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Troppi pensieri

di sicily

Ciao a tutti gli amici di lettere al direttore chi scrive sono sempre io Sicily di Busto Arsizio. Dopo avere passato l’estate in ospedale per via dei miei figli finalmente si ritornata alla vita normale diciamo normale. Nulla ancora e’ cambiato purtroppo l’ultimo lavoro che ho fatto per 6 giorni e’ stato prima dell’ estate a distribuire i volantini per il distretto del commercio di Busto Arsizio, un lavoro nessuno ha voluto accettare perché e’ prima di tutto un sfacchinata e poi perché il guadagno e’ poco 30 ore di lavoro retribuiti con Voucer, per distribuire i volantini in tutte le attività commerciali di Busto Arsizio, Sacconago, Borsano, Sant’Anna, Olgiate Olona, Cairate, Fagnano Olona, Solbiate Olona, Gorla Maggiore, Gorla Minore, Marnate e Castellanza tutto questo giro in bici. anche se e’ stata dura ho fatto una nuova esperienza, non mai in vita mia pedalato cosi tanto e con una bici conciata male che dopo mi hanno anche rubato. Con questi soldi almeno ho fatto un po’ di spesa che la cosa piu’ importante per poter andare avanti perché per il resto come ho detto nelle precedenti lettere non posso piu’ pagare nulla. Purtroppo questi lavori socialmente utili offerti dal comune dietro segnalazione dei servizi sociali non ci sono sempre passano anche diversi mesi prima che ti richiamano. Io non ho mai rifiutato anche perché ho bisogno e poi perché in quel momento mi sono sentito una persona utile e felice perché stavo lavorando perché il lavoro ti da dignita’. Solo i miei problemi attualmente gravi non si possono risolvere cosi perché per oltre ad un lavoro fisso ci vuole un miracolo perché i debiti sono tanti e molto esosi piu’ di 50.000 euro senza considerare che ormai sto perdendo la casa perché il 30 settembre il giudice decidera’ di mettere in vendita’ la mia casa per morosita’. Questa si che e’ una cosa grave che non auguro a nessuno ormai io e mia moglie siamo diventati di marmo i nostri sentimenti sono stati offuscati da tutti i nostri problemi, aspettiamo come i condannati la pena di morte perché dove andremo se ci buttano fuori di casa? qualcuno dice che passano anni ma intanto le sofferenze aumentano perché sai di vivere in una casa che non e’ piu’ la tua. Come fa una donna che rappresenta la regina della casa ad avere voglia di fare le pulizie di tenerla in ordine e i miei figli cosa diranno agli amici quando ci manderanno via? tutto cio’ e’ bruttissimo la notte non si dorme piu’ perché i pensieri sono tanti certe volte ho vergogna di me stesso perché non riuscito a fare nulla per poter salvare il tutto ma non e’ colpa mia anche se certe volte darei anche la mia vita per poter dare un po’ di sorriso alla mia famiglia. Noi non possiamo piu’ fare nessun progetti e neanche possiamo piu’ sognare possiamo solo sperare che la grazia e la potenza di nostro Signore Gesu’ Cristo ci possa far superare questo incubo. Adesso inizia la scuola e mia figlia che deve andare al terzo anno di superiore ha bisogno dell’abbonamento dell’autobus che costa 168,00 euro per tutto l’anno, poi ha bisogno dello zaino perché quello dell’anno scorso che era scadente gli si e’ rotto. ha bisogno dei libri , del materiale una spesa che non possiamo sostenere perché dal terzo anno la regione lombardia non da piu’ la dote scuola che era molto comoda specialmente per la famiglie che hanno difficolta’. La ragazza se fino all’anno scorso usava il vestiario degli anni prima da quest’anno non gli viene piu’ nulla e quindi avrebbe bisogno anche di questo, una ragazzina di 16 anni si trova in imbarazzo ad uscire e andare a scuola con la roba vecchia e sciupata, non sempre i compagni sono gentili anzi cercano sempre di umiliarti. Non sembra ma tutto cio’ fa stare male i genitori che per figli  si farebbero anche ammazzare, io penso che chi ha dei figli puo’ capire la nostra situazione, noi adulti ci accontentiamo di qualsiasi cosa ma i ragazzi e il loro momento che se lo vivono male gli restera’ impresso per tutta la vita. Dopo 4 anni che ho perso il lavoro due giorni fa mi e’ arrivata una raccomandata dall’agenzia delle entrate dice che gli devo entra 30 giorni 190,00 euro perché facendo i conti sulla liquidazione che ho preso nel 2010 l’aliquota era diversa perché va calcolato il reddito della casa. Ma dico io ma perché non se li trattenevamo prima? adesso dove li prendo questi soldi? mi hanno detto che posso pagare a rate fino al 2016, intanto devo pagare senza avere un reddito, magari nel 2016 non ci saro’ piu’. Lo stato invece di aiutarti ti uccide come ha ucciso tante persone che pieni di debiti non sono piu’ riusciti a pagare. Non ho piu’ parole sono veramente mortificato perché vorrei scrivere cose piu’ belle ma ormai di bello non c’e’ piu’ nulla.

Che Dio ci aiuti.

Giacomo.

Lettera pubblicata il 10 Settembre 2014. L'autore ha condiviso 33 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore .
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Categorie: - Me stesso

La lettera ha ricevuto finora 5 commenti

  1. 1
    Angelo 9 -

    Perche’ hai passato l’estate in ospedale? Mi dispiace. Quanto al resto, come sai ti comprendo perfettamente. Si puo’ sperare in Dio, ma i suoi tempi sono spesso molto lunghi per noi. Cercate di mantenervi sempre uniti, di non lasciare che i problemi materiali distruggano la famiglia. Lascia perdere l’Agenzia delle entrate: sappiamo come agiscono e di che pasta sono. Cerca di trovare in qualche modo i libri per tua figlia e dei vestiti nuovi, chiedendo in parrocchia ad esempio. Concentrati su un problema alla volta.
    Chiedo scusa a tutta la tua famiglia. Scusa, si, per almeno due motivi:1. Sono al momento piu’ fortunato senza meritarlo. 2. Ho paura che il “benessere” mio e della mia famiglia possa terminare, ed i segni in tal senso non sono incoraggianti.
    Se fosse sufficiente l’amore per il prossimo, avrei gia’ risolto il tuo problema, ma purtroppo non basta, in questo mondo occorrono atti concreti. Possiamo pregare insieme che si presenti un benefattore, che la situazione possa cambiare.
    Non sentirti un fallito. E’ questo mondo che sta fallendo. Continua a dare amore e conforto alla tua famiglia, come sai care e come hai sempre fatto.

  2. 2
    Giacomo -

    Ciao Angelo sono molto felice di sentirti, anche perche’le tue parole mi danno forza e conforto. Ho passato un’estate in ospedale per via dei miei figli. Prima per mia figlia che d’urgenza,chiedendo un favore ad un vicino perché non ho macchina,l’abbiamo portata in ospedale per via dei continui mal di stomaco e’stata ricoverata 10 giorni in pediatria perché aveva i transaminasi molto per via dei numerosi calcoli alla cistifelia. Hanno fatto prima tutti gli accertamenti e riportato i valori nella media l’haano mandato a casa per poi richiamarla la settimana dopo in chirurgia per essere operata. Li dopo due giorni quando stava per essere operata c’e’ stato un problema per via di una allergia alla penicillina e quindi ancora una volta rimandata a casa per riprogrammare l’intervento. Alla fine il 22 di agosto dopo 5 giorni di ricovero e’stata operata togliendole la cistifelia con tutti i numerosi calcoli. Adesso dopo per fortuna tutto per la ragazza si e’ risolto, sta bene e lunedi dopo avanti e indietro dall’ospedale inizia la scuola. Mio figlio anche lui poveretto e’ stato sfortunato perché ospitato da un suo compagno d’infanzia in vacanza a casa sua in Sicilia, li dopo 4 giorni e’ stato male perché ha preso una tonsillite acuta con febbre alta e placche nella gola che non riusciva piu’ a mangiare e bere tanto da rischiare un broncopolmonite. Allora i genitori del suo amico sotto consiglio del medico di famiglia lo hanno messo nell’areo facendolo venire a casa in modo tale che stava sotto il nostro controllo, chiaramente non si sono voluti prendere la responsabilita’. Appena arrivato all’aeroporto di Malpensa lo abbiamo portato subito in ospedale che lo hanno subito ricoverato perché era disidratato e per poco non respirava piu’. Per fortuna adesso anche lui e’ guarito ma poveretto se giocato una bella opportunita’ di farsi le vacanze. Poveretta dal dispicere mia moglie si e’ sentita male e piangeva come una bambina perché siamo veramente…

  3. 3
    Giacomo -

    Sfortunati. I miei figli che dovrebbero avere un po’ di serenita’ come tutti i ragazzi della loro eta’, oltre a tutti i nostri problemi e i loro, normali nella loro adolescenza, devono anche subire queste cose che per fortuna non sono gravi ma che ti segnano nell’animo.Caro Angelo non ti devi scusare di nulla e neanche sentirti in colpa perché al momento sei piu’ fortunato di molti altri, anzi ti devi sentire fiero perché tu hai reso felici nel tuo piccolo, delle persone che si sentivamo abbondonati e non compresi. Magari ci fossero tante persone come te ma purtroppo ce ne sono poche e quelle poche Dio gli da la forza di potere dare amore al prossimo sia morale che materiale. Dio vede queste cose perché il bene e’ sempre ricompensato allo stesso modo. Non ti scoraggiare caro amico che Dio ti aiutera’ nella tua opera. Io ormai sono fallito economicamente ma non nei sentimenti e spero tanto che la misericordia di nostro Signore Gesu’ Cristo mi dia la forza di governare questa nave che sta andando alla deriva.
    Ciao Angelo e Grazie tanto.

    Un abbraccio fraterno

    Giacomo.

  4. 4
    Angelo 9 -

    Quello che scrivi e’ incredibile. A volte non capisco come sia possibile che la sventura si accanisca su alcuni esseri umani e non su altri. Conosco una persona spregevole ( come sai anch’io sono credente ma non voglio essere ipocrita, percio’ ripeto “spregevole”), che ha avuto tutto dalla vita ( soldi, una casa enorme, comodita’, una pensione spropositata che stiamo pagando noi ) come ricompensa di essere stata disonesta e assenteista al lavoro ed estremamente egoista nella vita, a cui e’ capitato un problema di salute superato molto presto ed ora sono due anni che si atteggia a vittima e si permette di rimproverare chi non l’ha confortata come lei avrebbe voluto… E’ meglio che non continui: ci faremmo altro sangue amaro entrambi e qualcuno che ci sta leggendo; non ne vale la pena. Ripeto: affronta un problema alla volta e vivi ogni giorno senza lasciarti troppo angosciare dal domani, vivi ogni giorno come se fosse un giorno unico. Il domani non sappiamo cosa sia, chissa’, magari cambiera’ tutto.

  5. 5
    Giacomo -

    Lo so Angelo e’ incredibile ma vero e’ certe volte mi vergogno io stesso a raccontare della mia vita perché magari la gente puo’ pensare: che sfigati che sono questi.Io se scrivessi un libro sicuramente venderei tante copie e molta gente sicuramente se hanno un cuore si commuoverebbe e ci prenderebbero come esempio per non finire come noi. Purtroppo caro amico in italia si premia di piu’ chi si comporta male e chi si prende gioco degli altri e a spese degli altri. Ma alla fine credimi i pentimenti arriveranno ma sara’ troppo tardi per tornare indietro. Io mi auguro che le tue parole arrivino in cielo e che veramente cambiera’ tutto in meglio.

    Una buona serata caro amico.

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