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I parenti del mio ragazzo

  

È diventata una situazione ingestibile.
Da quando sono entrata nella sua famiglia la ragazza di suo fratello mi ha sempre fatto la guerra, non mi rivolgeva la parola, parlava male di me quando non c’ero e tante ne ha dette che anche mia suocera, che aveva stima di me, adesso non mi considera.. in effetti quando vado da loro, nessuno parla con me, io sono un’esclusa, non conto niente.. all’inizio il mio ragazzo neanche se ne accorgeva poi quando ho cercato di fargli capire la situazione ha pensato bene che era meglio non dire niente, per il quieto vivere, e così le cose sono peggiorate. Siamo costretti ad andare sempre da sua madre se no mi accusa di rubarle il figlio, mi viene a rivolgere la parola solo per parlare male di questa cognata, quando combina qualche cosa anche a lei, salvo poi riempirla di complimenti e regali quando arriva, e io di nuovo non esisto più. Non mi piace questa situazione, sto male, c’è troppa falsità e io mi sento a disagio, ne ho parlato con il mio ragazzo che non mi ha MAI difesa, e solo adesso che mi vede stare così male capisce la gravità della situazione. Non si può parlarne a tavolino con tutti quanti perché difenderebbero sempre e comunque la cognata, che è la cocca della casa. Cosa devo fare?

L'autore ha scritto 6 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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18 commenti a

I parenti del mio ragazzo

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  1. 1
    Nadia -

    L’unico che puo’ fare qualcosa a questo punto e’ il tuo ragazzo. Se lui non vuole o non sa cosa fare, semplicemente smetti di andare dai suoi. Non vedo perche’ devi passare il tempo con delle persone che ti trattano male.

  2. 2
    vally -

    Ciao…la situazione che vivi non è certo da sottovalutare! tua cognata è invidiosa, insicura e probabilmente insoddisfatta, talmente tanto che sta cercando di mandarti “fuori strada”.
    Io fossi in te parlerei con lei…senza coinvolgere nessuno, e senza girarci intorno!
    Alla fine il problema è che lei ti invidia, ed ha paura del fatto che tu possa suscitare molta più simpatia di lei…Parlale civilmente, da signora, spiegale che se c’è qualche problema sarebbe giusto chiarirlo per il quieto vivere…alla fine anche se non scherzerà mai con te che te ne frega, l’importante è mantenere rapporti civili, da persone adulte.
    In caso contario non farti troppi problemi…vuoi stare male tu per lei? sii sempre te stessa e le cose verranno da sè.

  3. 3
    brunetto -

    anche a me è successa una cosa simile…
    un consiglio?non dargli soddisfazioni,se loro non ti calcolano fregatene e non fare mai buon viso a cattivo gioco,se no le cose peggiorano come è successo a me!purtroppo queste cose succedono quando le persone sono”ignoranti” e “arretrate” di mentalità!
    Se a me fosse capitato oggi,non sarei mai più salito a casa della mia ex…a volte non si può essre sempre troppo buoni!

  4. 4
    gio -

    troverai sempre qualcuno che anche se tu rimarrai al tuo posto lui lei o un’altro ti metterà i bastoni tra le ruote è la vita come qualcuno ti ha consigliato rimani te stessa se esiste una giustizia farà il suo corso. Tutto quello che potranno dirti di male pian piano non ti ferirà piu’.

  5. 5
    Pipy -

    Ciao,
    premesso che anch’io vivo gravi problemi con i parenti del mio ragazzo, credo sia inconcepibile che il tuo non muova un dito per difenderti. Inizialmente anche il mio (che era “giustificato” dal fatto di essere molto giovane) mi lasciava completamente sola ad affrontare le frecciatine di madre e company. Abbiamo passato un calvario, cosicchè ad un certo punto io gli ho detto che non lo costringevo a scegliere tra me e la sua famiglia ma che così io non riuscivo a stare bene, che lo amavo ma stavo male e stare con qualcuno per me non era soffrire senza mai una tregua. Piano piano è rinsavito. Piano piano ha incominciato ad aprire gli occhi.
    I sentimenti si sono così invertiti: è lì che sono arrivati i pianti da coccodrillo che hanno sciolto “quella str… della tua morosa”, che in fondo si dispiaceva nel pensare dei genitori pentiti non avere una seconda chance con il figlio (che poi è stata la terza, la quarta, la quinta). Pochi mesi fa il colpo di grazia: hanno escluso il mio ragazzo dall’asse ereditario, disertato insomma. E noi ci siamo di comune accordo chiusi in un silenzio che non permette remore, convinti che il fatto sia troppo grave in sè per trovarci degli alibi. E loro, la madre soprattutto, ci rimunrgina su. Sappiamo dalle poche volte che lui torna nella sua ex camera (e quindi entra in quella casa) che fuori fa l’altezzosa, soprattutto in mia presenza, ma quando è sola con il marito è una lagna.
    Non mi faccio più fregare, eh, proprio no! D’ora in poi i ponti sono completamente tagliati. Non vedo l’ora che lui si laurei così cambiamo ambiente.

    Nella tua precisa situazione, secondo me la cognata ricerca la competizione. Quello che io ti invito a fare è innanzitutto parlare con il tuo compagno, che se è degno di essere chiamato tale, deve almeno dire cosa pensa sia a te che ai genitori e non far finta di niente. In secondo luogo, finchè le cose almeno non si risolvono in un chiarimento (vero, però, non cadere nella trappola di mia “suocera” dove le chiarificazioni da parte sua non sono altro che ribadire le loro ragioni e stop), ti consiglierei di non accettare inviti da quella famiglia, almeno in presenza della tipa. Quando tua suocera si rivolge a te per parlare della cognata rispondele con un schietto “signora, perdoni, ma non ho voglia di parlare della ragazza”. Insomma, devi essere superiore, con educazione se riesci, ma soprattutto te stessa: come ti dicevano, mai e assolutamente mai buona faccia a cattivo gioco.
    Auguroni

  6. 6
    Nadia -

    @ Pipy
    Forse volevi dire “diseredato”, non “disertato”, comunque volevo dirti che per legge e’ impossibile diseredare un figlio, neanche con un testamento, a meno che non abbia subito una grave condanna penale.
    Dillo, alla simpatica suocerina…

  7. 7
    ninni -

    ciao, mi dispiace che tu viva questa situazione…ti capisco in parte in quant anche io ho una cognata che non mi vede di buon occhio e cerca di mettere zizzania, ma io per fortuna ho dalla mia parte i miei suoceri e il mio ragazzo ma e’ stato un po’ difficile…l’unica persona che puo’ risolvere il problema e’ proprio il tuo ragazzo, perche’ se lui inizia a prendere le tue difese allora potresti anche “fregartene” di cio’ che pensano i tuoi suoceri, e poi vedrai che piano piano tutto andra’ per il verso giusto…
    scusa ma perhce’ non provi a parlare solo con tua suocera? magari tra donne riuscite a capirvi di piu’!!!

  8. 8
    Pipy -

    Nadia, capita di fare errori, comunque sì, “diseredato”.
    In ogni caso, alla sorella del mio ragazzo è stata regalata un’abitazione lasciata dalla nonna del mio ragazzo in accomodato al figlio (cioè il padre sia del mio ragazzo e questa “cognata”, cioè mio “suocero”). Quest’ultimo, infatti, per accondiscendere alla moglie (che non può più vedere il figlio in quanto sta con me), ha deciso di escluderne il figlio. Purtroppo a livello legale la casa risulta ancora intestata alla nonna del mio ragazzo, ma di fatto il benificiario (cioè il padre) ha piazzato la figlia.
    Quindi il mio ragazzo credo proprio che non possa fare niente perchè hanno giocato d’astuzia.
    Eh eh, è tipico da parte loro calcolare ogni mossa. In ogni caso ti ringrazio per l’interessamento e per “la dritta”, ma temo che non vi sia scampo dal punto di vista legale.

  9. 9
    Noway -

    Grazie per tutti i vostri commenti, mi tirano veramente su il morale soprattutto perchè non ho nessuno con cui sfogarmi..
    Ninni ci ho provato non sai quante volte a parlare da sola con mia suocera, ma lei vede solo quello che gli fa comodo e non accetta che gli si dica che lei ha sbagliato qualche atteggiamento perchè si crede sempre dalla parte della ragione, e l’altra cognata è una santa..non importa quanto la tratti male ma stravede per lei..Con il mio ragazzo lasciamo perdere, ormai questi discorsi sono stati fatti migliaia di volte, e la risposta è sempre la stessa, lui non riesce a reagire con i suoi, gli sembra male, mi dice lo so che sbagliano, ma non posso mettermi contro di loro, sono la mia famiglia..Bè, che vuol dire, difendere la ragazza sarebbe mettersi contro? Lui ha veramente un blocco verso di loro, lo capisco da come ne parla, sembra che ne abbia paura, paura di ferirli più di quanto possa rimanere ferita io..non so è strano…ci ho rinunciato proprio a capirlo, alla fine uno i problemi se li deve sempre risolvere da solo.. che tristezza..

  10. 10
    shadow -

    ciao, ho letto la tua lettera e penso solo una cosa..
    il tuo ragazzo è privo di “palle” ed è sottomesso dalla sua famiglia.. purtoppo in queste occasione se l’uomo non è uomo non cambierà mai nulla.
    non ascoltare chi ti dice di far finta di niente o di fregartene, perchè te ne puoi fregare un mese, un anno ma non tutta la vita.
    Io ti consiglio di fare un bel discorso al tuo ragazzo dicendogli come stanno le cose e se gli sembra giusto che agli occhi dei suoi tu sia un stupida e se lui è felice di vedere che tutti trattano male la sua ragazza, se non ha reazioni.. mi spiace ma secondo me devi metterlo di fronte ad un bivio, o parla chiaro alla sua famiglia, ovviamente non in tua presenza, oppure lo lasci.
    Se ti dice ok ci parlo e poi non cambia nulla, mi spiace ma avrai una vita d’inferno.
    Sono stato una volta a trovare un mio vecchio amico, ero a cena da lui e il fratello e la madre trattavano male la sua ragazza e lui non ha fatto niente per difenderla.. quella sera con me presente e tutti gli altri giorni.. è finita che lei una mattina gli ha detto “sposati con tua madre” e lo ha mandato a quel paese.
    Mi spiace per il mio amico, ma se mio fratello si rivolgesse in quel modo alla mia ragazza io me lo mangerei vivo, perchè non sono affari suoi con chi esco tanto quanto io non sindacherei sulle sue ragazze.

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