Mi ha lasciato e non vuole più vedermi
Riferimento alla lettera:
Ciao a tutti! È successo anche a me, dopo 5 anni bellissimi (2 convivenza) mi ha lasciato nel giro di due giorni dicendomi che non mi ama più e tutto ciò per telefono. Mi sono sentita persa, abbandonata, una sensazione bruttissima. Lui è stato il mio primo amore e ora...
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Data di pubblicazione: 13 Maggio 2011
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Categorie: - Amore
185 commenti
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Carla? “Dovevo scegliere tra lasciare il mio lavoro, la mia famiglia, i miei amici e prendere casa con lui nella sua città, lontanissima dalla mia dove non conoscevo nessuno a parte lui.”
Me cojoni! Ti “ricatta” e ti dispiace pure che ti abbia lasciata?
Cristo, hai un lavoro che ti rende indipendente, una tua vita e dovresti perdere tutto per un tipo del genere, che magari dopo un anno ti lasciava per altri motivi?
Ah Carla, ma fatti una doccia fredda per schiarirti le idee, e parla col Professor Yog titolare della cattedra di neuroscienze di questa clinica universitaria, e vedrai che ti trova la strada per “dimenticare”. Comincia per “N” ed è prodotta in Veneto, a Bassano del Grappa.
Carla,
le vostra era una relazione a distanza? se è così, era prevedibile che prima o poi uno dei due dovesse fare una scelta di campo ma non è affatto detto che chi doveva rischiare il tutto per tutto dovessi essere tu.
quanti anni avete? dalla sua reazione, percepisco che anche lui sia ferito più dall’incertezza nei suoi confronti che per la tua più che comprensibile difficoltà a sradicarti per lui. guadagna abbastanza per tutti e due e per mettere su famiglia? si tratta di un uomo che hai avuto modo di conoscere come affidabile?
dal mio punto di vista, siete entrambi insicuri, più sulla vostra relazione e sui sentimenti dell’altro, che su tutto il resto. è possibile che prima o poi l’offesa di cui si sente vittima sbollirà e magari potrete confrontarvi con più calma e maggior serenità.
Rossana,
purtroppo si trattava di una relazione a distanza e mi rendo conto che prima o poi si sarebbe arrivati a questo bivio. Per il tipo di lavoro che svolge, avrebbe potuto trasferirsi, o quantomeno avvicinarsi a me, anche se non nell’immediato. Ma non voleva aspettare e pressava affinché mi trasferissi il prima possibile da lui.
Ho 33 anni e lui 35. Economicamente avrebbe potuto provvedere ad entrambi per tutti e due, ma mi aveva già trovato lavoro nella sua citta (un lavoro migliore di quello che ho ora). Si è dato da fare anche per trovare casa e ci è riuscito. Nel momento in cui ha avuto l’ok per la casa, era sicuro che gli dicessi che a breve lo avrei raggiunto. Quando invece ho spiegato le mie paure e gli ho detto ch subito non me la sentivo, si è sentito preso in giro. L’unica cosa che mi ha detto in quell’ultima telefonata è stata: “potevi dirmelo prima, non mi fiderò mai più di te”. Non mi ha più dato modo di parlargli e spiegargli che sarebbe andato bene un trasferimento graduale e la promessa di trasferirci di nuovo, magari tra qualche anno, in una zona più vicina alla nostra città d’origine. Gli ho chiesto di parlarne a voce o di persona ma i messaggi vengono letti e non hanno risposta e ci sto malissimo
Carla,
da quanto hai aggiunto, dall’esterno, tendo a dar ragione al tuo partner, pur non volendo infierire sulla tua decisione, in quanto sei solo tu a sapere cosa è bene o cosa è al momento accettabile per te.
è possibile che tu non sia sicura di ritenerlo affidabile, anche se mi sembra che abbia dimostrato il contrario, oppure, secondo me, sei troppo legata alla tua famiglia e al tuo ambiente per sentirti pronta ad aprire una nuova stagione di vita, dove il tuo impegno e il tuo maggior interesse dovrebbero logicamente trasferirsi sulla creazione sia di uno stretto nucleo di coppia che di una nuova famiglia.
in ogni caso, se i progetti del giovane non rientravano nella tua linea di pensiero, sarebbe stato corretto farlo presente fin da subito. ti rendi conto di quanto si sia “sbattuto” a vuoto, per tutti e due?
mi vuoi spiegare meglio questa tua idea di mediazione, che non comprendo a fondo? cosa intendi per “sarebbe andato bene un trasferimento graduale e la promessa di trasferirci di nuovo, magari tra qualche anno, in una zona più vicina alla nostra città d’origine”?
Purtroppo le paure ci frenano più di quanto dovrebbero…
Rossana,
Grazie per il parere. Provo a spiegarmi. So bene di essere in torto e che lui si sia speso anima e corpo per riuscire nel suo intento di farmi trasferire lí. Io ho da sempre avuto timore di non trovare la forza di lasciare il mio papà (Ho solo lui e nessun altro in famiglia. Ho perso purtroppo mamma e una sorella giovanissime). Però tra me e me ero sicura che quando sarebbe arrivato il momento di dovermi traferire, ce l’avrei fatta e che l’amore per lui avrebbe vinto il timore di lasciare da solo mio papà. Invece così non è stato.
Avrei dovuto dirgli dall’inizio di questa mia paura ma ero sicura di poterla superare. E invece non ci sono riuscita. Per qualche giorno ho pensato a cosa fare per non perderlo e, anche grazie alla spinta del mio papà che, poverino, si è sentito in colpa nel vedermi così, ho provato a chiamarlo per dirgli che magari all’inizio avrei voluto trasferirmi gradualmente (un paio di settimane nella nostra nuova casa e qualche giorno da mio padre), ma non ha risposto alle chiamate. Gli ho scritto tutto con dei messaggi ma mi ha risposto che avevo già scelto altro (la famiglia) a lui e che dovevo rassegnarmi. Dopodiché ha risposto ancora un paio di volte e poi niente piu. Legge ma non risponde
Cioè ‘sto povero cane si è fatto il mazzo tanto da poter mantenere una famiglia a 35 anni, ti ha trovato un lavoro migliore quando abbiamo ingegneri termochimici che vanno in UK per mille euro… ha pure preparato il nido… e tu vuoi stare attaccata come una cozza allo scoglio dove sei nata??? Restaci, te lo meriti. Non ti risponderebbe manco un santo della Chiesa Cattolica Romana ed Apostolica perché gli girerebbero le pale peggio dell’angelo Moulinex.
Rossana,
Grazie per aver risposto. Ho mille colpe perchè avrei dovuto spiegargli tutto da subito, ma non ho avuto il coraggio. Ero sicura, però, che quando sarebbe arrivato il momento di dovermi trasferire, il mio amore per lui avrebbe vinto su tutto. Purtroppo così non è stato. Non ci sono riuscita. Il mio problema principale è costituito dal fatto di dover lasciare da solo il mio papà (non ho nessun altro in famiglia a cui poterlo eventualmente affidare. Ho perso mamma e una sorella). Per qualche giorno ho pensato a cosa fare per non perderlo e allora ho pensato di chiedergli di permettermi di trasferirmi gradualmente, ovvero ad esempio un paio di settimane nella nostra casa e qualche giorno nella mia casa di origine. Ma alle mie chiamate non ha risposto. Gli ho scritto allora queste cose con dei messaggi e mi ha risposto che, volendo o no, avevo scelto altro (la famiglia) a lui e ora dovevo rassegnarmi e pagare le conseguenze per averlo deluso. Ha aggiunto che ha perso la fiducia in me e che ”in questo momento” non stava pensando a possibili soluzioni. Ha risposto a qualche altro messaggio ma poi quando gli ho chiesto di vederci e parlarne è sparito. Legge e non risponde. Non so come fargli capire che non volevo prenderlo in giro
Grande Yog sei stato la prima risata che mi sono fatta in tre settimane. Grazie
Vabbè, se non legge e non risponde non mi sembra che tu sia molto importante per lui. E poi non se ne frega niente dei tuoi problemi col papà. Gli anziani non vanno trascurati specie quando danno consigli ovvi, e tu mi sembra che non li trascuri.
Carla,
personalmente comprendo la difficoltà a privare della tua vicinanza tuo padre, così provato da lutti in famiglia, ma comprendo anche molto bene la disillusione dell’ex fidanzato per la reticenza che hai messo in atto nella vostra relazione.
sei incorsa in una sopravvalutazione di te stessa ma anche in una carenza di chiarezza nei suoi confronti. se ti fossi aperta di più, forse avrebbe anche lui potuto meglio apprezzare la sensibilità nei confronti di tuo padre, soprattutto se ricadente nella terza o quarta età oppure affetto da seri problemi di salute.
è il timore di perdere stima e affetto quello che ancora induce spesso alcuni partner, particolarmente donne, a non rivelarsi per intero all’altro. scorrettezza che prima o poi presenta il conto, ad almeno uno dei due.
lascia un po’ di tempo all’uomo che affermi d’amare, per dargli modo di sbollire il risentimento e riprendere piena consapevolezza del suo sentire per te. un errore di percorso nel dialogo fra giovani ci può stare, e anche la possibilità di trovare una mediazione alla problematica in questione (di non facile soluzione), ammesso che ti ami abbastanza anche lui, almeno quanto necessario per riprovare a darti fiducia.
Comunque c’è una tipa che a me risponde, ma non legge. Cioè sul serio, mi dice cose a caso e io devo capire a quale domanda ha risposto, ammesso che avessi fatto domande che poi non è mio costume in quanto io la sera mi sbrombo di narda e difficilmente sollevo questioni oltre il collo della boccia.
Dopo 10 anni di convivenza il mio compagno a giugno mi ha mandato via di casa perché non sa più se mi ama.Negli ultimi periodi lui era apatico diceva che era stanco a causa del lavoro poi si lamentava della mia gelosia dovuta al fatto che all’inizio,quando avevamo una relazione a distanza,ho scoperto che frequentava chat e usciva con altre donne tra cui anche sue ex.Mi ha detto che però non mi ha mai tradito ma il tarlo mi è rimasto e quindi anche la gelosia nei suoi confronti… Poi si lamentava xke ho perso il lavoro e mentre lui lavorava io andavo da mia zia che è stata male.Non ci siamo sentiti fino a fine luglio quando lui mi ha riscritto che gli manco e gli sarebbe piaciuto rivedermi ci siamo rivisti ad agosto x una cena ma non ha voluto far sesso con me poi a fine agosto è andato una settimana in vacanza da solo.A settembre ci siamo rivisti una notte ho dormito e fatto l’amore con lui e la mattina mi ha mandato via dicendo che lo agito…siamo usciti ogni sabato e a novembre ho scoperto che a settembre è stato con un altra ma che cmq lui preferisce me ma è confuso e mi ha chiesto del tempo. Poi a gennaio mi ha chiesto di non vederci e sentirci xke deve capire ciò chè prova ma cmq mi scrive tutti i giorni.Io sto malissimo
Vabbè Stefy, mica hai perso una perla rara. Hai tirato troppo a lungo una convivenza con un perla qualunque e adesso, se sei furba, ti godi una boccata d’aria di libertà. Va e ossigenati. I polmoni, intendo, non i capelli.
Eccomi a distanza di 2 anni vi posso dire che quando ti dicono che le ferite guariscono è propio vero.
Mi ero lasciato a novembre 2017 e ora sono fidanzato con una ragazza 100 volte meglio!
Tutto finisce e tutto ricomincia basta tenere duro.
Scrivo per coloro che stanno passando quello che ho passato io e vi posso assicurare che troverete di meglio!
Inizialmente ero perduto, ero super negativo del mio futuro ma le cose poi cambiano e quando siete liberi arriverà l’amore. Non mollare mai!
E trovatene una altra cioè ma il tempo di recupero va da 2 giorni a 4 mesi per me, e sono già al 2 divorzio, ma solo con uno sono stata, il primo. E devo dire che si riduce sempre più. Quindi, vedi che se non passa nei tempi di norma, entro max 6 mesi, occorre citofonare allo psick per un app.
Spero ci sia ancora qualcuno.
Vi racconto brevemente il mio dramma.
Conosco la mi ex ad una festa,15 anni fa.
Appena lasciata anche lei,e’ bastato uno sguardo per far nascere tutto.
Dopo qualche settimana riappare l’ex,tornano insieme e cerco di sparire ,ma lei mi ricorre.
So che dovrei mandarla a ca....,ma già ero innamorata e iniziamo a vederci,ancora mai andati a letto..
Dopo qualche mese non resistiamo e ci strappiamo i vestiti di dosso.
Dovrei cacciarla ma non ci riesco.
Lei addirittura si sposa,io penso di morire,ma non passano mai più di 5 giorni in cui non mi chiama o non ci si vede.
Arriva anche il primo figlio ed io allora decido di sparire ,provo a farmi una vita.Lei mi rincorre sempre ,mi corteggia,resisto quanto posso,ma ricominciamo.Arriva anche un’altra bambina.
Il marito dopo 3 mesi sparisce con un’altra…
Appena lo scopro so come sarebbe andata a finire:mi lascio anch’io dalla mia ragazza ,de iniziamo a vivere allo scoperto dopo 10 anni!!
Bellissimo!
Dopo qualche tempo inizio a vivere con lei e i suoi bambini (che oggi amo come se fossero miei)
Dopo 3 anni di convivenza bellissimi,dove ho commesso tanti errori,d’immaturità,(mai tradita,mai dinne)di insicurezze che le ho trasmesso,mi lascia 2 mesi
2 mesi fa
Io provo timidamente dopo qualche settimana a riallacciare,ma trovo un muro.
Io nel frattempo mi dispero,cerco conforto nelle persone a noi vicine(cosa che la fa imbestialire sempre più)
Recupero tutto quello che ho in casa e vado via.
Da allora contatti zero,pochissimi.
Finché ieri dopo un tentativo di riavvicinamento mi manda un messaggio in cui mi dice che non vile ne essere cercate ne chiamata ,non ha voglie ne di vedermi me di sentirmi.
E sono disperato.non riesco a pensare ad altro,non riesco a lavorare.
Nel frattempo vado dallo psicologo da 2 mesi…
Mi mancano lei ed i bambini …
Ti ha usato come stampella, ora che sei diventato “marito”, ne avrà trovata una altra, di stampella, e da tempo. È una anima fragile che non sa stare in piedi da sola ed ha bisogno che altri si occupino di lei. L illusione che fossi tu a dirigere la sua vita, le dava la forza per superare tutto. Finché non è crollata con il marito, appoggiandosi a te. Ed ora gli stai stretto anche tu (i borderline sono così e non c è mai un motivo preciso). Non c è un motivo, c è un altro: evidentemente già da tempo! Non sarebbe mai in grado di stare da sola, rinunciando ad uno come te che comunque nel tempo c è stato sempre accanto a lei e che ha accettato di tutto. L hai supportata e non sopportata. Ma ubi maior… si sa, no?!
Ciao Esther,
A domanda diretta,ha detto di non avere nessuno.
Io in questi anni ammetto di non essere sempre stato all’altezza delle sue aspettative,su questioni pratiche di convivenza(soldi,stress di un lavoro che mi gratifica in nessun modo aiuto a casa o nella sua attività
Ho una brutta depressione latente,che non sempre mi ha fatto fare le scelte giuste ed affrontare le cose con la giusta maturità.
A dir suo e’ finita e non mi ama piu’
Il filo che ci ha tenuto vicino anche se separati si e’ rotto.
Io cosciente della nostra storia e del potenziale che abbiamo e che ho,vorrei quanto meno provare a riavvicinarsi ,anche perché capisco che non ci sono i presupposti per tornare insieme al 100%
E poi mi mancano in bambini da morire!!!
Che devo fare?
Pazientare o scappare più lontano possibile.?
Scappa, è chiaro. Se un televisore si vede male, inutile portarlo in assistenza, è chiara la metafora?
Ciao Yog
Certo la ragione ,come 15 anni fa,mi dice di scappare.
Ma l’amore e’ razionalità?
O bisogna ascoltare il cuore,le sensazioni del non detto….
Certo attualmente la situazione e’ pessima ,nessuna apertura.
Ma possibile che sia così per sempre visti i trascorsi?
Non solo è possibile. È probabile.
Buongiorno Yog,
Cosa te lo fa pensare?
Esther,
Mi Sa che avevi ragione tu…