Penso ancora a lei
di
kaber
Riferimento alla lettera:
Questa è la seconda volta che scrivo nel sito, questa fu la mia prima lettera "La mia vità è cambiata". Scrivo perché pensavo veramente di aver dato un taglio al passato, di esser riuscito ad andare avanti senza dovermi voltare, invece? Invece mi sbagliavo, sono ancora lì che penso a...
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Data di pubblicazione: 16 Giugno 2011
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Categorie: - Amore

Walk,
qui, alla fine della fiera, non sono la cultura, l’esperienza o la cosiddetta banalità del buon senso a fare la differenza ma la supponenza, condita da una VALANGA di parole: su un post di 10-15 righe si abbattono in risposta minimo due post (30-40 righe). poco importa di cosa si disquisisce: anzi, più si mena il can per l’aia, meglio è.
se non puoi convincerli (cosa a cui sommamente si aspira), confondili (cosa in cui si riesce benissimo, talmente a lungo da rimbambire quasi chiunque)! se si oppongono, annientali! se resistono, tormentali all’infinito!
quanto poi a disprezzare spesso questo utente o a diffamare quell’altro, qualche tempo fa un giovane mi aveva confessato in privato di ritenere troppo basso il livello culturale medio del sito per poter mantenere un interesse a trattenervisi. di fatto, dopo due o tre mesi ha smesso di scrivere…
il dilagante spregio, affiancato ad assiduità, non fa che evidenziare un altro aspetto di totale incoerenza fra il dire e il fare, come se non esistessero decine di forum on line frequentati da utenti più colti…
la posta con i lettori, in auge fin dalla fine del ‘600, non prevede esami d’ammissione. tanto meno quella del cuore, che qui prevale. nessuno è obbligato a rispondere se non ritiene che ne valga la pena ma non ha alcun senso nemmeno un’infallibile critica papale, scimmiottando Leonardo o Voltaire.
squilibrio esistenziale a cui non può non far riscontro un’inutile perdita di tempo.
Si si, certo vecchio, mi perdonerai se ho saltato il tuo commento, tanto è ANNI che blateri le stesse cose e nessuno ti caga, ti sei ridotto ad intervenire in questo forum solo per rispondere agli insulti.
Fai una cosa, vai in cima a un monte e rinchiuditi in un monastero, ne gioverà l’umanità intera… o almeno quella che frequenta sto forum…
Rossana, abbiamo capito da tempo, con tanto di prove di detto e contraddetto sullo stesso concetto, che la prima venditrice di fumo di questo forun sei tu. Con la scusa del “buon senso” e di una prosa rassicurante, ti “allisci” questo o quell’utente per uscirne con un plauso o un ringraziamento di cui hai bisogno per alimentare la tua non ben nascosta presunzione.
Te l’ho già detto, puoi convincere gli Wakky, i Virkus e qualche ingenuo nuovo arrivo ma non più me.
Io non aspiro a convincere nè te nè nessun altro, chi ha i mezzi per capire capisce. Ma certo non mi privo di mettere in mostra contraddizioni e presunzioni non meno presenti di quella che mi viene riconosciuta, ma più ipocrite nel modo di manifestarsi.
Non rimbambisco questo o quello, perché se fossi minimamente obiettiva sapresti con chi riesco a dialogare essendo compreso e anche non necessariamente condiviso, ma come ripeto, qui un ignorante che però si sente sapiente, non appena incrocia qualcuno che ne sa di più reagisce come te o i tuoi due geni sodali.
Un tipo come Wakk o come Virkus, devono proprio alla discussa azione della “cultura” e alla “morale” che ne deriva se oggi possono sopravvivere. 10.000 anni fa due così sarebbero già stati eliminati dalla competizione umana per motivi fin troppo ovvi legati alla selezione naturale. Questo è uno dei motivi dell’odierna esuberanza dei tubi digerenti. A tutti i livelli, intendiamoci.
Tu te la caveresti. Sei troppo furba e i fessi sono tanti.
Wakk, al contrario di te, a me non interessa che mi caghi nessuno. Non so più come dirtelo. Ma farti sapere questo sei fesso, credendoti il contrario, è un dovere che ogni persona con un po’ di cervello deve sentire come un obbligo.
Certe “educazioni” che impediscono di essere sinceri per quello che si pensa realmente dell’altro, sono deleterie nelle relazioni umane, creando equivoci su equivoci che ci portano, per esempio, ad avere avuto due o tre generazioni di imbecilli al governo. Come sicuramente ti sarai reso conto persino tu.
Figuriamoci a livello del parco buoi cosa succede.
Te l’ho detto, al netto del mio stile e di quello che fu dell’indimenticato Professor Yog, tu, il tuo socio bisessuale e consimili siete dei tarelli, con i quali non si possono discutere se non cose risapute e scontate.
In quello siete imbattibili. Solo che una novità che sconvolga le vostre sicurezze, non riuscendo ad afferrarla per mancanza di cognizioni, diventa una “colpa” se non di peggio per chi la propone, e non un segno di carenza da parte vostra. Una persona che sa di non avere certe cognizioni ma è intelligente, avrebbe due possibilità, tacere oppure cercare di apprendere. Ma voi non siete “apprensivi”. Ostentate una tranquillità olimpica quanto ottusa, riportando tutto al livello delle vostre rassicuranti banalità.
Ma il campione resta sempre Virkus. Mai riscontrata un ottusità di quel livello. Nella vita neh, non solo qui. Io non so come si mantenga con quella capa.
… dimenticavo il sarcastico Courteline, specialista in mediocrità, che da tempo ha usurpato la vetrina virtuale delle “rose non colte” del povero Gozzano, troppo romantico per tener banco a lungo con una semplice collezione d’illusorie farfalle…
“Si cambia più facilmente religione che caffè. Il mondo del resto si divide in due classi: quelli che vanno al caffè e quelli che non ci vanno. Da qui, due mentalità completamente separate e distinte, di cui l’una, quella di chi ci va, sembra assai superiore all’altra.”
meno male che il mio paesino non offre che uno sgalfo chioschetto, scarsamente animato persino nelle sere estive…
Rossana, spendi quello che hai per vivere un po’ di vita vera invece di sognarla. Esci da quel paesino col chioschetto sgalfo. Non sei Salgari che si immagina Mompracem e ne fa un racconto.
Con la tua vita in “teoria” è facile passare da un concetto all’altro senza mai afferrarlo realmente ed apparire incoerenti. È come voler giocare a ping pong al buio. Ogni tanto puoi beccare la pallina, ma succederà solo per caso.
Coglile quelle rose, non ci resta molto. E vai al “caffè”: tempus fugit.
Guarda, per te consiglio il “Cammino di Santiago”. Ce la puoi fare, e sarà un esperienza che te la cambia la vita, oltre a farti conoscere persone vere. Puoi farla anche in bicicletta. E te lo dice un “ateo”. E a Santiago vai a mangiare a “Casa Manolo”, con 10 euro ti strafoghi. Per dormire sul posto hotel San Lorenzo, economico e vicino al centro, poi in bici, o in bus, sino a Finisterre, e vedi dove finisce il mondo.
E ascolta sempre i “nemici”. Sono quelli che ti dicono la verità.
Golem,
non ho bisogno di suggerimenti su cosa pensare o su come agire, specialmente da parte di chi non fa che ribadire in astratto superiorità, mentale, caratteriale, culturale, economica ed esistenziale.
Da tempo ho imparato a scegliere secondo i MIEI gusti e i MIEI intenti. E non sono né tua moglie, né tua figlia, né tua sorella…
Non alimento sentimenti di rancore o di sopraffazione e non spendo il mio tempo a criticare o svalutare la diversità.
Vivi e ragiona come ti pare ma evita, se puoi, di presumere che per il resto del mondo sia indispensabile la tua illuminata guida per raggiungere il “successo” in qualsiasi contesto!
No, è vero, alimenti altro.
Santiago de Compostela. Vacci. Lascia la “teoria” sgalfa.
Auguri per il futuro su questo forum. Il tuo vero mondo in fondo.
“Nessuna donna si accanirebbe verso un uomo come stai facendo tu, non ci arrivi vero?”
Non mi sono mai accanita, ho solo espresso le mie opinioni che sono diverse dalle tue. E di conseguenza tu ti sei accanito contro di me. Cosa che fai praticamente sempre quando gli utenti di questo forum non si trovano d’accordo con il tuo modo di pensare.
Anche in questo Andrea é stato piuttosto esplicito: “..In prima battuta entra in scena il tentativo di persuasione (stai tranquilla che se fosse riuscito nel suo intento ora saresti lodata e apprezzata), se questo fallisce, passa alla denigrazione che di solito si basa su una sua presunta superiorità mentale e culturale”
Dice ancora bene Andrea: “..Molti hanno cercato di ragionarci, ma sono usciti tutti sconfitti. Non sui contenuti, ma sulla pressoché inesauribile reiterazione degli stessi concetti. Abbatte l’avversario per sfinimento…”
Infatti tu la gente la “sfinisci” con il ripetere continuo degli stessi concetti e non sui contenuti.
E gli utenti abbandonano. Fino a che ne incontri qualcuno che non ti molla e ti ribatte colpo su colpo mettendo in luce commento dopo commento tutti i tuoi limiti e difetti.