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Penso ancora a lei

di kaber

Riferimento alla lettera: Questa è la seconda volta che scrivo nel sito, questa fu la mia prima lettera "La mia vità è cambiata". Scrivo perché pensavo veramente di aver dato un taglio al passato, di esser riuscito ad andare avanti senza dovermi voltare, invece? Invece mi sbagliavo, sono ancora lì che penso a...
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Data di pubblicazione: 16 Giugno 2011.

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Categorie: - Amore e relazioni di coppia

534 commenti

Pagine: 1 5 6 7 8 9 11

  • 301
    virginia -

    Golem non credo di essere un’eccezione. Non penso di essere l’unica donna che capisce se un uomo può essere attraente o meno. Ma secondo te riconoscere che un uomo può essere bello e attraente significa esserne presa romanticamente?
    Ho molte amiche con cui parlo e mi sembra sappiano riconoscere certe differenze.
    Credo che le cose stiano in maniera molto più semplice di quello che pensi tu.
    L’attrazione, l’istinto sessuale, sono alla base per far si che una conoscenza possa sfociare in qualcosa di diverso. Sempre che ci sia interesse a far si che succeda qualcosa di diverso.
    Per quanto si voglia dire noi donne siano differenti dagli uomini, e viceversa, sotto tanti aspetti. Un uomo fa sesso senza necessità di essere coinvolto emotivamente, la donna difficilmente.

  • 302
    Itto Ogami -

    E’ da un pò che seguo questa discussione e segnalo che avevo scritto una sequela di frecciate micidiali avverso la posizione di Golem.

    Tutto sparito per censura, ovviamente.
    Pertanto mi taccio, augurando a Virginia di rimanere così come è che va benissimo.

  • 303
    Golem -

    “Un uomo fa sesso senza necessità di essere coinvolto emotivamente, la donna difficilmente”.

    Lo sappiamo, non è una novità. Ma lo farebbero volentieri come un uomo.

    Non sei un eccezione per niente. Ma escludendo te dall’allusione, sono state proprio le più integerrime che mi hanno sorpreso. E anche dato più soddisfazione.
    Ciao

  • 304
    Golem -

    Tarello Micidiale, vai sulla chat per leggere la risposta.

  • 305
    Acquacaos -

    ” Un uomo che “piace”, che attrae, e lo è sessualmente ovviamente, travalica un certo “amore” che rientra nella visione codificata dai famosi “protocolli”. Il che significa solo che il marito o il compagno o il fidanzato non ci ha “riempito” completamente.”

    Ma certo, su questo concordo. Io mi stavo interrogando sul motore di queste “diversioni” e sui motivi dell’ illogicità tra causa ed effetto. Cerco di spiegarmi meglio.
    Sequenza teorica causa-effetto “LOGICA”: CAUSA -il marito non ci soddisfa sessualmente; EFFETTO (logico)- si inizia ad provare attrazione fisica verso altri. MOTORE: esigenza di soddisfare un proprio bisogno di tipo sessuale.
    Sequenza reale causa-effetto NON logica–>;. CAUSA: il marito non soddisfa alcuni nostre esigenze di tipo affettivo o aspettative dichiarate su progetti comuni. EFFETTO (non logico): si inizia a provare attrazione fisica verso altri uomini. MOTORE???

  • 306
    Acquacaos -

    L’effetto logico sarebbe, infatti, quello di cercare in altri uomini una risposta alle proprie esigenze affettive (non sessuali), ad esempio ascolto, dialogo, aiuto , conferme, affetto ecc. Quindi l’attrazione dovrebbe essere mentale e non sessuale . Invece succede che si manifesta comunque l’attrazione sessuale. Infatti ripensando alla mia esperienza posso dire che: amo mio marito, il sesso è soddisfacente anche se migliorabile, mentre altri elementi del rapporto sono poco soddisfacenti (sua assenza, scarso aiuto , intolleranza, rigidità di opinioni ecc. ).Ne consegue che nel momento in cui vedo M., mi convinco di essere attratta “mentalmente” da lui a causa di un bisogno di tipo affettivo non soddisfatto . Le mie fantasie su di lui confermano tale ipotesi infatti sono prevalentemente di tipo “romantico” e mai sessuale ( nemmeno “sotto sforzo”) . Rianalizzando, però, a posteriori le sensazioni provate, anche attraverso riflessioni condivise con Golem, emergono dei fattori oggettivi che mi inducono a pensare che si è trattato invece di pura attrazione di tipo fisico: M. praticamente non lo conosco e si sono manifestate evidenze fisiologiche tipiche (battito cardiaco, sensazione di vuoto, eccitazione fuori misura, perdita totale di inibizioni ecc.)…non so dove volevo arrivare…mi sono persa e sono in confusione… forse volevo solo cercare di capire perché mi sento “attratta” in quel senso se la mia esigenza è un’altra.

  • 307
    virginia -

    Golem, un uomo, in genere, non ha bisogno di nessun coinvolgimento emotivo. La donna, in genere, ha bisogno di altri tipi di coinvolgimento.
    Il fatto che anche lei donne facciano sesso volentieri come un uomo cosa vuol dire?
    Mica vogliamo pensare che fare sesso piaccia solo agli uomini.
    Sono diverse le modalità, così come ti ho scritto prima. La donna, in genere, ha bisogno di altro che di un semplice desiderio di fare sesso come accade in genere negli uomini.
    Le donne più integerrime ti hanno sorpreso? E anche questo cosa vuol dire? Anche gli uomini più integerrimi possono sorprendere e dare più soddisfazione.

  • 308
    virginia -

    Ma Acqua, io non credo che, a lungo andare esista il matrimonio perfetto. Se tu facessi una domanda a una decina di coppie sposate, da anni, su come va il rapporto, sono sicura che, almeno otto su dieci ti risponderebbe “tra alti e bassi come tutti”
    Ma questo non significa che se tu incontri “M” e io “X” e capiamo che possano essere persone attraenti vuol dire che il nostro matrimonio non funziona.
    Scrivi che il sesso con tuo marito é soddisfacente mentre noti altri elementi poco soddisfacenti.
    Ma, mica si può essere perfetti e, soprattutto non sta scritto da nessuna parte che la si pensi allo stesso modo su tutto. Poi ci possono essere anche dei periodi particolari in cui si é presi da altri pensieri per cui si può essere meno attenti e presenti. Ma capita. Basta parlarne.
    Ma cosa pensi Acqua che “M” o “X” siamo migliori dei nostri mariti? Si indubbiamente avranno delle caratteristiche diverse e su alcune cose saranno anche migliori ma su altre saranno peggiori. A volte é solo il fattore novità, la non conoscenza, che ci fa apparire il nuovo migliore del vecchio.
    Ma fino a che il nuovo non diventa vecchio. Ma poi scusa, se abbiamo scelto i nostri mariti un motivo ci sarà stato. A me sta bene così, con i suoi pregi e difetti. Non cerco altro. Anche se, come ci ribadi anche il parroco, é impossibile pensare che solo una persona sulla faccia della terra possa fare al caso nostro.

  • 309
    rossana -

    Acqua,
    – “nel momento in cui vedo M., mi convinco di essere attratta “mentalmente” da lui a causa di un bisogno di tipo affettivo non soddisfatto”
    – “M. praticamente non lo conosco e si sono manifestate evidenze fisiologiche tipiche (battito cardiaco, sensazione di vuoto, eccitazione fuori misura, perdita totale di inibizioni ecc.)…”

    in una vita s’incontrano parecchie persone attraenti ma, come in amore, al massimo 3 o 4 lo sono quanto basta per mettere contemporaneamente in forte azione propulsiva bisogni sessuali ed emotivi. più frequente l’attivazione della sola momentanea attrazione fisica, che capita anche a chi gode di una vita sensuale abbastanza soddisfacente.

    nel tuo caso, secondo me, agisce il ricordo che hai di M., enfatizzando le aspettative di un tempo. è un po’ come innamorarsi del marito dell’amica o della segretaria. se esiste un bisogno affettivo non del tutto soddisfatto, si proietta sulle persone a cui si ha più facile accesso un inconscio progetto alternativo completo, in quanto nella norma sarebbe innaturale cercare in un partner solo sentimento, a disposizione ovunque, al di là del rapporto di coppia.

    per te il coinvolgimento amoroso con M., che da romantico diventa fisico, o viceversa, si realizza attraverso l’immaginazione, per la tua indole e per l’intento di autoproteggerti da inopportune svirgolature concrete. è come la stampella segreta di un amante, che fa e non fa parte della quotidianità, ma è di aiuto nel sorreggerla.

  • 310
    rossana -

    segue per Acqua

    è indifferente quale sia la molla iniziale di una relazione amorosa. l’attrazione, se davvero forte e istintiva, tende sempre a racchiudere sia la radice della componente sensuale che quella della componente emotiva. una fa da esca all’altra. entrambe si rafforzano a vicenda e nessuna delle due è esclusa da un rapporto seriamente motivato, da proiettarsi nel tempo.

    ovvio che per chi è privo di partner sessuale, l’instaurazione del rapporto inizi dal sesso, mentre per chi è in cerca di una maggior gratificazione affettiva essa abbia avvio dal sentimento. non siamo più soltanto animali. anche nei cani si è evoluta una forma di affettività, in alcuni casi per certi versi superiore a quella degli esseri umani.

    una sola volta, essendo in coppia, sono stata davvero attratta da un altro uomo. si è trattato di un desiderio esclusivamente sessuale, con una persona con cui a malapena avrei gradito condividere il tempo di un caffé… niente battito cardiaco, né sensazione di vuoto; solo eccitazione moderata e parziale caduta di inibizioni. non c’era in lui che una specie di promessa di piacere dei sensi, priva di qualsiasi altra riflessione, costruzione mentale o aspettativa…

    è la mente a intuire e a immaginare quanto ci aspettiamo di trovare nell’altro, a volte azzeccandoci, almeno in parte, e in altre prendendo solenni cantonate. tutte le proiezioni stanno in noi: gli altri non sono che lo specchio su cui le riversiamo…

  • 311
    Golem -

    Acquadirose, tu ti avvicini sempre più alla risposta, non rendendoti conto che la tua domanda contiene in sè quella risposta, della quale ho parlato abbondantemente per anni, dopo la faticosa ricerca che come sai ho condotto. Perché credo di aver bisogno di una cosa ma in realtà salta fuori sempre il sesso come sottofondo? Questo ê il quesito che ti assilla.

    Ne ho parlato per anni ormai. Gli “accessori” romantici di cui parli, sono sovrapposizioni culturali intervenute nella formazione e nella codificazione sociale di certi bisogni, che si sommano e giustificano eticamente il diverso e più attento approccio femminile alla “scelta” del maschio. L’azione “culturale” è talmente pervasiva e inconscia che la riteniamo “naturale”. È il nostro “programma” occidentale alle relazioni sessual-amorose “lecite”.
    Ti faccio un esempio di come la cultura condizioni sino all’assurdo i comportamenti umani?
    Nel 1999 un Boeing 747 cargo della Air Korea, precipita uccidendo gli occupanti. Facendo le indagini per capirne le cause, si scopre che il comandante non aveva interpretato correttamente gli strumenti che indicavano l’assetto del velivolo, e il copilota, che se ne era reso conto, non intervenne perchè il rapporto gerarchico tra le due “figure” rispettava le antiche regole, molto rigide, tra le gerarchie. In pratica, quel copilota “sapeva” che sarebbe morto, ma il “condizionamento” di cui era imbevuto sin dalla nascita verso il “superiore” gli…>>>

  • 312
    Golem -

    >>> “impediva” di immaginare una “ribellione” ad un’autorità che lo stava portando alla morte. E così è stato.
    Puoi immaginare se ci fossi stato io, occidentale, come copilota cosa succedeva? Poteva andare affanculo Kim So Yung e i suoi gradi.
    La compagnia aerea coreana al termine delle lunghe indagini, dovette ammettere il “pericolo” che quella cultura creava di fronte a situazioni dove le “regole locali” non si confacevano con quelle che le REALI SITUAZIONI imponevano, dovettero rivedere TUTTE le procedure dell’addestramento dei suoi piloti. Con successo, raggiungendo i livelli di eccellenza delle compagnie occidentali.

    Insomma, se non capiamo che ogni attrazione, con le manifestazioni fisiologiche e emotive che l’accompagnano, verso un soggetto etero se siamo etero e omo se siamo omo, ha una lontana ma non meno evidente ragione SESSUALE, non ne usciremo mai con una risposta convincente.
    “Darsi” delle ragioni romantiche è OVVIO, è civile e culturalmente GIUSTO. Ma quelle sono solo GARANZIE che vogliamo per non sentirci etichettate (al femminile specialmente) come donne facili e vittime degli istinti.
    Io sono certo che le tante delusioni, fallimenti e illusioni legate all’amore nascono proprio dall’errato punto di vista col quale lo si osserva. Per puntare ad un rapporto durevole col partner a cui si tiene realmente, bisogna vedere le cose per quelle che sono, e non per come VORREMMO che fossero. Sennò si “PRECIPITA”. Chiaro? Si? Bye

  • 313
    Golem -

    Con tutto il rispetto, a me basta un commento come quello di Virginia che si chiude con le parole del “parroco” per sapere che non sarò mai compreso per quello che ho cercato di spiegare.
    Di Rossana è inutile che ne parli. Le sue appena esposte ragioni, oltre ad essere scontate come il famoso oroscopo, non hanno mai seguito un ragionamento filologicamente uniforme. Ancora non capisce che quella “mente” di cui parla, è una “spugna” che può essere imbevuta di qualunque “programma”, e attraverso quello giudicare tutto il resto.
    Se non si fosse mai messo in dubbio anche il più radicato modo di pensare, l’uomo non avrebbe fatto la “carriera” che ha fatto su questo pianeta. La connotazione negativa delle istanze sessuali come ragione basica di quasi tutti i comportamenti umani, amore in testa, è fin troppo chiara a chi vuole vivere con gli occhi ben aperti.
    Se l’amore fosse così REALMENTE diffuso, come ho detto più volte non finirebbe con tanta facilità. Sono le connotazioni che noi VOGLIAMO dargli, per le stranote ragioni di imprinting culturale e religioso, che ce lo fanno immaginare in un certo modo.
    Parliamoci chiaro, se un giorno ti accorgi che non ami più o non sei più amata secondo quei canoni immaginifici, qualcosa è stato letto male in fase di acquisizione dei “dati”.
    Le visioni idilliache di soggetti che scrivono su questo forum da decenni, non troveranno mai un riscontro nella realtà, perché non nascono dall’esperienza ma dai “sogni”.

  • 314
    acquapura -

    Grazie a tutti innanzitutto per le risposte.Virginia, guarda che anch’io ero come te, ho fatto anch’io il “corso” e le mie certezze erano inossidabili fino all’incontro fortuito con M. che ha risvegliato un mio desiderio passato e sepolto da un ventennio. Il mio matrimonio funzionava e funziona tuttora tra alti e bassi e non sono certo alla ricerca di una storia alternativa. Non penso che M. sia migliore di A., ma mi attrae terribilmente a causa del “legame” che ho creato io stessa con il passato che che quindi mi legittima in un certo senso ad essere attratta da lui.In realtà ultimamente mi sento attratta anche da altri per cui forse e’ una questione di livello ormonale anomalo e quindi temporanea.
    Rossana la tua analisi e’corretta e spiega perché prediligo comunque M. a livello di fantasia e a “cosa mi serve” tale fantasia.
    Golem credo di aver capito.Forse a questo punto mi farebbe bene calpestare le mie imposizioni morali e concedermi un sana e disinteressata s., senza impegno, (se M. non vuole, me ne troverò un altro) e fine della storia.Non credo che ciò sarebbe tuttavia sufficiente a cambiare la mia indole inguaribilmente romantica

  • 315
    virginia -

    Golem, anche il rapporto tra me e mio marito é nato da una attrazione sessuale. E non potrebbe essere altrimenti, perché tutte o quasi tutte le relazioni nascono perché alla base c’e’ un’attrazione fisica, anche se non sono rari i casi in cui una relazione nasce su attrazioni mentali, in particolare da parte delle donne.
    Fin qui credo che ci siamo e non stiamo scoprendo nulla di nuovo.
    Detto questo, un rapporto si evolve e cresce se, oltre all’intesa sessuale, ci sono altre affinità di tipo caratteriale, progettuali, di valori, gusti, idee e se soprattutto c’e’ il bene, il voler bene all’altra persona, amarla per quello che é, e non esserne semplicemente innamorati.
    Ora io a mio marito voglio bene, non potrei stare senza di lui, perché sento di appartenergli come credo e spero che lui appartenga a me.
    Se lui mi lasciasse caro Golem, di Mister ‘X” non saprei cosa farmene.
    Dell’eventuale attrazione fisica non me ne importerebbe nulla perché avrei perso qualcosa di molto più importante di una semplice notte di sesso.
    Ora Golem, credo che non ci voglia una scienza per capire che il mondo gira intorno al potere, ai soldi e al sesso, ma qui io parlo di sentimenti, e se li provi davvero non li baratti con nulla.
    Come già scrissi qualche settimana fa, anche noi siamo animali, e come loro abbiamo degli istinti naturali, che spaziano dal sesso ad altre cose. L’istinto é anche quello per cui in un momento di rabbia uccideresti qualcuno.
    Hai citato imprinting…

  • 316
    virginia -

    culturali e religiosi. Ed io, secondo te, amo mio marito perché me lo impone la religione cattolica?
    La religione può importi delle regole e spesso ti obbliga a seguirle ma non può farti amare una persona se non la ami. Ti può far credere che dietro il desiderio sessuale ci sia il diavolo, ma non impedirti di desiderare.
    Personalmente non credo che se ami davvero smetterai di amare. Probabilmente nel tempo si affievolirà qualcosa, come é normale che accada a seguito di quotidianità e routine. Altrettanto ovviamente un amore potrà finire se uno dei due o entrambi hanno falsato.
    Il matrimonio é una carta che si gioca e si spera sempre di aver giocato la carta giusta.

    Scusa Acqua, ma forse mi sfugge qualcosa, ma “M” lo avevi già conosciuto prima di conoscere tuo marito?

  • 317
    rossana -

    Acqua,
    “Forse a questo punto mi farebbe bene calpestare le mie imposizioni morali e concedermi un sana e disinteressata s., senza impegno, (se M. non vuole, me ne troverò un altro) e fine della storia.Non credo che ciò sarebbe tuttavia sufficiente a cambiare la mia indole inguaribilmente romantica.”

    è un’esperienza che non ti consiglio ma che farai bene a mettere in atto, se così ti andrà di fare.

    per me, comunque, le donne, come gli uomini, sanno distinguere benissimo quando un’attrazione è preminentemente o solo sessuale e quando invece ingloba qualcosa di più, benché ancora tutto da verificare…

  • 318
    Golem -

    “Golem credo di aver capito. Forse a questo punto mi farebbe bene calpestare le mie imposizioni morali e concedermi un sana e disinteressata “sco....”, senza impegno.
    GIÁ.

    Acquachiara, in realtà l’hai già fatta quella sco...., perché tutto il “condimento” col quale vorresti guarnire il piatto che ti fa “appetito”, serve solo a coprire il sapore del senso di colpa che quel desiderio ti provoca, per i motivi che ho spiegato e che certamente, almeno tu, hai capito.
    Come ho avuto modo di dirti, in te certi “dogmi” partono dal romanticismo per approdare al sesso “ecologico”. Con mia moglie era il contrario, partiva dal “sesso” ma doveva giustificarsi col romanticismo. Quando Sally ha “smesso” di scrivere “metaforicamente” s. come hai fatto tu – tradendo così la “difficoltà” che hai nel guardare in faccia e dare del “tu” a quelle istanze – tutto ha preso un’altra piega.

    Non è colpa vostra, perché siete donne intelligenti, ma di fronte a certe “evidenze” vi comportate come quel “copilota” coreano. Una certa “mala educazione” ha “mortificato” la vostra natura. È come se vi avessero fatto una “infibulazione” psicologica, non so se mi sono spiegato.
    Tu, come tutte le “romantiche”, vorresti il pacchetto completo di “amore e sesso”, un classico. Non accade mai di botto, se non letto (male) attraverso gli effetti della dopamina e della morale >>>

  • 319
    Golem -

    >>> Ma quello che “senti” non è l’amore, è solo buon sesso, fatto tra persone, adulte e “sapute”, che non si prendono in giro.
    Questo è il punto. Devi trovare l’uomo che “capisce” la tua situazione, perché si fa in fretta a uscirne peggio di come si “entra”. Occorre una specie di tua “dolce lucidità”. Avrai capito che cose del genere mi sono capitate tra i 20 e i 30anni, e credo di essermi comportato “bene” con quelle donne. Ma non è stato facile, e attenzione: non avevo ancora studiato la “situazione” come oggi, spiegandomi il perché di certi “comportamenti”. Ho seguito la mia sensibilità. Credo si siano salvati dei matrimoni per quello. A distanza di 20, 25 anni i due terzi di queste donne mi hanno chiesto l’amicizia su FB. Io non ho mai cercato nessuna del lontano passato. Le uniche di cui mi piacerebbe sapere che fine hanno fatto sono le due straniere, l’haitiana e l’argentina. Sparite nell’iperuranio.
    Quindi, se vuoi toglierti lo sfizio fallo, magari con un gigolò serio, o un maschio veramente sveglio, cosa non facile oggi come oggi. Con un professionista eviti di “innamorarti” davvero. La “recita” dell’amore dura il tempo di un pomeriggio, e poi torni a casa, ristorata nella tua femminilità e erotismo, per iniziare a trasformare tuo marito in quello che ti serve. Anzi che VI serve. Lo sai come la penso no?
    Ciao. Sei forte comunque.
    Letture consigliata: “Il Capostazione di Casalino e altri racconti”. Di Piero Chiara.

  • 320
    Golem -

    Virginia, forse non mi sono spiegato, ho già avuto modo di dirti che dalla tua descrizione tu appari in equilibrio, e mi compiaccio, lo ripeto. Ma per quelle che sono le mie conoscenze pregresse e gli approfondimenti fatti per “capire” meglio un certo lato di mia moglie, e quanto ho potuto vedere in tre anni di forum, tu e tuo marito siete una minoranza. Per quanto mi riguarda è CERTO che tu veda il tuo amore verso tuo marito attraverso quella cultura, tanto è vero che l’avete “santificata” attraverso i consigli del parroco e la cerimonia religiosa, con tutto quello che ne consegue in termini di comportamenti. Che tu onori senza fatica a quanto pare. Ma non pensare che la tua sia una situazione “normale”. Tutte le “sognatrici” che ho consolato, o lo erano o si sono sposate in chiesa. Io ho fatto una ricerca sull’azione di una certa morale sul comportamento di una buona parte di donne, che sono state condizionate infinitamente più degli uomini nel “non riconoscerSI certi desideri”, con le famose aberrazioni di cui ho accennato. Come ripeto una di queste era mia moglie, che io amo sopra ogni cosa e della quale a mia volta non potrei fare a meno. Eppure, era “alterata” da una certa visione del sesso, che preferiva immaginarlo come il frutto di uno stato di innamoramento adolescenziale per poterlo “giustificare”.
    >>>

  • 321
    Golem -

    Non posso riassumere tre anni di discussione sull’argomento trascorsi su queste pagine, ma credimi che le “aberrazioni” dovute a 2000 anni di una certa cultura “punitiva” del sesso di guai ne hanno fatto.
    Guarda la situazione di Acqua, una persona chiaramente intelligente, brillante e spiritosa, ma vittima oggi di un dilemma interiore che la lacera. E Francesca? E le decine di altre conosciute qui e “fuori” da qui? Erano tutte donne e ragazze che si erano sposate o strafidanzate giovanissime, cedendo all’occhio azzurro o al fare trasognato da poeta infelice o al fisico aitante. Sesso no? E poi? Succede quello che sappiamo. Che a un certo punto scopri che il poeta è un povero perdente incapace di decidere la minima cosa, l’occhio azzurro ti guarda mente fai la doccia e si masturba, e il fisico aitante si schioppa mezza palestra per lo stesso motivo per il quale è piaciuto a te. In altri casi era la routine, i doveri e la voglia di sentirsi desiderate e in altre ancora “boh, non ho mai pensato che potesse succedere anche a me. A casa va tutto bene.” Tutte cose che ho sentito dire da queste brave (senza ironia) donne e ragazze che ho frequentato, in oltre dieci anni di libertà sessuale. E che potrebbe continuare anche oggi se approfittassi, perché l’insoddisfazione di questa tipologia femminile non è mai diminuita. E sono vintage da un pezzo eh. Avevo 59 anni quando “poteva” succedere di nuovo. E non sono l’unico a cui capita. Li sento gli amici.

  • 322
    Acqualimpida -

    Sarà meglio che mi dedichi di nuovo alla lettura…
    Virginia, M. lo avevo conosciuto, ma molto superficialmente in passato: non c’è stato nulla, se non una scintilla solo da parte mia, mai accesa e poi soffocata nel tempo.
    Rossana non credo che farò mai questa esperienza perché non ne ho il coraggio e perché c’è un rischio di coinvolgimento emotivo.
    Golem, in particolare escludo categoricamente che lo farei con un professionista: primo per incapacità di uscire concretamente da questi miei schemi “morali” , secondo perché la consapevolezza della “recita” annullerebbe totalmente il gusto dell’esperienza stessa che per me presuppone, per forza, un qualche grado di coinvolgimento mentale (anche se, a posteriori, da ritenersi ” fittizio”). Comunque hai fatto bene a spezzare l’illusione di quelle donne, sempre che tu in realtà non le stia ancora tenendo inconsapevolmente sul filo del rasoio, avendo accettato la loro amicizia su fb. L’argentina e l’haitiana, straniere, guarda a caso come Sally, ma inaccessibili, fanno parte probabilmente del tuo immaginario erotico-esotico e per questo non ti dispiacerebbe se si rifacessero vive. Volevo comunque dirti che la tua osservazione riguardo il “percorso inverso” seguito da me e da Sally l’avevo già “pensata” oggi pomeriggio proprio come da te espressa e te l’avrei scritta stasera. Quindi vedi che ci capiamo. Ed è vero che scrivo s. perché non mi va di scrivere tutta la parola per i motivi che sai

  • 323
    Acqualimpida -

    Pensi quindi che mi farebbe bene fare questa esperienza e farebbe bene al mio rapporto reale? Non lo so perché so per mia natura ne rimarrei comunque coinvolta. Non credo che riuscirei ad essere solo”meccanica”. In ogni caso non credo che succederà perché , come ho detto, io non farei mai una proposta del genere a nessuno, quindi potrebbe capitare solo se qualcuno me la facesse in modo esplicito e se questo “qualcuno” esercitasse in me una forte attrazione. Essendo due condizioni la cui coincidenza è altamente improbabile , vista la mia scarsità estrema di tempo libero e vita sociale al di fuori della famiglia e del lavoro, non credo che succederà mai finché non me la andrò a cercare creando situazioni equivoche .E poi, invece di pensare a questo, dovrei invece concentrarmi sul capire come rientrare nei binari e riavvicinarmi a mio marito
    (finale che scade nella autobacchettata morale)
    PS ricordo come al solito a M. che domani sarò in piscina a pausa pranzo-Please reach me touch me.

  • 324
    Golem -

    No Acquapendente, penso esattamente il contrario. Penso che sarebbe una mortificazione perché scopriresti che dietro la “maschera” di quell’uomo che con la tua immensa fantasia ti sei figurata, si cela un uomo qualunque, come infondo siamo tutti. Tu, come Sally hai una vivacità intellettuale molto forte, lo si capisce subito da come elabori le notizie in tuo possesso. Per esempio, hai immaginato che l’aver frequentato tre straniere indicasse una mia propensione all’esotismo, ma non è così, è stato un caso, perché le italiane sono state almeno venti volte tanto, a occhio e croce.
    Quelle due, altrettanto per caso erano ragazze speciali, specie la ragazza haitiana, una vera regina nella sua semplicità e dignità, ma ero troppo giovane per capirlo. Mentre l’argentina era finalmente una che negli anni ’70/80 era libera da quei tabù di cui stiamo trattando, senza apparire una facile. Di quelle che “a volte ritornano”, sì, ho accettato l’amicizia ma sanno che quando con me finisce finisce davvero. Sono uno che col proprio passato non ha nessun rapporto, se non con con quello di pomodoro quando faccio il ragù.
    Acqua, io mi sono un po’affezionato a te, non fraintendere, e mi spiacerebbe se dalla padella finissi nella brace, ma credo che tu se intraprendessi una relazione extra, anche occasionale, faresti la fine di Francesca, anche se sei più intelligente di lei. >>>

  • 325
    Golem -

    >>>Tu finiresti per “innamorarti” anche del gigolò, perché è una tua esigenza costituzionale quella di collegare un bisogno dovuto a un EVIDENTE picco ormonale a un “protocollo” amoroso. Come hai chiaramente confermato, ti rapporti con un certo pudore moralistico persino con una terminologia sessuale ormai di uso corrente, che io ho utilizzato apposta per tastare le tue reazioni, che peraltro immaginavo.
    Come vedi, tu, come la mia lei e mille altre donne come voi siete combattute internamente tra l’emergere naturale di certe esigenze “ecologiche”, come ormai le definisco, e le istruzioni per l’uso che tra parroci, famiglia e cultura locale vi sono state inculcate sin da quando avete emesso il primo vagito. Il conflitto nasce quando le prime diventano incontrollabili, ma in una condizione di equilibrio, come quella di Virginia per esempio, tutto appare come “normale”, perché quello è il software con cui gira la “mente”, come la chiama Rossana. Poi, ripeto, ti capita uno sconosciuto viaggiatore nella notte e il software si impalla, e non capisci perché. O meglio, lo capisci, ma scattano subito i protocolli culturali. Niente di strano, ma ogni volta che sale l’ormone l’amore “umano” non c’entra, c’entra quello naturale che ha uno scopo preciso, non sempre coincidente con le aspettative.
    Il punto è che tu, come Fra, Sally e le altre come voi, avreste dovuto “secolarizzare” a tempo debito quei momenti. A 40anni bisogna “ragionarli”. A presto.

  • 326
    rossana -

    Acqua,
    “non credo che farò mai questa esperienza perché non ne ho il coraggio e perché c’è un rischio di coinvolgimento emotivo.”

    una botta e via a me ha lasciato l’amaro in bocca, anche se animata da un blando corteggiamento di mesi. è un’esperienza che ho voluto fare, e che non mi pento di aver fatto. l’attrazione non era di certo alle stelle ma l’uomo, che era venuto a cercarmi in paese sapendo poco o niente di me, era dolce e piacevolissimo. avevamo anche parecchio in comune…

    nel tuo caso potrebbe servire solo a evidenziare quanto possa essere più soddisfacente l’interscambio intimo con tuo marito.

    in una relazione di poco più lunga, con un pizzico d’attrazione in più, sia sessuale che emotiva, il coinvolgimento sentimentale è stato pressoché immediato.

    in un’intera vita, nemmeno qui, ho conosciuto donne capaci di separare del tutto il sesso dall’insieme, ben più complesso, di quanto una donna cerca in un partner amoroso. si sa identificare la componente preminente (come facevano le decine e decine di donne di cui ho raccolto confidenze sul lavoro) ma non era mai soltanto di sensi.

    a mio avviso, la tua miglior azione resta, come ben sai, quella di sforzarti di riprendere o rinnovare il dialogo con il padre dei tuoi figli, prima di decidere eventualmente, senza rimpianti, a guardarti intorno fuori casa.

    al di là di sovrastrutture mentali, più o meno calzanti, i fatti sono di semplice comprensione anche se, magari, di difficile soluzione.

  • 327
    pensierodubbioso -

    Questa esperienza?
    Per una donna andare con un gigolò è molto più umiliante che per un uomo andare a prostitute
    (ci vanno in 11 milioni…), perchè dimostra a se stessa
    di non essere capace di sedurre un uomo,
    cosa che il 90-99% delle donne è in grado di fare.
    Una delle poche che non è stata capace è quella
    che Golem ha incontrato sul treno…

  • 328
    Golem -

    Pensiero, mi credi se ti dico che non ho capito un c.... di cosa vuoi dire?
    Secondo te una donna va col gigolò perché non trova da sco...., sentendosi per questo umiliata? Aggiornati, perchè non è proprio così.

  • 329
    virginia -

    Acqua io non credo assolutamente che tu non sia in grado di distinguere attrazione sessuale da altro.
    E non potrebbe essere altrimenti, visto che questo signor “M”, praticamente non lo conosci.
    Quindi come puoi pensare minimamente di essere attratta mentalmente da lui?
    E non credo nemmeno alla storia delle giustificazioni morali e dei protocolli di cui parla Golem.
    Mi sembra abbastanza chiaro ed evidente che una donna, ma anche un uomo, di fronte ad un’attrazione sessuale verso un altro uomo o un’altra donna si ponga dei problemi morali.
    Il tradimento, anche se solo sessuale, é un atto ignobile, soprattutto se attuato verso la persona a cui si vuol bene e si condivide la vita.
    Quindi dov’e’ la novità?
    Da quando esiste il mondo esistono questo tipo di situazioni. Esiste solo il fatto che c’e’ chi si pone il problema è che non se lo pone.
    Fermo restando che andando a letto con “M”, potresti avere diverse conseguenze: la prima che alla prova dei fatti sessualmente potresti non coinvolgenti come pensavi, la seconda che potresti essere coinvolta sessualmente e continuare a vederlo quando ti va, la terza che potrebbe coinvolgerti sessualmente e anche sotto altri punti di vista.
    Ma anche qui dove sta la novità?
    Acqua, anche in questo caso, il mondo é sempre stato pieno di persone che cercano la novità sempre e comunque a seconda della propria indole. Probabilmente sei un tipo emotivamente volubile e lo dimostra il fatto che ti senti attratta anche da altri.

  • 330
    virginia -

    Ma confondere il sesso con l’amore é ben altra cosa.
    Golem fa l’esempio del palestrato attraente che va a letto con mezza palestra. Ma, chiaramente, essendo un tipo che piace e che attrae dal punto di vista fisico, esercita un notevole magnetismo su molte donne.
    Anche su quelle che si dichiarano sposate e felici? Si anche su quelle, ma anche quelle sanno benissimo che trattasi di attrazione fisica.
    La passione, purtroppo, tende a scemare, nel tempo, anche nei matrimoni perfetti, ma da qui a cedere alle lusinghe del primo uomo che ci attrae ce ne corre.
    Il matrimonio é fatto di ben altro che di semplice desiderio sessuale. L’ho già scritto, se mio marito mi lasciasse, mi mancherebbero tante cose che non sono sostituibili da una semplice notte d’amore o da una semplice attrazione verso un uomo che non mi da nessun altro tipo di emozione e che soprattutto non amo.
    Quindi Golem, il mio software, come quello di molte altre donne non va in tilt se incontro lo sconosciuto sul treno. Potrei dire che é un bell’uomo magari attraente ma finisce la. Con buona pace dei protocolli. A meno che non si vuol chiamare protocollo colui che amo da anni.

  • 331
    Golem -

    Virginia, ho già combattuto con cascate di “acquacalda” nei mesi trascorsi. Acqua con la maiuscola ha capito cosa intendo dire e cosa si nasconde spesso dietro comportamenti che a te appaiono “scontati”. Come molti proietti il tuo “modus vivendi” come “ovvio”, e in qualche modo lo è, perché la maggior parte della gente osserva il mondo attraverso i principi che ha assorbito strada facendo.
    Io non ho voglia di ripetere le stesse cose, ma quello che a te sembra ovvio non lo è in un altra cultura, e non vado oltre perché ho già trovato certi limiti. Quello che invece è universale nell’essere umano è, tra le altre cose, l’istinto sessuale, alla riproduzione se ti piace di più. Quello si manifesta “identico” in tutta l’umanità, ma si “REALIZZA” con modalità morali completamente diverse nelle varie culture. Il fatto che quella occidentale – con la quale tu, Acqua e me siamo stati allevati- sia pervasiva a livello planetario, con tutte le sfumature locali, non significa che questa sia “assoluta”. Il problema di Acqua, oltre ad averlo personalmente verificato su me stesso come “ricevente”, rientra in uno dei tanti “conflitti” tra le istanze ancestrali e come queste sono state organizzate moralmente. Se io non avessi osservato la situazione di mia moglie da un punto di vista diverso da quello standard (a cui tu fai capo) per capire le ragioni di certe sue visioni dell’amore, oggi non eravamo più insieme. Fine.
    >>>

  • 332
    Golem -

    >>> Se non avessi osservato la situazione di mia moglie da un punto di vista diverso da quello “parziale”, per capire le ragioni di certe sue visioni oggi non eravamo più insieme.

    Se in te certi “principi” si sono realizzati in maniera “perfetta” ed equilibrata, lo ripeto, mi compiaccio, ma in molte, moltississime altre donne, questi stessi principi si scontrano con istanze che vorrebbero aggirarli, o fingere (a sè stesse) di assecondarli nei modi che solo la fantasia femminile può immaginare. E spesso lo fanno come vedi, più di quanto tu possa immaginare evidentemente. E gli esempi che dovresti aver letto un minimo di dubbio dovrebbe fartelo venire.
    Se non sei convinta che la morale sessual-riproduttiva-amorosa assume aspetti assolutamente diversi nelle varie culture, saprai che se fossi nata tra gli Inuit, saresti stata offerta come omaggio sessuale all’ospite estraneo, per favorire gli incroci cromosomici in una popolazione con poche possibilità di incontri. Se invece fossi nata in una comunità del nord della Cina di cui non ricordo il nome, dove le donne non si sposano ma hanno amanti “fecondatori” che non avranno nessuna potestà sul figlio nato, che pensa, viene allevato dallo zio, cioè da fratello della donna, ti accorgere resti che la tua visione della manifestazione sessuale, è semplicemente “relativa”.
    Per sperare di capire il perché delle varianti Acquee o Sallyane, bisogna capire come agisce quella “parzialità”.

  • 333
    Acqua -

    Virginia, io so distinguere il sesso dall’amore, ma non potrei fare sesso senza costruirci prima attorno il mio castello delle fiabe. Con M. ho fatto così e sarebbe l’unico con cui avrei potuto avere una relazione extra, anche se non ho realmente mai pensato di andare a letto con lui, ma solo di baciarlo e di abbracciarlo. Gli “altri” che ora mi attraggono solo e puramente dal punto di vista fisico, li ho notati solo quando ho deciso che guardarmi intorno poteva essere una “cura” da questo pensiero ossessivo . Una cura che mi avrebbe aiutato ad assimilare questa attrazione “speciale” verso M. , al puro istinto sessuale. Purtroppo non ci riesco “gli altri si’ che li vedo, ma in modo diverso”. Diciamo che comunque non mi dispiace guardarli (visto che fino ad oggi non ho mai osservato nessun altro con questa “attenzione”) , tuttavia è’ un piacere squisitamente estetico, un’emozione simile a quella che potrebbe suscitare un bel quadro che non si può toccare.

  • 334
    Golem -

    “Virginia, io so distinguere il sesso dall’amore, ma non potrei fare sesso senza costruirci prima attorno il mio castello delle fiabe.”

    Basterebbe questa sintetica ma efficace spiegazione per capire l’importante peso della cultura sulle nostre azioni. A meno che si voglia escludere che alla base di quei desideri il sesso sia un sottoprodotto e non la causa. Da dove arriva quel fantasticare di Acqua, o di Sally o di Fra? Non voglio riprendere il “dibattito” fatto con Marcus, ma se NON si capisce che in alcune donne la MORALE può creare certe aberrazioni “visive”, proprio per la varietà di caratteri e situazioni, che che Rossana nega essere presenti nel mio ragionamento, ripeto, sarà come parlare tra sordomuti con le mani legate. Richiederebbe che tutti fossero sullo stesso piano di conoscenze per capirsi. E senza offesa per nessuno.

    Se Virginia pensa che in quel mondo fantastico di Acqua e delle sue omologhe, non convergano millenni di “irregimentazione” di un impulso istintuale “pericoloso” per una società organizzata in termini “patrimoniali”, nel quale il controllo di quel certo istinto è sancito dalle regole matrimoniali come scelta “opportuna”, ed è santificato dalla religione, credo sia inutile discutere, perchè evidentemente non si comprenderà mai quali effetti paradossali può produrre il conflitto tra questi due “mondi”. >>>

  • 335
    Golem -

    >>>Ripeto, quando ho scoperto che una donna intelligente come la mia, si costruiva gli stessi castelli di Acqua, ma a “testa in giù”, nel senso che lei NON RIUSCIVA A INFRANGERE IL TABÙ DEL SESSO COME PIACERE INDIPENDENTE, per colpa di quella educazione vittoriana di cui ho accennato, mi sono chiesto da dove provenisse questa visione schizofrenica delle relazioni sessual-amorose, tale da superare anche la barriera del “ragionevole”.
    Le cose che dice Virginia, riguardo alla capacità “saper distinguere”, al tradimento come odiosa slealtà, e che la passione è destinata a scemare, sono cose che sappiamo tutti, tranciando tutto con un “è sempre stato così”. Ma Virginia non può pensare che solo perché lei è perfettamente “immune” da eccezioni alla sua regola morale, questo debba essere considerata la regola, meravigliandosi di come TANTE – e più di quelle che pensa – sono “costrette”, loro malgrado, a costruirselo il castello. Lei crede che sia RARO, ma se dovessi giudicare, come fa lei, dalle mie esperienze direi il contrario piuttosto, e che sono estremamente frequenti, e con “aberrazioni” della più varia natura.
    Ma basterebbe osservare i fanatici religiosi che si avvicendano su queste pagine. Cosa sono quelle se non aberrazioni dovute ad impinting e interpretazione “nevrotiche” di quelle regole? È la stessa cosa per il sesso, normato proprio dalla Religione nelle regole “igieniche” che conosciamo. Delle quali l’istinto se ne frega.

  • 336
    rossana -

    “… affermo che uomini e donne hanno sviluppato nel corso dell’evoluzione, un forte impulso sessuale, che differisce però nei due sessi in molti modi particolari. Sostengo inoltre che le donne sono altrettanto interessate degli uomini nel “fare l’amore”, ma che la loro libido viene INNESCATA da fantasie e circostanze differenti. Gli uomini si eccitano di più con stimoli sessuali visivi e segni di giovinezza, salute e fertilità nelle donne. Queste sono invece più attratte da segnali di impegno, status e risorse materiali.

    (…)

    L’eccitazione delle donne viene molto più stimolata degli uomini da parole romantiche, immagini e soggetti di film e storie (1). Le loro fantasie sessuali includono più affetto, impegno (2), spesso si soffermano sulle loro reazioni emotive e sono portate, in misura più che DOPPIA rispetto agli uomini, a pensare alle caratteristiche emozionali del partner sessuale (3).

    (…)

    I romanzi rosa sono venduti in più di 50 paesi, e sono le donne a comprarli. Perfino i fornitori di video porno hanno cominciato ad andare incontro ai gusti delle donne. La pornografia visiva ha sempre rappresentato gli incontri casuali e anonimi che piacciono agli uomini. Per attirare clienti femmina, alcuni produttori aggiungono ora un po’ di conversazione e una patina di trama sentimentale.”

    Da “Donne: primo sesso” di H. Fisher

    Riferimenti:
    1) e 3) Ellis e Symons, 1990;
    2) Geer e Manguno-Mire, 1996; Ellis e Symons, 1990.

  • 337
    rossana -

    “Il testosterone, comunque, è il protagonista di quella che il poeta P. Neruda chiamava “sete eterna”. Gli uomini ne hanno circa SETTE volte più delle donne.

    (…)

    Quando la corteccia cerebrale umana cominciò a espandersi, circa 2 milioni di anni fa, i nostri antenati divennero progressivamente più capaci di controllare i loro impulsi fondamentali. Oggi è comune decidere quando, dove, con chi, come e perfino se esprimere i nostri impulsi sessuali. Ma la sensazione corporea ed effettiva di desiderio sessuale proviene ancora dalla natura, e io sono convinta che è la STESSA in entrambi i sessi.

    (…)

    … i sessi hanno molto in comune. Per esempio, approssimativamente il 30% degli uomini e il 26% delle donne effettuano un coito 2 o 3 volte la settimana.
    Ma quando è stato chiesto con quale frequenza pensassero al sesso, il 54% degli uomini ha risposto di farlo ogni giorno, mentre solo il 19% delle donne ha dato la stessa risposta. Inoltre, il 27% degli uomini si masturba almeno 1 volta alla settimana, e soltanto l’8% delle donne fa altrettanto. Questa differenza sessuale di frequenza nella masturbazione è comune in tutte le parti del mondo dove si è avuto modo di raccogliere dati.

    (…)

    Nonostante i dati dimostrino il contrario, io credo che l’impulso sessuale delle donne sia semplicemente DIVERSO da quello degli uomini, più sottile, più complesso e più frainteso.”

    Da: “Donne: il primo sesso” di H. Fisher

    Contributi per Acqua e Virginia.

  • 338
    Golem -

    “Nonostante i dati dimostrino il contrario, io credo che l’impulso sessuale delle donne sia semplicemente DIVERSO da quello degli uomini, più sottile, più complesso e più frainteso.”

    Ah sì? Anche fosse la Fisher a dirlo, questa è acqua calda direbbe il buon Marcus, perchè è talmente evidente che è superfluo ricordarlo, ma è lo scopo ad essere lo stesso. Sappiamo bene da cosa è “richiesta” quella modalità “sentimentale”, se pensiamo che un’attrazione sessuale nella femmina sottintende INCONSCIAMENTE la necessità di una “garanzia” di “durata” e di sicurezza per l’accudimento da parte del maschio, nella prospettiva della gravidanza e di quello che questa comporta, anche se questa non si verificherà mai. Ed è proprio da quella differenza che nascono le “confusioni” e gli errori. Lo sappiamo tutti che piú è “complessa” una modalità d’azione maggiore sarà il rischio di sbagliare la mira “presi” dall’attrazione per i buoni “genii” e dalle pressanti “sollecitazioni” della Natura. Ma che sia complesso o elementare il metodo, il mandante è sempre il buon vecchio sesso.

    In questo senso, anch’io credo che nonostante i dati dimostrino il contrario l’Inter vincerà la Champions l’anno prossimo. Ma è una mia “credenza”. Non cambia la realtá.
    Contributi per tutti.

    P.S. Sono già a Marrakesh, il riad ha il wifi, e io sento molta nostalgia di voialtri. Mi scopro sentimentale, pensa te.
    Al salam alek um habibi

  • 339
    Vic -

    Golem
    Non perderti gli incantatori di serpenti
    (sono stato due volte a Marrakesh), con pochi dihram
    puoi farti una foto col serpente in spalla…
    Io non ho potuto farla perchè mia moglie era spaventata…
    Quella dell’Inter che vince la Champion..l’anno prossimo…poi…(anche perchè è fuori dalla zona coppe…).mi spiace per te ma temo che la cosa non avverrà per un bel pò.
    Altro che fantasie di acqua o di Francesca…;)

  • 340
    Vic -

    rossana

    “Il testosterone, comunque, è il protagonista di quella che il poeta P. Neruda chiamava “sete eterna”. Gli uomini ne hanno circa SETTE volte più delle donne.
    Infatti le donne che prendono l’iniziativa
    sessuale, sono in netta minoranza rispetto agli
    uomini, anche per via della cultura dominante…
    Comunque il legare il sesso alla componente affettiva
    ha la sua valenza anche per gli uomini, perchè la
    mente è componente essenziale del sesso e se ci tieni
    alla persona con cui lo fai (che sia moglie, amante
    o amica….) il sesso è più appagante che farlo con una sconosciuta, di cui non sai fino a che punto fidarti.

  • 341
    rossana -

    Acqua,
    La tua testimonianza è interessante, benché rientri a grandi linee nel consueto “iter amoroso al femminile”.

    1 – Poiché hai a portata di mano la posibilità di una vita sessuale appagante, in termini di quantità, appare evidente che il tuo desiderio volge verso una diversa qualità. Mai sperimentata prima oppure sfumata nel tempo.

    2 – Poiché, come illustrato dalla Fisher (antropologa), per una donna è più difficile che per un uomo scindere il sesso dal sentimento, appare scontato che non desideri SOLO sesso ma che, come la maggior parte delle donne, lo vorresti UNITO a un progetto di relazione più sfaccettato.

    Se trattasse di una penuria di gratificazione sessuale, è probabile che ti concentreresti più rapidamente e con minori difficoltà sugli uomini che, invece, noti come quadri estetici, incapaci di mettere in moto l’insieme di impulsi, fisici e psichici, suscitati da un inconscio bisogno di miglior benessere di coppia.

    Non è sufficiente trovare un partner disponibile: si vuole quello capace di coinvolgere, nel MOMENTO in cui si è pronti ad aprirsi a nuove esplorazioni.

    Tutto nella NORMA, come affermato anche da quanto segue: “L’essere umano percorre un graduale tragitto psicologico, passando dalle sensazioni alle emozioni, dalle emozioni ai sentimenti, dai sentimenti alla FANTASIA.

    segue…

  • 342
    rossana -

    segue per Acqua

    Molte situazioni non sono vissute nella reatà, ma nelle rappresentazioni mentali che danno vita a eventi desiderati ma non accaduti, allontanandone altri subiti o temuti. L’immaginario permette così la soddisfazione parziale di aspirazioni non realizzate o non realizzabili e quindi consente un certo adattamento alle limitazioni della quotidianità e una miglior accettazione dei divieti sociali.” (Da “Cos’è l’amore” di Giacomo Dacquino – psichiatra, sessuologo e psicanalista)

    Personalmente, pur non disconoscendo l’influenza storico-culturale sul comportamento umano, varia per epoche e latitudini, preferisco basare le mie convinzioni su nozioni più basilari d’antropologia e d’evoluzione genetica. Non escludo affatto che esistano casi particolari, ANCORA molto condizionati dalle imposizioni castranti della morale cattolica, ma non ritengo corretta l’applicazione di tale variante in ambito generalizzato o assoluto.

    Dal mio punto di vista il rimpianto di qualcosa che non è più o l’interesse per qualcosa che non è mai stato o ancora non è, sono ben diversi dalla decisione, non condivisa da un amante in carne e ossa, di portare avanti repporti di coppia paralleli, nella sognante speranza di qualcosa che forse mai sarà.

    Nella fantasia c’è un aspetto che non fa per niente parte della mia indole ma che racchiude la bellezza di una vivacità di pensiero di affascinante pregio, affine alla poesia.

  • 343
    rossana -

    Vic,
    “la mente è componente essenziale del sesso e se ci tieni alla persona con cui lo fai (che sia moglie, amante o amica….) il sesso è più appagante che farlo con una sconosciuta, di cui non sai fino a che punto fidarti.”

    avrei voluto riportare anche l’aspetto che hai espresso ma non c’era più spazio a disposizione…

    rappresenta spesso l’aggravante verbale in relazioni fra persone di scarsa maturità psico-emotiva, che si dicono e si promettono di tutto e di più al fine di enfatizzarne i ritorni passionali.

  • 344
    Sorsatadacqua -

    Rossana, sono sostanzialmente d’accordo su quanto espresso da Dacquino sull’immaginazione. La componente “rimpianto del non vissuto” o “nostalgia di emozioni passate” costituisce sicuramente uno dei motivi che hanno enfatizzato la mia idealizzazione ed è prevalente sulla componente sessuale (altrimenti non si spiega perché io mi senta relativamente appagata sotto questo aspetto e la mia fantasia continui a viaggiare in direzioni diverse).
    È innegabile che rivedere M. abbia mi provocato una sorta di “risveglio” ormonale, e che io abbia desiderato di averlo fisicamente vicino e di toccarlo, ma rimango dell’idea che se avessi potuto approfondire la relazione, non mi sarei “fiondata” a letto con lui, ma avrei piuttosto “giocato” con le mie emozioni a livello mentale per rivivere certe situazioni o compensare il non vissuto e sentirmi “importante”. Questo sarebbe stato rischioso nelle condizioni di forte eccitazione psicofisica in cui mi trovavo: l’istinto avrebbe potuto prendere il sopravvento e creare confusione . In realtà, inconsciamente, avevo già previsto dei sistemi difensivi ancora prima di incontrare M., tant’è che alla famosa festa avevo insistito che venisse tutta la mia famiglia. Dopo “ho perso la testa” .
    Probabilmente la considerazione di Golem che si tratti di un atteggiamento infantile /immaturità emotiva che andrebbe rielaborato, considerata la mia età, è corretta: prima o poi “crescerò”, ognuno ha i suoi tempi.

  • 345
    Acquatica -

    Comunque fin da molto piccola (6-8 anni) mi inventavo delle storie pazzesche di cui ero protagonista e che prevedevano continue trasgressioni di regole e convenzioni, talvolta con esercizio di poteri soprannaturali. A volte, anche adesso, mi immagino di essere la donna di un guerrigliero rivoluzionario sudamericano o di essere rapita dai pirati …Insomma forse ho letto troppi romanzi di fantasia o visto troppi film da piccola e questi mi hanno condizionata : ).

  • 346
    virginia -

    Quindi cara Acqua questo sig. “M” lo hai conosciuto prima di tuo marito, e da quel che leggo avevi già la miccia accesa verso di lui. In pratica hai conosciuto tuo marito quando l’interesse per “M” non era svanito. Non sei l’unica a cui capita questo. Ho citato anche la mia amica che pur vivendo un buon matrimonio ha ancora nella testa un suo vecchio amore.
    D’altra parte tu stessa specifichi che gli altri ti attraggono solo dal punto di vista fisico. Quindi “M” lo vedi come una persona con la quale potresti avere una relazione. C’e’ qualcosa di più di una semplice attrazione e viene da lontano.
    Forse tuo marito non é stata la prima scelta, ma una persona con la quale ti trovi bene ma non é proprio l’amore.
    Resto sempre dell’idea che se ami una persona non vai alla ricerca di altre relazione né tantomeno sei sempre con la testa ad un’altra
    Per quanto riguarda i castelli di fiabe mi sembri un po’ predisposta. Tendi un po’ a fuggire da una realtà che non ti piace.
    Golem, anche tra gli antichi ebrei, tra i Masai, in Siberia e addirittura in Medio Oriente ci sono usanze simili a quelle degli Inuit.
    Ogni cultura, religione, uso e costume indirizza un popolo o una minoranza verso uno stile di vita imposto da esigenze e regole. Non vedo cosa ci sia da meravigliarsi se queste imposizioni avvengano anche attraverso i rapporti di coppia o in ambito sensuale.
    Certo bisognerebbe sapere cosa ne pensa la donna inuit offerta all’ospite. Semplicemente potrebbe…

  • 347
    virginia -

    eseguire una regola imposta ma con la testa e con il cuore essere altrove.
    Non sono lontani i tempi in cui le donne europee venivano obbligate a sposarsi con uomini imposti dalla famiglia mentre magari le stesse erano innamorate di altri.
    Acqua costruisce il castello di fiabe intorno ad “M”, ma esistono anche uomini che sognano l’amore prescindendo dal semplice rapporto sessuale.
    Poi, purtroppo, la conoscenza e la frequentazione possono far crollare i castelli che si sono costruiti.
    Quella che tu chiami morale é un’altra regola della società che vuole ovviamente che l’istinto sessuale non prevalga sul sentimento e su quanto si é costruito in una coppia o in una famiglia.
    C’e’ la testa Golem e la ragione. Anche tra gli uomini. Altrimenti non si spiega come tanti uomini rifiutino facili avventure in nome di un sentimento e di un senso di responsabilità verso la famiglia.
    Nell’ uomo comunque l’istinto sessuale é molto più presente che in una donna la quale abbisogna dell’uomo giusto che la attragga sotto altre forme. Per l’uomo non serve.
    Quello che dico riguardo tradimento e passione lo sappiamo tutti é vero così come sappiamo tutti che c’e’ chi si fa i castelli in aria prima di iniziare una relazione. É normale anche questo.

  • 348
    Golem -

    Virginia, non ho molto tempo, ma continuo a dirti che certe aberrazioni sono frutto di una forzatura culturale, che ogni tanto “salta”, come è capitato a parecchie donne convinte come te di amare il marito. Ed è successo con me. Quindi nulla è dato come scontato. L’unica certezza sono gli istinti, e seppure tu ti senti sicura del fatto tuo potresti ricadervi come quelle “virginie” che ho conosciuto, in treno, al lavoro, all’università o nel condominio dove abitavo durante la famosa nevicata dell’85. Tutte innamoratissime del marito e della prole che si sono fatte trombare dal bel giovanotto che ne ha rotto e interrotto le “credenze”. Anche senza volerlo.
    Comunque Virgi, tu citi delle evidenze, io invece ho “cercato” di spiegare cosa si cela dietro quelle che “sembrano” cose scontate, e come queste a volte si manifestano per “sdoganare lecitamente” certi desideri. L’uso della fantasia romantica è una di queste. Ma se pensi che questo accada in tutte le femmine del mondo e nelle diverse culture, credo che ci sarebbe da discutere. Il romanticismo è l’ammore come lo vedi tu e milioni di altre donne, è un solo prodotto occidentale. L’istinto sessuale è universale. È il come soddisfarlo che cambia, anche con l’utilizzo di quegli escamotage morali di cui si è accennato

  • 349
    Vic -

    Secondo la teoria dell’anulare,
    gli uomini che hanno l’anulare più lungo dell’indice,
    hanno un maggior livello di testosterone,
    sono geneticamente più portati al tradimento
    e hanno più successo con le donne.
    Viceversa nel caso contrario, quindi controllate
    la mano del vostro compagno…
    Se siete interessate, trovate facilmente
    i particolari sul web.

  • 350
    Acqua -

    Virginia, M. per me non è propriamente una “novità “. Ll’ho “conosciuto” circa dopo un anno che mi ero fidanzata e gli avrò parlato con lui in tutto 4-5 volte (di cui una al telefono). Poi , nonostante mi sia imposta di fare una scelta, mi è rimasta una fissazione per 3-4 anni (“come sarebbe stato se…”), tanto che viene citata anche sul mio papiro
    di laurea. Poi finalmente me la sono messa via e, salvo qualche sporadico sogno (notturno), per i successivi 18 anni tutto ok, fino allo scorso anno quando l’ho rivisto e sono andata in confusione. Non ha nulla di speciale e nemmeno e’particolarme te bello, non abbiamo niente in comune. Razionalmente so che è assurdo, ma il mio corpo e le mia mente “non rispondono”. Comunque mentre una volta questa fantasia mi faceva star male con forti sensi di colpa, ora no, la vivo come una situazione fantasiosa e non mi provoca . disturbi . Anche se ci penso troppo spesso e scrivere su questo sito mi stimola il pensiero.

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