oggetto di discussione tra i fisici fin dalla nascita della meccanica quantistica; non sono certo io il primo fisico a sollevare questo problema, nè il primo fisico a vedere nella relazione tra matematica e leggi naturali la necessaria presenza di Dio (direi che il primo fu proprio Galileo che scrisse: “La matematica è la logica, lo strumento dello scienziato, perché Dio ha creato il mondo con proposizioni matematiche.”
Non darmi quindi dei meriti che non ho (tra l’altro non ho mai lavorato al cern).
Ciao
se dio ci ha condannati alla morte dopo il peccato si presuppone che prima non si moriva.e quando dio dice andate e moltiplicatevi ma se non ci fosse stata la morte quanti saremmo oggi ci sarebbe un gran caos quindi penso che la morte e cosa giusta per mantenere il perfetto equilibrio del mondo come anche per il mondo animale.non riesco ad immagginare il nostro mondo senza la morte non avrebbe senso e non avrebbe futuro questo mi fa dubitare molto sull’esistenza del dio bibblico(con molto dispiacere)credo nell’uomo gesu e nel suo messaggio un po meno al padre perche non credo che l’abbia condannato lui l’uomo a morire ma deve essere per forza cosi il perfetto disegno e equilibrio del nostro mondo verrebbe stravolto dalla non morte quindi penso che chi ha creato il mondo l’ho ha gia creato con la variante morte integrata e nacessaria non c’e lo con dio ma queste cose mi fanno venire molti dubbi se potete datemi chiarimenti
Caro Massimo Biagini non cambia niente se tu non sei un fisico del Cern ,ma lavori alla ricerca in altra sede. Sei grande egualmente per il coraggio e l’onestà intellettuale ,che ti ha fatto scendere in campo a dire apertamente ,ciò che la scienza galileana vera dice da tempo nel chiuso dei laboratori. La fisica quantistica in particolare, conferma la fede cristiana nella Mente-Anima ,da un bel poco di decenni. La realtà del fenomeno della vita è una realtà mentale . Purtroppo quasi tutti i galileani ,con la notevole sia pure parziale eccezione del Prof. ZICHICHI ,se ne stanno rintanati comodamente nel silenzio, per evitare scontri che porterebbero al loro isolamento nell’ambito accademico. Ambiente che è invaso dai sostenitori materialisti o scettici ,delle più strane congetture di successo. I risultati negativi sulla conoscenza della gente comune ,sono evidenti nella risposta dell’amico che si firma Natale. E’ evidente che Natale è una bravissima persona in cerca di verità e conferme ma soprattutto di smentite per la parte pessimista del suo pensiero,(la morte “fisica”). Si nota subito che Natale non ha altra idea della vita se non di una vita materiale nel corpo . I suoi slanci etici e morali sono solo un merito personale del suo spirito Buono che lo guida. Lui però ,come la maggior parte degli uomini risulta disinformato in merito alla realtà esclusivamente mentale del fenomeno pensare e vivere. Natale crede ,come fa la maggioranza degli uomini che sia il nostro corpo ad essere vivo e pensante. Non sa nulla delle emergenze della scienza che dimostrano che l’universo intero è un sogno di materia immaginaria. Non sa ancora che non esistono veramente la materia e la vita della carne, fuori dalla mente che la immagina. Non sa ancora che i sensi sono un trucco di teorema matematici invisibili che programmano sensazioni fisiche finte ma credibili. La impenetrabilità dei corpi è dovuta alla simulazione del principio di esclusione di Pauli,che vieta a due o più fermioni di occupare lo stesso stato. I Bosoni invece ,tra i quali i noti fotoni ,sono invece compenetrabili come nelle visioni degli ologrammi prodotti con i laser. Esistono dunque semplicemente ologrammi trasparenti e ologrammi impenetrabili di energia frattale condensata. Siamo già ora solo Menti spirituali. Nei nuovi cieli e nuova terra che saranno ripristinati come erano nell’EDEN, tutta la creazione tornerà ad essere una creazione di Anime ed Esseri gloriosi ,come eravamo in origine.##segue##
Gli animali probabilmente morivano anche nell’Eden ,per rendere chiaro all’uomo ,cosa poteva essere la morte nel sogno materiale.
Nessun problema di spazio ci sarà dunque nei nuovi cieli e nuova terra. Ivi cesseranno le regole dello spazio-tempo fisico e visonario di oggi. Sarà svelata completamente la natura mentale e spirituale della vita. Tutto sarà comprensibile per intero nella visione mentale pura .Le quantizzazioni della conoscenza dei fenomeni,che attualmente avvengono nel cervello e mediante i sensi a lui riferiti, cesseranno di darci una conoscenza cardinale e lenta. Tutta la conoscenza sarà continua è veloce in numeri ordinali. Infatti già ora negli esperimenti quantistici si rivela la non località fisica dei quanti generati a coppia ,i quali continuano a dimostrarsi una emanazione mentale univoca, poichè agiscono all’unisono mentre dovrebbero sottostare alle regole relativistiche della velocità della luce. Ovvero per essere chiari se due quanti sono distanti tra loro anni luce ,diviene sfacciatamente evidente che non potrebbero agire all’unisono ,poichè il segnale dell’informazione tra loro dovrebbe agire solo dopo un tempo lunghissimo ,dovuto alla distanza da percorrere da parte dell’informazione reciproca.
La vita mentale non emerge dunque dalla materia attraverso l’evoluzione della complessità delle catene molecolari ma al contrario è l’idea della materia finta ad essere costruita con teorema matematici ,che emergono dalla mente che legge i pensieri dell’anima universale. Già ora insomma viviamo in un computer di bit d’informazione molto gradevolmente pensato, con gelati e brezze marine che allietano l’Anima. Ovviamente per fini educativi etici dopo la caduta è stato necessario immettere nel programma fisico apparente ,anche uno psicodramma di morte apparente e dolori e lacrime, per farci tornare ad avere una visione spirituale della vita. IL MALE NON VERRA’ PIU’ IN MENTE dice il signore. Il nuovo Big Bang dei nuovi cieli e nuova terra ,sarà un sistema inflazionario di soli bosoni ,senza più fermioni pesanti di gravità. La vita sara leve e senza pesi nella conoscenza mentale istantanea e tachionica del dito di Dio.TUTTO QUESTO NON E’ PIU’ RELIGIONE MA SCIENZA.
Un ultimo riferimento di fisica posso darlo ancora ,spiegando anche le strane risultanze supposte della fisica relativistica. Si accorciano e allungano realmente tempi e corpi fisici ,all’avvicinarsi alla velocità della luce.##segue
##segue## si formano realmente buchi neri e multi universi? La risposta è no. La teoria della relatività consiste di dimostrazioni per assurdo al pari delle aporie del filosofo Zenone. Ovvero tutte queste congetture sono solo dimostrazioni matematiche per assurdo, proprio di ciò che non può avvenire realmente .Pertanto non sono fisica. Allo stesso modo è solo matematica per assurdo ,la M-teoria della T dualità ,ovvero la teoria delle stringhe. Cosa significano allora i presunti esperimenti di conferma lla teoria della relatività come parte della fisica?I matematici sanno che le approssimazioni convergono a numeri interi immaginari ,ovvero a numeri che restano non completi ma si assumono come interi solo per ipotesi. CONVERGERE è dunque un significato coerente ma immaginario di una ipotesi ipotetico deduttiva ,costruita con assioma immaginari ,validi solo nel proprio sistema dei propri postulati. TENDERE invece non ha alcun senso logico di significato coerente .Ci si può approssimare a numeri interi presunti ,presi temporaneamente per reali solo nell’ipotesi coerente. TENDERE a…, significherebbe invece pretendere di raggiungere realmente quantità intere ,che sono invece soggette alla rarefazione dei numeri primi. Cioè che non si formano e non si completano realmente. Pertanto la natura negli esperimenti male interpretati di fisica relativistica visti con la stessa logica qui esposta da me .Sono solamente un assurdo tendere per quantità minime ,a dimostrare proprio quale è la via impercorribile per la materia ,verso stati di singolarità. Se disponessimo poi di quantità di energia superiori da applicare agli esperimenti relativistici per corpi di massa maggiore ad una molecola ,ciò che avverrebbe realmente è la disintegrazione del plasma degenere ,così come in realtà avviene nelle super nova. Le super nova infatti esplodono e non divengono buchi neri. Vale a dire che quando la gravità produce un plasma densissimo ,la massa si dissolve in fotoni e cessa di aumentare la gravità dei fermioni.I matematici invece sui loro fogli di carta continuano a sommare numeri gravitali ,ignorando che la consistenza della materia apparente è già una ipotesi immaginaria e creano così congetture di una super materia non costruibile nemmeno più con le ipotesi. La materia apparente è già sufficientemente immaginaria ,come dimostra l’aumeto di massa infinita con l’approssimarsi alla velocità limite della luce. Non esiste il super Masso di Melisso ,l’antico filosofo eleatico.
Caro Natale,
io penso che questa vita terrena rappresenti solo la fase iniziale di un percorso di crescita spirituale verso la santità.
Il Signore ci ha creati per una vita eterna ed una autentica felicità che esiste solo in comunione con Dio, che è la sola fonte di ogni bene. Il male ed il peccato sono incompatibili con la natura stessa di Dio, che è il bene assoluto. Dunque non è possibile per noi entrare in comunione con Dio, e trovare quindi la vera felicità, se prima non abbandoniamo definitivamente ogni forma di male; questa scelta deve essere maturata consapevomente, e questo richiede quindi un lungo percorso di crescita spirituale.
Penso che la morte in questa vita terrena rappresenti un forte stimolo a cercare un bene superiore e a distaccarci dai beni materiali; non credo che il senso della morte sia quello di evitare il sovraffollamento della Terra, dato che Dio avrebbe certamente potuto creare una Terra abbastanza grande per tutti.
Nel tuo messaggio parli di dubbi, ma non sono riuscito a capire bene a cosa ti riferisca.
Se riesci a chiarire meglio, posso cercare di risponderti in modo più esauriente.
Ciao
Sono in perfetto accordo col Biagini credente, quanto lo sono col Biagini fisico galileano. Il profeta Daniele affermò che negli ultimi tempi ci sarebbero stati uomini ,che avrebbero condotto molti alla conoscenza di tutto ,unendo la fede con la ragione.Teniamo presente allora che solo la chiesa cattolica ,unica tra tutte le religioni, dichiara apertamente nella propria dottrina, che Dio può essere conosciuto anche con la ragione.
Tutta l’eternità si apre ora incontro agli uomini di buona volontà. Grazie per questo sito dott. Biagini.
2 mail COMPLETA al CNR : come proposta di lavoro ai ricercatori.
Teoria unificata ,sineterica e tachionica : “ Il tachione il dito di Dio “.
Premesso che la mia teoria prevede che : non esiste un universo reale fuori dalla mente dell’osservatore, ma solo un Universo virtuale incluso in essa:
In merito ai neutrini che viaggiano più veloci della luce.
La mia teoria unificata dell’universo fisico e mentale: Il tachione il dito di Dio ,disponibile sulla pagina web http://www.webalice.it/iltachione , prevede quanto segue:
La vera velocità della luce si potrebbe ”determinare” solo nel vuoto assoluto dove sarebbe addirittura infinita, così come fu per un istante nella fase inflazionaria del Big Bang .
Quella raggiunta dai neutrini nell’esperimento del CERN è superiore solo a quella della luce attuale ,perché i neutrini interagiscono molto meno ,con l’energia diffusa nello spazio tempo luminale.
In pratica i neutrini viaggiano come se fossero in un vuoto più rarefatto di quello intergalattico ,trovandosi in uno stato di temperatura inferiore ai tre gradi K della radiazione residuata dal Big Bang.
Sono la cenere freddissima, delle reazioni nucleari stellari .Sono più entropici ed agiscono in modo antientropico. Ovvero perdono ulteriore massa ,(calore), per divenire tachinici.
Sono neutri alla carica elettrica di calore ,residuata nello spazio tempo intergalattico e alla carica barionica degli elementi materiali e dell’atmosfera ,che è composta di alcuni di essi elementi.
Viaggiano nell’energia oscura come materia oscura,(leggi energia fredda e materia fredda). Viaggiano cioè stando già fermi e presenti in ogni luogo dello spazio tempo. Ovvero sono quasi nello stato di quiete assoluta
che precedette il Big Bang e quindi esistono maggiormente approssimati presso il centro dell’Universo .
Ciò equivale a dire che senza muoversi sono quasi presso ogni ente particella elementare esistente ,così come se viaggiassero a velocità quasi tachionica,(istantanea).
Essendo maggiormente prossimi a 0 gradi K sono quasi fuori dallo spazio tempo in una dimensione quasi di Planck ,ovvero maggiormente vicina ad essere a spaziale e a temporale .
Il tempo misurato dal CERN è dunque quello necessario a rilevarli cerebralmente. Ovvero è il tempo che occorre alla mente per indicarli partiti dal Cern e giunti al gran Sasso strumentalmente. Sono tachini materiali,letti dai tachioni mentali ,come loro casi particolari. Non sono quasi più un moto fisico ma sono quasi un moto mentale puro ed istantaneo ,anche nelle misure fisiche. Convergono alla conoscenza istantanea della mente come cosa già nota nel software della memoria mentale.
La loro informazione giunge alla mente alcuni istanti prima dell’informazione cerebrale luminosa e restano invisibili. La luce rimane però la velocità limite del visibile e non modifica la teoria della relatività.
I neutrini sono invece la velocità maggiormente approssimata alla velocità mentale istantanea, convergendo nella memoria a riposo del so
salve, leggendo ho avuto il piacere di constatare ciò che io stessa, per puro intuito, sostenevo da tempo senza averne avuto possibilità concreta di riscontro. ovvero che l’anima possa essere l’unico “mezzo” per poter abbattere i limiti della fisicità materiale al quale la nostra mente ci assoggetta. urge spontaneo interrogarsi: é possibile affinare la nostra spiritualità di modo da infrangere le suddette barriere? approfondire una scienza dell’anima é possibile? grazie per l’attenzione saluti
Leggendo questi commenti mi son reso conto che i dubbi della quale sono protagonista hanno un senso (sempre se ho capito bene). Tempo fa mi convinsi che l’esistenza dell’universo fosse intrinsecamente connessa alla nostra mente. Esso per esistere necessita di qualcuno (essere vivente cosciente, con un ego, un io) che sia in grado di farne esperienza oggettiva. A questo punto ho pensato ad un assurdo: se non esistesse alcun essere vivente nell’universo in grado di concepirlo, farne esperienza oggettiva, osservarlo, in grado di dire: “c’è un’universo”… allora nella mia mente nasce spontanea la seguente affermazione: ogni cosa per esistere deve essere esperita da un soggetto con vita psichica, altrimenti la sua esistenza sarebbe un’assurdo: per chi esisterebbe e perché? Esistenza esperienza. Ora da ignorante non so dare una vera spiegazione a questo mio pensiero, ma credo che in parte sia strettamente legato a quanto detto da voi nei commenti soprastanti: se si pensa all’universo come un qualcosa che sta “all’interno” della nostra mente allora avrebbe un senso: se “spariscono” tutte le menti, allora l’universo cessa di esistere. Qualcuno mi corregga, mi aiuti a formulare meglio quanto ho detto, è un argomento che mi affascina tantissimo 🙂
Ciao Loris,
io ritengo che la tua ipotesi che l’esistenza dell’universo sia intrinsecamente connessa alla nostra mente sia insostenibile.
la scienza ha mostrato che l’universo ha una ben definita struttura matematica, ed esiste quindi come concetto matematico.
L’uomo ha compreso solo recentemente tale struttura matematica, ma l’universo esisteva anche prima che l’uomo ne comprendesse la struttura; inoltre, la stragrande maggioranza degli uomini non sanno nulla o quasi di tale struttura matematica, e conoscono ugualmente l’aspetto sensibile dell’universo.
Dunque l’esitenza dell’universo non può essere dovuta in nessun modo alla mente umana, ma ad una mente superiore (DIO) che fin dal principio ha concepito lo’universo secondo ben definite equazioni matematiche.
Sig. V Russo, credo che la chiesa cattolica non abbia nulla a che fare con Dio, credo nella Vita sempre e sono certo che noi tutti esistiamo da Sempre. Questa esistenza terrena è solo un passaggio come sostiene e afferma il Dott. Biagini, un passaggio che ci da la possibilità di comprendere la VITA nella sua pienezza. Come sostiene Socrate nessun contrario accoglierà mai in se stesso il suo contrario quindi l’Anima che è vita e apporta la vita non accoglierà mai in se stessa il suo contrario ossia la morte; come si chiama ciò che non può accogliere il giusto? ingiusto, e ciò che non può accogliere morte? immortale, è ovvio che l’anima che non può accogliere morte è Immortale, e noi che siamo anima siamo nella sua Essenza Divina immortali. Ecco quindi che esistiamo da sempre ma per accedere a quella esistenza beata dobbiamo essere purificati e puri, esserne cioè degni; ecco il significato della vita di passaggio, darci cioè la possibilità di comprendere, la magnificenza della Vita e godere delle sue gioie eterne,,,,ga33iano^^^
Sig. Ga33iano , penso che dica in un altro modo quello che anche la CHiesa dice, e cioè che la Vita esiste da sempre. La matrice della vita essendo Dio. Dio esiste anche prima della Creazione, ed è lui che ha dato vita.
Non vedo perciò perché la Chiesa no nabbia nulla a che fare con Dio, se in realtà Lei fa ragionamenti molto simili, con l’aggiunta che Lei è “certo”.
l’Universo esiste come pensiero di Dio e anche noi stessi siamo pensieri di Dio.
Come un programma personale autonomo e individuale siamo dotati di libero arbitrio e autocoscienza di noi medesimi.
Se però Dio smettesse di pensare a noi e all’Universo,allora spariremo entrambi ,ma solo dal suo pensiero attivo.
Dio non ci cancellerebbe invece dalla sua memoria eterna.
Per questo siamo già eterni ora.
Si dovrà solo stabilire se vivere nella coscienza attiva di Dio o essere come spenti come catatonici nella sua memoria remota.
Quindi l’affermazione quantistica che non esiste l’Universo senza gli osservatori è relativa a noi stessi. Non è l’oggettiva esistenza dell’Universo a cessare con l’assenza eventuale degli osservatori.
Questo poiché esso Universo rimane osservato da Colui che lo pensa,ovvero dal suo Creatore non svanisce.
Premesso che la chiesa cattolica non è una religione mentre lo è il Cristianesimo con gli insegnamenti di CRISTO ossia il FIGLIO DI DIO, quando dico che la chiesa cattolica non ha nulla a che fare con DIO intendo proprio questo: che essa non rapprensenta DIO e quindi Cristo nei suoi insegnamenti e nel suo esempio, (Cristo non ha detto a te ti faccio papa a te cardinale a te invece solo arcivescovo e a te solo prete…… questo è solo un esempio di cosa è la chiesa cattolica, una casta gerarchica e di potere materiale; Cristo andava in mezzo alla gente ai malati ai poveri senza scorte e a piedi e se non ricordo male è esattamente ciò che si proponeva di fare Papa Luciani, ossia ritornare a Cristo ma guarda caso dopo trentatre giorni è morto (misteriosamente). Dico poi non che la vita esiste da sempre ma che noi esistiamo da sempre, ognuno di noi, e non è la stessa cosa mi pare, perchè la vita può esistere da sempre ma non è detto che lo stesso sia per noi. Cordiali saluti,,,,ga33iano^^^
Bon , il Cattolicesimo e’ una religione , e non c’e’ Cattolicesimo senza Chiesa Cattolica. Il Cristianesimo come religione in un certo senso non esiste, perche un Cattolico, un Luterano, un Battista, un Santo-degli-ultimi-giorni o quant’altro non si riconoscono come correligionari, pur condividendo tutti il messaggio di Cristo.
La struttura della Chiesa si e’ formata storicamente in modo naturale, visto che l’insegnamento di Cristo andava digerito, pensato, promulgato, e difeso dalle eresie.
Una dimostrazione di questo lo vedo nello sparpagliamento di tutti gli altri Cristianesimi. Senza una guida pastorale, ognuno interpreta la Bibbia e il Cristo a modo suo, e da qui nascono le centinaia di Chiese e religioni cristiche non cattoliche.
Sulla tua idea che ognuno di noi esiste da sempre, boh tu ne sei certo, io non so.
ma il cattolicesimo da dove prende origine? di CHI parla o insegna? ma secondo lei il Papa rapprensenta davvero Cristo in terra??? ma per favore, e dei vangeli apocrifi ne vogliamo parlare? e dei misfati della chiesa cattolica perpetrati nei secoli attraverso pai corroti??? ed io secondo lei dovrei identificarmi nel cattolicesimo convinto di seguire gli insegnamenti del Cristo??? mah!!! Auguri a tutti e buon proseguo, la saluto e non credo che riscrivero’ quì, non per superbia ma ritorno nei miei silenzi e pensieri: La Religione è un fatto fra l’uomo e DIO perché alla fine nessun uomo potrà mai nascondersi dietro nessuna chiesa DAVANTI AL GRANDE SPIRITO,,,,ga33iano^^^
Per risponderle:
– l’origine del Cattolicesimo la puo’ leggere nei vangeli e lettere del nuovo testamento
– parla di Gesu’ Cristo
– il papa e’ il successore di Pietro, non un raPpresentante di Cristo
– i vangeli apocrifi, se sono considerato tali ci sara’ una ragione, visto che sono stati vagliati a suo tempo. A me basta la Bibbia. Per inciso nessuna confessione cristiana , nemmeno protestante, li usa.
– misfatti ce ne saranno sempre fintanto che ci saranno uomini, e in qualsiasi storia umana, religiosa o laica, trovera’ misfatti. Anche nella sua stessa vita caro Ga33iano !
– a me la Chiesa mi ha facilitato l’accesso a Dio, ma libero a lei di comunicare con il Grande Spirito.
Buon proseguimento
Salve … volevo chiedere spiegazione ai fenomeni di preveggenza … non se siano veri o millantati perchè ci convivo da quando ero ragazzo … il singolo episodio in se potrebbe restare nel campo delle probabilità ma quando diventano centinaia allora la casualità perde il suo potere giustificatorio, ho preveduto di tutto anche in maniera molto dettagliata … persino interi discorsi pronunciati da altre persone. … nel sogno ma a volte anche da sveglio, non si tratta di dejavu in quanto certe cose importanti me le sono scritte nero su bianco appena svegliato, non credo che sia un fenomeno magico, ma credo che sia la prova che lo spazio tempo non và a senso unico un evento emette un onda che si propaga nel futuro e nel passato, ma questo però non è in contrasto col fatto che l’universo di fatto si stà muovendo soltanto in una direzione la direzione centrifuga?
Scusate se vado ot … gradirei un parere su una mia ipotesi magari sarà un grossa stupidata, ma la butto là, la scrivo in inglese cosi come l’ho scritta a dei matematici americani senza ricevere risposta evidentemente è un’idiozia … comunque ..
i am not mathematician or student
just seeking somebody to help me to understand a idea, hyphotesis.
i call it 1 absolute = 1a
the smallest value different(bigger) from null (zero)
1 absolute is bigger than zero but not divisible for any n
any smallest than 1 absolute is zero
1a > 0
1a/n = 0
from the geometrical point of view
1a = minimum distance possible between 2 point
1a= diameter of 1 point absolute
about x,y,z
only 3 lines passing through a point absolute and not infinite
cause 1a absolute is so smallest that any angle should be not possible
any line not horizontal would be vertical and vice versa and the same about z.
many thanks.
qesta idea mi è venuta in mente perchè ho pensato che il valore piu piccolo diverso prossimo a zero/nulla fosse ovviamente talmente piccolo che non può esistere nulla di piu piccolo e quindi non si può frazionare, se penso al punto, dove passano un’infinità di rette mi pare incompatibile con un valore non frazionabile, se per il punto passano infinite rette il punto non può essere l’uno assoluto, tra le altre cose se per un punto passano infinite rette, volendo calcolare la superfice di un punto si ottiene che il punto per quanto infinitamente piccolo è grande abbastanza da contenere l’intero universo.
ps non sono uno scenziato perciò se ho scritto delle boiate perdonatemi.