Salta i links e vai al contenuto

Non riesco a innamorarmi

di biancabianca

Views: 8 - Views e voti dal 14 agosto 2026.

Come valuti questa lettera?

Salve ho un problema. Non riesco ad innamorarmi. Ho 41 anni diversi flirts, una storia fatta piu di affetto che amore e passione che ho chiuso appunto anni fa e da allora gli uomini che trovo o sono superficiali e cercan sesso o comunque non mi coinvolgono. Amo conoscere in modo naturale ma ho voluto sperimentare le chat da qualche mese, ieri sono uscita con un coetaneo con cui ho chiacchierato bene, la chimica mi pare sia passata seppur tuttavia dichiarare un’altezza poco piu alta della mia e vederlo piu basso di me che ero senza tacchi, mi ha perplessa. Io guardo l’interiorita ma l’altezza è l’unico requisito fisico che mi seduce nel maschile. Poi si è scusato ma ha dovuto chiamare la madre anziana per farle sapere che era tornato in citta. Seppur viva solo da anni. Capisco che ci stia la premura ma 3 min bastano per dire ciao tutto a posto, alla prossima.  Invece si é dilungato a risponderle ad altre cose pratiche che gli chiedeva. Poi ha capito che stava sforando e ha tagliato. Io non voglio vedere i peli nell’uovo, tutti abbiamo difetti ma io mi sento come anestetizzata. Vorrei provare cio che quasi tutti dicono di conoscere, l’amore. Oggi mi chiedo seppur mi chiamasse, che voglio? Eppure vi giuro che sono profonda e sensibile ma forse nessuno mi riesce a farmi lasciare andare? Ho accettato un altro invito  fine settimana di un altro che vedrò. Piacevole da foto e da dialogo, ma non mi emoziona quasi nulla forse esperienze passate negative,forse sfiducia. Poi ho un altro sottoproblema..delicato ed intimo. Sono gia 3 episodi in un anno di uomini che frequento, dopo un po se arriva un’iniziale intimita e  scatta di parlare di fantasie, scoprono di averle uguali alle mie. Solo che io le posso mantenere tali, loro dicendomi che è raro trovare una donna che le abbia di un certo genere vorrebbero provare a realizzare qualcosa. E li io mi demotivo subito, inizio a pensare che uno cosi non potra mai essere l’uomo giusto per me. Poi però se mi è capitato un partner in passato poco fantasioso e stimolante cerebralmente  comunque mi demotivo e prima o dopo finisce la cosa.  Io vorrei una storia fatta di tutto ma se la mia sessualita è di un certo modo e trovo chi mi è affine, perche invece di coltivare mi allontano emotivamente? 

Data di pubblicazione: 20 Aprile 2015

L'autore ha condiviso 12 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore biancabianca.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Amore - Me Stesso

166 commenti

  • 1
    Gaudente -

    cara bianca ,
    a quarant’anni suonati ormai sei un rottame, fossi in te farei meno la schizzinosa e prenderei quello che passa il convento…finche’ hai il culo che ancora ti passi qualcosa.

  • 2
    nevealsole -

    Non riesci ad innamorarti perché credi che non esista un uomo che possa amarti e contemporaneamente soddisfarti nella particolarità dei tuoi gusti sessuali. Queste tue preferenze sessuali non le vivi serenamente, ritenendole incompatibili con l’amore. Inconsciamente pensi che un uomo che condivida con te i tuoi gusti a letto sia un poco di buono, però hai voglia di condividerli: ma vorresti, come dire, sentire resistenza da parte degli uomini, che invece si ringalluzziscono all’istante quando racconti le tue fantasie (e magari non è nemmeno vero che le condividono.. Anzi ne sono spaventati). Non si può scegliere l’amore in base alle affinità sessuali, ma ci si può innamorare prima, e poi condividere con l’altro le nostre preferenze intime, poiché l’amore e la complicità possono rendere ben disposto il partner a provare nuove cose. Le stranezze sessuali vengono vissute con difficoltà quando sono fini a se stesse, per questo vanno legate a qualcosa di più profondo. Altrimenti si resta in cerca di qualcuno che ha i nostri stessi gusti intimi, ma che è facilmente sostituibile.

  • 3
    rossana -

    Nevealsole,
    concordo con il tuo post n. 2, e in particolare sull’affermazione: “ci si può innamorare prima, e poi condividere con l’altro le nostre preferenze intime, poiché l’amore e la complicità possono rendere ben disposto il partner a provare nuove cose.”

  • 4
    Rossella -

    La nostra cultura risente molto della tradizione cattolica; questo significa che a differenza di molti paesi dell’Europa del nord abbiamo introiettato il sacramento del matrimonio e vediamo nella coppia quel simbolo che Lutero non riusciva a vedere. Lui dirà che i sacramenti sono promesse unite a simboli e per questo riconoscerà solo il battesimo e l’eucarestia… il primo in quanto simbolo istituito da Dio e la seconda come promessa della remissione dei peccati. Il maschio latino ha in sé un germe di questa mistica concezione dell’innamoramento; l’archetipo del playboy si sviluppa intorno alla sua disillusione amorosa, di lui si dirà che è uno sciupafemmine perché ha la presunzione di distinguere l’amore e la cosa, in un certo senso, nobilita la sua figura. Per innamorarti doveresi sentire nell’aria una promessa e illuderti attraverso qualche simbolo… anche un anellino di pochi euro dovrebbe bastare a riaccendere in te l’entusiasmo sopito. Ci sono simboli o promesse che ti hanno lasciato indifferente?

  • 5
    rossana -

    Biancabianca,
    ci sono persone inadatte a innamorarsi, e che quindi non s’innamorano mai. non è detto, però, che non sappiano amare.

    in quasi tutto il mondo per millenni le componenti essenziali dell’unione di coppia sono state scisse, sia pure in misura diversa da caso a caso: da una parte la convivenza, la prole, gli interessi di famiglia e dall’altra, saltuariamente e più o meno clandestinamente, il vero e proprio rapporto amoroso, forse basato su una scelta di fondo a base prettamente sessuale, che vive di libertà e di spontaneità. negli ultimi due secoli in Europa si è cercato di farli coincidere in un unico partner, con risultati deprimenti soprattutto dopo l’emancipazione sessuale femminile degli anni ’60-’70. la donna, se non più costretta da necessità di tipo pratico, sembra voler vivere essenzialmente di emozioni.

    l’amore dovrebbe cogliere di sorpresa ma, se così non è, non c’è niente di male nel provare a costruirlo individuando la persona adatta, che ne condivida l’intento e le prospettive. basta esserne entrambi consapevoli e accettarne i rischi, che non sono superiori a quelli delle coppie che si uniscono a seguito di scelte istintive.

    in bocca al lupo per i prossimi incontri!

  • 6
    maria grazia -

    bianca non ascoltare Gaudente, è solo un misogino aberrante. oggi come oggi una donna a 40 anni – da un punto di vista fisico – è ancora una RAGAZZA, specie se si tiene in forma, fa una vita sana, sta lontana da sostanze nocive ( alcool, tabacco, stupefacenti, grassi saturi ). migliora te stessa più che puoi e punta SOLO A CIO’ CHE DESIDERI, oggi più di ieri, visto che si fa presto ad arrivare ai 50 e poi ai 60. e allora meglio sfruttare AL MASSIMO quei pochi anni di giovinezza che ancora ci restano!
    quindi donne 40enni all’ ascolto alla riscossa! non diamo retta a questa gentaglia che ci ripudia!!

  • 7
    king -

    Hai idealizzato qualche amore adolescenziale che ti faceva provare queste emozioni, praticando le fantasie che albergano ancora nella tua mente. Ora cerchi un clone che ti faccia rivivere quelle emozioni e replicare gli antichi fasti e le fantasie. Con l’idealizzazione che ti sei inconsciamente costruita nemmeno mister mondo sarà di tuo gradimento.

  • 8
    Everest -

    Bianca bianca credo che neve al sole ti abbia dato una risposta che dice tutto. Per curiosità di dove sei? La regione almeno.

  • 9
    Everest -

    Ciao Maria Grazia ma che fine hai fatto?

  • 10
    biancabianca -

    Grazie a tutti tranne il primo maleducato. Io sin da piccola non ho avuto fidanzati. Mi capitavano persone che magari non erano della mia citta e speravano in avventure. Forse ero insicura e credevo che se non andava bene forse perche non ero abbastanza bella. Poi lavorando su me capii non si trattava di ciò, anzi sono vista come una bella donna ma ho anche personalita e ho capito che gli uomini raramente la vogliono una femminile e forte. Mi sono difesa da una madre oppressiva,ho sofferto di un padre mancante e poco sincero e per circostanze economiche vivo coi miei. Mi sono cosi dovuta difendere da mia madre,cosi tanto che a volte credo di non riuscire a lasciarmi andare con un uomo per non perdere me stessa, per non farmi annientare. Soffro il senso di abbandono e credo che un uomo mi potrebbe devastare se gli dessi il mio cuore. Poi però se qualcuno si comporta male, comunque ci soffro. Ad es il tizio di ieri, per un errore di un messaggio vocale sul wapp ci siamo scritti laddove lui mi dice che era lavoro e doveva fare straordinario ed io gli ho risposto scherzosamente. Mentre gradirei un “come stai?” O un commento su ieri. Non sento stimolo, che non vuol dire fare i salti mortali ma smuovere il minimo dell’attenzione. Nessuno mai mi ha negato la mia capacita di saper coinvolgere mentalmente un uomo e non solo, ma a me chi mi coinvolge? Non amo le tattiche, ma il gg dopo la 1 uscita, non li sento stimolanti. Mentre credo che se uno ci tenesse anche solo alla conoscenza un messaggio carino per primo lo manderebbe. Vi ho detto che lui non mi ha colpito al 100% mentre a parole lui dice io l’ho coinvolto, quindi se non mi cercasse piu, non dovrei fregarmene eppure me ne dispiacerei e mi sentirei ancora piu anestetizzata verso il maschile.

  • 11
    biancabianca -

    La persona adatta come dice Rossana dove la trovi? O conosco tanti incoerenti o confusi,tra sposati o separati freschi. Uno con la testa sulle spalle che sia piacevole libero e coinvolgente? Mi sento come se una grossa parte di me fosse spenta e depressa e nessuno potesse accendermela. Io vorrei fidarmi di un uomo ma nessuno mi fa sentire la meriti. Ne ho viste tante dirette e indirette. Uomini con mogli che magari li amano e loro che ci provano. Gli uomini possono farti male e forse sono amate le donne meno profonde o piu tattiche. Quelle piu sensibili e stratificate fanno timore.

  • 12
    scruciola -

    cara bianca se ti può consolare anche io sono sulla soglia dei 40, 39 a luglio eppure ti posso garantire che fisicamente sto meglio adesso che a 30 anni, siamo bombardate da pregiudizi del dopoguerra!! (vedi il co...... che ti ha commentato per primo) il problema non siamo noi ma questa mentalità bacata italiana, che a me particolarmente comincia a stare molto stretta…prenditi tutto il tempo che ti serve per avere accanto un uomo da amare e altrettanto essere amata…l’amore è la più bella cosa che ci sia a questo mondo lascia agli sfigati il desiderio di accontentarsi delle briciole, in bocca al lupo!

  • 13
    Everest -

    Ciao Biancabianca
    Guarda che spesso gli uomini sono confusi anche per via delle donne che incontrano. In questo mondo purtroppo, quelle che viviamo, la confusione è presente ovunque. Anche nei rapporti uomo/donna. Sempre più spesso si incontrano persone di entrambi i sessi che non sano più cosa vogliono.
    E non solo riguardo il rapporto di coppia ma riguardo anche il contesto della propria vita.
    Ti chiedo cara Biancabianca: cosa è importante in un rapporto di coppia ? Lo sai ?
    Io credo di saperlo, almeno dal mio punto di vista: la condivisione. La condivisione di ciò che ci piace fare. E parlo di cose semplici, niente di complicato. Con un uomo, o una donna, ci devi star bene. Ci stai bene, ti piace stare in sua compagnia, ti fa stare bene. Il tutto ovviamente condito con del buon sesso. Perché, parliamoci chiaro, in un rapporto uomo/donna ciò che prima di tutto dovrebbe fare la parte del leone è l’attrazione fisica, che c’è o non c’è, i gusti sessuali e quant’altro. E poi con questa persona devi starci bene nelle cose semplici. E te ne accorgi facilmente credo. I gusti in comune, i modi di fare, non credo siano difficile da capire.
    A meno che uno falsa. Come capita spesso magari. Far credere all’altro, magari inconsciamente, di apprezzare molte cose fatte con lui/lei. Quando invece è tutta una finta. E il classico “non sto piu’ bene con te” che significa ? Allora non ci stavi bene neanche prima. Oppure l’altra persona è cambiata proprio così tanto da non essere più la stessa ?
    Mah !

  • 14
    maria grazia -

    “Gli uomini possono farti male e forse sono amate le donne meno profonde o piu tattiche. Quelle piu sensibili e stratificate fanno timore.”

    è vero bianca, purtroppo è la triste realtà. gli uomini preferiscono le donne complicate e insondabili, e non quelle dolci sensibili e disponibili ad amare. i mille esempi anche in questo sito di uomini traditi da dark ladies e di donne tramortite da amori infelici sono una chiara dimostrazione di questo. se non vuoi più soffrire e sei una ragazza sensibile e trasparente, ti dico subito che dovrai essere pronta a rivedere il tuo modo di essere. anche se penso che nessuno di noi possa stravolgere del tutto la sua natura.

    “Uno con la testa sulle spalle che sia piacevole libero e coinvolgente? ”

    vedi bianca, dicendo così ti stai già tu escludendo da una larga parte di uomini che sarebbero disponibili e ben intenzionati, perchè – senza forse rendertene conto – stai già operando una sorta di selezione che restringe molto il campo. attenzione: non sto dicendo che ti devi accontentare del primo che trovi o che devi metterti con chi non ti piace anche se ha “fantastiche qualità interiori”. sto dicendo che a volte la persona giusta PER NOI non è detto che risulti immediatamente gradevole di primo acchito, o che la troveremo quando, come e dove in genere ci aspettiamo di trovarla… se non apri la tua mente ( il che non equivale necessariamente ad “aprire le gambe” come qualche maligno starà già pensando .. ) non potrai nemmeno aprire DAVVERO il tuo cuore.

    quindi, riassumendo:

    1) GAMBE CHIUSE ( almeno per i primi mesi di conoscenza )
    2 ) MENTE APERTA
    3 ) CUORE ARRENDEVOLE MA SOLO CON CHI LO MERITA!

    ciao!

  • 15
    Caracolito_ -

    Secondo me,questa frase:

    ” Io guardo l’interiorita ma l’altezza è l’unico requisito fisico che mi seduce nel maschile.”

    dice tutto.

  • 16
    rossana -

    Biancabianca,
    “gli uomini raramente la vogliono una femminile e forte.” – non solo vero: a mio avviso, più che vero! amano le donne forti ma per un rapporto stabile scelgono quasi sempre l’opposto…

    “a me chi mi coinvolge?” – nel bene e nel male, mi reputo fortunata di essere stata coinvolta per due volte in trent’anni e una mezza volta negli ultimi venticinque. chi è fatto così, vive di stenti, sia emotivi che mentali. può essere la persona più bella, più desiderabile, più ricca economicamente del mondo intero, finirà quasi sempre di sentirsi sola, a volte pure quanto è in piacevolissima compagnia!

    credo che per un uomo medio sia già MOLTO difficile comprendere la psicologia spicciola della più semplice delle donne. ovvio che non gli sia quasi mai possibile afferrare nemmeno un terzo di quella di donne più stratificate e profonde! gli uomini possono riuscire a dominare il mondo ma saranno spesso in difficoltà nell’intuire e capire istanze vitali femminili tanto diverse dalle loro. se non c’è vera accoglienza, diventa purtroppo molto difficile poter instaurare sia l’innamoramento che l’amore!

    di recente qui un’altra donna, più o meno della tua età, denunciava la tua stessa situazione, sia pure con un approccio per me meno condivisibile. benchè ci si sia prese per i denti non poco, una parte di verità c’era anche in lei. per innamorarsi bisogna essere disposti a farlo, lasciando cadere fin da subito le difese e sforzandosi nell’essere pronti ad accettare i limiti altrui.

  • 17
    Golem -

    “Quelle piu sensibili e stratificate fanno timore.”
    Verissimo. Oggi gli uomini non hanno più le “garanzie” acquisite che avevano sino a cinquant’anni fa, e “fuggono” di fronte alla responsabilità di un rapporto alla pari, perché non sono abituati a guadagnarsi il proprio destino.
    Ma non sono tutti così.

  • 18
    biancabianca -

    @everest..scusami ma che cambia sapere la regione ai fini del mio problema? Poi posso pure dirla ma per capire. Io sn anche concorde con nevealsole, ma capite che se non riesco ad innamorarmi è ovvio non possa poi vivere bene le mie fantasie. Ma questo delle fantasie é secondario o comunque subordinato al vero problema. Nessuno mi sa coinvolgere e non perche cerchi il principe azzurro. Ad es. il tipo del racconto mi scrive ieri che tardava piu del previsto al lavoro per un guasto sorto all’improvviso e che mi messaggiava dopo. Poi mi son messa a dormire e stamane nessun sms. Ne una bnotte ne un bgiorno. Alle 13..quindi poco fa mi scrive che per fortuna gli hanno permesso di iniziare tarda mattinata. Ora vabbe non è sparito del tutto, conosco di uomini che lo fanno dopo una uscita o perche volevano sesso e non l’hanno avuto dalla lei o perche lo hanno avuto e poi amen o perche scoprono il gg dopo che non sono interessati neppure ad una nuova amicizia. Ma uno che scrive…un messaggio 2 gg dopo l’uscita “meno male entro piu tardi” ma che insulso è? Neppure ciao Bianca come stai? come va?. Ecco che parlo di anestesia, di demotivazione. Nessuno cosi mi puo prendere cuore e testa.

  • 19
    rossana -

    Bianca,
    non so se hai notato che di cuore non si parla quasi più. tu sei una delle poche eccezioni che ha avuto il coraggio di scrivere quella parola.

    qualcosa vorrà pur dire anche questo, o no?

  • 20
    Everest -

    Ciao biancabianca
    Ai fini del tuo problema non cambia nulla sapere di che regione sei. Era una mia curiosità.
    Certo che uno che ti dice che ti manda un messaggio e poi non lo fa o si fa sentire due giorni dopo non si fa apprezzare per essere una persona affidabile.
    Magari potrebbe essere uno che all’inizio non si espone molto per motivi che io certamente non posso sapere.
    Però come giustamente sostieni tu almeno un “ciao come stai” lo poteva dire.

  • 21
    Andrea_The_Original -

    Ciao bianca, il problema a mio avviso risiede nell’eccessiva libertà di agire che in realtà è rappresentativa della libertà di non crescere.
    Se si sono ostracizzati i legami troppo rigidi del passato, lo si è fatto deresponsabilizzando gli attori nelle coppie.
    Frequentarsi nelle zone grigie (“mi vedo con una..”), legarsi, separarsi, ri-frequentarsi ecc.. cambiando partner su partner negli anni, sperimentando un po’ tutto, dalle avventure sessuali a storie/storielle, non può far altro che rendere anestetizzati, con l’aggravante che più si cresce e meno si è disposti a scendere a compromessi, lasciarsi andare, accettare l’altro.
    Ho amici di 40 /45 anni, soprattutto uomini, che sono talmente cinici e disillusi da non essere più coinvolti praticamente da nulla e ci sono donne mature che ricercano negli uomini più giovani quella vivacità di sentimento di cui hanno bisogno.
    E’ per questo che sono convinto che l’eccessiva libertà sia deleteria tanto quanto l’eccessiva costrizione.

  • 22
    mm81 -

    Ho scritto proprio poco tempo fa una lettera in cui mostravo il mio scetticismo sull’amore e i sentimenti da adulti…e pensa che io di anni ne ho 10 in meno di te.
    Guarda, la faccio breve…Secondo me alla fine la questione è così semplice che ormai mi fa quasi sorridere leggere tutti questi fiumi di parole e consigli di ogni tipo scritti nei commenti precedenti, ognuno con la sua versione, la sua verità, le sue teorie inattaccabili…
    A me semplicemente sembra che l’amore se esiste esiste da adolescenti, anzi il bisogno di amore e di emozioni fa proprio parte del carattere che abbiamo da adolescenti/ragazzi…mentre di fatto l’essere adulti contrasta con tutto questo e non lo rende più possibile. L’amore è un’illusione che ha senso da giovani…sesso a parte, ha senso a quell’età cercare senza secondi fini un/a compagno/a per condividere tutti gli aspetti magnifici di quell’età…feste, serate, vacanze, compagnie di amici…Un’età in cui noi ci sentiamo speciali e vediamo facilmente speciali gli altri, qualsiasi piccola cazzata diventa un argomento su cui si può parlare e scherzare per ore seduti su una panchina in un parco…Età in cui ha senso essere un po’ ingenuamente dipendenti dall’altro, ha senso essere gelosi, ha senso sentire l’altro/a come il “nostro/a” ragazzo/a…
    Mentre da adulti da, non prendiamoci in giro, è finita questa magia…Chi mai può farci perdere la testa, stupirci, farci desiderare di stare con lui…se questo accade di solito è perchè si è persone sole e si confonde l’amore con la egoistica soddisfazione ad avere una persona che “c’è” sempre. Quindi da adulti inutile spendere mille parole su come c’è sembrata una persona al primo appuntamento, farsi domande sul suo comportamento…Siamo adulti, dai, basta sforzarci di imitare comportamenti e situazioni da adolescenti…Chi si trova solo a questa età meglio che cerchi la felicità in altre cose

  • 23
    Everest -

    mm81, hai scritto un ottimo commento. Sono quasi completamente d’accordo con te sul fatto che l’amore sia in realtà un’illusione adolescenziale. Proprio per i motivi che hai espresso tu.
    Però non sono del tutto d’accordo sul fatto che ad una certa età finisca questa cosa
    A me andrebbe di innamorarmi eccome. Il problema è che non riscontro quasi mai la “semplicità” nei miei partner. In questo caso nelle donne visto che sono un uomo.
    A me sinceramente andrebbe eccome trovare una compagna fissa con la quale condividere i molteplici e magnifici aspetti che la vita può offrirci.
    Una giornata al mare, una vacanza all’estero, una visitò in una città d’arte, una bella cena in un buon ristorante. O anche semplicemente un buon film al cinema.
    Condividere un tramonto o una giornata di sole sulla neve con una donna con cui stai bene nel parlare, stare insieme e fare sesso.
    Cosa c’è di strano ? E’ così complicato ?
    Il problema è che si trovano persone “problematiche”, stressate dalla vita di tutti i giorni e che ti affliggono con le loro “paturnie”
    Non ti senti attratto da una donna fondamentalmente aggressiva e che spende la sua esistenza in situazioni che non coincidono con la tua. Con una persona ci devi stare bene mica la devi idealizzare. Il principe o la principessa azzurri o rosa non sono mai esistiti se non nelle favole.
    Ma persone chiare e semplici potrebbero esistere perché no ?
    Qualcuno ha scritto, non so se in questo post o in un altro, che oggi la vita ci impone ritmi frenetici e problemi che distolgono da quella che è la vera essenza della vita. Per cui una persona, in questo caso io, fugge da situazioni che potrebbero complicargliela ancora.
    E’ tutto lì credo il problema.

  • 24
    rossana -

    Andrea_The_Original,
    “l’eccessiva libertà sia deleteria tanto quanto l’eccessiva costrizione.” – concordo, con l’aggiunta che l’eccessiva libertà fa di solito emergere la vera personalità, con annesso relativo carico di maturità… peccato che la seconda sembri ora quasi inesistente a tutte le età!

    un caro saluto, LIETISSIMA che tu e Camy abbiate dimostrato più buon senso di me evitando assurde ripetizioni in chat.

  • 25
    rossana -

    Mm81,
    scusa se mi ripeto: secondo me, da giovani ci si innamora FORSE più spesso perché fa parte del percorso di crescita emotivo cercare, SENZA secondi fini, chi può dare riconoscimento, gioia e UNITA’. la preponderanza d’attrazione fisica assolve nel contempo l’istinto di riproduzione.

    con l’età matura, quando l’impulso sessuale pian piano in quasi tutti si affievolisce, si bada di più ad altri aspetti, che coinvolgono la vita pratica in comune. predominante diventa l’istinto di non restare soli e di avere cura l’uno dell’altro, con modalità analoghe a quelle dedicate ai propri cuccioli.

    aspetti diversi che diventano una super-realizzazione, con incrementate garanzie di solidità e continuità, quasi soltanto quando avvengono in sequenza. cosa che per millenni non è stata nemmeno ipotizzata come possibile.

    come in tutte le debite eccezioni, se si è nella giusta predisposizione d’animo, succede d’innamorarsi in modo profondo in TUTTE le età. è di questi giorni la storia riportata qui di un libero amore fra due partner della terza età, con l’entusiamo dell’uomo alle stelle, forse anche maggiore di quello che poteva aver provato da ragazzino. SENZA secondi fini, nemmeno quelli legati alla procreazione, soprattutto da parte della donna!

    l’amore perfetto è estremamente complesso e altrettanto estremamente raro, come complesse e rare sono le persone perfette, favorite dalla sorte e dalle circostanze. per fortuna, però, esistono tante versioni, magari meno complete, meno mature, meno profonde, ma altrettanto importanti per chi ha la VOLONTA’ e il coraggio di viverle, valutandole e apprezzandole per quello che sono, sia nel passato che nel divenire.

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 1 link per commento.

▸ Mostra regolamento

I commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.

I commenti devono essere pertinenti alla lettera e aggiungere un contributo alla discussione.

Non sono ammessi scambi personali o conversazioni tra utenti, né insulti o attacchi personali, contenuti futili, promozionali o di propaganda.

Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi protetti da diritto d'autore. Usa un solo nome.

Leggi l'informativa sulla privacy.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili