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Odissea di un onesto utente

Lettere scritte dall'autore  

Penso che il titolo della lettera dia un’idea della mia storia con Telecom iniziata precisamente un anno fa.
Gentilte direttore o chi per Lei, non mi presto a questo sistema comunicativo per il semplice gusto di un inutile sfogo bensì per un’estrema esigenza di essere considerato da un’altra figura professionale che non sia quella del call center del 187 e non perche’ non rispetti il ruolo ma perche’ probabilmente la loro responsabilita’ e’ talmente restrittiva e limitata tanto che un intero anno di chiamate e di segnalazioni registrate ( spero Voglia verificare),non e’ servito a nulla.
Con tutto il rispetto per coloro che leggeranno questo mia, provo nausea e sdegno nel dover cronologicamente riepilogare l’anno terribile con Telecom, pertanto mi limito a segnalare in sommi capi ( nei dettagli mi soffermero’ con il buon sammaritano che mi contattera’ telefonicamente) quanto accaduto sin dal 23 luglio 2006.
Per una richiesta di trasloco, in quanto residente in un’altra regione e finalmente trasferito nuovamente nella mia citta’ a Bari, mi viena la semplice idea di pensarci venti giorni prima e concordare con il 187 il trasloco della linea da Palermo a Bari per il 24 di agosto.
Da questo momento inizia la mia odissea e la prego di accettare una descrizione schematica:
ancora residente a Palermo anticipatamente a luglio mi viene tolta la linea-
decine di telefonate, moltissimi impedimenti e finalmente La Sig.ra ……. (ora passata al settore business aziende), presa a cuore la situazione mi inserisce una linea virtuale e chiede il mio impegno a non approfittarne in quanto il consumo non sarebbe stato possibile quantificarlo-
il 22 agosto 2006 sono a Bari nella nuova abitazione e riprendo la nuova linea ma senza il servizio Alice flat da me richiesto-
arriva la prima bolletta dei consumi dal 1 agosto ( avendo la linea virtuale e un numero e prefisso diverso non capisco come si sia arrivati a quantificare i consumi ), al 30 settembre con annessa la spesa dell’Alice flat che non ho mai avuto ed usufruito-
la mia ancora di salvezza, la Sig.ra Radaelli, prende il mio reclamo, mi fa un nuovo conteggio verbale e mi comunica quanto pagare-
passa l’altro bimestre e di Alice non si vede l’ombra-
ricevo un distacco della linea per mancato pagamento-
chiamo , spiego tutto al 187, l’amministrazione si rende conto di un giustificato pagamento parziale e mi rimette la linea-
mi arriva la seconda fattura con sempre incluso il calcolo del servizio Alice flat , mai vista, e in aggiunta anche le spese di indennita’ ritardo pagamento e spese riattivazione collegamento-
mando un ricorso scritto che viene puntualmente respinto-
chiamo il 187 e passandomi l’amministrazione mi viene comunicato telefonicamente il nuovo importo decurtato delle spese contestate-
puntuale il distacco e cosi’ via, caro Direttore, fino ad oggi a distanza di un anno.

Qualche mese fa ho rinunciato definitivamente all’ ADSL e finalmente non mi sono piu’ arrivati gli addebiti, ma la Telecom Italia continua a perseguire un onesto utente.

Le chiedo gentilmente di aiutarmi per un lieto fine, non mi costringa a togliere la spina.

cordiali saluti

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

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