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Non riesco a innamorarmi

di biancabianca

Riferimento alla lettera: Salve ho un problema. Non riesco ad innamorarmi. Ho 41 anni diversi flirts, una storia fatta piu di affetto che amore e passione che ho chiuso appunto anni fa e da allora gli uomini che trovo o sono superficiali e cercan sesso o comunque non mi coinvolgono. Amo conoscere in...
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Data di pubblicazione: 20 Aprile 2015

L'autore ha condiviso 12 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore biancabianca.

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Categorie: - Amore - Me Stesso

166 commenti

  • 51
    Golem -

    Bianca, capisco la tua rabbia che ti nasce dal sentirti ingiustamente esclusa. Io sono nessuno per sapere perché da una tragedia è nata una possibilità che mi ha cambiato la vita, ma bastava un niente perché oggi questa vita fosse completamente diversa. Bastava non avessi mai fatto quel viaggio e forse oggi mi lamenterei come te, come posso saperlo. Però mi riconosco alcune caratteristiche, apprese soprattuto dopo la morte di quella ragazza: sono fatalista, accetto quello che viene, ma quando viene lo so valutare. Poi c’è un’altra cosa – che per me era naturale fin da ragazzo – che posso incontrare la donna più bella e affascinante del mondo ma non parto mai con “me la scoperei”, a meno di parlarle e scoprire che ha personalità. È sè stessa, non sta recitando, è aperta e magari spiritosa, quindi intelligente, solo allora PUÓ scattare l’interesse e magari veder scattare la scintilla. Questo è successo con mia moglie, che prima di parlarmi, avendomi visto, mi ha reputato un play boy da strapazzo tra i tanti che aveva incontrato da ballerina quale era. Mentre io avevo solo notato che era bionda, aspettando le valigie appena sbarcate sulla nave dove avrei passato la vacanza.
    Solo dopo essere stato presentati e esserci incontrati casualmente al bar, dove tra l’altro abbiamo chiacchierato in francese, ( lei è inglese) lingua conosciuta da entrambi ( più da lei) ci siamo piaciuti. Perché? Perché ci siamo parlati da “persone” prima che da maschio e femmina o da play boy e ballerina. E due mesi dopo lei era già da me a Milano, dove è ancora, insieme a me.
    Te l’ho detto: sono stato fortunato, è vero, ma ho anche rischiato, quanto ha rischiato lei è forse più.
    Io mi sono battuto in un lungo dibattito perché credo nella ragione come l’unica forza trainante della vita come pure delle vicende sentimentali che ne fanno parte, ma le grandi scelte si fanno con l’incoscio che NON è il cuore, attenzione, è l’istinto atavico.
    E quell’incoscienza (come tante altre) si è rivelata vincente. Fortunato quindi? Si e no, perché l’occasione è capitata per caso, ma ho VOLUTO incontrare una ragazza, non solo una bella fi.. o un buon partito, È questo che ha fatto la differenza in lei per la sua scelta.
    Che brutto dirlo, perché purtroppo parlo di me, ma quanti ne hai incontrati così? Allora, se stai pensando quello che penso io, dove sta il problema? Che per quanto mi riguarda, e per le mie esperienze dovresti incontrare una donna per essere più fortunata.
    Ma non avercela con me, dai

  • 52
    Condor -

    @biancabianca in quet’anno di singletudine (a 45 anni) ho purtroppo scoperto un mondo femminile che non conoscevo: fatto ancora di “tattiche” e cacciatrici di “amicizie maschili” per cui:
    Se mandi 1 SMS è poco, se ne mandi 2 sono troppi e sei invadente.
    Ora io non so se l’uomo che tu frequenti voglia solo trombarti o tenta di avere una relazione, ma soprattutto nel secondo caso bisogna stare molto attenti in questo binomio “non mi frega di te”/”sono troppo pressante”, perché tu sarai anche equilibrata e sincera, ma il 90% delle donne non sa cosa vuole o meglio, aspetta ancora il principe azzurro; e questo porta una buona percentuale degli uomini over40 a comportarsi come da ottima analisi maschile di AndreaTO.
    Comunque io sono alto 1,80 e sessualmente fantasioso. 🙂

  • 53
    biancabianca -

    @Rossana scusa ma non ti seguo? Migliorata in che? Da che? @mariagrazia concordo su tutta la linea.@everest io non so che donne incontri, ma mettiamo che tutte siano nervose con te, mi chiedo tu con nessuna ti sei posto magari male da far scattare loro? Prendi il tipo di cui mi dai ragione, se lui andasse in giro a dire che sono stata aggressiva e gli altri non sapessero il mio resoconto,cosa si penserebbe? Che io sono il problema! Se gli altri sapessero i fatti, forse direbbero al tipo che non sono io a essermi posta male ma lui ad agire in un modo da opportunista. Non dico che le donne non siano strane ma che come dice mariagrazia troppi uomini non vogliano mettersi in gioco epreferiscano cercare capri espiatori, piuttosto che opportunità. Tutti noi abbiamo difetti ma regaliamo anche i pregi. Qui invece molti addossano i loro alle donne,ne prendano i pregi ma poi non restituscono mai. Cosi non si costruisce, cosi si succhia e poi non resta nulla.

  • 54
    Golem -

    Maria Grazia, al di là della “vulgata cortigiana” che mi vuole Barbablù, (nick usurpato a “Big M” per il “gigantismo”) io mi trovo meglio a ragionare con le donne. L’ho già detto che mi sono laureato con tre colleghe no? Uno dice, “ma sei un po’ femminile?” No, è esattamente il contrario. Io, a parte maschi “coglionidotati”, come alcuni che ho incontrato qui, M in testa, sopportano male la mia presenza. Ma il motivo è la solita competitività, che io non raccolgo per carattere, ma che non basta per farla sparire. Risultato: ho tre amici. Uno è quasi rincoglionito, l’altro in giro per il mondo a fare soldi che non spenderà mai e l’ultimo che è come mia moglie: il mio migliore amico, quello che mi è più affine. Ma tutti ci vogliamo bene.
    Cosa ci accomuna? Che siamo tutti NOI STESSI e ci ACCETTIAMO per come siamo (e ci ricambiamo, sai come la penso).
    Quando dici che “ero predisposto” questo significa che quando incontro una persona SONO quello che quella persona VEDE, e naturalmente mi aspetto la stessa cosa. Se incontro una donna o un uomo sintonizzato su quelle “frequenze” scatta l’attrazione umana, e se è una donna si PUÒ aggiungere qualcos’altro. Quante volte mi è accaduto nella vita? Dieci credo di cui due innamoramenti folgoranti e un matrimonio riuscito. Pochi? No: moltissimi se si pensa che (ne sono certo) la maggior parte della gente, senza rendersene conto non ne avrà neppure UNO di quel genere nella vita. Ma sarà convinta di averne avute cinquemila. Mi hai capito vero?
    Io sono certo che la maggior parte di noi FINGE di essere quelio che è senza rendersene conto, è un fake in buona fede. E spesso lo è sino alla fine.
    Questa involontaria recita, (ci sono anche quelle volontarie con personalità fake, che è il massimo) conduce ad incontri che diventano il trionfo dell’equivoco che nel (in) felice caso della “nascita” di una relazione, presto o tardi scopriranno l’inganno. Lo scopriranno qanfo l’anima se ne accorgerà, ma non è detto che la testa capisca il perché ( o il cuore direbbe qualcun’altroa). Ecco allora “ma chi è l’uomo che ho sposato?”; ” Non sei la donna che credevo fossi”; “fallito”; “tro..”.
    Tutto qui MG: ci si riconosce tra simili. Ma di “finti simili” ce ne sono di più. Ecco perché è “difficile” incontrarsi, in entrambe i casi, che si sia o meno fake di se stessi. Ma per motivi opposti naturalmente.
    Ciao toseta.

  • 55
    Golem -

    “Qui invece molti addossano i loro alle donne,ne prendano i pregi ma poi non restituscono mai. Cosi non si costruisce, cosi si succhia e poi non resta nulla”.

    Ricordo di aver usato questa immagine ( succhiare ) mesi fa per descrivere il “fenomeno” di cui vado trattando. E per quanto mi riguarda la ritengo un’ulteriore conferma della mia tesi. Ma vale solo per me, sia chiaro.

  • 56
    Everest -

    Biancabianca, credo che Condor ti abbia dato un altro esempio di ciò che volevo dire.
    Io, comunque, tanto per precisare, non ho detto che tutte le donne siano nervose e/o stressate. Ne conosco diverse che sono dei veri angeli.
    Purtroppo la verità è che se ne incontrano troppe di quel genere che ho descritto.
    Ti sembrerà strano ma il problema che ha descritto Condor a me è capitato diverse volte ultimamente. Poco vs invadente.
    Si confermo alla grande le parole di Condor.
    E spesso, credimi, un uomo va in difficoltà.
    Ben inteso Biancabianca, vorrei che fosse chiaro un discorso: io non dico che non esistano uomini come li descrivi tu. Anzi, ne sono più che convinto. Ma devi darci atto che spesso chi come me, vuole approfondire una conoscenza verso chi gli interessa si trova spesso di fronte a queste problematiche.
    Sono cosciente del fatto di non essere perfetto. Ma non credo di essere così sbagliato al punto tale da scatenare reazioni incontrollate.
    Voglio citarti un episodio capitatomi qualche tempo fa. Avevo invitato una donna a cena dopo qualche giorno di frequentazione. Lei accetta e rimaniamo d’accordo per tale giorno ed ora. Quel giorno arriva, lei mi chiama e dice di trovarsi in un pronto soccorso per un problema, per fortuna non grave. Mi preoccupo, la chiamo spesso chiedendo come va. Mi dice di stare tranquillo ma che non sa quando la dimetteranno. Mi faccio sentire per sapere notizie e le dico di farmi sapere quando la dimetteranno. Mi dice di sentirsi stanchissima e debilitata. Mi richiama dopo un po’ chiedendomi dettagli per la cena. Io le dico che dopo quanto era successo aspettavo che fosse lei a farmi sapere la sua eventuale disponibilità fisica ad uscire. Lei mi dice che doveva essere compito mio in quanto ero io ad averla invitata. Ok, le dico, ma in quelle condizioni, avendomi detto che ti sentivi a pezzi pensavo non te la sentissi e ho evitato di parlarti della cena, preoccupandomi più che altro della sua salute…..

  • 57
    Everest -

    ….Per tutta risposta mi sono sentito dire che lei si aspettava che io le chiedessi di andare a cena e che da come mi ero comportato sembrava che io non volessi più uscire con lei. E che pertanto non era modo di comportarsi.
    Tutto questo con un fare agitato ed accusatorio che onestamente mi ha lasciato allibito.
    Pensi che sia stato io a scatenare questa sua reazione ?
    Non so io penso di vederla in maniera più semplice: senti Everest tra poco mi dimettono mi sento abbastanza bene allora ci vediamo per le otto ?
    Perché invece attaccarmi in quel modo stante la situazione che si era creata ? Perché andare a cercare il marcio dove non c’è ? Ma ti ho invitato a cena, fino alla sera prima ci siamo confermati anche l’orario perché oggi non vorrei più ?
    Forse è semplicemente accaduto qualcosa che mi ha fatto semplicemente pensare: fammi vedere come sta e cosa succede, non voglio farla sentire obbligata se non si sente bene.
    E’ sbagliato Bianca ?

  • 58
    biancabianca -

    @golem non avercela con me ma piu leggo te e piu mi deprimo. Se le parole posso influenzare l’anima, le tue la pervadono e la annientano. Potrebbe essere invidia,sentimento che non mi appartiene in accezione negativa ma leggerti non mi fa dire “può succedere pure a me” ma “lui è un eletto come essere maschile e di conseguenza come compagno?” Lui il prescelto il cui caso gli ha permesso tutto ciò!? Allora nessuna donna sulla terra ha chance se ha un modo di vedere i rapporti come li vedo io e te. Tu sei stato preso e io mi devo fare il segno della croce. Amen! Perche onestamente pure le stupide ma di certo le Bianche interagiscono con uomini che sperano si interessino al loro cervello e non alla vagina. Ma oggi nessuno piu lo fa. Oggi seppur, e qualche bianca esiste con cervello e anche avvenenza (che poi è soggettiva), un uomo abbia una che ha da dire non è predisposto a costruire. Perche separato e sfiduciato, perche non sa chi è, non ha un grado culturale ed introspettivo che lo porti a consapevolizzare e magari scambia risolutezza e carattere per aggressivita. Everest dice giusto su una cosa, tu eri affranto da un lutto eppure un nulla o il tuo caso, ti ha portato a tua moglie ma ancora piu strano/miracoloso che subito tu le abbia proposto una convivenza. Il tuo non era amore, forse lo sara stato nel tempo. Il tuo era innamoramento ma non dirmi che avevi certezze che lei fosse giusta. Hai tentato e ti ha detto bene. Molti credono di innamorarsi con la sola differenza che alla prima criticita si perde tutto. Forse tu sei lungimirante! Tu hai avuto una cotta/colpo di fulmine e ti è andata di lusso. Ma se ti senti unico e da cio che dici te lo confermo visto che di solito si pensa a scoparla una e non a conoscere la persona..allora io resto cosi ferma e rassegnata. E nessun..”puo succedere anche a te tiene”. 🙁

  • 59
    rossana -

    Everest,
    molto interessanti le tue osservazioni sui grandi amori che svaniscono in quattro mesi. non avevo mai riflettuto su questo aspetto di una ricca storia amorosa.

    Biancabianca,
    non far caso alle mie puntualizzazioni strane.

    “Da come parli tu sembri il miracolato. Gli altri sono illusi se si illudono, gli stupidi instupiditi e poi tra quelli come me o te…ci sono i Golem superfortunati e le Bianche no????? O tu anche te la sei raccontata e non lo dici oppure non puoi farmu sentire UN CASO a cui il caso come a te non le è o non le capitera mai.” – sono più che d’accordo: i miracoli in amore esistono, ma sono rari e concessi soprattutto a chi li sa costruire.

  • 60
    biancabianca -

    #golem poi se vuoi, vorrei sapere che età avevi quando hai conosciuto lei? Che lavoro avevi, Eri indipendente e vivevi solo? E lei ballerina venendo da te subito, ha smesso il suo lavoro? Io non so quanti anni tu abbia oggi ma i miei coetanei se son separati regolarmente tornano a vivere da mammà. Se incontrano una che le propongono se “fulminati” dall”ammmore? Convivenza coi suoceri? O se lei a casa convivenza lui da lei? E poi altra domanda, tu sembri il PRESCELTO ma lei? Cioe lei prima di te era una bianca o una tra le illuse/stupide? Perche se due simili si trovano ok ma se tu hai la mia stessa idea dell’amore e lei non l’aveva, io nei panni suoi, cioe da donna non ho neppure il facsimile della speranza. Poiche puoi essere pure illusa ma se hai il caso/fortuna ecco che ti arriva l’uomo Unico e ti salva. Piu scrivo e rifletto sulle tue parole, più mi viene da piangere. E qualcosa non mi torna.

  • 61
    Golem -

    Everest e Maria Grazia. In realtà avete ragione entrambi. Fortunato e predisposto. La fortuna è stata quel viaggio, la predisposizione, il mio atteggiamento di rispetto e senza pregiudizi sulla professione di quella ragazza. Confermata negli anni. Ma certo su quella nave c’erano decine di artisti, hostess e equipaggio che si interessavano a me e mia sorella, allora giovani, quando la nave era frequentata da persone mezz’età. Quindi ci siamo piaciuti a “terza vista” se vogliamo, dopo il terzo giorno, ma solo parlando e avendo la strana sensazione di conoscersi da “sempre”.
    Per inciso parlai del mio recente lutto, oltre al resto della mia vita, e credo di essere stato capito. Tanto è vero che ancora oggi io sento ancora la famiglia di quella ragazza morta, e lei lo sa e li ha conosciuti. Se c’è un amore finito ( finito, non lasciato in stand by), e di cui non ci si “vergogna”, non trovo strano che si possa anche frequentarsi tra ex. Snche se io quanfo vhiufo non boglionoiu rivedere le mie ex, ma in quel caso non ero stato io o lei a chiudere, ma il destino. Tre anni fa io e lei siamo stati al matrimonio della nipote di quella ragazza morta, ormai diventata grande, per sottolineare come per me si potrebbe vivere certi rapporti. Se l’affetto é vero non si dovrebbe ingelosire nessuno, se si è civili, sicuri di sè e del sentimento che si sta vivendo.
    Quindi Everest, fortunato sì ma in grado di capirlo subito. E 25 anni insieme un po’ lo spiegano.

  • 62
    rossana -

    Biancabianca,
    “piu leggo te e piu mi deprimo. Se le parole posso influenzare l’anima, le tue la pervadono e la annientano.” – così, in effetti, può succedere. e nemmeno io sono incline all’invidia in negativo, felice e più che soddisfatta di quanto ho avuto la fortuna di avere in amore, in seconda battuta.

    “Il tuo non era amore, forse lo sara stato nel tempo. Il tuo era innamoramento ma non dirmi che avevi certezze che lei fosse giusta. Hai tentato e ti ha detto bene.” – in effetti, inizialmente, è probabile che di certezze potessero non essercene da nessuna delle due parti. oppure… un’attrazione che travolge un lutto serio di soli quattro mesi poteva già avere in sé, almeno per il partner maschile, un germe talmente forte da sfidare il rischio d’illusione, rischio che corre comunque sempre chiunque s’innamori.

    “puoi essere pure illusa ma se hai il caso/fortuna ecco che ti arriva l’uomo Unico e ti salva. Piu scrivo e rifletto sulle tue parole, più mi viene da piangere. E qualcosa non mi torna.” – anche a me da parecchio non tornano più di un tassello di questo onnipresente mosaico, e ti assicuro che vorrei davvero TANTO poter completare il quadro con la massima serenità.

    per me, la spiegazione più logica del caso sta nella bellezza, che può ridurre a “ballerine” anche gli uomini più tosti e più sicuri di sé. bellezza in cambio di sicurezza, sia in senso pratico che emotivo!

  • 63
    biancabianca -

    condor io le tattiche le ho sempre odiate. Prendi l’esempio del tipo raccontato nella mia lettera. Ok magari la chat non è sana. Eppure proprio 2 gg fa, un’amica di un’amica che non racconta bugie,separata è entrata un po di tempo fa su una, parrebbe pure il lui che ha trovato, si sono conosciuti e sono pazzamente innamorati e sono andati a vivere insieme. Io perche se mi racconto vera e dimostro verita incontro confusi o anaffettivi o superficiali. Io mi sento il Golem della situazione che parla e vuol conoscere l’altro senza tattiche e rischiando pure. Ma se di la ci sta chi tutto cio che sono e ho non lo vuol vedere o lo vede ma non lo sa gestire, io restero sempre cosi. Io non voglio principi azzurri ma un uomo che mi piaccia da impazzire che abbia una testa/un senso di responsabilita/ rispetto e sappia riconoscere ed apprezzare e mixare miei pregi e difetti. Idem sono pronta io. Ma in due si fa! Non ci sto a credere che a qualcuno eletto capiti e ad altri no. Ma non ce la faccio a rassegnarmi. A breve sara il mio compleanno e ovvio la cosa piu importante sia la salute, ma dopo io ho voglia di altro. Ogni anno sogno un compagno e un progetto e ogni anno tranne pochi buoni amici, sto sola. Non so cosa sia la vera tenerezza, la condivisione, il sessoamore e non sesso e stop. Qualcuno ha tentato ma in modo distruttivo alla fine e se ci sono state certe cose, io non le ho percepite in modo profondo. Quindi per me equivale a non averle avute. E sono affranta. Si sogno un compagno e tutto cio che non ho avuto. 🙁

  • 64
    maria grazia -

    “ho VOLUTO incontrare una ragazza, non solo una bella fi.. o un buon partito”

    golem
    penso che alla fin fine il fulcro della questione stia tutto in questa frase. Noi tutti dovremmo cominciare a chiederci COSA CERCHIAMO VERAMENTE: una donna con una buona reputazione ? un uomo che rappresenta un buon partito ? una ragazza apparentemente dominabile ? un uomo apparentemente forte e risoluto ? una persona economicamente realizzata ? una persona di buona famiglia ?… se la risposta a queste domande è SI, allora abbiamo risolto il problema. di persone così è pieno l’ emisfero e – se ci basiamo SOLO a questi aspetti – non dovrebbe essere difficile trovare quello che cerchiamo. Ma poi nasce SEMPRE un problema: dopo qualche tempo la persona che abbiamo davanti rivela un carattere e degli atteggiamenti che a noi non piacciono. e ce ne lamentiamo. e giustamente, dico io. Però allora a questo punto perchè non si è attribuita molta più importanza al LATO UMANO nella scelta del partner, invece che prediligere elementi più superficiali e materialistici ? ( l’ ambiente di provenienza, la professione svolta, l’aspetto estetico e l’ età, ecc.. ).
    Da quello che vedo molte persone che scelgono la vita di coppia, SI ACCORGONO SOLO DOPO di aver preso un grosso abbaglio, e questo perchè – secondo me – viene data importanza ad aspetti del tutto marginali dell’ altra persona, rispetto a ciò che VERAMENTE SERVE per trovare la NOSTRA metà. e cosa è che serve VERAMENTE? semplice: LA SINTONIA che si crea tra noi e quella persona, le cosiddette AFFINITA’ ELETTIVE. che non hanno nulla a che vedere con le condizioni MATERIALI in cui una persona si trova a vivere. Non sto dicendo che bisogna automaticamente mettersi con gente spiantata/sfortunata, sto solo dicendo che gli aspetti DI FACCIATA che riguardano una persona, non sono elementi sufficienti per valutarla come possibile partner adatto a noi. pochi uomini lo capiscono, e tu sei tra questi.

  • 65
    biancabianca -

    @rossana fammi capire anche tu trovi qualcosa che non torna nei discorsi di Golem oppure ho letto male. Perche l’osservazione sull’amore grande che in 4 mesi è scalzato da un nuovo e ancora più forte, mi ha fatto interpretare cosi il tuo scritto. Io non voglio dubitare di Golem ma davvero mi pare IL PRESCELTO. E qualcosa di scusami ancora, irritante lo provo. Non credo risieda nella puerile invidia. @Everest le donne non ho mai detto siano perfette. Io non lo sono ma sono vera! Sono una che usa buon senso e mi predispongo. Ma di Golem non ne ho mai visti. Vedo uomini persi, che vagano dentro frustrazioni passate, voglia di rivalsa, confondendo la donna new entry con le donne del loro passato. Nessuno si pone “a partire”. Tutti in standby. E una donna che invece è pronta e vuole il punto zero per lei, non puo accettare tentennamenti. Golem ha usato il verbo rischiare. Io non conosco uomini che rischiano semplicemente perche per farlo, ci vuole coraggio. Esiste un presente da dedicare alla new entry, seppur si sia tutti noi frutti del passato. Se uno è separato e ha rancore per una ex e non lo ha elaborato, ci puoi giurare che lo trasmetterà sulle new entry e seppure una tra loro, fosse valida, la farebbe scappare. Gia gestire un presente comporta difficolta quando si sta in due ma gestire ancora prima parte del passato del partner non è in sintonia con un amore nuovo e importante.

  • 66
    maria grazia -

    “Io, a parte maschi “coglionidotati”, come alcuni che ho incontrato qui, M in testa, sopportano male la mia presenza. Ma il motivo è la solita competitività, che io non raccolgo per carattere, ma che non basta per farla sparire.”

    golem
    è una cosa a cui, purtroppo, devono abituarsi le persone più acute e più brillanti delle altre. e come ben sai, la faccenda non riguarda solo gli uomini affascinanti e intelligenti, ma anche le donne che in qualche modo – volenti o nolenti – si distinguono da tutte le altre. il carisma, la lucidità, la capacità di analisi e la capacità comunicativa, oltre ad una certa avvenenza, saranno sempre elementi che – se da una parte ci procurano molta ammirazione – dall’ altra fanno scatenare il risentimento di chi in qualche modo si sente in difetto perchè non possiede queste qualità.

    tornando all’ argomento “principe” del thread, è indubbio che per trovare il VERO AMORE serve anche una bella dose di fortuna. senza la quale poco si può realizzare anche in altri campi. Ma è altrettanto vero che chi, per varie ragioni, fa di tutto per allontanare l’ amore dalla sua vita, non può certo aspettarsi di trovare la situazione o la persona PERFETTA da un momento all’ altro, come per incanto.

    “ci si riconosce tra simili. Ma di “finti simili” ce ne sono di più. Ecco perché è “difficile” incontrarsi”

    golem
    credo che all’ inizio di una conoscenza TUTTI in qualche modo “mentano”, nel senso che ognuno mostra solo il lato più appetibile di se stesso/a. è un meccanismo comprensibile, sebbene per qualcuno sia discutibile se non addirittura RIPROVEVOLE; io personalmente però in questi casi, prima di precipitarmi a condannare e puntare il dito, mi fermerei un attimo a riflettere sul PERCHE’ di quel comportamento e sopratutto, se la persona MI INTERESSA, cercherei di capire a fondo le sue motivazioni, invece che limitarmi solo a dare giudizi. come dice bianca, nessuno vuole sentirsi escluso dal grande carosello dell’ amore/passione. tutti noi in qualche modo cerchiamo di prendervi parte, qualunque sia la nostra situazione/condizione. e nel fare questo – purtroppo – a volte si commette qualche errore ( come anche Everest e Condor ci dimostrano ). per quanto mi riguarda, la cosa veramente brutta non è lo scoprire che una persona può avermi detto delle balle ( ci possono essere MILLE MOTIVI dietro a questi comportamenti ) ma sarebbe piuttosto stare con qualcuno che in un secondo momento si rivela – A LIVELLO UMANO – del tutto diverso da come credevo.

  • 67
    Golem -

    Bianca, stanno arrivando le 18 e manca il tempo. Ti rispondo subito dopo. Leggerai delle 22. Ciso e stai tranquilla.

  • 68
    Golem -

    Bianca, io non mi aspettavo che tu fossi in queste condizioni di stress e di angoscia. Si capisce che sei iper sensibile e desiderosa di un amore. Ma lasciamelo dire che è il modo peggiore per aspettare o cercare quell’amore. Il perché non ho bisogno di spiegatelp perché lo comprendi anche tu.
    So che la mia storia sembra un romanzo, ma è tutto vero, e non so se a quella storia “dell’eletto” che tu citi come un’azione che giunge da “un’altra parte” tu creda davvero. Tuttavia pur non essendo portato al trascendente era quella ragazza che aveva un “carisma” particolare, non solo perché malgrado la giovane età era affascinante, ma per quello che è accaduto prima della tragica morte e che io ho saputo solo dopo. Carmen, così si chiamava, ebbe una premonizione in sogno da suo padre, a sua volta morto qualche anno prima, e che confessó alla madre senza particolari angosce. E poteva essere una coincidenza, ma suo fratello ne ebbe una simile senza sapere di quella della sorella. I due sogni sono venuti a galla dopo la morte avvenuta per un incidente stradale, quando lei aveva poco meno di 25 anni e io la frequentavo quasi da 5. Io di circa 10 anni più vecchio.
    Una grande passione e un’intera sessuale e intellettuale mai sopita, ma non vivevamo insieme, mentre io cercavo da circa due anni una casa per noi due. Muore il 5 marzo e io trovo la casa ( tramite mia sorella. Altra donna della mia vita) in maggio, quasi una beffa, e cominciò a ristrutturarla, essendo allora geometra (oggi architetto) . Quel lavoro, anche fisico, mi teneva lontano dal pensiero irreale di aver perso l’amore e una ragazza straordinaria, ma ero disperato e attonito, pur circondato di attenzioni da parenti e amici. Non ho fatto in tempo a “realizzare” la tragedia, tanto era assurda, anzi, con lei era morta anche Patrizia, sua amica e collega di 27 anni già sposata da due.
    Stavo scivolando nella depressione, nonostante un carattere volitivo e piuttosto forte, e mia sorella, con la quale ho sempre avuto un bel rapporto, come sai mi offrì quella crociera in Norvegia a causa della improvvisa rinuncia del fidanzato. Mia sorella non è una che insiste, ma in quel caso lo fece, malgrado non avessi il passaporto, con le sue conoscenze me li fece fare in 3 giorni. Certo che se rileggo quello che è accaduto col sennò di più sembra proprio che tutto fosse scritto, visto come sono andate le cose.
    Bianca, non mi ritengo strano come uomo perché non approccio le donne avendo “quella cosa in testa”, >>>

  • 69
    Golem -

    >>> sono fatto così, e credo che se la natura non mi avesse dato una certa avvenenza, (giovanile) forse non avrei battuto chiodi, chi lo sa.
    Come ti ho detto la “ballerina” mi aveva notato all ‘arrivo e anche sorriso per cortesia, scambiando me e mia sorella per artisti che davano il cambio a chi sbarcava, e non clienti, vista la relativa giovane età che dimostravano, contro quella media dei croceristi. Ma io non ricordo di avere ricambiato quel sorriso, perché aspettavo un po scocciato la valigia che non arrivava.
    La mia futura moglie aveva 27 anini, ed era libera da otto mesi, per l’abbandono senza spiegazioni delll’ultimo fidanzato. Anch ‘io lo ero me mio malgrado ( altro caso raro che cibsi incontri “liberi” a 27 e 35 anni)
    Mi venne presentata dal pianista italusno del piano bar (la nave era francese) che era rimasto colpito dai a sorella molto bella a dire il vero, ma quanto lo era anche questa ballerina, che tuttavia io salutai con cordialità ma senza accennare a nient’altro, cosa che si aspettava, a causa degli approcci viscidi o palesementi rivolti al suo aspetto più che a lei come persona. Questa. “sorpresa” la spiazzó, me lo ha detto successivamente, e quando lascerà succedeva la incontrai casualmente al bar da sola, cominciammo a parlare, e l’ ho già detto, come se conoscessimo da sempre, e ci fossimo reincontrati dopo qualche anni di assenza. Io le dissi tutto di me, e di Carmen per prima, e lei fece altrettanto (quasi). Ma sta di fatto che da quella sera non vedevamo l’ora di rivederci. E così e stato. Io non ho sentito la differenza tra lei e Carmen, se non fosse per il diverso temperamento delle due donne. Ma il sentimento scorreva come con la ragazza che avevo perso qualche mese prima, e che se non fosse morta avrei certamente sposato. Ma se Carmen non l’ho dimenticata ancora oggi, mia moglie lo sa, e quel sentimento che provavo per questa nuova ragazza non mi appariva blasfemo nei confronti di chi non c’era più. Anzi se dovessi dar credito a quello che dici tu, se non subito, ma dopo qualche anno (e ancora oggi lo penso) è come se questa ragazza che oggi è mia moglie, che amo e che mi ha dato una bella e intelligente figlia, oltre ad una vita e alla voglia di viverla, mi fosse stata mandata da Carmen, tanto è incredibile questa storia. Ma è così, è andata come l’ho descritta. Ci sarebbero altri dettagli che sono quelli che mi hanno condotto qui, ma è tutto passato.
    Da quell’innamoramento e nato un grande amore, che cresce ancora.

  • 70
    maria grazia -

    biancabianca
    commento n. 65 semplicemente perfetto! hai detto tutto! purtroppo molti uomini sono tristemente condizionati dai loro stessi schemi mentali o da un passato pesante che si trascinano dietro; è difficilissimo rapportarsi con questo genere di uomini, sopratutto se sono alla ricerca non di DONNE VERE con i loro pregi e difetti, ma di FIGURE ANGELICATE inesistenti nella realtà effettiva.

  • 71
    ets -

    Maria Grazia è vero che il “lato umano” è la parte essenziale che dovrebbe farci scegliere o meno una persona, ma tante volte quel lato umano dipende anche dalla storia e dalla situazione sociale della persona.
    Cioè sfido a trovare una donna che si fidanzi con uno sfigato senza lavoro, senza prospettiva e con milioni di problemi interiori. E’ antropologicamente impossibile. Io stesso ho attraversato un periodo psicologicamente difficile in passato e dato che non sono stato un super uomo per qualche mese sono stato gentilmente messo alla porta. E conosco altri uomini o ragazzi che, in periodi difficili, sono stati altrettanto gentilmente scambiati nemmeno fossero dei bracciali rotti o fuori moda.
    Per cui, diciamocela tutta, l’uomo deve essere deciso, forte, psicologicamente saldo e con buone prospettive, altrimenti non diventa appetibile. Ma nell stesso tempo non deve mettere in sudditanza psicologica la sua lei, altrimenti questa comincia a soffrire di manie di inferiorità e allora cominciano i problemi
    Poi per carità, ci saranno sempre le donne nate infermiere che amano prendersi cura delle persone in difficoltà, ma è una minoranza.
    Il problema serio è solo uno: il caso.
    Bisogna essere fortunati per cominciare una relazione che confermi l’idea e le aspettative che ci siamo fatti sulla persona.
    La mia ultima ex mi aveva colpito per il suo modo di fare da donna un po.. ragazzina, mi colpiva ovviamente anche il fatto che è figlia di industriali, quindi diciamo una posizione sociale non proprio nell’ultima ruota del carro. Ciò mi faceva pensare anche ad una certa stabilità psicologica per ovvi motivi.
    Insomma avevo fatto una somamtoria dei pro e dei contro e i pro vincenvano. Ovviamente mi sbagliavo 😀
    Una volta che mi ha accalappiato nella relazione e mi aveva fatto oramai quasi innamorare ha svelato la parte più insensibile e “marmorea” della sua persona.
    Persona incapace di provare emozioni, difatti credo che una statua di marmo sia molto più romantica della ragazza in questione.
    Però appunto, l’ho scoperto dopo, quando oramai era troppo tardi.
    Però le premesse per qualcosa di importante c’erano tutte, almeno per me che non ho il prototipo della ragazza “tipo”.

  • 72
    Everest -

    Continuo a pensare che Golem sia stato un fortunato. Nessuna predisposizione. Ripeto quanto scritto prima: é assurdo pensare di trovare un amore a prima vista dopo averne perso uno quattro mesi prima in maniera così tragica. Hai voglia a essere predisposti. Sei distrutto dentro. E per vedere la luce negli occhi di una donna con cui si parla vuol dire avere un gran colpo di fortuna.
    Poi si Golem, come scrivi tu forse sei predisposto, ma verso il mondo femminile, da come sostieni. Quasi nessuno ne é capace. Nemmeno le donne sono predisposte a capirci. É difficile.

    Biancabianca ammiro il tuo modo di parlare. Mi piace quello che dici e scrivi. Il tuo modo di esporre riguardo la ricerca di un amore. Forse sei solo sfortunata. Al contrario di Golem che da un’estrema sfortuna ha ricavato l’amore della sua vita.
    Non so di dove sei bianca ma anche se fossi a 500 km da me li farei per conoscerti. Anche solo per prendere un caffè.
    Dico sul serio

  • 73
    maria grazia -

    “sfido a trovare una donna che si fidanzi con uno sfigato senza lavoro, senza prospettiva e con milioni di problemi interiori”

    ets, lo ripeto: non sto invitando le persone a mettersi per forza di cose insieme a gente che ha storie personali allucinanti o svariati problemi di natura pratica. Sto soltanto dicendo che troppo spesso si da moltissima importanza alla forma, e zero importanza alla SOSTANZA, cioè appunto alla sensibilità e al lato interiore di una persona. E’ per questo che poi, come tu stesso testimoni, si prendono incredibili cantonate.
    io non mi fiderei mai di una persona ( uomo o donna che sia ) che ha abbandonato qualcuno a se stesso in un momento di difficoltà; questo comportamento denota cinismo e incapacità di amare, più che selettività e lungimiranza. Ma questa ovviamente è solo una mia opinione. che poi in giro ci siano anche le sciamannate e i perenni fannulloni questo è assodato.
    Apprezzo comunque la tua sincerità nell’ ammettere che lo status e la provenienza di una donna per te fanno la differenza nello sceglierla o meno come fidanzata. Molti uomini la pensano così, direi la maggior parte. Ma non lo diranno mai.

    “l’uomo deve essere deciso, forte, psicologicamente saldo e con buone prospettive, altrimenti non diventa appetibile. Ma nell stesso tempo non deve mettere in sudditanza psicologica la sua lei, altrimenti questa comincia a soffrire di manie di inferiorità e allora cominciano i problemi”

    se qualcuno cerca di mettermi in “sudditanza psicologica” non comincio affatto a soffrire di manìe di inferiorità. Lo prendo semplicemente a calci in culo! tutto qui.

  • 74
    Everest -

    Golem i tuoi post n. 69 e 70 hanno ancora più dell’assurdo. Dopo aver perso Carmen nel modo più tragico il 5 marzo hai la forza di ristrutturare casa appena trovata e dopo due mesi riesci a partire in crociera per la Norvegia e a sorridere ad una donna che incontri per caso.
    Non ho parole!
    Biancabianca sostiene che sei un predestinato. Sono d’accordo con lei.
    Io non so come si possa riuscire. Io….non avrei avuto la forza di ristrutturare casa così a breve termine. E nemmeno di partire in crociera. Figuriamoci di innamorarmi di una donna dopo quattro mesi che ho perso l’ amore della mia vita.
    Scusa se te lo chiedo e…perdonami davvero se penso questo. Ma Carmen l’avevi sempre davvero sentita come l’amore della tua vita?

  • 75
    rossana -

    Biancabianca,
    mi sono fatta un’idea del rapporto di coppia di Golem fin dal 2013: la mia interpretazione non collima più di tanto con le sue deduzioni finali, ma mi sono già espressa in merito molto più di quanto sarebbe stato opportuno fare, per cui scusa se evito di ritornare sul tema, pur aggiungendo di tanto in tanto qualche particolare che mi era sfuggito alle mie convinzioni.

    nel mio modo di essere quattro mesi basterebbero a malapena a superare la perdita di un gattino. ho impiegato quasi vent’anni a superare la relativa perdita di un amore, altro che guardarmi intorno ed essere presa da un nuovo grande amore dopo così poco tempo. ma non siamo tutti uguali e ho assistito, anche, a una sequenza di SEI amori in 25 anni (alcuni dei quali, secondo me, pure genuini)… sono probabilmente io a essere molto fuori media…

    sono felice quando mi capita di vedere unioni lunghe e serene, anche se non mi è MAI successo di poterne annoverare di PERFETTE. secondo me, resta ottimale che la donna ami meno del suo partner, in modo da tenerlo involontariamente sempre avvinto a sè. non sto parlando di tattiche, sto accennando agli equilibri amorosi che ho notato meglio funzionare nel tempo.

    quanto al caso, potrei raccontare un pezzo del romanzo della mia vita (tutte le vite, se raccontate bene e con enfasi, possono diventare romanzi) ma per me quel specifico, particolarissimo caso, è stato nefasto. se solo quel sabato pomeriggio fossi stata a casa con il mal di denti anziché al lavoro, tutto il resto del mio futuro sarebbe cambiato. di certo, però, non sarei quella che sono, e questo a me basta per accettare TUTTO il percorso che mi ha portata fin qui. devo ammettere, però, che in quell’incontro NON ero predisposta ad amare e, se avessi dato ascolto alla mia vocina interiore, non mi sarei imbarcata in un amore essenzialmente da COSTRUIRE tramite il MIO adattamento.

    mantenere o non mantenere rapporti civili e/o amichevoli con gli ex dipende da come si è strutturati e soprattutto da come si conclude la relazione. non si dovrebbe mai, comunque, rinnegare il passato soltanto perché una certa persona, scelta anche da noi, non ci ha dato quello che avremmo voluto. le sconfitte (o abbagli) dovrebbero avere lo stesso peso delle vittorie (o aggiustamenti): si è esseri a metà se si tiene conto soltanto del successo finale, da buttare in faccia al prossimo, facendolo sentire, nella migliore delle ipotesi, sfortunato.

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