Salta i links e vai al contenuto

Penso ancora a lei

di kaber

Riferimento alla lettera: Questa è la seconda volta che scrivo nel sito, questa fu la mia prima lettera "La mia vità è cambiata". Scrivo perché pensavo veramente di aver dato un taglio al passato, di esser riuscito ad andare avanti senza dovermi voltare, invece? Invece mi sbagliavo, sono ancora lì che penso a...
Leggi tutto il testo a pagina 1

Data di pubblicazione: 16 Giugno 2011

L'autore ha condiviso 2 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore kaber.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Amore

534 commenti

  • 151
    lettore -

    @Acqua
    “Vabbè allora finiamo qui la discussione se ritieni sia il trionfo delle ovvietà. Adios”

    Acqua se vuoi e puoi continua,sempre interessanti i tuoi interventi.Vedrai che Golem non attarderà a spiegarti che non si riferiva a te.

    Solo gli manca la chat e i suoi altissimi contenuti,gli mancherà + insultare o essere insultato?
    Probabilmente entrambe le cose,del resto è da 4anni che intinterrottamente fà a specchio riflesso: scemo!no tu sei scemo!no tu sei + scemo! etc etc
    Vive e si nutre anche di questo,+ illusione di cosi…
    Buona continuazione,se ne avra ancora per molto:
    qui è rimasto il suo argomento principe(secondo solo agli insulti):sviscereare pubblicamente i dettagli + intimi della moglie.
    Anche qui siamo a 4anni consecutivi..

  • 152
    Vic -

    La chat è stata chiusa perchè
    oramai era scaduta nelle offese
    reciproche.
    E mi trovo d’accordo con la decisione dei moderatori,
    anche se bisognerà trovare una soluzione per i fuori tema.
    LaD ha senso se c’è un confronto di idee, giustamente
    ognuno deve esprimere le proprie, anche in contrasto con un altro, ma senza scambio di offese (Il colpevole è chi comincia e andrebbe sanzionato subito…più di chi reagisce, io la penso così)
    Detto questo per rientrare in tema nel mio caso mia moglie era invece vergine, ma dato che non sono Itto;),
    per me non ci sarebbero stati problemi se avesse
    avuto rapporti in precedenza, purchè la situazione
    fosse chiusa.
    Io infatti i precedenti rapporti amorosi una volta
    che li ho chiusi, li ho chiusi.
    Tengo ancora il numero nella rubrica telefonica,
    perchè non ho paura del passato e mai ho chiamato in seguito,
    ma non lo rinnego, esso fa parte della mia vita.
    Non rinnego affatto di averli avuti, perchè anche
    quando sono finiti male mi hanno fatto crescere
    e inoltre di ognuno ho anche alcuni bei ricordi di determinati momenti.
    Per finire io continuo a pensare che non esista l’amore perfetto in un mondo imperfetto.

    @acqua i trovo i tuoi commenti interessanti,
    come pure di virginia.

  • 153
    Golem -

    Bè Acqua, come vedi all’orizzonte si offre il nostro “lettore” come valida alternativa al sottoscritto.
    A conferma delle sue grandi capacità, reiterà la solita solfa non potendo portare altri argomenti se non quelli che conosciamo.
    Tu dove collocheresti questi personaggi?

  • 154
    virginia -

    Detto in sincerità non capisco come fai ad asserire che si é trattato di sei sette volte e senza soddisfazione da parte di lei. Così come fai a sapere che era poco attivo essendo un eroinomane. Magari in quelle sei sette volte, ammesso che siano tali, dava il meglio di sé anche in fatto di fantasia che conta parecchio in certi approcci.
    In sostanza torno a ripeterti quanto detto all’inizio di questo dibattito e che cioè nessuno sta nella testa dell’altro. Tu riporti dettagli che ti sono stati riferiti e non che hai provato o elaborato nella tua mente e sulla tua pelle.
    Certe cose può saperle solo la persona che le ha provate.
    Ciao a te.

  • 155
    lettore -

    Quote:
    “intestini parlanti”
    “l’avrà sco.... sei, sette volte in cinque, sei anni, e senza soddisfazione da parte di lei.”

    Insulti e dettagli sul vita personale della moglie…come volevasi dimostrare…gli unici due argomenti possibili e(per lui) meritevoli di essere affrontati tutti i santi giorni.
    E SI,le gioie del quotidiano…

    Io chiudo qui,Nulla da aggiungere.

  • 156
    Golem -

    Perchè l’ho letto sui suoi diari Virginia, scritti quando non mi conosceva, quindi non poteva inventarsi cose che non provava. L’ho fatto quando in piena crisi ho voluto capire com’era quella donna prima di incontrare me, scoprendo cose che non sapevo nei termini che ho letto. E chiaro che se una donna che ti ha sposato “sorvola” su certi dettagli è perchè si vergognava di essere stata “usata” in un certo modo. Diciamo che non era orgogliosa di essersi sentita attratta da un tossico e nullafacente a cui si era concessa per la prima volta, con tutta la “poesia” immaginaria che credeva avrebbe accompagnato quei momenti. Ma sai che quello di prendersi delle cotte per tipi del genere non è una rarità nelle donne. Un idiota che tuttavia, e suo malgrado le ha procurato quelle emozioni, che come ripeto dipendevano dal suo stato di “bisogno” non da lui come uomo. Diciamo come “maschio” via, ma in quel caso c’entra la chimica, la sindrome della crocerossina e la voglia di sesso, a prescindere dalle qualità intrinseche del soggetto “desiderato”. Interessante no? So tutto quindi, e da quella incredibile scoperta, di come si può ridurre una donna pur di…, ho fatto una ricerca su certi “inspiegabili” comportamenti femminili da farci una tesi, te lo assicuro, e ho scoperto cose che pochi immaginano, e di cui trovo continuamente conferma, oggi all’esterno della mia relazione. Se fossi entrata nel forum qualche mese fa avresti più informazioni al riguardo.
    Se pensi che dopo quanto ti ho anche solo accennato non sappia cosa passa per la testa di questa donna, e nei nella mia, va bene lo stesso, ma io OGGI la conosco MEGLIO di quanto non si conosca lei. E viceversa. Anzi quanto CI abbia fatto bene quella “revisione”.
    Ciao.

    P.S. Comunque lui ha tirato le cuoia una decina di anni fa. Il suo vero grande ammore era la droga. E sai come si dice no? “Ti amo da morire”. E’ stato di parola.

  • 157
    Golem -

    Lettore, ma tu mi conosci? Conosci mia moglie? No, e allora? Cosa credi di dire, stupido.
    Sei solo una fighetta “intestinale” che vive di invettive, non te ne accorgi?
    Tu non chiudi qui. Tu hai chiuso da un pezzo.

  • 158
    Vic -

    Per una donna il sesso è qualcosa che va al di là del sesso…, coinvolge la sfera dei sentimenti, più di quanto
    avvenga in un uomo, che a volte scopa e basta.
    Le donne danno sesso per avere amore e gli uomini
    amore per avere sesso.
    Per questo lei è rimasta coinvolta mentalmente e emotivamente per anni
    in quella storia, o negli episodi di quella storia
    e ci ha ricamato pure con la fantasia.
    Pensa che io ricordo anche le parole, le frasi dette anni fa all’inizio di una storia che mi ha coinvolto emotivamente e figurati quindi una donna.
    Poi in una coppia ci sono altri valori importanti oltre il sesso e cioè il reciproco aiuto e sostegno
    e la stabilità del rapporto.

  • 159
    virginia -

    Diari, addirittura diari. Pensa quanto quell’uomo possa aver preso tua moglie!
    No, non era orgogliosa, forse no, ma quell’uomo l’ha presa molto di più di quanto tu possa immaginare.
    La chimica si, quella che attrae realmente due persone. Nessun comportamento inspiegabile.
    Ha tirato le cuoia? Un vantaggio non da poco.

  • 160
    Golem -

    Vabbè Vic, questa storia del maggior coinvolgimento sentimentale femminile sono le cose ovvie che pensano tutti. Niente di nuovo, ma pochi sanno PERCHÈ la donna si approccia al sesso con modalità diverse dal maschio. Una femmina è solo più attenta del maschio perché l’istinto all’accoppiamento sottintende in maniera inconscia una gravidanza, e questa è un onere che nessuna donna può affrontare da sola. È logico che cerchi chi le sia vicino durante la gestazione e l’allevamento del cucciolo. Ecco la nascita del “sentimento” che con l’amore non c’entra ancora niente, essendo una necessità istintuale che punta a dare al piccolo la massima chance di vivere. Tu pensa che da quando l’uomo ha dominato il fuoco (unico essere vivente a farlo) la cottura del cibo, e della carne in particolare, che così viene resa più digeribile e assimilabile, gli ha cambiato il destino. La carne fornisce molta più energia a parità di peso rispetto ai vegetali di cui l’uomo allora si cibava principalmente. Questo ha influenzato rapidamente forza e volume cranico col relativo contenuto, a partire dal feto, rendendolo più grande. Infatti, se osserviamo, un neonato ha una testa enorme rispetto al corpo. Questo cambiamento dimensionale ha fatto sì che la femmina umana fosse l’unica del regno animale a dover ricorrere all’aiuto per poter partorire. Questo fenomeno è la nascita del rapporto sociale nella nostra specie, che va oltre la ricerca del cibo; è il primo segno della cultura umana, della collaborazione del gruppo, della società, ma accadeva centinaia di migliaia di anni fa, e un uomo accanto alla donna che la sostentasse prima e dopo le nascite era una necessità VITALE.
    Non si tratta tecnicamente di egoismo, ma di uno scopo naturale come la riproduzione della specie che lo giustifica pienamente, ma niente amore come pensano i più e le romantiche in primis, sono solo “necessità” naturali.
    Quindi una donna “valuta” prima di “darsi”>>>

  • 161
    Golem -

    >> non perché ha più sentimento di un maschio, ma perché per lei una sco.... -che “istintivamente” significa un certo rischio futuro- ha modulato il suo approccio al sesso come tu lo descrivi secondo la solita vulgata. Peró quasi NESSUNO si chiede davvero perché una donna è così e un uomo normalmente (ma stanno cambiando le cose) non lo è. Poi, come ho scritto cento volte, a questi comportamenti naturali si sono sovrapposte lentamente la cultura sociale che ne ha moralizzato le espressioni, e la religione che le ha addirittura sacralizzate. Infatti oggi uno come Itto, in maniera nevrotica se non patologica, nella sua donna ideale cerca la figura della Vergine Maria, alla quale molto del romanticismo si rifà. Tanto che già nel Medioevo quello era l’appellativo della donna angelicata, paradigma della madre: Monna (Madonna). E le regole morali non le hanno mai fatte le donne, ma l’uomo, compresa la nascita del “romanticismo, -che è a sua volta una “norma” – che ha condizionato il destino della donna, che o si adeguava o col c.... che si sposava e poteva riprodursi e sostentarsi.

    Se tu pensi che una donna in trip ormonale sia più sentimentale di un maschio nelle stesse condizioni, stai solo applicando uno stereotipo culturale, non una evidenza naturale.
    Una donna è più “attenta” perché fa un ovulo al mese per una quarantina d’anni, circa 500, in una vita! Tu nel pieno delle forze fai centinaia di migliaia di spermatozoi AL GIORNO. Se pensi che questa REALTÀ non condizioni il comportamento sessuale, o l’amore se ti piace, mi dici solo come siamo arrivati all’amore attuale dopo milioni di anni di evoluzione, ma non il perché. E quel perché è rimasto in noi, anche se non in modo cosciente.
    Io passo per uno scemo per molti frequentatori del sito, e non mi meraviglia, ma la loro ignoranza non mi basta per non dare a questi del “tubo digerente” quando non capiscono. Per fortuna non tutti sono “Lettore”.

  • 162
    Golem -

    Virginia, però ci dobbiamo capire, perché mi sembra che tu abbia già in testa la tua versione, cosa non infrequente su questo forum. Il diario, come dice la parola stessa, è una cronaca giornaliera dove vengono descritti i fatti salienti di quel giorno, e non solo quelli del “de cuius”. Quello compariva solo quando era il suo momento. Ci compaio pure io, dopo esserci conosciuti ovviamente.
    Se non ti piace il fatto che quel soggetto, stante la relazione pressoché inesistente, se non per quei pochi incontri “biblici” di cui ti ho accennato, non rappresentava altro che una “idealizzazione” del paradigma dei suoi sogni adolescenziali – supperggiù come quello di Dante per Beatrice – non importa, io so che è così.
    Se pensi che Acqua, una brillante e intelligente partecipante al forum, e da me stimata, benchè maritata ha una fissazione fantasiosa da anni per un uomo col quale non ha avuto neanche un solo incontro, e che praticamente non conosce – e come lei tantissime altre creatici di fiabe lette su queste pagine, dovresti intuire quanto l’immaginazione agisca spesso e volentieri nella vostra psicologia amorosa, creando mondi inesistenti che tuttavia interagiscono con quello vero, sino a sostituirlo, come stava accadendo nella mia coppia e in altre osservate da questo forum. Ma quel “lui” non c’entrava niente, la figura era collegata al suo, di lei, stato di fregola giovanile. È chiaro che se l’ha indirizzata per la prima volta, e per una serie di ragioni anche casuali, verso un soggetto, quello diventa come L’etolologo Lorenz per le paperelle, che la prima cosa che vedono muoversi appena nate diventa la loro mamma. Spero di essere stato chiaro.
    Se vuoi saperne di più sull’origine di certi comportamenti femminili che noi diamo per scontati, leggi quello che scrivo a Vic su questo stesso thread. Ma con la mente “libera”.
    Ciao.

  • 163
    Vic -

    virginia
    Anche mia moglie teneva un diario,
    eppure era vergine, nulla di strano
    quindi in questa cosa.
    Il diario ha una sua utilità, e ho notato che a tenerlo
    sono soprattutto le donne.
    Nel suo caso annotava scrupolosamente quello che faceva
    con tanto di orari.
    Poi un bel giorno ha smesso d’improvviso a metà
    delle pagine del diario.
    Quando l’ho conosciuto l’ultimo appunto risaliva
    a tre quattro anni prima.
    Come è cominciata, questa cosa è finita e senza
    un avvenimento particolare a quanto ho letto, non ha avuto più l’esigenza.

  • 164
    rossana -

    https://www.youtube.com/watch?v=ueIHOVJjLfs

    riflessione sul cervello-mente umana, che non è rimasta ferma alla sopravvivenza-riproduzione dei primordi (contemplata nella parte rettiliana) ma nei millenni si è arricchita anche della capacità di provare, riconoscere e gestire emozioni (parte limbica).

    la sessualità ricade nell’attitudine dei rettili mentre l’innamoramento è generato da quella dei primati umani, che hanno maggiormente sviluppato l’aspetto limbico rispetto ad altre specie animali.

    gli attuali individui, se mentalmente sani, abbastanza esperti e maturi, sanno benissimo distinguere il sesso dall’amore, che lo include ma non sempre come elemento primario.

    altro sembrano essere la fantasia, l’immaginazione o il piacere di avere poesia nella propria quotidianità, che non sono aspetti illusori ma elementi con cui si desidera arricchire la banalità dell’esistenza.

    opinioni personali, ovviamente!

    PS: forse avrei potuto trovare qualcosa di più affine a quanto intendevo evidenziare o di maggiormente attendibile dal punto di vista dell’autore che lo ha illustrato ma non mi andava di perdere troppo tempo sul tema.

  • 165
    virginia -

    Golem, io non conosco la storia di Acqua ma da come scrivi pare si tratti di una fissazione verso chi neanche conosce. Ce ne sono migliaia di situazioni così, anche da parte di elementi maschili.
    Diverso il discorso di tua moglie che, sempre da quanto scrivi, stava mandando all’aria un matrimonio perché pensava continuamente a una sua storia del passato, reale e vissuta. E una storia vissuta non é immaginata. Si può eventualmente immaginare il futuro ma non immaginare un passato vissuto.
    Te lo ripeto ancora Golem, anche io ho ricevuto una rigida educazione morale e ho avuto le mie storie giovanili anche piuttosto intrise di passione. Un paio ti ho già detto che le ricordo con nostalgia e, in teoria, potrei anche soffermarmi a pensare a come sarebbero potute evolversi in futuro se ci fosse stata la dovuta maturità o altro. Resta inteso che fino ad oggi non mi é mai passato per l’anticamera del cervello di mandare in crisi il mio matrimonio ripensando al mio passato. Se ciò dovesse accadere o fosse accaduto evidentemente qualcosa non funzionava a dovere nella mia unione o più semplicemente non avevo mai messo da parte la mia precedente storia.

  • 166
    virginia -

    Vic, non mi pare strano che si scrivano diari. La mia meraviglia riguardava il fatto che si teneva un diario per appuntare per anni ricordi di una vecchia storia d’amore.

  • 167
    Golem -

    Virginia, il discorso è più complesso e devi tenere conto che lei non è te, quindi quello che tu leggi in un modo lei lo fa in modo diverso, e non posso riepilogarlo in poche righe, se pensi che mi ci sono voluti quasi tre anni di ricerche e discussioni. Però il matrimonio lo stavo mandando a monte io – che per esempio non mi tengo nessun “bel” ricordo a cui ricorrere, tanto per dire. Ci stavo pensando perchè mancava “qualcosa”, ma non sapevo cosa, perché lei come moglie, madre, compagna, socia, lavoratrice e quant’altro era ineccepibile. Insomma, vedeva il matrimonio come una cosa “seria”, un impegno da onorare, sia pure voluto. Quella era la sua visione, non so se mi capisci. Questo stereotipo, probabilmente assorbito dalla madre, molto dedita alla famiglia, ma severa e pudica, lo collegava alla vita matrimoniale, mentre evidentemente la fase giovanile a quella della libertà e dei sogni romantici alla “Baci Perugina, nella quale però insisteva un’educazione molto rigida, dove la parte sessuale era vista come un “dovere” e non come un mezzo per “comunicare” i sentimenti in modo “speciale”, e godendo senza inibizioni della gioia dei sensi. Ecco perché le naturali istanze sessuali della gioventù le virava in “romanticismo” esasperato e la vita matrimoniale in un “impegno”.
    Ora che lo ha capito, e si è liberata di quegli infantilismi, ha riconquistato una femminilità matura e guadagnato una consapevolezza erotica priva di quei moralismi che dovevano vederla collegata
    all’innamoramento delle fiabe, svincolando il piacere fisico dal sentimento “obbligato” a questo. Insomma, è finalmente libera di non doversi rifugiare nelle emozioni illusorie legate a un immaginario adolescenziale, e accetta la sua fisicità senza quelle ipocrisie che ingannavano (anzi, ingannano sempre) la nascita del vero sentimento.
    >>>

  • 168
    RiemersadallAcqua -

    Si’ mi ero un po’ offesa…Ma solo perché sono estremamente suscettibile causa stress da lavoro e mancanza di attività di sfogo adeguate.
    Golem, come vedi, anche Virginia intravede delle differenze tra “passato vissuto” e “potenziale passato non vissuto/immaginato”, anche se rimango sostanzialmente d’accordo con te che esista una radice comune in certi “comportamenti” legata alla necessità di rendere l’attrazione sessuale “romantica e intellegibile” (come anche rilevato da Vic è spiegato in termini più’ “scientifici” da Rossana). Questa esigenza, più frequentemente femminile e probabilmente collegata, come da tua tesi, a modelli di educazione /imprinting culturale, non deve però essere vista sempre con accezione sempre negativa. È’vero che la suggestione distoglie dalla realtà e l”Amore immaginario” è spesso una “giustificazione” per “la voglia di sesso”, ma la propensione alla creazione mentale di rapporti “romantici” è comunque parte della natura umana (o almeno di alcuni individui) e quindi l’importante è gestirla a proprio uso e consumo, senza farsi imbrogliare, ne’ danneggiare i rapporti reali.

  • 169
    Golem -

    >>>
    È difficile da spiegare, per quanto mi sforzi di essere chiaro, proprio perchè manca la consapevolezza che certi comportamenti che a noi appaiono normali perché teneri, in realtà sarebbero da considerare della nevrosi vere e proprie. Prendi per esempio il caso di Rossella, che qui scrive monologhi da tempo. Non ha mai avuto una storia (lo ha scritto più volte) ma crede di poter dare consigli sull’amore a tutti. Il fenomeno è quello: meno si sa di quell’argomento così attraente, più si fantastica. Allora, chi può pensare che una “romantica e pudica signora inglese” si porta appresso dei problemi di identità sessuale? Nessuno, io per primo, a mia volta intriso di stereotipi, sino a quando non li ho voluti vivisezionare per capirci meglio. Chi se la sente di dire che una Amelie (Suzy, tu non c’enti neh. Parlo in generale) che vive -o crede di farlo- in quel modo in età matura non abbia invece dei problemi seri proprio in quel “campo”? Nessuno, perché a causa del nostro retaggio culturale di stampo cattolico occidentale, tutto ciò che è legato ad una visione idilliaca dell’amore NON PUÒ essere sbagliato. E invece lo era. E ti assicuro che ora quella bella donna, liberandosi da certi pregiudizi su quello che dovrebbe essere l’amore VERO, è cambiata come dalla notte al giorno. In meglio, per lei, per me e per noi. Più di così cosa posso chiedere?

  • 170
    virginia -

    Moglie, madre, compagna, socia, lavoratrice. Capito benissimo, manca amante. Sesso come dovere. Beh non é la prima.
    Probabilmente mia madre era così, quindi non mi stai dicendo nulla di nuovo.
    Però come dici tu lei non è me, io non sono lei e mia madre non é me.
    Anche a me é stato insegnato il matrimonio come dovere, ma il mio modo di essere presuppone l’eros.
    Diciamo semplicemente che ognuno é fatto a suo modo. Anche io come tua moglie ho avuto le mie storie giovanili ma non hanno influito sul mio matrimonio. A tua moglie pare di si.
    Forse semplicemente tua moglie, essendo anche inglese da quanto ho capito, é semplicemente un po’ più fredda. E forse adesso dopo lunghe consultazioni psicologiche tra voi due avrà acquistato un modo di fare sul lato sessuale più disinibito. Può succedere.

  • 171
    Vic -

    Ognuno di noi uomo o donna ha il suo vissuto
    prima di incontrare la persona con cui si sposa o mette insieme e questo…non si può cambiare, ciò che è fatto è fatto.
    Poi bisogna trovare fra i due un modus vivendi, un compromesso che permetta alla coppia di vivere insieme,
    altre volte uno dei due è dominante e l’altro accetta o subisce.
    Io a volte penso ai miei rapporti passati, mi piace ricordare i bei momenti, però lo penso con un certo distacco…è stato bello, ma la cosa è finita e riflettendoci è stato giusto così.
    Bisogna vivere nell’oggi, non nell’ieri o nel domani.
    Prendo dal mio rapporto quello che può dare, poi comunque ho anche amicizie, anche se pochissime data
    la mancanza di tempo e quindi eventualmente
    mi posso confidare se ne ho bisogno e poi ho anche
    altri interessi, avere “addosso” la moglie tutti i momenti non è ciò che desidero, per me avere un pò di spazio personale è importante e molto.

  • 172
    Golem -

    Acqua, ti avevo risposto im maniera “normale”, ma non me l’hanno pubblicata, e lo stesso vale per Virginia, e il suo lo era ancora di piú. Sorry. Spero possiate leggere almeno questo.
    Temo di essere stato bannato a “divinis”.
    Come Napoleone, forse è arrivato il mio 5 maggio.

  • 173
    Vic -

    virginia
    il fatto che certe coppie di tua conoscenza
    siano “saltate” ti ha fatto preoccupare.
    Sembravano una bella coppia…già sembravano,
    ma la nostra società è fatta molto di apparenza.
    Io conosco bene una coppia di amici, e so
    che hanno avuto discussioni e non poche, con
    qualche minaccia reciproca di separazione.
    In realtà sono proprio queste discussioni che hanno tenuto in piedi la coppia , è quando non si discute più e prevale l’indifferenza che la coppia è di fatto
    finita e dopo un certo tempo lo diverrà “ufficialmente”
    Dipende proprio dall’equilibrio della coppia,
    che può essere statico, ma anche dinamico come
    nel caso di alcune coppie litigiose.
    Ovviamente non sono coppie ideali o da prendere ad esempio, però stanno in piedi, mentre altre cadono.
    Il matrimonio prevede anche l’impegno a difenderlo,
    è questa la differenza fra chi lo fa, e chi alle prime difficoltà si arrende e dice “Beh la prossima volta andrà meglio”.

  • 174
    virginia -

    Vic, come ho sostenuto più volte su queste righe nessuno sta nella testa di nessun altro. Hai ragione comunque quando dici che mi sono preoccupata quando ho visto molte coppie saltare.
    E hai ancora più ragione quando dici che la nostra societa, quella attuale, aggiungo io, degli ultimi trent’anni, é fatta di molta apparenza.
    Anche io come te ho conosciuto e conosco coppie che sono tuttora in piedi pur avendo avuto continue discussioni.
    Che dirti? L’indifferenza é quanto di peggio ti possa capitare però anche una coppia in cui si discute di continuo é qualcosa, dal mio punto di vista, estremamente invalidante.
    Personalmente ho sempre pensato al matrimonio come a una cosa seria che prevedesse impegno, dedizione ma non sofferenza. Con una persona, a mio parere o ci stai bene o non ci stai bene. E, sempre secondo me, non può essere contemplato il fatto che durante la quotidianità del matrimonio ci si debba sempre controllare per paura di sbagliare. Bisogna essere se stessi. E l’altro se ti ama e, soprattutto ti conosce, non può ne deve crearti e crearsi problemi. Ho sempre pensato ad un rapporto di coppia ideale come a un’amicizia a cui va aggiunta l’intesa sessuale. Con un amico puoi dire quello che vuoi ma non ci vai a letto, con una moglie o con un marito devi continuare a poter dire quello che vuoi contestualmente al fatto di andarci a letto.
    Nel passato forse a volte si esagerava perché comunque si sapeva che una volta sposati da li non uscivi. Oggi si invece si esagera sempre, perché consci del fatto che dal matrimonio si può uscire come e quando vuoi, viene preso alla leggera e non come un impegno. Ormai é alla stregua di un accoppiamento adolescenziale e i figli vengono fatti con assoluta leggerezza quasi fossimo delle bestie che agiscono solo ed esclusivamente con l’istinto senza preoccuparsi di null’altro che non sia ciò che si sta vivendo al momento.
    Sempre sul mio punto di vista tutto questo è decisamente deplorevole

  • 175
    Golem -

    Acquadiritorno, certi vissuti del passato, e quello in particolare, non è diverso da quello di un cliente di prostitute che si “innamora” di quella preferita. I cervelli sono tre, ma è il più antico che invia gli “ordini” fondamentali. Gli altri due aggiustano “le carte”. Non c’è bisogno della rossa dei venti per sapere come gira l’aria quando c’è di mezzo il desiderio sessuale.

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 1 link per commento.

▸ Mostra regolamento

I commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.

I commenti devono essere pertinenti alla lettera e aggiungere un contributo alla discussione.

Non sono ammessi scambi personali o conversazioni tra utenti, né insulti o attacchi personali, contenuti futili, promozionali o di propaganda.

Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi protetti da diritto d'autore. Usa un solo nome.

Leggi l'informativa sulla privacy.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili

© 2000 - 2026 Letterealdirettore
Gestito da VALEXA s.r.l.s. | P.IVA IT09022550967