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Penso ancora a lei

di kaber

Riferimento alla lettera: Questa è la seconda volta che scrivo nel sito, questa fu la mia prima lettera "La mia vità è cambiata". Scrivo perché pensavo veramente di aver dato un taglio al passato, di esser riuscito ad andare avanti senza dovermi voltare, invece? Invece mi sbagliavo, sono ancora lì che penso a...
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Data di pubblicazione: 16 Giugno 2011

L'autore ha condiviso 2 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore kaber.

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Categorie: - Amore

534 commenti

  • 176
    Golem -

    Hallo Salusperacquae. Tu scrivi,
    “È’ vero che la suggestione distoglie dalla realtà e l”Amore immaginario” è spesso una “giustificazione” per “la voglia di sesso”, ma la propensione alla creazione mentale di rapporti “romantici” è comunque parte della natura umana (o almeno di alcuni individui)”

    E perché questa bella caratteristica umana legata alla creatività, e quindi all’intelligenza, finisce in un “cul dec sac” come quelli di cui parliamo? Anche tu, una persona così chiaramente intelligente e creativa, perché si vive una parte di vita sensuale in maniera “virtuale”? Cosa si “cerca” in quella “fuga”? Senza offesa per nessuno, potremmo fare un parallelismo, sia pure lontano per stile e modalità, tra quel gingillarsi con la fantasia romantica e la classica masturbazione? Non è un modo come un altro per raggiungere un certo “climax” che dia sfogo a dei bisogni non soddisfatti? Che, attenzione, non necessariamente per colpa della realtà che si vive, ma proprio per un’idea sbagliata che si aveva di quella realtà.
    Come ripeto da troppo tempo, se una intelligenza brillante e curiosa come può essere la tua o quella di Sally, viene “alimentata” durante l’emergere dei primi segni di sessualità da immagini stereotipate di quello che “dovrebbe” essere il “comportamento” da femmina in un mondo della sessualità “deciso” dai maschi, quello sarà il comportamento che verrà adottato. E questo sarà tanto più usato quante più scarse saranno le esperienze “sessuali”. Non so se mi sono spiegato. L’ho già scritto, qui le donne che “credono” di avere le idee chiare sull’amore sono quelle che hanno fatto meno o punto sesso.
    >>>

  • 177
    Golem -

    >>>
    È normale che come Pindaro facciano dei voli spettacolari. Ma sono simili a quelli che faccio io sui simulatori, che quando mi schianto in atterraggio con un F16 (che è esattamente un “sogno” aviatorio per uno come me) schiacciando “repeat flight” ricomincio daccapo senza “danni”. Quando volo sul serio la ripetizione in quel caso non è possibile come puoi immaginare. Ma quello è “volo” VERO però, che dà emozioni vere infatti. E sono quelle che ti fanno diventare un vero aviatore. O “amatore” quando quella metafora è applicata a quello di cui parliamo.
    Bye dear.

  • 178
    lettore2 -

    l’avrà sco.... sei, sette volte in cinque, sei anni, e senza soddisfazione da parte di lei. Era un eroinomane, quindi poco attivo per motivi intuibili, e inoltre la vedeva si e no un mese all’anno, perché lei viaggiava per lavoro.

    Oggi sarebbero detti degli “scopamici occasionali”, per lei SUO MALGRADO.

    la voglia di sesso, a prescindere dalle qualità intrinseche del soggetto “desiderato”

    come si può ridurre una donna pur di… (come se non potessero esserci ALTRI MASCHI interessati al sesso)

    scopo naturale come la riproduzione della specie che lo giustifica pienamente, ma niente amore come pensano i più e le romantiche in primis, sono solo “necessità” naturali.

    quel “lui” non c’entrava niente, la figura era collegata al suo, di lei, stato di fregola giovanile.

    =========================================

    Soddisfazione sessuale No

    Sentimenti No

    Conclusione
    Fregola giovanile frustrata e fantasia d’ammore per 25 anni

    sssiiii sssiii tutti qui devono credere come Sally al teatrino del marito: burattini di gesso che vivono il passato come vuole il burattinaio del presente

    Parola d’ordine: rassicurare se stesso nell’inutile sforzo di convincere altri

  • 179
    Vic -

    virginia
    Sono sostanzialmente d’accordo su ciò che dici,
    comunque il problema per quanto ti riguarda è cogliere
    eventuali segnali di insoddisfazione del tuo compagno,
    sia silenziosi che espliciti.
    Per fare esempi pratici, per silenzioso intendo ad esempio una coppia che non fa sesso da due mesi, per espliciti una serie di episodi di insofferenza
    di uno o entrambi i coniugi, anche per episodi di per se banali.
    Un altro aspetto che ho notato è che solitamente il
    coniuge che lascia…ha già un’alternativa, anche se magari lo nega.
    Nel caso di un uomo quindi, frequenta già un’altra donna, che è la sua via di fuga a un rapporto per lui insoddisfacente.
    Detto questo, un uomo non lascia facilmente la moglie
    per l’amante, quando lascia la moglie è perchè
    il rapporto con lei ha raggiunto un livello di insoddisfazione tale che non tollera più il proseguimento.
    Oppure è lui stesso a farsi scoprire dalla moglie lasciando incustodito il cellulare, in modo da lasciare a lei l’onere di chiudere il rapporto.
    Anche perchè il tradimento non è causa di addebito,
    se esistono condizioni pregresse che rendevano il
    rapporto stesso non rispondente al concetto di matrimonio espresso dalla legge.
    Ne puoi vedere decine , se non centinaia di esempi sulla trasmissione “forum” in cui pur con palese tradimento
    non viene concesso l’addebito in quanto la coppia non era già più coppia nel
    periodo precedente al fatto.

  • 180
    Vic -

    …..Con questo, se nel tuo rapporto il tuo lui non da segnali espliciti o impliciti di insoddisfazione,
    il pericolo è puramente ipotetico, visto che non si può
    leggere nella mente altrui.
    Non è che si deve vivere con fantasmi che non esistono
    e rovinarsi l’esistenza, come fanno quei gelosi che dubitano della compagna a prescindere dai fatti.

  • 181
    virginia -

    Vic, sarebbe troppo facile pensare che esistano solo quei segnali inequivocabili che hai indicato.
    Eppure ci sono coppie che vanno avanti da anni e anni nelle quali uno dei due porta avanti una relazione clandestina senza che l’altro riesca a rendersi conto di nulla. Ma a casa tutto funziona perfettamente. Anzi paradossalmente quei segnali che hai indicato tu proprio non vengono mostrati. E altrettanto paradossalmente quei segnali potrebbero non significare nulla in fatto di crisi di coppia, quanto di solo stress.
    Perfettamente d’accordo sul fatto che solitamente chi lascia ha già un’altra persona così come sul fatto che difficilmente l’uomo lascia la famiglia.
    Vic non esiste più l’abbandono del tetto coniugale figuriamoci il tradimento. Ma personalmente poco mi baso sulle leggi che sono scritte e cambiano a seconda dei tempi nei quali si vive.
    Non posso dire di essere preoccupata del mio rapporto, ne di vedere fantasmi. Ma mi capita troppo spesso di vedere saltare matrimoni o rapporti all’apparenza funzionanti. Posso solo dire di aver visto, soprattutto negli ultimi anni, episodi di fine rapporto che mi hanno lasciato letteralmente sconcertata.

  • 182
    Acqualunare -

    Golem, volendo accettare il tuo parallelismo, di per se’ la masturbazione non nuoce, giusto? Se praticata senza esagerare, probabilmente sortisce degli effetti benefici. Lo stesso varrà per il trastullo mentale: stimola la fantasia e serve da sfogo e da sano riequilibrante delle aspettative.
    Basta non perdere la testa, non volere la luna e non partire per la tangente verso galassie sconosciute.

  • 183
    Golem -

    Certo che non è dannosa. Siamo tutti vivi.
    Ma non è far l’amore.
    È quel “basta non” la differenza tra un passatempo e una nevrosi.

  • 184
    Vic -

    virginia
    Tu sei sconcertata perchè non conoscevi veramente
    quelle persone, c’è tanta apparenza nelle famiglie
    e nella società.
    L’unica cosa che puoi fare è parlare e comunicare
    col tuo compagno, lasciare aperto il dialogo.
    In via ipotetica è pure possibile che lui ti tradisca da anni senza che te ne sia accorta, ma tutto a casa funzioni perfettamente.
    E che vorresti fare? Controllargli il cellulare?
    Nel momento che cade la fiducia è il rapporto stesso a cadere.
    Come uomo posso dirti che l’intesa sessuale è basilare soprattutto per un uomo.
    Non si cerca fuori ciò che si ha già, ma spesso
    in molte coppie questa cosa non c’è, anche se la
    lei può pensare che sia così.
    Come penso sai gli uomini e le donne hanno un diverso
    modo di ragionare e l’errore sarebbe credere che lui
    pensi allo stesso modo tuo.
    In una relazione clandestina un elemento importante è il tempo da dedicare alla relazione.
    Ad esempio un commesso viaggiatore sempre in giro,
    ha molta più facilità di tradire, è un esempio estremo ma da l’idea.
    Ma la base di tutto è che se uno tradisce è perchè quasi sempre
    nella coppia c’è già qualcosa che non va e quindi uno dei due è infelice (anche se non sempre lo da a vedere) , perciò ne è una conseguenza.

  • 185
    virginia -

    Vic se tradisco mio marito sono io che ledo la fiducia. Se lo amo non lo tradisco. E se ci sono dei problemi si cercano di risolverli.
    Troppo facile tradire se qualcosa non va per il verso giusto.
    Se sei infelice lo mostri chiaramente e non lo nascondi. Altrimenti é solo opportunismo e falsità.

  • 186
    Vic -

    virginia
    vero, ma come sai non in tutte le coppie funziona come dici tu.
    “E se ci sono dei problemi si cercano di risolverli”
    questo è il punto chiave di ogni matrimonio,
    e dovrebbe essere così.
    Ma nelle coppie che hai visto separarsi penso che così
    non è stato, o magari ci hanno provato ma alla fine si sono arresi, o almeno uno dei due l’ha fatto.

  • 187
    Golem -

    Acquaqui, se può interessarti riguardo a certi effetti perversi della fantasia a sfondo sessuale, osserva lo sviluppo che quel “basta non” sta prendendo nell’immaginazione di Francesca, ne “La nostra Play list su you tube”. E dimmi se non sta imboccando una deriva nevrotica. Il marito ignora? Possibile che non riesca a intuire che qualcosa non quadra? Ha senso vivere con questa schizofrenia paranoide?
    Ecco perchè la comunicazione “totale” non solo ha senso, ma è necessaria in una relazione che volesse definirsi “sentimentale”. Lo ripeto, considerare sempre la visione idilliaca dell’amore come “buona” a prescindere, è un errore che prima o poi si paga. E la nostra Francy, lo sta cominciando a fare.
    Bye

  • 188
    Vic -

    Qaundo ci si trova in una situazione di stress
    nella vita o anche all’interno di una coppia,
    succede che si costruisce una propria “isola”
    di fantasia, dove esiste il bello e la gioia
    e il male e la cattiveria non esistono,
    per aiutarci a sopportare la situazione.
    Non sempre si ha il coraggio di dire basta
    e prendere una decisione, magari anche per i figli.

  • 189
    Acquanelfossato -

    Golem, hai ragione, quando si insinua nella mente quel tipo di aspettativa c’è qualcosa che non va.
    Mi piace però la risposta di Vic chd spiega come, spesso, queste”creazioni” spesso nascano a scopo “difensivo” e non per egoismo.
    Costruirsi un castello, una piccola fortezza dove per potersi rifugiare e riposare. Chiudere il ponte levatoio e ritirarsi nella torre. E’ un atteggiamento che può sembrare controproducente e che alla lunga lo diventa. Può rimanere un rifugio temporaneo o diventare una prigione, specialmente per chi dall’alto si convince di ammirare un bellissimo panorama, misterioso a tal punto da confondere i sensi. Ci vogliono forza e determinazione per chiudere la finestra, ridiscendere le scale, aprire il cancello e scoprire che il proprio giardino, se coltivato e curato, vale molto più di regni lontani, solo apparentemente meravigliosi.

  • 190
    virginia -

    Vic ma qui sembra che il matrimonio sia diventato un lager.
    A me non sembra di trovarmi in queste condizioni. Ho un marito due figli e lavoro. Che ci siano problemi credo sia normale. Ci sarebbero se si vive da soli, ci sono se si vive in coppia e a maggior ragione con i figli.
    L’età per avere amici immaginari credo di averla superata da tempo. Casomai ricordo con rimpianto i tempi andati perché si era più giovani e la vita pur non essendo perfetta aveva meno problematiche di oggi.
    La visione idilliaca dell’amore si ha quando si é giovani quando si pensa che sia tutto rose e fiori. Ma non c’e’ niente di male a vivere delle storie d’amore romantiche. Poi magari ci si accorge che non é tutto oro quel che luccica. Ma anche qui tutto normale. Ci vuole anche fortuna nella vita. Trovare l’anima gemella non é sempre facile.

  • 191
    Vic -

    Questa mattina la mia compagna
    mi ha fatto una sorprendente dichiarazione.
    Mi ha detto che mi ama, ma non è innamorata di me.
    Dunque amore ed essere innamorati sono due cose diverse per una donna, devo dedurre.
    Vorrei un parere delle donne qui, e anche sapere se
    Golem ha mai chiesto al riguardo a Sally.
    Se non altro noi ci diciamo le cose con franchezza,
    però sul momento, un tantino ci sono rimasto male.
    Però riflettendo e considerato che mi ama, credo sia tutto ok e del resto siamo insieme da anni ormai
    e quindi questa cosa non è così sorprendente.

  • 192
    rossana -

    Vic,
    concordo con il post 188. se si è adulti e vaccinati in amore si sa come gestire le proprie scelte e la propria quotidianità al meglio, per lo meno per se stessi.

    tutto il resto non è che tempo perso, soprattutto se si insiste nel voler estendere la propria mappatura mentale sulle vite di altri.

  • 193
    virginia -

    Sono due cose diverse per chiunque Vic.
    E a dir la verità mi sembra strano che tu, sposato da anni, mi pare di aver capito, non sia a conoscenza di questa sostanziale differenza.
    L’innamoramento é qualcosa di impulsivo, caratterizzato soprattutto da attrazione fisica verso qualcuno che, almeno all’apparenza sembra rispecchiare l’ideale di ciò che noi desideriamo.
    L’amore é ciò che dovrebbe o potrebbe verificarsi a seguito dell’innamoramento, quando cioè si comincia a guardare con altri occhi la persona che ci ha attratto. Quando la conosciamo meglio, quando accettiamo i suoi pregi ma anche i suoi difetti, quando sappiamo capirla, comprenderla, condividere le cose in comune e non in comune. Quando sappiamo che in sostanza é una persona diversa da noi ma che abbiamo scelto e con la quale ci troviamo bene, e che in sostanza ci piace e le vogliamo bene per come é.

  • 194
    Golem -

    Mi spiace Vic, ma per me è una dichiarazione insensata. Non so come giudichi tua moglie la cosa, ma l’amore “include” l’innamoramento, è il passo successivo, quando l’innesco della natura ha fatto il suo corso. Dovrebbe essere l’evoluzione naturale e equilibrata di un rapporto che funziona, e di cui si sono compresi i confini.
    Il problema è sempre il solito, ed è legato al bisogno molto femminile di quelle emozioni fisiologiche che perlopiù sono indipendenti da noi, sia come singoli che come coppia, ma che sono necessarie dell’innamoramento e che trascurano frequentemente il vero valore dell’altro, solo dal quale può scaturire un amore adulto che duri nel tempo. Se così non fosse, in ragione della maturazione e dell’esperienza che porta l’età, vivremmo come eterni adolescenti, dentro quella “bolla di sapone” di cui tu hai accennato come rifugio, ma in realtà non concluderemmo niente, non vivremmo la vita vera, e non solo sentimentalmente.
    Vediamo molti esempi anche qui di adulti adolescenti. Il più clamoroso è quello di Francesca, che si sta giocando il futuro con quella fissazione, e poi di chi si felicita con lei per il ritorno di Cicci. Questa è gente che ha l’età del nuovo presidente francese o di quello americano, ma emotivamente hanno 13 anni. Questo perché alle spalle NON hanno altre esperienze che potessero ridimensionare quelle illusioni. Questo dimostra che ritenere che un adulto vaccinato sappia sempre come muoversi in amore è un’altra illusione dovuta alla carenza di cognizioni al riguardo. Ancora una volta, sull’amore, in questo caso, meno lo si è vissuto più si crede di saperne, solo perchè lo si sogna. Come ho già detto, Rossella è un caso scuola esemplare. Se così non fosse, LaD non esisterebbe, e non sarebbe piena di adulti vaccinati che invece cercano di “capire” cosa non hanno capito dell’amore.

    Per quello che può valere la mia esperienza, questa mi ha insegnato che un lavoro comune di coppia FA la coppia. Più degli ormoni.

  • 195
    Golem -

    Acquadifalda. Il problema è solo uno: quale senso vogliamo dare alla nostra vita. E dal momento che le relazioni amorose sono tra gli aspetti più importanti dell’esistenza, decidere se viverle per quello che sono o “sognarle” nel rifugio.
    Tutti viviamo l’angoscia della perdita dell’innocenza, le responsabilità, i dolori, la morte delle persone care, e il passare del tempo con i segni che lascia nel corpo e nell’anima, ma i “rifugi” non cambiano la realtà, e neppure la fermano. È inevitabile che per i pavidi quella tana diventi un tunnel che si scava con le proprie mani e per anni, ma non sfocerà, come nel bellissimo film “Le ali della libertà”, fuori da quella prigione delle proprie illusioni, anzi, vi affonderà sempre di più, come sta succedendo a Francesca, checché ne dica la sostenitrice. Una giovane donna nelle sue condizioni, vive una vita schizofrenica. Può dire quello che vuole per giustificarsi, ma se stai vivendo un amore “vero” e lo senti, non ci sono figli o marito che tengano, perché quando vuoi una persona veramente, e l’altra vuole te, non ti ferma niente.
    Restare in una relazione “morta” per i figli o per il povero imbecille di marito che non capisce nulla, è una scusa di comodo, siamo onesti. Due che amoreggiano in quel modo infantile, a 40 anni, stanno giocando, non stanno facendo l’amore. L’amore è una cosa meravigliosamente seria, non puerile.
    Personalmente se Sally o chiunque altra delle mie ex, già a 20 anni, mi avesse chiamato Cicci, o Pucci, l’avrei mandata al diavolo, tanto per dire, e sono un caciarone demenziale neh. Ma io so’ io…
    Non so cosa ne pensi tu, ma questo è quello che penso io. Ma lo penso dopo aver sperimentato “sul serio” tutto quello che dico. Non in teoria, come certe sapienti che non hanno mai avuto una storia vera ma credono di poter dire la loro su tutto e su tutti ritenendo che basti usare il “buon senso”, facendo più danni di quelli che pensano di risolvere.
    Ciao.

  • 196
    Acqui sire -

    Vic, l’affermazione di tua moglie, a mio parere, non è’ del tutto positiva perché se da un lato potrebbe significare che il suo Amore nei tuoi confronti ha raggiunto quel livello di maturazione che lo fa connotare come “Amore vero “, dall’altro sembra escludere l’aspetto emotivo che dovrebbe essere conservato (anche se reinterpretato). Come già approfonditamente discusso, l’embrione del sentimento amoroso si forma inizialmente per effetto dell’ istinto e si consolida e diventa Amore Vero solo superata la fase iniziale di innamoramento, attraverso la ragione. Ma quell’attrazione spontanea legata alla sua origine dovrebbe persistere e anzi, rinforzarsi e alimentarsi proprio grazie alla “presa di coscienza”. Forse Lei dovrebbe spiegarti meglio cosa intendeva dire…Se voleva dire”Ti amo perché ho scelto consapevolmente te”,allora ok. “Non sono innamorata” potrebbe però’ significare “non provo più per te un’attrazione speciale”, ma solo affetto fraterno. E tu sei innamorato di tua moglie o la ami e basta?

  • 197
    Acquadirose -

    Golem, sono d’accordo. Tuttavia il livello di maturità emotiva e la capacità di gestire le proprie emozioni o passioni è variabile da individuo a individuo. Per quanto ti riguarda, fai bene a raccontare la tua storia come esempio di relazione di Amore che pur essendo, come tutte, passata attraverso insidie ed equivoci, ha trovato la giusta direzione consolidandosi e raggiungendo l’armonia desiderata. Ci sono però voluti anni e sforzi da parte di entrambi. È comunque rassicurante sapere che alcune relazioni resistono, di fronte allo sfascio o alla falsità di molte altre.
    Per quanto riguarda Francesca, l’unico aspetto che trovo non corretto da parte sua, è non riconoscere che questa relazione non vissuta con CC, è’ in fondo solo un gioco mentale e immaginario condiviso da entrambi e che anche se c’è stata un’attrazione fisica durante gli sporadici incontri e “mentale” nel forum , non può a priori definirsi come “occasione mancata di Amore Vero”. Questo sarebbe verificabile solo se i due lasciassero i rispettivi consorti per vivere insieme nella quotidianita’. Rimane pertanto un’ipotesi collegata ad aspetti puramente emotivi. Invece non biasimo Francesca per questo suo bisogno di evasione che si può definire”puerile” , ma che scaturisce probabilmente da una sua necessità di sfogare un eccesso di fantasia o da una sua incapacità di ricercare la soddisfazione nel rapporto reale con il marito. Forse ha rinunciato per motivi che non conosciamo.

  • 198
    Vic -

    Poi c’è quella faccenda della fantasia
    dell’amante immaginario segreto francese…
    che aveva i primi tempi ed è stata lei a parlarmene.
    Poi non ne ha più parlato, comunque quando
    avevo chiesto a riguardo, non ha dato altre spiegazioni
    in quanto diceva che era una sua fantasia.

  • 199
    Golem -

    Si Acquadicolonia, tutto vero, tuttavia, comunque le si voglia giudicare, certe situazioni sono sempre frutto di una serie di alterazioni della visione del rapporto sessuale in senso lato, una “malaeducazione” legata a tutta la “leggenda” che nei secoli si è costruita intorno a “quel” bisogno istintuale. Leggenda voluta originariamente dalla nostra “morale” religiosa, che mai però potrà controllare realmente le nostre pulsioni essenziali, pena le “dolci” nevrosi che osserviamo in certi fenomeni “sentimentali”.
    Il caso della nostra Francy, di Sally a suo tempo, e delle tante come loro (teorizzatrici dell’ammore comprese) sarebbero casi da trattare come quelli di tossicodipendenza, nè più nè meno. E anche se normalmente non si “muore” per overdose, qualcosa muore comunque in queste persone, ed è la capacità di capire, vivere e godere la vita con le proprie forze.
    Ecco perché ci è voluto tutto quel tempo in casa mia per capirlo. Ma come sempre il “lavoro” paga, specie se si tratta di capire che quella “tana” non potrà mai sostituire il mondo e la vita vera.
    Credere il contrario è come sempre voler ricorrere all’illusione, perché il miraggio di un’oasi non ha mai dissetato nessun assetato.

  • 200
    rossana -

    Vic,
    secondo me, è vero che in teoria e nella maggior parte dei casi l’innamoramento dovrebbe essere la radice spontanea da cui può in seguito evolversi un sentimento consolidato o più maturo, comunque già presente in embrione nell’attrazione sessuale.

    tuttavia, non si è tutti uguali e ci possono essere casi in cui, vuoi perché la sessualità non è nei soggetti un impulso predominante, vuoi per passate esperienze negative in cui questo lo è stato, può succedere di giungere ad amare senza passare dall’innamoramento oppure superandolo a tempi brevi.

    d’altronde la sua durata standard è in media di 5 anni. poi prevalgono, se sussistono, la stima, la fiducia e l’affidabilità, utili al proseguire la crescita dei cuccioli o l’unione di coppia.

    l’ideale, realizzato da pochissimi, è che dopo decenni di vita in comune permanga un filo di quell’attrazione sessuale iniziale, cosa che si avvicina all’eterno e all’infinito umano ma che è rara come gli elefanti bianchi, in quanto in natura tutto nasce, si evolve e prima o poi finisce o si trasforma.

    opinioni personali, ovviamente.

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