Pensieri contrastanti dopo 9 anni di storia
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Ciao a tutti, mettendo da parte l’imbarazzo di scrivere in un forum, cercherò di esplicare una situazione che mi sta tormentando e a cui non vengo a capo.
Ho quasi 30 anni, sono fidanzata con un ragazzo poco più grande di me da nove anni. Storia sempre a distanza, ma ogni momento era buono per spostarci e stare insieme il più possibile, finché a gennaio di quest’anno lo ho raggiunto per concorso superato di specializzazione medica.
In questi anni ci sono stati momenti molto belli e sto con lui perché ritengo sia una bella persona, abbia un carattere affine e qualità complementari, nonché interessi comuni.
Detto ciò, i problemi ci sono e ci sono stati….non so più dare un ordine di priorità: questione sua lavorativa, ovvero si è sempre arrabattato con mille lavori, ma alla fine dei conti non ha un “profilo” lavorativo e un lavoro il quanto più possibile stabile, ci sono periodi in cui è disoccupato. Mi angoscia molto questa cosa….vorrei più stabilità, mi sembra che come una formichina io mi sia pian piano costruita una strada, mentre lui sia rimasto alla partenza perdendo un po’ di treni (difficili da rincorrere ora, anche se ce la sta mettendo tutta per recuperare). Secondo punto….una vecchia storia, cinque anni fa ci siamo lasciati e nel breve periodo di distacco si è lasciato andare al momento di sconforto andando a letto con una conoscente per puro sfogo. È tutt’ora mortificato e abbiamo pianto e litigato di brutto per un sacco di tempo per quella notte. Nell’ultimo anno va meglio, anche se una cosa del genere non nascondo non lasci il segno….e ora mi chiedo se già all’epoca ci fossero tutte le carte in tavola per lasciarsi e io abbia fatto una scelta sbagliata. Terzo punto, i miei sentimenti non coincidono più coi suoi. Lui molto innamorato e preso da me, io mi sento più lontana. Gli voglio un sacco di bene e lo apprezzo per molte cose, ma non ho più stima di lui. Sono giunta al capolinea??
I pensieri successivi sono un alternarsi di positività (es: superiamo anche queste cose, c’è di peggio, stiamo molto bene insieme, come persona lo vedrei padre dei miei figli, anche il suo lavoro si sistema, abbiamo complicità che ci unisce,ecc) e di negatività (es: non sono tranquilla in questa situazione, vorrei costruire una relazione più matura evitando inghippi come il tradimento, ho paura di sbagliare a lasciarlo/stare insieme, non troverò un’altra persona così complementare,resterò sola, ecc).
Periodo di stacco non lo posso fare, per motivi sia pratici che evento già successo con decisione di stare assieme. Mi sento incastrata e ho fatto tutto da sola!! Lo vedo e tendenzialmente scompaiono i pensieri negativi ma, quando sono sola o in alcuni momenti, questi si fanno sentire con insistenza. Mi chiedo se in una relazione sia normale avere questi dubbi e vivere momenti così alterni dentro di sé.
Purtroppo so che le decisioni riguardo alla mia vita spettano solo e soltanto a me….ma una visione esterna potrebbe aiutare!!
Data di pubblicazione: 9 Luglio 2018
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Categorie: - Amore
52 commenti
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Ciao… sinceramente mi sembri la classica brava ragazza che combatte per crearsi qualcosa ma che sta insieme ad un fancazzista o semi-fancazzista. Ora inizi a sentire (giustamente) la disparità che c’è tra voi… secondo me dovresti percorrere la tua strada fino in fondo, galoppa se puoi verso il tuo brillante futuro, e lascia che sia lui a correre per tenere il passo. Se ti pesa, taglia gli ormeggi. Anche perché quella scappatella con l’altra, pur non costituendo corna ufficiali, dà molto da pensare. Inoltre se tu stessa ti poni il dubbio di essere giunta al capolinea, vuol dire che è così.
Questo almeno è quello che penso io così, su due piedi e senza conoscere a fondo la situazione. Un abbraccio.
Cioè tu sei in specialità medica e quello fa “lavoretti” tipo portare il sushi con la bicicletta? Ma tu con un affar del genere ci faresti pure dei figli? Non regge, è chiaro. Mandalo a sfogarsi altrove senza passare dal via.
” Lui molto innamorato e preso da me, io mi sento più lontana. Gli voglio un sacco di bene e lo apprezzo per molte cose, ma non ho più stima di lui”, cos’altro c’è da aggiungere se non che un taglio netto è l’unica strada percorribile? Sei in un’età di mezzo che ti permette ancora di iniziare una relazione con qualcuno più affidabile, non avere indugi!!
Tranquilla..é il chip che sta per saltare! Tutto normale.
Il Professor Yog con la sua leggendaria chiarezza ti ha anticipato non solo scelta da farsi, ma un destino cui andrete incontro.
Inoltre portare in giro il sushi in bicicletta è molto pericoloso. Potresti restare vedova prima del dovuto.
La vostra storia è finita ma non ti piace riconoscerlo. È così vero?
Ne resterà un bel ricordo, ma la vita non vive di quelli.
Sii un buon medico. Ce n’è bisogno, e tu mi sembra ne abbia le caratteristiche.
Auguri pure a te.
Dissento E rabbrividisco per ogni riga… ma si sa questa è la realtà dei fatti!
Concordo con gli altri sul consiglio ma la penso al contrario sul contenuto !
Mollalo e gli farai il più bel regalo della sua vita ! Ha tutto il diritto di restare libero e felice oppure, nello stesso tempo, di trovare qualcuna che lo ami e lo apprezzi per il suo carattere ed animo… e che sappia dargli l’amore vero che lei riceverà da lui, senza fargli i conti in tasca …cioè non certo per le questioni da te elencate … che ben poco hanno a che spartire con L amore !
Una persona a me molto vicina ha sposato un ricco medico . Non mancava proprio niente: villa con parco, macchine costose, barca al lago, ricche vacanze Esito? Una vita d inferno e di infelicita, litigate furiose, figli depressi, cinismo egoismo e prigionia !
Auguri
Tranquilla, non sei dissimile dalle altre… sei una delle tante !
Che dire… trovati un odontoiatra con uno stipendio stabile, incastralo facendoti mettere incinta e poi fatti “sta gran vita” che ti aspetti di fare !
Comunque io più leggo ste confessioni femminili più mi convinco che , se anche fossi milionario ma chi lo sa, reciterei fino all ultimo la parte del barbone per vedere se trovassi veramente una donna degna di essere da me amata.
Un po’ come “il principe cerca moglie”, film con eddie murphi
Davvero disarmante sapere che una viene con te solo per posizione sociale , stabilità e tutte ste merdate vuote che possono affascinare solo chi non le ha mai avute e che crede siano “il traguardo”
Poveri ingenui
Uomini… volete una donna che vi ami solo per i vostri soldi e posizione sociale e non invece trovare un amore vero e genuino? Accomodatevi… contenti voi…auguri! (… e che la vostra festa, c’anco tardi a venir… non vi sia grave )
A questo punto che cambia se mi affitto una escort di lussO ventenne diversa ogni mese X conviverci? 12 fidanzate stupende all anno. Me lo sapete spiegare ?
Ripenso alla moglie di berlusconi e rabbrividisco X loro
Povero vulgus… sarà pure ricco e laureato… ma di animo rimane sempre vulgus
Più che la stabilità economica ciò di cui il suo partner difetta è quella caratteriale. Se ci si aggiunge l’ episodio di infedeltà, seppur in un momento di distacco, biasimare i dubbi di falco è davvero miope.
La donna che paghi subito è quella che ti costa di meno.
Per capire che tu non lo ami più basta leggere queste parole: “non ho più stima di lui”. Non puoi amare una persona senza stimarla. Continuare a stare insieme non è più dignitoso per voi.
Se fosse per posizione e soldi, non avrei “buttato” nove anni di vita per una storia a distanza con lui.
Se non fosse per amore, non sarei andata avanti dopo un tradimento.
Sai, potrò avere anche scritto delle “confessioni femminili” banali e uguali a tutte le altre (dopotutto, sono donna anche io… ahimè!), ma il mio arrovellamento sulla questione lavorativa non comprendeva le parole “posizione”, “prestigio” e quant’altro. Era un pensiero molto più basic il mio. Disapprovo il non aver perseguito una strada, che sia quella del meccanico, del pasticcere, dell’ingegnere, del bibliotecario, dell’insegnante, dell’avvocato….poco importa. Ora ci troviamo in stallo: lui con mille esperienze lavorative inconcludenti degli anni passati e adesso inizia a cercare di costruirsi una strada finendo l’università e rincorrendo concorsi che via via gli sfuggono di mano; io ho finito un percorso (lungo!) universitario e adesso inizia l’altrettanto lunga concretizzazione di quello…
… siamo sfasati, ecco. Peccato che non abbiamo vent’anni e se vuoi sostenere le spese di una vita semplice (senza villa e barca!), come penso tu sappia, non puoi vivere di amore e basta.
Se per te è essere egoisti fare due conti in tasca di come sta la situazione, sono egoista.
Di tutto ciò che hai scritto per “giustificare” la scelta di chiudere, non è un caso che hai lasciato il pezzo forte per ultimo “i miei sentimenti non coincidono più coi suoi. Lui molto innamorato e preso da me, io mi sento più lontana.”
Lavoro..precarietà..stabilità..flirt di 5 anni prima?!… se vuoi chiudere fallo, ma fallo con stile: “chiudo perchè mi sono disinnamorata”.
Ciò che ti frena è soltanto il timore di non trovare un altro altrettanto valido, ne avessi certezza avresti già chiuso.
Quindi RDF fammi capire una cosa. Io mi sbatto anni sui libri e tra tirocini vari perché fare il medico è il mio sogno e sono determinata a inseguire questa strada. Però se dopo tutti i sacrifici che ho fatto, mi accorgo che la persona che mi sta accanto a differenza di me, non ha voglia di costruirsi un futuro allora io sarei una donnaccia che pensa solo ai soldi? Intanto ti avviso che un medico non ha certo bisogno dei soldi del partner. Comunque è evidente (ovviamente non per chi come te campa di pregiudizi) che il problema della ragazza della lettera non è la posizione economica del partner ma piuttosto una serie di differenze caratteriali e di ambizioni. Non si giudicano le persone per il loro portafogli però io quando vedo mie coetanee che a 30 anni rifiutano il lavoro in fabbrica o al ristorante perché “sperano” nel lavoro dei sogni, capisco che non sono persone molto serie. Questo fa di me una persona materialista? Non penso proprio.
I perditempo vanno evitati subito come la peste: li squadri, li studi, li metti alla prova, e se nel giro di un mesetto non hanno concluso un ca@@o, li trombi via con un bel calcio nel … mondo ?, magari in Africa, accogliendo al suo posto un povero bambino che soffre la fame e tanto altro. Questo scambio sarebbe profittevole. Noi ci togliamo dai co@@ioni un deficiente inconcludente, ed un bambino povero finalmente ha una possibilità di avere una vita più dignitosa.
Falco Matto non indugiare in spiegazioni con persone la cui vita si basa su stereotipi e pregiudizi, si è capito benissimo cosa intendevi dire. La vita è fatta di affitto (o mutuo), bollette, spesa, benzina, auto e tante altre cose. Nella mia cerchia di amicizie maschili non conoscono NESSUNO che inizierebbe una relazione con una donna che non abbia uno straccio di lavoro. E fanno bene! Dai ma svegliatevi un po’ anziché fare sempre i misogini. Non si sta parlando di un partner ricco, si sta parlando di gente che abbia voglia di costruirsi un futuro, di gente che abbia voglia di lavorare. E purtroppo in giro ci sono uomini e donne che di voglia ne hanno poca. Non importa che lavoro fai o l’entrata in termini economici: importa che lavori e ti dai da fare e che tu possa contribuire al bilancio familiare, che tu sia uomo o che sia donna. Ed è più che giusto a una certa età che si guardi anche l’aspetto economico di una storia. E questa è una cosa che si fa a prescindere dal sesso.
Falco/a matto/a se vuoi sostenere le spese di una vita semplice basta il pane in tavola e un tetto sopra la testa . Si campa lo stex. E si può benissimo pagarlo IN DUE (ma non erano emancipate ?)
Il resto è amore e serenità con tua compagna, felici di essere al mondo e di amarvi, di crescere i vostri figli se ci saranno !
II resto , anche la roba più costosa … non vale un c..... E’ solo ROBA e no vi darà la felicità. Che triste far dipendere da essa il vostro “””””amore”””””.
Lascia parlare chi queste cose le conosce ..E bene
I conti in tasca, tipo zecca parassita, fatteli da solo/a, io per ex potrei essere anche il più ricco al mondo… ma farei il barbone fino alla fine piuttosto di trovare un amore falso
Allora per eccesso: le zo...... di lusso a pagamento … … sono giovani e bellissime…viso stupendi e corpi perfetti … allora perché Si dovrebbe sceglierne solo una (e pagare il suo falso amore ) tutta la vita?
Altro dirti non vo’ ,e che la tua festa … c’anco tardi a venir … non ti sia GRAVE
“La donna che paghi subito è quella che ti costa di meno.“
Se una donna si può comprare, non vale la spesa..
La sfortuna degli uomini ricchi è proprio questa,
rischiare che una li sposi per i soldi senza amarli.
Una donna può essere bella o bellissima, ma se non ti ama e ama la tua posizione e i tuoi soldi il rapporto è costruito sulla sabbia.
Arriverà il momento che si separerà chiedendo cospiqui alimenti.
Ne abbiamo avuto tanti esempi.
Nel tuo caso c’è l’argomento stima che non hai nei suoi confronti, il tempo passa e non ritorna più, se un rapporto non convince anche
solo uno dei due, meglio tagliarlo.
Rdf, stammi bene.
Per le altre/altri: ora, dalla mia descrizione effettivamente sembra un uomo del genere (fancazzista, che non ha voglia di lavorare nè di costruirsi un futuro)…di fatto, non è così!! Nel senso che abbiamo usato diversamente questi dieci anni: lui ha lavorato mettendoci tutto l’impegno nei lavori che faceva e trascurando l’università, io ho messo tutto l’impegno del mondo negli studi. Certo,la mia famiglia mi ha permesso di studiare e basta, per lui invece non era possibile. La situazione che si è creata ora è proprio questo divario di dieci anni: mentre lui ora si dà da fare in una sola direzione lavorativa post-laurea (che sta terminando), io sono già “oltre”. Il punto è che non esiste il binomio laurea -> immediato lavoro, ci vorranno ancora almeno 4-5 anni di vita prima che forse si stabilizzi…nel frattempo lavorerà, non si è mai tirato indietro in questo…però sono stufa di aspettare…mi dispiace pensarlo, ma avrebbe dovuto attivarsi prima…E…
Qui PARE che tutte le donne si comprino, come quella del post che si è appena dichiarata sul mercato in cerca di un buon “acquirente” che faccia “una buona offerta” X “sistemarsi stabilmente” (Felice di conoscerne una pura di cuore e genuina che vada controtendenza , chi lo sa) !
Nel 1 caso meglio cento volte un’onesta professionista che vendersi “la vita ” con conseguente dannazione usquam mortem e lastrico economico e morale;
Se quindi parliamo solo di sex (unica cosa che paiono saper offrire essendo anaffettive) allora magari la scegli bella ,giovane e che x lo meno sappia fare il suo lavoro!in effetti costa meno di una cena in un bel ristorante X due con una occasionale!
Non hai invece idea di quanto possa costare la prima tra vacanze , figli, ristoranti, pretese su casa e arredamenti, regali, poi all improvviso spese per divorzio, mantenimenti, etc !!(e che X giunta non ti ha mai amato veramente )
si salvi chi può !
Io mi auguro davvero che questo povero ragazzo che già ti ha regalato i suoi anni migliori possa presto esser libero!
Non ho altro da aggiungere su questa vicenda.
“Per le altre/altri: ora, dalla mia descrizione effettivamente sembra un uomo del genere (fancazzista, che non ha voglia di lavorare nè di costruirsi un futuro)…di fatto, non è così!!”
Per tutti: ma lo vedete che è proprio il chip che sta andando? Prima sparla del ragazzo ora lo difende e si incazza pure..ma io mi chiedo, ma perché caz sei venuta a scrivere qua?
Lo scenario è noto.
L’autrice della lettera, giunta al termine del proprio percorso formativo, aggiusta il tiro. La sua immaginazione corre, il palato ingolosito da nuovi e fantasmagorici scenari.
“Sono confusaaaaa”
Il ragazzo ha le ore contate, potrà dire e fare, ma di fatto è un morto che cammina. Sappi, malcapitato, che quelli che allora furono i tuoi migliori pregi oggi diverranno i tuoi peggior difetti.
Ha ragione Rdf, qui l’emancipazione funziona a corrente alternata. Una vera donna emancipata dovrebbe essere fiera di guadagnare più del compagno e di poter “condurre” la coppia.
Non è quello per cui avete tanto lottato?
Falco,
“a gennaio di quest’anno lo ho raggiunto per concorso superato di specializzazione medica.” – a mio avviso, su questa relazione pesano tre diverse problematiche di base, che finiscono per sommarsi.
1 – una relazione a distanza è di solito molto più edulcorata di una continuativa, di presenza.
2 – i rapporti amorosi avviati da giovanissimi raramente reggono ai cambiamenti di maturità, che avvengono intorno ai 30-35 anni, in cui spesso, terminati gli studi, è la nuova vita stessa a cambiare le motivazioni nel rapporto.
3 – il partner ha tradito, e questo tipo di ferita, anche quando elaborata razionalmente, lascia spesso pesanti tracce d’insicurezza.
sei a un’importante svolta, che stai prendendo in esame sia sotto il profilo economico che caratteriale. ho la sensazione che la storia sia giunta alla naturale evoluzione di non poter più offrire stimoli per continuare.
rifletti con impegno, prima di decidere. e non farti troppo inflenzare dal retaggio culturale che impone al maschio il maggior contributo economico in famiglia.