Non sopporto che lui abbia la migliore amica
Ciao a tutti, ho 18 anni e il mio ragazzi 20.
Stiamo assieme da 2 anni e il nostro rapporto è stato da sempre altalenante.. per errori miei soprattutto.
Uno dei problemi è che non sopporto che lui abbia la migliore amica.. si conoscono da molto tempo prima che io conoscessi il mio ragazzo, ma la cosa non mi è mai andata giù. Entrambi, sin dall’inizio, hanno sempre cercato di farmi capire che tra loro c’è solo una splendida amicizia e sono come fratello e sorella. Ho provato ad ostacolarli, ma ho solo ottenuto l’effetto opposto convincendomi che non posso mettergli i bastoni tra le ruote. Il punto è che a distanza di due anni non accetto ancora sta cosa.. si sentono più volte alla settimana, non si stanno vedendo ultimamente, però si sentono. Lei si è fidanzata, ma non trascura gli amici, né tantomeno lui. Chi ci soffre sono io. Litigo spesso con lui per via di questa situazione e ogni volta che io e lui usciamo e stiamo insieme ho paura che gli arrivi il messaggio della sua amica.. p successo qualche volta e lui appena vedeva che diventavo triste cercava di rispiegarmi che devo fidarmi e che non può allontanare le sue amicizie, perché è sbagliatissimo… finiamo sempre col litigare.. vorrei che questa ragazza non esistesse. Come posso fare?
Grazie per gli eventuali commenti.
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Premesso che lui non lo conosco e se dice la verità lo sai solo tu, Dovresti capire che lui, come te, ha avuto una vita prima di incontrarti e si è fatto delle amicizie. Tu rinunceresti ad un tuo amico per il tuo ragazzo? Se entrambi ti hanno spiegato la situazione (e mi sembra una bella cosa), perchè ti devi accanire contro una persona a cui il tuo ragazzo vuole bene? Questo non è rispetto nei suoi confronti. Certo, forse anche a me darebbe fastidio (non così tanto), ma tra essere gelosa ed essere possessiva c’è differenza.
Perche’ ti da tanto fastidio questa cosa e vuoi ostacolarli? Se la cosa e’ veramente pulita non capisco. Un conto sarebbe una pseudoamica che veramente e’ invadente o ti e vi rema contro ma non mi pare sia questo il caso e tra l’altro lei e’ pure fidanzata. E si, capisco che ottieni l’effetto contrario. Io ho degli amici maschi.da sempre e veri amici come fratelli. Siamo un gruppo di persone che si vogliono bene da tanti anni e in cui questi problemi anche con i rispettivi partner non esistono. Quando e’ successo con qualche ex e’ stato molto spiacevole. Inutilmente spiacevole. Non c’e’ obbligo di famiglia.allargata perche’ non e’ che per forza le persone debbano.piacersi e il tuo.compagno diventare amicissimo dei tuoi amici fraterni o viceversa. Pero’ e’ bello se c’e’ armonia. Ho ritrovato da poco un mio amico con cui ho passato la mia adolescenza, anche con sua sorella, come parenti. Anni fa lei come te non ha tollerato che fossimo.amici. A nulla valeva il fatto che lo.fossimo da prima, da anni e che non avessimo nessun dubbio noi due sul nostro rapporto. Recentemente si sono separati dopo anni
E a parte che lei lo aveva costretto ad allontanarsi da tante amicizie lui mi ha raccontato che all’epoca lui le aveva detto che rapporto avevamo e lei: non esiste un’amicizia cosi tra uomo e donna. Un’amicizia cosi puoi averla con un uomo,ma con lei no,non ci credo”. Invece era cosi. Lui ha pianto per la fine (o lunga pausa) della nostra amicizia. E non certo perche’ volesse piu bene a me che.a lei. Lei l’amava tantissimo. Io pero facevo parte dei suoi affetti. Era lei a vedere le cose inconciliabili. E la nostra non era un’amicizia invadente. Abbiamo sempre rispettato la vita.privata altrui. Con le sue ex zero problemi ne’ col mio compagno. Ovviamente io non posso sapere se sono solo amici ecc. Ma se lo sono e lei non si sta.comportando male…
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ESEMPIO di proprietà privata sulle persone derivante dall’imprinting culturale religioso della stirpe monogamica patriarcale
Ognuno ha il proprio pensiero, è giusto che sia così. Per cui ti scriverò il mio punto di vista, chè è diverso dai precedenti.
Tendenzialmente sono una persona con visioni decisamente anticonformiste, ma su questo tema mi considero “vecchio stampo”.
Personalmente, per mio punto di vista e per esperienza, credo che in questi tempi moderni si fisica spesso per confondere i ruoli. Ci sono dei “limiti intimi” che a mio parere nessun amico dovrebbe oltrepassare. Vedo amici baciarsi, abbracciarsi, avvinghiarsi, sedersi in braccio, tutti atteggiamenti estremamente -a mio avviso eccessivamente- confidenziali: mi dispiace, per me questo non è rispettoso verso un/a fidanzato/a. E’ vero che quest’ultimo/a non ha alcuna proprietà rispetto al partner, ma per me è altrettanto vero che certi atteggiamenti sono circoscritti alla coppia stessa, comprese effusioni, smorfie e sdolcinatezze, nonché rapporti di confronto di una certa profondità. Forse questo non è il caso del tuo ragazzo con la sua “Migliore amica”, tuttavia credo che il confine tra un'”amicizia molto intensa” e una compagna di vita non sia così distante, per quanto dovrebbe essere distinta. Credo nell’amicizia, ma non credo che essa sia nemmeno lontanamente paragonabile ad un rapporto di coppia. Quest’ultimo, se radicato e profondo, e che per me deve sottintendere un’amicizia di base (ovvero un bene vero e sincero, una conoscenza reciproca importante) a mio avviso và molto oltre…l’unione perfetta tra la vita reale e quella sorta di infinito spirituale, emotivo, psichico a cui l’Uomo ambisce.
Quindi no, forse sarò limitata, forse sarò anacronistica… sono disposta ad accettare questo mio limite…ma non l’accetterei. Questo è quello che penso, nel rispetto degli altri punti di vista.
Sw: rispetto il tuo punto di vista ma non vivo e non vedo l’amicizia come un inciucio… Un amico non e’ uno che ti mette in imbarazzo ne’ qdo sei da sola ne’ qdo sei con lui e viceversa. Non e’ uno a cui racconti i segreti intimi del tuo partner o che viene incluso nelle votazioni per scelte personali che riguardano la coppia… Un’amica del tuo lui non e’ una che si mette in competizione con te e fa la cretina ma veramente con lui davanti a te ecc. E non lo fa neanche una tua amica, se e’ per questo. Ma stiamo parlando di amicizia non di galletti o oche starnazzanti… La vera amicizia per me non toglie nulla al fatto che amarsi e stare insieme sia un`altra cosa. Anzi e` una ricchezza nella vita.
Concordo in pieno con Seetly.Il proprio partner deve essere prima di tutto il migliore amico,poi tutto il resto.
Infine,per rispondere alla domanda retorica di Kky9326 “Tu rinunceresti ad un tuo amico per il tuo ragazzo? ” la mia risposta è un categorico SI.La mia fidanzata vale più di mille amicizie storiche.
Grazie tante per questi commenti da voi lasciati, grazie a tutti voi.
Luna, mi hai sollevato con le tue parole e forse dovrei cominciare a riflettere..
Non ho mai accettato il fatto che lui avesse questa migliore amica, ma è anche vero che ho provato molte volte a convincermi che se io avessi un migliore amico non penso che lo metterei da parte. Forse mettermi nei suoi panni potrebbe farmi cambiare idea riguardo a ciò, anche se ho un caratteraccio! Sono lunatica, a volte sono serena e altre volte vorrei scrivere a lei “sparisci”, come ho precedentemente fatto, ma non farei altro che incasinarmi ancora di più.
Quest’estate il mio ragazzo era partito per riccione e una sera , per messaggio, mi scrisse che aveva incontrato la sua amica lì. Mi ha scritto che si facevano un giro insieme, ma che erano stati a parlare in spiaggia no. Sono andata su tutte le furie, ho cominciato a dare di matto tanto che lo avevo lasciato. Lui continuava a dirmi “ti ho scritto che l ho incontrata, non fare ancora la bambina, io ho perdonato di peggio”. Con “di peggio” intende che vari miei errori tipo il fatto che pensavo ancora al mio ex e mentre stavo con lui e ci scambiavamo carezze mi tornava in mente.. oppure che quando litigavamo io pensavo ad altri per non starci male. Perdonava ogni singolo errore, ogni volta è sempre lì a rassicurarmi, ma ora è veramente stufo.. Sapete, io non so se potrò mai pienamente accettare tutto ciò.. mi ripeto sempre “Ma perchè questa sua amica gli deve scrivere? ” Scusate le troppe righe..
Tanti anni fa avevo un amico compagno di universita’ amico gia’ da prima con cui non c’era mai e dico mai stato nulla zero di ambiguo. Del resto io amici maschi ne ho sempre avuti da quando ero all’asilo, come ho avuto in vita mia corteggiatori e fidanzati, ma lo dico per dire che quando parlo di amici parlo di amici, no marpioni o situazioni ambigue. Cmq anni fa lui si innamora e me lo dice felicissimo e io lo sono per lui. E sono ignara che ci siano.dei problemi. Solo tempo dopo scopro che lei totalmente a vuoto e’ cosi gelosa di me
per avermi vista da lontano e perche’ lui le ha spontaneamente e ingenuamente detto.che.siamo amici (e si e’ probabilmente rifiutato di rassicurarla dicendo che sono stupida o che) che lui non puo piu neanche venire all’univ senza poi subire scene madri e terzo grado come se ci venisse per me o io fossi il centro dell’universo. mentre (a parte il fatto che potremmo vederci anche fuori ed e’ capitato negli anni e per noi era come uscire con un cugino) lui va semplicemente all’universita’ e io pure. abbiamo delle lezioni.insieme e altre no, non e’ manco.detto che ci.sediamo.vicini.e interagiamo anche con un sacco.di. altra gente e magari manco ci.caghiamo. in realta’ se c’e’ una che non deve temere sono io, tra l’altro felicemente impegnata e cmq non interessata a lui anche qdo non lo ero e lui idem. ma lei e’ fissata. e lui a volte racconta che non c’ero per rassicurarla perche’ pare, non so, che io giri in babydoll e vada li per lui! lui non me lo dice, perche’ sta cosa di lei e’ talmente irrazionale e avulsa dalla realta’ che lui, che ci soffre, cmq pensa anche che non sia giusto che io mi stressi qdo non ho fatto niente e cadrei dalle nuvole sapendo sto.casino. ma soprattutto lui protegge se stesso e lei. si, lei, perke cmq tenta di rassicurarla dicendole le.reali proporzioni della cosa e se alla fine si ritrova a mentire non e’ per vedere di nascosto me (sono dove sono e basta!) ma perche a lei piglia un colpo apoplettico solo all’idea che io sia nello stesso posto. ed e’ a gratis che le piglia! total a gratis! morale? lui deve fare una cosa per il suo percorso di studi e io c’entro perche’ devo farla pure io come altri. siamo al punto.che se lui dicesse la verita’ non potrebbe farla. cosi lui dice che io non ci sono. e, ripeto, non mente pro me contro lei. mente per trovare un modo.di gestire la fissazione di lei, farla stare tranq, non dover parlare di me a vuoto e litigare su me a vuoto ore e fare una cosa per l’univ che deve fare e ha piacere di fare. che io ci.sia non gli.da fastidio ma neppure gli cambia la vita. morale? lei scopre che c’ero e quindi e’ la prova che io e lui mentiamo ecc ecc ecc. alla fine tra parentesi lei lo ha lasciato per un altro. ma il punto era per dire (ho capito che non stai facendo cosi!) che se veramente sono amici e basta credo che a lui farebbe immenso piacere poterti dire la verita’ senza paura di farti stare male. poi, certo, se sapessi che i miei sms creano casini.e dispiaceri e tensioni non li manderei. e ai miei amici non mando 52 sms al giorno e loro a me, anche se non casca il mondo se ci sentiamo. pero,’ a me dispiacerebbe se un sms di un amico diventasse un problema o pensare di dover trattare un amicizia come un rapporto clandestino. non lo farei. se e’ una vera consolidata amicizia la difenderei perche’ so la sua natura serena e positiva.
Io le mie amiche dai 16 ai 25 anni…anzi soprattutto quelle che dicevano di essere le mie migliori amiche, me le sono fatte tutte.
L’amicizia fra uomo e donna se sono persone piacenti non può esistere, prima o poi una delle due parti si rivela…e poi…
Eliminala o lascia il tuo ragazzo •-•’
SAM, bah. a me non e’ capitato e non perche’ si sia amici tra poco avvenenti, per metterla sul quel piano. piu’ di quel che si dice conta il rapporto che realmente hai. te le sei fatte qdo eri impegnato tu o erano impegnate loro o quando eravate liberi, tra l’altro? e per un giro in giostra o avendo cmq una storia? cosa vuol dire “uno dei due si rivela”? che uno o una dei due passa gli anni a tenersi un’amicizia perche’ spera in altro? esiste ma non e’ la prassi. e se si parla di amicizia vera e evidente e lunga molti anni se uno o una vuole solo quello da te si scoccia ben prima. se ha un interesse sentimentale e’ dura che sia veramente sereno o serena e naturale nel rapporto se entrano in gioco frustrazioni e gelosie e se invece si parla del fatto che un amico o un’amica puoi anche pensare che fisicamentey
non siano male a parte che nella vera amicizia lunga anni si crea una complicita’ affettiva ed emotiva e di confidenza su un altro piano (che tiene semmai lontane le ambiguita’ e non le agevola e per cui ti sembrerebbe di andare a letto con un parente) anche nel caso di mero sesso tra tutta la gente che c’e’ al mondo e’ difficile che tu vada a complicare con storie di sesso mordi e fuggi un rapporto vero e di tutt’altro genere. non parlo della conoscenza fatta l’altroieri e in cui la parola amicizia e’ una scusa o ci si riempe la bocca di “oh, io con te mai,eh!” ma in realta’ sotto sotto c’e’ un flirt. io non penso affatto che i miei amici siano brutti ne’ loro di me, ma anche qdo ci siamo trovati in parallelo ad essere in crisi o single e siamo andati fuori insieme, anche tirando l’alba per lunghi periodi o abbiamo persino dormito sotto lo stesso tetto
http://www.youtube.com/watch?v=nUF9Bm81tn8
Se dovessi dare retta al cuore, al mio modo di pensare, ai miei stati d’animo, ammetto che appoggerei ciò che ha scritto Sam.
Molte volte ho pensato “io adesso lo mollo” , ma non ho mai avuto realmente il coraggio di farlo. e sapete perchè? Perchè io valuto troppo le cose positive della storia e del mio ragazzo. Lui mi aiuta sempre, mi ha sempre aspettato in tutto, insieme abbiamo superato un periodo di crisi.. ha sempre cercato di farmi stare tranquilla, ma non solo a parole, anche con i fatti. E quindi se dovessi dividere un foglio in due colonne e scrivere da una parte “PRO” e dall’altra “CONTRO” ,risulterebbero molti di più i “PRO” . Nella colonna dei contro metterei “Ha la migliore amica”. è questo il punto. è bravo, serio, è paziente ecc ecc , ma questa cosa della migliore amica in un certo senso mi fa annullare tutte le cose positive, ma non a tal punto di avere il coraggio di lasciarlo. E’ da qui che parte la mia infinita indecisione, è da qui che partono le sofferenze e i miei film mentali del tipo “Ma se ci sposeremo, questa qui sarà ancora presente??” ecc ecc. Non so se “prendere tutto il pacchetto” o farmi forza e decidere di dirgli “ascolta, a me non va bene questa cosa.. perciò dato che è così e non può essere diversamente decido di lasciar perdere”. Tempo fa provai a dirglielo e lui mi rispose “sei una bambina. TU sei la mia ragazza e per te provo amore. Mentre lei e l’amica a cui magari chiedo anche consiglio, come tutti gli altri amici e per lei c’è solo amicizia.” Ok, allora levato il problema della fiducia, cosa mi resta? Mi resta il FASTIDIO che nutro per il fatto che lei c’è e si sentono spesso e quando capita si fanno un giro assieme. Sam dice proprio quello che io farei istintivamente (eliminala o lascia il tuo ragazzo) , mentre Luna è la parte più razionale.. Questa mia indecisione sta diventando il mio dubbio esistenziale.
Luna… Nonostante la mia attuale monogamia, felice aggiungerei… Nel mio passato da ragazzino ne ho fatte di cotte e di crude…droga no, l’unico e solo obbiettivo era rimediar fanciulle.
Me ne infischiavo se ero fidanzato o se erano fidanzate o sposate o con figli…bastardo? Si diavolo! Wlf!
Le mie considerazioni non sono razionali, cioe’ capisco il tuo fastidio irrazionale rispetto al fatto che abbia un’amica cosi’ cara, pero’ se mi metto nei panni di lui dovrei tagliare un rapporto preesistente e che e’ positivo per un tuo ricatto irrazionale? Certo, io mi misuro anche sul fatto che ho molti anni in piu’, le mie amicizie sono piu lunghe e consolidate e anche il mio modo di rapportarmi con gli altri e i miei piu’ cari amici che per me sono “di famiglia”. Nessun compagno mi ha mai posto la condizione di rinunciare a questi miei rapporti affettivi, vivendoli con naturalezza, per cui se una persona un domani mi dicesse di farlo e lo vivesse come una tragedia al punto di rompere il rapporto per me sarebbe una cosa fuori luogo. E non per mancanza di empatia o egoismo, ma perche’ per esempio
Oggi parlavo al telefono con la moglie di uno dei miei piu’ cari amici che passera’ a trovarmi domenica con lui e il loro bambino, ma che non batte ciglio se lui passa a trovarmi per bere un caffe’. Ora che hanno un figlio hanno meno tempo, in generale ora che siamo tutti piu’ grandi abbiamo meno tempo, ma com’era normale tanti anni fa uscire tra amici a fare una passeggiata, tipo io e lui, o un nostro amico con un’altra nostra amica, lo e’ oggi. E’ chiaro che se i rispettivi partner stanno tranquilli e’ anche per come ci si pone. Se io fossi stata un’oca giuliva o il mio amico facesse il galletto e fosse inopportuno sarebbe diverso. Un mio ex tanti anni fa era circondato davvero da oche starnazzanti, e non era questione di gelosia. Come un moroso ha tutto il diritto di infastidirsi per chi ha davvero un atteggiamento inopportuno. Negli anni e nelle situazioni selezioni le persone o ti infastidiscono a seconda degli atteggiamenti. Io credo che l’amicizia sia importante quindi non mi da certo fastidio che il mio partner coltivi delle amicizie sane. Qdo mi sono infastidita e’ stato per atteggiamenti veramente malsani, anche di egoismo o malcelata invidia. Anche maschili. Tanti anni fa litigai per un amico del mio ex, ma per specifici comportamenti. Col senno di poi avevo visto giusto. Se tu trovi insopportabile questa cosa sai tu il perche’. E’ cio’ che senti tu. Pero’ se il problema e’ tuo, e forse ti darebbe fastidio il concetto stesso anche se il migliore amico fosse un uomo, questo e’ un problema che potresti avere con chiunque. O potresti trovare chi taglia legami solo perche’ lo vuoi, esigi tu. Ma son cose che provocano malessere. Se mi innamorassi di una persona che non.sopporta che io abbia degli amici per me sarebbe triste, se veramente non fossero loro a ledere il rlappoto. E ti dico che.dubito fortemente che.farei come vuole. Anche perche” ho.visto chi lo ha fatto essere meno sereno
Trovo sbagliato da parte del tuo ragazzo darti della bambina di fronte al tuo malessere? fastidio? chiamiamolo come vuoi. Giudica e sottovaluta. Ha scelto di essere la perfetta metà di una coppia, con oneri e onori che ne consegue. Se la sua migliore amica per te è un problema e lui è assolutamente irremovibile, non disposto neanche ad un serio confronto con la sua ragazza, se l’amica c’è aprioristicamente ed è disposto a mettere in dubbio la vostra relazione per lei.. beh, forse -scusa la franchezza- dovrebbe fidanzarsi con l’amica.
Parli di ipotetico matrimonio… parte male se marito e moglie non si mettono reciprocamente al primo posto, prima di chiunque… rispettive famiglie di origine e amici inclusi. Un matrimonio non è un gioco, è l’inizio di una nuova famiglia, anzi della Famiglia che ci si sceglie, non quella in cui un bel giorno, fortunatamente o sfortunatamente, si è arrivati. Per cui è una responsabilità, che implica anche un reciproco venirsi incontro, sacrifici, mettersi in discussione e lunghi discorsi sul da farsi. Ho la fortuna di aver incontrato un compagno comprensivo, disposto a quel “incontriamoci a metà strada”, ma dopo tanti anni voltandomi indietro mi accorgo che per aver costruito un rapporto profondo e costruttivo entrambi abbiamo dovuto imparare l’umiltà di accantonare l’ego onnipresente a favore di una maturità che include un “Noi” e dunque rogne e gioie da dividere. La penso così.
Segui il cuore, se la ragione non ti fa esplodere.
un saluto
Sweetly, rispetto la tua opinione e sono d’accordo di base sul concetto della famiglia etc. Ma non vedo perche’ una persona debba sacrificare inutilmente degli affetti nel nome del fatto che l’altro lo esige semplicemente per principio, possesso ed esclusivita’ o controllo e dimostrazione di potere. Ho gia’ detto cosa penso rispetto al fatto che una persona sia effettivamente molesta e ok esistono la soggettivita’ e l’emotivita’. D’altra parte non vedo perche’ venirsi incontro sia tagliare con un’amica e non cercare di superare una propria questione di principio.
Parlo in generale: a forza di chiedere rinunce all’altro come prove d’amore in base a questioni di principio puoi anche ottenerle, ma la rinuncia all”ego presuppone anche il tuo metterti nei panni dell’altro e non solo viceversa. E’ ovvio che ogni coppia costruisce un suo mondo anche rinegoziando le istanze meramente individuali ecc, cercando/trovando una via comune. Ma a parte che l’autrice della lettera non mi pare descriva un egoista patologico o uno poco investito verso lei e la coppia, anzi, la competizione non mi pare la veda lui tra due figure in due ruoli molto diversi. L’ho gia’ detto che dipende dagli equilibri, gli atteggiamenti. E’ ovvio che se un mio amico mi presentasse la sua nuova fidanzata e io avessi un atteggiamento ambiguo, la trattassi male, mi sedessi sulle ginocchia di lui o gli toccassi le.chiappe o.sciorinassi frasi tipo “nessuna lo conosce bene quanto me” o passassi la sera a parlare in codice o a criticare loro scelte starei sulle palle e lei ne avrebbe ben donde. Ma se cosi’ non e’ basta il principio? L’altro giorno un mio amico di vecchissima data e’ diventato padre e quando mi ha chiamato era felicissimo. E mi ha detto vai a trovarla all’ospedale, sara’ contenta. Io ho comunque scritto a lei che ci saremmo.viste quando se la sentiva e lei mi ha detto “oggi”, quindi certo non ho invaso una cosa cosi loro. Ma se lei anni fa gli avesse detto: taglia i ponti con gli amici perche’ siamo una famiglia (cosa c’entra?) secondo te lui sarebbe stato piu innamorato? O uguale ma meno sereno? Un amico che ha vissuto tra questi ricatti sai quanto e’ piu felice con la nuova compagna perche’ organizzano insieme cene e feste per natale in cui allo stesso tavolo ci sono gli amici (m/f) di lui e di lei? Cosa che per lui e’ sempre stata naturale e per lei anche, solo che per lui per cinque anni con la ex era impensabile. Perche’ se lui solo accennava al concetto lei piantava il muso ecc ecc. E lui quindi niente. Con la sua nuova compagna ha un figlio. Ti pare che il fatto di avere legami.d’affetto ovviamente diversi dall’amore di coppia leda il senso di importanza di una relazione e della famiglia? Ma dove sta.scritto?
Luna non so…se io e te fossimo amici, fossimo migliori amici anche e soprattutto se a te piacessi io come modi e personalità…magari pure come aspetto fisico…e se io trovassi in te la stessa cosa….beh non credi che saremmo io e te a finire insieme prima o poi?
Ti spiego…la donna che sta per diventare mia moglie è si la mia fidanzata ma in primis è la mia migliore amica, non mi serve consulenza con altre fanciulle…si l’amicizia è come l’amore, capita…ma dallo star bene con una persona all’attrazione fisica ci passa poco.
Tutte le amiche con cui sono stato erano amiche e amiche soltanto…io però ero un bastardo se vogliamo…un bel ragazzo, credo inoltre di essere molto abile con le parole oltre che capace ad ascoltare, si trovavano bene con me e credo che avrei potuto avere una storia con ognuna di loro… L’amico o l’amica possono diventare all’improvviso l’amante anche senza premeditazione. Di certo se l’amico sono io si 😀
Luna dopo che mi avrai insultato diventiamo amici? 😀
Luna, un giorno, presa dalla rabbia e dall’insicurezza, scrissi a lei un messaggio che diceva “Smettila di chiamare il mio ragazzo”. Lei ha fatto subito presente questo messaggio a lui ed entrambi si sono detti che sono una bambina, che sono immatura. Lui stava anche per lasciarmi.. Ho paura che il loro rapporto sia più forte del nostro.
Ogni volta che esco con lui sto con l’ansia che lei gli possa scrivere un messaggio da un momento all’altro. Un sabato sera lei gli scrisse e lui le rispose che era fuori con me. Lei ha subito detto “ok allora vi lascio sereni <3!" . Questo l 'ho apprezzato, ma il fastidio è rimasto.
Cio che dice Sam, del fatto che se si piacciono e si trovano bene insieme può essere che si mettano assieme, lo penso un pò anche io.. Lei ha un altro migliore amico, un tipo che canta rap.. esteticamente è diverso dal mio ragazzo e guarda caso lei lo considera il "primo migliore amico" , si fa un sacco di foto vicina a lui ecc ecc. Come se le piacesse e lui apprezza sempre le sue foto su facebook con commentini della serie "che bella che seiii" . Insomma, se il mio ragazzo fosse questo ragazzo io lo avrei categoricamente mollato. Quindi potrei anche arrivare alla conclusione che se magari non è scattato nulla da parte di lei nei confronti del mio ragazzo forse è perchè non è il suo genere di tipo. io apprezzo che lei si dall'inizio mi scriveva i papiri per dirmi che loro sono solo amici. Inizialmente si dicevano anche "ti amo migliore amico" e a me sta cosa mi ha fatto totalmente sclerare così che poi lei mi ha detto "Se ti da fastidio da oggi in poi gli dirò ti voglio bene.." e da quel giorno così è stato. Apprezzo queste cose, ma devo imparare forse ad accettare del tutto la cosa. Senza ovviamente farsi mettere i piedi in testa.
Luna, hai i tuoi punti di vista, io i miei. Il fatto che io la pensi diversamente da te e tu da me non significa che una delle due abbia la verità in tasca e l’altra no, in quanto non esiste una verità assoluta. Ho solo scritto il mio pensiero all’autrice della lettera, non vedo motivo per prendersi tanto a cuore quello che sto scrivendo, non è contro di te, non ti ho nemmeno nominata. E’ solo un punto di vista. ciao
Meryposa secondo me dovresti un po’ allentare e a comportarti come fa lui con qualche tuo amico…a quanto ho capito la tizia è sicuramente una bella gnocca alla quale piace stare al centro dell’attenzione…cioè cataloga anche gli amici….il tuo ragazzo addirittura è il secondo migliore amico eheh abbastanza ridicola come cosa…
Tu forse sei un po’ insicura e la tua insicurezza ti porta a fare forse errori comportamentali che ti compromettono agli occhi di quel (scusa la parola) mentecatto e di quella squinzia malvagia.
Valorizzati e credi in te, nel tuo essere la femmina che a lui piace, sii splendida, splendente, non sentirti da meno di lei. Sii desiderabile diavolo hai 20 anni…di certo sai come gli piaci, nei modi e nell’aspetto…non so…sei tu la donna hai tu il potere, lui crede solo di averlo 🙂
Forse esistono donne senza secondi fini…uomini NO! Tutti quelli che mi dicono che la vera amicizia fra uomo e donna esiste solitamente sono repressi, o stupidoni, o incapace di procurarsi una donna…è insito nella natura dell’uomo la frase “se tu ci stai io ci sto” chi lo nega ahimè crede alle favole.
Questo però non significa che lui andrà a finire con lei…
ci sono tante circostanze…se avevi 5 o 6 anni di più ti proponevo la mia amicizia 😀
ahah sam!
io però non so quindi se devo accettare.. Devo fare finta di nulla e lasciare che si sentano? Fare insomma la superiore?
Potrei tirarmela un pò e non fargli vedere che mi da così tanto fastidio. Ovviamente, però, non devo reprimere la mia rabbia.. sennò rischio di starci male e l’agitazione me la piglio tutta io. Se anche io avessi un migliore amico forse capirei lui..
SWEETLY, assolutamente no, nessuna verita’, sacrosanta soggettivita’ in entrambi casi. Ovvio che a te non cambia la vita come la vedo io e viceversa. Nel forum e’ semplicemente abbastanza normale interagire su un argomento e i punti di vista, stimolati anche da una diversa prospettiva messa in luce da un altro. Uscendo dal fatto che ognuno vive come gli pare, dal punto di vista di chi vivrebbe come una mutilazione dover tagliare i ponti con dei VERI amici, e non avendo mai avuto questo problema in passato, e non per egoismo cronico, dicevo che sarebbe un bel problema se chi amo mi chiedesse questo. Lo sarebbe proprio perche’ mi metto nei panni di chi amo e la sua e nostra serenita’ mi interessa. E anche il punto di incontro. Ma se per 20 anni delle persone hanno fatto positivamente parte della mia vita e nessuno ha mai sollevato un problema a riguardo, perche’ non c’era, e mai si e’ posta la questione “chi conta di piu’ butta dalla torre”
il problema non sarebbe mio, non sentirei io una competizione tra l’amore e l’amicizia, perché non l’ho mai sentita in vita mia, sarebbe un problema di chi pensa che io la veda così. Si porrebbe un problema riguardo a me che io non ho. Amerei uguale la persona che amo, con o senza i miei amici, i veri amici, ancora nella mia vita, e il mio impegno emotivo e anche concreto nella relazione sarebbe lo stesso. Ma, se avessi veramente tagliato dei rapporti d’affetto importanti, con dei VERI amici, solo per una questione di principio dell’altra persona, starei peggio io. E credo che alla lunga ciò si rifletterebbe anche sul rapporto. Ma, appunto, io sto parlando di veri amici. E’ chiaro che se effettivamente anche il mio migliore amico o la mia migliore amica avesse degli atteggiamenti che ledono la mia vita privata, ma sul serio, sarebbe un altro paio di maniche. Anche se invadessero davvero troppo ci sarebbe da mettere dei paletti. Ma, francamente, a me, questo, con i veri amici, non è mai successo, che siano maschi o femmine. Quando io e il mio ex storico ci siamo conosciuti e abbiamo iniziato la nostra storia è ovvio che attorno a ciascuno, e noi quindi, gravitavano una serie di persone, di vario tipo e con diversi rapporti di vicinanza. Lui ha conosciuto i miei amici e si è reso conto che erano amici e come. Io la sua amica d’infanzia di vista la conoscevo già, ma comunque era davvero una sua amica. Discorso diverso per i conoscenti, che hanno uno spazio totalmente diverso già nella tua vita, quindi di conseguenza anche nella vita di coppia, o per chiunque, per ragioni sue, che sia immaturità, invidia, stupidità, fastidio perché avevano qualche mira, narcisismo, carattere o quel che è si rivelano molesti in qualche modo. Ma io sto parlando degli amici, e io non uso questa parola con facilità nè a caso. Poi anche gli amici, i veri amici, possono sbagliare, ma comunque non sto parlando di persone in cattiva fede o con cui c’è un’ambiguità di rapporto. Diverso discorso poi, se di colpo, nel corso di una relazione, all’improvviso sbuca qualcuno, dell’altro sesso, che diventa improvvisamente e stranamente troppo presente. O anche dello stesso sesso, ma che incomincia ad essere davvero troppo invadente, che sia pure il collega che chiama a tutte le ore o l’amico o amica single (del sesso rispettivo) che non si rende conto della privacy della coppia ecc.
Ma, SAM, non ho ragione di insultarti perché stiamo parlando, quando io dico amici, di cose molto diverse da ciò di cui parli tu. Io non parlo di conoscenti che te la menano con le parole, o di un corteggiamento travestito da “siamo amicici”. Quando dico amici parlo di rapporti consolidati, in tempi da single come in coppia, anche mentre la vita ti porta “in trincea”. MARIPOSA, quale sia il tuo caso però devi vederlo e sentirlo tu,nella situazione contingente. Io di base non sono insicura verso le amicizie del mio uomo, m o f che siano, quindi se qualcosa non mi torna di solito una ragione c’è.
Cerro se riuscissi a trovare qualcuno che ogni tanto to scrivesse
“Sei bellissima Amica Mia” oppure roba tipo “to voglio bene per Fortuna che ci sei” da pate di un ragazzo riusciresti a vedere le sue reazioni…
Comunque Dai….sei tu la donna! Dovrebbe essere Lui quello preoccupato non tu!
Luna, si sono conosciuti molto tempo prima che lui conoscesse me.. e infatti se fosse sbucata improvvisamente dopo che io e lui ci fossimo conosciuti credo che non lo avrei per niente accettato..
Sam, tempo fa avevo un amico che consideravo il migliore amico, ma ad un certo punto si è praticamente dichiarato. Prima di quel momento lui mi scriveva complimenti oppure un semplice cuore, ma io ero convinta che non c’era più il debole che provava per me.. dato che si era anche fidanzato. Il mio ragazzo mi diceva “beh i commenti magari no.. però se mi dici che è un tuo amico…” e insomma lasciava passare perchè pensava al fatto che anche lui ha amiche femmine e non voleva vietare a me di sentirlo… quando però si è dichiarato è andato su tutte le furie, perchè aveva dato fiducia anche a lui oltre che a me e poi mi disse “io a lei mica le propongo di venire a casa mia”. Così questo mio “amico” non l’ho più sentito, non sarei stata serena nemmeno io se saremmo usciti assieme in seguito. Non volevo creare ulteriori tensioni con il mio ragazzo.
Anche io mi dico spesso “cavolo ma è lui che si deve preoccupare!!!!!!” .. ma lui ha un altro carattere. Mi da fiducia, dice che lui è apposto con se stesso e difende le amicizie. è geloso, ma al punto giusto. Quando c ‘è qualcosa che non va io comincio a urlare e a prendere a pugni tutto quello che trovo, mentre lui è più concreto, invece che urlare sta zitto e prende decisioni.
MERY: @Quando c ‘è qualcosa che non va io comincio a urlare e a prendere a pugni tutto quello che trovo
beh, forse allora il problema sarà anche in come dici le cose, oltre che in quello che dici.
Perché, secondo te, reagisci così quando ti senti infastidita o frustrata o in “pericolo”?
Un modo più assertivo di reagire e comunicare ti permetterebbe in realtà di far valere le tue ragioni in modo migliore, anche perché all’altra persona (chiunque sia, intendo dire non solo il tuo compagno) arriverebbero i tuoi pensieri, il tuo sentire e le tue ragioni in modo molto più chiaro e diretto, non meno chiaro e diretto, e considerebbe forse quello che dici più di come lo dici. Cioè la sua attenzione non si sposterebbe sul fatto che stai urlando e stai spaccando tutto, ma sul centro della questione.
Poi, per carità, a volte c’è chi se non ti incazzi non ti ascolta.
Ma se una persona non intende proprio ascoltare le tue ragioni comunque tu le stia esprimendo la cosa va al di là.
A volte tra l’altro tra il subire o avere la sensazione di subire e l’andare su tutte le furie esiste il fatto di manifestare che una cosa non ti va “spostandoti”. Non parlo del fatto di alzare i tacchi e chiudere il telefono in faccia e tagliare la comunicazione ogni volta che qualcosa non ti va, però.
Il tuo amico o pseudo tale, se ti riempiva di complimenti, in un certo modo, ti stava corteggiando, comunque, che è una cosa diversa.
Aspetto sul quale, per quanto non possiamo controllare cosa passa per la testa degli altri o il fatto che vogliano provarci, devi affinare tu la tua attenzione, a meno che, finché costui non si è spostato troppo avanti, ti andasse un po’ anche bene il fatto che ti facesse dei complimenti.
Personalmente io credo che un’amica del mio lui non debba venire a rassicurare me del fatto che sono solo amici, perché è dagli atteggiamenti e dalle situazioni che dovrei sentirlo e saperlo.
Certo, se fossi gelosa per principio sarebbe probabilmente diverso. Ma io non sono mai andata dalla fidanzata o nuova compagna di un mio amico a dire: stai tranquilla, sono innocua.
La compagna di un mio amico, ora stanno insieme da molti anni, è gelosissima (a dire il vero con il tempo meno, perché è andata da uno psicologo a risolvere questo suo problema, generale, anni fa, che derivava molto più dalla sua insicurezza che dal comportamento di lui), e quindi, anche se non me lo ha mai dimostrato chiaramente, di sicuro all’inizio della loro storia mi avrà scanerizzata per benino, prima anche di mettermi il bollino “innocua”. A me questo non sembra pazzesco, perché è naturale che nel momento in cui abbiamo appena incontrato una persona e stiamo anche appena conoscendo il mondo che circonda la persona con cui iniziamo una relazione, abbiamo anche bisogno di farci una mappa dei rapporti che c’entrano con questa persona.
E’ normale. Io per lei ero una sconosciuta e sarei potuta essere chiunque. In realtà però lei si è rassicurata molto presto nei miei riguardi, e non per
il fatto che io le ho detto che doveva stare tranquilla riguardo il rapporto tra me e lui (cosa che avrebbe dato enfasi alla confidenza tra me e lui, semmai) o perché le dicevo: @vi lascio soli (neanche fosse una mia concessione!!!), ma perché semplicemente mi veniva naturale comportarmi in un certo modo, sia spontaneamente per il rapporto che c’è in effetti tra noi due (che non presuppone che io mi sieda sulle sue ginocchia e gli dica ti amoooooooo) sia per il rispetto per lei, sia per lui e la sua relazione.
Ed è lei che spesso, quando la incontro alla fermata del bus, che va a lavorare, siccome lui ha orari strani di lavoro quindi non so quando è a casa e io sono sempre di corsa, mi dice: “Guarda che è a casa se vuoi chiamarlo per bere un caffé :)”.
Io in generale non ho un rapporto morboso con i miei amici, amici mi ripeto, non conoscenti che ti dicono che bella che sei e “ah, se tu fossi libera…” o cazzate del genere. Non ce l’ho perché io per prima non lo sopporterei. Come non sopporterei che una persona non mi desse fiducia, cosa che apprezzo e non vedo assolutamente come un sintomo di menefreghismo. Mi sembra normale che al tuo ragazzo abbia dato fastidio il fatto che quel tuo conoscente o pseudo amico si allargasse troppo. Come mi sembra normale che tu possa infastidirti se una persona che gli ruota intorno ha veramente un comportamento fuori luogo.
Personalmente io non mi metterei in competizione con un’amica di lui, dimostrando di soffrire del fatto che lei c’è o gli scrive ailoviù.
Se pensassi (o avessi il dubbio) davvero che lei è molesta e/o narcisista non gonfierei l’ego di lei dimostrandomi “debole”, nè mi ritaglierei o lascerei che lei mi ritagliasse il ruolo di moglie rompipalle con il mattarello, su cui una narcisa ci marcia facendo anche la vittima di una mia vera o presunta isteria e debolezza.
E ciò non per tattica o calcolo.
Luna, grazie come sempre per le risposte..
Diciamo che inizialmente non urlavo quando toccavo l’argomento “migliore amica”.. poi con il tempo ho anche cominciato ad aggettivarla con nomignoli un pò bruttini, dato la mia rabbia.. lui non sopporta che io manco di rispetto, non sopporta che definisco le persone senza nemmeno conoscerle. Ma io molto spesso sono presa dal fastidio e scoppio. Lui , come ho detto, dall’inizio cercava di darmi tutte le risposte possibili per far sì che io non fossi costantemente preoccupata da questa loro amicizia. E a volte accetto , mentre altre no.. Mi viene sempre un colpo allo stomaco quando mi dice che l’ha sentita o che magari un pomeriggio si vedono.
Secondo te quindi dovrei non dimostrarmi così debole? Dovrei lasciar fare ed essere consapevole che si sentono quando capita senza farne un dramma?
Ogni volta gli dico.. “vabè lei c’è e ci sarà sempre, allora soffro per i cavoli miei” . Sbaglio a dimostrarmi così?
Riassumo con una frase che credo possa fare al caso…
Sii la luce non la falena 🙂
Nessuno ti ha detto che devi soffrire, ma di adeguarti alla situazione non mostrandoti debole perché la tua rabbia altro non è che una manifestazione di insicurezza.
Poi non so…non abbiamo materiale a sufficienza per poter sapere se questa è una amica o una troi..trottoletta…ma tu devi trovare il modo di offuscare lei con la tua luce…lei e tutte
Sam, questa frase mi è piaciuta!
è vero, nemmeno io so tutta la verità.. anche perchè quando escono io non ci sono, quindi anche se mi fidassi non saprei tutta la verità.
Però posso appunto modificare questo aspetto, il fatto di mostrarmi sempre insicura.. Gli occhi bene aperti, ma allo stesso tempo essere sicura di me e magari dovrei cercare di non essere troppo pesante. Vorrei che questa non fosse la mia ennesima promessa non mantenuta, perchè mi rendo conto che sono io che ci sto male per ogni colpo allo stomaco.
D’accordo con sam. Non nel senso di dover brillare di piu’ e metterti in competizione, ma di centrarti su di te, occuparti piu di te che di lei, che sia trottoletta o meno, e vedrai che bella luce sei e fai tu 🙂 – con gli epiteti non ottieni nulla, tanto piu se lui li vede totalmente spropositati offensivi e fuori luogo. Non si tratta di subire.e’ che tu ti senti nel ruolo di chi la subisce.
Ho cercato di seguire il dibattito..Luna scrivi cose molto interessanti, solo una cosa..un pò di concisione! 🙂
Scherzi a parte, se posso dire la mia, l’unica cosa che puoi fare meryposa è accettare serenamente la situazione.
Anche perchè quando qualcosa deve accadere, accadrà in ogni caso, a prescindere dai nostri sforzi per impedirlo.
Quella dell’amicizia uomo – donna è una storia vecchia, io credo che esista, ma che appartenga a pochi.
Alla base ci sono forse vite appagate e anni di legame alle spalle. Conosco ad esempio due miei amici (ragazzo e ragazza) che tra loro hanno un’amicizia di lunga data molto profonda. Lei è bruttina e lui non è assolutamente attratto fisicamente da lei, lui è un bel ragazzo ma a lei fisicamente e caratterialmente non piace (non piace dal punto di vista di possibile partner). Forse anche per questo la loro amicizia è solida da anni. Ed è capitata anche la ragazza che fidanzandosi con lui faceva delle scenate infinite.
Che dire..dato che sono legami sinceri che conoscono solo in pochi, gli altri tendono a vederci del marcio. Perchè siamo onesti, molto spesso ci si ritrova amici forzatamente, uno dei due vorrebbe altro.
Io credo che nella vostra vicenda ci sia una vera amicizia da parte loro e da parte tua molta insicurezza e malizia perchè, per come sei fatta tu, non sei in grado di vivere un vero rapporto di amicizia con un ragazzo e i tuoi presunti amici a volte rivelano altro..amici amici ma se gliela dai non ti dicono di no.
Ripeto, penso che dovresti accettare il loro legame serenamente, opponendoti fai solo che rovinare la vita a tutti e tre.
Se poi vedi che proprio non ce la fai valuta bene e chiudi la storia.
Grazie Andrea per il commento lasciato, è stato molto utile come tutti gli altri commenti degli altri utenti. Davvero GRAZIE mille per la vostra disponibilità.
In effetti è così, sono insicura. Molto insicura. Lei è una bella ragazza secondo me, ma alla fin fine sono amici da tanto tempo.. e ostacolarli non penso risolva qualcosa. Penso che da oggi eviterò le mie scenate, le mie domande ogni volta su di lei, le mie parole un po bruttine ecc.. Anche perchè io mi sto un pò rendendo conto che ogni giorno guardo su facebook le cose di lei, mi interesso troppo e così facendo levo del gran tempo a me. Non voglio ridurmi a pensarla ogni santa volta. Quindi anche se quando stiamo insieme e lei gli scrive “we che fai??” e robe cosi devo cercare di star tranquilla.. Perchè lui si accorge moltissimo del fatto che a me da fastidio la sua presenza. Devo staccarmi da questo pensiero fisso.
mery: 😀 in ogni caso a non fare di lei il tuo chiodo fisso ci guadagni tu 🙂 – gentile Andrea, forse hai confuso contesto, questo e’ un forum e sotto i commenti non si danno giudizi come sotto i temi di italiano. Se su un argomento voglio usare tutto lo spazio disponibile lo uso, se a te stanca gli occhi e i neuroni un commento lungo passa oltre. Sai, visto che comunque nel rispondere ad un topic una persona esprime se’ ma anche da’ la sua attenzione a chi scrive i commenti come il tuo da maestrino con la penna rossa mi sembrano fuori luogo. fatti le lughezze tue che io mi faccio le mie
L’importante è che il mio commento non sia stato considerato fuori luogo dalla persona a cui era rivolto, che anzi sembra aver apprezzato la mia opinione.
Per il resto che dire, se l’ironia non è nelle tue corde, passerò oltre come da te suggeritomi.
Andrea: e’ ovvio che mi riferivo al commento riferito a me. L’ironia e’ eccome.sulle mie corde, ma il.sarcasmo aggressivo mascherato con un sorrisetto mi sta sulle palle. Io non parlavo di te, ma di me nei miei post oltre a interagire con mery. Se tu non rispetti il fatto che una persona si apra e fai un commento sulla forma.e non la sostanza sei libero di farlo e io di dirti che quel genere di commento; sulla grammatica o la sintassi o la lunghezza; espresso poi in.un.certo modo, io lo trovo.stupido.a chiunque sia rivolto. In questo.caso, con la.tua pseudoironia.sorrisetta (come se mettere il sorrisetto alla fine giustificasse qualsiasi cosa) hai rotto le scatole a me. E mi ha dato piu’ fastidio che l’hai tirata.dicendo.”scherzo” (dunque dovevo ridere per forza o che poco spiritosa) della cosa in se’. Abbi il coraggio delle tue azioni. Vuoi sparare giudizi? Spara ma senza sorrisetti del c....
Per il resto torniamo a bolla. Pero’ non nasconderti dietro l’ironia e lo scarso humor altrui qdo caghi il c.... con tanto..di punto.esclamativo. Evidentemente mi ero presa a cuore l’argomento. Se sei incapace di leggere tra le righe e rompi le palle io ti dico quello che penso. Poi se a zelig ti trovano irresistibile qdo travesti una critica a c.... con.scherzo scherzetto buon per te.
Luna non ho tanto da aver coraggio delle mie azioni, in quel commento ho indirizzato a te una riga e mezza a star largo, nella quale ho semplicemente espresso un’opinione positiva e una negativa, ovvero che ti reputo prolissa. Ci sono diversi modi di essere critici e il fatto di mettere la faccina serviva, dal mio punto di vista, ad indicare un tono scherzoso (perchè di quello si trattava).
Se tu poi in una riga e mezza hai visto dietrologie, complotti e invasioni aliene è un altro discorso.
Le cose sono due: o sei iper permalosa non in grado di accettare una critica, oppure hai tanta di quella rabbia e frustrazione represse che devi scaricarle sul primo che ti da un minimo motivo per farlo. Oppure entrambe le cose. In ogni caso il tuo è stato un atteggiamento eccessivo.
Inoltre come hai detto tu stessa questo è un forum e uno se vuole può dare opinioni su qualunque cosa, perchè non su l’italiano? Se c’è scritto in qualche regolamento fammelo pure leggere e mi adeguerò, altrimenti è un regolamento solo tuo.
Se non vuoi che qualcuno dia un’opinione su ciò che dici e su come lo dici, allora scrivile in privato.
Non penso che mettere o meno la faccina avrebbe cambiato chissà che, ti ha dato fastidio l’averti fatto notare quell’aspetto dei tuoi commenti.
Abbi almeno il coraggio delle tue reazioni.
Sei tu che ti arrampichi sugli ufo. Il mio commento e’ molto poco dietrologo e assai chiaro: se vuoi fare una critica fai una critica fai una critica, se vuoi avere un atteggiamento da maestrino con tono imperativo lo fai, ma se ti nascondi dietro un finto sorrisetto simpatichetto e dici “scherzo” mentre tiri una frecciata hai un atteggiamento paraculo. Deciditi: o fai una critica perche’ pensi una cosa o scherzi. Poi a me non cambia la vita, ma hai avuto un atteggiamento aggressivo tirando la pietra ma nascondendo la mano dietro. Che continui a mantenere, perche’ naturalmente la frustrata sarei io che non ti stavo manco pensando e parlavo d’altro, non tu che pieno di acidita’ lisci ma per tirare la tua frecciata ma “scherzoooo eh”. Ma per piacere, va. Me ne frego della parola, ma l’atteggiamento era pietoso.
Aòòò sei prolissa!! Come te l’aggia di?
Bello secco, così senza la faccina ti va bene?
Questa – è – una – critica –
Cri – ti – ca
Una critica dal mio punto di vista. Stop.
Ammazza se io sono aggressivo, tu che sei?
In tutta la tua vita non ti hanno mai fatto una battuta mettendola sullo scherzo? Mai detto a uno con sta camicia sembri un confetto? Oppure esiste il pettine se uno è spettinato?
Mamma mia che pesantezza, che tragedia. Se ti avessi scritto un insulto che facevi? Mi mettevi una bomba nella macchina? Si può fare una battuta senza per questo dover necessariamente odiare una persona o volere la sua morte..E che cavolo..
Sei permalosa fin nel midollo.
E mo basta però..ti lascio replicare come sicuramente farai ma ti dico già che non ho intenzione di andare avanti con sta storia.
Andrea, cio’ che penso l’ho gia’ detto. Giralo pure come piu’ abbisogni e ti fa sentire meglio. ciaooo