Prova scientifica dell’esistenza dell’anima e di Dio
di
marcobiagini
Riferimento alla lettera:
Il materialismo e l'ateismo sono inconciliabili con la visione scientifica della natura e dell'universo. La scienza ha infatti dimostrato che tutti i processi chimici, biologici e cerebrali consistono unicamente in successioni di processi fisici elementari, determinati unicamente dalle leggi della fisica quantistica. Tale concezione dei processi biologici non permette di...
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### SECONDO MESSAGGIO ###
Mi dispiace conoscere un’altra vittima di documenti disinformatori creati su
internet da persone veramente incompetenti, per tua fortuna conosco piuttosto
bene il paradigma olografico di David Bohm e la teoria del diencefalo
olonomico di Karl Pribram e penso di essermi spiegato anche abbastanza bene
nel post precedente riguardo sia il paradigma olografico secondo il “modello
cosmologico olografico” (anche se sarebbe più corretto dire olodinamico) che
riguardo al “modello cerebrale olografico della funzione cognitiva/modello
olografico (olonomico) di Pribram e Bohm”.
Tornando a parlare di Dio, io credo che questo Universo e ogni cosa che vi è
al suo interno sia Dio.
Di fatto non vedo la necessità di Dio per questo Cosmo che si è generato da un
modello di vuoto/nulla quantistico, esente da valore scalari, ricco di
particelle virtuali, che nell’effettività non esistono ma potenzialmente
potrebbero esistere, e il solo fatto che potenzialmente potessero esistere
diede origini a fluttuazioni quantistiche, una fra le quali diede origine ad
una singolarità nuda che generò l’Universo mediante una rapida espansione
detta inflazione.
Non vedo la necessità di Dio nemmeno nell’organizzazione della materia, che è
un tentativo di rallentare l’inevitabile avvento di uno stato entropico
definitivo.
Penso che questa singolarità autocreatasi, autoespansasi e autorganizzata sia
tacciabile come Dio.
Ma non potrei mai credere in un Dio personale.
Cos’è la vita ? Cos’è l’uomo ?
È semplice da dirsi: come già asserito, ogni cosa in questo Universo combatte
l’entropia, prendiamo come esempio per la materia inerte il cristallo di
quarzo, la cristallizzazione segue la polarità terrestre, la magnitudine, la
pressione, la fotofrequenza, le vibrazioni, persino venti solari e cosmici.
Tutto questo nel tentativo di rallentare l’inevitabile caduta entropica che
annichilirebbe gli atomi da cui è composto scindendoli in particelle
elementari.
### PROSEGUE ###
### TERZO MESSAGGIO ###
Come già detto, la materia, anche le particelle elementari, tentano di
bloccare l’entropia il più possibile.
La materia diede origine quindi ad un sistema aperto avente un solvente
universale, delle pompe per lo scambio ionico in modo da evitare che gli
anioni (cioé molecole reattive e ossidanti normalmente chiamate radicali
liberi) danneggiassero questo sistema, pompe in grado quindi di introdurre
cationi, ed inoltre in grado di creare un equilibrio elementale, con una
membrana esterna in grado di precludere l’entrata ad elementi nocivi, un
nucleo contenente le informazioni per riprodurre questo sistema e organuli
funzionali.
Questo solvente universale è il citoplasma, la membrana protettiva è quella
fosfolipidica, le pompe a scambio ionico sono le Na+-K- Mg+Cl- etc, e il
nucleo è l’informazione genetica, l’acido ribonucleico o il
desossiribonucleico.
Non ha importanza a questo punto se abbiamo o meno origine dalle scimmie,
altro non siamo che l’involucro della materia che tenta di combattere
l’entropia con tutta la sua forza.
Come specificato nel primo messaggio, mi duole molto che hai frainteso il
paradigma olografico di Bohm ed il modello olonomico del cervello di Pribram,
e mi duole che tenti di far coincidere l’esistenza di un Dio personale con una
sorta di parenteismo.
Che male c’é credere nell’evoluzione ? Contrariamente a quello che molti
dìcono su internet, ci sono moltissime prove a favore, questo non è il luogo
adatto per poterne discutere, ma posso privatamente darti le prove della
macroevoluzione, ora bloccata per via dello stesso fenomeno che diede origine
alle religioni:
La scarsità genetica attuale è data da un eruzione del supervulcano del Lago
Toba che oscurò globalmente il Sole e abbassò la temperatura di 30°C circa 78
mila anni fa, riducendo la popolazione di esseri umani da più di 1 milione ad
appena meno di 900, la terra venne intrisa di zolfo e resa infertile e la luce
diminuì del 37%.
Questo bloccò l’evoluzione genetica umana, per via della scarsità di individui
che si riprodussero da allora il nostro genoma globale è troppo limitato, non
vi è variazione necessaria.
Iniziarono a venerare il Sole e la Madre Terra, convinti che evitando di
venerarli furono vittime di questa catastrofe (il Sole “si nascose” e la Terra
rifiutò i semi, è riportato anche in una leggenda sumerica ritrovata a
Babilonia in una stele), questa l’origine delle religioni.
Credere in Dio ti è tanto necessario ? Io vivo bene da Ateo.
####seguePertanto io confermo concorde con la fisica quantistica che:
Le ragioni invisibili delle cose visibili sono pensieri matematici.
L’Universo senza l’osservatore non esiste.
L’Universo non è realtà fisica ,ma è l’osservazione mentale.
In realtà la teoria di Einstein ,consiste di una serie di dimostrazioni per assurdo , che dimostrano che la visione materiale è apparenza matematica. Einstein è stato un moderno Zenone.
Poca fisica e tanta matematica insomma.
Visita il sito http://www.webalice.it/iltachione ,per saperne di più.
Saluti da Vincenzo Russo
Commento dedicato al sig. Marquito ,che se la ride del confronto scienza e fede, e al dott luchetta medico evoluzionista ,che dice di vivere bene da ateo. Io chiedo: con i loro commenti dati dall’alto di una forte supponenza ,stiamo parlando di libertà e democrazia e di avere diritto ad opinioni e ideologie diverse,oppure ci vogliamo attenere a qualche cosa degna di essere chiamata confronto scientifico? A entrambi è sicuramente sfuggito che i miei argomenti ,(se sono esatti) ,sono anche nuovi e risolutivi, poiché riguardano la teoria unificata del tutto. Non sono più il vecchio contendere tra credenti e scientisti. Se la verità è stata trovata , il confronto con gli scettici cambia. Voglio dire che dalla supponenza anti dio, i toni materialisti devono calare. Se dio viene finalmente dimostrato ,l’opposizione a lui deve passare dagli argomenti presunti logici ,all’ ordine del libero arbitrio. Non può più reggersi su presunte basi scientifiche. Non possono esistere due verità scientifiche.
Dunque vi chiedo: parliamo di scienza nel merito delle novita’ da me presentate. Senza ridere ancora dello scontro che fu tra l’universita’ fiorentina di galileo , con l’ universita’ di pisa?
Si ve lo dico col cuore perche’ tutti sappiamo che le ricostruzioni massoniche ed illuministe sono false. Lo scontro vero fu tra laici e politici di due citta’ stato . La chiesa ci entro’ poco o niente come fatto dogmatico e fu coinvolta ,solo per la parte del potere temporale e culturale che le competeva a fianco dello stato. Così era la societa’ rinascimentale di quei tempi.
Bisognava mantenere l’ordine sociale di allora ,secondo le idee di allora che erano ben diverse da quelle di oggi.nel mondo intero e non solo nei palazzi della chiesa
Bisogna contestualizzare le critiche e non cedere agli interessi politico-ideologici.
Le loro risposte del sig. Marquito e del dott. Luchetta sono invece ancorate ad una stessa identica congettura falsa e sbagliata ,che ci perseguita da più di duemila anni. Vale a dire a quella presunta modestia di socrate ,che male interpretata prevederebbe che sia impossibile conoscere tutta la verità. Chi lo dice segue in effetti non socrate, ma bensì il relativismo di origine sofista, che consiste di una filosofia già trovata errata dalla critica ,mediante la logica sineterica. La critica filosofica ha invece già dimostrato da secoli, essere un grave errore il relativismo che sfocia nel materialismo altrettanto assurdo.####segue nella seconda parte##
###Se si partecipa ad un forum si deve essere attenti a ciò che si legge del pensiero altrui e non si deve rispondere a vanvera ,secondo pregiudizi personali e con arie di superiorità.
Venendo al dunque .
La teoria del tutto ,se è stata trovata realmente, ha criteri di rigore scientifico e pone quindi fine alle risate del sig. Marquito e alle fandonie dell’evoluzione. (pesci che diventano uccelli e scimmie che diventano evoluzionisti).
Non siamo cioe’ alle solite diatribe millenarie tra credenti e materialisti.
La dimostrazione di dio cambia tutto.
Io comunque mi sono sentito già molto sdegnato ,dalle contestazioni puerili ,che vengono mosse agli argomenti scientifici del dott. Biagini..
Basterebbero i suoi criteri scientifici galileani per contestare l’evoluzione. Cosa che fanno anche migliaia di altri scienziati galileani,tra i quali il benemerito prof . Antonino zichichi. Il quale di fronte alle congetture delle discipline non galileane si pronuncia più o meno con un categorico : rispetto alle tesi di generazione dal nulla ,che è un non ente assurdo e matematicamente indimostrabile, preferisco credere in colui che ha fatto il mondo.
Non bastano al sig . Marquito e al dott. Luchetta gli argomenti del dott biagini?
Bene io v’invito allora a confrontarvi col nuovo pensiero sineterico maturo della teoria unificata dell’ universo fisico e mentale.
Sono stato autorizzato dal moderatore del sito del dott. Biagini a inserire in questo sito la mia mail , iltachione@alice.it ,che completa l’informazione su di me ,che ho già fornita su questo sito ,indicando la mia url ,http://www.webalice.it/iltachione .
Sul sito è disponibile gratuitamente in rete la teoria unificata : il tachione il dito di dio.
Chiedo quindi con la presente nota di venir contattato principalmente dal dott. Biagini del quale condivido le idee creazioniste ,scientificamente più che fondate.
L’invito vale anche per tutti i visitatori del sito “ lettere al direttore” ai quali potrò dare risposta ,se continuerò a godere della stima e del consenso del dott: biagini benemerito.
Saluti da vincenzo russo ,filosofo neoeleatico pitagorico.
Egregio Sig. Russo; la mia ilarità era sincera e genuina, ma non avevo alcuna intenzione di offendervi né tanto meno di mettervi in ridicolo. Quello che mi sconcerta è la pretesa di attingere una Verità universale; di risolvere interrogativi che per loro stessa natura sono assolutamente insolubili. Lo scetticismo è una gloriosa tradizione filosofica alla quale mi vanto di appartenere. Non sono né ateo né credente; sono soltanto un uomo consapevole dei propri limiti, che ha imparato a convivere serenamente con la propria ignoranza. Ho citato i Dialoghi di Hume ma avrei potuto citare anche Pirrone, Erasmo, Roscellino, Ockham e perfino il buon vecchio Kant, che ebbe l’immenso merito di circoscrivere il raggio d’azione della Ragione, riconducendola finalmente entro i suoi giusti limiti.
Non ho nessuna intenzione di intavolare una discussione sui Massimi Sistemi, non perché mi manchino gli argomenti ( ce ne sono anche troppi) ma perché leggendo i vostri messaggi mi sono reso conto che parliamo due linguaggi completamente diversi. Continuate pure a compiere le vostre scorribande, a effettuare i vostri salti mortali dal campo della fisica a quello della metafisica. In fondo è un modo come un altro per ingannare il tempo 🙂
C’è soltanto un punto su cui non posso esimermi dal contestarla.
Lei afferma, come se niente fosse, che la filosofia sofistica è stata confutata. Mi sembra un’affermazione bizzarra e del tutto incomprensibile.
Per duemila anni (con la complicità interessata della Chiesa Cattolica) Platone e Aristotele l’hanno fatta da padroni. Oggi i sofisti sono tornati di attualità e il loro pensiero viene studiato e analizzato con estremo interesse in tutte quante le università americane. Protagora e Gorgia hanno moltissime cose da insegnare e il loro sano relativismo ci suona estremamente familiare, perché rispecchia da vicino la condizione e la mentalità dell’uomo moderno. Sono finiti i tempi in in cui la sofistica veniva demonizzata o peggio ancora era considerata una filosofia di serie B.
Cordiali saluti.
Piccola Postilla prima delle ferie :
Per intraprendere una discussione scientifica (o filosofico-scientifica) è necessario condividere alcuni presupposti e questi presupposti sono di tipo gnoselogico. La gnoseologia viene prima dell’etica, della fisica e della metafisica. Nel nostro caso, egregio signor Russo, mancano proprio questi presupposti. Le facoltà che Lei attribuisce alla mente umana, se valutate secondo il mio metro, sono del tutto chimeriche e assolutamente immaginarie.
Riguardo alla “confutazione” della filosofia sofistica, vorrei farle notare quanto segue:
1) La sofistica non fu una scuola ma un movimento filosofico estremamente eterogeneo e variegato.
2)Non sta scritto da nessuna parte che la filosofia sofistica debba sfociare nel materialismo; tutt’al più essa è destinata sfociare nel relativismo.
3) La logica a cui lei fa riferimento ( e da cui la filosofia sofistica risulterebbe confutata) è soltanto una delle tante logiche possibili.
Se nel mio primo intervento ho adottato un tono canzonatorio l’ho fatto in modo bonario, senza alcuna malizia e senza alcuna intenzione di offendere chicchessia.
Buon fine settimana a lei e a tutti i frequentatori del Forum.
Russo Vincenzo, in vero, vorrei ripetermi, non hai compreso le teorie sulle
quali basi le tue idee, in realtà non hai capito ciò che sosteneva Karl
Pribram,ergo che l’onda dell’impulso neuroelettrico forma un disegno olonomico
che viene seguentemente interpretato diencefalicamente, in altre parole
l’informazione sta nella forma dell’onda e non nella parte stimolata dal così
detto “ago neuroelettrico”.
Pribram inoltre non sostenne mai che questo universo è un prodotto della
Nostra mente, ma che non siamo in grado di percepire l’informazione se non a
Livello quantodinamico, l’informazione quantistica degli oggetti non include
La loro tridimensionalità, che viene resa possibile dalla proiezione olonomica
Neurale.
Quanto alla teoria della non località di bohm, dimostrò solo che due fotoni
Gemelli, di cui uno veniva deviato da dei rifrattori, seguivano le stesse
Direzioni parallelamente, ergo pensò che ogni spazio positivo veniva occupato
Da un mare di particelle virtuali le cui proiezioni olodinamiche rendono
Possibile l’esistenza di questo universo immanente.
Qui pertanto non voglio sconfinare, come fai te, nell’ermetismo, nello
Stoicismo, nella filosofia e nemmeno nella teoretica, anche perché l’analisi
Filosofica e metafisica non possono permettere una direzione episteme logos
Divinas ma solo dimostrazioni ontologiche.
E i tuoi sono solo ontologismi.
De facto, dopo aver letto tutta la documentazione da te proposta, posso de
iure dichiarare che ti manca la comprensione dei dati scientifici relativi
alle teorie sulle quali ti basi per poterle far valere quali scientifiche,
meno che mai dovresti arrogantarti di definire assoluto ciò che asserisci.
Le tue sono pure speculazioni filosofiche, non scientifiche.
Inoltre ignori totalmente un termine, proprio come fa il (pseudo) Professor
Biagini, ergo il termine ENTROPIA.
Non puoi parlare di nulla relativo alla trascendenza senza incespicare
nell’entropia.
Se vuoi posso contattarti privatamente per darti ulteriori spiegazioni
relative ai tuoi errori.
Conosco molto bene la teoria dell’Universo olografico (o meglio sarebbe
definirlo olodinamico, ancor meglio olonomico), probabilmente molto meglio di
te visto che ho tenuto una conferenza accademica su questo dopo quasi un anno
di studio sulle teorie di Pribram e quindi su quelle di Bohm, leggendo ogni
loro possibile appunto e commento.
O vuoi dirmi che non ti basi sulle teorie dell’Universo olografico di Bohm e
del cervello olonomico di Pribram ?!?
Mi dispiace che il sig. Marquito e il sig. Luchetta continuino a sbagliare sensibilità e attenzione, verso le proposizioni da me realmente proposte. Io sto cercando di invitarli a discutere dell’avvenuta conclusione del periodo di apprendimento della conoscenza ,da parte dell’umanità . Gli sto parlando della gnoseologia più recente possibile.
Ovvero gli sto dicendo che io ho trovato la teoria unificata dell’universo fisico e mentale.
Ovviamente non posso sbagliarmi affatto ,avendola falsificata con gli esperimenti e le risultanze ultime della fisica galileana. Solo per dovuta umiltà sono tenuto a chiamarla ancora teoria ,fino all’avvenuto prossimo esame della comunità scientifica nazionale e internazionale. Dopo questa teoria sarà riconosciuta come legge naturale.
Per dimostrare invece quanto siano arbitrarie e disordinate nell’intendimento ,le risposte che mi sono state date. Faccio notare che il sig. Marquito suppone di avermi offeso e invece non mi tange,poiché il mio è un dialogo informativo con ambizioni di dialogo affettivo. Il dott. Luchetta invece ,insiste nel dire che io ho frainteso l’olografia medica ,che in realtà è lui a citare, ma alla quale io non faccio alcun riferimento, poiché la ignoro come operante nella mia costruzione teorica. Il mio universo non risponde affatto a tutta la pseudo conoscenza che è succeduta a socrate, soffocando infine nel relativismo, la speranza di riuscire a trovare la verità. Tutti i pensatori dopo socrate sono finiti tutti più o meno fuori strada e sono ora confutati tutti insieme,dalla mia teoria unificata. Si salva solo il relativismo scientifico fino a galileo, newton e maxwell, perchè la fisica galileana non è assolutamente da confondersi con il relativismo filosofico delle opinioni e delle congetture. Tutto il pensiero umano ad esclusione della scienza galileana è tutto sbagliato . Matematica delle supercorde e teoria standard incluse. Ovviamente come ho già ricordato, la filosofia precedente alla teoria unificata ,se ci riferiamo al pensiero sineterico maturo dell’analisi del linguaggio è stata già capace di dichiarare l’errore di tutte le filosofie e di tutte le pseudoscienze, fondate su materialismo e relativismo. Purtroppo il dialogo tra le persone dopo la rivoluzione illuminista francese e il rafforzarsi della massoneria, non consiste più di un dialogo che ricerca la via della verità, ma la sopraffazione degli uomini mediante disinformazione,relativismo morale e congetture …segue ####
###Fantascientifiche e teologiche. Altrimenti le risposte di scienza galileana del dott marco biagini ,sarebberero piu’ che sufficienti a confutare le ipotesi e le congetture di scientisti ed evoluzionisti. Purtroppo a questo punto della storia dell’occidente subentrarono la politica corretta ,la democrazia di facciata e il rispetto del relativismo immorale, per tutte le congetture travestite da bonarie opinioni .
Perche’ dunque non basta piu’ il sano ragionare galileano del dott marco biagini?
Più chiaramente detto perché a partire dall’illuminismo e poi dall’inizio del periodo del comunismo reale ,si vuole unificare il domino politico su tutti gli uomini ,sotto un solo grande fratello .
Concludendo
Il sapere galileano è un pensiero sineterico orizzontale che confuta materialismo,relativismo e scientismo, avendo penetrato con l’esperimento,la matematica e la teoria ,i segreti delle leggi naturali del funzionamento dell’energia e della materia.
Niente ha potuto conoscere invece del perché esiste qualche cosa invece del nulla, poichè si è limitato allo studio orizzontale di cause ed effetti.
Ora pero’ la teoria unificata ha rimosso tutti i pregiudizi post socratici ,che portarono al relativismo, al dualismo, allo scetticismo ed al relativismo .i quali sistemi filosofici , sono stati i padri ideologici, di tutti i successivi sistemi non galileani di pensiero.pertanto con la teoria del tachione il dito di dio ,si afferma finalmente con chiarezza definitiva, che il pensiero galileano e’ l’unico giudizio esatto,per acquisire la conoscenza del funzionamento di energia e materia ,poiche’ e’ conoscenza fondata nel giudizio scientifico, universale ,necessario e immutabile,ovvero nel concetto di socrate. Il concetto di natura sineterica e’ il fondamento della logica.la teoria unificata rimuovendo infine il pregiudizio verso la metafisica applicando il giudizio sineterico in modo verticale, indaga anche l’invisibile non galileano, dimostrando che tutto il visibile ha ragioni matematiche invisibili.
Pertanto l’olografia del tachione non e’ materiale ma e’ astratta velocita tachionicas dell’informazione mentale nel software invisibile, dove avvengono le visioni del software apparente visibile.
Seguela mia teoria unificata dell’invisibile mentale che include il visibile materiale del dot biagini,rende quindi giustizia alla fisica galilaana su tutte le pseudo scienze evoluzioniste e materialiste,poiche’ dimostra che anche la natura del visibile e’segue####
La mia teoria unificata dell’invisibile mentale che include il visibile materiale del dot biagini,rende quindi giustizia alla fisica galileana su tutte le pseudo scienze evoluzioniste e materialiste,poiche’ dimostra che anche la natura del visibile e’ un’apparenza di numeri cardinali,(quantizzati),che sono inclusi in una lunghezza di planck continua di numeri ordinali.
Non esiste dualita’ incomprensibile tra visibile ed invisibile.
Le ragioni delle cause e degli effetti visibili sono teorema matematici di ologrammi astratti e non neuronali.
la mente di dio visibile e’ l’universo di fotoni e fermioni simulati in numeri. La mente di dio invisibile e’ il vuoto assoluto oltre il muro di planck.
Pertanto
L’universo senza l’osservatore non esiste.
L’universo non è realtà fisica ,ma è l’osservazione mentale.
In realtà la teoria di einstein ,consiste di una serie di dimostrazioni per assurdo , che dimostrano che la visione materiale è apparenza matematica. Einstein è stato un moderno zenone.
Poca fisica e tanta matematica insomma.
saluti da vincenzo russo
Infine voglio dire al prof luchetta che si permette di chiamare pseudo dott.il ricercatore del cern dott biagini.cio’ che sto cercando di ristabilire avanti ai lettori del sito ,consiste nel divulgare una nuova idea. Il vino nuovo non entra nelle otri vecchie. Il che vuol dire che il suo sminuire la filosofia, la logica e la metafisica separandole e distinguendole con i suoi paroloni: epistemologico, gnoseologico,ermetismo ,stoicismo,olonomico,ago neuroelettrico ecc. Proprio queste conoscenze dottorali ,sono tutte congetture empiriche. Infatti lei distingue inopinatamente le scuole filosofiche dalla scienza ,come se le scienze empiriche fossero una conoscenza separata e superiore alla filosofia e così non si capisce da dove sarebbe nata la scienza galileana.poi pero’ usa la filosofia a porzioni ,e secondo la sua libido e la sua convenienza ,sceglie il pensatore che da ragione al suo proprio relativismo morale.
Quindi cade nel piu’ sconfessato dei commenti : dio non e’ conoscibile con lo studio dei particolari dell’esistenza fisica ,ma resta un problema di gnoseologia metafisica ( praticamente dice che e’ una conoscenza inconoscibile) e questo e’ semplice e disgustoso relativismo ,ossia e’ un concetto non concetto, una invenzione ,una congettura che sminuisce la logica a metodo d’indagine del solo visibile.quindi si nasconde dietro a quei filosofi che hanno sbagliato per secoli ,per sostenere con loro questo suo pio desiderio che sottende che dio non si puo’ conoscere,perche’ non esiste.allora sono io che dico a lei chi le da questa autorita’? I filosofi che abbandonarono la via della verita’ portandoci fuori strada a tutti ,fino a confondere anche la teoria standard e la matematica attuali ,che sono cosi’ divenute indecidibili o incomplete? Mi ascolti ,tutto cio che serve per ritrovare la via della verita’ degli antichi filosofi della magna grecia consiste nel buttare a mare tutti questi paroloni e fondare la nuova semantica ricominciando proprio da parmenide,zenone e pitagora.la realta’ e’ una realta’ mentale astratta ,(parmenide),ed include la visione cerebrale apparente,(pitagora e zenone conciliati ed unificati).in pratica la fisica relativistica consiste di matematiche dimostrazioni per assurdo ,che provano che’ la materia non e’ una realta’ fisica .perche’ la materia e’ fatta invece di numeri cardinali immaginari ,che strutturati in teorema galileani ,si manifestano nel software cervello ,come visibili fisici, secondo i dettami del programma t.a.c
###SECONDO I DETTAMI DEL PROGRAMMA di solo movimento elettrico nelle T.A.C.
Ovvero la scienza empirica medica che si sta sbizzarrendo con ipotesi assurde ,intorno alle lucine della TAC che seguono il passaggio dei segnali fisici del pensiero astratto nel cervello .
Devono rinsavire dal loro tardo evoluzionismo e materialismo positivista e riduzionista . Devono capire che si stanno suggestionando pensando di assistere alla generazione del pensiero dalla materia.
Si lascino guidare allora dai fisici galileani che di scienza certificata dagli esperimenti, dalla matematica e dalle leggi naturali se ne intendono più di loro.
Non si mettano a spulciare un po di fisica per poi inventarsi teorie che non sono nemmeno empiricamente riscontrabili.Figurarsi se lo sono sperimentalmente .Sapete come si dice: hai preso lucciole per lanterne.Fate ciò che sapete fare bene signori medici .Operate appendiciti e usate i laser scoperti dai fisici ,non pensate di farli voi.
L’umanità è molto riconoscente alla classe medica ,per il benessere che ci ha donato. Fermatevi però al vostro campo come tutti, in quest’epoca di specializzazioni.
Se poi volete scoprire la teoria unificata o qualsiasi realtà fisica o trascendentale, allora sappiate che questo è possibile anche ai medici come a tutti gli uomini.
Essere eclettici e generici è possibile a tutti gli uomini purchè ne abbiano il genio.
In tal fare però sarete filosofi e non medici.
Dovrete quindi utilizzare parole e concetti vostri ,non fondandovi su concetti rubbacchiati ai filosofi più disparati e magari pure in errore. I vostri devono essere quindi Concetti espressi con semantica nuova e non arruffati tra le scoperte di altre discipline ,distorte secondo visioni di settore .Infatti anche i fisici quando cercano la teoria unificata dovrebbero ammettere che sono tornati ad essere filosofi e che in tale fare non sono più fisici, in quanto le ragioni delle cose visibili sono ragioni matematiche invisibili.
Infine ricordo che i fisici per costruire laser e rivelatori di particelle chiamano a costruirli ingegneri e tecnici ,non se li fanno da soli, pur sapendo esattamente come dovrebbero funzionare.
L’ultimo fisico sperimentale e teorico completo si dice che fu Enrico Fermi.
Io sosterrei che esiste ancora Antonino Zichichi di tale portata.
Però Antonino Zichichi crede in dio e non nell’evoluzione e così lo rispettano come merita per il suo genio ,ma non gli danno il nobel.
Essere filosofo si può ,evoluzionista no!
Ti citerò avvenimenti privati che volevo lasciare estranei a questo topic, ma
che ritengo fondamentali alla comprensione del mio pensiero, ben più complesso
di come l’hai sintetizzato.
In primis è curioso che citi Biagini con tanti elogi e onorificenze che sono
solo nella sua testa (basta che vai sulla lista dei dipendenti del CERN nel
loro sito e non troverai nessun Marco Biagini, gran parte dei commenti scritti
in inglese nel suo sito sono scritti da egli stesso, che pensò che nessuno
andasse a confutare le identità delle persone che ivi scrivevano).
Altra cosa che mi appare curiosa è che citi Antonino Zichichi, che rispetto
altamente quale fisico, ma con il quale ho più volte discusso (di persona) e
più volte ha dato ragione alle mie argomentazioni, per poi giustificarsi con
“indipendentemente da ciò, Dio è perfetto e l’amore di Cristo ci farà vedere
la verità oltre ai problemi da te posti”.
Per altro, il mio linguaggio non è per nulla aulico.
Ora citiamoti:
“Ovvero gli sto dicendo che io ho trovato la teoria unificata dell’universo
fisico e mentale.”
Un pò arrogante, non trovi? Ma segui:
“Ovviamente non posso sbagliarmi affatto ,avendola falsificata con gli
esperimenti e le risultanze ultime della fisica galileana. Solo per dovuta
umiltà sono tenuto a chiamarla ancora teoria ,fino all’avvenuto prossimo esame
della comunità scientifica nazionale e internazionale. Dopo questa teoria sarà
riconosciuta come legge naturale”
Aspetteremo i risultati della comunità scientifica, fino ad allora ti invito a
non esprimerti in questi termini e non reputarti il solo detentore della
verità assoluta, poiché le persone che in passato, prima di te, lo hanno
fatto, sono state tutte considerate malate di mente.
Ad ogni modo non sono un sostenitore di Einstein, ma più di Niels Bohr, di
Karl Schwarzchild o Paul Dirac.
### segue nel prossimo messaggio, per motivi di integrità strutturale ho
deciso di separare i messaggi benché mi avanzassero moltissimi caratteri ###
Uno degli avvenimenti che più mi spinse verso l’ateismo fu la mia morte (sì,
la mia morte!).
Sono morto per 18 minuti, a seguito di un coma ipoglicemico, e sono stato
rianimato da un urto toracico non causale ma casuale datomi da un operatore
sanitario maldestro.
La mia attività diencefalica era pari a zero, EEG piatto, il mio ECG
(elettrocardiogramma) era piatto.
Qui vorrei aprire una parentesi prima di giungere alla conclusione, molte
persone hanno avuto esperienze lucide in stato di morte apparente, chiamate
NDE (Near to Death Experience).
Queste esperienze pergiungono in uno stato di anossia cerebrale (assenza di
ossigenazione).
Senza ossigeno i neuroni non possono funzionare in alcun modo, non solo,
l’inibizione parziale del citocromo ossidasi, l’enzima responsabile del
trasporto dell’ossigeno, rende impossibile l’utilizzo anche del scarso
rimanente.
Quando una persona ha un arresto cardiaco sopraggiunge lo stato di anossia
entro 3-7 minuti, ergo sperimentare uno stato di coscienza in questo stato
farebbe pensare che esista una coscienza antologica, ergo indipendente dal
corpo, formata dal puro pensiero, un anima …
Ma ho studiato il fenomeno, ho preso due campioni di tessuto nervoso (10 mila
neuroni) umano, li ho isolati dall’irrorazione d’ossigeno, il primo campione
ha mostrato una morte graduale delle cellule, entro 9 minuti il 99% delle
cellule moriva, il soma decadeva.
Nell’altro campione ho inserito un antagonista dei recettori dell’acido N-
Metil-D-Aspartico (un antagonista dei recettori NMDA, NMDAr antagonista).
Il campione sopravviveva per un periodo di tempo composto fra i 30 e i 90
minuti.
Questo fa ovviamente pensare che la sopravvivenza del neurone sia legata
all’antagonismo dei recettori NMDAr, ho riscontrato che alcuni organuli nel
soma neuronale esplodevano liberando una sostanza molecolarmente simile alla
ketamina (un famoso NMDAr antagonista), questo antagonismo permetteva alla
cellula di raggiungere uno stato di quiescenza.
Questi organuli agiscono solamente in “in vivo”, mentre i test erano finora
svolti in “ex vivo”.
La sopravvivenza della cellula pertanto, dipende esclusivamente dalla sua
correlazione con l’acido NMDA, la cui inibizione permette alla cellula di
sopravvivere anche con i residui di ossigeno precedentemente presenti.
Una molecola NMDA-r antagonista crea uno stato detto dissociazione, io stesso
ho sperimentato ogni possibile antagonista NMDAr nel corso della mia vita.
Queste esperienze non sono di morte genuina!
In uno stato NMDAr antagonizzato i neuroni continuano a funzionare
singolarmente, l’antagonista viene fornito previa via meccanica dalla rottura
di organuli che precedentemente venivano scambiati come danni dell’ipossia
precedenti all’anossia, in realtà sono proprio la protezione da questa.
Un estremo tentativo di sopravvivenza da parte dell’organismo.
Ogni neurone ha una singola esperienza, alterata e sommaria, che viene poi
ricollegata dallo stato cosciente in qualcosa di contemplabile dal diencefalo!
Tornando a me, cos’ho provato in quei 18 minuti di morte?
ASSOLUTAMENTE NULLA!
Come se avessi chiuso gli occhi e li avessi riaperti un istante dopo, non come
se mi fossi addormentato e svegliato dopo una notte senza sogni, ma proprio
come un battito di ciglia.
Lo stato di ipoglicemia è uno dei pochi stati che arena il glucosio necessario
agli organuli per rilasciare l’antagonista NMDAr che io stesso ho scoperto, a
cui non ho dato ancora un nome, che permette l’avvento di effetti dissociativi
(cori angelici, tunnel di luce o “grandi muri ai lati”, parlare con i
morti/Dio).
In uno stato di morte neuronale totale, ergo escludendo l’apporto di ossigeno
del citocromo ossidasi, l’apporto di adenosina necessaria a sviluppare
l’adenosintrifosfato a livello locale e il flusso di glucosio ematico
veicolato per via capillare a livello meccanico inerziale, NON SI PROVA NULLA.
Se esistesse uno stato di coscienza postumo alla morte, di sicuro l’avrei
trovato, ho analizzato centinaia di pazienti che sperimentarono questo stato
(morte temporanea sopraggiunta dopo coma ipoglicemico) e nessuno aveva memento
di ricordi negli attimi di EEG ed ECG piatti.
Gli individui infartuati, comunque in stato anossico, non sono includibili in
questa categoria. Anche se il loro EEG e il loro ECG è piatto, hanno funzioni
neuronali residue profonde date dagli antagonisti NMDAr.
Che questo Universo non sia come lo percepiamo, convengo pienamente, non
abbiamo la più pallida idea di com’é costituita la materia stessa che ci
compone, ma arrogantarci di sapere da cosa il tutto ha origine è tremendo.
La tua percezione del mondo e dell’esistenza è relativa, non assoluta e meno
Che mai infinita. E di questo ne discuterò più tardi, ora devo assolutamente
Andare, ciao!!!
Dott. Luchetta mi dispiace della triste esperienza di malasanità che ti ha riguardato così da vicino, Sono sincerissimo poichè sono sempre interessato alle vite degli uomini con i quali ho il piacere di entrare in contatto ,comunque avvenga.Per quanto attiene la mia presunta arroganza ,eventualmente sono maldestro e non sono Dante Alighieri o Manzoni . Comunque sono il primo uomo che deve presentarsi al mondo come estensore della teoria unificata e sarei grato a chiunque mi insegnasse a non sembrare nemmeno arrogante. Io però qui ho pure poco spazio per esprimermi e difficoltà a dividere in più commenti le mie mail. Ti dico solo di leggere l’introduzione dei miei volumetti nella quale il mio presentatore,(un Chimico), riporta una mia spontanea dichiarazione da lui raccolta ,nelle nostre conversazioni. Io mi definisco un asino che porta oro.Capisci io sono un asino . La teoria unificata è però oro ed io l’ho ben sperimentata .Funziona ed è completa e decidibile in ogni campo delle scienze galileane e nell’applicazione del pensiero filosofico sineterico. Ovviamente abbatte tutte le congetture in modo spietato.
Cosa dovrei dire nel presentarla? La teoria unificata è anche detta teoria del tutto e se uno qualsiasi l’ha trovata ,l’ha trovata.
Tutti sanno e si aspettano che questa una volta trovata cancelli tutti gli errori della filosofia e completi la scienza galileana e la matematica rendendole decidibili e complete.Ovviamente vorrebbe anche che si salvassero invece le sue proprie credenze giuste o sbagliate che siano. Che possiamo farci questo è l’uomo, odia la verità perché rimuove le proprie certezze sbagliate ma confortevoli ,per le proprie fissazioni.Come si dovrebbe presentare secondo te la teoria del tutto ,con tutta la superbia del sapere sbagliato che c’è in giro. Cosa centro io e la mia umiltà personale,(cosa che non farò mai mancare), con l’autorevolezza assoluta che compete alla teoria del tutto? La teoria del tutto deve spazzare via tutte le idee sbagliate o congetture che avete tutti voi nella testa ,con la vostra conoscenza di laureati professionali in scienze empiriche e sbagliate.Bisogna quindi essere duri e fermi come lo fu Cristo. Poiché nel mondo sono usciti molti anticristi.E’ chiara l’antifona? Il più umile di tutti parlò di verità e noi ancora ci gingilliamo nel buio del relativismo che dà euguale valore a tutte le opinioni.Si può determinatre una non conoscenza più ignorante del relativismo ,che pretende d’essere conoscenza?
##Tornando alla maiuscola TEORIA DEL TUTTO voglio dirlo molto sinteticamente e molto semplicemente, rispondendo così anche al sig.Marquito. Parmenide Zenone e Pitagora scoprirono la via della verità in epoca precristiana. L’Essere reale è un puntiforme luogo mentale,universale,necessario e immutabile: indiviso e indivisibile, immobile ed eterno,tutto intero e limitato in un solo punto o luogo matematico laddove ritiene in sé ,tutti i valori pensabili veri,di a da in con su per tra fra Sé. Pitagora dettagliò che la sostanza delle cose visibili ai sensi erano numeri immaginati davanti dopo e lungo la mente. Successivamente Socrate scoprì il giudizio universale, immutabile e necessario,che iniziava la conoscenza logica, includendo i giudizi sintetici ed analitici nel giudizio sineterico.Poiché però tutte queste belle deduzioni alla fine furono sacrificate ad indagare solo le cose visibili, dichiarando inconoscibile l’Essere mentale di Parmenide ,prevalse il relativismo sofista e da esso derivarono lo scetticismo,il materialismo ed ogni altro pensiero errato. Tutta la scienza divenne allora empirica e infondata logicamente,teoricamente e matematicamente. Ai tempi di Galileo finalmente, almeno in campo scientifico,prevalse infine nuovamente la coerenza fondata su assioma validi e teoremi falsificabili sperimentalmente,dettagliabili in numeri e ratificabili in teoria.Così le cose andarono nuovamente bene almeno per le cose visibili.Poi Godel K. scoprì l’incompletezza e l’indecidibilità. La questione tornò quindi in campo filosofico ed il pensiero sineterico applicato alla critica filosofica mediante l’analisi del linguaggio,spazzò anche dalla filosofia tutti i sistemi filosofici post Socratici come errati.Si trovò di coerente ,benché incompleto e indecidibile ,solo il giudizio sineterico perchè è l’equivalente letterario del sistema galileano espresso in numeri. Purtroppo pochi studenti di filosofia giungono fino al pensiero sineterico in campo filosofico e pochissimi si rendono conto di cosa significhi questa riconquista anche per la filosofia della scienza. Per me è stato invece chiaro che significa che la filosofia torna ad essere locomotore della conoscenza in generale. Se dunque tutti i sistemi filosofici secondo la critica sineterica sono risultati sbagliati e solo il sistema galileano ancorché incompleto è almeno coerente. Cosa può darci di nuovo il pensiero sineterico in fisica?
Capisco però la difficoltà di voi accademici empirici e tardo acculturati
Veniamo ora al tuo problema esistenziale che ti porta a temere siano pazzi,quelli che credono in Dio e quasi gli auguri che gli venga diagnosticata veramente tale fortunata condizione ,tanto per toglierteli dalla mente ,(dai Piedi in realtà).Tu come un bambino guardi le lucine della tac ed immagini con congetture nemmeno empiriche ,ma del tutto arbitrarie ,di vedere i tuoi sogni un poco malati. Non lo dico per offenderti ,poiché tu sei più istruito e dotato di me. Mi riferisco al tuo secondo desiderio sotteso al primo . Cioè a quello veramente malato . A te misteriosamente fa piacere affermare a te stesso che Dio non esiste. Perché lo fai ? Almeno ti sei chiesto da cosa nasce il tuo desiderio malato? Perché vuoi uccidere tuo padre prima di conoscerlo ? Sei forse mammone ? Ti piace essere orfano in questo mondo che ha visto Stalin ,Hitler e Mussolini al potere ? Attila aggredire la civile Roma?E i sofisti greci ,uccidere Socrate? Ecc. ecc.????? Chi ci libererà se non c’è Dio?Non sarai tu ad essere almeno un poco triste? Senza offesa ? Ma che vai cercando di morire e finire nel nulla,invece che cadere nelle meravigliose braccia di Cristo, del suo e nostro Padre e del suo Spirito di Gioia. Inoltre io ti sto presentando un Dio un poco simile agli alieni che ti rapiscono e ti danno la conoscenza che manca agli uomini della terra. Che razza di scienziato sei? Vuoi morire e smettere di conoscere ? Ci sono già io come asino temporaneo, tu vuoi diventare asino eterno. Scherzi a parte, dopo le traveggole delle luci della Tac ,messe al posto delle lucine belle dell’albero di natale della tua infanzia. Ora hai fatto il ragionamento inverso al primo ma egualmente infondato. Nelle TAC tu vedi il pensiero nascere dai neuroni. Nel secondo caso di premorte pensi di aver visto il pensiero andar via dai neuroni raccolti in vitro perché cessano di riprodursi nell’ auto riproduzione frattale di auto somiglianza. Perché invece taci sulla cosa fondamentale ? TU personalmente lo hai visto il tunnel di luce ? Oppure non essendo in stato di grazia hai visto quello buio che va giù ?Può capitare anche senza essere malvagi. Bastava fare la comunione prima di andare in coma e avresti visto il tunnel di luce. CAPITO amico mio . Vogliamo parlarne in privato? Poi per amore del prossimo nostro ,sarai tu col tempo a volerne parlare con tutti ,per offrirgli la stessa salvezza che Dio sta offrendo a te e ai tuoi neuroni ,prima ossigenati ,(sono biondi?) e poi asfittici e rinsecchiti.Ciao.
### segue da Vincenzo### Ritengo utile alla discussionedell’argomento di questa pagina aggiungere ora una mia mail inviata su altro sito, per confutare il sincretismo ,che è anch’esso una forma di relativismo.
Il problema della conoscenza è sempre lo stesso nella disamina di tutti i campi del sapere umano. Tutto il danno viene sempre dal negare l’Assoluto, con finta o errata modestia in buona fede.
Il relativismo delle opinioni tutte equivalenti dei sofisti, sfocia nello scetticismo assoluto. Perché dunque allo scetticismo sarebbe concesso giungere a quell’assoluto che nega attingibile alla verità?
Chi non vede la differenza tra Cristo e le mille altre religioni è già morto. Quindi non c’è da salvarSI da altro ,che proprio da questa cecità.
Il sincretismo e tutti i dubbi espressi nei commenti di questo forum,sono ciò da cui ci si deve salvare. Poiché è il vivere così ,che porta la morte nel mondo.
La valle di lacrime di questa terra è il nostro esame di maturità. Gli uomini ribelli causano tutto il danno del quale ci lamentiamo,incluso il fondare false aspettative politiche e false religioni.(e false scienze aggiungo ora). Comunque il vero Dio è innocente per il semplice motivo che può risorgere dalla morte fisica certamente e da quella morale ,se gli viene chiesto.
IL MALE ,TUTTI I MALI ,SARANNO CANCELLATI.
Porgete dunque a Cristo e non ai falsi dei, le vostre domande del forum e sentirete dentro di voi la differenza del Dio vero ,che riempie di speranza e coraggio ,le vite risorte.
PROVARE PER CREDERE E’ LA REGOLA SANTA.
PREGARE PER CREDERE E’ LA TRADUZIONE.
Parlare e sparlare su quale via prendere non serve.
Molti hanno già detto la verità DA SOLI nei loro commenti.
Il vero Dio ,se esiste, parla nei cuori col suo amore.
Bene questa è la via.(insieme alla teoria del tutto).
Una sola tra tutte le proposte religiose è vera.(anche tra quelle scientifiche aggiungo qui)
La troverete nel vostro cuore.(non aggiungo niente perché la scienza vera è anch’essa nel cuore ,sia pure supportata dalla ragione).
Se ascoltate c’è solo il vero Dio CRISTO YAWE,SPIRITO SANTO.(nell’uomo inferiore a Dio :l’IO ,il super IO e l’ID profondo)
Gli altri non esistono ,se non nel buio delle anime spente nella morte.
L’essere umano non può dimostrare nulla circa il rendersi conto della propria vita psichica, in quanto la sua psiche non può dimostrare sé stessa. È una questione di autoreferenzialità.
Noi in fondo non possiamo nemmeno verificare se la realtà che ci circonda sia assoluta, in quanto non abbiamo alcun metodo assoluto per una qualsivoglia dimostrazione.
Potremmo essere delle entità virtuali all’interno di un enorme sistema informatico, nel quale le leggi fisiche che sembrano governarlo potrebbero essere frutto di un elaborato programma informatico.
Se una entità esterna potesse costruire un supercomputer e governarlo con un superprogramma, potrebbe far funzionare un sistema virtuale nel quale tutte le sottostrutture informatiche potrebbero avere una evoluzione tale da giungere ad una rappresentazione della realtà simile alla nostra.
Tale realtà potrebbe essere partita con la induzione di routine e sottoprogrammi in grado di rappresentare un sistema iniziale di tipo quantistico, anche riconducibile ad una teoria come quella delle superstringhe.
Una volta attribuite le proprietà essenziali di partenza, il sistema potrebbe evolvere fino alla formazione di universi multipli, mediante la determinazione di sistemi di particelle governate da una specifica “fisica”, ad esempio come quella connessa al noto “big bang”.
Eppoi tutto potrebbe evolvere fino alla formazione di galassie, di pianeti, di forme organiche, di evoluzioni biologiche, fino alla comparsa di esseri, o entità, tali come noi vediamo o sembriamo percepire noi stessi. Autocoscienza virtuale.
Ebbene: possono simili esseri intelligenti poter decidere sulla esistenza di una realtà assoluta quale quella che sembra rispondere alla fenomenologia che essi percepiscono e misurano?
E possono tali esseri decidere sulla loro esistenza psichica?
Dunque, se su base materialistica non si dovrebbe poter decidere ciò che è entità psichica, come potrebbe fare una entità psichica invece a poter decidere di sé stessa, se non è in grado nemmeno di decidere sulla esistenza in assoluto della realtà materiale?
Giacché, se può essere anche ammissibile l’esistenza della psiche in quanto entità a sé stante da vivo, come si può immaginare una entità psichica individuale prima che il vivo nasca, magari in una realtà assoluta indimostrabile?
Ma l’esperienza di Gödel non ci suggerisce proprio nulla? Il dimostratore non può dimostrare sé stesso. A meno di entrare in contraddizione.
A kronobit. Perchè non ci dici chi sei ?
Io sono Vincenzo Russo e mi conosco e sò chi sono,dove vivo e perché vivo. So chi sono mio padre e mia madre e conosco colui che ha generato il super computer Universo. Conosco le leggi del programma dell’universo materiale e le riconosco quali ragioni matematiche invisibili delle cose visibili.
Conosco le leggi dell’autoreferenzialità e del libero arbitrio.
Per quanto attiene l’assoluto ,che può misurare la realtà invisibile e spiegare l’apparenza delle cose visibili immaginarie ,so di cosa consiste.
Tu stai facendo l’errore che già hanno fatto altri lettori del sito, credendo di rispondere a me, secondo le vecchie diatribe tra credenti e uomini di scienze, con vecchi argomenti da me superati.
Anche tu non ti sei accorto che io parlo secondo la trovata teoria completa unificata. Godel è ormai alle spalle, la dimostrazione di tutto è divenuta disponibile.
Il problema che fa ancora cadere nell’errore dello scetticismo e del relativismo ,io l’ ho pure indicato. Il pensiero sineterico galileano e dell’analisi del linguaggio ha già chiarito quali sono tutte le filosofie e le scienze sbagliate. Però non ha chiarito le ragioni trascendentali. Io però ho applicato il giudizio sineterico anche alle ragioni invisibili e la dimostrazione di tutto è venuta fuori possibile e chiara.
Dovremmo quindi metterci a chiarire su questo sito ,cosa è il giudizio sineterico, cosa è stato fino a questo momento e (cosa ancora sconosciuta), cosa ha dimostrato a me ,nel modo in cui io l’ho applicato alla conoscenza autoreferenziale e assoluta.
Ricominciamo dunque dal principio questo Forum .
Cosa è il giudizio sineterico?
Intanto potreste dare una buona lettura al V volume disponibile sul mio sito Il tachione il dito di dio,(” Il pensiero e il tempo “).
##segue russo vincenzo##Per non confondersi ancora con la critica filosofica canonica ,che mise da parte l’eleatismo e il pitagorismo ,come sistemi interessanti e fecondi, ma irresoluti. Ricordiamo a noi stessi che quando li abbiamo studiati ci hanno influenzato con questo commento. Pertanto noi adesso portiamo dentro di noi delle obiezioni imparate a memoria dai nostri docenti, che ancora ora non conoscono le correzioni apportate dalla teoria unificata.
Quindi noi stessi possiamo sentire erroneamente in noi ,non le ragioni nuove esposte nella teoria unificata ,ma le obiezioni vecchie ,imparate in tempi ormai superati da questo nuovo esame critico.
Consiglio quindi di approfondire bene sul sito:http://www.webalice.it/iltachione e nell’ordine dei volumi numerati la nuova interpretazione coniugata ed unificata, rimanendo scevri dai pregiudizi di presunta già acquisita conoscenza del problema in esame. L’esame nuovo è vino nuovo e non va messo nella botte vecchia.
####commento di russo vincenzo su berlicche il cielo visto dal basso.
La risposta definitiva sull’origine della vita mentale nell’ Io , è ora disponibile, mediante l’avvenuta scoperta della teoria unificata dell’Universo fisico e mentale. Tutta la teoria è disponibile per la lettura gratuita in rete ,digitando per la ricerca del sito , semplicemente :” il tachione il dito di Dio”. In breve detta teoria unificata dimostra che non esiste un universo fisico senza l’osservatore. Ciò significa che le ragioni delle cose e dei fenomeni visibili ,sono ragioni matematiche invisibili . Ragioni che sono tutte incluse nella mente ,come un software in numeri continui ordinati in una lunghezza di Planck a 0 gradi K . Gli effetti di queste ragioni invisibili , sono visti nell’ardware cervello con costruzioni in teorema di numeri immaginari cardinali,che sono i nostri sensi ,(ossia teorema quantizzati nell’intermittenza quantistica dello spazio tempo apparente).
La scienza galileana fino a Newton e Maxwel ha già corretto da secoli gli errori del dualismo platonico ed aristotelico,introducendo un pensiero sineterico coerente ,che da ragione delle cause e degli effetti visibili ,secondo una transizione di ragioni orizzontali. Ora la teoria unificata applicando il pensiero sineterico anche alla transizione di fase tra numeri visibili e numeri invisibili, ha riscontrato che l’esistente software mentale è la ragione vera di tutte le rappresentazioni dell’ardware fisico cerebrale.
Io sostengo che i fenomeni fisici sono solo una simulazione ai sensi ,di finti fenomeni materiali. La simulazione è costruita con teorema matematici mentali. Ovvero la vita è solo un vento mentale .Il mondo fisico è solo un’apparenza d’informazione materiale . Ovviamente la simulazione in teorema è realistica e realizza efficacemente le sensazioni materiali alla mente. Questa interpretazione della mia teoria unificata, non è però una sofisticheria di pensiero fantascientifico ,ma la corretta interpretazione dei risultati degli esperimenti quantistici. La fisica dei quanti sostiena già ora con me ,che non esiste universo senza l’osservatore .Pertanto le osservazioni empiriche future dei passagi dell’informazione mentale attraverso zone neuronali diverse e specifiche ,resteranno conoscenze empiriche dell’apparente divenire e non diverranno leggi fondamentali dell’esistenza .In parole povere, sono le senzazioni materiali a nascere dalla mente e non è il pensiero a nascere dalla materia. Questa pia speranza dei medici e dei biologi tardo evoluzionisti non è galileana ed è veramente una fantascietifica congettura. L’uomo non discende affatto dalla scimmia.
COMMENTO AI COMMENTI
Niente da fare .Il relativismo e la finta umiltà supposta a torto come di origine socratica ,hanno invaso anche le anime , le coscienze e le menti più candide e in buona fede. Questo rendere Dio imperscrutabile aumentandone la grandezza all’infinito ,sembra una buona umiltà ,ma risulta essere alla fine solo il vecchio pessimismo e sincretismo pagano. La chiesa cattolica invece, unica tra tutte le religioni del mondo, sostiene che Dio stesso può essere conosciuto anche con la Ragione. Purtroppo predica al vento come uno che grida nel deserto. Il relativismo, lo scetticismo e la via delle opinioni dei sofisti ,sono sostenute dagli epigoni delle tesi massoniche e post comuniste ,sulla stampa e nelle cattedrali della cultura modernista. Tanto costantemente e intensamente da confondere quasi tutti con la loro disinformazione.
Il pensiero sineterico e la scienza veramente galileana sono stati invece in grado di conoscere e dimostrare anche l’esistenza di Dio, in modo rigoroso e scientifico. PROVARE PER CREDERE .
Salve a tutti, è passato molto tempo dall’ultimo mio intervento e vorrei aggiungere qualche considerazione.
Nel corso della storia è risultato sempre più evidente l’esistenza di una stretta relazione tra matematica e leggi naturali; molti scienziati e pensatori hanno espresso il loro stupore di fronte a questo peculiarità della natura (si veda per esempio la pagina di wikipedia deidcata all’articolo di Eugene Wigner intitolato The Unreasonable Effectiveness of Mathematics in the Natural Sciences). Nella meccanica quantistica la relazione tra leggi fisiche e strutture matematiche è divenuto ancora più stretto di quanto non fosse in precedenza, poichè non è più possibile descrivere la materia utilizzando immagini concrete, derivanti dalla nostra diretta esperienza sensoriale. Le leggi della fisica quantistica sono infatti espresse in spazi matematici astratti(spazi di Hilbert), lo stato del sistema è rappresentato da una funzione matematica chiamata funzione d’onda e le particelle quantistiche godono di proprietà che non hanno alcun equivalente classico, come lo spin che è di fatto una proprietà matematica della funzione d’onda. Anche il concetto di forza, inteso classicamente come qualcosa che spinge, tira o deforma un oggetto nello spazio, è sostituito da quello di interazioni rappresentate da operatori matematici, i cui effetti possono essere molto diversi dalla semplice modifica dello stato di moto di un oggetto, in quanto possono creare e distruggere particelle, o indurre delle vere e proprie trasformazioni nelle particelle: per esempio i gluoni fanno cambiare colore ai quark. Lo stato di un sistema quantistico non possiede valori definiti per tutte le grandezze fisiche misurabili su di esso; sono invece definite solo le distribuzioni di probabilità relative ai valori misurabili per tali grandezze. Una volta effettuata la misura, il sistema avrà un valore definito relativamente alla grandezza misurata, e questo comporta una modifica radicale della sua funzione d’onda (collasso della funzione d’onda): entra quindi in crisi l’idea di esistenza oggettiva del sistema, che era un presupposto della fisica classica, e si pone la questione di stabilire il ruolo dell’osservatore nella determinazione delle proprietà del sistema.
Continua
La filosofia immaterialista di Berkeley fornisce tutti gli elementi necessari per una spiegazione sia dell’intima relazione esistente tra matematica e leggi naturali, che delle peculiarità della fisica quantistica, come l’indeterminazione dello stato quantistico ed il collasso della funzione d’onda.
George Berkeley, filosofo empirista irlandese vissuto tra il 1685 ed il 1753, negava l’esistenza di oggetti corporei e sosteneva che la causa di tutte le nostre percezioni non fosse una realtà materiale esterna, ma una volontà o spirito, che egli identificava con il Dio cristiano; come il sogno è generato dalla nostra mente, l’universo è una sorta di sogno collettivo suscitato da Dio nelle nostre anime. Proprio come in un sogno possiamo avere percezioni spazio-temporali o relative ad oggetti materiali senza che esista nulla del genere, non è lecito concludere che le nostre percezioni siano generate da sostanze materiali esterne oggettivamente esistenti.
La scienza ha confermato pienamente la concezione immaterialista di Berkeley: la realtà fisica non può essere considerata come qualcosa di esistente oggettivamente in sè e per sè, ma solo come una teoria matematica esistente come concetto nella mente di Dio e proiettata da Dio nelle nostre menti attraverso le immagini sensoriali che percepiamo; dunque tanto la funzione d’onda quanto il suo collasso, sono reali solo in quanto rappresentano le modalità con cui Dio concepisce l’universo e suscita in noi le nostre impressioni sensoriali. Non è quindi la mente dell’osservatore a causare il collasso, nè la natura stessa, come ipotizzano certe intepretazioni della meccanica quantistica; Dio è la sola causa di ogni fenomeno osservato ed determina ogni fenomeno in modo che siano rispettate le distribuzioni statistiche previste dalle equazioni della meccanica quantistica. Anche lo spazio ed il tempo, nelle modalità da noi pecepite, sono solo rappresentazioni della nostra mente e non esistono oggettivamente al di fuori di noi; ammettendo la mera natura matematica dello spazio e del tempo, si spiegano sia i controintuitivi effetti relativistici , come la dilatazione del tempo e la contrazione delle lunghezze, sia la violazione del principio di località che si osserva nell’entanglement quantistico.
Sono persino commosso dopo aver letto i due commenti del Dott. Biagini,fisico e ricercatore emerito del Cern.
Sono anni che cerco di tirar fuori dal silenzio i fisici galileani, per riprendere il filo spezzato della conoscenza.
Con Galileo Galilei, Newton e Maxwell la scienza era divenuta finalmente un pensiero coerente ,il quale unendo l’esperimento,la matematica e la teoria, si era buttato alle spalle le tesi aristoteliche e platoniche. Le quali favorendo l’empirismo ,avevano tradito definitivamente le potenzialità del pensiero sineterico di Socrate il CONCETTO. Ovvero il giudizio scientifico, universale ,necessario e immutabile ,non approdando all’esperimento e all’indagine delle cause invisibili dei fenomeni visibili ,era divenuto per oltre milleseicento anni ben poca cosa come metodo d’indagine. Soprattutto aveva prestato il fianco a qualsiasi congettura ed opinione infondata. In particolare la versione araba dell’aristotelismo ,consentì il prevalere del relativismo e dello scetticismo ,favorendo così direttamente ed indirettamente l’illuminismo ed il materialismo marxista . Intanto gli effetti peggiori si sentirono in campo filosofico stretto. Infatti la sopravvenuta nascita del pensiero galileano, aveva recuperato alla coerenza del pensiero sineterico antico ,solo quelle scienze galileane ,come la fisica e la chimica ,che sono figlie strette della filosofia pitagorica ed eleatica.
Non tutta la filosofia della scienza fu resa però nuovamente un nuovo pensiero sineterico completo e decidibile.
Si risvegliarono giudizi veramente scientifici solo nel campo della fisica e della chimica,inclusa la nutrita parte nuova ,inerente i fenomeni elettrici e magnetici . L’ elettromagnetismo fu la prima teoria unificata e fu ottenuta basandosi soprattutto sulle equazioni di Maxwell. Queste confermavano nel campo dell’elettromagnetismo molti equivalenti fattori delle equazioni di Newton.
La filosofia generale della scienza rimase indietro.
Poi la scienza galileana entrò in crisi ,scoprendo la sua incompletezza o indecidibilità grazie a Godel. Ciò avvenne proprio al sorgere di due rami nuovi e difficili da interpretare della fisica ,(la fisica relativistica e quantistica). La filosofia invece ,che prima era stata lei a rimanere in ritardo ,ora molto in silenzio ebbe la sua rivoluzione mediante la riscoperta e la maturazione del pensiero sineterico nella forma letteraria e non matematica della logica pura. ##Segue II parte##
##segue## Sconfiggendo così nel silenzio ma definitivamente il relativismo,lo scetticismo ed il materialismo. La cosa restò però quasi ignota e confinata nelle ultime pagine dei manuali di filosofia, per motivi politici dovuti al nascere di regimi dittatoriali ed ideologizzati di destra e di sinistra. Non ci fu insomma un Galileo Galilei anche nel campo dell’analisi del linguaggio. Anzi la critica filosofica ,questo ridursi della filosofia all’analisi del linguaggio, lo ha giudicato come una caduta dai grandi pensatori ,all’attività di piccoli professori ,inefficaci a fare la storia del pensiero.Veniamo dunque al punto determinante per l’approdo alla teoria unificata ,la quale possa rendere completa e decidibile tutta la conoscenza dell’uomo. La fisica relativistica e quella quantistica hanno trovato una grande precisione matematica che ne consente le applicazioni pratiche. Mancano però dell’interpretazione teorica corretta degli esperimenti noti ,e quindi la teoria standard resta incompleta e indecidibile .A loro volta le teorie integrative o alternative proposte per estenderla o sostituirla ,vanno nelle stesse direzioni sbagliate, che precedettero la rivoluzione galileana. Consistendo così in una involuzione del pensiero umano. Ora in termini filosofici e logici io ho redatto una completa teoria unificata mediante un pensiero sineterico completo e decidibile, che dimostra che le ragioni dei fenomeni materiali immaginari ,sono invisibili teorema matematici reali, che le nostre menti leggono nella Mente Universale. Purtroppo il fatto che io mi esprimo in termini di analisi del linguaggio sin eterico comporta per me la stessa difficoltà ,che per anni ha comportato per i fisici ed i matematici. Il linguaggio sineterico risulta ostico per i non addetti ai lavori e si presta a travisamenti da parte dei malintenzionati apologeti del tardo evoluzionismo e del tardo materialismo. Per questo motivo io mi affanno da anni a chiedere aiuto ai fisici galileani come il dott. Biagini ,per fondare una santa allenza tra le due forme del pensiero sineterico, quello galileano matematico della fisica e della chimica e quello logico dell’analisi del linguaggio filosofico. Con questa semantica unificata si potrà produrre insieme la dimostrazione di Dio in due linguaggi equivalenti e concordi. Se infatti io mi affanno col solo linguaggio letterario a dire che il vero significato della fisica quantistica consiste nella letterale affermazione :non esiste Universo senza##segue##
##segue##: non esiste Universo senza l’osservatore. Mi associano ai noetici ,ai pensatori della new Age e mi dicono che sono io uno dei falsi interpreti della fisica quantistica.
Ora però io non sono più solo. Che l’universo non esiste senza l’osservatore Dio e la sua immagine l’uomo ,lo dice anche un fisico galileano della portata del dott. biagini.
Caro Vincenzo,
il problema dell’esistenza oggettiva della realtà fisica è stato oggetto di discussione tra i fisici fin dalla nascita della meccanica quantistica; non sono certo io il primo fisico a sollevare questo problema, nè il primo fisico a vedere nella relazione tra matematica e leggi naturali la necessaria presenza di Dio (direi che il primo fu proprio Galileo che scrisse: “La matematica è la logica, lo strumento dello scienziato, perché Dio ha creato il mondo con proposizioni matematiche.”
Non darmi quindi dei meriti che non ho (tra l’altro non ho mai lavorato al cern).
Ciao
se dio ci ha condannati alla morte dopo il peccato si presuppone che prima non si moriva.e quando dio dice andate e moltiplicatevi ma se non ci fosse stata la morte quanti saremmo oggi ci sarebbe un gran caos quindi penso che la morte e cosa giusta per mantenere il perfetto equilibrio del mondo come anche per il mondo animale.non riesco ad immagginare il nostro mondo senza la morte non avrebbe senso e non avrebbe futuro questo mi fa dubitare molto sull’esistenza del dio bibblico(con molto dispiacere)credo nell’uomo gesu e nel suo messaggio un po meno al padre perche non credo che l’abbia condannato lui l’uomo a morire ma deve essere per forza cosi il perfetto disegno e equilibrio del nostro mondo verrebbe stravolto dalla non morte quindi penso che chi ha creato il mondo l’ho ha gia creato con la variante morte integrata e nacessaria non c’e lo con dio ma queste cose mi fanno venire molti dubbi se potete datemi chiarimenti
Caro Massimo Biagini non cambia niente se tu non sei un fisico del Cern ,ma lavori alla ricerca in altra sede. Sei grande egualmente per il coraggio e l’onestà intellettuale ,che ti ha fatto scendere in campo a dire apertamente ,ciò che la scienza galileana vera dice da tempo nel chiuso dei laboratori. La fisica quantistica in particolare, conferma la fede cristiana nella Mente-Anima ,da un bel poco di decenni. La realtà del fenomeno della vita è una realtà mentale . Purtroppo quasi tutti i galileani ,con la notevole sia pure parziale eccezione del Prof. ZICHICHI ,se ne stanno rintanati comodamente nel silenzio, per evitare scontri che porterebbero al loro isolamento nell’ambito accademico. Ambiente che è invaso dai sostenitori materialisti o scettici ,delle più strane congetture di successo. I risultati negativi sulla conoscenza della gente comune ,sono evidenti nella risposta dell’amico che si firma Natale. E’ evidente che Natale è una bravissima persona in cerca di verità e conferme ma soprattutto di smentite per la parte pessimista del suo pensiero,(la morte “fisica”). Si nota subito che Natale non ha altra idea della vita se non di una vita materiale nel corpo . I suoi slanci etici e morali sono solo un merito personale del suo spirito Buono che lo guida. Lui però ,come la maggior parte degli uomini risulta disinformato in merito alla realtà esclusivamente mentale del fenomeno pensare e vivere. Natale crede ,come fa la maggioranza degli uomini che sia il nostro corpo ad essere vivo e pensante. Non sa nulla delle emergenze della scienza che dimostrano che l’universo intero è un sogno di materia immaginaria. Non sa ancora che non esistono veramente la materia e la vita della carne, fuori dalla mente che la immagina. Non sa ancora che i sensi sono un trucco di teorema matematici invisibili che programmano sensazioni fisiche finte ma credibili. La impenetrabilità dei corpi è dovuta alla simulazione del principio di esclusione di Pauli,che vieta a due o più fermioni di occupare lo stesso stato. I Bosoni invece ,tra i quali i noti fotoni ,sono invece compenetrabili come nelle visioni degli ologrammi prodotti con i laser. Esistono dunque semplicemente ologrammi trasparenti e ologrammi impenetrabili di energia frattale condensata. Siamo già ora solo Menti spirituali. Nei nuovi cieli e nuova terra che saranno ripristinati come erano nell’EDEN, tutta la creazione tornerà ad essere una creazione di Anime ed Esseri gloriosi ,come eravamo in origine.##segue##
Gli animali probabilmente morivano anche nell’Eden ,per rendere chiaro all’uomo ,cosa poteva essere la morte nel sogno materiale.
Nessun problema di spazio ci sarà dunque nei nuovi cieli e nuova terra. Ivi cesseranno le regole dello spazio-tempo fisico e visonario di oggi. Sarà svelata completamente la natura mentale e spirituale della vita. Tutto sarà comprensibile per intero nella visione mentale pura .Le quantizzazioni della conoscenza dei fenomeni,che attualmente avvengono nel cervello e mediante i sensi a lui riferiti, cesseranno di darci una conoscenza cardinale e lenta. Tutta la conoscenza sarà continua è veloce in numeri ordinali. Infatti già ora negli esperimenti quantistici si rivela la non località fisica dei quanti generati a coppia ,i quali continuano a dimostrarsi una emanazione mentale univoca, poichè agiscono all’unisono mentre dovrebbero sottostare alle regole relativistiche della velocità della luce. Ovvero per essere chiari se due quanti sono distanti tra loro anni luce ,diviene sfacciatamente evidente che non potrebbero agire all’unisono ,poichè il segnale dell’informazione tra loro dovrebbe agire solo dopo un tempo lunghissimo ,dovuto alla distanza da percorrere da parte dell’informazione reciproca.
La vita mentale non emerge dunque dalla materia attraverso l’evoluzione della complessità delle catene molecolari ma al contrario è l’idea della materia finta ad essere costruita con teorema matematici ,che emergono dalla mente che legge i pensieri dell’anima universale. Già ora insomma viviamo in un computer di bit d’informazione molto gradevolmente pensato, con gelati e brezze marine che allietano l’Anima. Ovviamente per fini educativi etici dopo la caduta è stato necessario immettere nel programma fisico apparente ,anche uno psicodramma di morte apparente e dolori e lacrime, per farci tornare ad avere una visione spirituale della vita. IL MALE NON VERRA’ PIU’ IN MENTE dice il signore. Il nuovo Big Bang dei nuovi cieli e nuova terra ,sarà un sistema inflazionario di soli bosoni ,senza più fermioni pesanti di gravità. La vita sara leve e senza pesi nella conoscenza mentale istantanea e tachionica del dito di Dio.TUTTO QUESTO NON E’ PIU’ RELIGIONE MA SCIENZA.
Un ultimo riferimento di fisica posso darlo ancora ,spiegando anche le strane risultanze supposte della fisica relativistica. Si accorciano e allungano realmente tempi e corpi fisici ,all’avvicinarsi alla velocità della luce.##segue
##segue## si formano realmente buchi neri e multi universi? La risposta è no. La teoria della relatività consiste di dimostrazioni per assurdo al pari delle aporie del filosofo Zenone. Ovvero tutte queste congetture sono solo dimostrazioni matematiche per assurdo, proprio di ciò che non può avvenire realmente .Pertanto non sono fisica. Allo stesso modo è solo matematica per assurdo ,la M-teoria della T dualità ,ovvero la teoria delle stringhe. Cosa significano allora i presunti esperimenti di conferma lla teoria della relatività come parte della fisica?I matematici sanno che le approssimazioni convergono a numeri interi immaginari ,ovvero a numeri che restano non completi ma si assumono come interi solo per ipotesi. CONVERGERE è dunque un significato coerente ma immaginario di una ipotesi ipotetico deduttiva ,costruita con assioma immaginari ,validi solo nel proprio sistema dei propri postulati. TENDERE invece non ha alcun senso logico di significato coerente .Ci si può approssimare a numeri interi presunti ,presi temporaneamente per reali solo nell’ipotesi coerente. TENDERE a…, significherebbe invece pretendere di raggiungere realmente quantità intere ,che sono invece soggette alla rarefazione dei numeri primi. Cioè che non si formano e non si completano realmente. Pertanto la natura negli esperimenti male interpretati di fisica relativistica visti con la stessa logica qui esposta da me .Sono solamente un assurdo tendere per quantità minime ,a dimostrare proprio quale è la via impercorribile per la materia ,verso stati di singolarità. Se disponessimo poi di quantità di energia superiori da applicare agli esperimenti relativistici per corpi di massa maggiore ad una molecola ,ciò che avverrebbe realmente è la disintegrazione del plasma degenere ,così come in realtà avviene nelle super nova. Le super nova infatti esplodono e non divengono buchi neri. Vale a dire che quando la gravità produce un plasma densissimo ,la massa si dissolve in fotoni e cessa di aumentare la gravità dei fermioni.I matematici invece sui loro fogli di carta continuano a sommare numeri gravitali ,ignorando che la consistenza della materia apparente è già una ipotesi immaginaria e creano così congetture di una super materia non costruibile nemmeno più con le ipotesi. La materia apparente è già sufficientemente immaginaria ,come dimostra l’aumeto di massa infinita con l’approssimarsi alla velocità limite della luce. Non esiste il super Masso di Melisso ,l’antico filosofo eleatico.
Caro Natale,
io penso che questa vita terrena rappresenti solo la fase iniziale di un percorso di crescita spirituale verso la santità.
Il Signore ci ha creati per una vita eterna ed una autentica felicità che esiste solo in comunione con Dio, che è la sola fonte di ogni bene. Il male ed il peccato sono incompatibili con la natura stessa di Dio, che è il bene assoluto. Dunque non è possibile per noi entrare in comunione con Dio, e trovare quindi la vera felicità, se prima non abbandoniamo definitivamente ogni forma di male; questa scelta deve essere maturata consapevomente, e questo richiede quindi un lungo percorso di crescita spirituale.
Penso che la morte in questa vita terrena rappresenti un forte stimolo a cercare un bene superiore e a distaccarci dai beni materiali; non credo che il senso della morte sia quello di evitare il sovraffollamento della Terra, dato che Dio avrebbe certamente potuto creare una Terra abbastanza grande per tutti.
Nel tuo messaggio parli di dubbi, ma non sono riuscito a capire bene a cosa ti riferisca.
Se riesci a chiarire meglio, posso cercare di risponderti in modo più esauriente.
Ciao
Sono in perfetto accordo col Biagini credente, quanto lo sono col Biagini fisico galileano. Il profeta Daniele affermò che negli ultimi tempi ci sarebbero stati uomini ,che avrebbero condotto molti alla conoscenza di tutto ,unendo la fede con la ragione.Teniamo presente allora che solo la chiesa cattolica ,unica tra tutte le religioni, dichiara apertamente nella propria dottrina, che Dio può essere conosciuto anche con la ragione.
Tutta l’eternità si apre ora incontro agli uomini di buona volontà. Grazie per questo sito dott. Biagini.
2 mail COMPLETA al CNR : come proposta di lavoro ai ricercatori.
Teoria unificata ,sineterica e tachionica : “ Il tachione il dito di Dio “.
Premesso che la mia teoria prevede che : non esiste un universo reale fuori dalla mente dell’osservatore, ma solo un Universo virtuale incluso in essa:
In merito ai neutrini che viaggiano più veloci della luce.
La mia teoria unificata dell’universo fisico e mentale: Il tachione il dito di Dio ,disponibile sulla pagina web http://www.webalice.it/iltachione , prevede quanto segue:
La vera velocità della luce si potrebbe ”determinare” solo nel vuoto assoluto dove sarebbe addirittura infinita, così come fu per un istante nella fase inflazionaria del Big Bang .
Quella raggiunta dai neutrini nell’esperimento del CERN è superiore solo a quella della luce attuale ,perché i neutrini interagiscono molto meno ,con l’energia diffusa nello spazio tempo luminale.
In pratica i neutrini viaggiano come se fossero in un vuoto più rarefatto di quello intergalattico ,trovandosi in uno stato di temperatura inferiore ai tre gradi K della radiazione residuata dal Big Bang.
Sono la cenere freddissima, delle reazioni nucleari stellari .Sono più entropici ed agiscono in modo antientropico. Ovvero perdono ulteriore massa ,(calore), per divenire tachinici.
Sono neutri alla carica elettrica di calore ,residuata nello spazio tempo intergalattico e alla carica barionica degli elementi materiali e dell’atmosfera ,che è composta di alcuni di essi elementi.
Viaggiano nell’energia oscura come materia oscura,(leggi energia fredda e materia fredda). Viaggiano cioè stando già fermi e presenti in ogni luogo dello spazio tempo. Ovvero sono quasi nello stato di quiete assoluta
che precedette il Big Bang e quindi esistono maggiormente approssimati presso il centro dell’Universo .
Ciò equivale a dire che senza muoversi sono quasi presso ogni ente particella elementare esistente ,così come se viaggiassero a velocità quasi tachionica,(istantanea).
Essendo maggiormente prossimi a 0 gradi K sono quasi fuori dallo spazio tempo in una dimensione quasi di Planck ,ovvero maggiormente vicina ad essere a spaziale e a temporale .
Il tempo misurato dal CERN è dunque quello necessario a rilevarli cerebralmente. Ovvero è il tempo che occorre alla mente per indicarli partiti dal Cern e giunti al gran Sasso strumentalmente. Sono tachini materiali,letti dai tachioni mentali ,come loro casi particolari. Non sono quasi più un moto fisico ma sono quasi un moto mentale puro ed istantaneo ,anche nelle misure fisiche. Convergono alla conoscenza istantanea della mente come cosa già nota nel software della memoria mentale.
La loro informazione giunge alla mente alcuni istanti prima dell’informazione cerebrale luminosa e restano invisibili. La luce rimane però la velocità limite del visibile e non modifica la teoria della relatività.
I neutrini sono invece la velocità maggiormente approssimata alla velocità mentale istantanea, convergendo nella memoria a riposo del so
salve, leggendo ho avuto il piacere di constatare ciò che io stessa, per puro intuito, sostenevo da tempo senza averne avuto possibilità concreta di riscontro. ovvero che l’anima possa essere l’unico “mezzo” per poter abbattere i limiti della fisicità materiale al quale la nostra mente ci assoggetta. urge spontaneo interrogarsi: é possibile affinare la nostra spiritualità di modo da infrangere le suddette barriere? approfondire una scienza dell’anima é possibile? grazie per l’attenzione saluti
Leggendo questi commenti mi son reso conto che i dubbi della quale sono protagonista hanno un senso (sempre se ho capito bene). Tempo fa mi convinsi che l’esistenza dell’universo fosse intrinsecamente connessa alla nostra mente. Esso per esistere necessita di qualcuno (essere vivente cosciente, con un ego, un io) che sia in grado di farne esperienza oggettiva. A questo punto ho pensato ad un assurdo: se non esistesse alcun essere vivente nell’universo in grado di concepirlo, farne esperienza oggettiva, osservarlo, in grado di dire: “c’è un’universo”… allora nella mia mente nasce spontanea la seguente affermazione: ogni cosa per esistere deve essere esperita da un soggetto con vita psichica, altrimenti la sua esistenza sarebbe un’assurdo: per chi esisterebbe e perché? Esistenza esperienza. Ora da ignorante non so dare una vera spiegazione a questo mio pensiero, ma credo che in parte sia strettamente legato a quanto detto da voi nei commenti soprastanti: se si pensa all’universo come un qualcosa che sta “all’interno” della nostra mente allora avrebbe un senso: se “spariscono” tutte le menti, allora l’universo cessa di esistere. Qualcuno mi corregga, mi aiuti a formulare meglio quanto ho detto, è un argomento che mi affascina tantissimo 🙂
Ciao Loris,
io ritengo che la tua ipotesi che l’esistenza dell’universo sia intrinsecamente connessa alla nostra mente sia insostenibile.
la scienza ha mostrato che l’universo ha una ben definita struttura matematica, ed esiste quindi come concetto matematico.
L’uomo ha compreso solo recentemente tale struttura matematica, ma l’universo esisteva anche prima che l’uomo ne comprendesse la struttura; inoltre, la stragrande maggioranza degli uomini non sanno nulla o quasi di tale struttura matematica, e conoscono ugualmente l’aspetto sensibile dell’universo.
Dunque l’esitenza dell’universo non può essere dovuta in nessun modo alla mente umana, ma ad una mente superiore (DIO) che fin dal principio ha concepito lo’universo secondo ben definite equazioni matematiche.
Sig. V Russo, credo che la chiesa cattolica non abbia nulla a che fare con Dio, credo nella Vita sempre e sono certo che noi tutti esistiamo da Sempre. Questa esistenza terrena è solo un passaggio come sostiene e afferma il Dott. Biagini, un passaggio che ci da la possibilità di comprendere la VITA nella sua pienezza. Come sostiene Socrate nessun contrario accoglierà mai in se stesso il suo contrario quindi l’Anima che è vita e apporta la vita non accoglierà mai in se stessa il suo contrario ossia la morte; come si chiama ciò che non può accogliere il giusto? ingiusto, e ciò che non può accogliere morte? immortale, è ovvio che l’anima che non può accogliere morte è Immortale, e noi che siamo anima siamo nella sua Essenza Divina immortali. Ecco quindi che esistiamo da sempre ma per accedere a quella esistenza beata dobbiamo essere purificati e puri, esserne cioè degni; ecco il significato della vita di passaggio, darci cioè la possibilità di comprendere, la magnificenza della Vita e godere delle sue gioie eterne,,,,ga33iano^^^
Sig. Ga33iano , penso che dica in un altro modo quello che anche la CHiesa dice, e cioè che la Vita esiste da sempre. La matrice della vita essendo Dio. Dio esiste anche prima della Creazione, ed è lui che ha dato vita.
Non vedo perciò perché la Chiesa no nabbia nulla a che fare con Dio, se in realtà Lei fa ragionamenti molto simili, con l’aggiunta che Lei è “certo”.
l’Universo esiste come pensiero di Dio e anche noi stessi siamo pensieri di Dio.
Come un programma personale autonomo e individuale siamo dotati di libero arbitrio e autocoscienza di noi medesimi.
Se però Dio smettesse di pensare a noi e all’Universo,allora spariremo entrambi ,ma solo dal suo pensiero attivo.
Dio non ci cancellerebbe invece dalla sua memoria eterna.
Per questo siamo già eterni ora.
Si dovrà solo stabilire se vivere nella coscienza attiva di Dio o essere come spenti come catatonici nella sua memoria remota.
Quindi l’affermazione quantistica che non esiste l’Universo senza gli osservatori è relativa a noi stessi. Non è l’oggettiva esistenza dell’Universo a cessare con l’assenza eventuale degli osservatori.
Questo poiché esso Universo rimane osservato da Colui che lo pensa,ovvero dal suo Creatore non svanisce.
Premesso che la chiesa cattolica non è una religione mentre lo è il Cristianesimo con gli insegnamenti di CRISTO ossia il FIGLIO DI DIO, quando dico che la chiesa cattolica non ha nulla a che fare con DIO intendo proprio questo: che essa non rapprensenta DIO e quindi Cristo nei suoi insegnamenti e nel suo esempio, (Cristo non ha detto a te ti faccio papa a te cardinale a te invece solo arcivescovo e a te solo prete…… questo è solo un esempio di cosa è la chiesa cattolica, una casta gerarchica e di potere materiale; Cristo andava in mezzo alla gente ai malati ai poveri senza scorte e a piedi e se non ricordo male è esattamente ciò che si proponeva di fare Papa Luciani, ossia ritornare a Cristo ma guarda caso dopo trentatre giorni è morto (misteriosamente). Dico poi non che la vita esiste da sempre ma che noi esistiamo da sempre, ognuno di noi, e non è la stessa cosa mi pare, perchè la vita può esistere da sempre ma non è detto che lo stesso sia per noi. Cordiali saluti,,,,ga33iano^^^
Bon , il Cattolicesimo e’ una religione , e non c’e’ Cattolicesimo senza Chiesa Cattolica. Il Cristianesimo come religione in un certo senso non esiste, perche un Cattolico, un Luterano, un Battista, un Santo-degli-ultimi-giorni o quant’altro non si riconoscono come correligionari, pur condividendo tutti il messaggio di Cristo.
La struttura della Chiesa si e’ formata storicamente in modo naturale, visto che l’insegnamento di Cristo andava digerito, pensato, promulgato, e difeso dalle eresie.
Una dimostrazione di questo lo vedo nello sparpagliamento di tutti gli altri Cristianesimi. Senza una guida pastorale, ognuno interpreta la Bibbia e il Cristo a modo suo, e da qui nascono le centinaia di Chiese e religioni cristiche non cattoliche.
Sulla tua idea che ognuno di noi esiste da sempre, boh tu ne sei certo, io non so.
ma il cattolicesimo da dove prende origine? di CHI parla o insegna? ma secondo lei il Papa rapprensenta davvero Cristo in terra??? ma per favore, e dei vangeli apocrifi ne vogliamo parlare? e dei misfati della chiesa cattolica perpetrati nei secoli attraverso pai corroti??? ed io secondo lei dovrei identificarmi nel cattolicesimo convinto di seguire gli insegnamenti del Cristo??? mah!!! Auguri a tutti e buon proseguo, la saluto e non credo che riscrivero’ quì, non per superbia ma ritorno nei miei silenzi e pensieri: La Religione è un fatto fra l’uomo e DIO perché alla fine nessun uomo potrà mai nascondersi dietro nessuna chiesa DAVANTI AL GRANDE SPIRITO,,,,ga33iano^^^
Per risponderle:
– l’origine del Cattolicesimo la puo’ leggere nei vangeli e lettere del nuovo testamento
– parla di Gesu’ Cristo
– il papa e’ il successore di Pietro, non un raPpresentante di Cristo
– i vangeli apocrifi, se sono considerato tali ci sara’ una ragione, visto che sono stati vagliati a suo tempo. A me basta la Bibbia. Per inciso nessuna confessione cristiana , nemmeno protestante, li usa.
– misfatti ce ne saranno sempre fintanto che ci saranno uomini, e in qualsiasi storia umana, religiosa o laica, trovera’ misfatti. Anche nella sua stessa vita caro Ga33iano !
– a me la Chiesa mi ha facilitato l’accesso a Dio, ma libero a lei di comunicare con il Grande Spirito.
Buon proseguimento
Salve … volevo chiedere spiegazione ai fenomeni di preveggenza … non se siano veri o millantati perchè ci convivo da quando ero ragazzo … il singolo episodio in se potrebbe restare nel campo delle probabilità ma quando diventano centinaia allora la casualità perde il suo potere giustificatorio, ho preveduto di tutto anche in maniera molto dettagliata … persino interi discorsi pronunciati da altre persone. … nel sogno ma a volte anche da sveglio, non si tratta di dejavu in quanto certe cose importanti me le sono scritte nero su bianco appena svegliato, non credo che sia un fenomeno magico, ma credo che sia la prova che lo spazio tempo non và a senso unico un evento emette un onda che si propaga nel futuro e nel passato, ma questo però non è in contrasto col fatto che l’universo di fatto si stà muovendo soltanto in una direzione la direzione centrifuga?
Scusate se vado ot … gradirei un parere su una mia ipotesi magari sarà un grossa stupidata, ma la butto là, la scrivo in inglese cosi come l’ho scritta a dei matematici americani senza ricevere risposta evidentemente è un’idiozia … comunque ..
i am not mathematician or student
just seeking somebody to help me to understand a idea, hyphotesis.
i call it 1 absolute = 1a
the smallest value different(bigger) from null (zero)
1 absolute is bigger than zero but not divisible for any n
any smallest than 1 absolute is zero
1a > 0
1a/n = 0
from the geometrical point of view
1a = minimum distance possible between 2 point
1a= diameter of 1 point absolute
about x,y,z
only 3 lines passing through a point absolute and not infinite
cause 1a absolute is so smallest that any angle should be not possible
any line not horizontal would be vertical and vice versa and the same about z.
many thanks.
qesta idea mi è venuta in mente perchè ho pensato che il valore piu piccolo diverso prossimo a zero/nulla fosse ovviamente talmente piccolo che non può esistere nulla di piu piccolo e quindi non si può frazionare, se penso al punto, dove passano un’infinità di rette mi pare incompatibile con un valore non frazionabile, se per il punto passano infinite rette il punto non può essere l’uno assoluto, tra le altre cose se per un punto passano infinite rette, volendo calcolare la superfice di un punto si ottiene che il punto per quanto infinitamente piccolo è grande abbastanza da contenere l’intero universo.
ps non sono uno scenziato perciò se ho scritto delle boiate perdonatemi.