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Le pene d’amore sono un male reversibile!

di marziav

Riferimento alla lettera: Voglio condividere questa conquista con tutti quelli che hanno sofferto come me. Per la prima volta in sei mesi, passo una serata in casa completamente sola senza sentirmi soffocare. Nessun attacco di panico, nessun ricordo ossessivo, nessuna fobia degli incubi notturni che mi hanno tormentata sempre. Respiro. Fra tutte le...
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Categorie: - Amore e relazioni di coppia

500 commenti

Pagine: 1 2 3 4 5 10

  • 101
    Laura -

    Ciao Martina, comprendo il tuo stato d’animo. Ma non fartene una colpa se hai cercato di ricostruire il tuo rapporto! Quando ci si separa dopo tanti anni, la confusione è naturale!
    Anch’io l’ho perdonato la prima volta e poi come ho già detto, l’ha fatto di nuovo!
    Però se adesso provi dei sentimenti per quest’altra persona, non ti devi sentire in colpa! E’ stato il tuo ex ha tradirti e se l’amore che avevi per lui è finito non è per causa tua! D’altro canto, questo nuovo amore, si è dimostrato sincero e come dici tu è stato l’unico a starti vicino quando sei rimasta sola! Se l’ha fatto evidentemente per te prova qualcosa!
    Comprendo anche il tuo timore di perderlo, perché ci sono passata! Quando mi sono separata, ed ho avuto il famoso “colpo di fulmine” anch’io ero confusa! Non potevo credere che mi ero innamorata di un altro uomo! Mi sono presa in giro per parecchio tempo, nascondendo a me stessa la verità! Mi dicevo che era affetto, attrazione, infatuazione… in somma, non volevo ammettere che era amore! Poi, lui mi ha lasciata troppo sola, in un momento in cui ero fragile e insicura! Non capivo perché mi teneva a distanza. Per me è stato un secondo abbandono! Mi sono sentita rifiutata, anche da lui! Il mio ex era sempre presente, mi coccolava e mi stava vicino ed una volta non so come, siamo stati insieme. In quel preciso momento mi sono resa conto che quello che provavo per il ragazzo appena conosciuto era amore! Purtroppo io non so mentire, e gli ho raccontato tutto! Ho cercato di fargli capire le motivazioni che mi avevano spinto a farlo, il momento delicato che stavo attraversando e il fatto che forse, invece di starmi lontano, mi doveva tenere tra le sue braccia!
    Gli ho fatto male! Lui, inizialmente sembrava aver compreso, poi però….ha continuato a starmi lontano! Io ho sofferto tantissimo e nonostante non stessimo insieme e i rari incontri, gli sono stata fedele per mesi! Mesi in cui ho sperato che si decidesse a vivere questa “fortuna” che c’era capitata! L’ho amato veramente e mi sentivo di appartenergli, fino a quando durante il nostro ultimo incontro ho capito che non provava niente per me e che aveva un’altra donna. Me l’ha anche detto chiaramente che la “magia” era svanita! Ovviamente, a quel punto non c’era più niente da fare! Ma questo non vuol dire che per te debba finire nello stesso modo! Io ti racconto questa storia per farti comprendere che è umano sbagliare quando si attraversano dei periodi delicati nella vita! Momenti in cui le certezze svaniscono e il futuro fa paura! Tu però hai un vantaggio, lui ti ama e se non è stupido, non si farà scappare l’opportunità di avere al suo fianco la donna di cui è innamorato!
    Però non far passare troppo tempo, l’amore è un sentimento potentissimo, ma vive di equilibri fragili!! Lui ti ha già aspettata tanto, trova il coraggio e chiamalo! Vedrai che comprenderà.
    In bocca al lupo Martina!!!

  • 102
    Laura -

    Se hai bisogno, nei post precedenti c’è la mia mail.

  • 103
    laura -

    Chiamalo!non perder tempo!!!a prescindere da come andra’, son felicissima di questa tua presa di posizione, molto coraggiosa!bravissima!!!!

  • 104
    Martina -

    Ragazzi, ho fatto quella telefonata e oggi ho pranzato con lui!
    Mi ha detto che mi ama! Non solo ha perdonato i miei errori, ma mi ha anche detto che è felice che io c’abbia riprovato col mio ex! Perché adesso sa che ho scelto lui! Mentre prima pensava di essere un ripiego!
    Vi devo ringraziare, perché mi avete incoraggiata e sostenuta in questo periodo. Soprattutto devo ringraziare Alexa, Maurizio e Laura.
    I primi due mi hanno aiutata tantissimo, Laura, con i racconti delle tue esperienze, mi hai fatto pensare che il mio ex, prima o poi l’avrebbe fatto di nuovo e mi hai dato il coraggio di chiamare il ragazzo di cui sono innamorata! E’ vero che l’amore vive di equilibri fragili! Grazie di cuore a tutti!!!

  • 105
    Laura -

    Evvai!!!!!!
    Finalmente un po’ di gioia tra questi post!!!! Sono felicissima per te, Martina!!!

  • 106
    lap -

    ciao..sembra impossibile uscire da questo tunnel..sembra una malattia..nel mio caso ho lasciato io 10 giorni fa. Ma da parte sua c’erano resistenze e chiusure..troppe incomprensioni e scelte difficili per me da prendere senza il suo minimo supporto nè vicinanza. Per cui diciamo che ho lasciato perchè non riuscivo più a fingere che andasse bene così. La persona della mia vita. Non ha mosso un dito sapendo di perdermi definitivamente. A volte bisogna infliggersi un taglio netto perchè sennò la ferita si incancrenisce…

  • 107
    laura -

    lap. preciso come accadde a me. non ha mosso un dito nè prima nè dopo. o accetti una storia a modo loro (malata) oppure puoi anche morire per loro. una tristezza di persone.

  • 108
    lap -

    guarda…la cosa che è più dura da accettare è proprio la sproporzione tra i sentimenti manifestati, gli sproloqui non richiesti, i grandi gesti romantici e poi quest’inettitudine alla vicinanza morale, questo solipsismo in cui conta solo il loro ego smisurato e travestito da riflessioni profonde e una supposta apertura mentale che in realtà maschera la pochezza di mezzi..il peggiore dei tradimenti è quello che si palesa sul piano umano, della loro incapacità a tenere botta ai dossi della vita e/o dell’altra persona, dei loro confini da non spostare pena la immediata messa in atto di un resettaggio sentimentale..e un’ansia da prestazione che li divora..e..e..e che senso di profondo sconforto Laura, soprattutto di fronte a un investimento affettivo importante..soprattutto quando quella stessa persona fa di tutto per portarti bendata su un’asse con gli squali in alto mare, e ti dice “fidati” e dopo che tu sei bendata su quell’asse ti toglie l’asse da sotto i piedi.

  • 109
    Heavy rain -

    @ lap
    Prova a parlarne … Esprimi le tue preoccupazioni, chiedi il suo aiuto. A volte è difficile capire cosa vi passa per la testa perché ragionate in maniera differente. Comunque quando sono stato lasciato non ho mosso un dito… Sono stato male (anche adesso passo dei momenti davvero brutti ) ma non mi sono spostato di un millimetro…perché ?non voler elemosinare affetto da nessuno e un pizzico di orgoglio. Tocca a te eventualmente recuperare lui non farà assolutamente nulla anche se vorrebbe. Se gli chiedi di uscire e ti dice di no o non risponde al telefono ecc. tu insisti o vai sotto casa sua…almeno io mi sarei aspettato questo …
    Pensaci ancora qualche giorno ma non troppo perché poi diventa tutto più difficile. Non conosco la tua situazione magari hai le tue buone ragioni …però hai scritto “La persona della mia vita”. Forse vale la pena darsi un’altra possibilità…

  • 110
    lap -

    @heavy rain
    inannzitutto ti ringrazio per le riflessioni..poi..sul fatto”tocca a te eventualmente recuperare lui non farà assolutamente nulla anche se vorrebbe” dico che non sta scritto da nessuna parte che io debba recuperare un rapporto dove lui per primo ha dichiarato io fossi la donna della sua vita salvo poi non muovere l’unghia del dito mignolo per non dico aiutarmi ma quantomeno comprendermi; se una persona lascia non conta solo il fatto di aver palesato una situazione divenuta insostenibile ma anche e soprattutto il fatto di come ci si è arrivati e perchè non ci sia stata alcuna sua mossa. Sul fatto che vorrebbe io ci credo poco caro heavy rain poichè io faccio del voglio fortissimamente voglio il mio motto, ma se dall’altra parte ci si chiude a riccio dicendo’non so che dire’ o un ‘non ce la faccio’ …beh dove sono i!sentimenti? già avevo tentato un recupero ma vedevo insofferenza e poca comprensione nonostante le chiacchierr per cui non è che si debba necessariamente farci calpestare in nome dell’amore, non è ch’io debba subire a priori perhè devo soddisfare qualche dilendenza affettiva che lui soddisfa e quindi ha il coltello dalla parte del manico. in coppia si è in 2. e chi sta in un momento di grande difficoltà dovrebbe essere compreso e altro.”Pensaci ancora qualche giorno ma non troppo perché poi diventa difficile …è vero ma se da parte sua non vedo un briciolo di volontà o impegno io non mi muoverò. soffrendo. però hai scritto “La persona della mia vita”. Vero. ma lo dice anche lui..perchè devo muovermi io? perhè ho lasciato? una persona che non ammette la minima sua responsabilità nella debacle forzata del rapporto? e poi io come farei ad accettare un benchè minimo sforzo da parte sua? come dimmi? lo stesso non dovrebbe valere per lui? se mi dimostrasse un minimo cedimento e che avesse compreso le difficoltà ma anche di aver voglia di lottare per Noi allora gli andrei certamente incontro. non sai quanto lo spero, ma sono razionale e non faccio la crocerossina, non ho la sindrome della masochista a tutti i costi. Lo so,mi dirai:”e allora stai male” infatti è ciò che sto facendo. e jon per masochismo. proprio perchè,almeno io, mi voglio bene.

  • 111
    lap -

    @heavy rain
    sarei curiosa di raccontarti i dettagli e avere una tua opinione. mi sembri un uomo attento alle parole

  • 112
    Heavy rain -

    Probabilmente mi avrai mandato a quel paese per quanto letto al post 109 ma ora ti dico:
    Direi che ci sono delle ragioni più che valide.Capisco (anche con l’aiuto del vocabolario;))cosa intendi. Il mio non cercare di recuperare è proprio dovuto al fatto che dalle “parolone “ultimamente non seguitavano i fatti.
    Insomma i vaniloqui amorosi se li può infilare in quel posto se ti lascia annaspare in un mare di merda (o di squali volendo essere più raffinati). È deludente accorgersi di stare con una persona su cui non puoi contare nel momento del bisogno… È snervante lottare contro le avversità che, in linea con le leggi di Murphy, si sommano tutte in poco tempo mentre la “metà della mela” se ne frega altamente. Conosco la sensazione purtroppo… Ecco perché sono rimasto immobile, deluso e pietrificato dal dolore. Comunque il mio consiglio è di dirgli in faccia quello che hai scritto. Fallo per te. Se non è completamente idiota e prova dei sentimenti nei tuoi confronti capirà e forse potrà migliorarsi…

  • 113
    lap -

    @heavy rain

    Sfortunatamente io non sono la classica persona che si tiene tutto dentro. Espongo con pacatezza le mie istanze e gioco a carte scoperte mettendo l’altra persona ampiamente in condizioni di poter agire, dire, capire. Addirittura mi ripeto, fintanto che non sia convinta che lui abbia compreso, tipo a mò di scemo..e lo faccio ben prima di mandare tutto all’aria e lo faccio per non avere rimpianti poi eventualmente dopo. Il fatto è che a volte, tu puoi esprimere concetti semplicissimi in maniera esemplare.ma se dall’altra parte fa comodo non volerli sentire o capire..beh è un non voler o non poter spostare i limiti delle proprie miserie umane che a me non interessa stare lì a spiegare con i disegnini. Se dovesse avvenire una maturazione minima sarà da elucubrazioni in solitaria che avverrà..perchè io gli ho non inviato segnali bensiì parlato apertamente..e nonostante ciò esiste sempre e solo lui con il suo zainetto di paure e il suo raccontarsi che è in un certo modo xchè fa più male ammettere che forse sei solo abitato dall’inettitudine…

  • 114
    lap -

    e poi c’è un fatto chè è un fatto. Se nel mentre ch’io affogo debbo annaspare tra i flutti e pure chiedere aiuto alla metà della mela che bella spaparanzata sulla riva ‘non ci sente’ .. già ritengo indicativo il fatto ch’io sia dovuta arrivare mio malgrado a dover chiedere qualcosa, in un momento in cui forse avrei proprio avuto bisogno che questo qualcosa nascesse spontaneo dall’altro, facendo risaltare dunque la stridente dissonanza di una situazione nella quale la metà non solo non mi è stata accanto sulla base del buon senso o di un umano sentimento di vicinanza..ma addirittura su sollecito..e lì ci vedo o pochezza di sentimenti o di indolenza al cubo unita a menefreghismi di stampo individualista.

  • 115
    Heavy rain -

    Sei molto chiara se parli come scrivi sono sicuro che avrà capito anche senza illustrazioni grafiche… Purtroppo ho paura faccia il finto tonto . È uno senza palle …non ti ha detto le cose come stanno e ti ha portato al limite di sopportazione volutamente. Scusa se sono un po’ diretto ma credo che nella vita sia tutto complicato tranne l’amore. Alti e bassi sono normali e a volte l’amore può assumere altre forme e bisogna lottare per quello che si è costruito ma infondo è sempre riconoscibile. Se fosse stato lui a nuotare nel fango non lo avresti aiutato? Sì perché lo ami. lui non lo ha fatto perché è pigro,indolente, immaturo ecc… Sarà ma sono tutte scuse che mascherano una verità più difficile da ammettere ; non ti ama o almeno non abbastanza.
    Spero di non aver urtato la tua sensibilità ma sembri una persona matura e razionale e penso tu sappia già ciò che è giusto fare. Mi dispiace sul serio ma credo che adesso non ti resta che sparire .. Poi se è destino vi rincontrerete … Sappi che il dolore oltre che normale è necessario per rinascere. Cerca di non ascoltare le sue parole che in questo momento valgono meno di nulla…Ma da quanto stavate insieme ? Quanti anni ha?

  • 116
    lap -

    @heavy rain

    mi puoi dare la tua mail?

  • 117
    Heavy rain -

    heavyrain2013@libero.it

  • 118
    Matador -

    Salve ragazzi/e.
    Ormai assiduamente ogni giorno finisco su questo sito per cercare di lenire,grazie alle vostre storie,il malessere che ho dentro.Sono un ragazzo di 26 anni,e da due settimane sono stato lasciato dalla mia ex,dopo 3anni e più di fidanzamento.Non ti amo più,questo mi ha detto.In due occasioni l’ho richiamata per avere chiarimenti e lei mi ha detto:é da un po di tempo che avverto questa cosa,l’ho scacciata ma alla fine dovevo dirtela.Io sono crollato,non l’ho più cercata 1) perché é inutile 2) perché voglio mantenere una mia dignità personale.Sto malissimo,ho pianto già tante volte per lei,perché anche se erano miei film la vedevo come la madre dei miei figli.Ho abbandonato tutto e sono scappato a casa di un mio amico.Non riesco per ora ad affrontare tutti i luoghi che mi riportano alla mente lei.Anche le cose più banali mi danno una sofferenza unica.Purtroppo mi reputo molto sentimentale e mi lascio sopraffare dalla tristezza e non riesco a reagire.Mi sento solo pure in mezzo a 1000 persone.So che passerà un domani,ma ora ho un dolore assurdo dentro ed immaginando pure domani,non il domani figurato,ma proprio domani come tempo cronologico,mi viene l’angoscia.
    Di una cosa sono fiero:averla amata con tutto me stesso.

  • 119
    mau -

    Purtroppo una nuova batosta..ma sento che posso affrontarla in modo diverso..lei mi ha mollato..soffro a tratti..quando non voglio soffrire cerco di pensare a tutte le sue cose negative x scacciarla..spero che quel giorno arrivi presto e che la mia vita torni meglio di prima..ho dei seri problemi a casa da tempo …purtroppo di salute…e lei si è scocciata di vedermi sempre nervoso..è esplosa all improvviso cacciandomi come il peggio dei criminali..non mollo e voi tutti cari amici ricordate che la ns. Dignità non ha prezzo..nessuno può calpestarci..è inutile offendere chi ci fa star male ..non ha senso … rialziamoci e ripartiamo

  • 120
    maria grazia -

    reversibile ? embè dipende… dipende da quanto una storia ti ha segnato o meno…

  • 121
    erNice -

    tutta colpa della dopamina!!!

  • 122
    Eri -

    Non scrive più nessuno qui?

  • 123
    Diego -

    Marziav, le “finte carezze non esistono”, esistono le fissazioni mentali, che scompaiono non appena hai raggiunto il fondo, è l’istinto di sopravvivenza. Ciao.

  • 124
    Sofia -

    Perché chi deve scrivere?

  • 125
    Eri -

    Perché ho visto solo messaggi di vecchia data!

  • 126
    alpha -

    Attraverso questo forum ho avuto modo di conoscere molte persone che mi hanno aiutato a stare meglio. Ho letto le esperienze degli altri e ho cercato di uscirne fuori al meglio che potevo. Sarebbe bello se si potesse aprire una chat o un gruppo su qualche social.

  • 127
    Eri -

    Sono d’accordo con te alpha anche io sono in un periodo poco bello, da poco separata circa 3 mesi e tanta tristezza, qualche volta mi trovo a leggere le lettere scritte da Marzia e in qualche modo trovo conforto, ma ci sono dei giorni in cui vorrei sparire vorrei essere risucchiata dalle viscere della terra! Mi chiedo quanto tempo ci vorrà a risorgere e se si risorgerà da questo buio! Se vogliamo fare una chat io ci sto ci farà sentire meno soli
    A presto

  • 128
    alpha -

    Mi dispiace per quello che ti sta accadendo. Credo che bene o male qui ci siamo passati un po’ tutti.
    Il tempo è la variabile più indefinita che ci possa essere in casi come questi. Ti va di parlarcene/parlarmene?

  • 129
    Laura -

    Ciao Eri, vorrei innanzitutto dirti una cosa:certo che risorgerai!
    Però i tempi, purtroppo, non sono prevedibili! Il dolore per la fine di un amore, è una ferita profonda nell’anima e i tempi di “guarigione”, come x il corpo, variano in ognuno di noi!
    Anch’io mi sono separata dopo 16 anni e 1/2 (se vuoi, puoi leggere la mia storia nei post precedenti) e non è stata una passeggiata! Almeno fino a quando ho visto quel futuro incerto e inaspettato, come una nuova opportunità!
    Praticamente, uscendo dal tunnel, che sembrava non finire mai, mi sono trovata davanti un luogo meraviglioso ed inesplorato: la vita che continua!
    Certo, questo lo dico oggi, a distanza di 4 anni, ma mentre ero nell ‘occhio del ciclone credevo di non farcela!
    Per questo direi che, l’idea di Alpha, è ottima! Parlarne, trovare conforto e comprensione per me è stato di grande aiuto! Questo blog, mi ha davvero dato tantissimo e vorrei ricambiare, cercando di aiutare (x quanto possibile) coloro che in questo momento stanno attraversando quel ciclone!
    Concludo dicendoti che non sei da sola e in attesa della nascita della chat o gruppo, nei giorni in cui vorresti essere risucchiata, contattaci! Sicuramente troverai una mano pronta a sostenerti!
    Un forte abbraccio.

  • 130
    Eri -

    Io non so come contattarvi se non qui! Ma a volte mi sento così sola che mi fa male pure scrivere della mia solitudine! Non trovo pace neanche nei figli! Lo so che una cosa bruttissima da dire ma è così! Io ho commesso tanti errori nella mia vita devo perdonarmi prima di fare qualsiasi altra cosa , ma è così difficile che a volte mi manca il respiro! Separata dal mio compagno dal mio gruppo di amici ( che erano i suoi e che io ho amato ed accolto nella mia casa) separata da una vita sociale da ricostruire! Com’è difficile!

  • 131
    Laura -

    Eri, ho preso spunto dall’ottima idea di alpha ed ho fatto un gruppo provvisorio su FB x farmi trovare da te. Il nome è “Lettere al direttore Eri” 🙂
    Scusate la poca fantasia ma è solo un modo x afferrare la mano di questa nostra nuova amica, che se vorrà, da oggi, non sarà più sola!

  • 132
    Eri -

    Ciao Laura grazie mille , ho così tanta paura che sono sono paralizzata! Purtroppo io non ho Facebook non mi piace come social, come posso fare ? Tra due giorni parleremo , gli ho chiesto quando potevamo farlo e lui ha risposto quando vuoi, magari una mattina che non ci sono i bimbi! Ecco io sono spaventata non so più nemmeno cosa devo dire di cosa voglio parlare aiutatemi! Chi di voi ha trovato le parole giuste per riprendere un qualsiasi tipo di rapporto ?

  • 133
    Eri -

    Ho cercato il gruppo con il profilo di mio fratello ma non lo trovo

  • 134
    Eri -

    Ma perché non si pubblicano i miei messaggi?

  • 135
    rossana -

    Laura,
    complimenti per la splendida iniziativa! spero che possa giovare a Eri e a molti altri che dovessero capitare qui con la stessa pena.

  • 136
    Laura -

    Grazie Rossana, ma l’iniziativa è di alpha, io ho solo anticipato i tempi x agevolare Eri.
    X Eri: Riprova a cercare il gruppo “Lettere al direttore Eri” Ho messo una foto azzurra con una spiga e la scritta “Il cambiamento che desideri inizia dentro di te”. Non importa se non hai fb, se puoi entrare con quello di tuo fratello, va benissimo. Tanto questo gruppo, ci serve solo x scambiarci le email o i numeri di telefono, che qui non possiamo pubblicare.
    Cerca di stare tranquilla e se vuoi, iscriviti a questo gruppo, così stasera ci sentiamo al telefono e parliamo un po’.
    Un abbraccio.

  • 137
    rossana -

    Laura,
    l’email si può pubblicare: è così che ho trovato i miei tre migliori amici (due sono pure passati dal virtuale al reale), oltre che il mio “purgatorio perenne” sul sito…

  • 138
    Eri -

    Non me lo trova proprio mannaggia, come si fa?

  • 139
    Eri -

    Laura se hai Instagram puoi seguirmi. Sil_tiro da qui partiremo ok?

  • 140
    Laura -

    Eri, ho inviato la richiesta x seguirti su istagram. Anche xchè s’è capito che coi gruppi di fb, sono un disastro!
    X Rossana: volevo evitare di pubblicare la mail xchè la mia è composta da nome e cognome.
    Sai, qualche anno fa, ne pubblicai una, che ormai non esiste più e conobbi una persona davvero meravigliosa!
    Quindi, stasera, ho creato una nuova mail così avrò la possibilità di conoscere delle altre persone fantastiche e di essere d’aiuto a chi sta attraversando un momento complicato. Perché diciamocelo, insieme i pesi diventano più leggeri e il buio fa meno paura! La mail in questione è: weip_74@yahoo.it
    Nel caso qualcuno se lo stesse chiedendo, weip significa What Else Is Possibile? Xchè c’è sempre qualche altra possibilità! E dobbiamo solo scoprire (o capire) qual’è!
    Il 74 è inutile che ve lo spiego, tanto avete capito che come si dice a Roma, “c’ho’na certa!”

  • 141
    Giacomo -

    Ciao a tutti, ho trovato questa lunga conversazione per caso e spero vivamente che ancora qualcuno si colleghi. Sono nel baratro! Ho scoperto che mia moglie mi tradisce con un altro, a suo dire molto più attento ai suoi bisogni di me, che per via del lavoro, passo molte ore fuori di casa.Non amo molto il telefono e troppo spesso, nei fine settimana, ho preferito restare a casa. Tendo ad essere solitario, forse perchè troppe volte sono stato deluso dalle persone, ma questo per lei,è un difetto imperdonabie e così, mentre io ero a casa a rilassarmi, magari davanti a Netflix, lei, con la scusa delle amiche, si vedeva di nascosto con lui. Sono disperato tra la rabbia per l’intimità violata, e la sofferenza perché mi manca. Sto male quando la sento, ma continuo a volerla a voler sentire la sua voce,sogno di stringerla a me e mi odio per questo. L’ho amata, ma per lei, non ero mai abbastanza. Come avete fatto voi a riprendervi, ditemelo vi prego, perchè io non ci riesco!

  • 142
    rossana -

    Giacomo,
    le pene d’amore sono reversibili. spesso sono un’insegnamento, per meglio conoscere se stessi e l’altro sesso, che di fatto ancora resta un mondo totalmente diverso, e forse proprio per questo molto attraente e interessante.

    temo che tu e tua moglie foste mal assortiti come temperamenti, senza che nessuno dei due abbia colpa di questo. se non siete stati capaci di trovare un equilibrio fra le diverse esigenze, questa carenza può aver logorato il rapporto. forse è mancato più il dialogo che la buona volontà. a volte sono proprio le piccole cose, a cui non si dà grande importanza, a creare grandi screzi e rotture.

    sei sicuro che non ti sia possibile riprendere la relazione con lei, con l’accordo di qualche aggiustamento?

    capisco la tua sofferenza e mi dispiace per te.

    un abbraccio.

  • 143
    Ale -

    Ciao a tutti,ho letto le vostre storie e vorrei condividere con voi la mia. Ho fatto molti errori che mi hanno portato a perdere l’unica donna che veramente ho amato.
    Non le ho dato il giusto valore, non sono stato romantico,presente e l’ho anche tradita all’inizio.Lei l’ha scoperto dopo parecchio tempo e quando mi ha chiesto di dimostrarle che non era solo una relazione fisica (alla fine, facevamo quasi solo quello) io mi sono sentito minacciato. Ho avuto paura di perdere il controllo che con tanta fatica avevo raggiunto e non ho acconsentito.C’ha messo un po’ ma poi mi ha lasciato. All’inizio ero furioso,ora invece, sto malissimo. Mi manca troppo,faccio le cose ma senza entusiasmo. Sono entrato in terapia per capire perché delle parti di me m’impedivano di fare l’unica cosa che volevo: amarla e renderla felice. Invece, le ho fatto troppo male. Ora ho capito i miei sbagli, ma lei è lontana ed io,quasi non respiro. Vorrei cercarla ma temo il rifiuto. Come si esce da questo…

  • 144
    L. -

    Ciao Ale, la tua storia è molto simile alla mia, ma a parti inverse. Cioè, ero io quella non apprezzata, che non riceveva attenzioni, che è stata tradita e messa sempre un gradino sotto le sue ex. E ogni volta che facevo presente il mio malessere,venivo anche lasciata. Ho sperato tanto che mi scegliesse davvero che venisse a prendermi per portarmi veramente nella sua vita,speravo nel lieto fine, ma lui non ha mai avuto questa intenzione.
    Così, gl’ho chiesto di non tornare a quelle condizioni ed è tutto finito.
    Quindi,d’impatto, ti avrei risposto:”non hai apprezzato ciò che avevi,adesso t’arrangi!” Però, non sta a me giudicarti e forse, potrei aiutarti proprio in virtù delle similitudini. Non so nulla di voi, ma se veramente ti amava anche lei, forse, nutriva le mie stesse speranze. Spogliati dalla paura del rifiuto (magari con l’aiuto del terapeuta) e giocati questa opportunità,ma solo se sei sincero. Almeno,c’avrai provato!
    L’amore è un dono e sprecarlo, è una vera follia.

  • 145
    Dafne -

    Non so leggete ancora, ma mi chiedevo se a distanza di tempo siete davvero riusciti a staccarvi da quelle persone che amavate. Io mi sono lasciata da 3 anni e anche se la mia vita ha ripreso il suo corso,sento spesso un vuoto e temo che sarà così per sempre. Apparentemente la mia vita sembra perfetta, sono impegnata col mio lavoro ma spesso avverto un dolore di fondo che mi tormenta. Non so dove sia o cosa stia facendo ma pur sapendo che in quel momento chiudere era l’unica soluzione, una parte profonda di me,urla dalla disperazione. Oggi ho letto un articolo di un uomo che dopo essersi separato per orgoglio e varie vicissitudini dalla donna che amava, nonostante il matrimonio e i figli con un’altra, a distanza di 22 anni ha messo fine ai suoi giorni perché non si era perdonato di esser andato via e di aver chiuso la relazione col suo amore. Ecco, a volte, ho il terrore di finire infelice la mia vita, per essermi separata.Anche voi avvertite quella sofferenza o davvero tutto è passato?

  • 146
    Golem -

    Bè, certo che se continui a rimuginare sul passato, felice non sarai mai. Poi sai com’è, le donne, specialmente, hanno la straordinaria capacità di magnificamente oltre il reale il peso delle “assenze”. In realtà se il “mitizzato”, da cui ci si era finalmente separati, fosse presente in quei momenti di “nostalgia”, le cause di quella separazione si ripresenterebbero nel loro reale e consistente peso, con tutte le conseguenze del casso.
    Credo che tu sia solo innamorata dell’ammore, ma per averne la sicurezza ci vorrebbe un’analisi adeguata della struttura Love Expert Faretr.

  • 147
    rossana -

    Dafne,
    i ricordi dolorosi di un amore infelice e accantonato possono permanere per sempre, soprattutto se ad essi non si sovrappone una nuova relazione amorosa più gratificante.

    Come è stato giustamente scritto in precedenza: “… dipende da quanto una storia ti ha segnato o meno.”

    Un suicidio a distanza di più di un ventennio mi sembra un’eccezione esagerata ma rimpianti fino al termine dell’esistenza sono frequenti.

    È questione di volontà volerli coltivare o lasciar cadere. A te la scelta!

  • 148
    Golem -

    Aspetta, in alternativa puoi anche coltivarli lasciandoli cadere. Chi lo impedisce?
    In fondo se facessimo un parallelismo con le pere, per dire (ne so qualcosa di pere) quelle non colte, ancorché coltivate, cadono da sole. Quindi, può succedere anche per quella storia no?
    Che poi il tuo bellissimo nome fa pensare comunque al mondo vegetale, giacchè la ninfa che lo portava preferì tramutarsi in una pianta di alloro (dafni) piuttosto che piegarsi ad un amore non desiderato. Tu sei l’opposto, pare. Vorresti piegarti a un amore che non ti desidera.
    In ogni caso, riflettendo sulle due opposte, paventate possibilità, mi è venuto da pensare che il pensiero è ciò che manca a una banalità per essere un pensiero.
    Auguri ragazza.

  • 149
    Dafne -

    Golem, non si tratta di rimuginare, mitizzare o essere innamorata dell’amore, io parlo proprio di quell’irragionevole sensazione di avere tutto eccetto l’amore puro. Cosa che avevo con lui e che temo di rimpiangere per tutta la vita.L’amore c’era solo che abbiamo 2 caratteri forti e ci scontravamo spesso. E questo c’ha fatto perdere.
    Rossana, non sto coltivando i rimpianti. Cerco di non pensare a lui e a volte, ci riesco per giorni. Poi, all’improvviso sento una voragine nel petto e tutta l’apparente serenità, sprofonda. Ho iniziato da poco a uscire con un ragazzo ma non so se riuscirò mai a provare le stesse emozioni.
    È che a volte, lasciamo che sia l’orgoglio a decidere e invece, di venirci incontro, ci facciamo la guerra per poi vivere lontani e infelici.
    Le storie si dovrebbero concludere solo quando l’amore è finito.
    Questa sensazione orribile di avere una parte mancante, di essere come uno zombi che non è morto, ma nemmeno vivo, non la voglio per sempre.Ma non so cosa fare.

  • 150
    Golem -

    Dafne, se fosse stato amore, stavate ancora insieme. L’amore vero, quando c’è non finisce, non si esaurisce come una candela, nè si spegne per delle folate di vento come quelle che arrivsno coi litigi. Era attrazione, che è un sentimento amoroso, cioè, propedeutico all’amore, oltre che istintuale, quindi non dipendendente dalla volontà. L’amore invece è il risultato della volontà di amare, un continuo lavorio intorno ai rispettivi caratteri e temperamenti per amalgamarli nel comune scopo di convivere al meglio le esperienze di coppia.
    Vabbè dai, io non sono love expert, vedrai che ci sarà chi ne sa più di tutti a dirti come fare per andare avanti.

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