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Pensieri contrastanti dopo 9 anni di storia

di Falco matto

Ciao a tutti, mettendo da parte l’imbarazzo di scrivere in un forum, cercherò di esplicare una situazione che mi sta tormentando e a cui non vengo a capo.

Ho quasi 30 anni, sono fidanzata con un ragazzo poco più grande di me da nove anni. Storia sempre a distanza, ma ogni momento era buono per spostarci e stare insieme il più possibile, finché a gennaio di quest’anno lo ho raggiunto per concorso superato di specializzazione medica.

In questi anni ci sono stati momenti molto belli e sto con lui perché ritengo sia una bella persona, abbia un carattere affine e qualità complementari, nonché interessi comuni.

Detto ciò, i problemi ci sono e ci sono stati….non so più dare un ordine di priorità: questione sua lavorativa, ovvero si è sempre arrabattato con mille lavori, ma alla fine dei conti non ha un “profilo” lavorativo e un lavoro il quanto più possibile stabile, ci sono periodi in cui è disoccupato. Mi angoscia molto questa cosa….vorrei più stabilità, mi sembra che come una formichina io mi sia pian piano costruita una strada, mentre lui sia rimasto alla partenza perdendo un po’ di treni (difficili da rincorrere ora, anche se ce la sta mettendo tutta per recuperare). Secondo punto….una vecchia storia, cinque anni fa ci siamo lasciati e nel breve periodo di distacco si è lasciato andare al momento di sconforto andando a letto con una conoscente per puro sfogo. È tutt’ora mortificato e abbiamo pianto e litigato di brutto per un sacco di tempo per quella notte. Nell’ultimo anno va meglio, anche se una cosa del genere non nascondo non lasci il segno….e ora mi chiedo se già all’epoca ci fossero tutte le carte in tavola per lasciarsi e io abbia fatto una scelta sbagliata. Terzo punto, i miei sentimenti non coincidono più coi suoi. Lui molto innamorato e preso da me, io mi sento più lontana. Gli voglio un sacco di bene e lo apprezzo per molte cose, ma non ho più stima di lui. Sono giunta al capolinea??

I pensieri successivi sono un alternarsi di positività (es: superiamo anche queste cose, c’è di peggio, stiamo molto bene insieme, come persona lo vedrei padre dei miei figli, anche il suo lavoro si sistema, abbiamo complicità che ci unisce,ecc) e di negatività (es: non sono tranquilla in questa situazione, vorrei costruire una relazione più matura evitando inghippi come il tradimento, ho paura di sbagliare a lasciarlo/stare insieme, non troverò un’altra persona così complementare,resterò sola, ecc).

Periodo di stacco non lo posso fare, per motivi sia pratici che evento già successo con decisione di stare assieme. Mi sento incastrata e ho fatto tutto da sola!! Lo vedo e tendenzialmente scompaiono i pensieri negativi ma, quando sono sola o in alcuni momenti, questi si fanno sentire con insistenza. Mi chiedo se in una relazione sia normale avere questi dubbi e vivere momenti così alterni dentro di sé.

Purtroppo so che le decisioni riguardo alla mia vita spettano solo e soltanto a me….ma una visione esterna potrebbe aiutare!!

L'autore, Falco matto, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore

52 commenti

Pagine: 1 2

  • 1
    white knight -

    Ciao… sinceramente mi sembri la classica brava ragazza che combatte per crearsi qualcosa ma che sta insieme ad un fancazzista o semi-fancazzista. Ora inizi a sentire (giustamente) la disparità che c’è tra voi… secondo me dovresti percorrere la tua strada fino in fondo, galoppa se puoi verso il tuo brillante futuro, e lascia che sia lui a correre per tenere il passo. Se ti pesa, taglia gli ormeggi. Anche perché quella scappatella con l’altra, pur non costituendo corna ufficiali, dà molto da pensare. Inoltre se tu stessa ti poni il dubbio di essere giunta al capolinea, vuol dire che è così.
    Questo almeno è quello che penso io così, su due piedi e senza conoscere a fondo la situazione. Un abbraccio.

  • 2
    Yog -

    Cioè tu sei in specialità medica e quello fa “lavoretti” tipo portare il sushi con la bicicletta? Ma tu con un affar del genere ci faresti pure dei figli? Non regge, è chiaro. Mandalo a sfogarsi altrove senza passare dal via.

  • 3
    corazza -

    ” Lui molto innamorato e preso da me, io mi sento più lontana. Gli voglio un sacco di bene e lo apprezzo per molte cose, ma non ho più stima di lui”, cos’altro c’è da aggiungere se non che un taglio netto è l’unica strada percorribile? Sei in un’età di mezzo che ti permette ancora di iniziare una relazione con qualcuno più affidabile, non avere indugi!!

  • 4
    Bohemien82 -

    Tranquilla..é il chip che sta per saltare! Tutto normale.

  • 5
    Golem -

    Il Professor Yog con la sua leggendaria chiarezza ti ha anticipato non solo scelta da farsi, ma un destino cui andrete incontro.
    Inoltre portare in giro il sushi in bicicletta è molto pericoloso. Potresti restare vedova prima del dovuto.
    La vostra storia è finita ma non ti piace riconoscerlo. È così vero?
    Ne resterà un bel ricordo, ma la vita non vive di quelli.
    Sii un buon medico. Ce n’è bisogno, e tu mi sembra ne abbia le caratteristiche.
    Auguri pure a te.

  • 6
    Rdf -

    Dissento E rabbrividisco per ogni riga… ma si sa questa è la realtà dei fatti!

    Concordo con gli altri sul consiglio ma la penso al contrario sul contenuto !

    Mollalo e gli farai il più bel regalo della sua vita ! Ha tutto il diritto di restare libero e felice oppure, nello stesso tempo, di trovare qualcuna che lo ami e lo apprezzi per il suo carattere ed animo… e che sappia dargli l’amore vero che lei riceverà da lui, senza fargli i conti in tasca …cioè non certo per le questioni da te elencate … che ben poco hanno a che spartire con L amore !

    Una persona a me molto vicina ha sposato un ricco medico . Non mancava proprio niente: villa con parco, macchine costose, barca al lago, ricche vacanze Esito? Una vita d inferno e di infelicita, litigate furiose, figli depressi, cinismo egoismo e prigionia !

    Auguri

    Tranquilla, non sei dissimile dalle altre… sei una delle tante !

    Che dire… trovati un odontoiatra con uno stipendio stabile, incastralo facendoti mettere incinta e poi fatti “sta gran vita” che ti aspetti di fare !

  • 7
    Rdf -

    Comunque io più leggo ste confessioni femminili più mi convinco che , se anche fossi milionario ma chi lo sa, reciterei fino all ultimo la parte del barbone per vedere se trovassi veramente una donna degna di essere da me amata.

    Un po’ come “il principe cerca moglie”, film con eddie murphi

    Davvero disarmante sapere che una viene con te solo per posizione sociale , stabilità e tutte ste merdate vuote che possono affascinare solo chi non le ha mai avute e che crede siano “il traguardo”

    Poveri ingenui

    Uomini… volete una donna che vi ami solo per i vostri soldi e posizione sociale e non invece trovare un amore vero e genuino? Accomodatevi… contenti voi…auguri! (… e che la vostra festa, c’anco tardi a venir… non vi sia grave )

    A questo punto che cambia se mi affitto una escort di lussO ventenne diversa ogni mese X conviverci? 12 fidanzate stupende all anno. Me lo sapete spiegare ?

    Ripenso alla moglie di berlusconi e rabbrividisco X loro

    Povero vulgus… sarà pure ricco e laureato… ma di animo rimane sempre vulgus

  • 8
    corazza -

    Più che la stabilità economica ciò di cui il suo partner difetta è quella caratteriale. Se ci si aggiunge l’ episodio di infedeltà, seppur in un momento di distacco, biasimare i dubbi di falco è davvero miope.

  • 9
    Selvaggio Zuccarelli -

    La donna che paghi subito è quella che ti costa di meno.

  • 10
    Gioia -

    Per capire che tu non lo ami più basta leggere queste parole: “non ho più stima di lui”. Non puoi amare una persona senza stimarla. Continuare a stare insieme non è più dignitoso per voi.

  • 11
    Falco matto -

    Se fosse per posizione e soldi, non avrei “buttato” nove anni di vita per una storia a distanza con lui.
    Se non fosse per amore, non sarei andata avanti dopo un tradimento.

    Sai, potrò avere anche scritto delle “confessioni femminili” banali e uguali a tutte le altre (dopotutto, sono donna anche io… ahimè!), ma il mio arrovellamento sulla questione lavorativa non comprendeva le parole “posizione”, “prestigio” e quant’altro. Era un pensiero molto più basic il mio. Disapprovo il non aver perseguito una strada, che sia quella del meccanico, del pasticcere, dell’ingegnere, del bibliotecario, dell’insegnante, dell’avvocato….poco importa. Ora ci troviamo in stallo: lui con mille esperienze lavorative inconcludenti degli anni passati e adesso inizia a cercare di costruirsi una strada finendo l’università e rincorrendo concorsi che via via gli sfuggono di mano; io ho finito un percorso (lungo!) universitario e adesso inizia l’altrettanto lunga concretizzazione di quello…

  • 12
    Falco matto -

    … siamo sfasati, ecco. Peccato che non abbiamo vent’anni e se vuoi sostenere le spese di una vita semplice (senza villa e barca!), come penso tu sappia, non puoi vivere di amore e basta.
    Se per te è essere egoisti fare due conti in tasca di come sta la situazione, sono egoista.

  • 13
    beetlejuice -

    Di tutto ciò che hai scritto per “giustificare” la scelta di chiudere, non è un caso che hai lasciato il pezzo forte per ultimo “i miei sentimenti non coincidono più coi suoi. Lui molto innamorato e preso da me, io mi sento più lontana.”
    Lavoro..precarietà..stabilità..flirt di 5 anni prima?!… se vuoi chiudere fallo, ma fallo con stile: “chiudo perchè mi sono disinnamorata”.
    Ciò che ti frena è soltanto il timore di non trovare un altro altrettanto valido, ne avessi certezza avresti già chiuso.

  • 14
    Anika -

    Quindi RDF fammi capire una cosa. Io mi sbatto anni sui libri e tra tirocini vari perché fare il medico è il mio sogno e sono determinata a inseguire questa strada. Però se dopo tutti i sacrifici che ho fatto, mi accorgo che la persona che mi sta accanto a differenza di me, non ha voglia di costruirsi un futuro allora io sarei una donnaccia che pensa solo ai soldi? Intanto ti avviso che un medico non ha certo bisogno dei soldi del partner. Comunque è evidente (ovviamente non per chi come te campa di pregiudizi) che il problema della ragazza della lettera non è la posizione economica del partner ma piuttosto una serie di differenze caratteriali e di ambizioni. Non si giudicano le persone per il loro portafogli però io quando vedo mie coetanee che a 30 anni rifiutano il lavoro in fabbrica o al ristorante perché “sperano” nel lavoro dei sogni, capisco che non sono persone molto serie. Questo fa di me una persona materialista? Non penso proprio.

  • 15
    Esther -

    I perditempo vanno evitati subito come la peste: li squadri, li studi, li metti alla prova, e se nel giro di un mesetto non hanno concluso un ca@@o, li trombi via con un bel calcio nel … mondo ?, magari in Africa, accogliendo al suo posto un povero bambino che soffre la fame e tanto altro. Questo scambio sarebbe profittevole. Noi ci togliamo dai co@@ioni un deficiente inconcludente, ed un bambino povero finalmente ha una possibilità di avere una vita più dignitosa.

  • 16
    Anika -

    Falco Matto non indugiare in spiegazioni con persone la cui vita si basa su stereotipi e pregiudizi, si è capito benissimo cosa intendevi dire. La vita è fatta di affitto (o mutuo), bollette, spesa, benzina, auto e tante altre cose. Nella mia cerchia di amicizie maschili non conoscono NESSUNO che inizierebbe una relazione con una donna che non abbia uno straccio di lavoro. E fanno bene! Dai ma svegliatevi un po’ anziché fare sempre i misogini. Non si sta parlando di un partner ricco, si sta parlando di gente che abbia voglia di costruirsi un futuro, di gente che abbia voglia di lavorare. E purtroppo in giro ci sono uomini e donne che di voglia ne hanno poca. Non importa che lavoro fai o l’entrata in termini economici: importa che lavori e ti dai da fare e che tu possa contribuire al bilancio familiare, che tu sia uomo o che sia donna. Ed è più che giusto a una certa età che si guardi anche l’aspetto economico di una storia. E questa è una cosa che si fa a prescindere dal sesso.

  • 17
    Rdf -

    Falco/a matto/a se vuoi sostenere le spese di una vita semplice basta il pane in tavola e un tetto sopra la testa . Si campa lo stex. E si può benissimo pagarlo IN DUE (ma non erano emancipate ?)

    Il resto è amore e serenità con tua compagna, felici di essere al mondo e di amarvi, di crescere i vostri figli se ci saranno !

    II resto , anche la roba più costosa … non vale un c..... E’ solo ROBA e no vi darà la felicità. Che triste far dipendere da essa il vostro “””””amore”””””.

    Lascia parlare chi queste cose le conosce ..E bene

    I conti in tasca, tipo zecca parassita, fatteli da solo/a, io per ex potrei essere anche il più ricco al mondo… ma farei il barbone fino alla fine piuttosto di trovare un amore falso

    Allora per eccesso: le zo...... di lusso a pagamento … … sono giovani e bellissime…viso stupendi e corpi perfetti … allora perché Si dovrebbe sceglierne solo una (e pagare il suo falso amore ) tutta la vita?

    Altro dirti non vo’ ,e che la tua festa … c’anco tardi a venir … non ti sia GRAVE

  • 18
    Bohemien82 -

    “La donna che paghi subito è quella che ti costa di meno.“

    Se una donna si può comprare, non vale la spesa..

  • 19
    Maldamore -

    La sfortuna degli uomini ricchi è proprio questa,
    rischiare che una li sposi per i soldi senza amarli.
    Una donna può essere bella o bellissima, ma se non ti ama e ama la tua posizione e i tuoi soldi il rapporto è costruito sulla sabbia.
    Arriverà il momento che si separerà chiedendo cospiqui alimenti.
    Ne abbiamo avuto tanti esempi.
    Nel tuo caso c’è l’argomento stima che non hai nei suoi confronti, il tempo passa e non ritorna più, se un rapporto non convince anche
    solo uno dei due, meglio tagliarlo.

  • 20
    Falco matto -

    Rdf, stammi bene.

    Per le altre/altri: ora, dalla mia descrizione effettivamente sembra un uomo del genere (fancazzista, che non ha voglia di lavorare nè di costruirsi un futuro)…di fatto, non è così!! Nel senso che abbiamo usato diversamente questi dieci anni: lui ha lavorato mettendoci tutto l’impegno nei lavori che faceva e trascurando l’università, io ho messo tutto l’impegno del mondo negli studi. Certo,la mia famiglia mi ha permesso di studiare e basta, per lui invece non era possibile. La situazione che si è creata ora è proprio questo divario di dieci anni: mentre lui ora si dà da fare in una sola direzione lavorativa post-laurea (che sta terminando), io sono già “oltre”. Il punto è che non esiste il binomio laurea -> immediato lavoro, ci vorranno ancora almeno 4-5 anni di vita prima che forse si stabilizzi…nel frattempo lavorerà, non si è mai tirato indietro in questo…però sono stufa di aspettare…mi dispiace pensarlo, ma avrebbe dovuto attivarsi prima…E…

  • 21
    Rdf -

    Qui PARE che tutte le donne si comprino, come quella del post che si è appena dichiarata sul mercato in cerca di un buon “acquirente” che faccia “una buona offerta” X “sistemarsi stabilmente” (Felice di conoscerne una pura di cuore e genuina che vada controtendenza , chi lo sa) !

    Nel 1 caso meglio cento volte un’onesta professionista che vendersi “la vita ” con conseguente dannazione usquam mortem e lastrico economico e morale;
    Se quindi parliamo solo di sex (unica cosa che paiono saper offrire essendo anaffettive) allora magari la scegli bella ,giovane e che x lo meno sappia fare il suo lavoro!in effetti costa meno di una cena in un bel ristorante X due con una occasionale!

    Non hai invece idea di quanto possa costare la prima tra vacanze , figli, ristoranti, pretese su casa e arredamenti, regali, poi all improvviso spese per divorzio, mantenimenti, etc !!(e che X giunta non ti ha mai amato veramente )
    si salvi chi può !

    Io mi auguro davvero che questo povero ragazzo che già ti ha regalato i suoi anni migliori possa presto esser libero!

  • 22
    Rdf -

    Non ho altro da aggiungere su questa vicenda.

  • 23
    Bohemien82 -

    “Per le altre/altri: ora, dalla mia descrizione effettivamente sembra un uomo del genere (fancazzista, che non ha voglia di lavorare nè di costruirsi un futuro)…di fatto, non è così!!”

    Per tutti: ma lo vedete che è proprio il chip che sta andando? Prima sparla del ragazzo ora lo difende e si incazza pure..ma io mi chiedo, ma perché caz sei venuta a scrivere qua?

  • 24
    Memore -

    Lo scenario è noto.
    L’autrice della lettera, giunta al termine del proprio percorso formativo, aggiusta il tiro. La sua immaginazione corre, il palato ingolosito da nuovi e fantasmagorici scenari.
    “Sono confusaaaaa”
    Il ragazzo ha le ore contate, potrà dire e fare, ma di fatto è un morto che cammina. Sappi, malcapitato, che quelli che allora furono i tuoi migliori pregi oggi diverranno i tuoi peggior difetti.
    Ha ragione Rdf, qui l’emancipazione funziona a corrente alternata. Una vera donna emancipata dovrebbe essere fiera di guadagnare più del compagno e di poter “condurre” la coppia.
    Non è quello per cui avete tanto lottato?

  • 25
    rossana -

    Falco,
    “a gennaio di quest’anno lo ho raggiunto per concorso superato di specializzazione medica.” – a mio avviso, su questa relazione pesano tre diverse problematiche di base, che finiscono per sommarsi.

    1 – una relazione a distanza è di solito molto più edulcorata di una continuativa, di presenza.

    2 – i rapporti amorosi avviati da giovanissimi raramente reggono ai cambiamenti di maturità, che avvengono intorno ai 30-35 anni, in cui spesso, terminati gli studi, è la nuova vita stessa a cambiare le motivazioni nel rapporto.

    3 – il partner ha tradito, e questo tipo di ferita, anche quando elaborata razionalmente, lascia spesso pesanti tracce d’insicurezza.

    sei a un’importante svolta, che stai prendendo in esame sia sotto il profilo economico che caratteriale. ho la sensazione che la storia sia giunta alla naturale evoluzione di non poter più offrire stimoli per continuare.

    rifletti con impegno, prima di decidere. e non farti troppo inflenzare dal retaggio culturale che impone al maschio il maggior contributo economico in famiglia.

  • 26
    Anika -

    Memore tu come RDF, non hai capito nulla dalla lettera. Anche io guadagno più del mio compagno, e quindi? Questo non mi fa sentire migliore di lui, né mi da alcun poter all’interno della coppia. Questo perché vivo un rapporto paritario. Il problema non è il guadagno – cerco di spiegarlo anche se dubito fortemente delle vostre capacità intellettive dato i commenti che fate. Il problema è la stabilità. L’amore è meraviglioso, ma i progetti non si fanno solo con l’amore, ci vuole stabilità emotiva ed economica. Questo ragazzo magari tra 5 anni sarà un manager affermato, o magari sarà un pizzaiolo, non ci è dato sapere. Ma in ogni caso non fa differenza, perché se la ragazza (per fare un esempio) vuole diventare genitore tra 3 anni non può aspettare che il compagno si sistemi nel mondo del lavoro. Non importa che tra 5 o 10 anni sarà ricco da far schifo, lei non vuole aspettare a realizzare i suoi progetti. A volte davvero sembrate analfabeti funzionali.

  • 27
    Anika -

    Lo ripeto sperando che anche AF misogini presenti su questo sito possano capire, spremete le meningi: ce la potete fare! La ragazza non vuole un uomo ricco ok? Non sta guardando il portafoglio. Il ragazzo può fare anche il cameriere o l’operaio e guadagnare una miseria, l’importante è che abbia un minimo di stabilità. E’ vero che in un contesto di crisi come il nostro nessuno è al sicuro, ma è anche vero che a 30 anni saltare da un lavoro all’altro e poi svegliarsi all’improvviso per inseguire “un sogno” è da stupidi. Questo vale per uomini e donne. Poi ragazzi se per voi il massimo della vita è mettere insieme pranzo e cena e fare una settimana di vacanza in riviera romagnola ad agosto allora questo è un altro discorso. Ma ci sono persone che hanno cultura, hobby, passioni e interessi e vogliono coltivarli. Magari vogliono mettere su famiglia. Ma se io voglio un figlio e tu ancora stai cercando di realizzarti a lavoro allora un problema di fondo c’è.

  • 28
    Memore -

    Anika, perdonami, la tua arroganza tutto è tranne che manifesto di equilibrio.

  • 29
    Rdf -

    Ma tesoro se tu “vuoi” (hahahaah) un figlio con cui farti i selfie trova il co...... che te lo dia per poi essere messo in disparte e te lo mantenga (povero cristo ) !

    Se invece vuoi una famiglia in cui tutti si vogliono bene, si aiutano, si amano e si comprendono e fanno sacrifici per come possono (te compresa bella ciccina) allora e’ un altro paio di maniche !

    Ps: io dico che dovrebbero cominciarlo a pagare loro sto seme …

  • 30
    Falco matto -

    Grazie alle persone che hanno scritto un commento appropriato al contesto (in particolare Anika!), rifletterò con una visione più ampia.

  • 31
    beetlejuice -

    I discorsi di Anika potrei sentirli fare dal mio commercialista (se ne avessi uno) e rivelano quanto la società sia ormai intrisa di consumismo, economico e sentimentale.
    “se io voglio un figlio”… questo passaggio è il più agghiacciante, ha ragione RDF, è l’anticamera di tutte quelle foto profilo in cui il compagno/marito svanisce in un susseguirsi di immagini madre-figlio/a. Appunto perché in questo tipo di rapporti l’uomo è funzionale, non complementare.
    Che tristezza

  • 32
    Anika -

    Caro Memore la mia non è arroganza. Oggettivamente alcuni non hanno capito il senso delle parole espresse da Falco Matto. Addirittura qualcuno si è inoltrato in interpretazioni ben distanti dalla realtà espressa nella sua lettera. Altri invece, forse per esperienze negative del passato, hanno visto in Falco Matto una donna dedita solo alla ricerca del benessere economico, fraintendendo il suo messaggio, nuovamente. E’ un dato di fatto. Io definisco AF le persone che, benché un messaggio sia scritto in italiano corretto, fraintendono categoricamente il significato dello stesso. Io sono l’ultima degli ultimi in questo mondo però ho capito benissimo cosa intendeva dire la ragazza. E non certo perché brillo di intelligenza rispetto a voi altri. Semplicemente ho letto, ho capito e non ho dato assurde interpretazioni (peraltro ricche di misoginia e luoghi comuni) alle sue parole.

  • 33
    Suzanne -

    Beetlejuice, ma che stai a dire pure tu? Ragazzi ma qui ci sono seri problemi di comprensione, per la serie “io sono responsabile di ciò che dico e non di quel che capite”. Anika ha espresso una semplice e banale realtà: quando mancano obiettivi comuni, oppure quando le modalità di vita diventano inconciliabili, una relazione difficilmente sopravvive. Se da una parte vi è una persona intenzionata a farsi una famiglia ( uomo o donna che sia) e dall’altra invece si vuole vivere ancora in piena libertà, senza responsabilità di sorta, bé, è inevitabile che uno dei due risulti insoddisfatto. Pur essendo due scelte entrambe lecite e rispettabilissime, seppur inconciliabili.
    Smettete di vedere il marcio ovunque e rilassatevi un po’! Poi il commercialista c’entra come i cavoli a merenda proprio…

  • 34
    Acqua -

    Anika anch’io credo di aver capito benissimo (per una questione di sintonia femminile, più che di intelligenza superiore) cosa intende dire Falco Matto e sono d’accordo che le intrerpretazioni maschili siano, quasi tutte, fuori tema.
    Falco Matto, a mio parere è del tutto normale avere dei dubbi durante una relazione di lunga durata e fare dei bilanci quando si raggiungono determinate tappe. Dissento con chi ti consiglia di mollare subito il tuo fidanzato e,anzi, mi stupisco molto che alcuni, pur professandosi sostenitori delle scelte d’amore”mature” e della necessità di affrontare i problemi per mantenere la stabilità delle relazioni, abbiano espresso tali giudizi . Tu hai già analizzato la vostra situazione evidenziandone sia gli aspetti positivi che quelli negativi. Sei nella fase in cui hai “aperto” gli occhi e devi decidere se gli aspetti positivi “superano” certi “difetti” e caratteristiche caratteriali che dovrai tollerare. Se la questione della sua instabilità lavorativa ti preoccupa, prova a

  • 35
    Acqua -

    parlarne con lui e ad aiutarlo a capire cosa vorrebbe fare, quali sono le sue aspettative…Di per se’ , concludere il suo percorso di formazione sarebbe comunque importante, più per accrescere la sua cultura personale che per trovare un lavoro. Il lavoro che piace poi lo si trova solo con un misto di perseveranza, capacità di adattamento e fortuna.
    Il desiderio di un figlio e di una famiglia è del tutto naturale per una donna e di nuovo mi stupisco che alcuni utenti maschili lo abbiano condannato etichettandolo come “calcolo triste ed opportunista”, mostrando in tal modo tutto il loro puerile egocentrismo e gelosia nei confronti di un sentimento (l’amore verso i figli) che è assolutamente innato e istintivo nella natura umana e diverso dall’Amore di coppia che invece si costruisce con pazienza nel tempo una volta esaurita la spinta istintiva.

  • 36
    Rdf -

    Beetlejuice come si può ben notare moltissime sono di un egocentrismo, di una spocchia ed arroganza unici… e di una anaffettivita’ davvero imbarazzante!

    ma chi è il pazzo che mette incinta una di queste ? Chi può credere di essere compagno amato se son queste? Queste non sanno cosa sia L amore…neppure lo possono concepire!

    Ormai non hanno davvero più ritegno , neppure si rendono conto di quel che scrivono! E pretendono anche di aver ragione hahahaah servite e riverite hahahahahah

    Brividi!

    Ps: No …ma vedrai che adesso siamo noi misogini ?, non sono loro (non tutte speriamo) a rendersi oggettivamente umanamente detestabili

  • 37
    Memore -

    Mia cara Anika, nessuna polemica, per carità.
    Su un aspetto siamo in piena sintonia e cioè sull’invitare l’autrice della lettera a lasciare prontamente il proprio ragazzo, rendendolo libero di vivere felicemente una vita secondo le sue “regole imperfette”.

  • 38
    maria grazia -

    Anika, hai espresso cose assolutamente condivisibili, e le persone intelligenti lo hanno capito stanne certa. per costruire un progetto di coppia o di famiglia ci vuole concretezza, solidità, senso di responsabilità. con i soli sogni e le sole frasette sdolcinate non si va da nessuna parte. devo comunque anche dire che l’ amore si vede sopratutto nei momenti difficili, quando cioè l’ altro ha bisogno del nostro supporto ( anche solo morale ) per affrontare un momento di oggettiva difficoltà non dipendente dalla sua volontà.

  • 39
    Anika -

    RDF e Beetlejuice vorrei sapere cosa c’è di brutto in quello che ho scritto. Quali sono le frasi che vi hanno ferito o che fanno di me una persona cattiva? Così giusto per sapere. No perché vedo che gli altri hanno capito benissimo cosa intendevo dire ma voi vi ostinate a fare discorsi fuori luogo. E come se vi chiedessi: che tempo fa oggi? e voi mi diceste: A noi piace molto la pizza!

    Ho fatto l’esempio dei figli per dire un obbiettivo che una persona poteva porsi. Io figli non ne voglio ma prima di iniziare la mia attuale relazione l’ho detto subito, a scanso di equivoci. Non si può iniziare un relazione con una persona che non ha i nostri stessi obbiettivi/ideali di vita. E se nel corso della storia gli obbiettvi cambiano (supponiamo domani il mio compagno voglia dei figli) allora o si trova un compromesso o si ci lascia, è brutto ma è così.

    Poi per carità io qui vedo tanti partiti presi, non voglio perdere tempo a sradicare pregiudizi dovuti a chissà quali traumi.

  • 40
    beetlejuice -

    Intanto si è spostato il focus dal sentimento al reddito, questo è un aspetto che mi ha colpito. Il punto non è: “lui mi ama ma io gli voglio bene” come è stato scritto, ma: “lui non ha stabilità”. Per cui, anche fosse un manager ma lei provasse solo affetto, basterebbe a metter su famiglia? Non credo. I suoi sentimenti sono cambiati, lei stessa non l’ha descritto come un fancazzista pelandrone, diverso sarebbe stato se lui fosse stato uno che non voleva impegnarsi seriamente in un rapporto. Altro aspetto..pensate davvero che lei, avendo appena terminato gli studi, possa pensare di avere figli nel breve periodo? Se desidera progettare, passeranno almeno 4/5 anni prima che si sia stabilizzata. Ma il punto centrale è che per una serie di motivi i sentimenti sono cambiati, tutto il resto è risolvibile.

  • 41
    rossana -

    Beetlejuice,
    “per una serie di motivi i sentimenti sono cambiati, tutto il resto è risolvibile.” – e quando i sentimenti cambiano diventa difficile continuare una relazione basata sui sensi che non sia sfociata nell’obiettivo finale di trasfondersi in una relazione basata sulla condivisione di progetti e di stile di vita.

  • 42
    Rdf -

    Ma i loro non si chiamano “sentimenti”…non penso possano neppure provarli

    Tutt’al più si chiamano “esigenze personali ” che poi scambiano per “illusori affetti”

    I sentimenti sono un’altra cosa

  • 43
    Anika -

    Beetlejuice sono d’accordo c’è stato un cambio di sentimenti, hai detto bene. Ma i sentimenti possono cambiare nel tempo. E una cosa che influenza i sentimenti è anche la stabilità emotiva ed economica. Quello che non capisco è perché bisogna essere tacciati di superficialità se si guarda anche all’aspetto “stabilità” in un rapporto. Io parlo per me. Se domani il mio compagno si alzasse e mi dicesse che vuole lasciare tutto, famiglia amici e lavoro, per inseguire il suo sogno di andar a vivere in Norvegia, onestamente io non credo che la nostra storia continuerebbe. Sono brutta e cattiva? No, io lo amo ma non me la sento di lasciare tutto per la Norvegia allo sbaraglio. Questo è un esempio stupido per dire che io non mi sento superficiale se valuto la stabilità come un elemento essenziale per una storia. Detto questo vi saluto, sperando che questa conversazione vi possa dare lo spunto per qualche riflessione. E come sempre auguro a chiunque legga buone cose.

  • 44
    Rdf -

    Io non ho mai smesso di volere bene ai miei amici e famigliari e Varie ex , voi si?

    Cosa vuol dire che “i sentimenti cambiano”?

    Cambiano semmai gli interessi personali ! Quelli sono i vostri sentimenti !

    D altronde si capisce bene anche leggendo questa lettera del post/ son cambiate sue esigenze personali
    Ma quali sentimenti ?

    Certo che finché scegli un uomo per sua bellezza , conto in banca e leadership sociale voi capite che non possono mica considerarsi sentimenti ! L amore’ sec voi e’questo ?

    I sentimenti io li provo verso chi mi vuole bene e mi dimostra suo affetto, chi mi aiuta se ho bisogno e viceversa,verso una persona che mi dia serenità e fiducia (umana non materiale) , con la quale si possa stare bene! c.... me ne frega se è ricca o povera , bella o non perfetta, antipatica o simpatica alle amiche sceme, desiderata da altri uomini o no? Basta che ci vogliam bene io e lei!

    Ma queste son Di un materialismo ed un vuoto di pensiero spaventoso, di una superficialità imbarazzante, di un egocentrismo anaffettivo satanico

  • 45
    Anika -

    RDF domani conosci una donna e vi innamorate. Vi frequentate, state insieme e fate dei progetti comuni. Poi un giorno lei ti dice che il suo più grande sogno è aprire un bar su una spiaggia in Messico. Tu però qui hai un lavoro, hai i tuoi genitori che magari sono anziani e hanno bisogno di essere seguiti. A malincuore decidi di interrompere la storia. Sei uno stronzo materialista senza sentimenti? Perché è quello che stai dicendo. Beh veramente sotto qualsiasi lettera che riguardi il mondo femminile tu parli a sproposito dicendo che il genere femminile non sa amare, è insensibile, guarda solo i suoi interessi, attacato al denaro e tanti altri pregiudizi e stereotipi. Mi dispiace se nella tua vita non sei mai stato amato da una donna, o forse una donna ti ha usato e ferito. Ma perché non la finisci di etichettarci tutte allo stesso modo? Non siamo tutte così. Proprio come gli uomini non sono tutti brutti e cattivi. Apri la mente e allarga le tue vedute, starai meglio. Ti abbraccio!

  • 46
    Selvaggio Zuccarelli -

    Le femmine dicono che i sentimenti son cambiati quando gli è presa la fregola per un altro: è solo una discrepanza di definizioni, tout est pardonné.

  • 47
    Yog -

    Le femmine di solito vogliono aprire bar sulla spiaggia in Norvegia. È questo quello che le rende deliziose.
    Poi al bar vendono la narda, perciò io una che aprisse un bar la seguirei anche in Messico.

  • 48
    beetlejuice -

    Anika non c’è nulla di sbagliato nell’ analizzare i vari aspetti di un rapporto, però a mio avviso la sua attuale precarietà non è il vero problema, anche perché mi sembra stia cercando di mettersi in pari. Quando inizia il “revisionismo” non è un buon segno e credo sia il caso di falco matto.

  • 49
    Rdf -

    Rinnovo la descrizione dell uomo ideale fatta da “una qualunque” del forum..ma che leggendo anche altri femminei interventi si scopre essere opinione condivisa dalle “nn speciali” :

    “Lo Voglio (non desidero, VOGLIO) bellissimo , che esaudisca SEDUTASTANTE ogni mio desiderio, che sia il migliore nel suo campo lavorativo (cioè RICCO), che sia invidiato e venerato dalle mie amiche e dai suoi amici ”

    Una persona con un briciolo di umanità, oltre che spaventarsi manco avesse parlato satana in persona , leggendo questo si renderebbe conto che manca l’unico ingrediente che permette ad una storia di AMORE di essere tale :

    “Che mi voglia tanto bene nonostante i miei difetti e che io contraccambi in egual misura qst puro e bellissimo Sentimento”

    Di fronte a qst punto + importante il resto nn conta un cazxo, xche sono solo elementi mutabili nel tempo e superficiali, vuoti

    Nn c’è nulla da risp. Basta prendere atto di questa triste realtà e ,da persone sane mentalmente e spiritualmente, lasciare sia qualcun altro il co...... che se le ciuccia !

  • 50
    Rdf -

    …ma non serve infatti aggiungere altro perché sarà la vita stessa(vedrete se mi sbaglio) a potere insegnare queste cose . Magari saranno pure mantenute in Mercedes e avranno villino con stabilità economica e tt il resto… (ma nn erano indipendenti?) ma potrebbero esserci Lacrime, corna, depressioni, figli infelici, isterie di ogni genere, falsità … xche’ invece che puntare su un amore vero avranno puntato su Bella scatola vuota e che si rivelerà un imferno! Si renderanno conto che tutta quella ROBA nn vale la serenità loro e dei figli , che con la loro presunzione di essere solo “appariscenti” e nn “ricche nel cuore” potrebbero raccogliere Infelicita , frustrazione, disagio, divorzi, fallimenti di vita; una nuvola che le accompagnerà fino alla Fine…rimpiangendo ciò che non tornera’ mai più perché i “Giochi saranno ormai fatti”

    Amen, c.... loro (E dei compagni ?)

    Ne ho viste già un po’.. ma voi fate la vostra puntata “signorine” , la roulette della vita sta girando… ?

    … Carica!!!
    https://youtu.be/1a97OhqkPXA

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